Io azzardo un nome: Bela Bartok. Non mi riferisco tanto a Shining in cui
parte della colonna sonora è, per l'appunto la sua divina Musica per
archi percussione e celesta, ma a tutti quei film in cui la colonna
sonora sembra ispirarsi ad alcune tipiche composizioni bartokiane. Non
solo la sullodata Musica per archi etc., ma, ad esempio, il Concerto per
orchestra (altra composizione stupenda di Bela) e altre che tendono a
creare un effetto di straniamento e attesa.
Non saprei ora darvi degli esempi di colonne sonore del genere, ma spero
di essermi fatto capire.
Per quanto riguarda i film "romantici", invece, il compositore che più
ha ispirato le colonne sonore mi sembra essere Mahler.
Cordialità
Arne
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La grande Musica è quella tedesca
> Secondo voi i compositori di colonne sonore di "atmosfera" (tanto per
> intenderci, quelle dei film gialli, o comunque dei film che tendono a
> creare tensione) da quale compositore di musica classica sono stati
> maggiormente influenzati?
Ricordo come particolarmente affascinante una colonna sonora di una
puntata del "Commissario Colombo" data per televisione una ventina di
anni fa. L'autore aveva fatto quello che tecnicamente si chiama un
"quasi plagio": aveva preso la Sagra della Primavera ed aveva scritto un
pezzo avente esattamente lo stesso numero di battute, con frasi
ritmicamente quasi uguali, orchestrate nella stessa maniera. Solo le
altezze delle note erano materialmente diverse. In pratica, aveva
scritto una seconda Sagra della Primavera. Non ricordo più la vicenda
del giallo, ma la colonna sonora si seguiva tutta d'un fiato, per
cercare di capire fino a che punto l'imitazione poteva arrivare.
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Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
picola curiosità: quinta di beethoven, finale: quando il tema passa agli
archi, intorno al minuto ("miiii do | mi do sol-fa#-mi | faaaaa# do | fa# do
la-sol-fa# | sol re si... ecc.)
sembra di sentire John Williams, per la successione armonica.. :) (in
pratica è I - V del V con tonica al basso)
:)
Sì, ho avuto sempre anche io la stessa impressione!
Chiara & Emanuele & Jocker & Bizet
> Per quanto riguarda i film "romantici", invece, il compositore che più
> ha ispirato le colonne sonore mi sembra essere Mahler.
D'accordo anche per Bartok, ma qui la continuità è conclamata.
Non ho purtroppo sotto mano la partitura, ma c'è un passaggio nel primo
movimento della nona in cui pare di vedere il "The end" sullo schermo
gigante. Korngold, austro-ungarico straussiano e mahleriano,
talentuosissimo
compositore apprezzatissimo da Mahler stesso e da Puccini, fu il
traghettatore della scrittura sinfonica
tardo-romantica (beh, del versante più "soft" di questa tradizione,
imbastardito con un gusto melodico pucciniano) ad Hollywood.
Conoscendo alcune sue composizioni classiche ed alcune sue colonne
sonore,
ti posso dire che la continuità e la coerenza e di stile
e di valore sono assolute.
S.
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Andrea
"Gabriele Baldocci" <gabriele...@gabrielebaldocci.com> ha scritto nel
messaggio news:oevgf.9611$tc5....@tornado.fastwebnet.it...
Prendendo come riferimento l'incisione di Gardiner, molto vicina, come
tempi, al ritmo della colonna sonora di Indiana Jones, si tratta del
quinto ed ultimo movimento (Lebhaft), minuto 5 secondo 22. Che cosa
buffa..
Zadok