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cosa fare della mia collezione Amadeus (rivista)? (ovvero, come svuotare una casa)

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l

unread,
Mar 4, 2009, 11:11:30 AM3/4/09
to
devo svuotare la casa di una persona che non c'e' piu' da qualche
anno.
Sto facendo pacchi e scatole, buttando molta roba.
Se entrassi nella casa e impacchettassi tutto, non ci sarebbe nessun
problema. Ma il fatto e' che quando sei li', e hai in mano libri e
riviste e cd (che nessuno sfiora da 4 anni perche' la casa e'
disabitata) dici "no cavolo, questo e' peccato, questo non posso
buttarlo/inscatolarlo/stiparlo".
Ora mi trovo davanti al dilemma di cosa fare con la collezione di
Amadeus, la rivista: ieri guardavo i primi numeri, quando i cd
allegati erano colossali: Kleiber, Karajan, Bernstein, Brendel,
Abbado, Lupu, Michelangeli. Ogni numero pensavo: che faccio? cestino?
inscatolo? e se non cestino, chi lo sfogliera' la prossima volta? tra
quanto tempo? lo butteranno i miei figli tra decenni quando
svuoteranno casa mia?

A questo proposito avevo anche comprato un libro pubblicato dalla
Archinto "Come ho svuotato la casa dei miei genitori". Putroppo, nel
casino generale non lo trovo piu.....

Shapiro used clothes

unread,
Mar 4, 2009, 11:29:35 AM3/4/09
to

"l" <lcnews...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:9l9tq4hk7pjp4pt1f...@4ax.com...

> Se entrassi nella casa e impacchettassi tutto, non ci sarebbe nessun
> problema. Ma il fatto e' che quando sei li', e hai in mano libri e
> riviste e cd (che nessuno sfiora da 4 anni perche' la casa e'
> disabitata) dici "no cavolo, questo e' peccato, questo non posso
> buttarlo/inscatolarlo/stiparlo".

Piuttosto che buttar via, credo si possa fare una donazione a qualche
biblioteca civica, meglio se decentrata e "povera" di materiali. E' il
sistema migliore, più sicuro per garantirsi che quei libri e quelle
registrazioni continuino a vivere.
Non escludo che forse sarà necessario portarli in loco, ma visto che
comunque dovrai impacchettare...gettare dei libri è sempre un peccato, non
andrebbe mai fatto. Anche un'edizione economica non recente può essere
utile, se non altro evitare un prestito interbibliotecario.

dR

L'Esattore

unread,
Mar 4, 2009, 11:36:57 AM3/4/09
to
*l* ha scritto:

> Ora mi trovo davanti al dilemma di cosa fare con la collezione di
> Amadeus, la rivista: ieri guardavo i primi numeri, quando i cd
> allegati erano colossali: Kleiber, Karajan, Bernstein, Brendel,
> Abbado, Lupu, Michelangeli.

beh, puoi mettere tutto in vendita su ebay, vedrai che qualcuno (magari
io), ti toglie il pensiero.
Che brutto accumulare con passione e magari sforzo economico una collezione
culturale e poi vedere che ai propri figli non interessa per nulla (non mi
riferisco al tuo caso).


--
L'Esattore

l

unread,
Mar 4, 2009, 11:47:54 AM3/4/09
to
On Wed, 4 Mar 2009 17:36:57 +0100, L'Esattore
<vdei...@NOSPAMsupereva.it> wrote:

>Che brutto accumulare con passione e magari sforzo economico una collezione
>culturale e poi vedere che ai propri figli non interessa per nulla (non mi
>riferisco al tuo caso).


vi ringrazio. Avevo pensato entrambe le soluzioni, valutero'.

A me interessa eccome (infatti il problema e' che ai 1500 cd che mi ha
lasciato mio padre ne ho nel frattempo aggiunti un altro migliaio di
mio) ma lo spazio e' quello che e'. Devo portare a casa mia il sesto
Rigoletto? o l'ennesima Aida comprata in una bancarella a NY? o quella
Faus Sinf presa a berlino? o quelle Ibridi comprate a Milano? e cosa
fare di tutto il Mahler di bernstein, in due cofanetti, prima
registrazione? lo mettiamo accanto a quello di Lenny seconda edizione?
e del Clavicembalo di Richter? a destra o sinistra di quello di Gould?
La verita' e' che comunque (tristezza a parte) secondo me tendiamo ad
accumulare molto, troppo. Prendiamo il caso di Amadeus (la RIVISTA):
anche avendo la passione per la classica, a meno che uno non sia un
critico/professionista/musicista/musicologo, io dubito che mi mettero'
mai a sfogliarla. Ora lo faccio solo perche' non sono spinto a
prendere una decisione. Altrimenti questa "bella collezione culturale
accumulata appasionatamente e con sforzo" sarebbe rimasta dietro le
vetrinette dov'era fino a ieri.
E' colpa dei miei figli se la butteranno? Io ho un amico il cui padre
collezione (in maniera maniacale e morbosa) tutto, ma proprio tutto,
quello che esce in edicola. Cosa dovrebbe fare lui? conservare?

Io mi auguro che mi colpisca un fulmine la prossima volta che compro
ancora l' Imperatore o La mer

L'Esattore

unread,
Mar 4, 2009, 12:00:08 PM3/4/09
to
*l* ha scritto:

> vi ringrazio. Avevo pensato entrambe le soluzioni, valutero'.
>
> A me interessa eccome (infatti il problema e' che ai 1500 cd che mi ha
> lasciato mio padre ne ho nel frattempo aggiunti un altro migliaio di
> mio) ma lo spazio e' quello che e'. Devo portare a casa mia il sesto
> Rigoletto? o l'ennesima Aida comprata in una bancarella a NY?

questa la puoi devolvere al Rudy, a men che non ce l'abbia già.

> tutto il Mahler di bernstein, in due cofanetti, prima registrazione?

> e del Clavicembalo di Richter?

questi, parlo sul serio, te li compro io.

> La verita' e' che comunque (tristezza a parte) secondo me tendiamo ad
> accumulare molto, troppo. Prendiamo il caso di Amadeus (la RIVISTA):
> anche avendo la passione per la classica, a meno che uno non sia un
> critico/professionista/musicista/musicologo, io dubito che mi mettero'
> mai a sfogliarla.

Ecco, per la rivista il discorso è un poco diverso, secondo me. Io ad
esempio spesso e volentieri compro le riviste musicali per il 90% a causa
del disco che allegano e solo per un 10% per gli articoli presenti, a meno
che non mi colpisca qualcosa tra i richiami in copertina. Quindi capisco il
tuo problema di ingombro cartaceo.

> E' colpa dei miei figli se la butteranno? Io ho un amico il cui padre
> collezione (in maniera maniacale e morbosa) tutto, ma proprio tutto,
> quello che esce in edicola. Cosa dovrebbe fare lui? conservare?

Mah, non so. Sta di fatto che, ad esempio, nei limiti del possibile
cercherò di non buttare neanche una pagina di tutti i libri comprati da mio
padre, e non solo perché adoro i libri, ma anche per rispettare la sua
passione.

--
L'Esattore

Giuseppe Sottotetti

unread,
Mar 4, 2009, 12:02:28 PM3/4/09
to
l ha scritto:

> Prendiamo il caso di Amadeus (la RIVISTA):
> anche avendo la passione per la classica, a meno che uno non sia un
> critico/professionista/musicista/musicologo, io dubito che mi mettero'
> mai a sfogliarla.

Ho smesso da tempo di tenere le riviste e mi "limito" a conservare i CD.
Lo so perfettamente che quando non ci sarò più finirà tutto nel
cassonetto perchè forse l'unica persona che potrebbe aver voglia di
provare a sentire qualcosa è mia nipote, ma non si sa cosa può succedere
io colleziono per me, se poi dopo non si trova nessuno che possa
riutilizzare ciò che è stato mio, amen. Ebay è comunque meglio che
niente (e tra l'altro ho ereditato diverse cose da conoscenti)

--
Giuseppe Sottotetti
gso...@alice.it
http://sottotettigiuseppe.ilcannocchiale.it/

Pasquale Diano Marina

unread,
Mar 5, 2009, 4:56:17 AM3/5/09
to
l ha scritto:


> Io ho un amico il cui padre
> collezione (in maniera maniacale e morbosa) tutto, ma proprio tutto,
> quello che esce in edicola.


Ho seriamente corso il rischio, negli anni passati, di fare altrettanto.
Poi pero' ho dovuto cedere all'evidenza che un appartamento si satura
anche con SOTTILISSIMI cd ("Vabbe', dai, che spazio vuoi che rubi?") e
sottilissime riviste.......

Pasquale Diano Marina

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


egmont

unread,
Mar 5, 2009, 7:35:50 AM3/5/09
to
Il 04 Mar 2009, 17:29, "Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha
scritto:

>
> "l" <lcnews...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:9l9tq4hk7pjp4pt1f...@4ax.com...
>
> > Se entrassi nella casa e impacchettassi tutto, non ci sarebbe nessun
> > problema. Ma il fatto e' che quando sei li', e hai in mano libri e
> > riviste e cd (che nessuno sfiora da 4 anni perche' la casa e'
> > disabitata) dici "no cavolo, questo e' peccato, questo non posso
> > buttarlo/inscatolarlo/stiparlo".
>
> Piuttosto che buttar via, credo si possa fare una donazione a qualche
> biblioteca civica, meglio se decentrata e "povera" di materiali. E' il
> sistema migliore, più sicuro per garantirsi che quei libri e quelle
> registrazioni continuino a vivere.


Quoto.
Aggiungo due cose:
1) in generale nelle biblioteche è frequente trovare collezioni di Amadeus:
è un po' il modo standard per creare una piccola fonoteca interna. Quindi
ben venga un contributo del genere per quelle ancora prive di questo tipo di
materiale.
2) Il ricordo della persona in questo modo è vissuto molto meglio rispetto
alle suggestioni causate da un mare di oggetti muti e polverosi.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

egmont

unread,
Mar 5, 2009, 7:52:53 AM3/5/09
to
Il 04 Mar 2009, 17:47, l <lcnews...@email.it> ha scritto:
>
> La verita' e' che comunque (tristezza a parte) secondo me tendiamo ad
> accumulare molto, troppo. Prendiamo il caso di Amadeus (la RIVISTA):
> anche avendo la passione per la classica, a meno che uno non sia un
> critico/professionista/musicista/musicologo, io dubito che mi mettero'
> mai a sfogliarla.


secondo me oggi ci affidiamo troppo a supporti e materiali obsoleti.
Insomma, venti anni fa questo poteva essere sensato, ma l'idea che oggidě il
livello di istruzione e di cultura di una persona si possa legare alla sua
fruizione di materiale cartaceo o comunque fisico mi sembra fuori dai tempi.
Peraltro, IMHO oggi č molto piů importante, per l'impronta culturale di una
persona, saper selezionare, piuttosto che saper fruire.
Personalmente sono particolarmente contento di non avere alcuna biblioteca,
in casa, e di avere come unico archivio il mio computer...

Archeopteryx

unread,
Mar 5, 2009, 6:11:59 PM3/5/09
to
> [...] gettare dei libri è sempre un peccato, non
> andrebbe mai fatto.


Beh, insomma... Io ho gettato "il tao della fisica", un
paio di libri di De Mello sul pensiero positivo e l'opera
omnia di de Sade, questi ultimi regalati. Scherzi molto a
parte, certe volte la valutazione la faccio pensando che
si può riciclare la carta nella raccolta differenziata e
mi ritrovo a buttare parecchia paccottiglia da cantine e
vecchi scaffali.

ciao!

C.

Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2009, 7:00:47 AM3/6/09
to

"Archeopteryx" <cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> ha scritto nel
messaggio news:49b05c3c$0$1106$4faf...@reader3.news.tin.it...

>paio di libri di De Mello sul pensiero positivo

C'è sempre un'eccezione, praticamente a qualsiasi affermazione si possa
fare...:-)))

>e l'opera
>omnia di de Sade, questi ultimi regalati.

E qui forse hai fatto male (sì, sì, ancora). Scherzi a parte, il marchese
può essere assai tedioso e di persona ho letto pochissimo, ma un certo
interesse ce l'ha. Per Rigoni è uno specchio fedele di certi caratteri
dell'illuminismo, che Lui avrebbe capito assai a fondo, e lo accosta (solo
per questo, eh) addirittura a Leopardi.
Non sono un talibano della carta stampata, in ogni caso, e lo sai. :-)

dR

zazie reloaded

unread,
Mar 6, 2009, 8:43:40 AM3/6/09
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:49b11075$0$1119$4faf...@reader1.news.tin.it...

>
> "Archeopteryx" <cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> ha scritto nel
> messaggio news:49b05c3c$0$1106$4faf...@reader3.news.tin.it...
>
>>paio di libri di De Mello sul pensiero positivo
>
> C'è sempre un'eccezione, praticamente a qualsiasi affermazione si possa
> fare...:-)))
>
>>e l'opera
>>omnia di de Sade, questi ultimi regalati.
>
> E qui forse hai fatto male (sì, sì, ancora). Scherzi a parte, il marchese
> può essere assai tedioso e di persona ho letto pochissimo, ma un certo
> interesse ce l'ha.

beh...ammetto di aver letto tutto
o quasi
Nel momento in cui entrai nella biblioteca del mio liceo e il bibliotecario
mi disse che sì, però veramente il preside aveva detto che certi libri ai
ragazzini non andavano prestati e bla e bla, mi sono chiesta che diavolo ci
fosse di tanto sovversivo.
Con la complicità del meraviglioso bibliotecario (un omino barbuto piccolo
piccolo) mi sono letta tutto.
Al di là della ripetititività ossessiva, per svariate ragioni penso che Sade
sia un genio assoluto.
Mondato dalla zavorra, ovviamente.


Shapiro used clothes

unread,
Mar 6, 2009, 9:09:25 AM3/6/09
to

"zazie reloaded" <z...@zaz.it> ha scritto nel messaggio
news:49b12896$1$1113$4faf...@reader4.news.tin.it...

> Con la complicità del meraviglioso bibliotecario (un omino barbuto piccolo
> piccolo) mi sono letta tutto.
> Al di là della ripetititività ossessiva, per svariate ragioni penso che
> Sade sia un genio assoluto.
> Mondato dalla zavorra, ovviamente.

Ecco, più o meno l'impressione che ho avuto io. Con la differenza che io ho
avuto, appunto, un'impressione, avendo letto poco, mentre tu hai
approfondito. Adesso che ci penso (mi vergogno che mi sia venuto in mente
solo adesso) su di lui ha scritto anche Barthes, e i surrealisti lo
prendevano molto sul serio.

dR :-)

zazie reloaded

unread,
Mar 6, 2009, 12:07:12 PM3/6/09
to

"Shapiro used clothes" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:49b12e9b$0$840$4faf...@reader5.news.tin.it...

>
> "zazie reloaded" <z...@zaz.it> ha scritto nel messaggio
> news:49b12896$1$1113$4faf...@reader4.news.tin.it...
>
>> Con la complicità del meraviglioso bibliotecario (un omino barbuto
>> piccolo piccolo) mi sono letta tutto.
>> Al di là della ripetititività

ooops
mi sono fatta cogliere anch'io dalla ripetititititititvità :-)

>ossessiva, per svariate ragioni penso che
>> Sade sia un genio assoluto.
>> Mondato dalla zavorra, ovviamente.
>
> Ecco, più o meno l'impressione che ho avuto io. Con la differenza che io
> ho avuto, appunto, un'impressione, avendo letto poco, mentre tu hai
> approfondito. Adesso che ci penso (mi vergogno che mi sia venuto in mente
> solo adesso) su di lui ha scritto anche Barthes, e i surrealisti lo
> prendevano molto sul serio.

qualcosa di surrealista infatti ce l'ha.
Interessante sapere che ha passato buona parte della vita in prigione, e che
le sue opere le ha scritte praticamente tutte in gattabuia.
Mi ero letta anche un po' della corrispondenza (assolutamente morigerata) e
avevo apprezzato le doti di acutissima e malvagia ironia.


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