Raccolta firme per i Corsi Popolari Serali di Musica,
bloccati dal Conservatorio dopo 30 anni.
Siamo gli allievi e gli insegnanti dei CPSM: un’associazione no-profit
unica nel suo genere, dove da 30 anni si impara, si pratica e si
divulga la musica, in tutte le forme, a tutti i livelli, in modo
accessibile a tutti. Un patrimonio prezioso per tutta la città.
Dopo trent’anni di presenza dei CPSM negli spazi del Conservatorio,
legittimata anche da un regolare pagamento, quest’anno il Conservatorio
ci ha negato l’accesso alle aule.
450 fra insegnanti e allievi sono in mezzo alla strada, privati dello
spazio vitale in cui portare avanti la propria attività. In gioco non
c’è solo l’anno scolastico in corso, ma anche la sopravvivenza stessa
dell’Associazione. Il rischio è quello di gettare via in un attimo un
patrimonio costruito in 30 anni di lavoro serio, gioioso e appassionato.
SE RISIEDETE NELLA ZONA 1, CHIEDIAMO LA VOSTRA FIRMA
PER SOSTENERE LA NOSTRA LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA.
Sottoscrivete la petizione del Consiglio di Zona per invitare il
Conservatorio a non lasciarci in mezzo alla strada. Il vostro aiuto sarà
prezioso per difendere il diritto alla musica per tutti.
Perché i CPSM non sono solo dei CPSM: sono un bene di tutti.
Proprio come la musica.
(Il banchetto della raccolta firme si trova dalle ore 20.00 nei giorni
di lun._mart._merc._giov._ davanti al portone del Conservatorio G.Verdi
di Milano)
> Dopo trent'anni di presenza dei CPSM negli spazi del Conservatorio,
> legittimata anche da un regolare pagamento, quest'anno il Conservatorio ci
> ha negato l'accesso alle aule.
Scusate, legittimo assolutamente, ma mi chiedo: il conservatorio non č
libero di scegliere di dare accesso alle aule come crede? Ovvero, decide che
non č piů il caso e stop? Capisco ci fossero di mezzo ingiustizie,
polemiche, scelte politiche, ma...
boh
Stavo per fare le stesse domande.
Giovanni
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Premetto che da pochissimo faccio parte sia dell'associazione dei CPSM
che del Conservatorio.
Al di là di tutte le questioni politiche e le polemiche (per la maggior
parte a me ignote) vorrei solo testimoniare quanto sia importante questa
reatà milanese dei CPSM per tutti gli adulti dilettanti che vogliano
fare musica d'insieme.
Certo il Conservatorio sarebbe la sede più adeguata (soprattutto per
le classi di pianoforte), oltre ad essere un luogo prestigioso e centrale.
Ma il Conservatorio (forse purtroppo) ha tutti i diritti di riservare le
aule a chi vuole, nelle ore serali, e il peggio sarebbe se i CPSM - col
protrarsi di questa diatriba - rischiassero la loro stessa esistenza e
l'avvio dei corsi.
Un ringraziamento particolare, infine, all'ottimo insegnante che nei
CPSM segue la classe di flauto diritto e che in questi giorni non ha
esitato a mettere a disposizione il suo tempo e la sua casa per
ritornare a suonare insieme.
moeck
da studente (spero ancora per poco) del conservatorio, ti ringrazio per
l'obiettività. Non voglio togliere per nulla al valore dei cpsm, anzi!
Aggiungo però che, per la funzione che primariamente svolge il conservtorio
(ovvero, per quanto possa a volte sembrare a volte grottesco, formare - il
più possibile - professionisti in musica), preferisco mille volte che alla
sera si lascino le aule agli studenti interni per studiare piuttosto che
lasciarle a dei dilettanti che - per quanto bello e utile sia, davvero - non
hanno bisogno di una sede così prestigiosa.
Kirin
> Un ringraziamento particolare, infine, all'ottimo insegnante che nei
> CPSM segue la classe di flauto diritto e che in questi giorni non ha
> esitato a mettere a disposizione il suo tempo e la sua casa per
> ritornare a suonare insieme.
>
> moeck
Vero, so di parecchi che lo fanno ma ci sono tantissimi gruppi di musica
d'insieme e la situazione diventa insostenibile.
Te lo assicuro.
ciao