Conan <pig...@iol.it> schrieb in im Newsbeitrag:
7jc8cu$ot0$1...@hermes.iol.it...
Ce ne sono molte, tutte buone, io da parte mia ti consiglio solo di tenerti
alla larga da Karajan-Berliner, DG, che č forse la piů antifilologica
incisione che esista.
Ciao!
Irene
iren...@tin.it
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to every man his own Bach
Glenn Gould
Il cofanetto Philips dei Brandenburghesi 6775 025 e' forse il piu' amato di
tutto quello che ho per casa.
Suonano Leonhardt, Bijlsm, i F.lli Kuijken, Dombrecht, Bruggen e Boeke, solo
per citare i piu' noti.
Per me difficile trovar di meglio. Quel che ne esce e' un meraviglioso
equilibrio e una musicalita' eccelsa.
Savall, Musica Antiqua Koln, Giardino Armonico, Harnoncourt (primo e
secondo), pur con indubbi meriti, non raggiungono a mio parere la perfezione
di Leonhardt & Co.
Come se non bastasse, accluso al cofanetto c'era la riproduzione del
manoscritto di tutti i concerti.
La chiarissima grafia permette di suonare leggendo le note scritte da Bach
di suo pugno (o da Anna Magdalena?).
Queste cose mi fanno impazzire.
Ciao
Giacomo
>Mi piacerebbe sapere qual é secondo voi la migliore esecuzione in commercio
>dei Concerti Brandeburghesi.
Non ti so dire la migliore.
Sicuramente é molto bella la sonoritá degli strumenti d'epoca che si usano nella
versione diretta da Trevor Pinnock, che trovi sciolti su singoli DGG Archiv
(1-2-3 su un CD e 4-5-6 su un altro) oppure in compagnia delle 4 Ouvertures
Orchestrali su un triplo Archiv.
Ho infatti optato per l'acquisto del triplo, pur avendo il singolo dei primi 3,
come noterai dalla signature.
Allegri !
Claudio
scambio i concerti brandeburghesi 1-2-3
diretti da T.Pinnock su CD singolo DGG-Archiv
(perché ce l'ho doppio)
clchian chiocciola tin punto it
... dunque dunque ... tema sul quale si è già parecchio discusso, ma siccome
i Brandeburghesi sono una delle mie "idee fisse" (insieme alle Sonate
e Partite per violino e alla Messa in si minore), ti elenco brevemente
alcune versioni che conosco:
1 - Harnoncourt I-Teldec(mi pare fine anni '60) : una delle prime vere
"filologiche",
come direbbero gli americani "thought provoking" (ma d'altronde Harnoncourt
lo è sempre)
2 - Harnoncourt II-(1983) molto bella, più levigata della prima, con alcuni
ottimi solisti (fra gli altri Christophe Coin alla viola da gamba, nel 6°,
Milan
Turkovic al fagotto, etc.) esiste anche in video
3 - Karl Richter : (DG Archiv 1964) bella, dritta come un fuso, col suono
potente
e legato tipico dei Munchener, un po' troppo metronomica IMHO
4 - Baumgartner (RCA 1974 o 1978) : bellissima ! decisamente una delle top
(per me) : è in vendita attualmente a 9 o 10 mila lire per disco nella serie
RCA Navigator . Anche qui c'è qualche grande solista (Nicolet al flauto,
e specialmente Christiane Jaccottet nella cadenza del quinto)
5 - I Musici I (Philips 1958 rimixata) registrazione ormai storica, una vera
all-star
di solisti (Felix Ayo, Maurice André, Bruggen, Gazzelloni, Heinz Holliger)
suono però un po' cupo. E' inclusa nella serie DUO a basso prezzo
6 - Roy Goodman (Hyperion, non so l'anno) moderna, bella, dinamica,
ma non regge il paragone con le migliori altre, e specialmente con:
7 - Bruggen-Kuijkens-Bylsma-Leonhardt (1977 Sony-SEON): la migliore
versione che abbia mai sentito (finora ...). Spiegarti bene perchè
sarebbe troppo lungo : fìdati !
ciao
carlo gerelli
PS: mi hanno parlato molto bene anche della versione
del Giardino Armonico, ma non l'ho mai sentita : potrebbe
anche essere una sorpresa ...
>Il cofanetto Philips dei Brandenburghesi 6775 025 e' forse il piu' amato di
>tutto quello che ho per casa.
>Suonano Leonhardt, Bijlsm, i F.lli Kuijken, Dombrecht, Bruggen e Boeke, solo
>per citare i piu' noti.
Io ho un CD doppio Pro-Arte comprato in Olanda una quindicina di anni fa
a prezzo ridicolo (5 fl.). E' eseguito dal Leonhardt Ensemble. E' lo
stesso?
Il mio è stato registrato da gennaio 1976 (n.5,6) a giugno 1977 (n.2) a
Haarlem.
ciao
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Vinicio Matteucci
Pistoia, Italy
vi...@sirius.pisa.it
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Sempre ho riso di quel maestro
che di se' non abbia riso.
> Mi piacerebbe sapere qual é secondo voi la migliore esecuzione in commercio
> dei Concerti Brandeburghesi.
Ti do' un parere su quelle che conosco, in ordine di mio gradimento.
1. -- Musica Antiqua Koeln (Archiv) -- assolutamente trascinante,
festosa e "nervosa", puo' non piacere a qualcuno per certe scelte di
tempo un po' veloci, ma e' comunque da conoscere: un'incisione che ha
fatto e fara' storia.
2. -- Il Giardino Armonico (Teldec) -- riesce ad essere briosa e
vigorosa senza eccedere nei tempi, anzi mantenendosi elegante e
levigata; ottima scelta per chi vuole evitare certi eccessi della
versione MAK.
3. -- Kuijken/Leonhardt (Sony/SEON) -- ottimi musicisti e timbriche un
po' ruvide dell'era proto-filologica; ottima esecuzione, forse un po'
appesantita dalla presenza di Leonhardt, che quando si tratta di Bach
ostenta troppo timore reverenziale.
4. -- Pinnock (Archiv) -- sebbene un po' troppo "inglese" per i miei
gusti e' suonata con ottimo equilibrio e buon virtuosismo strumentale;
ideale per chi detesta le emozioni forti.
5. -- Harnoncourt-1964 (Teldec) -- siamo in piena preistoria per le
esecuzioni "storicamente orientate" e si sente; oscilla fra la ricerca
del nuovo ed il timore di osare troppo.
6. -- Linde Consort (Virgin) -- per quanto si sforzi di essere
esteriormente brillante, manca di convinzione e di coinvolgimento.
7. -- Collegium Aureum/Leonhardt (DHM) -- pasticcio increscioso fra
istanze filologiche e strumentismo legato a vecchi stilemi. Da evitare.
Per finire, ti puo' forse interessare il fatto che sul NG
rec.music.classical.recordings (in inglese) sono in corso un paio di
thread sui Brandeburghesi; ecco le esecuzioni che ho trovato citate (in
positivo): ogni asterisco corrisponde ad una citazione.
Musica Antiqua Koeln ******
La Stravaganza Hamburg *
Akademie fuer Alte Musik *
Pinnock *
Camerata of the 18th Century *
M.
Sui dischi c'e' solo l'indicazione dell'anno: 1977.
Se gli interpreti sono quelli, e' la stessa.
CiaO
Giacomo
Ciao Cico
>Se gli interpreti sono quelli, e' la stessa.
Grazie al kaizer !!! :-))
L'opuscolo (il misero foglietto, diciamo) cita il Leonhardt Ensemble,
senza specificarne i componenti.
> "Giacomo Andreola" <andr...@tin.it>
> in thread "Re: Concerti Brandeburghesi" wrote:
>
> >Il cofanetto Philips dei Brandenburghesi 6775 025 e' forse il piu' amato di
> >tutto quello che ho per casa.
> >Suonano Leonhardt, Bijlsm, i F.lli Kuijken, Dombrecht, Bruggen e Boeke, solo
> >per citare i piu' noti.
>
> Io ho un CD doppio Pro-Arte comprato in Olanda una quindicina di anni fa
> a prezzo ridicolo (5 fl.). E' eseguito dal Leonhardt Ensemble. E' lo
> stesso?
>
> Il mio è stato registrato da gennaio 1976 (n.5,6) a giugno 1977 (n.2) a
> Haarlem.
Non ho modo di verificare le date, ma io li ho ho un cofanetto di vinile RCA
(serie Half Speed Mastering) e anche nella rimasterizzazione su CD (sempre RCA).
Sembrerebbe che fosse una registrazione del 1980. Gli interpreti comunque
coincidono, anche se (vedi sotto) questo non significa niente.
Confermo comunque che questa e' l'incisione piu' bella che abbia mai sentito,
molte spanne al di sopra delle altre.
Ma ti diro' di piu'. Nell'estate del 1985 il Leonhardt-Consort venne a Firenze
per un concerto: in programma i Brandeburghesi, al terzo al sesto. Erano tutti
li', nella formazione "storica": una serata memorabile. Mi ero sempre chiesto se
il finale del Terzo concerto lo avrebbero eseguito alla stessa velocita' del
disco, decisamente molto rischiosa. Risposta: si', e senza alcun problema. Se ne
poteva dubitare?
Ciao!
--
=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=
Vincenzo Ninci
<vi...@fi.ats.it>
<http://www.rebel.net/~vince>
=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=
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Nell'articolo <7jc8cu$ot0$1...@hermes.iol.it>, "Conan" <pig...@iol.it> è stato
scritto:
> Mi piacerebbe sapere qual é secondo voi la migliore esecuzione in commercio
> dei Concerti Brandeburghesi.
> Grazie
>
>
Non ho letto tutte le risposte, ma se qualcuno ancora non lo avesse fatto,
vi segnalo l'interpretazione di Hans Martin Linde, dischi Emi. Il 4,
soprattutto, e' degno di nota.
senti senti...
e sulle son e part per violino cosa consiglieresti?
Szeryng, vero? non è il meglio del meglio? Per un'esecuzione non filologica,
ovviamente
Ciao!
Irene
iren...@tin.it
... ovviamente anche sulle SeP ci siamo scornati almeno una volta
(almeno da quando frequento questo salotto :-)), in particolare
su Gidon Kremer c'č stato non molto tempo fa un thread
abbastanza infuocatino ... qualche NGista piů anziano
ti potrŕ parlare delle raccomandazioni che sono
circolate nel passato.
Poi ultimamente il NG mi pare si sia riempito
di gente famosa ;-) , e quindi meglio andare con i piedi
di piombo ...
Comunque eccoti le mie preferenze, limitate alle versioni
che conosco (non molte rispetto a ciň che č disponibile ora):
- Henryk Szeryng: come dicevi giustamente č il meglio del
meglio per quanto riguarda la tecnica (soprattutto dell'arco),
l'equilibrio, la pulizia del suono.
- Gidon Kremer : č uno dei miei violinisti preferiti : musicista
a tutto tondo, virtuoso dello strumento, non teme di mettersi
in gioco fino in fondo con (o contro) questi che sono dei veri
monumenti dell'arte violinistica
Altre versioni che conosco, tutte a loro modo raccomandabili:
Nathan Milstein (DG, ne esiste anche una EMI), Arthur Grumiaux
(Philips : bellissima, paragonabile a Szeryng per chiarezza
dell'esposizione), Ruggiero Ricci (MCA), Salvatore Accardo
(Philips), Elizabeth Wallfisch (Hyperion, ma questa con
un'impronta nettamente "filologica").
Ed eccone qualche altra che mi piacerebbe avere, (e forse
prima o poi ...): Menuhin, Heifetz, Tetzlaff, Perlman, Szigeti,
Mullova, Mordtkovich, Mintz, e poi se esistesse, ovviamente
Oistrakh, e qualche altro filologico (Kuijken, Van Dael, etc.)
buona scelta !
--
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carlo gerelli : sof...@pccom.it
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Some are born to sweet delight,
some are born to endless night.
(William Blake)
Vinicio, credo che si tratti comunque della stessa versione:
io l'ho presa su CD recentemente. Fa parte delle riedizioni
dell'etichetta SEON, una volta prodotta da Wolf Erichson
(questo č il nome-chiave) , distribuita dalla RCA. Poi
tutto č confluito in Sony, rimasterizzato (molto bene,
20 bit Image Mapping), e rimesso in vendita a medio prezzo
(circa 15 mila a CD). Le date e i luoghi di registrazione
sono quelli (1976-1977, due chiese di Haarlem).
Della stessa serie ci sono anche le suites inglesi e
francesi fatte da Leonhardt, e una messe di altri
capolavori.
ciao
PS: curiositą : una delle violiniste di quel mitico gruppo
(Lucy Van Dael) ha inciso recentemente le sonate e
partite di Bach per Naxos in versione filologica.