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Hauptwerk l'organo virtuale - seconda puntata.

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Vinicio Loncagni

unread,
Feb 11, 2010, 4:49:59 AM2/11/10
to
Il 29 ottobre scorso scrissi qui un messaggio per richiedere agli
organisti residuali presenti qualche informazione sul sistema
Hauptwerk.
Ringrazio i (pochi) intervenuti.
E dò un aggiornamento sulla situazione.

Cosa è Hauptwerk.

Un organo elettronico attuale, campionato, di ultima generazione,
funziona suppergiù nel seguente modo: si registra un suono di organo
vero, e il software presente nello strumento lo stira, lo accorcia, lo
allunga, insomma,lo modifica per avere ottenere gli altri suoni
omologhi. Quindi, su un registro di 61 note si prendono alcuni
campioni di note ed elettronicamente si ottengono le altre.
Un altro sistema appena inventato da Viscount produce direttamente la
forma d'onda sonora emessa dalla canna. Ho sentito uno strumento
sfruttante questa tecnica, e devo dire che risulta abbastanza
convincente.

Hauptwerk non fa niente di tutto ciò.
Non produce in proprio alcun suono.
Dei matti vanno su un organo e registrano in file assimilabili ai wav
OGNI suono di OGNI canna (eventualmente anche i gruppi di suoni),
compresi echi, rumori di meccanica e simili. Tutti questi files
vengono messi nella memoria RAM di un computer. Hauptwerk va a
"pescare" nella memoria RAM quel suono di quella canna, e lo manda
all'output. Fine.
Si può suonare l'organo cliccando direttamente sullo schermo del pc,
o usando la testiera del computer.
Ma è come comprarsi una Ferrari e usarla nel vialetto di casa...

Cosa serve.

Un pc.
Più sveglio è, meglio è, e potete comprarlo dove volete.
Sicuramente vanno bene pure quelli comprati all'Euronics.
Però servono pc "sbilanciati": da una parte devono essere eccezionali,
dall'altra ... non importa!
E sul mercato si trovano ovviamente macchine "uniformi", perchè di
norma ad un pc "top" in quanto a RAM si associano schede video "top",
masterizzatori blu ray "top", hard disk che oltrepassano i 1024
Giga...
Me ne sono fatto costruire appositamente uno con 12Gb di RAM, su W7
professional con processore Quad Core Intel.
Nessuna importanza hanno scheda video (il programma produce schermate
fisse a 1024x768 o poco più), hard disk (100 Gb sono già tanti), e
unità ottiche (basta un lettore DVD).
Serve una scheda audio professionale (M-Audio, EMU, e simili), con
input MIDI e output analogico RCA o digitale (coassiale o ottico
SPDIF), che supporti driver ASIO.

Un impianto HiFi.
Qui ci si può sbizzarrire, e ognuno può fare quello che vuole.
Vale lo stesso discorso di un normale impianto HiFi di casa.
Discorso della Ferrari di prima: conviene montare delle gomme decenti,
non metterci i ricoperti Marangoni...

INPUT Midi.
Attualmente sto facendo dei test con una tastiera MIDI schifidissima
quasi ventennale.
Ovviamente, funziona.
Sto aspettando che portino a termine la costruzione di una consolle
apposita, con tre manuali professionali FATAR e la pedaliera
Laukhuff.
L'unico costruttore italiano che ho trovato è Sandro Norbedo, Trieste.
http://www.norbedo.it/
La qualità degli strumenti di input MIDI non modifica in nessun modo
il suono, quindi si può utilizzare quello che si vuole.
Esempio come sopra: mettere sulla Ferrari i sedili/sdraio che c'erano
sulle vecchie Panda 30/45 ...

Software.
Si può scaricare la versione gratuita, che funziona normalmente.
Oppure acquistare quella intermedia, che dà qualche funzionalità in
più.
Oppure quella "top", che permette anche l'uso di due monitor touch
screen.
Così facendo, si ha Hauptwerk che fa suonare un organo inglese, che
non è assolutamente niente di eccezionale.
Conviene quindi acquistare un SET di suoni "decenti".
Io ho preso il Cavaillè Coll di Metz, prodotto da Milan Digital Audio.
Occorre acquistare il tutto in rete con carta di credito, direttamente
dal produttore in Indiana, USA.
Spesso ci sono offerte (ne ho sfruttata una natalizia, 10% di sconto),
e il cambio USD/EUR è ancora favorevole.

Risultato.
Semplice: eccezionale.
Per fare un paragone, si ha la stessa resa di un cd.
Cioè, mettete nel vostro impianto HiFi un cd registrato su un dato
organo.
Poi suonate Hauptwerk che sfrutta lo stesso organo: il suono è lo
stesso.

Ho fatto l'esperimento con il Cavaillè Coll di Metz: il cd con
Philippe Delacour che esegue Widor risulta identico, dal punto di
vista sonoro, a me che schiaccio i tasti sulla tastieraccia Midi.

Ho provato gli ultimi ritrovati sugli organi elettronici
"tradizionali", e siamo anni luce avanti...

Prezzi.
Ovviamente, variano, in base a quello che si vuole ottenere.
Indicativamente, si spende comunque meno di un omologo organo
elettronico "completo" e già fatto, di marca nazionale (Viscount) o
estera (Johannus, Rodgers).
Occorre "sbattersi" molto di più, perchè per un organo elettronico
completo basta firmare l'assegno e farselo portare a casa.
Ma la resa, secondo me, non ha paragoni.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r

Walt Kowalski

unread,
Feb 11, 2010, 5:12:13 AM2/11/10
to
Vinicio Loncagni ha scritto:

> Prezzi

"quanto?" (cit. Tosca)

ciao

WK

Vinicio Loncagni

unread,
Feb 11, 2010, 6:10:12 AM2/11/10
to
On 11 Feb, 11:12, Walt Kowalski <w...@kow.com> wrote:
> Vinicio Loncagni ha scritto:
>
> > Prezzi
>
> "quanto?" (cit. Tosca)

Io sto spendendo diecimila, avendo già l'impianto HiFi.
E ho una configurazione di gamma medio/alta (beh, più alta che media).

Si può spendere molto meno:
http://www.pc-und-musik.com/index.php?page=hardware
Qui si arriva ai 3000 per l'hardware, ai quali aggiungere il programma
(si può usare quello "medio" con uno strumento "medio" pure questo,
spendendo in tutto 3/400 euro), 800 per un pc sufficiente e meno di
mille per l'impianto di amplificazione.
Insomma, con 5000 si può fare tutto.

Un elettronico ultima generazione Viscount costa 10.000 (il due
manuali) e 15,000 ( il tre manuali), presso il maggior rivenditore del
Nord Italia (le Edizioni Carrara di Bergamo).

Ciao ciao

VL

beccoblu

unread,
Feb 11, 2010, 6:14:52 AM2/11/10
to
Il Thu, 11 Feb 2010 01:49:59 -0800 (PST), Vinicio Loncagni ha scritto:

> Hauptwerk non fa niente di tutto ci�.

vabb� � uno strumento virtuale come ne esistono da un decennio, solo di
qualit� altissimissima, a quanto dici. o sbaglio?

(e, consentimi: se ha bisogno di un mostro di pc come quello che hai tirato
in piedi tu, tecnicamente deve essere pure fatto un po' cos�)

cia'
d.

Vinicio Loncagni

unread,
Feb 11, 2010, 6:44:13 AM2/11/10
to
On 11 Feb, 12:14, beccoblu <daniele.mar...@google.free.mail.service>
wrote:

> vabb uno strumento virtuale come ne esistono da un decennio, solo di
> qualit altissimissima, a quanto dici. o sbaglio?

Non lo so.
La versione 1.0 di Hauptwerk risale al 2002, e ora siamo alla 3,23.
Ci sono sempre stati emulatori dell'organo (dagli Hammond in avanti)
prima elettrici, poi eletttornici, quindi campionati, ora nella nuova
tecnologia "wave".
Questo è una cosa diversa, perchè non imita il suono, ma ... lo copia.

Esempio idiota: fino all'ottocento, per vedere la Gioconda o andavi a
Parigi o guardavi una copia fatta da un imitatore.
Poi hanno inventato la fotografia, e quindi ora quella che vedi E' la
Gioconda.
Certo, ci possono essere differenze per il tono dei colori, per lo
sviluppo fotografico, eccetera...
Ma non è che incidano poi tantissimo...

Tecnicamente, tutto il sistema Hauptwerk ha avuto un impulso da quando
hanno inventato i Sistemi Operativi Windows a 64 bit, che possono
supportare ingenti quantità di RAM. Con i sistemi a 32 bit il limite,
intervenendo per di più sul bios, era di meno di 4 Gb. CI si doveva
rivolgere alla "concorrenza" Mac, con costi più ingenti e con i
relativi limiti di diffusione.
Personalmente, posso solo dire che la qualità del suono percepita non
ha riscontro nella mia esperienza.

> se ha bisogno di un mostro di pc come quello che hai tirato
> in piedi tu, tecnicamente deve essere pure fatto un po' cos

I requisiti minimi parlano di 2 Gb di Ram e Pentium III.
Però già ora, quando carico il Cavaillè Coll alla massima definizione
possibile, vedo che si impegnano 8 Gb di Ram.
E quell'organo ha "solo" 48 registri.
Si trovano già ora in commercio organoni da 100 registri (Sonus
Paradisi) che necessitano di 10/12 Gb per "girare" in modalità
standard.
In informatica, quello che si produce oggi è vecchio domani.
Sui forum appositi (tutti in inglese) ci sono gli impallinati che
usano pc-server da 24 Gb di Ram, messi in un altra stanza per non
sentire il rumore prodotto,..

Ciao ciao

VL

Walt Kowalski

unread,
Feb 11, 2010, 6:55:05 AM2/11/10
to
Molto interessante, grazie per la segnalazione.
Ma se volessi solo i campioni, quanto spenderei?
In che formato sono?

grazie

Wk

Vinicio Loncagni

unread,
Feb 11, 2010, 8:47:10 AM2/11/10
to
On 11 Feb, 12:55, Walt Kowalski <w...@kow.com> wrote:

> Ma se volessi solo i campioni, quanto spenderei?

Alcuni (abbastanza squallidi, in verità) sono gratuiti.
Poi, si spazia fino a quasi mille euro.
Questo è il sito del produttore/venditore di riferimento:
http://store.hauptwerk.com/Milan-Digital-Audio_c_48.html

Ma ce ne sono molti altri, propria scelta:
http://www.hauptwerk.com/instruments/

> In che formato sono?

Un formato proprietario, che legge solo il programma.

Il quale programma è protetto da una chiavetta "dongle" USB, alla
quale devono necessariamente essere associati gli strumenti in proprio
possesso.

Cioè, compri il programma, lo installi sul pc e quello NON va.
O meglio, va solo in versione demo, con un campanello che tintinna
ogni 5 secondi e prestazioni ridotte.
Attacchi la chiavetta che produce un codice, glielo mandi via mail, e
loro dopo un paio d'ore ti rispondono con un altro codice.
Lo installi sulla chiavetta, e tutto funziona.

Se compri un altro strumento, ti mandano i DVD (e ti indicano anche un
indirizzo ftp dal quale scaricare i files, se hai fretta e vuoi/puoi
scaricarti giga e giga di roba..).
Appena li hai sul pc, stesso discorso: mandi il file, ti rispondono
con un altro, e tutto funziona.

Insomma, probabilmente tengono un database di tutti i possessori della
licenza con tutti gli strumenti abbinati.

Il bello è che, così facendo, tu compri il programma, NON il supporto
sul quale è registrato.
Avevo qualche remora ad acquistare direttamente dall'America (...e se
non arriva?...), ma mi hanno espressamente indicato che, se per
qualsiasi motivo non mi fosse pervenuto, me ne avrebbero mandata
un'altra copia, col solo rimborso delle spese di spedizione e del
costo dei supporti.

Puoi installare il software su infiniti pc, ma la chiavetta è solo
una, quindi puoi far funzionare un solo pc alla volta.
Sicuramente il sistema è craccabile... ma gli hacker ai quali
interessi craccare un programma simile sono pochini... ^__^

Ciao ciao

VL

Kermit

unread,
Feb 11, 2010, 10:19:20 AM2/11/10
to
Sono contento che il tuo progetto proceda spedito e ti dia soddisfazione, e
grazie per tutte le info. L'avrei fatto anch'io pi� di una decina di anni
fa, ma non c'era la tecnologia e le soluzioni addocchiate non mi
soddisfacevano. Ora, visto che non studio pi�, non mi servirebbe e sarebbe
in pi� (anche per questioni di spazio). Ma non si sa mai. L'unica cosa che
farei diversamente � quella di comprarmi direttamente le tastiere e la
pedaliera e montarmele come mi va. Giusto per curiosit� e se puoi/vuoi
divulgare, quanto ti costano le tastiere e la pedaliera?
Ciao, K>

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:fa82c0c2-da1d-438b...@f12g2000yqn.googlegroups.com...


Il 29 ottobre scorso scrissi qui un messaggio per richiedere agli
organisti residuali presenti qualche informazione sul sistema
Hauptwerk.
Ringrazio i (pochi) intervenuti.

E d� un aggiornamento sulla situazione.

Cosa � Hauptwerk.

Un organo elettronico attuale, campionato, di ultima generazione,

funziona suppergi� nel seguente modo: si registra un suono di organo


vero, e il software presente nello strumento lo stira, lo accorcia, lo
allunga, insomma,lo modifica per avere ottenere gli altri suoni
omologhi. Quindi, su un registro di 61 note si prendono alcuni
campioni di note ed elettronicamente si ottengono le altre.
Un altro sistema appena inventato da Viscount produce direttamente la
forma d'onda sonora emessa dalla canna. Ho sentito uno strumento
sfruttante questa tecnica, e devo dire che risulta abbastanza
convincente.

Hauptwerk non fa niente di tutto ci�.


Non produce in proprio alcun suono.
Dei matti vanno su un organo e registrano in file assimilabili ai wav
OGNI suono di OGNI canna (eventualmente anche i gruppi di suoni),
compresi echi, rumori di meccanica e simili. Tutti questi files
vengono messi nella memoria RAM di un computer. Hauptwerk va a
"pescare" nella memoria RAM quel suono di quella canna, e lo manda
all'output. Fine.

Si pu� suonare l'organo cliccando direttamente sullo schermo del pc,


o usando la testiera del computer.

Ma � come comprarsi una Ferrari e usarla nel vialetto di casa...

Cosa serve.

Un pc.
Pi� sveglio �, meglio �, e potete comprarlo dove volete.


Sicuramente vanno bene pure quelli comprati all'Euronics.

Per� servono pc "sbilanciati": da una parte devono essere eccezionali,


dall'altra ... non importa!

E sul mercato si trovano ovviamente macchine "uniformi", perch� di


norma ad un pc "top" in quanto a RAM si associano schede video "top",
masterizzatori blu ray "top", hard disk che oltrepassano i 1024
Giga...
Me ne sono fatto costruire appositamente uno con 12Gb di RAM, su W7
professional con processore Quad Core Intel.
Nessuna importanza hanno scheda video (il programma produce schermate

fisse a 1024x768 o poco pi�), hard disk (100 Gb sono gi� tanti), e
unit� ottiche (basta un lettore DVD).


Serve una scheda audio professionale (M-Audio, EMU, e simili), con
input MIDI e output analogico RCA o digitale (coassiale o ottico
SPDIF), che supporti driver ASIO.

Un impianto HiFi.
Qui ci si pu� sbizzarrire, e ognuno pu� fare quello che vuole.


Vale lo stesso discorso di un normale impianto HiFi di casa.
Discorso della Ferrari di prima: conviene montare delle gomme decenti,
non metterci i ricoperti Marangoni...

INPUT Midi.
Attualmente sto facendo dei test con una tastiera MIDI schifidissima
quasi ventennale.
Ovviamente, funziona.
Sto aspettando che portino a termine la costruzione di una consolle
apposita, con tre manuali professionali FATAR e la pedaliera
Laukhuff.

L'unico costruttore italiano che ho trovato � Sandro Norbedo, Trieste.
http://www.norbedo.it/
La qualit� degli strumenti di input MIDI non modifica in nessun modo
il suono, quindi si pu� utilizzare quello che si vuole.


Esempio come sopra: mettere sulla Ferrari i sedili/sdraio che c'erano
sulle vecchie Panda 30/45 ...

Software.
Si pu� scaricare la versione gratuita, che funziona normalmente.
Oppure acquistare quella intermedia, che d� qualche funzionalit� in
pi�.


Oppure quella "top", che permette anche l'uso di due monitor touch
screen.

Cos� facendo, si ha Hauptwerk che fa suonare un organo inglese, che
non � assolutamente niente di eccezionale.


Conviene quindi acquistare un SET di suoni "decenti".

Io ho preso il Cavaill� Coll di Metz, prodotto da Milan Digital Audio.


Occorre acquistare il tutto in rete con carta di credito, direttamente
dal produttore in Indiana, USA.
Spesso ci sono offerte (ne ho sfruttata una natalizia, 10% di sconto),

e il cambio USD/EUR � ancora favorevole.

Risultato.
Semplice: eccezionale.
Per fare un paragone, si ha la stessa resa di un cd.

Cio�, mettete nel vostro impianto HiFi un cd registrato su un dato
organo.
Poi suonate Hauptwerk che sfrutta lo stesso organo: il suono � lo
stesso.

Ho fatto l'esperimento con il Cavaill� Coll di Metz: il cd con


Philippe Delacour che esegue Widor risulta identico, dal punto di
vista sonoro, a me che schiaccio i tasti sulla tastieraccia Midi.

Ho provato gli ultimi ritrovati sugli organi elettronici
"tradizionali", e siamo anni luce avanti...

Prezzi.
Ovviamente, variano, in base a quello che si vuole ottenere.
Indicativamente, si spende comunque meno di un omologo organo

elettronico "completo" e gi� fatto, di marca nazionale (Viscount) o
estera (Johannus, Rodgers).
Occorre "sbattersi" molto di pi�, perch� per un organo elettronico

Edoardo "Edoloz" Carminati

unread,
Feb 11, 2010, 10:53:32 AM2/11/10
to
On 11 Feb, 10:49, Vinicio Loncagni <mail_nel_p...@alice.it> wrote:
> Hauptwerk non fa niente di tutto ciò.
> Non produce in proprio alcun suono.
> Dei matti vanno su un organo e registrano in file assimilabili ai wav
> OGNI suono di OGNI canna (eventualmente anche i gruppi di suoni),
> compresi echi, rumori di meccanica e simili. Tutti questi files
> vengono messi nella memoria RAM di un computer. Hauptwerk va a
> "pescare" nella memoria RAM quel suono di quella canna, e lo manda
> all'output. Fine.
> Si può suonare l'organo cliccando direttamente  sullo schermo del pc,
> o usando la testiera del computer.
> Ma è come comprarsi una Ferrari e usarla nel vialetto di casa...

hm... in pratica schiacci un tasto e lui suona un qualcosa di
registrato, giusto?
Non capisco perchè non l'abbiano già fatto da tempi immemori.. voglio
dire, basta playare il suono giusto quando schiaccio un tasto, il
tutto miniaturizzabile senza problemi in un organo elettronico... Mi
sa che mi sfugge qlcs...


Vinicio Loncagni

unread,
Feb 11, 2010, 10:55:27 AM2/11/10
to
On 11 Feb, 16:19, "Kermit" <manam...@tututu.tu> wrote:

> Giusto per curiosità e se puoi/vuoi


> divulgare, quanto ti costano le tastiere e la pedaliera?

Il prezzo non è "standard".
Mi sono fatto fare molti preventivi, e si va dai 3000 in su, per tre
manuali e pedaliera.
Ovviamente, incidono sul prezzo la qualità, la copertura dei tasti, il
mobile, il resto della componentistica elettronica...

Cioè, in teoria potresti prendere delle tastiere eccezionali, rifinite
in legno di ciliegio, e poi appoggirale sul tavolo dell'Ikea, con
tutti i fili a vista e il pc fuori a prendere polvere...

Personalmente, sto pagando circa 7000 euro tre tastiere professionali
NON rivestite in legno, inserite in un mobile fatto su misura,
pedaliera Laukuff, tutta la circuitazione e gli interrutori necessari,
e pure due monitor Touch Screen.

Il risultato sarà qualcosa di molto simile a questo:

http://www.pcorgan.com/images/console/VTouchMixtuur3.jpg

con due staffe invece di una, qualche pistone al pedale e diversi
pulsanti sotto il primo manuale.

Appena è tutto finito (spero entro il mese) posto qualche foto ...

Ciao ciao

VL

Kermit

unread,
Feb 11, 2010, 11:37:53 AM2/11/10
to
"Edoardo "Edoloz" Carminati" <edo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:e4ddbed0-1932-4028...@z26g2000yqm.googlegroups.com...

hm... in pratica schiacci un tasto e lui suona un qualcosa di
registrato, giusto?
Non capisco perch� non l'abbiano gi� fatto da tempi immemori.. voglio

dire, basta playare il suono giusto quando schiaccio un tasto, il
tutto miniaturizzabile senza problemi in un organo elettronico... Mi
sa che mi sfugge qlcs...

---

Fondamentalmente � un problema di risorse (ma non solo). Dal loro sito
leggo:
Hauptwerk has the advantage over nearly all other digital organs by using
full length natural pipe recordings sampled chromatically, note for note
from the original instrument, retaining the natural attack, sustain, release
and decay of each pipe. Using long samples, some over 10 seconds long,
allows the pipe's tone to develop and the unique randomness of air flow is
fully retained. Other digital organs do not have the memory or computing
power to compete with Hauptwerk and the large amount of processing power
that modern computers offer.

K>


Vinicio Loncagni

unread,
Feb 11, 2010, 3:24:48 PM2/11/10
to
Tratto dal messaggio
e4ddbed0-1932-4028...@z26g2000yqm.googlegroups.com di Edoardo
"Edoloz" Carminati:

> hm... in pratica schiacci un tasto e lui suona un qualcosa di
> registrato, giusto?

Confermo.

> Non capisco perch� non l'abbiano gi� fatto da tempi immemori.. voglio


> dire, basta playare il suono giusto quando schiaccio un tasto, il
> tutto miniaturizzabile senza problemi in un organo elettronico... Mi
> sa che mi sfugge qlcs...

Anche se non si fa, faccio copia/incolla da un messaggio di un amico ...
"che se ne intende".
Stavamo disquisendo sulla differenza tra il suono del mio precedente organo
elettronico (Ahlborn SL 300) e un sistema Hauptwerk:

"""""""""Copyright Giampietro P."""""""
Perch� dico che il suono � obsoleto ? L' SL300 lo conosco abbastanza bene, i
suoni dei 39 registri sono contenuti in memorie 27C4096 da 256 Kbyte, che
fanno un p� ridere, come dimensioni dei campioni, se confrontate, ad
esempio, con il campione di 2 Mbyte del "solo" tasto C3, del registro
"principale 8" " dell'organo "1885 Cavaille-Coll" di Hauptwerk; non parliamo
poi del convertitore AD1865N DUAL 18BIT DAC, con il quale i dati digitali
campionati e contenuti nelle 27C4096 vengono riconvertiti in analogico (in
suono per farla breve). Tieni conto che nel 2001 era hardware di tutto
rispetto, ma non � un organo a canne che � sempre attuale, 8 anni in
elettronica sono 8 secoli; in realt� i convertitori potrebbero anche andare
bene, sono i campioni che sono di scarsa qualit�.
Gli organi "seri" hauptwerk sono campionati a 24 bit ed almeno 48-96 khz,
non a caso � necessario possedere una scheda audio professionale.
"""""""""""""""""""""""""""""""""

Facendo i conti della serva: il campione di una sola canna � 2 mega.
Un registro, quindi, � 2x61= 122 mega.
I 48 registri del Metz fanno 122x48 = 5856 mega = 5.71 Gb.
Che devono essere tutti caricati nella Ram.
Fino a un paio di anni fa, un pc con 2 mega di Ram era gi� "mostruoso".

Non sono esperto in materia, e non so se fino a qualche tempo fa fosse
possibile produrre e gestire delle memorie cos� ampie in un sistema che
*non* fosse un computer.
Che comunque venivano sempre manovrate da sistemi operativi "home made"
dagli stessi costruttori dello strumento.

Gli ultimi strumenti Viscount, infatti, si fanno un vanto di montare
un sistema operativo Linux.
http://www.physisorgans.com/ita/physis.asp
"Negli organi della serie Unico invece abbiamo adottato LINUX, un sistema
Unix-like ed open-source sviluppato per personal computer il quale
garantisce stabilit�, compatibilit� e flessibilit� senza precedenti. Oggi,
grazie alla potenza di calcolo dei microprocessori utilizzati, � possibile
usare Linux nei nostri organi."

Hauptwerke non si pone simili problemi, perch� il pc deve stare "fuori".
Oggi basta un quasi-normale Windows Vista a 64 bit, e teoricamente non c'�
il tetto alla memoria gestibile (cos� mi hanno detto...).

Ciao ciao

VL

--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
...miei siti sui "miei" strumenti...

Edoardo "Edoloz" Carminati

unread,
Feb 12, 2010, 4:04:06 AM2/12/10
to
On 11 Feb, 21:24, "Vinicio Loncagni" <mail_nel_p...@nospam.invalid>
wrote:
> Facendo i conti della serva: il campione di una sola canna è 2 mega.
> Un registro, quindi, è 2x61= 122 mega.

> I 48 registri del Metz fanno 122x48 = 5856 mega = 5.71 Gb.
> Che devono essere tutti caricati nella Ram.
> Fino a un paio di anni fa, un pc con 2 mega di Ram era già "mostruoso".

Ok, ora i conti tornano! :-)
Direi che è solo questione di tempo quindi prima che inseriscano tutto
all'interno di un organo "ready to use" senza bisogno di
assemblarlo...

Ciao!

Edoardo


Walt Kowalski

unread,
Feb 12, 2010, 4:42:12 AM2/12/10
to
Vinicio Loncagni ha scritto:

> Non sono esperto in materia, e non so se fino a qualche tempo fa fosse
> possibile produrre e gestire delle memorie cos� ampie in un sistema che
> *non* fosse un computer.

anni fa (e anche adesso), per gestire tutti i campioni necessari a
simulare ad esempio un'orchestra si usano pi� macchine agganciate
tramite time code, una per i legni, una per gli ottoni, due per gli
archi, ecc.

> Hauptwerke non si pone simili problemi, perch� il pc deve stare "fuori".
> Oggi basta un quasi-normale Windows Vista a 64 bit, e teoricamente non c'�
> il tetto alla memoria gestibile (cos� mi hanno detto...).

esatto, Xp non c'� modo di farlo andare oltre i 3,5 circa (che gi� sono
abbastanza per�, alla fine quando mai userai TUTTI i registri
disponibili uno per uno?)

ciao

WK

Vinicio Loncagni

unread,
Feb 12, 2010, 5:02:01 AM2/12/10
to
On 12 Feb, 10:04, "Edoardo \"Edoloz\" Carminati" <edo...@gmail.com>
wrote:

> > Fino a un paio di anni fa, un pc con 2 mega di Ram era già "mostruoso".
>
> Ok, ora i conti tornano! :-)

SI, anche se ho scritto mega invece di giga ...

> Direi che è solo questione di tempo quindi prima che inseriscano tutto
> all'interno di un organo "ready to use" senza bisogno di
> assemblarlo...

Già lo fanno (ovviamente, solo all'estero).
Già vendono sistemi "tuttocompreso", oppure ti danno la possibilità di
assemblartelo in loco, tutto presso lo stesso "negozio", scegliendo le
varie componenti.
Perchè magari ad uno impallinato per la musica organistica italiana
bastano e avanzano due sole tastiere e una pedaliera dritta da 27
note, mentre un fissato per le cose esagerate e americaneggianti ne
vorrebbe cinque e pedaliera AGO da 32 note...

Stanno studiando un sistema del genere anche in Italia:
http://www.artorgan.it/
che addirittura usa software proprietario (quindi NON è Hauptwerk) e
campionature fatte "ad hoc", ed anche su commissione.
Quindi, se l'organista della chiesa di Roccacannuccia vuole avere in
casa l'organo che normalmente suona in chiesa ... può farlo!

E' comunque da sottilineare uno svantaggio, che, *per me* è di poco
conto, ma magari potrebbe dare fastidio.
Dall'accensione del sistema al poter sentire una nota devono passare
sempre diversi minuti.
Non ho cronometrato, ma direi che due/tre minuti passano sempre.
Occorre accendere il pc, avviare prima il sistema operativo e poi il
programma, e infine caricare nella RAM lo strumento prescelto.

Un organo elettronico tradizionale funziona che si accende e si
suona...

Ciao ciao

VL

Edoardo "Edoloz" Carminati

unread,
Feb 12, 2010, 5:54:53 AM2/12/10
to
On 12 Feb, 11:02, Vinicio Loncagni <mail_nel_p...@alice.it> wrote:
> Un organo elettronico tradizionale funziona che si accende e si
> suona...

Bhè anche qua è questione di tempo cmq...
Male che vada si lascia il tutto in stand by come i portatili! :-)

Marcello Anselmi Tamburini

unread,
Feb 12, 2010, 12:05:55 PM2/12/10
to
MA con quelle cifre sapete quanti viaggi a suonare (gratis) organi veri si
possono fare?

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:fa82c0c2-da1d-438b...@f12g2000yqn.googlegroups.com...


> Il 29 ottobre scorso scrissi qui un messaggio per richiedere agli
> organisti residuali presenti qualche informazione sul sistema
> Hauptwerk.
> Ringrazio i (pochi) intervenuti.

> E d� un aggiornamento sulla situazione.
>
> Cosa � Hauptwerk.


>
> Un organo elettronico attuale, campionato, di ultima generazione,

> funziona suppergi� nel seguente modo: si registra un suono di organo


> vero, e il software presente nello strumento lo stira, lo accorcia, lo
> allunga, insomma,lo modifica per avere ottenere gli altri suoni
> omologhi. Quindi, su un registro di 61 note si prendono alcuni
> campioni di note ed elettronicamente si ottengono le altre.
> Un altro sistema appena inventato da Viscount produce direttamente la
> forma d'onda sonora emessa dalla canna. Ho sentito uno strumento
> sfruttante questa tecnica, e devo dire che risulta abbastanza
> convincente.
>

> Hauptwerk non fa niente di tutto ci�.


> Non produce in proprio alcun suono.
> Dei matti vanno su un organo e registrano in file assimilabili ai wav
> OGNI suono di OGNI canna (eventualmente anche i gruppi di suoni),
> compresi echi, rumori di meccanica e simili. Tutti questi files
> vengono messi nella memoria RAM di un computer. Hauptwerk va a
> "pescare" nella memoria RAM quel suono di quella canna, e lo manda
> all'output. Fine.

> Si pu� suonare l'organo cliccando direttamente sullo schermo del pc,


> o usando la testiera del computer.

> Ma � come comprarsi una Ferrari e usarla nel vialetto di casa...
>
> Cosa serve.
>
> Un pc.
> Pi� sveglio �, meglio �, e potete comprarlo dove volete.


> Sicuramente vanno bene pure quelli comprati all'Euronics.

> Per� servono pc "sbilanciati": da una parte devono essere eccezionali,


> dall'altra ... non importa!

> E sul mercato si trovano ovviamente macchine "uniformi", perch� di


> norma ad un pc "top" in quanto a RAM si associano schede video "top",
> masterizzatori blu ray "top", hard disk che oltrepassano i 1024
> Giga...
> Me ne sono fatto costruire appositamente uno con 12Gb di RAM, su W7
> professional con processore Quad Core Intel.
> Nessuna importanza hanno scheda video (il programma produce schermate

> fisse a 1024x768 o poco pi�), hard disk (100 Gb sono gi� tanti), e
> unit� ottiche (basta un lettore DVD).


> Serve una scheda audio professionale (M-Audio, EMU, e simili), con
> input MIDI e output analogico RCA o digitale (coassiale o ottico
> SPDIF), che supporti driver ASIO.
>
> Un impianto HiFi.

> Qui ci si pu� sbizzarrire, e ognuno pu� fare quello che vuole.


> Vale lo stesso discorso di un normale impianto HiFi di casa.
> Discorso della Ferrari di prima: conviene montare delle gomme decenti,
> non metterci i ricoperti Marangoni...
>
> INPUT Midi.
> Attualmente sto facendo dei test con una tastiera MIDI schifidissima
> quasi ventennale.
> Ovviamente, funziona.
> Sto aspettando che portino a termine la costruzione di una consolle
> apposita, con tre manuali professionali FATAR e la pedaliera
> Laukhuff.

> L'unico costruttore italiano che ho trovato � Sandro Norbedo, Trieste.
> http://www.norbedo.it/
> La qualit� degli strumenti di input MIDI non modifica in nessun modo
> il suono, quindi si pu� utilizzare quello che si vuole.


> Esempio come sopra: mettere sulla Ferrari i sedili/sdraio che c'erano
> sulle vecchie Panda 30/45 ...
>
> Software.

> Si pu� scaricare la versione gratuita, che funziona normalmente.
> Oppure acquistare quella intermedia, che d� qualche funzionalit� in
> pi�.

> Oppure quella "top", che permette anche l'uso di due monitor touch
> screen.

> Cos� facendo, si ha Hauptwerk che fa suonare un organo inglese, che
> non � assolutamente niente di eccezionale.


> Conviene quindi acquistare un SET di suoni "decenti".

> Io ho preso il Cavaill� Coll di Metz, prodotto da Milan Digital Audio.


> Occorre acquistare il tutto in rete con carta di credito, direttamente
> dal produttore in Indiana, USA.
> Spesso ci sono offerte (ne ho sfruttata una natalizia, 10% di sconto),

> e il cambio USD/EUR � ancora favorevole.


>
> Risultato.
> Semplice: eccezionale.
> Per fare un paragone, si ha la stessa resa di un cd.

> Cio�, mettete nel vostro impianto HiFi un cd registrato su un dato
> organo.
> Poi suonate Hauptwerk che sfrutta lo stesso organo: il suono � lo
> stesso.
>
> Ho fatto l'esperimento con il Cavaill� Coll di Metz: il cd con


> Philippe Delacour che esegue Widor risulta identico, dal punto di
> vista sonoro, a me che schiaccio i tasti sulla tastieraccia Midi.
>
> Ho provato gli ultimi ritrovati sugli organi elettronici
> "tradizionali", e siamo anni luce avanti...
>
> Prezzi.
> Ovviamente, variano, in base a quello che si vuole ottenere.
> Indicativamente, si spende comunque meno di un omologo organo

> elettronico "completo" e gi� fatto, di marca nazionale (Viscount) o
> estera (Johannus, Rodgers).
> Occorre "sbattersi" molto di pi�, perch� per un organo elettronico

Vinicio Loncagni

unread,
Feb 12, 2010, 1:23:31 PM2/12/10
to
Tratto dal messaggio hl41pl$sfb$1...@news.eternal-september.org di Marcello
Anselmi Tamburini:

> MA con quelle cifre sapete quanti viaggi a suonare (gratis) organi veri si
> possono fare?

Si, e al prete scassamaroni ignorante glielo chiedi tu di poter suonare?
Hai mai provato ad andare in giro *senza* il biglietto da visita con scritto
"Tamburini", e a chiedere di *vedere* (giammai suonare, se pesti i tasti me
lo rompi!) l'organo?

Ti potrei fare la lista delle scuse, da quella della Messa che inizia tra
poco (due ore...), alle chiavi che ce l'ha solo l'organista titolare che
abita a 72 km da qui e non si pu� contattare, a "Non posso accompagnarla su
perch� c'ho la gotta", "Oggi non si pu� suonare perch� mi � morto il gatto e
siamo a lutto", "Siamo quasi in Quaresima", eccetera.
E poi, richieste di lettere di presentazione della Curia, del Vescovado
o del Papa, "Ma ce l'ha un certificato che attesta che � dipomato?", e via
con allegrie simili!

Mi pare che sia proprio la tua ditta a curare la manutenzione al Tamburini
di Stresa.
Ecco, il prete di quella chiesa, nel senso che ho descritto sopra � un mito
tra gli organisti di tutta la provincia.
E non scrivo altro, se no offenderei.

Purtroppo ormai i preti sono sempre meno, quindi bisogna tenersi quelli che
passa il convento ...

Scusate lo sfogo...
Ciao ciao

VL

--

Marcello Anselmi Tamburini

unread,
Feb 12, 2010, 5:22:22 PM2/12/10
to
Bh�, da un lato mica son tutti cos� e poi, con quelle cifre, ti fai di quei
giretti in Germania....

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7tlkmr...@mid.individual.net...

Marcello Anselmi Tamburini

unread,
Feb 12, 2010, 5:23:03 PM2/12/10
to
Senza contare che in Germania stanno vendendo di tutto, ora che stanno
chiudendo un sacco di chiese luterane. E gi� con 10.000 euro di prendi il
tuo bel meccanico da metterti in casa.

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7tlkmr...@mid.individual.net...

ektacrome

unread,
Feb 13, 2010, 2:33:09 AM2/13/10
to
"Marcello Anselmi Tamburini" <marcello....@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:hl41pl$sfb$1...@news.eternal-september.org...

> MA con quelle cifre sapete quanti viaggi a suonare (gratis) organi veri si
> possono fare?

Ti spiace imparare a quotare??
Non si pu� scrivere una domanda di due righe e poi riportare per intero il
post.... e s� che non sei nuovo ai ng!
Lo dico perch� la discussione interessa a un mio amico organista: l'ho
copiata e mi ritrovo le stesse parole riportate per esteso tre volte.
Saluti
Ekta

Marcello Anselmi Tamburini

unread,
Feb 13, 2010, 4:10:38 PM2/13/10
to
Non � pi� semplice se il tuo amico impara a guardare i NG o mi scrive?

ektacrome

unread,
Feb 14, 2010, 1:26:16 PM2/14/10
to

"Marcello Anselmi Tamburini" <marcello....@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:hl74ge$aod$1...@news.eternal-september.org...

> Non � pi� semplice se il tuo amico impara a guardare i NG o mi scrive?

E' pi� semplice rispettare la netiquette che vuole che si riporti - del post
a cui si risponde - solo la parte necessaria alla comprensione.
Guarda per es. sotto come interviene Lionello Sterzi al post di Tramannoni.

Saluti
Ekta

tambu

unread,
Feb 16, 2010, 6:03:19 AM2/16/10
to
On 14 Feb, 19:26, "ektacrome" <ektacr...@libero.it> wrote:
> "Marcello Anselmi Tamburini" <marcello.tambur...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggionews:hl74ge$aod$1...@news.eternal-september.org...
>
> > Non è più semplice se il tuo amico impara a guardare i NG o mi scrive?
>
> E' più semplice rispettare la netiquette che vuole che si riporti - del post

> a cui si risponde - solo la parte necessaria alla comprensione.
> Guarda per es. sotto come interviene Lionello Sterzi al post di Tramannoni.
>
> Saluti
> Ekta

Eh, c'ho fretta... :-)

diego

unread,
Dec 26, 2010, 5:44:56 AM12/26/10
to
Ciao a tutti e grazie per le preziose informazioni che avete dato sul
sistema Hauptwerk. Mi sono avvicinato anch'io a questo fantastico mondo
virtuale e mi sto divertendo molto anche se i mezzi a mia disposizione
sono veramente poveri e non mi permettono grandi cose.
Ho ancora un grosso problema che non riesco a risolvere e che mi manda in
depressione: esiste il modo di cambiare i registri dell'organo via Midi
senza dover ricorrere al computer?
Grazie a quanti mi sapranno rispondere!
Buon anno a tutti
Diego


Paolo Tramannoni

unread,
Dec 26, 2010, 6:47:37 AM12/26/10
to
Vinicio Loncagni <mail_n...@nospam.invalid> wrote:

> mio precedente organo elettronico (Ahlborn SL 300)

Mi chiedo se discenda dai modelli a cui ho lavorato cento anni fa. La
linea è la stessa.

> Non sono esperto in materia, e non so se fino a qualche tempo fa fosse

> possibile produrre e gestire delle memorie così ampie in un sistema che
> *non* fosse un computer.

Molto complicato. I chip di sintesi hanno una gestazione e una vita
lunga, e normalmente indirizzano una quantità di memoria più limitata di
un personal computer della stessa epoca.

> Che comunque venivano sempre manovrate da sistemi operativi "home made"
> dagli stessi costruttori dello strumento.
> Gli ultimi strumenti Viscount, infatti, si fanno un vanto di montare
> un sistema operativo Linux.

Linux, da solo, non è purtroppo un buon gestore di flussi audio. È una
bella base per il sistema, perché molto solido e con un'ampia scelta di
sistemi di sviluppo. Sopra il sistema operativo ci vuole uno "strato" di
software che si incarichi di gestire l'audio (e il MIDI), e quello è
ancora "fatto in casa" (a parte certe soluzioni artigianali, che si
limitano a ricarrozzare un PC in una scocca da strumento musicale).

Non so se siano consigli superflui, ma oltre alla memoria ti suggerisco
di curare molto la velocità del disco (i campioni vanno letti in fretta)
e la silenziosità generale del sistema. Chissà, forse puoi sostituire al
disco rigido un disco a stato solido (SSD, su memoria flash).

Ciao,
Paolo

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 31, 2010, 1:36:08 AM12/31/10
to
Tratto dal messaggio 1ju3xru.1ufq0fpd5hrqaN%pt...@despammed.com di Paolo
Tramannoni:

> ....

Uh, meglio tardi che mai! ^__^
L'inizio del topic risale a diversi mesi fa!

> Mi chiedo se discenda dai modelli a cui ho lavorato cento anni fa. La

> linea � la stessa.

Beh, la linea della consolle di un organo bene o male � sempre la stessa.
Alcuni nordeuropei e americani si sono lanciati in proposte innovative, ma
sono venute fuori delle schifezze assurde ...

> Non so se siano consigli superflui, ma oltre alla memoria ti suggerisco

> di curare molto la velocit� del disco (i campioni vanno letti in fretta)
> e la silenziosit� generale del sistema.

Ecco, buona la prima ... ^__^

A parte gli scherzi, ora che ho un po' di esperienza con il sistema, posso
affermare che il disco non ha alcun ruolo nella formazione del suono o
nell'uso di Hauptwerk.

Ogni volta che si accende il computer, il programma carica *nella RAM* tutti
i "campioni".L'accesso alla RAM � , per ovvi motivi, pi� veloce del pi�
velocissimo degli HD !

Metto "campioni" tra virgolette perch� non si tratta effettivamente di
suoni campionati, quanto di singole vere registrazioni di suoni.
A quanto ho capito, il campione � un suono base, che poi viene stirato,
accorciato, allungato, insomma, *modificato* per ottenere quelli limitrofi.
Quindi, su 61 note se ne registrano, che so, 10, e le altre si ottengono con
sistemi pi� o meno accurati di modifica del suono.
Hauptwerk su 61 note ha 61 singole registrazioni "dal vero", anzi, per
alcuni strumenti anche di pi�, perch� quei fissati che li producono
registrano anche i vari transitori di attacco e di rilascio...
Ora sto usando lo Zwolle, un quattro manuali del tempo di Bach o
gi� di l�.
Ebbene, inserendo i registri di ancia con un tasto abbassato si sente il
"clack" del registro che entra e il "miagolio" che fa la canna che riceve
aria in maniera non costante per i primissimi attimi.

Silenziosit� del sistema: si, ci pu� stare, ma non � indispensabile.
I soliti "fissati" hanno registrato anche i rumori della manticeria, che,
per quello che capita da me, sovrasta il rumore del pc.
Quindi, accendi l'organo e senti, come dal vero, i mantici che cominciano a
soffiare...
Poi, suonando con registri tenui, si sente anche il cic-ciac della
meccanica...
Sono veri e propri "rumori", che magari possono disturbare.
Nel caso, si possono eliminare via software... ma IMHO danno al suono
un'impronta di "verit�" che non guasta!

Rispetto alle foto che ho pubblicato nella paginetta web in firma, ora ho
cambiato l'amplificatore (che era audio-video, non � che fosse del tutto
"giusto") con un altro professionale e "essenziale".
Ha tre comandi: accensione, volume canale destro e volume canale sinistro.
Basta.
Ecco, DOPO l'acquisto mi sono accorto che ha una ventola, molto pi� rumorosa
del pc, che funziona sempre... :-(
Ecco, il rumore della "meccanica virtuale" copre pure quel sibilo!

Per Diego e per gli altri interessati al sistema Hauptwerk.

Qui :
http://www.musica-classica.it/forum/index.php?showtopic=11471
c'� un thread con pi� di 400 interventi, estremamente esplicativo ( ritengo
sia la raccolta di informazioni pi� dettagliata esistente in Italia).

Oppure, questo sito � esaustivo per le informazioni "internazionali" in
inglese e (per chi pu�) in olandese:
http://www.pcorgan.com/indexEN.html

Ciao ciao


--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae/consolle/consolle.htm

Paolo Tramannoni

unread,
Dec 31, 2010, 5:45:27 AM12/31/10
to
Vinicio Loncagni <mail_n...@nospam.invalid> wrote:

> Uh, meglio tardi che mai! ^__^
> L'inizio del topic risale a diversi mesi fa!

Ah, vero. Ma č stato resuscitato da Diego.

Grazie per le ulteriori informazioni, sempre utili anche a distanza di
mesi.

> Metto "campioni" tra virgolette perchč non si tratta effettivamente di


> suoni campionati, quanto di singole vere registrazioni di suoni.

> A quanto ho capito, il campione č un suono base, che poi viene stirato,


> accorciato, allungato, insomma, *modificato* per ottenere quelli limitrofi.
> Quindi, su 61 note se ne registrano, che so, 10, e le altre si ottengono con

> sistemi piů o meno accurati di modifica del suono.

Non necessariamente. Sono comunque campioni, solo che nel primo caso
sono corti e 'loopati', nella seconda sono lunghi e senza loop (oltre ad
essere piů frequenti).

L'analogia (se me la passi) potrebbe essere: nel primo caso una
fotografia a bassa risoluzione, nella seconda ad alta.

> I soliti "fissati" hanno registrato anche i rumori della manticeria, che,

> per quello che capita da me, sovrasta il rumore del pc. /.../


> Sono veri e propri "rumori", che magari possono disturbare.

Nel mondo dei sintetizzatori, in assistenza capitano strumenti 'che
scricchiolano'. Naturalmente, i colpevoli sono i campionamenti di
cordiera e meccanismo dei pedali... :-)

> Rispetto alle foto che ho pubblicato nella paginetta web in firma, ora ho

> cambiato l'amplificatore (che era audio-video, non č che fosse del tutto
> "giusto") con un altro professionale e "essenziale". /.../
> Ecco, DOPO l'acquisto mi sono accorto che ha una ventola, molto piů rumorosa


> del pc, che funziona sempre... :-(

Probabilmente č un amplificatore per concerti dal vivo, dove č
indispensabile disperedere il calore prodotto dal lungo funzionamento e
dal wattaggio elevato. In quel contesto il rumore della ventola non č un
problema, in casa sě.

Purtroppo, amplificare uno strumento a tastiera in casa č un grosso
problema. Gli amplificatori hi-fi sono pensati per un suono 'prodotto',
fortemente compresso (sě, anche nel caso della classica: ci pensano gli
stampatori nella fase finale della preparazione del disco). Gli
strumenti musicali hanno invece, inevitabilmente, notevoli picchi di
segnale.

Ciao,
Paolo

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