Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

I tesori di Genova

63 views
Skip to first unread message

Clo

unread,
May 5, 2001, 4:20:03 PM5/5/01
to
Durante la mia visita a Genova, un mio collega mi ha fatto dono di un CD
pubblicato dalla ORL il cui coordinatore editoriale è Guido de Vecchi,
valentissimo violista genovese, nonchè abilissimo costruttore di
archetti. Ho così potuto ascoltare una rarissima incisione del 1931 di
alcuni Capricci di Paganini eseguiti da un signore che oggi conta i suoi
bei 87 anni: Giuseppe Gaccetta.
Il signor Gaccetta, violinista e falegname è stato allievo prediletto di
Francesco Sfilio, che a sua volta fu allievo di Camillo Sivori, unico
allievo di Nicolò Paganini.
Insomma per farla breve, la scuola paganiniana del violino è tutt'altro
che scomparsa, così dopo sessant'anni di silenzio nell'estate del 2000
la vicenda umana ed artistica di Giuseppe Gaccetta è praticamente
esplosa. Il signor Gaccetta sta avendo tutti in una volta i
riconoscimenti che non gli sono stati offerti per tutta la vita.
Il CD di cui sopra è stato inviato ai maggiori violinisti italiani e
addirittura il grande Ruggero Ricci (genovese) è andato a trovare
Gaccetta, il quale gli ha mostrato una vecchia foto in cui egli primo
violino dell'orchestra aveva accanto proprio lui, Giuseppe Gaccetta!
Per quel che riguarda il CD, esso fu inciso nel 1931 in maniera quasi
casuale, Giuseppe Gaccetta aveva 17 anni ed era al 4° anno di violino.
I Capricci dell'incisione sono: il 23, 24, 15, 19, 22, 11, 13, 5, 7.
Ebbene, ero indeciso tra la commozione e lo stupore: mai sentito i
Capricci essere eseguiti in maniera così fluida, espressiva e naturale.
Ad ascoltarli sembra quasi che potremmo anche noi prendere il violino e
suonarli senza problemi, talmente l'abilità tecnica e le qualità
espressive del giovane violinista Gaccetta erano connaturate nella sua
personalità.
Praticamente tutta un'altra scuola, così come mi ha spiegato a suo tempo
Guido de Vecchi, niente a che vedere con quello che viene oggi insegnato
nei conservatori italiani e stranieri. Per chi è violinista basti sapere
che Gaccetta suonava dalla prima alla quinta posizione senza spostare il
pollice dalla prima! Guido de Vecchi mi ha confermato che la cosa
funziona benissimo, guadagnandone in agilità e naturalezza. Nel
frattempo è stata costituita la fondazione "Francesco Sfilio" allo scopo
di diffondere questa "nuova" tecnica violinistica presso i giovani
violinisti.


ps
Caro Cesare Simonetti, la tua Genova Profonda qualche volta ritorna in
superficie con autentiche magìe :)


--
Claudio Rampini Liutaio
www.claudiorampini.com

Alberto d'Onofrio

unread,
May 5, 2001, 4:29:09 PM5/5/01
to

Clo

>cd etc..

bah! pensavo si parlasse di perfomances musicali di marco marcelli o di
cesarone
simonetti o di KLAUS !

maw!
a, vn

Cesare Simonetti

unread,
May 5, 2001, 5:24:33 PM5/5/01
to
On Sat, 5 May 2001 22:20:03 +0200, Clo <st...@claudiorampini.com>
wrote:


>ps
>Caro Cesare Simonetti, la tua Genova Profonda qualche volta ritorna in

>superficie con autentiche magģe :)


Il centro antico di Genova e' una miniera di magie, lo e' sempre
stato, continua ad esserlo.

E' misterioso e' cupo e' un covo di stregonerie, di buio assordante,
di silenzi, di odori, di malinconie.

E' irrimediabilmente ripiegato su stesso, non parla con nessuno ma ti
dice tutto, se conosci le pietre.

Un mese fa, mentre rifacevano la Via S. Lorenzo, accanto alla
Cattedrale ( qui e' tutto un cantiere per il G8 ) sono affiorati due
scheletri in due bellissime tombe di pietra.

Scheletri giganteschi, sepolti li da chissa' quanti secoli.

L'hanno portati via ed hano richiuso tutto se no i Grandi non
avrebbero potuto passare per quella che sta ri -diventando una delle
piu' straordinarie strade d'Italia.

Ma io, che ho pure fatto il mio bravo intervento in TV accanto a quei
giganti, penso al loro sonno interrotto.

Saranno offesi, credo.

Chissa' che il loro spirito non stia ora vagando negli archivolti piu'
bui, forse piangono.

Forse meditano qualche vendetta.

Cesare Simonetti
GENOVA PROFONDA


Luca Logi

unread,
May 5, 2001, 5:49:18 PM5/5/01
to
Clo <st...@claudiorampini.com> wrote:

> Durante la mia visita a Genova, un mio collega mi ha fatto dono di un CD
> pubblicato dalla ORL il cui coordinatore editoriale è Guido de Vecchi,
> valentissimo violista genovese, nonchè abilissimo costruttore di
> archetti. Ho così potuto ascoltare una rarissima incisione del 1931 di
> alcuni Capricci di Paganini eseguiti da un signore che oggi conta i suoi
> bei 87 anni: Giuseppe Gaccetta.
> Il signor Gaccetta, violinista e falegname è stato allievo prediletto di
> Francesco Sfilio, che a sua volta fu allievo di Camillo Sivori, unico
> allievo di Nicolò Paganini.

Per purissima combinazione (o forse no) mi parlava proprio oggi di
Sfilio il M° Franzetti, ex primo violino "storico" della Scala. Se ho
ben capito Sfilio era divenuto cieco all'eta' di 27 anni, per cui aveva
sviluppato nel tempo una sensibilita' del tutto particolare: solo
ascoltando un violinista, riusciva a descriverne la posizione in cui
suonava e gli eventuali difetti di impostazione.


--------------------------------------------------------
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)

Clo

unread,
May 5, 2001, 7:46:21 PM5/5/01
to
In article <2001050523...@dadovago2021.dada.it>, ll...@dada.it
says...

>
> Per purissima combinazione (o forse no) mi parlava proprio oggi di
> Sfilio il M° Franzetti, ex primo violino "storico" della Scala. Se ho
> ben capito Sfilio era divenuto cieco all'eta' di 27 anni, per cui aveva
> sviluppato nel tempo una sensibilita' del tutto particolare: solo
> ascoltando un violinista, riusciva a descriverne la posizione in cui
> suonava e gli eventuali difetti di impostazione.

Traggo un commento del M° Giulio Franzetti dalla copertina del CD dei
Capricci di Gaccetta:
"In assoluto è un'incisione che sta al livello delle più grandi della
storia discografica dei Capricci, ma se consideriamo l'età (Gaccetta
aveva 17 anni ed era al 4° anno di violino), il fatto è tanto vero
quanto incredibile"

Marco Marcelli

unread,
May 6, 2001, 9:53:26 AM5/6/01
to
Alberto d'Onofrio wrote:


> bah! pensavo si parlasse di perfomances musicali di marco marcelli o di
> cesarone


Ehm......... se aspetti performances musicali mie, ho idea che dovrai
aspettare parecchio! :-)))

M

0 new messages