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Sinibaldi e la classica a Radio3

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luziferszorn

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Nov 2, 2010, 4:40:57 PM11/2/10
to
On 1 Nov, 08:50, "dimitri" <gjh...@vgui.lk> wrote:

> c'è un'intervista a marino Sinibaldi sul Giornale della Musica dove gli
> chiedono conto di questa diminuzione della musica classica e lui dice che
> non è vero che sia diminuita e che comunque su internet la gente può trovare
> di tutto, interi siti dedicati solo a Mozart o alla musica barocca, ecc.

Ho letto l'intervista. Ci vuol fegato. Mi ricorda Minzolini...

Cito una sola frase a suo modo esemplare:
"Bisogna cercare di mettesi nella testa di chi ascolta ed è
un'operazione mentale delicata: ho condotto tante trasmissioni e lo so
bene".

Un'altra, che non resisto:
"Dobbiamo parlare con competenza e con passione [...] ma evitare
gerghi per pochi eletti".

E ancora (il passo già indicato da Dmitri):
"Non vedo questa presunta scomparsa della classica da Radio3. C'è
stato effettivamente un cambiamento ma è avvenuto già nel 1976 [...]".

Questo è palesemente FALSO. Dunque non si tratta di punti di vista ma
di essere sinceri con gli ascoltatori e con sé stessi. Ma basta
altrimenti vi rovino la serata.

lz

luziferszorn

unread,
Nov 3, 2010, 11:20:46 AM11/3/10
to
Scusa se ti copio incollo di qua, ma è per non sovrapporsi ad altre
discusioni

On 3 Nov, 14:50, "dimitri" <gjh...@vgui.lk> wrote:
>
> sì... anch'io l'ho trovato delirante... io non so come fosse radiotre ne '76
> perchè ho cominciato ad ascoltarla più avanti, ma so che quando la seguivo
> io c'era ancora un sacco di musica classica ad ogni ora del giorno!!!
> D.


Io ho cominciato a seguire radio3 sul finire dei Settanta, credo fosse
il 78/79 (gli stessi anni in cui cominciarono le trasmissioni anche
sul terzo canale della televisione). In quegli anni l'offerta di
classica e di jazz (mi ricordo una trasmissione quotidiana a fine
serata) era molto forte: Concerto del mattino parte prima, seconda e
terza, e nel mezzo programmi culturali e di informazione. C'era già la
giovanissima Anna Menichetti che presentava al mattino, all'alba
(forse l'unica cosa che è rimasta). Il pomeriggio lo seguivo meno ma
ricordo che, più avanti, negli anni 80, c'era una trasmissione
quotidiana analoga a Esercizi di Memoria (credo intorno alle 14.00).
Poi alla sera c'erano trasmissioni e/o concerti preserali e serali. A
me pare che il tutto sia proseguito, con ovvie variazioni di
palinsesto, fino alla metà degli anni Novanta e forse anche oltre. Di
certo è con l'avvento del decennio berlusconiano che la mannaia è
scesa in maniera più potente e devastante. Sinibaldi non può tacere
sulla soppressione di Esercizi di Memoria avvenuta durante il suo
mandato; ma qui siamo nelle mani dell'intervistatore, che non lo mette
con le spalle al muro. E ci credo, il GdM ha seguito la stessa linea
di condotta autodistruggendosi. Detto in altre parole l'intervista di
Sinibaldi sul Giornale della Musica è pura propaganda.

lz

Artemisia Gentileschi

unread,
Nov 3, 2010, 1:17:21 PM11/3/10
to

"luziferszorn" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:efc7dd71-ecfb-4db6...@v20g2000yqb.googlegroups.com...

lz

Sicuramente si. Lo sfascio di Radio tre è iniziato quando alla direzione
venne Roberta Carlotto la quale, pur essendo stata allieva di Gadda e quindi
avendo avuto la possibilità di crescere culturalmente e musicalmene con
Radio 3, ha tolto agli altri questa possibilità trasformando Radio 3 piano
piano in ciò che è ora. Me la ricordo bene Anna Menichetti , eccezionale: e
non solo lei i presentatori erano tutti quei maestri di cui ora non c'è più
traccia (tranne rarissime volte a Rai tre suite. Il maestro Zaccagnini era
uno dei tanti, adesso è pressoché unico) per essere sostituite da
ridancianti e insopportabili voci quali quella di Luca Damiani (secondo me
ignorante come una capra..)


sunbather

unread,
Nov 3, 2010, 2:06:21 PM11/3/10
to
Artemisia Gentileschi ha scritto:

> insopportabili voci quali quella di Luca Damiani (secondo me
> ignorante come una capra..)

Minchia, Luca Damiani: lo ucciderei. A me tutto sommato Radiotre,
comunque, non dispiace, ma riconosco che la gestione Sinibialdi ha
peggiorato le cose.

- La trasmissione "Qui comincia" che ha sostituito l'oretta di classica
del risveglio, è un'accozzaglia di nozioni che per legarle insieme il
conduttore è costretto a fare i salti mortali.

- "Terza pagina" è una buona idea, ma troppo frammentaria (vedi sopra).

- "Tutta la città ne parla" è un'idiozia demagogica bella e buona.

Il resto va bene.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Zaz!

unread,
Nov 3, 2010, 2:00:58 PM11/3/10
to

"sunbather" <sunb...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:ias7q7$ctp$1...@news.newsland.it...

> - "Tutta la città ne parla" è un'idiozia demagogica bella e buona.

già a me, uno che comincia la trasmissione con "scriveteci sul nostro gruppo
Facebook" mi fa girare le balle.


Andrea Bernini

unread,
Nov 3, 2010, 7:27:37 PM11/3/10
to
On 3 Nov, 19:00, "Zaz!" <z...@zaz.com> wrote:
> "sunbather" <sunbat...@virgilio.it> ha scritto nel messaggionews:ias7q7$ctp$1...@news.newsland.it...

>
> > - "Tutta la città ne parla" è un'idiozia demagogica bella e buona.
>
> già a me, uno che comincia la trasmissione con "scriveteci sul nostro gruppo
> Facebook" mi fa girare le balle.

A me Luca Damiani non resta antipatico.
Sono delusissimo da Sinibaldi che stimavo molto come conduttore di
Farenheit.
Se non ci fosse la fascia serale di Radiotresuite, radiotre sarebbe
quasi inascoltabile.
Interruzione di esercizi di memoria
Il concerto del mattino che trasmette un pezzettino qui ed uno là,
Un sito web incomprensibile
Parole, parole parole e niente musica....
Altro da aggiungere ?
Andrea

Shapiro used clothes

unread,
Nov 4, 2010, 9:24:21 PM11/4/10
to

"Andrea Bernini" <bernin...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:929490a7-e906-44e8...@l32g2000yqc.googlegroups.com...

>Farenheit.

Va chiuso, bruciato, e sulle rovine bisogna spargere sale.
Come i festival letterari, d'altra parte.
Già l'invenzione, qualche anno fa, del libro abbandonato per strada era da
gogna o esilio.

dR

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