il brano sconosciuto accompagna un video su youtube. Sono speranzoso e
curioso a sapere chi riesce ad individuarlo. Credo che sia per gli
esperti del barocco..., ma mi potrei sbagliare.
spero che chi può voglia aiutarmi.
L'URL di Youtube é:
http://www.youtube.com/watch?v=y1nqpwpnQSA
oppure si ritrova con i tag : "giovanni paolo arte"
ed il titolo del video è:
"omaggio a Giovanni Paolo con arte"
ma quale è il titolo della musica di sottofondo? mi assilla da 2 anni
(circa)! ;-)
ciao a tutti,
RhA_Orfeo
>ma quale è il titolo della musica di sottofondo? mi assilla da 2 anni
>(circa)! ;-)
non è sicuramente musica originale del 600 o 700. Mi sa tanto di Michael
Nyman, e più esattamente, della colonna sonora film di Greenaway "The Cook
the Thief His Wife & Her" (Il cuoco il ladro sua moglie e l'amante). Almeno
gli impasti timbrici degli archi sono proprio gli stessi, potrei sbagliarmi
ma non di tanto IMHO.
ciao
cg
>
> non è sicuramente musica originale del 600 o 700. Mi sa tanto di Michael
> Nyman, e più esattamente, della colonna sonora film di Greenaway "The Cook
> the Thief His Wife & Her" (Il cuoco il ladro sua moglie e l'amante). Almeno
> gli impasti timbrici degli archi sono proprio gli stessi, potrei sbagliarmi
> ma non di tanto IMHO.
>
> ciao
>
> cg
Ho ascoltato tutto l'OST del film indicato, ma niente...non è lui.
Eppure io ascolto molto Nyman e mi piace, ma non credo che abbia
prodotto un brano così "baroccheggiante", se barocco non è: c'è troppa
grazia e delicatezza cromatica, per essere di Nyman. Inoltre mi sembra
di riconoscere A.Scholl nel canto, ben lontano dalle voci utilizzate
da Nyman.
Comunque grazie dell'attenzione e del tuo contributo.
ciao
RhA
Se nemmeno voi tutti che mi avete sempre risolto gli interogativi più
emblematici, potete aiutarmi nell'identificazione,
mi sa che ci devo proprio rinunciare.
Un saluto a tutti,
ad un impenitente amante del barocco,
Ciao
[...]
> Un saluto a tutti,
> ad un impenitente amante del barocco,
> Ciao
Cosa intendi per barocco, visto che ti autodefinisci "impenitente amante
del barocco"... tu equivochi secondo me.
Se parliamo di musica del 6-700 (primo settecento) allora sei proprio
fuori strada perché la colonna sonora del video è roba del novecento,
una roba davvero smielata! bleah. Però c'è un bravo controtenore, non so
chi sia.
Ciao
Zadok
--
Handel Forever!
cl
<rha...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bdbacc0a-6e0a-49a4...@i72g2000hsd.googlegroups.com...
On 12 Gen, 10:33, rhah...@gmail.com wrote:
> Salve a tutti,
>
> il brano sconosciuto accompagna un video su youtube. Sono speranzoso e
> curioso a sapere chi riesce ad individuarlo. Credo che sia per gli
> esperti del barocco..., ma mi potrei sbagliare.
> spero che chi puň voglia aiutarmi.
>
> L'URL di Youtube é:http://www.youtube.com/watch?v=y1nqpwpnQSA
>
Se nemmeno voi tutti che mi avete sempre risolto gli interogativi piů
Cosa intendo per barocco...bella domanda!...brutta risposta.
Innanzitutto mi sono definito "amante" del barocco e non
"intenditore"... il che mi assicura un salvacondotto in terra di
esperti :-)
Non voglio dare una risposta accademica, non ne sono all'altezza... nè
mi va di scomodare i tanti paradigmi definitori, talvolta discordanti
se non contrastanti, che si trovano in giro e, a volte, ho avuto modo
di seguire amate e animate discussioni in questo gruppo.
Tuttavia provo a esprimere il mio "ascolto" dell'anima, decidi tu se è
barocco:
Venero J.S.Bach, che tradisco puntualmente con Haendel, ma intanto
corteggio Vivaldi. Porpora mi allevia gli snervanti tempi morti sulla
tangenziale e Purcell accompagna i miei studi di disegno. Di tanto in
tanto passo a trovare A. Scarlatti a Montesanto -sono di Napoli- e
ogni volta contemplo quella desolata sepoltura sovrastata da un
superbo e annerito quadro di S.Cecilia che sembra voler disperatamente
richiamare l'attenzione del visitatore. Ma l'atteggiamento trasognato
della santa, sputatamente barocco, mi fa fantasticare più verso una
sua segreta disperazione, confessata ad un angioletto consolante, ché
il suo organo imbrunito sembra non essere più all'altezza di competere
con i rumori della piazzetta, dei venditori di verdura, dei clascon
dei motorini....dei suoni contemporanei insomma.
Una volta, per sdammatizzare un po' raccontavo a sasà (Alessandro,
per te) Scarlatti che avevo da poco ascoltato un Concerto per due
mandolini di Vivaldi...nella versione per strumenti a pizzico,... e
che mi era piaciuto più delle sonate di suo figlio. E immaginavo la
risposta del Maestro: "piaciuto, e che vuol dire?! ma tu! che ne sai?
e poi, vuoi mettere la passionalità partenopea di Mimì (così si
chiamano i Domenico a Napoli) con quello sviolinatore veneziano!?!
Guagliò (giovane), per trattare bene un mandolino si deve essere
napoletani!" mentre così fantasticavo, una vecchietta, l'unica in
chiesa oltre me, si accosto: giuvino'! (giovanotto) ma che santo è,
ché state pregando da tanto tempo?"
Tornando a noi, insomma, tra una Serva padrona" di G.B.Pergolesi e "Li
zite 'n galera" di L. Vinci, non disdegno contaminazioni
contemporanee. In particolare mi incuriosiscono i compositori,
soprattutto quelli di soundtrack, che ricorrono apertamente o
furtivamente a repertori classici del barocco (vedi E.Morricone,
N.Rota, M. Nyman, E.Bosso, O.Respighi, A. Guerra, P.Buonvino,...). mi
chiedo: perchè si attinge tanto a quel secolo e mezzo così,
bistrattato eppure così tanto depredato, più degli altri periodi
musicali? L'ultimo mio gratito ritrovo barocco è in "Lady Vendetta",
un film non solo lontano dalla cultura seicentesca, quanto più di
quella occidentale. Ebbene mia sorpresa è ritovare un "Ah ch'infelice
sempre" di Vivaldi, sicuramente lontano dalla magistrale
interpretazione di A. Scholl e che ha lenito qualche anno dei miei
duri studi universitari, ma che ora ritrovo in una musica reimpastata
con coloriture , IMHO, decisamente barocche, che rasentano un falso
d'autore.
Ora mi cruccia quel brano, che concordo con te mieloso e sicuramente
flebile - e forse lontano- simulacro della potenza espressiva barocca,
ma la mia curiosità è capire di chi è e se esiste un celato richiamo
all'epoca musicale che più mi rapisce: il "barocco".
E di nuovo, cosa è per me il barocco?... è semplicità, sobrietà,
solennità, eleganza, armonia, eccessi, silenzi, ripetizioni,
variazioni, rielaborazioni...semplicemente "follie" a spron battuto.
Ma tu dirai: termini generici affrancabili a ogni tipo di definizione
e ad ogni personale interpretazione. Ma per me quei termini hanno
valore solo perchè si accompagnano ad una immediata percezione e ad
una diretta espressione del messaggio musicale, seppure a volte
stereotipata e soprattutto codificata con un linguaggio rigido, ma
forse, IMHO, il più "intuitivo" ed intellettivo al contempo, di tutti.
Ciao
RhA
> Non voglio dare una risposta accademica, non ne sono all'altezza... nè
> mi va di scomodare i tanti paradigmi definitori, talvolta discordanti
> se non contrastanti, che si trovano in giro e, a volte, ho avuto modo
> di seguire amate e animate discussioni in questo gruppo.
Anche'io tendo a respingere le definizioni, poi in particolare, "musica
barocca" è un termine che uso abbastanza controvoglia, più per necessità
che per altro, così per essere capiti insomma. Meglio parlare di
"musica antica", o riferirsi direttamente al periodo o allo stile specifico.
Il termine "barocco" è poi spaventosamente abusato. Pochi giorni fa sono
andato a visitare la REGGIA DI CASERTA, che NON è una reggia "barocca"
visto che risale alla seconda metà del '700 e pure inoltrata, è pervasa
di orribile neoclassicismo... insommma... due persone salivano le grande
scalinata, ed uno disse:
"Uauuuu... questo è barocco?"
e l'altro
"Si!"
Poi magari al cospetto di una strepitosa scultura del Bernini o ad una
magnificente parete affrescata in Versailles, direbbero con tono
disprezzante: "che roba pesante!"!!!
Beh se ascolti quello che dici sopra, allora proprio non mi spiego come
fai a scambiare per musica "barocca" quelle schifezze dei vari nyman,
morricone ecc. TROVATO: Quella è semplicemente MUSICA DA FILM!
> Anche'io tendo a respingere le definizioni, poi in particolare, "musica
> barocca" è un termine che uso abbastanza controvoglia, più per necessità
> che per altro, così per essere capiti insomma. Meglio parlare di
> "musica antica", o riferirsi direttamente al periodo o allo stile
> specifico.
Che l'uomo abbia necessità di catalogare tutto, mi pare evidente (che
piaccia o no).
Musica antica, se si vuole essere precisi, è ancora peggio di musica
barocca.
Come se tutte le musiche prima di una certa data fossero raggruppabili
in un unico periodo storico.
Un po' come parlare di musica classica e riferirsi a composizioni che
vanno dal saltarello a Rachmaninov
[...]
> Beh se ascolti quello che dici sopra, allora proprio non mi spiego come
> fai a scambiare per musica "barocca" quelle schifezze dei vari nyman,
> morricone ecc. TROVATO: Quella è semplicemente MUSICA DA FILM!
Quella sarà anche "musica da film", ma questa è una sciocchezza
colossale (o colossal, così rimaniamo in tema).
A parte riunire in un solo gruppo autori profondamente diversi come
Nyman e Morricone, ma definire "schifezze" i capolavori del
_compositore_ italiano è un vero insulto.
A te potranno anche non piacere, ma cerchiamo di rimanere nell'ambito
delle opinioni personali senza sparare a zero, nè.
Spero solo che non si arrivi un giorno a definire pure la musica di
Morricone "musica barocca".. sarebbe proprio il colmo! 8-O
Zadok
> Spero solo che non si arrivi un giorno a definire pure la musica di
> Morricone "musica barocca".. sarebbe proprio il colmo! 8-O
Per fortuna esiste anche chi ascolta musica non solo barocca, quindi
direi che non ci sia proprio pericolo.
Piuttosto, auspicherei l'estinzione dei fondamentalismi, ma è un'utopia.
Continuerò a sognare.
Non sei per nulla simpatico lo sai? Comunque io sono tra quelli.. non
ascolto musica barocca. Mai ascoltata!
Inoltre sono ben altri i fondamentalisti qui e altrove... sze!
Zadok
E proprio isso! Grazie 1000.
Mi hai sollevato da un piccolo dispetto personale.
RhA_Orfeo
Attenzione, quando si fa un gruppo "la teoria degli insiemi" insegna
che esso è caratterizzato da specifiche asserzioni: per esempio un
gruppo con "uomo, gallina" è congruo con l'arsezione di "animali
bipedi", anche se un uomo ed una gallina hanno poco in comune in
generale. Così mettere (Morricone, Nyman,...) insieme è sotto il
paragigma di: "chi comunque ha attinto o sperimentato temi di
"riflessi baroccheggianti" (così evitiamo il termine barocco). non ho
detto mica che morricone e nyman e altri sono "equivalenti" :-)
...per questi equivoci, non amo le catalogazioni, seppure a volte
necessarie per avere un riferimento spazio-temporale.
RhA
> Non sei per nulla simpatico lo sai?
Allora, ci sono un clavicembalista, un pianista e un tastierista in un
negozio di strumenti musicali...
> Comunque io sono tra quelli.. non
> ascolto musica barocca. Mai ascoltata!
>
> Inoltre sono ben altri i fondamentalisti qui e altrove... sze!
infatti mica mi riferivo a te, anche se... ;)
In effetti, mi rendo conto che ho "sbandato nel titolo" dovevo dire
brano "baroccheggiante" -perché questo spero almeno tu voglia
riconoscerlo, per quanto, ripeto, "simulacrum (per dirla con T.
Lucrezio C.), fantasma, o evanescenza, o semplicemente distorti e
lontani riflessi della potenza espressiva dei suoni barocchi, cosi
"friendly" direbbero gli anglofoni.
Sebbene non ce ne sia necessità ma solo per rispondere alla tua
perplessità del mio bizzarro accostamento, potrei motivarti la
"sbandata", comunque, con quella mia propensione, di cui già sopra ti
parlavo, a riscovare assonanze in epoche diverse.Soprattutto laddove
c'è bisogno di rivolgersi ad un vasto pubblico, come quelle delle sale
cinematografiche (o anche dei salotti di casa) e, naturalmente, "quali
assonanze vado a ricercare?": quelle più vicine alla musica di maggior
mio gradimento: il barocco. E nota: dico "maggior gradimento" solo
perché in generale mi piace ascoltare ogni tipo di musica - dai canti
popolari pugliesi, alla musica antica, a quella rinascimentale, a
quella rock, a quella celtica, a quella pop a quella moderna.
L'importante è che invitino a farsi "ascoltare", che siano intuitive
(ovviamente secondo i miei limiti di ricettività, ma mi sforzo a
capire se ci siano dei parametri universali di facile ricettività, e
se i rigidi schemi barocchi, forse, li tengono alla radiche della loro
ragion d'essere - ricordo, e so bene, di non essere un musicologo!).
Per questo detesto tutta l'arte di "casta" dove per capirla devi
andare dall'artista e farti spiegare cosa voleva dire o cideve stare
qualcuno che ti deve dire cosa vuole "dire" quel quadro o questo
brano musicale. Insomma quando guardo la Pietà in S.Pietro, non serve
che ci sia Michelangelo o Sgarbi a spiegarmi quello che vuol
comunicare e al tempo stesso avere una recezione che posso "sperare"
essere una "emozione" comune ai più...a un vasto pubblico. Così quando
ascolto l'aria "cara sposa" del Rinaldo di Handel, non deve esserci
qualcuno che mi faccia capire i sentimenti e le emozioni che
altrimenti si dovrebbero "cerebraloidamente" attivare.
E qui penso a quando vado ad una mostra - ultimamente per un omaggio a
Capodimonte, dove mi ritrovo una vera "schifezza" (ma non lo diciamo a
nessuno) di Rauschenberg tra i meravigliosi dipinti di Beuckelaer. E
allora penso: "questo artista (Rauschenberg) ha capito tutto della
vita!... l'arte... è... monnezza!, e qui a Napoli ce ne vergogniamo!
se questo cartone da rifiuto viene appeso a Capodimonte...allora tutti
i produttori di monnezza sono artisti...e allora perchè non tenersela
tutti a casa? risolveremmo un problema igienico-sanitario e potremmo
mostrare agli amici la nostra fiera collezione di arte-monnezza! che
genio questo Rauschenberg! e che geni gli organizzatori della mostra!
Tornando a noi, questi sono i miei punti di partenza nelle mie
curiosità musicali e seppure '"Ho perso il caro ben" di Handel mi
scioglie i nervi ed il sangue, non definirei Nyman e Morricone delle
"schifezze". Sicuramente producono anche schifezze, come tutti,
d'altronde. Anche i grandi del Barocco: ci sono dei mattoni che non si
digeriscono proprio :-))
Ciao,
RhA
perchè no!? :-)
se ascolti l'OST di The Mission trovi proprio temi baroccheggianti ;-)
Ma il più bello proprio quello più barocco non c'è nel soundtrack :-((
ti devi vedere tutto il film per sentirlo! ;-)
Ciao
Si si mi piace, continua...
Zadok
> Si si mi piace, continua...
Non è possibile.
E' un paradosso.
I clavicembalisti non entrerebbero mai in un negozio di strumenti
musicali, visto che il loro non è un vero strumento ;)
Ha ragione zadok, non sei per niente simpatico :-p
Invece di stare qui a discutere dei *vari* nyman e morriconi e di "musica
antica" perche' non fai qualche commentino del concerto di ieri sera? eh?
eh?
Com'era il vestito della Hilary Hannh?
V.
> [...]
> Sebbene non ce ne sia necessità ma solo per rispondere alla tua
> perplessità del mio bizzarro accostamento, potrei motivarti la
> "sbandata", comunque, con quella mia propensione, di cui già sopra ti
> parlavo, a riscovare assonanze in epoche diverse.Soprattutto laddove
> c'è bisogno di rivolgersi ad un vasto pubblico, come quelle delle sale
> cinematografiche (o anche dei salotti di casa) e, naturalmente, "quali
> assonanze vado a ricercare?": quelle più vicine alla musica di maggior
> mio gradimento: il barocco. E nota: dico "maggior gradimento" solo
> perché in generale mi piace ascoltare ogni tipo di musica - dai canti
> popolari pugliesi, alla musica antica, a quella rinascimentale, a
> quella rock, a quella celtica, a quella pop a quella moderna.
> L'importante è che invitino a farsi "ascoltare", che siano intuitive
> (ovviamente secondo i miei limiti di ricettività, ma mi sforzo a
> capire se ci siano dei parametri universali di facile ricettività, e
> se i rigidi schemi barocchi, forse, li tengono alla radiche della loro
> ragion d'essere - ricordo, e so bene, di non essere un musicologo!).
> Per questo detesto tutta l'arte di "casta" dove per capirla devi
> andare dall'artista e farti spiegare cosa voleva dire o cideve stare
> qualcuno che ti deve dire cosa vuole "dire" quel quadro o questo
> brano musicale.
Ecco *bellissimo quanto dici sopra*, siamo in totale sintonia. Anche io
credo, come molti spero, che la musica debba essere intuitiva, come dici
tu, che si inviti a farsi ascoltare. Certo, tutto è relativo, anche la
musica più diretta ed orecchiabile di questo mondo richiede una certa
"predisposizione" all'ascolto (che può dipendere da moltissimi fattori
che non stiamo certo qui a sviscerare).
> Tornando a noi, questi sono i miei punti di partenza nelle mie
> curiosità musicali e seppure '"Ho perso il caro ben" di Handel mi
> scioglie i nervi ed il sangue, non definirei Nyman e Morricone delle
> "schifezze". Sicuramente producono anche schifezze, come tutti,
> d'altronde. Anche i grandi del Barocco: ci sono dei mattoni che non si
> digeriscono proprio :-))
Massì, ho esagerato, ma sai si parlava di musica cosiddetta barocca, di
Bach, di Handel, di Vivaldi... di fronte a certi mostri sacri per me
tutto il resto è un giochino. Voglio dire, prova ad accostare i nomi,
senti come suona l'accostamento: Bach-Morricone, Handel-Morricone,
Handel-Nyman, ecc .. mi vien da ridere.. ;-) ahahahah
Con simpatia
Mmmmhh quale concerto? Scusami tanto.. ma non ci arrivo, la tua ironia è
troppo acuta per il mio limitato senso dello humor :-(
A proposito: ho conosciuto M.F. di persona, ti vuole incontrare al più
presto! :-))
Ciao
> Mmmmhh quale concerto? Scusami tanto.. ma non ci arrivo, la tua ironia č
> troppo acuta per il mio limitato senso dello humor :-(
>
No no, scusami tu, la battutaccia era per il Gnegno ma effettivamente non
era chiaro.
> A proposito: ho conosciuto M.F. di persona, ti vuole incontrare al piů
> presto! :-))
Digli che se non si sbriga gli faccio le corna cor carota, tie'!
V.
vedi allora che senza conoscere il brano ci ero andato assai vicino lo
stesso ...
ciao
cg
Quando ne ho avuto conferma, ho subito pensato alla tua bravura e ora
mi dai occasione di dichiarare apertamente che sei un buo analista
musicale :-)
Grazie della tua disponibilità e spero in altre occasioni di
"aiuto" ;-)
Ciao
RhA_Orfeo
Anche a me questo "errore di termini" mi ha dato occasione di
rivisitare alcuni miei inpolveriti pensieri ma soprattutto di
scambiare "quattro note" con qualcuno che eleva il suo spirito sulle
spalle dei giganti musicali.
con altrettanta empatia,
RhA_Orfeo
> Invece di stare qui a discutere dei *vari* nyman e morriconi e di "musica
> antica" perche' non fai qualche commentino del concerto di ieri sera? eh?
> eh?
> Com'era il vestito della Hilary Hannh?
La Hahn è, ovviamente, fantastica.
Purtroppo si è concessa poco (in tutti i sensi).
Ha fatto un solo bis, che però è valso tutto il concerto, ed è scappata
durante l'intervallo.
Mio tesoro, cuesto presto avvenirà quindi non devi
tradirmi cor carota. Veronica sei un mito.
M.F.