Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
Cesare Simonetti
GENOVA PROFONDA
>
> Aveva 98 anni.
>
> Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
>
>
Mi dispiace tantissimo. Probabilmente il più grande compositore italiano
del '900.
> Cesare Simonetti
> GENOVA PROFONDA
>
Stefano
Chissa' se ciampi sa chi č.......
Saluti,
Riccardo.
Una notizia triste, perň non ci coglie del tutto sorpresi.
Petrassi si era molto indebolito, e non ricordo lavori
degli ultimi vent'anni.
Le mie condoglianze a tutti coloro che apprezzano la
sua musica, e anche ad un'altro quasi-centenario suo
amico, Elliot Carter, che gli ha anche dedicato un lavoro.
ciao
Roberto
--
/_/ Roberto Maria Avanzi (a.k.a. Mocenigo) <><
_/ Institut fuer Experimentelle Mathematik / Uni Essen
/ "The thing's hollow, and, oh my God! It's full of stars!"
> Una notizia triste, perň non ci coglie del tutto sorpresi.
> Petrassi si era molto indebolito, e non ricordo lavori
> degli ultimi vent'anni.
>
l'ultimo che io ricordi sono stati i Frammenti per orchestra dell'83.
>
> ciao
> Roberto
>
Stefano
> Petrassi si era molto indebolito, e non ricordo lavori
> degli ultimi vent'anni.
Era quasi cieco, e non molto motivato dopo la perdita della moglie.
Credo che il suo ultimo lavoro sia stato Poema, del 1981. Uno dei pezzi
più cupi e dolorosi della storia della musica. Originalissimo,
imprendibile, come la maggior parte dei lavori di Petrassi.
Mi unisco alle condoglianze. Spero che questa perdita sia l'occasione
per far conoscere al pubblico più vasto l'uomo (se non il lavoro), come
esempio di artista italiano, dal carattere sanguigno e inflessibile, che
segue una via del tutto personale alla modernità.
E come esempio di organizzatore culturale e uomo dai vastissimi
interessi, che ha lasciato un segno profondo nella storia della musica
di mezzo secolo.
Ciao,
Paolo
--
Paolo Tramannoni
Porto Recanati, Italy
> Aveva 98 anni.
>
> Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
Vero.
Ho cercato la notizia qua e là, ma credo che l'unico sito che riporti la
notizia sia - a tutt'ora - quello dell'ANSA:
http://www.ansa.it/fdg01/200303031116101271/200303031116101271.shtml
Ciao,
Fabio
--
http://stage.vitaminic.it/fabio_rizza
======================================================
Dice perché stai a parlà col computer? Perché almeno non puzza di fritto
e parlo co' Tokyo! e parlo col Giappone! e quella sta lì a frigge' tutta la
notte!... se nun sto attento me frigge vivo!
======================================================
> Ho cercato la notizia qua e là, ma credo che l'unico sito che riporti la
> notizia sia - a tutt'ora - quello dell'ANSA:
> http://www.ansa.it/fdg01/200303031116101271/200303031116101271.shtml
Confermo. Alle 12:25 non c'era ancora traccia di cio' su alcun quotidiano
on-line.
In compenso tutti riportano gli ultimi pensieri di Pippo Baudo su
Sanremo....
MM
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
addio Goffredo, e grazie per tutto quello che ci hai regalato
Proprio due giorni pensavo, fra me e me ascoltando i Concerti per
Orchestra: "chissà se ce la farà ad arrivare a 100"...
La notizia è ora riportata anche su "La Nazione", con un breve
articolo in cui, stanamente, si menzionano diverse opere ma non i
"Concerti":
http://lanazione.quotidiano.net/art/2003/03/03/4186479
Uno dei più grandi compositori del XX secolo. Se fosse nato a Brooklyn
invece che a Zagarolo ora sarebbe ben più conosciuto....
--
Massimo Nespolo (now in France)
remove "NOSPAM" for private replies
Opera User | http://www.opera.com/whyopera
http://groups.yahoo.com/group/mahler/
>Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
La cosa mi intristisce molto ma ti diro' che la certezza che Petrassi non
sara' oggetto di una puntata di Porta a Porta e ne diverra' l'ennesima morte
mediatica mi fa quasi esultare dalla gioia.
Forse non e' cosi', in questo menefreghismo generale (e' ridicolo che
Repubblica dedichi uno dei quattro titoli principali alla morte della moglie
di un calciatore del Cagliari), che una persona come Petrassi deve lasciare
sto mondo ma certamente e' meglio cosi' che esser vittime di telecamere che
indugiano sul cadavere, di speciali condotti da beceri ipocriti e di
programmetti dove tante false lacrime sono versate tra tette e culi.
Jenner
> Forse non e' cosi', in questo menefreghismo generale (e' ridicolo che
> Repubblica dedichi uno dei quattro titoli principali alla morte della
moglie
> di un calciatore del Cagliari), che una persona come Petrassi deve
lasciare
> sto mondo ma certamente e' meglio cosi' che esser vittime di telecamere
che
> indugiano sul cadavere, di speciali condotti da beceri ipocriti e di
> programmetti dove tante false lacrime sono versate tra tette e culi.
Come sai sono PERFETTAMENTE d'accordo con te, quando si parla di questi
argomenti.
Tuttavia non liquiderei la profonda ingiustizia che il destino ha voluto
riservare ad una giovane signora e alla figlioletta piccola che ne assiste
atterrita il cadavere, nei confronti invece di un destino ben piu' benevolo
che ha fatto morire una persona a 98 anni.......
MM
>
>La cosa mi intristisce molto ma ti diro' che la certezza che Petrassi non
>sara' oggetto di una puntata di Porta a Porta e ne diverra' l'ennesima morte
>mediatica mi fa quasi esultare dalla gioia.
>
>Forse non e' cosi', in questo menefreghismo generale (e' ridicolo che
>Repubblica dedichi uno dei quattro titoli principali alla morte della moglie
>di un calciatore del Cagliari), che una persona come Petrassi deve lasciare
>sto mondo ma certamente e' meglio cosi' che esser vittime di telecamere che
>indugiano sul cadavere, di speciali condotti da beceri ipocriti e di
>programmetti dove tante false lacrime sono versate tra tette e culi.
Quoto tutto.
Hai ragione, ma almeno Radio 3 poteva parlarne, dire qualcosa, farne
ascoltare un qualche brano.
Magari lo fara ( Radio 3 ) ma sara' la sola.
E' questo, ammettilo, e' un'altra ( non piccola ) vergogna.
Cesare
> Hai ragione, ma almeno Radio 3 poteva parlarne, dire qualcosa, farne
> ascoltare un qualche brano.
Oggi Radio 3 ha modificato il programma del consueto concerto delle 12 per
trasmettere la Fanfara per tre trombe, l'Ouverture da concerto per orchestra
(quella che avevano eseguito per l'inaugurazione dell'Auditorium di S.ta
Cecilia) e il Frammento per Orchestra.
Ciao,
Marco
Lo sa. All'inaugurazione dell'Auditorium di Roma lo scorso anno
Ciampi si recņ personalmente a rendere omaggio a Petrassi, presente in
sala.
Ciao
Roberto
> Aveva 98 anni.
>
> Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
>
Sembra un conto alla rovescia ;;-((
Tra un po' arriviamo allo zero :-(
Ciao
Roberto
>Tuttavia non liquiderei la profonda ingiustizia che il destino ha
>voluto riservare ad una giovane signora e alla figlioletta piccola
>che ne assiste atterrita il cadavere,
Tutto cio' accade continuamente in piu' di 3/4 dell'Africa, in buona parte
del Sud America, nell'ex Unione Sovietica, nei 3/4 del Medio Oriente... e
pare che fra un po' si andra' a fare un'altro po' d'orfani. Peccato pero'
che tutti sti bambini non siano figli di calciatori.
>nei confronti invece di un destino ben piu' benevolo che ha fatto
>morire una persona a 98 anni.......
Benevolo e' anche un destino che ti fa morire a 82. Mozart te lo puo'
confermare.
Jenner
> Magari lo fara ( Radio 3 ) ma sara' la sola.
Oggi il TG3 nazionale delle 14,20 riportava la notizia della morte,
ricordando brevemente ( 20-30 secondi ) la figura di Petrassi. Oggi come
oggi, difficile aspettarsi di più, purtroppo.
Ciao
Moos
--
"Allargate l' area della coscienza !"
Allen Ginsberg
>Hai ragione, ma almeno Radio 3 poteva parlarne, dire qualcosa,
>farne ascoltare un qualche brano.
Poca spesa, tanta resa.
Comprati anche i CD dei brani per chitarra editi dalla Stradivarius:
Petrassi e' uno dei pochi che scrive brani per chitarra degni di questo
nome. :)
Radio 3 lasciala perdere... e' piu' facile che si attivino France Musique e
un paio di canali radiofonici tedeschi che la raschiatura della botte della
cultura musicale italiana.
>E' questo, ammettilo, e' un'altra ( non piccola ) vergogna.
Lo ammetto senza tanti problemi... ma sinceramente preferisco una coerenza
nel fregarsene che l'ipocrisia di un cordoglio studiato a tavolino.
>Oggi Radio 3 ha modificato il programma del consueto concerto delle
>12 per trasmettere la Fanfara per tre trombe, l'Ouverture da concerto
>per orchestra (quella che avevano eseguito per l'inaugurazione
>dell'Auditorium di S.ta Cecilia) e il Frammento per Orchestra.
Vedi dove sta l'assurdita'?
Con tutto quel colosso di sito web, dove per sapere *una* informazione devi
scaricare uno svallo di dati fra HTML mal scritto, script assurdi e banner
di detersivi e fritture confezionate, non sono nemmeno stati in grado di
fornire "tempestivamente" questa informazione... alla faccia dell'asterisco
rosso che dovrebbe essere utilizzato quando un programma subisce modifiche,
neanche quello.
Quanto mi fanno pieta'.
Caspiterina :) Da quando lo vidi (in tv) osannare George Pretre dopo una
Quinta di Mahler quell'uomo non finisce di stupirmi....
Saluti,
Riccardo.
Questi costano di più, ma sono imperdibili
http://www.musicweb.uk.net/classrev/2002/Mar02/GoffredoPETRASSI.htm
> Benevolo e' anche un destino che ti fa morire a 82. Mozart te lo puo'
> confermare.
Giusto.
Appena lo vedo glielo chiedo....
--
====================================
Marco Marcelli - Genova
------------------------------------
Per rispondermi, togliere la citta'
dall'indirizzo e-mail
------------------------------------
http://digilander.iol.it/mm55ge
====================================
> Benevolo e' anche un destino che ti fa morire a 82. Mozart te lo puo'
> confermare.
.........seriamente: e' un ragionamento terribilmente demagogico.
Siamo d'accordo che 3/4 dell'umanita' ha problemi ben peggiori, ma
nell'ambito della cronaca italiana, in Italia, questa notizia colpisce
comunque per la sua crudelta'.
>Benevolo e' anche un destino che ti fa morire a 82.
A me tutti questi conti mi stanno un pochino sulle palle.
Quando si arriva a 114 si guarda sempre a Lomi.
Per vedere se arriva prima lui.
Cesare Simonetti
GENOVA SCARAMANTICA
> > Chissa' se ciampi sa chi č.......
>
> Lo sa. All'inaugurazione dell'Auditorium di Roma lo scorso anno
> Ciampi si recņ personalmente a rendere omaggio a Petrassi
Al che, il Maestro esordģ: "Ah, ragazzo mio, quando avevo la tua etą..."
"http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=23800
"http://www.lastampa.it/redazione/Cultura/ngpetrassi.asp"
"http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,172100,00.html"
> Uno dei piů grandi compositori del XX secolo. Se fosse nato a Brooklyn
> invece che a Zagarolo ora sarebbe ben piů conosciuto....
E direi che il genio immortale di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia,
quando ci donň "Ultimo Tango a Zagarolo", anticipň l'odierna moda di
fondere il ballo latino-americano con l'avanguardia classica...
Ciao,
Paolo
> Hai ragione, ma almeno Radio 3 poteva parlarne, dire qualcosa, farne
> ascoltare un qualche brano.
C'era la caccia al libro. Avresti voluto interromperla per una notizia
che sa cosě tanto di muffa? (Un compositore di musica stramba che muore
a novant'ottanni non č un "evento culturale" fico).
Hai notato che stasera la notizia non la davano gia' piu' (nel TG1, dico)?
Alla buon ora pero' riesce ad uscire anche questo:
http://www.lastampa.it/redazione/Cultura/ngpetrassi.asp
(c'e' addirittura una foto e il riferimento e' in prima pagina come
parte del giornale, non come striscio dell'ANSA)
Ce l'avete mica avuta l'impressione che le notizie siano in mano ad una
sola entita' che le distribuisce?
Jenner
--
----( jen...@neurotix.com )----
----( http://neurotix.com )----
> Ce l'avete mica avuta l'impressione che le notizie siano in mano ad una
> sola entita' che le distribuisce?
Per quel poco che ne so, č molto che sento dire che ormai tutti gli organi
di informazione riportano spesso pari pari le stesse agenzie di stampa ( e
basta leggere due o tre quotidiani per rendersene conto facilmente). Pare
che alla Stampa almeno si siano sforzati un po' di piů...
> Roberto Mastrosimone <orso...@libero.it> wrote:
>
> > > Chissa' se ciampi sa chi è.......
> >
> > Lo sa. All'inaugurazione dell'Auditorium di Roma lo scorso anno
> > Ciampi si recò personalmente a rendere omaggio a Petrassi
>
> Al che, il Maestro esordì: "Ah, ragazzo mio, quando avevo la tua età..."
>
Petrassi aveva l'aria un po' sbalordita: forse non immaginava che il
Presidente della Repubblica in deroga al protocollo gli rendesse omaggio
pubblicamente.
Ciao
Roberto
Il tutto in diretta Tv, e poi dicono che non fanno classica alla tv, noi non
la guardiamo.
Daniele
> Per quel poco che ne so, è molto che sento dire che ormai tutti gli organi
> di informazione riportano spesso pari pari le stesse agenzie di stampa ( e
> basta leggere due o tre quotidiani per rendersene conto facilmente). Pare
> che alla Stampa almeno si siano sforzati un po' di più...
O forse i loro giornalisti traggono le loro notizie da IAMC. Il che
spiegherebbe anche l'alta percentuale di OT politici qui presenti...
:-)
Ciao,
Fabio
--
http://stage.vitaminic.it/fabio_rizza
======================================================
Dice perché stai a parlà col computer? Perché almeno non puzza di fritto
e parlo co' Tokyo! e parlo col Giappone! e quella sta lì a frigge' tutta la
notte!... se nun sto attento me frigge vivo!
======================================================
> Mi unisco alle condoglianze. Spero che questa perdita sia l'occasione
> per far conoscere al pubblico più vasto l'uomo (se non il lavoro), come
> esempio di artista italiano, dal carattere sanguigno e inflessibile, che
> segue una via del tutto personale alla modernità.
Una volta, diciamo anni Settanta se la memoria mi regge, quando
evidentemente c'era piu' rispetto e interesse per la musica
contemporanea, soprattutto italiana, la Fonit Cetra nella sua collana
Italia, aveva pubblicato diverse opere di Petrassi, fra cui tutti i
concerti. Li comprai tutti e li ho ancora gelosamente conservati. Penso
che ne faro' dei CD.
Stamani, sul telegiornale di canale 5 la notizia e' stata data in questo
modo: Due notizie dal mondo della musica. E' morto il compositore
Goffredo Petrassi (aria di circostanza del giornalista), ma domani si
apre il Festival di Sanremo (ampio sorriso). Ed e' seguito un
aggiornatissimo e particolareggiatissimo servizio sui diversi vippi e
vippe che avrebbero allietato la serata.
Non escludo che gli ascoltatori abiano pensato che Petrassi dovesse
essere un Pippo Baudo di altri tempi...
Ciao
Rudy
Il fatto è che gli "ambiti" ce li siamo creati apposta per vivere tutti
dentro cerchi concentrici: meno estesi sono e più solida ci sembra la
realtà, la materia di quei cerchi.
E` un pò quello che avviene per certi giudizi, un poco rozzi, sui film:
quella pellicola, nel genere, è un capolavoro, quell'altra è un ottimo
film nel suo genere, ecc... Giudizi che vincolano le possibilità
d'espressione ad una serie di reazioni a stimoli estetici precotti e
predigeriti e che abituano la nostra facoltà di giudizio a sedersi
sulle opere d'arte, senza mai tentare un approfondimento
(approfondimento che è anche l'abitudine a percepire dove l'arte eccede e
de-lira, che è il punto in cui scantona per un attimo dalla strada
battuta e finisce in aperta campagna; quando, invece, l'unico
riferimento è il genere d'appartenenza la cosa paradossale è che il
giudizio non riesce più a scantonare, cosa che sarebbe la più ovvia
sulla terra: in fin dei conti, che un film *ecceda* il western o
l'horror offre solo nuovi elementi per rimpolpare il genere, senza
creare quei corto-circuiti che ci fanno crescere con l'arte).
--
Ciao,Alessandro.
[se vuoi spedirmi un'email, togli il poeta dall'indirizzo]
A dire il vero la vedova Rosetta Acerbi, stimata pittrice, ancorché
prostrata dal dolore, gode ottima salute, essendo di molti lustri piů
giovane del consorte. L'ultimo pezzo di Petrassi credo che sia il duetto per
violino e viola del 1985, dedicato ad Adriana Panni in occasione del di lei
ottantesimo compleanno. Ne ascoltai la prima esecuzione, se non erro, con
Rodolfo Bonucci e Aldo Bennici nel 1986 al Teatro Olimpico di Roma, nel
corso di un concerto dedicato appunto ad Adriana Panni.
> Non escludo che gli ascoltatori abiano pensato che Petrassi dovesse
> essere un Pippo Baudo di altri tempi...
E si' che Baudo si picca di essere conoscitore di Musica.....
Chissa' se almeno lui dira' qualcosa.....
> Il fatto è che gli "ambiti" ce li siamo creati apposta per vivere tutti
> dentro cerchi concentrici: meno estesi sono e più solida ci sembra la
> realtà, la materia di quei cerchi.
Giusto.
Ma allora tu cosa proponi?
>Aveva 98 anni.
>
>Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
una bruttissima notizia - sono davvero senza parole
T
>Credo che il suo ultimo lavoro sia stato Poema, del 1981
ricordo anche il Kyrie, ch'è del 1986 (questa credo sia veramente la
sua ultima composizione)
T
>
> Aveva 98 anni.
>
> Un altro pezzo dell'Italia migliore che se ne va.
>
: (
Purtroppo non possiedo nulla di Petrassi: cosa mi consigliate per rimediare?
--
| (o_ | Edoardo "Edoloz" Carminati |
| //\ | "VI" Registered Linux user #301558 |
| V_/_ | "VI" = "V"ery "I"ncompetent : ) |
| SuSE | |
Sforzati??? Confronta un po' con l'articolo uscito nel pomeriggio su
LaNazione
http://lanazione.quotidiano.net/art/2003/03/03/4186479
Qualche parolina in più all'inzio, poi tutto identico, compreso il
refuso "Hindemithi" (con la "i" finale).
Andiamo bene, andiamo....
E lo confessi così, senza pudore???? ;-)
>cosa mi consigliate per rimediare?
Come già detto ieri....
http://www.musicweb.uk.net/classrev/2002/Mar02/GoffredoPETRASSI.htm
Una cosa molto semplice e facile da ottenere. Di non dar troppo retta a
quelle pratiche che spezzettano e smembrano la realtà per rassicurarci
(la cultura in terza pagina, le morti violente - quelle in cui il centro
d'attenzione per il lettore è la violenza più che l'entità del morto - nella
cronaca nera, le morti importanti in prima pagina; è un modo per analizzare
la realtà, solo che ha come effetto il ridurre la cultura all'antiquariato e
la percezione della realtà ad una sequela di avvenimenti senza senso --- in
prima pagina c'è il presente, che è inconoscibile, ma a cui si prende parte,
perchè la terza pagina è occupata d'altro).
Mica dico di non comprare i quotidiani (anche perchè non è, ovviamente,
solo un problema dei quotidiani). Dico solo di leggerli a debita distanza.
> Mica dico di non comprare i quotidiani (anche perchè non è, ovviamente,
> solo un problema dei quotidiani). Dico solo di leggerli a debita distanza.
Caro Alessandro, quello che dici e' condivisibilissimo, ma impossibile.
Lasciamo perdere l'episodio specifico, e lasciamo perdere anche una certa
naturale propensione dei lettori per la cronaca nera (propensione in cui io
non mi riconosco, ma che e' evidenteed in se' innocua). Quello che rende
vieppiu' impossibile la tua idea e' l'atteggiamento dei media e di chi li
controlla, che stanno influenzando sempre piu' pesantemente la vita di tutti
noi, incanalandoci in direttrici standardizzate.
Non e' un discorso qualunquistico, il mio, ma e' il discorso di chi talvolta
si scontra con una realta' completamente diversa da quella che gli hanno
fatto credere fino a quel momento.
E non e' strano da comprendere.
"Panem et circenses" dicevano 2000 anni fa.
E oggi, i nuovi governanti (politici, economisti e religiosi) applicano
questa massima con estremo puntiglio.
E, comunque, NON SOLO nei media.
M
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
> A dire il vero la vedova Rosetta Acerbi, stimata pittrice, ancorché
> prostrata dal dolore, gode ottima salute
Mi dai un'ottima notizia. Spero che la mia bufala serva,
scaramanticamente, a conservarla in buona salute ancora per lunghissimi
anni.
Cia,
> Arrigo Quattrocchi <ar.quat...@mclink.it> wrote:
> Cia,
> Paolo
Infatti, anche questa volta, hai perduto una solida occasione di
startene zittino zittino.......
sandro
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Infatti, anche questa volta, hai perduto una solida occasione di
> startene zittino zittino.......
Che carino! Un affezionato lettore che mi segue per rimbrottarmi
amorevolmente quando sbaglio! Ho anch'io il mio vecchietto da Muppet
Show in loggione...
Vecchietto da loggione che si prende pure l'incomodo di crearsi
un'identità falsa, per evitare di ricevere ringraziamenti da parte mia.
Ma che carino! Va bene, allora lo ringrazio pubblicamente.