> Andrea Griminelli è il più bravo flautista al mondo ( vivente)?
Non è vero.
Griminelli non ha manco lontanamente la tecnica di Galway.
Con ciò non voglio dire che Galway sia il miglior flautista
vivente.
Potrei anche dire che Griminelli non ha la tecnica di Grafenauer,
e nemmeno di Gallois....per non citare Graf e del defunto Rampal.
Griminelli l'ho ascoltato recentemente a Villadossola, confermando
ciò che ritengo di lui:
possiede un suono piuttosto "freddo" ed è
carente a livello interpretativo.
Ha un fraseggio piatto.
Purtroppo quando l'ho sentito a settembre ha commesso
errori tecnici piuttosto gravi in tutti e tre i tempi del primo
concerto di Mercadante, quello in mi minore.
Forse non era la sua serata....ma ha addirittura
saltato un'intera battuta del Rondò, impappinandosi
sulle terzine.
Comunque è sicuramente tra gli emergenti flautisti italiani.
Meglio non azzardare paragoni con i flautisti
francesi....di cui è stato allievo.
Ciao
> Andrea Griminelli è il più bravo flautista al mondo ( vivente)?
no! :)))
--
Anna.
ann...@yahoo.it
> Griminelli non ha manco lontanamente la tecnica di Galway.
Di Galway ho ascoltato poco.
> Potrei anche dire che Griminelli non ha la tecnica di Grafenauer,
> e nemmeno di Gallois....per non citare Graf e del defunto Rampal.
e Aurele Nicolet?
Com'è messo in classifica? ( domanda seria)
A me piace veramente tantissimo.
> Griminelli l'ho ascoltato recentemente a Villadossola, confermando
> ciò che ritengo di lui:
> possiede un suono piuttosto "freddo" ed è
> carente a livello interpretativo.
Insomma ti piace proprio poco.
Ciao
> e Aurele Nicolet?
> Com'è messo in classifica? ( domanda seria)
> A me piace veramente tantissimo.
Nicolet è una brava flautista,
ma non regge il paragone con la collega Irena Grafenauer.
Nella classifica non sta troppo in alto....sempre
se paragonata ai Grandi della Scuola di Parigi,
dove lei stessa ha studiato.
Meno male comunque che non hai citato Gazzelloni,
il cui livello tecnico era più o meno quello di uno
studente appena uscito dal conservatorio.
Ma non è un uomo!?!?!
ciao
Ops. Certamente. Nel paragonarlo
alla Grafenauer ho scritto come se fosse femmina....
"©Scaccomatto®" <x...@yyy.zzz> ha scritto nel messaggio
news:93l2kq$pej$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Meno male comunque che non hai citato Gazzelloni,
> il cui livello tecnico era più o meno quello di uno
> studente appena uscito dal conservatorio.
Io so solo che nel repertorio barocco Gazzelloni non l'ho mai potuto
sopportare (per non parlare di Galway). Per il resto non mi pronuncio, ma ci
sarà pure qualche motivo se molti importanti compositori contemporanei hanno
scritto brani appositamente per lui.
E comunque il più grande flautista vivente per me è Frans Brüggen.
Inarrivabile coi flauti dritti, ma eccellente anche col traverso.
Ha saputo abbinare a una tecnica strepitosa una musicalità straordinaria. Il
fatto che da un po' di anni faccia musica in veste di direttore non mi
rattrista più di tanto: quel che doveva dire col flauto è lì immortalato
nella Brüggen Edition (12 cd) e molti suoi concerti stampati nella mia
memoria (il mitico trio Brüggen - Leonhardt - Bylsma (o Harnoncourt)).
Ciao
Giacomo
--
Posted from smtp3.libero.it [193.70.192.53]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Non per fare il pignolo, ma... è un uomo.
Non ero entrato nel merito della discussione perché non mi piace fare
classifiche... Essendo flautista anch' io, poi, mi piace ascoltare
personalità molto diverse. E ce ne sono tantissime! A me piace
assaissimo Emmanuel Pahud, ex primo flauto dei Berliner un grande
musicista, a mio avviso -oltre che una persona molto simpatica (ho
avuto la fortuna di parlargli quando ha presentato il suo disco di
Mozart a Torino: gentilissimo); e poi, tra i nomi che non sono ancora
stati citati da nessuno, vorrei consigliare i francesi Maxence Larrieu
e Alain Marion, allievo prediletto e poi grande amico di Jean-Pierre
Rampal, e come lui scomparso di recente.
E tra gli italiani? Be', io ho avuto la fortuna di studiare con uno
dei più bravi flautisti e insegnanti che abbiamo, e non posso non
citarlo: Arturo Danesin. Il nome oggi non dirà molto ai più, ma buona
parte dei flautisti veramente *bravi* che occupano posti importanti in
orchestre (nella Nazionale, per esempio) e in conservatori proviene
dalla sua scuola. Io gli sono grato per tutto quello che ha fatto per
me, insegnandomi a essere un musicista e una persona migliore.
Immagino però di essere stato di parte... Se qualcuno volesse sentirlo
suonare, può farlo attraverso le registrazioni ex-Cetra dell'
Orchestra EIAR (poi RAI) di Torino degli anni 1950-70. Dovrebbero
trovarsi i dischi con Maria Callas (La traviata, diretta da Gabriele
Santini, 1953, e La gioconda, da Antonino Votto, 1955); è poi molto
bella l' incisone della nona sinfonia di Mahler con sir John
Barbirolli, registrata dal vivo nel 1960.
Se qualcuno fosse interessato a altre notizie sui flautisti, sono a
disposizione!
Luca
come viene ritenuto Fabbriciani ? Ho un suo
CD di musiche di Telemann e mi sembra bravo.
e Cambursano ?
"Carlo Gerelli" <sof...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:93mj8p$pgs$1...@stargate1.inet.it...
Credo che Glauco Cambursano sia primo flauto dell'
orchestra della Scala. I miei ricordi di suoi concerti
(purtroppo) risalgono a molti anni fa, quando a Milano
c'era l'orchestra "Carme"... bei tempi (per me;-))
ciao
--
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carlo gerelli : sof...@libero.it
----------------------------------------
"Nella Ciaccona sta il segreto della Vita Bona"
Miguel de Cervantes Saavedra
Pierpaolo
"Luca Rossetto Casel" <lucaro...@inwind.it> wrote in message
news:93lfub$ghv$1...@nread1.inwind.it...
Di Fabbriciani ho ascoltato solo tre dischi. Due di musiche del
Novecento, rispettivamente per flauto e ottavino (ARTS 47167-2 e
47557-2). Hanno ricevuto entrambi recensioni entusiastiche, ma io devo
dire che preferisco di gran lunga il modo con cui suona nel secondo.
Sicuramente è un esperto nel campo delle tecniche insolite che si
usano in questo tipo di repertorio. Il terzo è un CD con le sonate "Il
pastor fido" (ancora ARTS: 47299-2), erroneamente attribuite a
Vivaldi. Non c' è che dire, trovo che quando è al meglio, come in
questi ultimi due dischi che ho citato, suoni benissimo.
Galuco Cambursano è un altro ottimo flautista, del quale però non
possiedo alcuna registrazione (eccettuato il Guglielmo Tell del Teatro
Alla Scala, diretto da Muti). Ho però i ricordi del mio Maestro, che
lo conosce piuttosto bene, e me ne ha parlato spesso come di un
grandissimo talento.
Flautisticamente,
Luca
> Credo che Glauco Cambursano sia primo flauto dell'
> orchestra della Scala.
In realtà, da qualche anno Cambursano (che è stato un talento
precocissimo: primo flauto alla Scala intorno ai quindici anni, uno
prima di diplomarsi!) ha il suo posto in orchestra. Attualmente si
dedica all' insegnamento.
Adesso sono "primi" alla Scala Bruno Cavallo, grande amico di
Cambursano, e Davide Formisano, che ha vinto il concorso alla "bella
età" di ventidue anni (ma era già arrivato primo al Rampal a
diciassette, quindi... ).
Flautisticamente,
Luca
> O.d.C. Il Negromante <eugenio...@mo.nettuno.it> wrote:
>
> > Andrea Griminelli è il più bravo flautista al mondo ( vivente)?
>
> no! :)))
Dico qualcosa in piu' :)
La Scuola Francese e' la migliore, cosi' come i flautisti francesi.
I miei preferiti: Gallois, Nicolet, Rampal e Marion (questi ultimi due
purtroppo scomparsi). Graf e' un ottimo insegnante.
Galway e' sicuramente bravo, ma non e' tra i miei preferiti.
Emmanuel Pahud e' tra i giovani il piu' grande.
Tra gli italiani ammiro molto Trevisani.
--
Anna.
ann...@yahoo.it
Non avevo dubbi ( tranne per il riferimento a Griminelli :)
> Emmanuel Pahud e' tra i giovani il piu' grande.
> Tra gli italiani ammiro molto Trevisani.
Discografia? ( magari bachiana cosě posso fare confronti con Rampal e
Nicolet)
ciao e grazie tantissimissimo :)
> Discografia? ( magari bachiana così posso fare confronti con Rampal e
> Nicolet)
Trevisani non potrà mai raggiungere
il genio interpretativo di J.P.Rampal...e nemmeno la tecnica.
Non mi risulta che Trevisani abbia inciso le sonate
per flauto e clavicembalo di J.S.Bach.
Sicuramente ha inciso Mozart, infatti
mi pare (ma non ne sono certo) che la rivista
Amadeus abbia proposto il cd con i 3 concerti
k299,k313,k314 (do maggiore, sol maggiore, re maggiore).
Ciao
E' esatto, e quel disco è stato messo in vendita nei negozi l' anno
scorso. Poi dovrebbe avere inciso almeno altri due CD, uno di sonate
tardo-ottocentesche (mi pare Franck, Dvorak e Reinecke) e uno di brani
per flauto e arpa, con Luisa Prandina. Non saprei però dire presso
quali etichette.
Ciao!
Luca
>> Credo che Glauco Cambursano sia primo flauto dell'
>> orchestra della Scala.
>
>In realtà, da qualche anno Cambursano (che è stato un talento
>precocissimo: primo flauto alla Scala intorno ai quindici anni, uno
>prima di diplomarsi!) ha il suo posto in orchestra.
credo tu volessi scrivere: ha *lasciato* il suo posto in orchestra.
così è, in effetti
T
Ugh! Sì, certo, è così... Ma che cosa sta succedendo al contenuto
della mia scatola cranica, in questi giorni? Mi sento come uno che
vive in mezzo a due ottavinisti.
Grazie,
Luca
ossia
LA PAZZIA GIOVANILE (almeno per ora)