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Riviste e musica classica

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Filippo Aroffo

unread,
Jul 27, 1999, 3:00:00 AM7/27/99
to

E' da un po' che sono in cerca di una rivista che si occupi di musica
colta ma quelle poche che ho trovato e di cui ho sfogliato qualche
pagina non mi hanno convinto...
Cosa mi consigliate (tenendo presente che non vado assolutamente
d'accordo con le lingue straniere a parte l'ormai inutile
francese)???? In edicola mi ha colpito "Amadeus", anche se la presenza
di cd (nonostante questi sembrino essere delle buone incisioni e
esecuzioni) mi dà l'impressione di una rivista per "poco esperti" che
vende non per la qulità ma per la presenza di cd a basso costo...in
altre parole non volgio pagare il cd dovendo rinunciare alla qualità
dei contenuti della rivista....
L'espressione forse un po' infelice "poco esperti", non deve far
pensare che io lo sia...quello è solo il mio obbiettivo e per far
questo penso sia necessario rivolgermi a fonti di informazioni
(riviste, ng, internet) che mi aiuti ad asccoltare musica di
qualità...
Vi ringrazio tutti anticipatamente...
Filippo

Slenac

unread,
Jul 28, 1999, 3:00:00 AM7/28/99
to

Filippo Aroffo <Pippo....@lycosmail.com> wrote in message
379df201...@news.tiscalinet.it...


>
> E' da un po' che sono in cerca di una rivista che si occupi di musica
> colta ma quelle poche che ho trovato e di cui ho sfogliato qualche
> pagina non mi hanno convinto...
> Cosa mi consigliate (tenendo presente che non vado assolutamente
> d'accordo con le lingue straniere a parte l'ormai inutile
> francese)????

Potrei dirti che il tuo inutile francese ti potrebbe essere utilie per
leggere DIAPASON che io considero una fra le più belle e serie riviste che
si possano trovare. Ottima anche LE MONDE DE LA MUSIQUE.
In italiano hai da divertirti con CD CLASSICA (non mi ha mai convinto in
pieno) MUSICA (in passato ha fatto cose straordinarie ora ha cambiato
editore e sembra ritorni in auge) ORFEO (specializzata in musica antica e
barocca). Altra rivista che non mi dice nulla è CLASSIC VOICE.
Buona lettura

Franco Luise

Riccardo Domenichini

unread,
Jul 28, 1999, 3:00:00 AM7/28/99
to

Filippo Aroffo wrote:

> E' da un po' che sono in cerca di una rivista che si occupi di musica
> colta ma quelle poche che ho trovato e di cui ho sfogliato qualche
> pagina non mi hanno convinto...

Io leggo regolarmente Musica e CDClassica. La seconda e' utile per stare
aggiornati sulle uscite discografiche ma i contributi sono di valore
alterno e al di la' delle recensioni non c'e' poi molto. Musica, invece,
ha avuto un passato glorioso, ha vissuto qualche anno di crisi anche
nerissima ma sembra che si stia risollevando e, secondo me, merita
fiducia. Ci sono cadute di qualita' nei contributi (qualcuno dovrebbe
anche darsi una ripassatina non dico alla grammatica italiana ma almeno
allo stile), ma personaggi come Rattalino, Hastings e Aspinall le
compensano ampiamente. Sembra poi, dagli ultimi numeri, che se ne sia
andato Elvio Giudici, il logorroico critico che per anni ha
monopolizzato il settore operistico. A me non e' mai piaciuto, quindi
metto anche questo fra i guadagni della rivista.

[R]
--

=======================================================================
Riccardo Domenichini
Istituto Universitario di Architettura di Venezia
Archivio Progetti - Centro di Servizi Interdipartimentali
S. Marta, Dorsoduro 2196 - 30123 Venezia tel (0)41.2571014
fax (0)41.715788
mailto: r...@ofelia.iuav.unive.it
=======================================================================
Marilyn Horne --> http://www.geocities.com/Vienna/Choir/6197
=======================================================================

Lucio PERES

unread,
Jul 28, 1999, 3:00:00 AM7/28/99
to

On 27 Jul 1999 23:08:04 +0200, Pippo....@lycosmail.com (Filippo

Aroffo) wrote:
>E' da un po' che sono in cerca di una rivista che si occupi di musica
>colta ma quelle poche che ho trovato e di cui ho sfogliato qualche
>pagina non mi hanno convinto...

Do ancora un altro caloroso benvenuto a Filippo, non senza
ringraziarlo per essersi firmato con nome e cognome, che non dubito
autentici...
Ti ricordo che, se lo desideri, puoi postare al moderatore un tuo
profilo personale, comprendente i tuoi gusti ed esperienze musicali,
che sarà pubblicato nel sito ufficiale del NG alla URL:
http://wwf.easynet.it/iamcm/

>Cosa mi consigliate (tenendo presente che non vado assolutamente
>d'accordo con le lingue straniere a parte l'ormai inutile

>francese)???? In edicola mi ha colpito "Amadeus", anche se la presenza
>di cd (nonostante questi sembrino essere delle buone incisioni e
>esecuzioni) mi dà l'impressione di una rivista per "poco esperti" che
>vende non per la qulità ma per la presenza di cd a basso costo...in
>altre parole non volgio pagare il cd dovendo rinunciare alla qualità
>dei contenuti della rivista....

Non hai mai visto un N° di Amadeus?
Io posseggo tutti i numeri, soprattutto perchè approvo in pieno il
progetto editoriale del suo direttore Duilio Courir, indimenticato
critico musicale del Corriere. All' inizio era tra le poche riviste ad
avere il CD incluso: oggi ke i CD vengono dati pure con i quotidiani
ed i detersivi la cosa fa molto meno effetto... Devo dire comunque ke
i CD di Amadeus si sono sempre distinti per qualità tecnica e valore
artistico. Di proprio brutti non ne ricordo nessuno, magari qualcuno
un po' discutibile. Certo si tratta di scelte per lo + antologiche:
impensabile un' integrale delle Sinfonie di Haydn o di WMA o di
Mahler... Personalmente poi mi disturbano quei dischi ke contengono
brani di + Autori (se non altro perché non so dove catalogarli e
collocarli in discoteca...), ma non si può avere tutto.
Poi questi CD hanno la famosa caratteristica, non so se lo sai, di
avere ogni traccia suddivisa in indici (ATT però ke tali indici non
sono visibili sul display in tutti i lettori di CD...), di modo ke ki
è interessato a studiare la strutturazione dei brani incisi possa, con
libretto esplicativo alla mano, seguire la successione dei vari temi,
sviluppi, riprese, etc... e magari col telecomando tornare indietro su
un punto o evidenziare un particolare.

Per quanto riguarda il livello degli articoli di Amadeus, anke se non
lo leggo certo tutto, mi sembra medio-alto: oltre a Courir per la
Classica scrivono Bortolotto, GC Ballola, Pinzauti, Rubens Tedeschi, V
Cappelli... Poi ci sono corrispondenti esteri abbastanza prestigiosi
come Andrew Porter. Per la danza c' è' Mario Pasi, per il jazz Fayenz.
Tra le altre riviste con CD non male, ma decisamente inferiore, CD
Classica. The Classical Voice, ultima arrivata in edicola, la trovo
interessante solo per le recensioni (in particolare di Elvio Giudici)
di opere e concerti, che appaiono + tempestivamente rispetto alla data
dell' evento musicale di quanto non accada in Amadeus..., mentre i CD
acclusi non sono IMHO di buona qualità: gli interpreti sono di valore
storico assoluto (basti pensare alla Schwarzkopf o a Casals e ABM
recentemente proposti), ma le incisioni mi sembrano prese da fondi di
magazzino: tanto per dirne una, ultimamente danno 2 CD invece di uno
allo stesso prezzo...
Se ti interessa la lirica non puoi non leggere il mensile L' Opera
diretto da Sabino Lenoci: costa Lit 10000 a copia, ma non ha CD!

>L'espressione forse un po' infelice "poco esperti", non deve far
>pensare che io lo sia...quello è solo il mio obbiettivo e per far
>questo penso sia necessario rivolgermi a fonti di informazioni
>(riviste, ng, internet) che mi aiuti ad asccoltare musica di
>qualità...

Direi ke la partecipazione al NG unita alla lettura di Amadeus sia un'
ottima accoppiata x crescere in questo senso (a parte quelli
particolarmente ottusi come il sottoscritto ke non crescono mai...)
Soprattutto IMHO cerca di sentire concerti dal vivo e vedere opere a
teatro, compra i programmi di sala, conservali e leggili confrontando
anke altre fonti.
LUX

Lucio PERES

unread,
Jul 28, 1999, 3:00:00 AM7/28/99
to

On 28 Jul 1999 11:13:48 +0200, Riccardo Domenichini

<r...@ofelia.iuav.unive.it> wrote:
>compensano ampiamente. Sembra poi, dagli ultimi numeri, che se ne sia
>andato Elvio Giudici, il logorroico critico che per anni ha
>monopolizzato il settore operistico. A me non e' mai piaciuto, quindi
>metto anche questo fra i guadagni della rivista.

Infatti sembra trasmigrato a The Classical Voice, perň lě non mi
sembra logorroico: le sue recensioni sono di mezza pagina. Anke a me
non piace e spesso non condivido i suoi giudizi (ad es ha stroncato lo
Streetcar named desire di Previn), ma ritengo x il nome ke si č fatto
ke non si possa prescindere dal conoscere le sue valutazioni (anke se
x me contano di + quelle di Domenichini o Canaletti) se si vuole
seguire la lirica.
LUX

Filippo Aroffo

unread,
Jul 28, 1999, 3:00:00 AM7/28/99
to

On 28 Jul 1999 18:00:22 +0200, lucio...@flashnet.it (Lucio PERES)
wrote:


>
>Do ancora un altro caloroso benvenuto a Filippo, non senza
>ringraziarlo per essersi firmato con nome e cognome, che non dubito
>autentici...

Ti ringrazio veramente per la tua calorosa accoglienza...anche perchè
forse non me lo aspettavo..GRAZIE


>. Certo si tratta di scelte per lo + antologiche:
>impensabile un' integrale delle Sinfonie di Haydn o di WMA o di
>Mahler... Personalmente poi mi disturbano quei dischi ke contengono
>brani di + Autori (se non altro perché non so dove catalogarli e
>collocarli in discoteca...), ma non si può avere tutto.

A me personalmente non disturba..anche perchè mi permette di venire a
conoscenza di un panorama musicale più ampio.. la cosa fondamentale è,
come mi assicuri, che sia musica di qualità medio alta

>Per quanto riguarda il livello degli articoli di Amadeus, anke se non
>lo leggo certo tutto, mi sembra medio-alto

Sono contento anche di questo...la mia paura era prorpio di trovarmi
tra le mani un buon cd, a scapito della qualità della rivista, che è
l'aspetto che più mi interessa


>Soprattutto IMHO cerca di sentire concerti dal vivo e vedere opere a
>teatro, compra i programmi di sala, conservali e leggili confrontando
>anke altre fonti.
>LUX

E' prorpio quello che sto cercando di fare soprattutto da quando sono
a Milano anche se purtroppo, almeno quest'anno non son riuscito a fare
quello che mi ero proposto...andare a ogni concerto a cui le mie
finanze e l'università mi permettevano...invece sono andato solo
all'esecuzione della Passione secondo Matteo di Chailly a San Marco...
Spero di recuperare quest'anno..
Ancora grazie
Filippo


Roberto A.

unread,
Jul 28, 1999, 3:00:00 AM7/28/99
to

Concordo con gli altri componenti del NG per Amadeus. La compro sin dai
primi numeri e la ritengo (compreso il sempre validissimo CD) insuperabile.
CD Classica mi piace molto ma esce in edicola quando l'editore si rammenta
di pubblicarlo. Inoltre, come già detto, è più utile come "manuale" per
tenersi a mente le nuove uscite di dischi. Di "The Classic Voice" ho
acquistato un solo numero e non mi ha entusiasmato, poi vedremo. Orfeo è
fortemente "settorializzata" nel periodo barocco e precedente (ma, nel suo
ambito, validissima).
Da vedere, poi, di Symphonia, PianoTime e Lyrica.
Prova anche con qualche libro (biografie, i manuali di Giacomo Manzoni).

Saluti


--
Roberto Acquaroli
http://members.tripod.it/classical/index.htm

Per risposte togliere NOSPAM dall'indirizzo

alcina

unread,
Aug 1, 1999, 3:00:00 AM8/1/99
to

Orfeo è fortemente "settorializzata" nel periodo barocco e precedente (ma,
nel suo
> ambito, validissima).

Effettivamente è una rivista di musica antica e barocca e molti l'hanno
apprezzata proprio per il fatto che trattava un periodo storico musicalmente
troppo spesso lasciato in penombra. Comunque forse definirla validissima è
un po' troppo visto che spesso alcuni articoli sono appositamente editi per
dar risalto a questa o a quella casa discografica. Tuttavia il compito che
si prefigge (diffondere la conoscenza della musica antica) è meritorio e
spero venga al più presto seguito da nuove iniziative editoriali :-)))))

Arsace

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to

alcina ha scritto nel messaggio ...


>Effettivamente è una rivista di musica antica e barocca e molti l'hanno
>apprezzata proprio per il fatto che trattava un periodo storico
musicalmente
>troppo spesso lasciato in penombra.

Confermo e sottoscrivo: anche se spesso devo ammettere che l'acquisto è
pilotato molto dal cd che essa presenta in allegato: questi a mio avviso a
parte qualche volta, sono dele rarità, o meglio non facilmente sono
trovabili nei negozi e comunque :-) non a quel prezzo: in definitiva è una
delle riviste che più tengo sottocchio :)


Comunque forse definirla validissima è
>un po' troppo visto che spesso alcuni articoli sono appositamente editi per
>dar risalto a questa o a quella casa discografica.

Non mi pare però che ci sia una rivista specializzata che possa competere
con l'Orfeo nel campo della musica antica e/o barocca: per cui direi: meno
male che c'è e che è ad un prezzo accessibilissimo.


>Tuttavia il compito che
>si prefigge (diffondere la conoscenza della musica antica) è meritorio e
>spero venga al più presto seguito da nuove iniziative editoriali :-)))))

Sì concordo è proprio meritorio!

Arsace
__________________________
Handel non può mia Musa
Cantar in un solo istante
Versi che degni sian dela Tua Lira.
>
>
>
>

Filippo Aroffo

unread,
Aug 5, 1999, 3:00:00 AM8/5/99
to

On 27 Jul 1999 23:08:04 +0200, Pippo....@lycosmail.com (Filippo
Aroffo) wrote:
Grazie a tutti per i consigli... da tutti i pareri mi sembra di capire
che ero gią sulla buona strada, dato che avevo gią deciso di comprare
un numero di Amadeus...
Grazie ancora
Filippo

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