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Armonia e battimenti

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rossigi...@gmail.com

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Oct 12, 2015, 6:16:02 AM10/12/15
to
Prima di tutto consiglio di guardare questo video dove SI SENTONO i battimenti:

https://www.youtube.com/watch?v=i7gcaDXdr94

Una volta ASCOLTATO i battimenti andiamo oltre, altrimenti non ci capiamo:)
Quindi, prima ascolta questi battimenti e poi prosegui.

Ora sei pronto per seguire questa breve lezione:
https://www.youtube.com/watch?v=vegRcPr_8gI

Qui viene spiegato la risonanza e poi anche i battimenti.
Dopo questi due video, sei pronto per questo seguente, dove si spiega
come si accorda un pianoforte tenendo conto dei battimenti:
https://www.youtube.com/watch?v=LjJ_3cwtdro

Se hai capito bene questa parte pratica puoi passare poi ad una parte più teorica dove dove si cerca di capire la relazione tra armonia e battimenti.
Insomma, se uno non impara bene questi battimenti, I VARI TIPI di battimenti ecco che non può capire il resto che andrò a dire.
Infatti ci sono battimenti sgradevoli e altri gradevoli e anche assenza di battimenti: quinta giusta ecc.

Ripeto, senza questa conoscenza pratica (fatta di tanti ascolti dei battimenti) non è possibile capire la teoria che mette in relazione battimenti e armonia.





cap

unread,
Oct 12, 2015, 6:48:01 AM10/12/15
to
A proposito di battimenti, vorrei ora menzionare l'espressione idiomatica piemontese "bate le cuverce", adatta come nessun'altra a illustrare il caso in questione.

Archaeopteryx

unread,
Oct 12, 2015, 7:00:27 AM10/12/15
to
ahaha muoro :)

--
"Di ventotto ce n'è uno, e non è a Febbraio"
(attr. Rocco Siffredi)

Marco_F

unread,
Oct 12, 2015, 8:48:41 AM10/12/15
to
Il 12/10/2015 12:16, rossigi...@gmail.com ha scritto:

> Infatti ci sono battimenti sgradevoli e altri gradevoli e anche assenza di battimenti: quinta giusta ecc.

Quale parametro caratterizza la gradevolezza di un battimento e quando
questo parametro fa diventare il battimento sgradevole?

cap

unread,
Oct 12, 2015, 9:38:56 AM10/12/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 14:48:41 UTC+2, Marco_F ha scritto:

> Quale parametro caratterizza la gradevolezza di un battimento e quando
> questo parametro fa diventare il battimento sgradevole?

O dèi, datemi la forza di non rispondere...

alecs

unread,
Oct 12, 2015, 9:54:20 AM10/12/15
to
tu non perdi mai occasione di sbandierare la tua spocchia, capisco sia
difficile una vita da frustrato, ma tu assicuro che se ne può uscire,
prendendo le giuste medicine



alecs

cap

unread,
Oct 12, 2015, 10:23:43 AM10/12/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 15:54:20 UTC+2, alecs ha scritto:

> tu non perdi mai occasione di sbandierare la tua spocchia, capisco sia
> difficile una vita da frustrato, ma tu assicuro che se ne può uscire,
> prendendo le giuste medicine

Quelle che prendi tu, immagino.

Archaeopteryx

unread,
Oct 12, 2015, 1:24:37 PM10/12/15
to
>
> O dèi, datemi la forza di non rispondere...
>

Più che altro non capisco come gli altri trovino sia forza
che voglia di farlo. E' uno dei più noti e pervicaci troll
di tutta usenet, lo si sa quasi in ogni NG eppure gli si
continua a dar corda...

luzy reloaded

unread,
Oct 12, 2015, 1:35:18 PM10/12/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 19:24:37 UTC+2, Archaeopteryx ha scritto:
> E' uno dei più noti e pervicaci troll
> di tutta usenet, lo si sa quasi in ogni NG eppure gli si
> continua a dar corda...
>


E fa anche il permaloso. Avrete notato che non mi risponde più. Un troll senza senso dell'umorismo che troll è?

Andiamo tutti a scopare Al mare!

luzy reloaded

unread,
Oct 12, 2015, 1:38:50 PM10/12/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 15:54:20 UTC+2, alecs ha scritto:
> On 12/10/15 15:38, cap wrote:
> >
> > O dèi, datemi la forza di non rispondere...
> >
>
> tu non perdi mai occasione di



Io avevo inteso stesse trattenendo qualche oscenità :-)

cap

unread,
Oct 12, 2015, 1:42:48 PM10/12/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 19:38:50 UTC+2, luzy reloaded ha scritto:

> Io avevo inteso stesse trattenendo qualche oscenità :-)

E che cosa se no?

rossigi...@gmail.com

unread,
Oct 12, 2015, 3:47:53 PM10/12/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 12:16:02 UTC+2, rossigi...@gmail.com ha scritto:
>
>
> Ripeto, senza questa conoscenza pratica (fatta di tanti ascolti dei battimenti) >non è possibile capire la teoria che mette in relazione battimenti e armonia.
>
>

Dopo questo primo argomento (i battimenti) che è propedeutico per la comprensione della teoria generale, vediamo un altro argomento.
Si tratta del tetracordo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Tetracordo

L'articolo di Wikipedia linkato sopra è molto chiaro.
Il tetracordo più diffuso è quello con un intervallo di quarta giusta.
Cioè tra la prima e la seconda corda c'è un intervallo di tono.
Tra la seconda e la terza un intervallo di tono, e tra le terza e la quarta un intervallo di semitono.
Guarda qui:
https://www.youtube.com/watch?v=2eXIj3Fp9pE

Si suppone che questo tipo di tetracordo prenda origine dal fatto che tra suonando insieme la prima e l'ultima corda ecco che non si producono battimenti.
Cioè abbiamo una quarta giusta.

Tuttavia, non mancano altri generi di tetracordi.
Quello cromatico e quello enarmonico. Con, rispettivamente, intervallo di terza minore e di terza maggiore.
Qui si suppone che l'intervallo di terza (minore e maggiore) fosse utile per simulare in qualche modo (o accompagnare) il canto, cioè la voce umana. Infatti questo intervallo simula il tremolo della voce umana per quanto riguarda il numero di battimenti al secondo.

__MONOCORDO__

https://www.youtube.com/watch?v=X3ASvN0PvTY

Il video sopra spiega velocemente cosa è il monocordo.
Dividendo la corda a metà e suonando una delle due metà si ottiene
la nota dell'ottava superiore. Qui si scoprono i rapporti tra note e non a livello di frequenza ma a livello di lunghezze e proporzioni della corda.
Un rapporto interessante è quello di 2/3:
https://it.wikipedia.org/wiki/Monocordo

In questo modo si genera un intervallo di quinta.
Cioè, si prende la intera corda, la si suona e per es. la chiamiamo Do.
Poi si divide la intera lunghezza della corda in tre parti.
Si va quindi a far vibrare i 2/3 della corda, come si vede nel video.
In questo modo si ottiene (se la corda intera suona un DO) un SOL, cioè la quinta. Da non confondere con la distanza tra SOl e DO, che è di quarta.

Nel video il tizio con la corda intera suona un LA, e con i 2/3 suona un Mi.
La distanza tonale tra La e Mi è appunto di quinta. Da non confondere con la distanza tra Mi e La.

DO RE MI FA SOL LA SI DO RE MI FA SOL LA SI DO

Quindi, parto da La, passo dal Si, dal Do, dal Re, e arrivo al Mi. Per fare questo ho considerato LA, SI, DO, RE, MI cioè cinque gradi (cinque note) della scala.
Inoltre non bisogna confondere la distanza tonale espressa in toni e semitoni con la distanza tonale espressa in gradi della scala.

Infatti nel caso del tetracordo noi possiamo dire che tra la prima e l'ultima corda c'è una distanza tonale Tono, Tono, semitono. Cioè vogliamo dire che tra la prima nota (un Sol per es.) e la seconda (un La) c'è la distanza di un tono.
Tra il secondo (cioè il La) e il terzo un altro tono, e quindi la terza corda suonerà un (SI), poi tra il Si e la corda ultima c'è la distanza tonale di mezzo tono, e cioè il DO.

SOL LA SI DO.

E qui abbiamo un intervallo di quarta, perché partiamo dal SOL (che è il primo grado in questo caso) e arriviamo al DO (che è il quarto grado).
Quindi, ci sono due modi per denotare gli intervalli. Uno è quello di dire la distanza in termini di toni e semitoni, un altro è quello di dire quanti gradi della scala si percorrono (compreso il primo) per arrivare all'altro compreso.


Ora sei pronto per seguire questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=NDo0IdaJm5o

Al quale si può accompagnare come testo scritto il seguente:
http://www.cembalo.it/documenti/Accordature.pdf












Archaeopteryx

unread,
Oct 12, 2015, 4:16:36 PM10/12/15
to
>
> Andiamo tutti a scopare Al mare!
>

Sì, finamente abbiamo contaminato anche questo thread con
del sano sesso ^_^

Archaeopteryx

unread,
Oct 13, 2015, 3:26:09 AM10/13/15
to
> tu non perdi mai occasione di sbandierare la tua
> spocchia, capisco sia difficile una vita da frustrato,
> ma tu assicuro che se ne può uscire, prendendo le
> giuste medicine

Ti sbagli, io lo conosco di persona e se avessi un quarto
del suo carattere e sapessi fare, e conoscessi un quarto
di quel che sa e sa fare, sarei una persona fantastica,
realizzata professionalmente e nella vita privata.

alecs

unread,
Oct 13, 2015, 5:54:13 AM10/13/15
to
On 13/10/15 09:26, Archaeopteryx wrote:
>> tu non perdi mai occasione di sbandierare la tua
>> spocchia, capisco sia difficile una vita da frustrato,
>> ma tu assicuro che se ne può uscire, prendendo le
>> giuste medicine
>
> Ti sbagli, io lo conosco di persona e se avessi un quarto
> del suo carattere e sapessi fare, e conoscessi un quarto
> di quel che sa e sa fare, sarei una persona fantastica, realizzata
> professionalmente e nella vita privata.
>
>

beh, sulla doppia faccia non avevo dubbî, è tipico di certe personalità,
ma io mi riferisco al mister hide che posta qui, del resto non posso
dire. Vero è che un pochettino conosco te, e mi permetto di dirti che
forse ti svaluti un po' troppo :)



alecs

alecs

unread,
Oct 13, 2015, 5:56:20 AM10/13/15
to
Ti sbagli, io in genere sono quello che le prescrive. Ma non accetto
pazienti come te perché il percorso è lungo e doloroso con percentuale
di successo statisticamente minima, e non mi piace illudere le persone.


alecs

cap

unread,
Oct 13, 2015, 6:06:26 AM10/13/15
to
Il giorno martedì 13 ottobre 2015 11:56:20 UTC+2, alecs ha scritto:

> non mi piace illudere le persone.

Però ti piace insolentirle nascondendoti dietro un nome fittizio.

cap

unread,
Oct 13, 2015, 6:08:34 AM10/13/15
to
Il giorno martedì 13 ottobre 2015 11:54:13 UTC+2, alecs ha scritto:

> sulla doppia faccia non avevo dubbî

La faccia è sempre la stessa, e ti sfido a dimostrare il contrario, mister sotuttoio.

Archaeopteryx

unread,
Oct 13, 2015, 6:40:56 AM10/13/15
to
> Vero è che un pochettino conosco te, e mi permetto di
> dirti che forse ti svaluti un po' troppo :)


Troppo buono, non pensavo che qualcuno mi potesse in
qualche modo "osservare", di solito sono invisibile :D

rossigi...@gmail.com

unread,
Oct 13, 2015, 7:35:44 AM10/13/15
to
Il giorno lunedì 12 ottobre 2015 21:47:53 UTC+2, rossigi...@gmail.com ha scritto:
>
>
> Ora sei pronto per seguire questo video:
> https://www.youtube.com/watch?v=NDo0IdaJm5o
>
> Al quale si può accompagnare come testo scritto il seguente:
> http://www.cembalo.it/documenti/Accordature.pdf
>
>

Penso che ora si possa entrare nel topic (armonia e battimenti) con cognizione di causa.
Tuttavia, PRIMA consiglio di vedere cosa sono gli ipertoni, anche chiamati armonici:
https://it.wikipedia.org/wiki/Armonici_naturali

Quando è il diapason a vibrare, ebbene, questo produce un suono PURO praticamente privo di armonici. Normalmente noi però udiamo suoni COMPLESSI dove però oltre alla nota fondamentale (il Do per es.) udiamo anche altre note, come il Do dell'ottava successiva, il Sol il Mi ecc.
Questo spiega come mai per es. un accordo di Do maggiore (Do, Mi, Sol) appare consonante.

E allora, quando suoniamo il Do del piano, a vibrare è la corda la quale però produce anche altre frequenze. Ed è possibile mettere in risonanza la corda Do, andando a suonare un altro Do o altro suono armonico.
Ecco un esempio:
https://www.youtube.com/watch?v=yuO6aFPw3qs

Premesso tutto questo ecco che sarà facile comprendere in che senso armonia e battimenti sono correlati tra loro e possiamo leggere questo facile articolo di Wikipedia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Consonanza_e_dissonanza

L'articolo di Wikipedia linkato è molto chiaro e penso che non ci sia bisogno di ulteriori chiarimenti, questo perché i chiarimenti propedeutici sono stati svolti prima.

In ogni caso, qui siamo appena agli inizi perché ci sono tanti altri aspetti da considerare per poi poter approcciare una teoria ancora più ampia e generale che tenga conto anche del cervello umano che percepisce questi suoni. In questo senso si parla di psicologia della musica.
In materia ci sono una infinità di esperimenti anche comparativi tra diverse culture.
Ma a mio parere senza avere le basi minime di acustica, delle scale musicali e come si sono evolute, ecco che ogni discorso di psicologia diventa difficile da comprendere.
Tuttavia si possono iniziare a dare cenni per avere una panoramica da poter poi approfondire nei singoli dettagli.
Ecco i primi cenni:
https://www.youtube.com/watch?v=B0UGjBjmNbI


alecs

unread,
Oct 13, 2015, 4:20:20 PM10/13/15
to
lol, a parte che non leggevo sui NG questa frase dal 1998, ma firmarsi
con un nome fittizio non è quello che fai anche tu? Btw se basta così
poco per "insolentirti", suppongo che po' sia vero quello che ho scritto.

comunque mi dispiace e ti chiedo scusa, mi rendo conto di essere stato
un po' troppo scortese, è che davvero troppe volte assumi un tono
fastidioso ("O dèi, datemi la forza di non rispondere...") che stride
con la tua preparazione, che potresti pure ogni tanto "octroyer"
difendendo ed argomentando meglio alcune posizioni. Posso capire che ci
si rompa le scatole ad un certo punto, ci mancherebbe, ma allora accetta
pure un vaffanculo ogni tanto ;)



alecs

dimitri

unread,
Oct 17, 2015, 12:07:12 PM10/17/15
to
Concordo con te, pure io lo trovo una delle persone più gradevoli e
competenti del gruppo (e ormai è una rarità) e pure sempre disponibile a
mettere a disposizione degli altri il suo sapere che ho imparato ad
apprezzare sempre più negli anni, contrariamente ad altri che pretendono di
imporre le loro baggianate spacciandole per scienza musicale
D.

"Archaeopteryx" <cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> ha scritto nel
messaggio news:mvibmf$1ge$2...@speranza.aioe.org...
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