ps
Caro Cesare Simonetti, la tua Genova Profonda qualche volta ritorna in
superficie con autentiche magìe :)
--
Claudio Rampini Liutaio
www.claudiorampini.com
>cd etc..
bah! pensavo si parlasse di perfomances musicali di marco marcelli o di
cesarone
simonetti o di KLAUS !
maw!
a, vn
>ps
>Caro Cesare Simonetti, la tua Genova Profonda qualche volta ritorna in
>superficie con autentiche magģe :)
Il centro antico di Genova e' una miniera di magie, lo e' sempre
stato, continua ad esserlo.
E' misterioso e' cupo e' un covo di stregonerie, di buio assordante,
di silenzi, di odori, di malinconie.
E' irrimediabilmente ripiegato su stesso, non parla con nessuno ma ti
dice tutto, se conosci le pietre.
Un mese fa, mentre rifacevano la Via S. Lorenzo, accanto alla
Cattedrale ( qui e' tutto un cantiere per il G8 ) sono affiorati due
scheletri in due bellissime tombe di pietra.
Scheletri giganteschi, sepolti li da chissa' quanti secoli.
L'hanno portati via ed hano richiuso tutto se no i Grandi non
avrebbero potuto passare per quella che sta ri -diventando una delle
piu' straordinarie strade d'Italia.
Ma io, che ho pure fatto il mio bravo intervento in TV accanto a quei
giganti, penso al loro sonno interrotto.
Saranno offesi, credo.
Chissa' che il loro spirito non stia ora vagando negli archivolti piu'
bui, forse piangono.
Forse meditano qualche vendetta.
Cesare Simonetti
GENOVA PROFONDA
> Durante la mia visita a Genova, un mio collega mi ha fatto dono di un CD
> pubblicato dalla ORL il cui coordinatore editoriale è Guido de Vecchi,
> valentissimo violista genovese, nonchè abilissimo costruttore di
> archetti. Ho così potuto ascoltare una rarissima incisione del 1931 di
> alcuni Capricci di Paganini eseguiti da un signore che oggi conta i suoi
> bei 87 anni: Giuseppe Gaccetta.
> Il signor Gaccetta, violinista e falegname è stato allievo prediletto di
> Francesco Sfilio, che a sua volta fu allievo di Camillo Sivori, unico
> allievo di Nicolò Paganini.
Per purissima combinazione (o forse no) mi parlava proprio oggi di
Sfilio il M° Franzetti, ex primo violino "storico" della Scala. Se ho
ben capito Sfilio era divenuto cieco all'eta' di 27 anni, per cui aveva
sviluppato nel tempo una sensibilita' del tutto particolare: solo
ascoltando un violinista, riusciva a descriverne la posizione in cui
suonava e gli eventuali difetti di impostazione.
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Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
>
> Per purissima combinazione (o forse no) mi parlava proprio oggi di
> Sfilio il M° Franzetti, ex primo violino "storico" della Scala. Se ho
> ben capito Sfilio era divenuto cieco all'eta' di 27 anni, per cui aveva
> sviluppato nel tempo una sensibilita' del tutto particolare: solo
> ascoltando un violinista, riusciva a descriverne la posizione in cui
> suonava e gli eventuali difetti di impostazione.
Traggo un commento del M° Giulio Franzetti dalla copertina del CD dei
Capricci di Gaccetta:
"In assoluto è un'incisione che sta al livello delle più grandi della
storia discografica dei Capricci, ma se consideriamo l'età (Gaccetta
aveva 17 anni ed era al 4° anno di violino), il fatto è tanto vero
quanto incredibile"
> bah! pensavo si parlasse di perfomances musicali di marco marcelli o di
> cesarone
Ehm......... se aspetti performances musicali mie, ho idea che dovrai
aspettare parecchio! :-)))
M