Il giorno martedì 9 gennaio 2018 22:21:50 UTC+1, lzy ha scritto:
> Il giorno martedì 9 gennaio 2018 13:33:26 UTC+1,
aabbaa...@yahoo.it ha scritto:
> > Il giorno martedì 9 gennaio 2018 12:06:00 UTC+1, lzy ha scritto:
> > > Il giorno lunedì 8 gennaio 2018 16:07:27 UTC+1,
aabbaa...@yahoo.it ha scritto:
> > > >
> > > >
> > > > La polimetria __E'__ una forma di poliritmia.
> > > > Solo che il concetto va inteso in senso orizzontale, determinando un insieme di ritmi diversi per alternanza.
> > >
> > >
> > > sì ok, non so, non sono così ferrato/polemico...
> > > anzi lo sono abbastanza ma tu mi superi di gran lunga...
> > >
> > > per prima cosa mi fai notare che ADAGIO nel MSS è AD-AGGIO
> > > in secondo luogo mi dici che è una siciliana in 6/8
> > >
> > > ergo io deduco che c'è una polimetria nascosta dato che il 3/4
> > > di base è di pugno di Scarlatti (MSS) e nella parte inferiore
> > > "accompagnamento" per accordi è palese
> > >
> >
> > Guarda che stai sbagliando, e ho provato a fartelo capire in più modi diversi: ci provo quindi per l'ennesima volta, senza però la fiducia che tu colga alcunché.
> >
>
> non sto sbagliando, è in atto un qui pro quo o qui quo qua
>
> una Siciliana è in 6/8 ergo è un a danza in due movimenti
> due perché per tradizione classica il tempo in 6/8 lo si considera tale
> 3+3 e non 2+2+2
>
> se nel barocco è diverso non lo so
>
Una siciliana altro non è che una generica danza ternaria con figure puntate a far da ritmo a tempo comodo, come dondolante.
Non sta scritto da nessuna parte che la siciliana sia quella che dici tu, la puoi trovare su qualsiasi metro ternario.
>
> dalla scrittura in tre movimenti ma chiaramente se è un ADAGIO
> lo batto in sei 2+2+2 così come spesso considero un 4/4 in 8/8
>
E quale sarebbe la scrittura in "tre movimenti"? Varie misure sono a sei movimenti e in altre ancora il ritmo è scritto in ottavi.
Ma è evidente che non ti sono chiari alcuni concetti base della divisione, perché vedo che continui imperterrito ad insistere sulla precedente idea.
>
> archiviamo la polimetria che sarebbe data da un sei in due sovrapposto a un tre o meglio a un sei in tre...
>
>
Qui davvero non capisco di cosa tu stia parlando.
> veniamo alla tua versione
>
> se le volatine o notine le fai in battere sconvolgi la ripartizione ritmica originale,
No.
Se le volatine constano di poche note le fai a cavallo tra i due movimenti. Essendo il tempo comodo e gli accordi della mano sx lievemente arpeggiati, non verrà percepito alcuno sconvolgimento ritmico e tutto continuerà ad essere tutto percepito a tempo.
Negli altri casi, occorre vedere battuta per battuta.
> nella 5 tu trasformi in notine il gruppo di 32esimi
> ma essendo in battere rimane conforme all'altra ed. 1910
> cambia in realtà la velocità che ogni esecutore darà alle notine
> sottraendo valore alle note reali
No, cambia tutto rispetto all'edizione 1910. Perché infatti lì ho riportato il ritmo in luce, che è quello di ottavo puntato e sedicesimo, caratteristico del brano e della siciliana. Se avessi lasciato i trentaduesimi l'esecutore si sarebbe trovato tra le mani un ritmo di sedicesimo puntato e trentaduesimo, che confonde le cose e non è eseguibile in quella battuta.
In realtà Scarlatti ha usato quell'inciso per far capire all'esecutore che vuole lo stesso inciso ma aggravato (ottavo puntato e sedicesimo), ma che non può notarlo in partitura perché i trentaduesimi gli tolgono durata.
>
> ma alla bt 6 le tre notine sottraggono valore al terzo ottavo
> mentre nell'originale stanno sul secondo...
>
No, le notine per "default" sottraggono valore alla nota precedente.
Purtroppo la notazione odierna usata per partiture fino ai primi del '900 vuole le volatine riferite al primo movimento di misura scritte nella misura stessa; io non sono d'accordo e preferisco metterle nella misura precedente, con una bella legatura in modo da far capire che si riversano sulla nota della misura successiva. Tuttavia in questo caso mi sono attenuto alla prassi.
Ad esempio, la prima volatina a mis. 14 l'avrei scritta nell'ultimo movimento della misura precedente. E infatti se senti l'audio che ho allegato è ad essa che toglie valore.
Cmq, l'audio chiarisce tutto, ho anche aggiunto il metronomo per far capire.
L'importante è tenere sempre come riferimento ed evidenziare l'inciso ritmico, vale a dire ottavo puntato + sedicesimo.