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il pescatore e' ucciso o no ?

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pippo

unread,
Feb 9, 1999, 3:00:00 AM2/9/99
to
Salve a tutti,
e' da un po' di tempo che io ed una mia amica discutiamo sulla fine
della canzone "il pescatore" di de Andre'.
Io sostengo che alla fine l' assassino uccide il pescatore, un po' per
circostanze (non deve svelare dov' e' ai gendarmi) un po' per sua
natura.
Lei dice che invece alla fine il vecchio non vuole svelare dove e'
andato l' assassino e finge di essersi assopito "all' ombra dell' ultimo
sole", che per me invece significa la sua ultima giornata.
Grazie per chi risponde !

--
Posted from niasun.unian.it [193.205.131.20]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Angelo Dinelli

unread,
Feb 9, 1999, 3:00:00 AM2/9/99
to
Io ho sempre pensato che il pescatore fosse morto
ma, sinceramente, l'opinione della tua amica
mi mette un po' in crisi.

E se veramente avesse "finto"?

.... Angelo Dinelli

Lisa

unread,
Feb 9, 1999, 3:00:00 AM2/9/99
to
pippo wrote:

> Lei dice che invece alla fine il vecchio non vuole svelare dove e'
> andato l' assassino e finge di essersi assopito "all' ombra dell' ultimo
> sole", che per me invece significa la sua ultima giornata.
> Grazie per chi risponde !

Ma no, il pescatore non e' morto, secondo me... e' solo vecchio, fiacco
e magari anche rincoglionito, tanto da non rendersi nemmeno conto
pienamente di cosa e' successo, di chi sia il tizio che gli e' passato
accanto, e di cosa vogliano poi le guardie... un po' e' appunto,
rincoglionito, un po' e' semplicemente un vecchio stanco che ormai
guarda tutto con distacco e senza grandi passioni, a cui importa
talmente poco di cosa succede intorno, da passare sopra a tutti i
"grandi" concetti del bene e del male. Nell'assassino in fuga ha visto
solo un poveraccio affaticato che aveva bisogno di rifocillarsi, e lo ha
aiutato non perche' condividesse le sue azioni criminali o per
complicita' contro le autorita', ma solo per pieta' umana; il resto gli
e' completamente indifferente, e lascia passare i gendarmi esattamente
come aveva lasciato passare l'altro, senza chiedere e senza giudicare.


ciao
Lisa

Sasuke

unread,
Feb 9, 1999, 3:00:00 AM2/9/99
to
Francamente io no ho mai pensato che fosse morto, anche perché la strofa
finale č identica a quella iniziale, e allora dovrebbe essere morto
dall'inizio della canzone...anche se a dire il vero la stessa strofa prende
significato diverso nelle due circostanze....in effetti da questo punto di
vista č un po' enigmatico...
Secondo me (non ci avevo mai pensato, a dire il vero) il pescatore non dice
niente ai gendarmi, e se ne rimane lģ come niente fosse (nello stesso stato
in cui era all'inizio, cioč assopito sul far del tramonto, che sicuramente č
un riferimento anche all'etą del pescatore, che dalla sua vecchiaia puņ
giudicare questo assassino, che aveva gli occhi da bambino..'mazza quante
relative...) perché capisce che l'assassino č un uomo che č diventato tale a
causa del suo passato (aprile, cioč la primavera, cioč l'infanzia e la
giovinezza), "giocato all'ombra di un cortile".

Spero sia comprensibile...ci rifletterņ ancora...CIAU!!!

Sasuke

P.S. Bella domanda perņ!!!
--
***********************************************************
Per rispondere levare CVAME dall'indirizzo.
pippo wrote in message <36BFEF68...@niasun.unian.it>...


>Salve a tutti,
>e' da un po' di tempo che io ed una mia amica discutiamo sulla fine
>della canzone "il pescatore" di de Andre'.
>Io sostengo che alla fine l' assassino uccide il pescatore, un po' per
>circostanze (non deve svelare dov' e' ai gendarmi) un po' per sua
>natura.

>Lei dice che invece alla fine il vecchio non vuole svelare dove e'
>andato l' assassino e finge di essersi assopito "all' ombra dell' ultimo
>sole", che per me invece significa la sua ultima giornata.
>Grazie per chi risponde !
>
>
>

Ernesto Mangiarotti

unread,
Feb 9, 1999, 3:00:00 AM2/9/99
to

Credo proprio che il senso della canzone sia quello spiegato da Lisa, che
peraltro č perfettamente in linea con il modo di vedere di De Andrč.

Ciao

Ernesto

pippo

unread,
Feb 9, 1999, 3:00:00 AM2/9/99
to
Lisa ha detto:

>
> Ma no, il pescatore non e' morto, secondo me... e' solo vecchio, fiacco
> e magari anche rincoglionito, tanto da non rendersi nemmeno conto
> pienamente di cosa e' successo, di chi sia il tizio che gli e' passato
> accanto, e di cosa vogliano poi le guardie... un po' e' appunto,
> rincoglionito, un po' e' semplicemente un vecchio stanco che ormai
> guarda tutto con distacco e senza grandi passioni, a cui importa
> talmente poco di cosa succede intorno, da passare sopra a tutti i
> "grandi" concetti del bene e del male. Nell'assassino in fuga ha visto
> solo un poveraccio affaticato che aveva bisogno di rifocillarsi, e lo ha
> aiutato non perche' condividesse le sue azioni criminali o per
> complicita' contro le autorita', ma solo per pieta' umana; il resto gli
> e' completamente indifferente, e lascia passare i gendarmi esattamente
> come aveva lasciato passare l'altro, senza chiedere e senza giudicare.
>
> ciao
> Lisa

Mi piace molto come hai interpretato il testo, sei brava.
Ma permettimi di spostare l' attenzione sull' assassino.
Si', il vecchio e' sicuro un po' andato, o per troppa saggezza o per vecchiaia
o per tutte e due.
Ma l' assassino e' in pericolo (inseguito dalle guardie : ha poco tempo) ed
anche lui nella sua foga non puo' accorgersi che tipo di persona ha davanti.
Ha solo paura, paura che il vecchio parli.
Ed e' un assassino.
Il primo verso fa intendere che il vecchio dorme, stanco e rugoso.
L' ultimo che e' morto, con una ferita che quasi si confonde con le sue rughe,
e sembra da questo che lo stato iniziale del vecchio e quello finale quasi si
somiglino e che in fondo il vecchio quasi si aspettasse di essere ucciso, ma
lo accetta come ha accettato la sua vita.
Ciao e grazie !
p.s. Per chi ha scritto che de Andre' la vedeva cosi', ricordo che le parole
sono di Massimo Bubbola (ooooooooh !) ;-)

Alessandro Ghiotto

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to

pippo ha scritto nel messaggio <36C0B6C8...@niasun.unian.it>...

>p.s. Per chi ha scritto che de Andre' la vedeva cosi', ricordo che le
parole
>sono di Massimo Bubbola (ooooooooh !) ;-)
>
Da dove l'hai capito che il testo č di Massimo Bubola?
La canzone, come peraltro tutte le canzoni contenute nell'album Rimini, č
firmata da De Andrč e Bubola,
quindi scritta completamente a "quattro mani e due zucche", anzi, semmai De
Andrč badava di piů alla parte letteraria (come peraltro ha sempre fatto) e
Bubola a quella musicale.
Ciao e scusa per la puntualizzazione forse inutile
Alessandro


Alessandro Ghiotto

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to

Alessandro Ghiotto ha scritto nel messaggio <79qfb5$djt$1...@nslave1.tin.it>...

>
>pippo ha scritto nel messaggio <36C0B6C8...@niasun.unian.it>...
>>p.s. Per chi ha scritto che de Andre' la vedeva cosi', ricordo che le
>parole
>>sono di Massimo Bubbola (ooooooooh !) ;-)
>>
>Da dove l'hai capito che il testo è di Massimo Bubola?
>La canzone, come peraltro tutte le canzoni contenute nell'album Rimini, è
>firmata da De Andrè e Bubola,

>quindi scritta completamente a "quattro mani e due zucche", anzi, semmai De
>Andrè badava di più alla parte letteraria (come peraltro ha sempre fatto) e

>Bubola a quella musicale.
>Ciao e scusa per la puntualizzazione forse inutile
>Alessandro
>
Probabilmente mezz'ora fa ero ubriaco ed ho risposto convinto che si
trattasse della canzone "Andrea", comunque ne "il pescatore", che è del
1970, Bubola c'entra ancora di meno, visto che la canzone è scritta
interamente da De Andrè che peraltro probabilmente Bubola manco lo
conosceva.
...ora è meglio che vada a dormire...
Buonanotte
Alessandro


pippo

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to
> Alessandro Ghiotto ha scritto nel messaggio <79qfb5$djt$1...@nslave1.tin.it>...
> Probabilmente mezz'ora fa ero ubriaco ed ho risposto convinto che si
> trattasse della canzone "Andrea", comunque ne "il pescatore", che è del
> 1970, Bubola c'entra ancora di meno, visto che la canzone è scritta
> interamente da De Andrè che peraltro probabilmente Bubola manco lo
> conosceva.
> ...ora è meglio che vada a dormire...
> Buonanotte
> Alessandro
>

Buongiorno Alessandro,
ti svelo le mie fonti : Massimo Bubbola.
No non scherzo : sono andato due giorni fa a vedere un suo concerto, ed all' inizio
ha annunciato che avrebbe cantato solo canzoni scritte da lui.
Ha cantato anche questa....
Comunque sono in contatto con gente che lo conosce, e quindi non escludo che si
possa chiederlo proprio al diretto interessato.
Ciao,
Pippo

Ernesto Mangiarotti

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to
Scusa ma la tua affermazione mi pare un po' strana. Io mi ricordo bene
quando è uscita "il pescatore", quasi quasi non era famoso neanche De'
andrè. Massimo Bubola non si è sentito nominare ancora per molti anni, e fin
quì niente di strano. Però tu sai quanti anni ha Massimo Bubola? Secondo me
a quell'epoca era praticamente un bambino. Comunque se riesci ad avere
notizie precise faccele sapere.

Ciao

Ernesto

Marcello Trois

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to
On Wed, 10 Feb 1999 13:49:17 +0100, "Ernesto Mangiarotti"
<zara...@tin.it> wrote:

>Scusa ma la tua affermazione mi pare un po' strana. Io mi ricordo bene
>quando è uscita "il pescatore"

, (cent'anni fa) Tu forse ti riferisci al concerto di De Andrè con
la pfm, ma la canzone è vecchia di trent'anni.

Ciao.
>

Marcello Trois

********************************

http://web.tiscalinet.it/lello/

m.t...@tiscalinet.it

Ernesto Mangiarotti

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to

>>Scusa ma la tua affermazione mi pare un po' strana. Io mi ricordo bene
>>quando è uscita "il pescatore"
>, (cent'anni fa) Tu forse ti riferisci al concerto di De Andrè con
>la pfm, ma la canzone è vecchia di trent'anni.

Mi riferisco alla versione originale, quella in cui il ritornello era
zuffolato e che ha appunto circa 30 anni.

Ciao

Ernesto


Sasuke

unread,
Feb 10, 1999, 3:00:00 AM2/10/99
to
..e allora chiediglielo!!! Che si sappia finalmente che cosa cavolo volevano
dire co' 'sta canzone...sono 10 anni che la canto, ma non ci avevo mai
pensato!!! Per favore...non ci dormo piů di notte!!!
Sul serio mi interesserebbe moltissimo sapere che cosa volevano dire...anche
se De Andre' aveva una gran brutta opinione di quelli che scrivevano le
canzoni e poi ci perdevano giorni a spiegarle...lui voleva che si capissero
cosě, al volo, e forse, come effettivamente avviene, ognuno se la
immaginasse nel suo pensiero...

CIAU!!!

Sas.

Alessandro Ghiotto

unread,
Feb 11, 1999, 3:00:00 AM2/11/99
to

pippo ha scritto nel messaggio <36C13D73...@niasun.unian.it>...

>Buongiorno Alessandro,
>ti svelo le mie fonti : Massimo Bubbola.
>No non scherzo : sono andato due giorni fa a vedere un suo concerto, ed
all' inizio
>ha annunciato che avrebbe cantato solo canzoni scritte da lui.
>Ha cantato anche questa....
>Comunque sono in contatto con gente che lo conosce, e quindi non escludo
che si
>possa chiederlo proprio al diretto interessato.
>Ciao,
>Pippo


Intanto anch'io mi sono un pò informato su Massimo Bubola:
nasce a Verona nel 1954 (quando è uscito il pescatore aveva 16 anni).
Inoltre da un'intervista che ho trovato, Bubola spiega le collaborazioni
fatte con De Andrè ed il pescatore non lo cita mai, dice che De Andrè l'ha
conosciuto per la prima volta nel 1975 a Milano negli uffici della
Produttori Associati, dopo essersi conosciuti De Andrè lo invito nel 1976
all'Agnata (la sua tenuta agricola) per progettare l'album Rimini (uscirà
nel 1978).
Io penso di non avere dubbi.
Potremo dare il via a delle scommesse
Ciao,
Alessandro
(Non pensare che sia divelto anche stavolta, mi sono appena ingurgitato una
tazzona di caffè)


pippo

unread,
Feb 11, 1999, 3:00:00 AM2/11/99
to
>
> Intanto anch'io mi sono un pò informato su Massimo Bubola:
> nasce a Verona nel 1954 (quando è uscito il pescatore aveva 16 anni).
> Inoltre da un'intervista che ho trovato, Bubola spiega le collaborazioni
> fatte con De Andrè ed il pescatore non lo cita mai, dice che De Andrè l'ha
> conosciuto per la prima volta nel 1975 a Milano negli uffici della
> Produttori Associati, dopo essersi conosciuti De Andrè lo invito nel 1976
> all'Agnata (la sua tenuta agricola) per progettare l'album Rimini (uscirà
> nel 1978).
> Io penso di non avere dubbi.
> Potremo dare il via a delle scommesse
> Ciao,
> Alessandro
> (Non pensare che sia divelto anche stavolta, mi sono appena ingurgitato una
> tazzona di caffè)
>

OK,
vabene.
Sono convinto anch'io che Il Bubola non poteva scriverla.
Pero' i problemi diventano due :
1) il pescatore e' stato ammazzato ?
2) perche' Bubola nel suo concerto, dopo aver dichiarato che avrebbe fatto SOLO
sue canzoni ne ha cantata una di de Andre'.
La seconda mi intriga di meno, anche perche', come dicevo, forse potro' saperlo
direttamente, anche se a questo punto la domanda diventa imbarazzante.
ciao, Pippo

Alessandro Ghiotto

unread,
Feb 12, 1999, 3:00:00 AM2/12/99
to

pippo ha scritto nel messaggio

>OK,


>vabene.
>Sono convinto anch'io che Il Bubola non poteva scriverla.
>Pero' i problemi diventano due :
>1) il pescatore e' stato ammazzato ?
>2) perche' Bubola nel suo concerto, dopo aver dichiarato che avrebbe fatto
SOLO
>sue canzoni ne ha cantata una di de Andre'.
>La seconda mi intriga di meno, anche perche', come dicevo, forse potro'
saperlo
>direttamente, anche se a questo punto la domanda diventa imbarazzante.
>ciao, Pippo


Mettendoci una pietra sopra al primo interrogativo, penso che sotto
l'immagine del pescatore ci fosse quella di Gesù che prende il vino e spezza
il pane per tutti quelli che ne hanno bisogno, senza pensare se siano
ladri, assassini o altro.
Alla fine nonostante la domanda dei gendarmi al pescatore, egli dormiva
sereno, come peraltro faceva prima dell'incontro con l'assassino, non con il
terrore di aver aiutato un assassino ma con la serenità di aver aiutato un
uomo in difficoltà.
Comunque penso non si riuscirà mai a raggiungere la verità assoluta,
è bello che ognuno la pensi come vuole e che interpreti a seconda della sua
personalità e del suo modo di pensare ogni canzone o poesia.
Ciao
alessandro


MaVi

unread,
Feb 19, 1999, 3:00:00 AM2/19/99
to
De Andrè ha composto e cantato le sue canzoni per 30 anni circa. Di lui
sappiamo molto, le sue idee politiche e quelle di fede. "Il pescatore" è la
classica poesia dove De Andrè parla delle sue idee e della sua FEDE.
Pensateci bene, analizzate tutta la storia...non l'avete letta da qualche
"altra parte"?
Chi può essere quel pescatore che senza chiedere nulla, senza preoccuparsi
della gente, SENZA GIUDICARE, aiuta un assassino, proteggendolo si, ma non
giustificandolo. Semmai amandolo, tanto da dargli da mangiare e bere. Il
PANE e il VINO. Ecco adesso cominciate a capire....E' evidente che non è
cibo materiale, ma è cibo di speranza, di perdono, di rinascita. E' una
bellissima parabola che poteva scrivere SOLO il grande De Andrè. E'
l'ennesiama dichiarazione dell'autore a voler stare dalla parte dei più
deboli, dei diseredati,degli sfortunati. E' l'ennesima prova che Fabrizio
cercava e sperava continuamente in un mondo migliore dove le ingiustizie
fossero davvero cancellate e consolate da un "pescatore" di anime. A scanso
di equivoci non sono un prete, nè tantomendo un bigotto.
Ciao a tutti.
Massimo


Sasuke ha scritto nel messaggio <79penr$eer$2...@serv1.iunet.it>...


>Francamente io no ho mai pensato che fosse morto, anche perché la strofa

>finale è identica a quella iniziale, e allora dovrebbe essere morto


>dall'inizio della canzone...anche se a dire il vero la stessa strofa prende
>significato diverso nelle due circostanze....in effetti da questo punto di

>vista è un po' enigmatico...


>Secondo me (non ci avevo mai pensato, a dire il vero) il pescatore non dice

>niente ai gendarmi, e se ne rimane lì come niente fosse (nello stesso stato
>in cui era all'inizio, cioè assopito sul far del tramonto, che sicuramente
è
>un riferimento anche all'età del pescatore, che dalla sua vecchiaia può


>giudicare questo assassino, che aveva gli occhi da bambino..'mazza quante

>relative...) perché capisce che l'assassino è un uomo che è diventato tale
a
>causa del suo passato (aprile, cioè la primavera, cioè l'infanzia e la


>giovinezza), "giocato all'ombra di un cortile".
>

>Spero sia comprensibile...ci rifletterò ancora...CIAU!!!
>
>Sasuke
>
>P.S. Bella domanda però!!!


>--
>***********************************************************
>Per rispondere levare CVAME dall'indirizzo.
>pippo wrote in message <36BFEF68...@niasun.unian.it>...
>>Salve a tutti,
>>e' da un po' di tempo che io ed una mia amica discutiamo sulla fine
>>della canzone "il pescatore" di de Andre'.
>>Io sostengo che alla fine l' assassino uccide il pescatore, un po' per
>>circostanze (non deve svelare dov' e' ai gendarmi) un po' per sua
>>natura.
>>Lei dice che invece alla fine il vecchio non vuole svelare dove e'
>>andato l' assassino e finge di essersi assopito "all' ombra dell' ultimo
>>sole", che per me invece significa la sua ultima giornata.
>>Grazie per chi risponde !
>>
>>
>>

Lisa

unread,
Feb 19, 1999, 3:00:00 AM2/19/99
to
MaVi wrote:
>
> De Andrč ha composto e cantato le sue canzoni per 30 anni circa. Di lui
> sappiamo molto, le sue idee politiche e quelle di fede. "Il pescatore" č la
> classica poesia dove De Andrč parla delle sue idee e della sua FEDE.


> l'ennesiama dichiarazione dell'autore a voler stare dalla parte dei piů


> deboli, dei diseredati,degli sfortunati. E' l'ennesima prova che Fabrizio
> cercava e sperava continuamente in un mondo migliore dove le ingiustizie
> fossero davvero cancellate e consolate da un "pescatore" di anime.

Ok, d'accordo che Fabrizio De Andre' ha manifestato, in tutta la sua
opera, una sensibilita' spirituale profondissima, ma non facciamone un
testimonial religioso, perche' non lo era proprio! Se dentro di se' e'
stato credente in qualcosa di trascendente, non lo sappiamo, e sono solo
affari suoi, ma sicuramente ha sempre manifestato insofferenza, critica
e sarcasmo feroce verso tutte le Chiese, le sette, le religioni
organizzate, i dogmi e le dottrine!... Interpretare la sua opera
mettendo in una posizione centrale la fede, mi pare esagerato!...

En passant, il credere in un mondo migliore in cui non ci siano
ingiustizie e siano rispettati i diritti di tutti, non passa
necessariamente attraverso la fede: puo' benissimo esserne una
componente, ma puo' anche esserne del tutto autonomo!


(che se il piano di sopra c'e' davvero, il Nostro stara' dando fondo al
meglio del suo genio insieme a Brassens, a Dylan Thomas e magari anche a
Garcia Lorca... :(((( )


ciao
Lisa

MaVi

unread,
Feb 19, 1999, 3:00:00 AM2/19/99
to
De Andrè ha composto e cantato le sue canzoni per 30 anni circa. Di lui
sappiamo molto, le sue idee politiche e quelle di fede. "Il pescatore" è la
classica poesia dove De Andrè parla delle sue idee e della sua FEDE.
Pensateci bene, analizzate tutta la storia...non l'avete letta da qualche
"altra parte"?
Chi può essere quel pescatore che senza chiedere nulla, senza preoccuparsi
della gente, SENZA GIUDICARE, aiuta un assassino, proteggendolo si, ma non
giustificandolo. Semmai amandolo, tanto da dargli da mangiare e bere. Il
PANE e il VINO. Ecco adesso cominciate a capire....E' evidente che non è
cibo materiale, ma è cibo di speranza, di perdono, di rinascita. E' una
bellissima parabola che poteva scrivere SOLO il grande De Andrè. E'
l'ennesiama dichiarazione dell'autore a voler stare dalla parte dei più

deboli, dei diseredati,degli sfortunati. E' l'ennesima prova che Fabrizio
cercava e sperava continuamente in un mondo migliore dove le ingiustizie

MaVi

unread,
Feb 20, 1999, 3:00:00 AM2/20/99
to

Lisa ha scritto nel messaggio
<36CD6B...@bastaconglispam.arcetri.astro.it>...

>MaVi wrote:
>>
>
>Ok, d'accordo che Fabrizio De Andre' ha manifestato, in tutta la sua
>opera, una sensibilita' spirituale profondissima, ma non facciamone un
>testimonial religioso, perche' non lo era proprio! Se dentro di se' e'
>stato credente in qualcosa di trascendente, non lo sappiamo, e sono solo
>affari suoi, ma sicuramente ha sempre manifestato insofferenza, critica
>e sarcasmo feroce verso tutte le Chiese, le sette, le religioni
>organizzate, i dogmi e le dottrine!... Interpretare la sua opera
>mettendo in una posizione centrale la fede, mi pare esagerato!...
>
E' vero che ha manifestato insofferenza verso tutte le chiese........,
sopratutto nel passato, ma Dio per lui non era assolutamente collegabile a
queste. Io non sto affatto dicendo che De Andrè sia stato un testimonial
religioso; dico che ha sempre ammirato la figura di Cristo, (lo ha ammesso
lui!). Che poi lo abbia creduto solo figlio dell'uomo e non figlio di Dio,
questo riguardava solo il suo intimo. Però, mi pare che ci sia stata molta
più coerenza nel suo vivere controcorrente anche la fede, che fare il bravo
e diligente e spesso ipocrita benpensante. D'altra parte, Fabrizio non ha
scritto solo "Il pescatore" fra le poesie che riproponevano la figura di
Cristo; se sei un'appassionata come me dei suoi testi, ti ricorderai
certamente "La cattiva strada" dove la strada appunto era cattiva solo per
il potere, ma non per il cuore e per l'amore. Questo modo di scrivere e
pensare rivela indubbiamente una grande ammirazione per Gesù e al contempo
una marcata idiosincrasia per una chiesa che secondo lui, non aveva saputo
testimoniare realmente il suo messaggio.
Solo questo
Ciao
Massimo
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