"Marco Marcelli" <m...@is.invalid> ha scritto nel messaggio
news:lfl7tl$q0l$1...@solani.org...
> Ebbene, io lo faccio accordare [fra l'altro nemmeno ho idea di quanto
> costi] e dopo9-10 mesi comincio a chiedermi: ohibo', sara' ancora
> accordato? O magari s'e' scordato prima del tempo? Staro' mica suonando un
> bemolle invece di una nota naturale?
Se ti compri un pianoforte "acustico" metti in conto
*almeno* un'accordatura l'anno. Ogni sei mesi se
sei particolarmente esigente e "sensibile" (fastidio
al sentire note scordate o anche piccoli battimenti.
C'è chi tollera, c'è chi dà di matto subito).
Ma non è detto. Può durare anche un paio d'anni
senza essere tragicamente "da accordare", se va bene
(umidità, uso, qualità dello strumento etc.).
Come ha detto luzif, c'è chi fa accordare (ritoccare
alcune note) nell'intervallo dei concerti , e questo
vuol dire che più si accorda meglio è, sempre.
Io mi attengo ad un'accordatura ogni 6 mesi
ma è capitato di lasciarlo anche il doppio.
Fosse per me lo accorderei continuamente,
ma non si può aver tutto.
Pago dai 50 agli 80 euro (ed è una cifra molto
molto modesta) ma questo dipende moltissimo
dall'accordatore.
Come in tutte le cose, ci sarà quello che chiede
poco e quello che chiede il triplo o peggio.
Poi, bisogna vedere se si scorda tutto assieme
(e si sente poco e niente, uno se ne accorge
solo suonando con un punto di riferimento,
un disco, un altro strumento etc.) anche di mezzo
tono oppure se si scordano alcune note soltanto,
magari di poco, ma guastano alcuni intervalli
in modo insopportabile per alcuni e perfettamente
sopportabile per altri (che manco se ne accorgonono).
Esiste gente che non si accorge minimamente di
suonare pianoforti scordatissimi stile saloon
del far west e vive felice (chiaramente, trattasi
di persone dal pessimo orecchio e di conseguenza
dallo scarso avvenire in campo musicale)