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Il Gianni Schicchi di Angelo Veccia

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Giovanni Christen

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Feb 12, 1998, 3:00:00 AM2/12/98
to

Leggo nel numero di gennaio de <l'opera> la recensione di un <Trovatore>
a Pavia, con titolo "L'«arte» di accontentarsi". Il recensore si stupisce
degli applausi del pubblico per una rappresentazione che lui invece
stronca totalmente.

Prendo lo spunto, perche' fra i nomi sconosciuti dei protagonisti uno lo
conosco benissimo, anzi l'ho visto ieri sera come Gianni Schicchi. Leggo:
"Angelo Veccia, che a un'elegante presenza scenica nei panni del Conte di
Luna unisce un buon materiale vocale di base, viziato da un'emissione
costantemente «gridata» e aliena da qualsivoglia aura di nobilta'."

Bene, sono sorpreso. Mi sarei aspettato un frase del genere "il baritono
Veccia fu eccellente attore e ottimo cantante", perche' questa e'
l'opinione che ho di lui. In effetti considero Veccia il migliore attore
italiano odierno. Superiore anche a Vittorio Gasmann, perche' i
personaggi di Gasmann hanno dei caratteri comuni, mentre Veccia possiede
l'arte degli attori della vecchia scuola: sa scomparire completamente, e'
assolutamente impossibile riconoscerlo nel personaggio scenico. Mi sono
reso conto della sua vera grandezza quando, dopo due rappresentazioni di
<Butterfly>, mi ero preoccupato per la sua salute. Era sembrato molto
stanco, sembrava avere il metabolismo rallentato di un vecchio o di un
malato cronico. Solo un paio di settimane dopo, alla sua entrata in scena
come Figaro, ho capito il livello di perfezione della sua abilita'
nell'invecchiarsi e nel mantenere il personaggio anche durante le uscite
per gli applausi. Certo gli eredi di Buoso Donati non potevano trovare un
attore migliore per ingannare il notaio!

Il bello e' che ieri sera il suo Gianni Schicchi era un'altro personaggio
rispetto a quello con cui aveva debuttato nel ruolo due anni fa. Allora
era uno Schicchi magro, nervoso, vigile, dall'aspetto astuto e rapace.
Sembrava un mercante, probabilmente abile nell'imbrogliare se ne aveva
occasione. Una bellissima caratterizzazione, con cui aveva ottenuto un
ottimo successo.
Ieri sera a sorpresa e' apparso in scena un'altro Schicchi. Un contadino
ridicolo ma furbo, genere Bertoldo. Goffo e grossolano, sgraziato (gambe
corte e braccia lunghe), la barba non rasata,con le scarpe grosse e il
cappotto cascante. Ma con la sfacciataggine di chi sa di essere temuto
per il proprio spirito. Inutile dire che la caratterizzazione, pur
diversa dalla precedente, era perfetta e ricchissima di dettagli nuovi.
Come il modo impacciato e beato con cui si e' lasciato spogliare dalle
donne, e poi la soddisfazione vanitosa con cui esibiva la vestaglia e
cappellina di seta del ricco Buoso.
Non ha ripetuto il virtuosismo del passaggio velocissimo fra le due voci
alla fine del testamento, con cui dava l'illusione di due voci
sovrapposte (lo attendevo al varco...). Ma forse era il personaggio, piu'
lento e grossolano, a richiedere un comportamento diverso.
Per concludere con una frase finale recitata come nessun attore di prosa
saprebbe fare meglio - e infatti ha scatenato un immediato applauso
entusiasta, da un pubblico che ieri sera sembrava meno caldo del solito.
Sarei curioso (ma purtroppo non sara' possibile) di vedere se domani sera
sara' ancora lo Schicchi "nuovo" o se riproporra' il "vecchio". O magari
una terza versione? Da lui ormai mi aspetto di tutto...

Giovanni C

FARINATO

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Feb 12, 1998, 3:00:00 AM2/12/98
to

Giovanni Christen ha scritto nel messaggio
<6bulf0$rqb$1...@bw107zhb.bluewin.ch>...

>
>Prendo lo spunto, perche' fra i nomi sconosciuti dei protagonisti uno lo
>conosco benissimo, anzi l'ho visto ieri sera come Gianni Schicchi. Leggo:
>"Angelo Veccia, che a un'elegante presenza scenica nei panni del Conte di
>Luna unisce un buon materiale vocale di base, viziato da un'emissione
>costantemente «gridata» e aliena da qualsivoglia aura di nobilta'."

Angelo Veccia è anche il non eccezionale sagrestano della Tosca DG del 1990
diretta da Sinopoli: a dire il vero, mi sembra interpretativamente alquanto
smortino, anche se è positivo il fatto che mancano le leziosaggini e le
risatacce stile Melchiorre Luise e Fernando Corena che sempre affossano
questo personaggio.
E anche come voce mi sembrava solo discreto: ma anche dalla foto si vedeva
che nel '90 era giovane (e ancor più giovane Bryn Terfel, l'Angelotti
bravissimo di quest'edizione), e in sette anni non può che essere maturato.
Ciaps!
--
Farina Tommaso
E-mail 1: FARINATO@.logical.it
E-mail 2: mon...@earthling.net
"E NOS LASES IUVATE
NEVE LUE RUE MARMAR SINS INCURRERE IN PLEORIS
SATUR FU FERE MARS LIMEN SALI STA BER BER
SEMUNIS ALTERNEI ADVOCAPIT CONCTOS
E NOS MARMAR IUVATO
TRIUMPE TRIUMPE TRIUMPE"
(Carmen Fratrum Arvalium)


Giovanni Christen

unread,
Feb 12, 1998, 3:00:00 AM2/12/98
to

FARINATO, FARI...@logical.it writes:
>E anche come voce mi sembrava solo discreto: ma anche dalla foto si vedeva
>che nel '90 era giovane (e ancor più giovane Bryn Terfel, l'Angelotti
>bravissimo di quest'edizione), e in sette anni non può che essere maturato.

Forse aveva fatto quella registrazione prima del debutto in teatro. Credo
abbia debuttato proprio nel '90, in America.

Trovi "bravissimo" l'Angelotti di Terfel? A me ricorda moltissimo Oliver
Hardy doppiato da Alberto Sordi. Visto il personaggio che dovrebbe
impersonare, lo definirei "osceno"

Giovanni C

Sidoti Antonio

unread,
Feb 13, 1998, 3:00:00 AM2/13/98
to

On Thu, 12 Feb 1998, FARINATO wrote:

>
> Giovanni Christen ha scritto nel messaggio
> <6bulf0$rqb$1...@bw107zhb.bluewin.ch>...
>
> >
> >Prendo lo spunto, perche' fra i nomi sconosciuti dei protagonisti uno lo
> >conosco benissimo, anzi l'ho visto ieri sera come Gianni Schicchi.

Per un momento ho pensato che il NG dopo le incursioni nel rock iniziasse
l'OT sul porno!!!!! Che colpo per le coronarie!!!
Ho pensato:
"Ma non si chiama Schicchi il marito di Eva Henger(nota pornostar
ungherese). (Nonche` pigmalione di Cicciolina et al.)?"

Poi realizzo che siamo tornati a parlare di opera(ahime`!;-)), e mi metto il
cuore in pace.
Ciao,
Antonio

_______________________________________________________________________________
a n t o n i o s i d o t i

e-mail sid...@science.unitn.it
www http://science.unitn.it/~sidoti/
_______________________________________________________________________________


FARINATO

unread,
Feb 13, 1998, 3:00:00 AM2/13/98
to

Giovanni Christen ha scritto nel messaggio

<6c011s$rj6$1...@bw107zhb.bluewin.ch>...

>

>Trovi "bravissimo" l'Angelotti di Terfel? A me ricorda moltissimo Oliver
>Hardy doppiato da Alberto Sordi. Visto il personaggio che dovrebbe
>impersonare, lo definirei "osceno"

Beh, io non vedo il paragone, ma ora che ci penso ridimensiono il mio
giudizio.
La pronuncia è alquanto lambiccata, ma per il resto lo ritengo quantomeno
discreto (meglio del Franco Calabrese della EMI 1953, o di un pessimo Luigi
Roni che ha sostenuto questa parte nella Tosca scaligera di Bychkov di
Luglio dell'anno scorso).

Giampaolo Lomi

unread,
Feb 14, 1998, 3:00:00 AM2/14/98
to

On 12 Feb 1998 11:12:32 GMT, Giovanni Christen <gchr...@bluewin.ch>
wrote:

>
>Leggo nel numero di gennaio de <l'opera> la recensione di un <Trovatore>
>a Pavia, con titolo "L'«arte» di accontentarsi". Il recensore si stupisce
>degli applausi del pubblico per una rappresentazione che lui invece
>stronca totalmente.

>Bene, sono sorpreso. Mi sarei aspettato un frase del genere "il baritono


>Veccia fu eccellente attore e ottimo cantante", perche' questa e'
>l'opinione che ho di lui. In effetti considero Veccia il migliore attore
>italiano odierno.

Mi sembra un po' esagerata la tua opinione. Stiamo parlando di opera e
cioe' di teatro in musica e non di teatro puro e semplice.
Chiamarlo il migliore attore italiano odierno e' abbastanza azzardato.
Se nel Trovatore ha cantato come canto' nel 92 all'opera di Roma il
Barbiere di Siviglia, (ed e' questa l'unica volta che l'ho ascoltato),
temo che il recensore di "Opera" abbia ragione. Anche allora mi
sembro' piu' un urlatore che un cantante. Molto sguaiato sulla scena,
mi ricordo che non mi piacque proprio. Nei recitativi si permetteva
degli "abbellimenti" teatrali pleonastici e totalmente inutili. Il
personaggio non ha bisogno di smorfie e di salti, ma solo di arguzia e
malizia che si puo' e si deve esprimere principalmente con la mimica,
con lo sguardo aiutato da un canto dotato di un fraseggio eccellente.
E a proposito del fraseggio mi ricordo che il duetto "d'ardore
insolito" fu molto metallico e staccato. Mancava ogni forma di
pastosita' e di sfumature essenziali ad appoggiare il contenuto
musicale.


> Superiore anche a Vittorio Gasmann, perche' i
>personaggi di Gasmann hanno dei caratteri comuni, mentre Veccia possiede
>l'arte degli attori della vecchia scuola: sa scomparire completamente, e'
>assolutamente impossibile riconoscerlo nel personaggio scenico.


Detto fra noi, Gasmann non mi e' mai piaciuto, ne' quando faceva le
tragedie greche a Taormina, ne' quando ha fatto alcune commedie a
Roma. Mi piacque solo nei film comico-drammatici tipo Il Sorpasso, o
la Grande Guerra, dove viene fuori il suo vero carattere, senza
orpelli e costruzioni, e cioe' quello del romanaccio paraculo, meno
pavido e meno opportunista di Sordi.
Comunque Gasmann, piaccia o no, e' un animale di teatro. La sua
impostazione teatrale e' inconfondibile e non si puo' certo posporre a
Veccia che ha cantato sempre, salvo un paio di eccezioni alla Scala
dove ha fatto parti di supporto in Ifigenia e Madama Butterfly, in
teatri di serie B, come appunto anche quello di Zurigo, o in
spettacoli all'aperto.
Ti diro' che nel ruolo di Sharpless e' meglio il vecchio Zancanaro,
anche se come recitazione lascia a desiderare. Pero' per quel che
rappresenta quel personaggio si puo' benissimo accettare.
Non credo che tu abbia dimenticato Bastianini, Nucci, Bruson, Taddei
etc. che sia per canto, che per azione teatrale lasciano il sig.Veccia
assai lontano, nella scala dei baritoni.
Comunque sarai felice perche' mi pare di aver capito che il sig.
Veccia e' ormai un'acquisizione quasi permanente del teatro di
Zurigo, che se lo contende con Dresda e qualche altro teatruccio in
Spagna.
Ciao
Giampaolo
---------------------------------------------
" Prometti senza limiti. Le promesse affascinano.
E giura chiamando testimoni tutti gli Dei. "
Ovidio : Ars Amandi

Marco Marcelli

unread,
Feb 14, 1998, 3:00:00 AM2/14/98
to


FARINATO ha scritto:

> >Trovi "bravissimo" l'Angelotti di Terfel? A me ricorda moltissimo Oliver
> >Hardy doppiato da Alberto Sordi. Visto il personaggio che dovrebbe
> >impersonare, lo definirei "osceno"
> Beh, io non vedo il paragone, ma ora che ci penso ridimensiono il mio
> giudizio.
>

Non conosco questa interpretazione, ma trovo strano che un grande Leporello
(vedi Don Giovanni con Abbado) sia un tal terrificante Angelotti, almeno come
pronuncia...

--

Ciao !
=======================================================
Marco Marcelli - Genova
E@mail1: marco.m...@elsag.it (ufficio)
E@mail2: marc...@money.it (casa)
=======================================================

Giovanni Christen

unread,
Feb 16, 1998, 3:00:00 AM2/16/98
to

Giampaolo Lomi, gi...@flashnet.it writes:
>Se nel Trovatore ha cantato come canto' nel 92 all'opera di Roma il
>Barbiere di Siviglia, (ed e' questa l'unica volta che l'ho ascoltato),
>temo che il recensore di "Opera" abbia ragione. Anche allora mi
>sembro' piu' un urlatore che un cantante. Molto sguaiato sulla scena,
>mi ricordo che non mi piacque proprio

L'ho sentito solo a partire dal 94 (a parte la Tosca in CD).
Dall'opera di Roma ricordo la trasmissione TV di un Barbiere diretto da
Carlo Verdone con un Figaro caricaturale e vociferante (forse Bruno Pola,
ma non sono sicuro). E' la stessa produzione di cui parli? Magari Veccia
a inizio carriera ha dovuto conformarsi alle consuetudini locali? O forse
semplicemente era ancora un po' grezzo?
I 3 Figaro che gli ho visto interpretare la scorsa stagione (come Rosina
cantavano Kasarova e Bartoli) erano eccellenti. I migliori che abbia mai
visto in teatro, ma anche in video o sentito da CD.

>Veccia che ha cantato sempre, salvo un paio di eccezioni alla Scala
>dove ha fatto parti di supporto in Ifigenia e Madama Butterfly, in
>teatri di serie B, come appunto anche quello di Zurigo, o in
>spettacoli all'aperto.

Giudico in base a cio' che vedo e sento, non per sentito dire e ancora
meno in base al curriculum di un cantante (o di un teatro).
Quindi le mie opinioni sono personali. Ma essendo basate sulla conoscenza
diretta, non sento la necessita' di avere conferme da parte di critici e
giornali prima di esprimerle.

Ciao

Giovanni C

Giampaolo Lomi

unread,
Feb 16, 1998, 3:00:00 AM2/16/98
to

On 16 Feb 1998 08:23:36 GMT, Giovanni Christen <gchr...@bluewin.ch>
wrote:


>L'ho sentito solo a partire dal 94 (a parte la Tosca in CD).
>Dall'opera di Roma ricordo la trasmissione TV di un Barbiere diretto da
>Carlo Verdone con un Figaro caricaturale e vociferante (forse Bruno Pola,
>ma non sono sicuro). E' la stessa produzione di cui parli? Magari Veccia
>a inizio carriera ha dovuto conformarsi alle consuetudini locali? O forse
>semplicemente era ancora un po' grezzo?

Si la produzione e' quella. Inizio' il 14 gennaio del 92 con Pola e
Ramon Vargas e la Sonia Ganassi al posto della Antonacci che era
malata.
Poi subentro' Rockwel Blake che canto' la terza aria. Anzi a dire il
vero l'aveva cantata ( malissimo ) anche Vargas.
Blake fu straordinario e l'ho sentito due volte. Il 24 gennaio, una
delle due, mi pare per malattia di Nicola Pamio (credo si scriva
cosi'), che era subentrato a Vargas, fu sostituito dal "doppio" che
era appunto Veccia. Non che Pamio fosse piu' bravo di lui, anzi il
Barbiere di quella stagione si salvo' solo per le 4 volte che canto'
Blake che devo dire era in piena forma. Non parliamo poi dell'orrenda
regia di Verdone. Ma perche' un comico cinematografico, per di piu'
mediocre, d'un colpo diventa regista per l'apertura della stagione
romana. Credo che cose simili accadano solo in Italia. Mi dimenticavo,
a un certo punto, ma non ricordo quando, canto' anche Servile sempre
in quel Barbiere.
Ciao
Giampaolo


Isidoro Ferrante

unread,
Feb 17, 1998, 3:00:00 AM2/17/98
to

Giampaolo Lomi wrote:

> Si la produzione e' quella. Inizio' il 14 gennaio del 92 con Pola e
> Ramon Vargas e la Sonia Ganassi al posto della Antonacci che era
> malata.
> Poi subentro' Rockwel Blake che canto' la terza aria. Anzi a dire il
> vero l'aveva cantata ( malissimo ) anche Vargas.
> Blake fu straordinario e l'ho sentito due volte. Il 24 gennaio, una
> delle due, mi pare per malattia di Nicola Pamio (credo si scriva
> cosi'), che era subentrato a Vargas, fu sostituito dal "doppio" che
> era appunto Veccia. Non che Pamio fosse piu' bravo di lui, anzi il
> Barbiere di quella stagione si salvo' solo per le 4 volte che canto'
> Blake che devo dire era in piena forma. Non parliamo poi dell'orrenda
> regia di Verdone. Ma perche' un comico cinematografico, per di piu'
> mediocre, d'un colpo diventa regista per l'apertura della stagione
> romana. Credo che cose simili accadano solo in Italia. Mi dimenticavo,
> a un certo punto, ma non ricordo quando, canto' anche Servile sempre
> in quel Barbiere.

Calma e gesso: che e' 'sto Veccia? Baritono? Tenore? Basso profondo?
Mi sembra che ci sia un tantino di confusione.
Per quanto riguarda il conte di Vargas, ricordo che fu in quella
occasione che cominciai a nutrire dubbi riguardo le recensioni dei
quotidiani: in quell'occasione, infatti, l'ordine (tacito) di scuderia
era quello di silurare Cresci e sparare a zero su quella sua produzione.
Compito invero encomiabile e condivisibile, nonche' molto semplice da
assolvere. Peccato che nel generale siluramento fini' pure il povero
Vargas, allora sconociuto, ma che oggi si avvia ad essere il migliore
tenore rossiniano (se il MET non lo rovina prima) che canto' la parte
SPLENDIDAMENTE, compreso il rondo' finale, almeno come la sentii io alla
TV. Forse un tantino impacciato nei movimenti e intimidito, ma con una
capacita' e appropriatezza stilistica nelle agilita' da far rizzare le
orecchie anche al piu' sordo dei critici (per tacer della voce, di
qualita' insolitamente buona per gli standard odieri di chi canta
Rossini).
Eppure, fu affondato lo stesso nei quotidiani italiani.......

____________________________________Isidoro___________________________

Isidoro Ferrante ferr...@galileo.pi.infn.it
Dipartimento di Fisica ferr...@axpia.pi.infn.it
Universita' di Pisa Tel +39 50 880284 (INFN Pisa)
INFN sezione di Pisa Fax +39 50 880317 (INFN Pisa)

Giovanni Christen

unread,
Feb 18, 1998, 3:00:00 AM2/18/98
to

Isidoro Ferrante, ferr...@cibs.sns.it writes:
>Peccato che nel generale siluramento fini' pure il povero
>Vargas, allora sconociuto

Nel '92 era ancora membro dell'ensemble dell'Opera di Lucerna. Da allora
e' molto migliorato. Io di quella trasmissione TV ricordo un tenore che
coraggiosamente aveva affrontato l'aria finale, ma che era decisamente
inferiore al Vargas odierno.
Accanto al Figaro di Pola, certo, sembrava un mostro di proprieta'
stilistica!

Giovanni C

Giampaolo Lomi

unread,
Feb 19, 1998, 3:00:00 AM2/19/98
to

On Tue, 17 Feb 1998 10:49:51 +0100, Isidoro Ferrante
<ferr...@cibs.sns.it> wrote:


>Calma e gesso: che e' 'sto Veccia? Baritono? Tenore? Basso profondo?
>Mi sembra che ci sia un tantino di confusione.

Si, temo di essermi spiegato male. Volevo solo dire che in quell'anno
1992 fu realizzato all'opera di Roma il Barbiere con la regia di
Verdone. Io ci sono stato due volte. Ambedue le volte il conte
d'Almaviva (tenore), era cantato da Rockwell Blake. Vargas non l'ho
mai ascoltato perche' appunto quando andai io cantava Blake. So pero'
che la terza aria l'aveva cantata' anche lui, e mi fu detto, da amici
che frequentano l'opera da sempre, che la fece piuttosto maluccio,
come pure il resto dell'opera.
Il baritono ( figaro) era interpretato da Pola, che non canto' male e
lo ascoltai la prima volta che andai. La seconda volta, il 24 Gennaio,
credo per malattia, Pola fu sostituito appunto da "sto' Veccia", di
nome Angelo, che era il suo "doppio", e che a me non piacque come ho
raccontato a Christen. Lo trovai acerbo e un po' becero, con tendenza
a strafare nella parte interpretativa (smorfie, ammiccamenti,
corsettine etc.) forse istigato dal grande regista Verdone !
Non l'ho mai piu' ascoltato da allora, ma secondo Christen e' molto
migliorato. So che canta molto a Zurigo, Dresda e altre citta' del
genere anche se qualche anno fa, ha anche cantato una particina ne "Lo
Frate Innamorato" alla Scala. Mi sembra comunque esagerato definirlo
"il piu' grande attore italiano".
I


>Per quanto riguarda il conte di Vargas, ricordo che fu in quella
>occasione che cominciai a nutrire dubbi riguardo le recensioni dei
>quotidiani: in quell'occasione, infatti, l'ordine (tacito) di scuderia
>era quello di silurare Cresci e sparare a zero su quella sua produzione.

Qui' ti sbagli. Non c'era nessun ordine di batteria nel 92 di silurare
Cresci e company, soprattutto da parte della stampa. Anzi la stampa,
e conservo ancora qualche recensione, osanno' perfino la regia di
Verdone. Il che e' tutto dire.
Questo vedere complotti da ogni parte e' un po' una leggenda
metropolitana. In quel momento Cresci era al suo apice, e il declino
comincio' almeno un anno dopo, con l'arrivo di Menotti con il quale
entro' subito in attrito. Il Barbiere fu replicato piu' del previsto a
teatro sempre esaurito e non fu affatto un fallimento. Non c'era
direzione artistica al momento, non avendo mai Cresci nominato una
persona per questa funzione. Il facente funzione era il regista
Vincenzo Grisostomi, persona musicalmente colta e attenta. E si deve a
lui, sul piano artistico, se abbiamo avuto in quegli anni alcuni
"recital" di qualita' come quello della Verrett, di Blake e della
Marghareth Price.

>Compito invero encomiabile e condivisibile, nonche' molto semplice da
>assolvere.

Encomiabile si, ma semplice da assolvere proprio no. Come ricorderai,
non ci riusci' il sindaco e occorse la magistratura per mettere fine
agli sperperi pazzeschi, ai costi stratosferici per l'affitto di
mobili d'epoca e di tappeti persiani autentici, e per aver raddoppiato
l'organico con un grappolo di aitanti commessi e valletti in polpa e
parrucche, pensiline e tappeti rossi e via dicendo. L'attuale
direttore del Tempo, non mollo' facilmente la preda, incoraggiato
dalla vanita' del pubblico degli abbonati che si sperticavano in
elogi, convinti che avesse riportato il teatro agli splendori di un
tempo. E l'operazione riusci' , almeno in apparenza. La nobilta'
romana riapri' i palazzi per la tradizionale cena dopo la prima, dove
oltre ai cantanti, registi, sovrintendenti, il "generone romano", si
abboffava fino all'alba in una atmosfera fellinianamente
rinascimentale.


>Peccato che nel generale siluramento fini' pure il povero

>Vargas, allora sconociuto, ma che oggi si avvia ad essere il migliore
>tenore rossiniano (se il MET non lo rovina prima) che canto' la parte
>SPLENDIDAMENTE, compreso il rondo' finale, almeno come la sentii io alla
>TV. Forse un tantino impacciato nei movimenti e intimidito, ma con una
>capacita' e appropriatezza stilistica nelle agilita' da far rizzare le
>orecchie anche al piu' sordo dei critici (per tacer della voce, di
>qualita' insolitamente buona per gli standard odieri di chi canta
>Rossini).
>Eppure, fu affondato lo stesso nei quotidiani italiani.......

Fu affondato non certo per fare dispetto a Cresci, che credo a mala
pena lo abbia conosciuto. E siccome si trattava di un principiante,
credo messicano, e non di Pavarotti o di Carreras, attaccare lui
sarebbe servito a perdere tempo e basta, non certo a far tremare il
piedistallo su cui risiedeva l'ex tirapiedi di Fanfani.
Probabilmente Vargas fu affondato perche' non canto' bene, il che non
esclude, e anzi lo spero, che oggi sia, come dici tu, uno dei migliori
tenori rossiniani esistenti. Me lo auguro vivamente per tutti noi.
saluti
Giampaolo
------------------------------------------------
"E' utile che gli Dei esistano, ed essendo
utile dobbiamo credere nella loro esistenza."

Ovidio : Ars Amandi
--------------------------------------------------

Giovanni Christen

unread,
Mar 3, 1998, 3:00:00 AM3/3/98
to

Giampaolo Lomi, gi...@flashnet.it writes:
>Il baritono ( figaro) era interpretato da Pola, che non canto' male e
>lo ascoltai la prima volta che andai. La seconda volta, il 24 Gennaio,
>credo per malattia, Pola fu sostituito appunto da "sto' Veccia", di
>nome Angelo, che era il suo "doppio", e che a me non piacque come ho
>raccontato a Christen. Lo trovai acerbo e un po' becero, con tendenza
>a strafare nella parte interpretativa (smorfie, ammiccamenti,
>corsettine etc.) forse istigato dal grande regista Verdone !

ho ricevuto questo messaggio solo oggi! Ossia con 10 giorni di ritardo!

Ma come ti era sembrato Pola? L'avevo visto nella trasmissione TV, e
qualche mese anche a Zurigo per una sostituzione dell'ultimo minuto
(Thomas Hampson si era ammalato). Se trovi becero il Figaro di Veccia,
come definisci quello di Pola?
A febbraio prima di un <Barbiere> a Zurigo un amico per farmi uno
scherzo mi aveva detto "Veccia e' ammalato, lo sostituisce Pola". Quasi
mi veniva un colpo... (poi Veccia aveva davvero fatto annunciare
l'indisposizione, ma per fortuna aveva cantato).
E' possibile che Veccia debuttando in un teatro di una certa importanza
abbia fatto tutto cio' che gli chiedeva il regista-divo, ma non posso
credere che la sua imitazione di Pola fosse piu' volgare dell'originale.
A meno, ovviamente, che non si sia scocciato per le pretese di Verdone e
quindi abbia volutamente fatto una caricatura di Pola...

Giovanni C

Giampaolo Lomi

unread,
Mar 4, 1998, 3:00:00 AM3/4/98
to

On 3 Mar 1998 16:45:31 GMT, Giovanni Christen <gchr...@bluewin.ch>
wrote:

>


>ho ricevuto questo messaggio solo oggi! Ossia con 10 giorni di ritardo!
>
>Ma come ti era sembrato Pola? L'avevo visto nella trasmissione TV, e
>qualche mese anche a Zurigo per una sostituzione dell'ultimo minuto
>(Thomas Hampson si era ammalato). Se trovi becero il Figaro di Veccia,
>come definisci quello di Pola?


Ma, guarda. Non so che dirti. Mi sembro' che allora uno valesse
l'altro. Certo oggi e' probabile che Pola sia piu' becero che mai,
mentre il giovane Veccia e' probabile che abbia migliorato. Mi
piacerebbe risentirlo, ma purtroppo da queste parti non canta.
L'unica possibilita' e' che la TV tedesca 3SAT trasmetta qualche opera
di Zurigo o di Baviera in diretta. Allora lo potro' registrare

>A meno, ovviamente, che non si sia scocciato per le pretese di Verdone e
>quindi abbia volutamente fatto una caricatura di Pola...

Questo non credo. Non avrebbe avuto nessun interesse logico a
danneggiarsi per far dispetto a Verdone. Quel Barbiere fu un disastro
e si salvo' solo per Blake.

Ciao a presto

Giovanni Christen

unread,
Mar 4, 1998, 3:00:00 AM3/4/98
to

Giampaolo Lomi, gi...@flashnet.it writes:
>Ma, guarda. Non so che dirti. Mi sembro' che allora uno valesse
>l'altro. Certo oggi e' probabile che Pola sia piu' becero che mai,
>mentre il giovane Veccia e' probabile che abbia migliorato.

Il Figaro di Pola l'ho sentito nel 1992! Mi chiedo come sia possibile
sbracare ancora più di quanto facesse già allora...
Veccia evidentemente e' migliorato, ma gia' il Sagrestano nella Tosca di
Sinopoli (1991) dopo un inizia un po' opaco diventa ottimo. Anzi, per un
cantante nell'anno del debutto direi che e' eccellente. Certo che oggi il
suo modo di dare colore alle parole e' degno di Paolo Poli.

>Mi piacerebbe risentirlo, ma purtroppo da queste parti non canta.
>L'unica possibilita' e' che la TV tedesca 3SAT trasmetta qualche opera
>di Zurigo o di Baviera in diretta. Allora lo potro' registrare

Canta regolarmente anche alla Scala, in secondi ruoli da "baritono
giovane" - che sono poi gli stessi che fa a Zurigo (a parte Schicchi e
qualche recita come Figaro).

>Questo non credo. Non avrebbe avuto nessun interesse logico a
>danneggiarsi per far dispetto a Verdone. Quel Barbiere fu un disastro
>e si salvo' solo per Blake.

Probabilmente non punta su Roma per costruire la carriera! E' romano, e
si sa che a casa propria se non si è già famosi spesso si viene giudicati
con sufficienza.

Ciao

Giovanni C

PS - ovviamente il messaggio non e' ancora apparso sul server, rispondo
grazie alla copia privata. Non sono arrivati aggiornamenti nemmeno per
gli altri gruppi ".it". Mi chiedo se e' un problema generale all'estero,
o solo sul mio news-server!

Giampaolo Lomi

unread,
Mar 5, 1998, 3:00:00 AM3/5/98
to

On 4 Mar 1998 08:23:29 GMT, Giovanni Christen <gchr...@bluewin.ch>
wrote:


>Canta regolarmente anche alla Scala, in secondi ruoli da "baritono
>giovane" - che sono poi gli stessi che fa a Zurigo (a parte Schicchi e
>qualche recita come Figaro).

Pero' la Scala e' un po' lontanina da qui', a parte le perenni
difficolta' di trovare biglietti.

>Probabilmente non punta su Roma per costruire la carriera! E' romano, e
>si sa che a casa propria se non si è già famosi spesso si viene giudicati
>con sufficienza.

E' possibile. Comunque, qui' come in tutti i teatri, i giochi li fanno
sempre le agenzie.
Mi viene un dubbio. Sabato scorso 3SAT ha trasmesso il Trittico che ho
registrato, ma che non ho ancora visto. I nomi dei cantanti e tutto il
resto non compare all'inizio. Probabilmente sara' in coda. Credi
possibile, che abbia cantato Veccia ? Ne sai nulla di questo
trittico ?

>PS - ovviamente il messaggio non e' ancora apparso sul server, rispondo
>grazie alla copia privata. Non sono arrivati aggiornamenti nemmeno per
>gli altri gruppi ".it". Mi chiedo se e' un problema generale all'estero,
>o solo sul mio news-server!

Secondo me e' quasi sicuramente un problema del tuo server. Ogni tanto
capita anche a me. La settimana scorsa, flashnet era in ritardo di
vari giorni. Ora funziona. Puo' essere che stiano facendo
manutenzione. Perche' non li chiami e ti informi ? Forse ti possono
spiegare il problema.
Ciao

Giampaolo


Giovanni Christen

unread,
Mar 5, 1998, 3:00:00 AM3/5/98
to

Giampaolo Lomi, gi...@flashnet.it writes:
>Mi viene un dubbio. Sabato scorso 3SAT ha trasmesso il Trittico che ho
>registrato, ma che non ho ancora visto. I nomi dei cantanti e tutto il
>resto non compare all'inizio. Probabilmente sara' in coda. Credi
>possibile, che abbia cantato Veccia ? Ne sai nulla di questo
>trittico ?

No, Veccia ha fatto il ruolo solo a Zurigo, e a sorpresa visto che
nell'ensemble ci sono Pons e Nucci - entrambi con il ruolo in repertorio.
Forse non si potevano impegnare per le riprese nelle stagioni successive?
Il Trittico e' troppo complicato per poter cambiare cast nelle recite "di
repertorio" (e quindi con poco tempo per fare delle prove). Non importa
il motivo, meglio cosi'!!!

Ho visto mezza Suor Angelica e Schicchi di quel video un paio di anni fa.
E' una produzione di Harry Kupfer, all'Opera di Amburgo.
L'unico motivo di interesse (ovviamente, secondo me!) e' una bravissima
Cristina Gallardo-Domas nel ruolo di Suor Angelica. Mi aveva
impressionato, e in seguito c'e' chi mi ha detto che vedendo quel finale
"...eravamo tutti in lagrime". Io invece ero un po' irritato per le
liberta' di Kupfer, che ha fatto suicidare Angelica tagliandosi le vene
(con un vetro avvelenato, spero!) e ha eliminato il "miracolo"
stravolgendo il significato del finale.

Lo Schicchi, ambientato in un ospedale-manicomio, e' insopportabile.
Avevo dedicato piu' attenzione al giornale che alla TV.

Il Tabarro non l'avevo visto. Fammi sapere se ho perso qualcosa. Ma ne
dubito...

Giovanni C

schillogeno

unread,
Mar 10, 1998, 3:00:00 AM3/10/98
to

gi...@flashnet.it (Giampaolo Lomi) wrote:

>>PS - ovviamente il messaggio non e' ancora apparso sul server, rispondo
>>grazie alla copia privata. Non sono arrivati aggiornamenti nemmeno per
>>gli altri gruppi ".it". Mi chiedo se e' un problema generale all'estero,
>>o solo sul mio news-server!

>Secondo me e' quasi sicuramente un problema del tuo server. Ogni tanto
>capita anche a me. La settimana scorsa, flashnet era in ritardo di
>vari giorni. Ora funziona. Puo' essere che stiano facendo
>manutenzione. Perche' non li chiami e ti informi ? Forse ti possono
>spiegare il problema.
>Ciao

>Giampaolo

Scusate se mi intrometto.
Vorrei darvi la mia testimonianza sul funzionamento del server.
Anch'io ne sono vittima.
Nelle scorse settimane ho letto in diverse giornate zero o due-tre
post, per poi improvvisamente, ogni tanto, vedermi sommerso da
tre-quattrocento articoli che arrivano insieme.
L'altro ieri (domenica) ne ho letti zero, ieri tre, ora (martedi' ore
13) 52.

Sic transit gloria internetti.

Ciao

Schillogeno

------------------
"Well, i'm the slime from your video
Oozin' along on your living room floor
I am the slime from your video
can't stop the slime, people, look it me go"
Frank Zappa, 1973


Marco Marcelli

unread,
Mar 10, 1998, 3:00:00 AM3/10/98
to


schillogeno ha scritto:

> Sic transit gloria internetti.
>

Ma hai provato ad aggiungere dei news servers pubblici ?????

Lucio PERES

unread,
Mar 12, 1998, 3:00:00 AM3/12/98
to

On Tue, 10 Mar 1998 19:25:04 +0100, Marco Marcelli <marc...@money.it>
wrote:

>Ma hai provato ad aggiungere dei news servers pubblici ?????

E cioč quali? In ke senso pubblici?
A me funziona solo NTT, ma non per it.binari.file, solo per IAMC
LUX LUCIS e-mail:
pere...@comm2000.it
lucio...@rcm.inet.it

Vivete per il presente, sognate per l' avvenire, imparate dal passato.
(Anonimo in bacio Perugina)

Marco Marcelli

unread,
Mar 12, 1998, 3:00:00 AM3/12/98
to Lucio PERES


Lucio PERES ha scritto:

> On Tue, 10 Mar 1998 19:25:04 +0100, Marco Marcelli <marc...@money.it>
> wrote:
> >Ma hai provato ad aggiungere dei news servers pubblici ?????
>
> E cioč quali? In ke senso pubblici?
>

Oltre alla risposta di Dedo, prova anche news.tin.it e
news.interbusiness.it

Lucio PERES

unread,
Mar 14, 1998, 3:00:00 AM3/14/98
to

On Thu, 12 Mar 1998 23:31:52 +0100, Marco Marcelli <marc...@money.it>
wrote:

>> E cioč quali? In ke senso pubblici?

>Oltre alla risposta di Dedo, prova anche news.tin.it e
>news.interbusiness.it

Quale risposta di Dedo?
Di Interbusiness abbiamo giŕ parlato: non mi fa entrare perchč
evidentemente non lo pago o non pago qualcuno che abbia accordi con
lui...
Lo stesso per TIN a meno che non stabilisca un collegamento temporaneo
tramite uno di quei CD ROM d' arte che regalano 15 giorni di TIN se te
lo compri...
Paradossalmente un Server che mi consenta di scaricare messaggi senza
essere abbonato al provider che lo gestisce č IOL ke č poi quello del
cui funzionamento Skillo si lamenta...
LUX
P.S. Domandina facile facile: ma i nostri messaggi al NG
it.arti.musica.classica fisicamente (nel senso di byte memorizzati su
un HD non vanno a finire per primi sul Server del GCN della gerarchia
it.* gestito da Maurizio Codogno ke dovrebbe essere posizionato dalle
parti di Pisa!?... Poi i vari Server dei nostri provider si collegano
a quello e prelevano i file dei messaggi arrivati: si tratta di sapere
solo ogni quanto lo fanno. Probabilmente la frequenza č variabile...


Bruno Tredicine

unread,
Mar 16, 1998, 3:00:00 AM3/16/98
to

On Sat, 14 Mar 1998 22:36:38 GMT, pere...@comm2000.it (Lucio PERES)
wrote:

>Quale risposta di Dedo?
>Di Interbusiness abbiamo già parlato: non mi fa entrare perchè


>evidentemente non lo pago o non pago qualcuno che abbia accordi con
>lui...

Mi sembra strano ciò che dici, poichè un mio amico si serve di
interbusiness senza pagare niente. Lo fa perchè ha un provider che non
gli fornisce le news, e loro stessi gli hanno detto di collegarsi con
interbusiness, e si trova abbastanza bene. Invece io con mc-link
soffro lo stesso fenomeno degli altri, anche se non frequentissimo:
alcuni giorni 6-7 messaggi, e poi tutti insieme 456. E non solo: su
alcuni ng (italiani) le lettere mi appaiono solo dopo uno-due giorni
da quando sono state scritte, mentre su altri l'aggiornamento è più
pronto.


>P.S. Domandina facile facile: ma i nostri messaggi al NG
>it.arti.musica.classica fisicamente (nel senso di byte memorizzati su
>un HD non vanno a finire per primi sul Server del GCN

Ora farò una figuraccia, ma mi dici cos'è il GCN?
Ciao.
Bruno Tredicine
br...@wxyhehe.com
(e-mail:no wxy)

Lucio PERES

unread,
Mar 17, 1998, 3:00:00 AM3/17/98
to

On Mon, 16 Mar 1998 12:52:14 GMT, br...@wxyhehe.com (Bruno Tredicine)
wrote:

>Mi sembra strano ciò che dici, poichè un mio amico si serve di
>interbusiness senza pagare niente.

Eppure è kosì: mi dice You have no permission to talk...

>Ora farò una figuraccia, ma mi dici cos'è il GCN?

E' il Gruppo di Coordinamento News - Italia: praticamente sono quelli
che gestiscono le votazioni per le creazioni di nuovi gruppi nella
gerarchia IT.*
Se vai in it.news.annunci sono quelli ke skrivono lì!
LUX


Lucio PERES

unread,
Mar 17, 1998, 3:00:00 AM3/17/98
to
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