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un consiglio sul messiah

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Irene Scopelliti

unread,
May 25, 1999, 3:00:00 AM5/25/99
to
Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, già nel solo
catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?
grazie,
Irene
iren...@tin.it


------------------------
to every man his own Bach
Glenn Gould

Giacomo Andreola

unread,
May 25, 1999, 3:00:00 AM5/25/99
to

Irene Scopelliti ha scritto nel messaggio <7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it>...

>Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
>della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, gią nel solo

>catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
>Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?


Piu' che un consiglio, un ordine!
Hogwood con la sua Academy of Ancient Music.
Due cd Oiseau Lyre.
Cantano da soprani la Nelson e la Kirkby.
Alto la Watkinson, Elliot tenore e Thomas basso.
Conosco anche quella di Gardiner (sempre per rimanere tra i cosidetti
filologi), ma questa mi piace in modo straordinario.
Cori leggeri, scattanti, con le voci bianche meravigliose...
A mio modestissimo parere, s'intende...

Ciao
Giacomo


Giamber

unread,
May 25, 1999, 3:00:00 AM5/25/99
to
On Tue, 25 May 1999 22:00:46 +0200, "Irene Scopelliti"
<iren...@tin.it> wrote:

>Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
>della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, gią nel solo
>catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
>Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

Gardiner.
Qualche settimana fa su un thread analogo avevo scritto:
"...infatti io sono dibattuto tra Hogwood, in cui apprezzo di piu' le
trasparenze timbriche e la qualita' sonora (della registrazione) e la
versione con Gardiner e l'Ensemble Barocco in cui sento unitarieta'
di partecipazione di tutti gli esecutori e un grande equilibrio ai
volumi delle voci, sempre ben delineate. Non sento mai le note cadere,
esaurirsi ma legarsi alle successive, creando una sensazione di
sublime levita'. Gia' nell'attacco del primo recitativo "Comfort ye my
people" ti accorgi, confrontandolo con l'altra versione, che
l'attenzione nell'esecuzione di Gardiner e' spostata sugli aspetti
spirituali e che tutti gli strumenti sorreggono e partecipano
delineando un'anima collettiva."

Saluti!

Giamber

giamber AT tin DOT it
punto e virgola trattino chiusa parentesi

Maurizio Frigeni

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to
Irene Scopelliti <iren...@tin.it> wrote:

> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel

Non conoscendo i tuoi gusti, ti consiglio quella che mi piace di piu',
fra quelle che conosco (ed e' pure a prezzo ridotto):

Handel: Messiah
Kirkby/Van Evera/Cable/Bowman/Cornwell/Thomas
Taverner Players & Choir - Parrott
(Virgin Veritas)

M.

v i n i x ©

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to
"Irene Scopelliti" <iren...@tin.it>

in thread "un consiglio sul messiah" wrote:

>Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
>della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, gią nel solo
>catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
>Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

Hogwood.
-----
Vinicio Matteucci
Pistoia, Italy
vi...@sirius.pisa.it
-----
Sempre ho riso di quel maestro
che di se' non abbia riso.

Gaetano M. Roberto

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to
In article <7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it>,

"Irene Scopelliti" <iren...@tin.it> wrote:
> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una
lacuna
> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, già nel

solo
> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

The English Concert/Pinnock/Archiv.

Saluti
Gaetano


--== Sent via Deja.com http://www.deja.com/ ==--
---Share what you know. Learn what you don't.---

Emanuele Passerini

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to

Irene Scopelliti <iren...@tin.it> wrote in message
7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it...

> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, già nel solo
> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

Mi associo a Giamber e ti consiglio il Messiah diretto da Gardiner.
Bellissimo davvero! Ciao!

--
______________________________________________

Emanuele Passerini
email: ema.pa...@iol.it
http://meltingpot.fortunecity.com/pakistan/72
ICQ# 34957310

Carlo Gerelli

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to
Irene Scopelliti <iren...@tin.it> wrote in message
news:7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it...

> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, già nel solo
> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?
> grazie,

J.E.Gardiner (IMHO)

PS : poi facciamo la classifica ?
--
----------------------------------------
carlo gerelli : sof...@pccom.it
----------------------------------------
Some are born to sweet delight,
some are born to endless night.
(William Blake)


Marco Marcelli

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to
Irene:
<<Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel.

Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?>>

E' molto strano che nessuno abbia citato due esecuzioni per me magnifiche,
anche se eseguite con "orecchio" moderno e non filologico: Karl Richter e
Georg Solti.
Quest'ultima, in particolare, ha dei momenti di autentico brivido nella
schiena, oltre al fatto che tecnicamente sono due *signori* CD Decca DDD.


===============================================
Marco Marcelli - Genova
E-Mail1: marco.m...@elsag.it [ufficio]
E-Mail2: marc...@money.it [casa]
===============================================


--
Posted from igate.elsag.it [194.243.48.130]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

P.Penco

unread,
May 26, 1999, 3:00:00 AM5/26/99
to
> * From: "Irene Scopelliti" <iren...@tin.it>
> * Subject: un consiglio sul messiah
> * Date: Tue, 25 May 1999 22:00:46 +0200

>
> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, gią nel solo

> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

La recente edizione di Paul McCreesh con i suoi Gabrieli Consort &
Players (Archiv).
Briosa, fastosa, ben cantata e suonata.
Surclassa sia Gardiner (Philips) sia Pinnock (Archiv) sia Koopman
(Erato) sia Harnoncourt (Teldec). Solo l'incisione di Hogwood
(Oiseau-Lyre), in particolare stato di grazia, vi si avvicina.

--
Pierpaolo Penco
------------------------------------
Trieste, Italy
E-mail: <pop...@geocities.com>
Personal home page: <http://www.geocities.com/Vienna/Strasse/7330/>

--
Posted from artssr.area.trieste.it [140.105.14.6]

Cico

unread,
May 27, 1999, 3:00:00 AM5/27/99
to

Giacomo Andreola <andr...@tin.it> wrote in message
7if6bv$njg$1...@nslave1.tin.it...

>
> Irene Scopelliti ha scritto nel messaggio <7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it>...
> >Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una
lacuna
> >della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, gią nel solo
> >catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
> >Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?
>
>
> Piu' che un consiglio, un ordine!
> Hogwood con la sua Academy of Ancient Music.
> Due cd Oiseau Lyre.
> Cantano da soprani la Nelson e la Kirkby.
> Alto la Watkinson, Elliot tenore e Thomas basso.
> Conosco anche quella di Gardiner (sempre per rimanere tra i cosidetti
> filologi), ma questa mi piace in modo straordinario.
> Cori leggeri, scattanti, con le voci bianche meravigliose...
> A mio modestissimo parere, s'intende...
>
> Ciao
> Giacomo
>

Pienamente d'accordo

Cico

Giamber

unread,
May 27, 1999, 3:00:00 AM5/27/99
to
On 26 May 1999 13:42:48 +0200, pop...@geocities.com ("P.Penco") wrote:
>
>La recente edizione di Paul McCreesh con i suoi Gabrieli Consort &
>Players (Archiv).
>Briosa, fastosa, ben cantata e suonata.
>Surclassa sia Gardiner (Philips) sia Pinnock (Archiv) sia Koopman
>(Erato) sia Harnoncourt (Teldec). Solo l'incisione di Hogwood
>(Oiseau-Lyre), in particolare stato di grazia, vi si avvicina.
>
Non conosco ancora l'edizione da te citata...possiedo pero' sia la
versione di Hogwood che quella di Gardiner e non mi pare si possa
usare la parola surclassa: mi sembra fuori luogo in considerazione
delle qualita' artistiche di entrambi gli esecutori...
Che a te possa piacere di piu' quella di Hogwood rispetto a quella di
Gardiner rientra nelle liberta' di scelta che carattere e cultura ci
consentono.
Anch'io per tanti anni ho preferito la versione di Hogwood rispetto a
quella di Gardiner finche' non ho sentito quella di Gardiner...
La differenza, per me, e' come un notturno di Chopin suonato da
Pollini o da Michelangeli, o come le partite per violino solo suonate
da Accardo o Szering....c'e' chi preferisce Pollini e Accardo...non
io!

Saluti!

Giamber

giamber At tin DOT it

Tito Ceccherini

unread,
May 27, 1999, 3:00:00 AM5/27/99
to
senza riserve, Parrott, su EMI (2CD)

Ciao,

Tito

Irene Scopelliti <iren...@tin.it> wrote in message

7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it...


> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, gią nel solo
> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

Giampaolo Lomi

unread,
May 27, 1999, 3:00:00 AM5/27/99
to

>Irene Scopelliti <iren...@tin.it> wrote in message
>7ievba$dsm$1...@nslave1.tin.it...
>> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una lacuna
>> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, già nel solo

>> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
>> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?


Non avrei dubbi in proposito. Senz'altro l'edizione diretta da Otto
Klemperer con la Schwarzkopf, Hoffman, Nicolai Gedda e Jerome Hines.
Sono due CD editi dalla EMI. Non e' facile da trovare, ma sicuramente,
se abiti a Roma, l'Allegretto ce la dovrebbe avere.

Giampaolo
____________________________________________________
"La musica e' una forma d'arte che ci porta
fuori da noi stessi e ci conduce verso l'assoluto"
Lucia Valentini Terrani
_____________________________________________________

P.Penco

unread,
May 28, 1999, 3:00:00 AM5/28/99
to
> * From: gia...@tin.it (Giamber)
> * Subject: Re: un consiglio sul messiah

>
> On 26 May 1999 13:42:48 +0200, pop...@geocities.com ("P.Penco") wrote:
> >
> >La recente edizione di Paul McCreesh con i suoi Gabrieli Consort &
> >Players (Archiv).
> >Briosa, fastosa, ben cantata e suonata.
> >Surclassa sia Gardiner (Philips) sia Pinnock (Archiv) sia Koopman
> >(Erato) sia Harnoncourt (Teldec). Solo l'incisione di Hogwood
> >(Oiseau-Lyre), in particolare stato di grazia, vi si avvicina.
> >
> Non conosco ancora l'edizione da te citata...possiedo pero' sia la
> versione di Hogwood che quella di Gardiner e non mi pare si possa
> usare la parola surclassa: mi sembra fuori luogo in considerazione
> delle qualita' artistiche di entrambi gli esecutori...
> Che a te possa piacere di piu' quella di Hogwood rispetto a quella di
> Gardiner rientra nelle liberta' di scelta che carattere e cultura ci
> consentono.

Per me e' quella di McCreesh che "surclassa" le altre, ma forse nel
giudizio mi sono lasciato trasportare dall'entusiasmo. Hogwood piace
moltissimo anche a me, anche perche' era nel periodo migliore, sia lui
che i cantanti (Emma Kirkby in primis). Su Gardiner, sono di parte: il
suo coro e' il migliore che conosca, per tecnica e precisione. E poi si
chiama "Monteverdi" come quello in cui canto io :-)))
Ecco, della sua versione conosco solo estratti, magari mi sono perso
qualcosa.

> Anch'io per tanti anni ho preferito la versione di Hogwood rispetto a
> quella di Gardiner finche' non ho sentito quella di Gardiner...

A me e' capitato lo stesso con il Requiem di Mozart.

Maurizio Frigeni

unread,
May 28, 1999, 3:00:00 AM5/28/99
to
Leggendo le risposte in questo thread noto una preponderanza di favori
per le versioni di Gardiner e Hogwood. Io non le conosco, o meglio
ricordo di aver ascoltato pezzi di entrambe anni fa senza esserne
particolarmente impressionato, ma naturalmente la memoria puo'
ingannare. Era Hogwood ad avere un coro quasi "minimalista" oppure
Koopman? non ricordo...

Delle tre versioni che conosco io, Pinnock, Parrott e Christie, do' la
preferenza a Parrott. Pinnock ha un controtenore migliore (Chance contro
Bowman) ma gli altri cantanti non mi piacciono molto, anche se devo
riconoscere che e' forse una delle cose migliori che Pinnock abbia
inciso. Christie ha sulla carta ottimi cantanti (a parte la Schlick che
a me non piace) ma mi pare un po' asettico.

Delle altre versioni che ho sentito menzionare, sono quasi sicuro che
quella di McCreesh mi piacerebbe molto, mentre cosi' a occhio non darei
un soldo bucato per Gardiner. Hogwood ha fatto molte cose buone ma poche
ottime (ammesso che ce ne siano): chi mi convince che questo Messiah e'
una di quelle? Cosa ha di speciale?

M.

Pietro Puca

unread,
May 28, 1999, 3:00:00 AM5/28/99
to
>> * From: "Irene Scopelliti" <iren...@tin.it>
>> * Subject: un consiglio sul messiah
>> * Date: Tue, 25 May 1999 22:00:46 +0200

>> Vorrei comprare un'incisione del Messia di Haendel, per colmare una


lacuna
>> della mia lacunosa discoteca, ma non saprei come muovermi, già nel solo
>> catalogo philips ce ne sono 4 o 5.
>> Qualcuno ha qualcosa da consigliarmi?

Ragazzi, ma come!

vi siete dimenticati l'edizione di Les Arts Florissants, diretta da Willam
Christie, della Harmonia Mundi.

gli interpreti.

1) Barbara Schlick.
2) Sandrine Piau
3) Mark Padmore
4) Nathan Berg.

una edizione che coniuga la passione ed il misticismo religioso con la
filologia più rigorosa.
Edizione edita in due CD anche ad un prezzo ottimo: ca, Lit.25.000.

possibile che nessuno l'abbia presente?

Pietro Puca
-----------------------

Pu...@iol.it
do...@iname.com

------------------------------

Chiunque giunge presso un tiranno diviene schiavo di lui,
anche se vi sia giunto come uomo libero.

(Eschilo)

Giamber

unread,
May 29, 1999, 3:00:00 AM5/29/99
to
On Fri, 28 May 1999 23:48:59 +0200,
Handel....@dont.emailme.please (Maurizio Frigeni) wrote:
> Era Hogwood ad avere un coro quasi "minimalista" oppure
>Koopman? non ricordo...

Sei di quelli che sulla base delle formazioni sulla carta sanno chi
vincera' l'incontro? :-))))

>Delle tre versioni che conosco io, Pinnock, Parrott e Christie, do' la
>preferenza a Parrott. Pinnock ha un controtenore migliore (Chance contro
>Bowman) ma gli altri cantanti non mi piacciono molto, anche se devo
>riconoscere che e' forse una delle cose migliori che Pinnock abbia
>inciso. Christie ha sulla carta ottimi cantanti (a parte la Schlick che
>a me non piace) ma mi pare un po' asettico.

Non conosco le versioni di cui parli tu e non escludo che il loro
ascolto potrebbe darmi emozioni piu' intense di quelle trasmessemi
dalle altre ascoltate comprese le due che tu non conosci.
Parrott e' sicuramente un nome di prestigio per questo tipo di
composizioni.

>Delle altre versioni che ho sentito menzionare, sono quasi sicuro che
>quella di McCreesh mi piacerebbe molto, mentre cosi' a occhio non darei
>un soldo bucato per Gardiner.

Probabilmente un giudizio cosi' espresso rivela antipatie a livello
epidermico. Di Gardiner ho parecchio (WAM: concerti/sinfonie/opere
liriche, LvB: sinfonie, Brahms: requiem tedesco) e mi piace tutto.

>Hogwood ha fatto molte cose buone ma poche
>ottime (ammesso che ce ne siano): chi mi convince che questo Messiah e'
>una di quelle? Cosa ha di speciale?

Sempre sulla carta!? Su opere di questa ampiezza e con interpreti di
tanto nome e' la propria sensibilita' che fa da discrminante. E chi ti
puo' raccontare i dettagli sentimentali e psicologici che il Messiah
innesca?

Saluti!

Giamber

giamber AT tin DOT it

Maurizio Frigeni

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
Giamber <gia...@tin.it> wrote:

> On Fri, 28 May 1999 23:48:59 +0200,
> Handel....@dont.emailme.please (Maurizio Frigeni) wrote:
> > Era Hogwood ad avere un coro quasi "minimalista" oppure
> >Koopman? non ricordo...
>
> Sei di quelli che sulla base delle formazioni sulla carta sanno chi
> vincera' l'incontro? :-))))

Sono informazioni "oggettive" che possono aiutare a farsi un'idea di
un'interpretazione, in mancanza di meglio. Secondo me, obviously.
L'alternativa sarebbe un massiccio scambio di mp3...

> Probabilmente un giudizio cosi' espresso rivela antipatie a livello
> epidermico. Di Gardiner ho parecchio (WAM: concerti/sinfonie/opere
> liriche, LvB: sinfonie, Brahms: requiem tedesco) e mi piace tutto.

Nessuna antipatia: anch'io ho diverse cose di Gardiner (Passioni e
Oratorio di Natale di Bach, Hercules di Handel e altra roba sparsa che
ora non ricordo) ed il livello delle esecuzioni e' sempre ottimo. Pero'
spesso il suo approccio spesso e' un po' troppo "british" per i miei
gusti. In questo mi trovo abbastanza d'accordo con quanto esposto
recentemente da Riccardo Domenichini su IAMCM.

> Su opere di questa ampiezza e con interpreti di tanto nome e' la propria
> sensibilita' che fa da discrminante. E chi ti puo' raccontare i dettagli
> sentimentali e psicologici che il Messiah innesca?

I dettagli ecc. ecc. non mi interessano: troppo soggetti al gusto
personale. Mi bastano cose molto piu' terra-terra. Tu ad esempio dici di
preferire Gardiner ad Hogwood nel Messiah: potresti dirmi piu' in
dettaglio perche'? Cose del tipo: "la tal aria (o il tale coro) Gardiner
la fa in questo modo", "il tal cantante mi piace di piu'", "la scelta di
tempo nel fare quel brano e' piu' centrata", "la dizione/il fraseggio/il
... sono meglio in ... perche' ..." ecc. ecc. Insomma, qualunque cosa
che sia un po' piu' significativo del paragone Pollini/ABM...

M.

P.Penco

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
> * From: Handel....@dont.emailme.please (Maurizio Frigeni)

> * Subject: Re: un consiglio sul messiah
>
> Era Hogwood ad avere un coro quasi "minimalista" oppure
> Koopman? non ricordo...

Koopman. I Sixteen di Harry Christophers.

> Delle altre versioni che ho sentito menzionare, sono quasi sicuro che
> quella di McCreesh mi piacerebbe molto, mentre cosi' a occhio non darei

> un soldo bucato per Gardiner. Hogwood ha fatto molte cose buone ma poche


> ottime (ammesso che ce ne siano): chi mi convince che questo Messiah e'
> una di quelle? Cosa ha di speciale?

Per me e' una delle migliori realizzazioni di Hogwood, molto meglio
delle sue sinfonia di Mozart, ad es.. I solisti sono al meglio della
loro carriera, c'e' Simon Preston al continuo e come direttore del coro.
Se ti interessa, ne esiste una versione su VHS. Se la trovi, affittala,
dacci un'occhiata e decidi.

Maurizio Frigeni

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
Facendo una ricerca in rete ho trovato su www.amazon.com questa breve
comparazione delle principali incisioni del Messiah disponibili sul
mercato. E' un po' stringata, ma forse puo' dare qualche notizia utile.

M.

----------------------------------------------------------------------

There are many outstanding recordings of Messiah, from
period-instrument specialists as well as conventional
interpreters. Among the first conductors to record
Messiah with period forces were Christopher Hogwood,
Nikolaus Harnoncourt, and John Eliot Gardiner.
Hogwood's recording is a lovely, spirited rendition,
though the use of trebles in the chorus is unwelcome:
the boys just can't hack it. Harnoncourt's is, as
usual, provocative, but some listeners may be put off
by the foreign accents of the chorus and at least one
of the soloists. The most successful of these
pioneering period-instrument efforts is the 1982
recording from Gardiner and his familiars, the
Monteverdi Choir and English Baroque Soloists. Highly
musical and consistently inspired, it features an
excellent group of soloists and outstanding work from
both the chorus and the band.

More recent and very successful efforts on the
"authentic" front include the recordings by Andrew
Parrott, Nicholas McGegan, and William Christie. The
midpriced Parrott represents a particularly good buy.

There are some classic recordings using conventional
forces. Sir Colin Davis went straight to the heart of
Messiah in his 1966 reading with the London Symphony
Orchestra and Choir and soloists Heather Harper, Helen
Watts, John Wakefield, and John Shirley-Quirk. And if
you like your Handel with bells and whistles (not to
mention flutes, piccolo, clarinets, trombones, harp,
cymbals, antique cymbals, triangle, octave doublings
galore, and even some additional counterpoint), try
Sir Thomas Beecham's 1959 recording with the Royal
Philharmonic Orchestra and Chorus and soloists
Jennifer Vyvyan, Monica Sinclair, Jon Vickers, and
Giorgio Tozzi. To hear Vickers sing "Comfort Ye" is to
be knocked sideways by the good news of humanity's
redemption.

Ted Libbey

Featured commentator on National Public Radio's
Performance Today, Ted Libbey is the author of The NPR
Guide to Building a Classical CD Collection. He is
also a regular contributor to Stagebill, Fi, Early
Music America, the Los Angeles Times, and the
Washington Post.

Giamber

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
On Mon, 31 May 1999 00:22:59 +0200,
Handel....@dont.emailme.please (Maurizio Frigeni) wrote:

>Sono informazioni "oggettive" che possono aiutare a farsi un'idea di
>un'interpretazione, in mancanza di meglio.

Questo gia' e' molto diverso dal non volere scucire un soldo bucato...
:-)))

>Secondo me, obviously.
>L'alternativa sarebbe un massiccio scambio di mp3...

Secondo me non risolve niente perche' i motivo di discussione non
riguardano gli aspetti esecutivi che sono (qui mi riferisco solo ad
Hogwood/Gardiner) entrambi tracimanti di sapienza musicale, ma su
quelli ricettivi.

>Nessuna antipatia: anch'io ho diverse cose di Gardiner (Passioni e
>Oratorio di Natale di Bach, Hercules di Handel e altra roba sparsa che
>ora non ricordo) ed il livello delle esecuzioni e' sempre ottimo. Pero'
>spesso il suo approccio spesso e' un po' troppo "british" per i miei
>gusti.

Intendevo proprio dire questo!! eheh....

> In questo mi trovo abbastanza d'accordo con quanto esposto
>recentemente da Riccardo Domenichini su IAMCM.

Non seguo IAMCM per mancanza di tempo.

>I dettagli ecc. ecc. non mi interessano: troppo soggetti al gusto
>personale. Mi bastano cose molto piu' terra-terra. Tu ad esempio dici di
>preferire Gardiner ad Hogwood nel Messiah: potresti dirmi piu' in
>dettaglio perche'? Cose del tipo: "la tal aria (o il tale coro) Gardiner
>la fa in questo modo", "il tal cantante mi piace di piu'", "la scelta di
>tempo nel fare quel brano e' piu' centrata", "la dizione/il fraseggio/il
>... sono meglio in ... perche' ..." ecc. ecc. Insomma, qualunque cosa
>che sia un po' piu' significativo del paragone Pollini/ABM...

Ascolta Maurizio le due interpretazioni sono entrambi valide e
godibilissime. Io a solfeggio sono fermo al primo libro del Bona (mi
incasino quando ci sono le pause) per cui non posso disquisire su
questioni tecniche di pariture raddoppi e organici. Questa e' analisi
che quando fatta bene e' anche interessante, ma non puoi chiederla a
me. Io riesco ad operare una buona sintesi grazie all'uso delle
orecchie e questa sintesi mi dice che l'esecuzione di Hogwood e'
ampia, brillante, limpida, trasparente, incisa, che il contralto e'
favoloso (a mio giudizio) rispetto a quello di Gardiner. Eppero'
nell'esecuzione di Gardiner c'e' (sento) maggiore spiritualita'.
Spiritualita', e in un Messiah la considero componente qualitativa.
Io. Capisco che sto facendo ancora l'esempio Pollini/ABM ma..non ti
sembra illuminante?

Saluti!

Giamber

giamber AT tin DOT it
punto e virgola trattino chiusa parentesi

.


KLAUS

unread,
May 31, 1999, 3:00:00 AM5/31/99
to
Il Mon, 31 May 1999 21:22:50 +0200, Handel....@dont.emailme.please
(Maurizio Frigeni) ha scritto:

>Facendo una ricerca in rete ho trovato su www.amazon.com questa breve
>comparazione delle principali incisioni del Messiah disponibili sul
>mercato. E' un po' stringata, ma forse puo' dare qualche notizia utile.

Non mi é chiara una cosa: di tutte le edizioni citate (e non), quali impiegano
le voci bianche e quali non lo fanno ?

(btw: come si puó definire un coro di voci bianche...
... ma composto di bimbi neri:-))) )

ps: nonostante la battutina demenziale, sono sinceramente interessato ad una
risposta alla prima domanda (quella seria) : vorrei infatti acquistare
un'edizione del Messiah che non preveda voci di bimbi.

Allegri !

Claudio Chiani

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Maurizio Frigeni

unread,
Jun 1, 1999, 3:00:00 AM6/1/99
to
KLAUS <clc...@rin.tin.tin> wrote:

> Non mi é chiara una cosa: di tutte le edizioni citate (e non), quali impiegano
> le voci bianche e quali non lo fanno ?

Credo che l'unico ad usare voci bianche nel coro sia Hogwood; delle
versioni che conosco io direttamente (Parrott, Christie e Pinnock)
nessuno le usa.

M.

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