Il fondamentale "Autografo di Lipsia", contiene i manoscritti delle Sei
Sonate in trio, di diciassette corali, delle Variazioni canoniche e di
quell' ultimo corale, "Vor deinen Thron tret' ich", che una certa tradizione
considera come ultima opera composta da JSB, addirittura dettata
dal letto di morte al genero Johann Christoph Altnikol.
La leggenda è stata alimentata dal melodramma ottocentesco, quello che
*doveva* obbligatoriamente dipingere JSB come il sommo artigiano devoto,
dedito completamente alla composizione di musica, alla famiglia e alla
preghiera.
Il testo di riferimento è "La piccola cronaca di Anna Magdalena Bach",
leggendario testo autografo della seconda moglie di JSB, che invece è
palesemente un falso melenso, redatto nell'ottocento dall'inglese Esther
Meynell.
Ecco quello che racconta:
<quote>
Il nostro caro genero Cristoforo mi promise di vegliarlo.
Mi disse in seguito che Sebastiano, dopo essere rimasto perfettamente
tranquillo per circa un'ora, si sollevò di un tratto sul letto e gli disse
"Cristoforo, prendi della carta, ho nella testa una musica che desidero tu
trascriva per me". Presa con tutta fretta la carta, la penna d'oca e il
calamaio di corno, Cristoforo si sedette vicino al letto di Sebastiano e
scrisse ciò che gli dettava. Dopo che ebbe dettato l'ultima nota, Sebastiano
si sdraiò nuovamente con un sospiro e disse a voce così bassa che Cristoforo
a stento riuscì ad afferrare le parole: "Questa è l'ultima musica che farò
in questo mondo". E cadde per qualche ora in un profondo sonno, come se
tutte le sue sofferenze lo avessero abbandonato.
Quando, all'alba, entrai in camera, Cristoforo mi mostrò la musica e mi
raccontò quanto era accaduto.
"Guarda", mi disse "guarda quanto è bella". "Dinanzi al tuo trono io
giungo" - è l'anima sua che si dibatte tra sofferenza e le tenebre, e poi la
bellissima e serena melodia che giunge come l'alba dopo la notte oscura e
che si espande fino a raggiungere le notti celesti.
"Dinanzi al tuo trono, o Dio
Io sono, e a te io m'abbandono
Volgi verso di me lo sguardo tuo benigno
E la tua grazia a me piena concedi!"
</quote>
Vi siete asciugati la lacrimuccia?
Buscaroli, molto più pragmatico, espone la sua versione della vicenda.
<quote>
Probabilmente, i corali per organo facenti parte dell' "Autografo di Lipsia"
sono opere concepite e scritte tra il 1708 e il 1718, e appena ritoccate
quando vennero insieme riorganizzate, più di vent'anni dopo, e sono quindi
quelle che Bach stesso giudicò le più meritevoli di essere sottratte
all'oblio.
Dopo che ebbe copiato i primi quindici, la serie s'interruppe. Due furono
copiati dal genero Altnikol, circostanza che fece attribuire la raccolta
all'ultimo periodo, quando la cecità gli impedì di scrivere. L'ultimo,
quello che secondo la tradizione patetica risalente alla prima edizione
dell'arte della fuga Bach avrebbe dettato al genero "dal letto di morte",
risulta scritto più tardi, dopo la morte dell'autore.
</quote>
Lo stesso corale fu pubblicato insieme all'Arte della fuga, dopo la
celebre fuga incompleta.
JSB non aveva dato un titolo all'opera, quello di Die Kunst der Fuge fu
aggiunto dal genero Johann Christoph Altnickol; il figlio Carl Philipp
Emanuel ordinò le copie per l'edizione postuma.
Ecco che al termine di questa edizione fu inserito il corale Wenn wir in
hoechsten Noethen Canto Fermo in Canto, variante del corale Von deinen Thron
tret'ich "Davanti al suo trono mi presento".
Ultima annotazione: il corale è catalogato come BWV 668.
La stessa melodia del corale è stata utilizzata, con diverso testo, come
base per il BWV 641, nell'Orgelbuchelein.
Nell'incisione di Fagius è nel Cd 2 del primo cofanetto (quello verde, chi
ha i dischetti capirà...).
Ciao ciao
--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
Bhe,,,diciamo che è stato un monologo...:-)))
Eri tu a spiegre e noi ad ascoltare.
Comunque...il suono dell'organo è bellissimo, una bellissima esperienza. Altro che
impianti esoterici:-))
Poi ti voglio fare i complimenti pubblici ( oltre a quelli che già ti ho fatto in loco),
per la tua bravura. La re minore è stata fantastica. Ma anche la Passacaglia che suonavi
quando siamo arrivati e che non ho voluto farti interrompere.
E' piaciuto anche a mia figlia suonare quella cosina, me lo diceva stamattina
Tornando ora a quel corale:
> Il fondamentale "Autografo di Lipsia", contiene i manoscritti delle Sei
> Sonate in trio, di diciassette corali, delle Variazioni canoniche e di
> quell' ultimo corale, "Vor deinen Thron tret' ich", che una certa tradizione
> considera come ultima opera composta da JSB, addirittura dettata
> dal letto di morte al genero Johann Christoph Altnikol.
Si infatti avevo letto da poco questa cosa nel libro di Basso ( non quello enorme, ma
quello edito nella collana storia della musica ) e mi aveva incusiosito, per questo ti ho
chiesto se quel corale effettivamente esiste e che numero ha di BWV.
Bhe se fosse vero, effettivamente ci sarebbe da commuoversi...ma chi lo sa!!!
Ma non credo che sia tanto lontano dalla realtà
> Lo stesso corale fu pubblicato insieme all'Arte della fuga, dopo la
> celebre fuga incompleta.
> JSB non aveva dato un titolo all'opera, quello di Die Kunst der Fuge fu
> aggiunto dal genero Johann Christoph Altnickol; il figlio Carl Philipp
> Emanuel ordinò le copie per l'edizione postuma.
> Ecco che al termine di questa edizione fu inserito il corale Wenn wir in
> hoechsten Noethen Canto Fermo in Canto, variante del corale Von deinen Thron
> tret'ich "Davanti al suo trono mi presento".
> Ultima annotazione: il corale è catalogato come BWV 668.
> La stessa melodia del corale è stata utilizzata, con diverso testo, come
> base per il BWV 641, nell'Orgelbuchelein.
> Nell'incisione di Fagius è nel Cd 2 del primo cofanetto (quello verde, chi
> ha i dischetti capirà...).
Grazie per le dotte spiegazioni:-)))
Lo vado ad ascoltare subito.
Poi mi dirai che ne pensi di quel cd sulla Passacaglia che ti ho portato.
Ciao
Giuseppe
...ottimo post, ma vorrei fare una precisazione.
> Il testo di riferimento č "La piccola cronaca di Anna Magdalena Bach",
Direi che la leggenda č nata ben prima, e questa piccola cronaca non ha mai
avuto grande credibilitą. Piuttosto come giustamente dici sotto, Carl
Philipp Emanuel e Altnikol ci misero del loro, come per esempio la scritta
che compare dopo la fuga incompleta dell'Arte della fuga.
> Ecco che al termine di questa edizione fu inserito il corale Wenn wir in
> hoechsten Noethen Canto Fermo in Canto, variante del corale Von deinen
Thron
> tret'ich "Davanti al suo trono mi presento".
Su questo ho dei dubbi, ma devo controllare a casa. Se non ricordo male i
due corali sono diversi e il titolo errato genera la confusione. Ma su
questo controllo, puņ essere che dico una scemenza.
Ciao, K.