Difficile dirlo in due parole.
IMO, e' un capolavoro, anzi, per me e' IL FUMETTO
Lo puoi recuperare facilmente sia nella collana Euracomix che
Fantacomix day, entrambe dell'Eura (ho visto in questi giorni che ci
sono dei pacchi nelle edicole proprio con l'Eternauta)
Nel primo caso sono 3 volumi a 15.000 l'uno, nel secondo 2 volumi a
10.000
La storia e' articolatra in 3 parti (ma solo la prima parte e' la
storia "vera".Le altre 2 sono state scritte sulla scia del successo.La
seconda puo' essere godibile, mentre la terza e' meglio dimenticarla).
La storia?
Vediamo se riesco a fare un sunto:
in seguito ad una misteriosa nevicata, il genere umano viene quasi
annientato.I pochi superstiti si ritrovano a combattere per
sopravvivere, tra cui il gruppo con a capo l'Eternauta . Ben presto,
pero', scopriranno che la nevicata e' stata causata dagli alieni, che
vogliono conquistare la terra.
Messa cosi' sembra una storia banale, ma invece e' un capolavoro,
pieno di doppi significati.
Inanzitutto la storia inizia dal presente, ovvero con l'Eternauta che
si materializza davanti allo sceneggiatore e gli racconta la sua
storia, poi gli alieni "usano" gli umani catturati trasformandoli in
una sorta di robot, ed a loro volta gli alieni rispondono ad altri
esseri.Il tutto e' una metafora al sistema dittatoriale argentino
degli anni 70 (che e' costato la vita a Osterheild)
Prova a leggerlo, e vedrai che riconsidererai il mondo dei comics
Ciao
ricky
P.S. Devo ancora leggere la nuova serie dell'Eternauta, ma temo che
sia una grossa delusione.Perche' non si sono fermati alla seconda
parte?Che scopo ha fare un'operazione commerciale su un fumetto che ha
significato molto per il mondo dei comix?
IMO, l'unica "continuazione" dell'Eternauta che ho aprezzato e' stato
il cameo ne La Citta'!
>Mi ricordo che l'Eternauta era un fumeto che usciva su quelle riviste che
>credevo fossero di basso livello come Skorpio o giu di li, mentre qui ne
>parlate come se fosse un capolavoro...
E perche' mai credevi che fossero di basso livello? Evidentemente non
le hai mai lette...
Comunque, complimenti all'Eura per la saggia politica di mettere
donnine discinte a volonta' sulle copertine dei suoi settimanali; un
grande servizio alla credibilita' del fumetto...
--
Maurizio Villotta
XXXvi...@tiscalinet.it
(togliete le XXX per scrivermi)
La quantità di opere memorabili pubblicatevi é infatti impressionante.
Del resto, ancora oggi il livello medio é assolutamente invidiabile, con punte
elevatissime.
Ovviamente il guizzante Pesce é molto più indicato del sottoscritto per
disquisirne in merito :-)
> Comunque, complimenti all'Eura per la saggia politica di mettere
> donnine discinte a volonta' sulle copertine dei suoi settimanali; un
> grande servizio alla credibilita' del fumetto...
A quanto sembra continua a generare equivoci su equivoci....
Ciao
Vincenzo
--
il vero indirizzo e' md6717(at)mclink.it
>Comunque, complimenti all'Eura per la saggia politica di mettere
>donnine discinte a volonta' sulle copertine dei suoi settimanali; un
>grande servizio alla credibilita' del fumetto...
Ecco, hai perfettamente ragione, esprimi proprio quello che intendevo prima.
Ma L'Eternauta è una serie a se stante oppure una raccolta di fumetti,
diciamo una rivista contenitore?
Ancora non capisco... E come posos fare per acquistarla e leggerla tutta
d'un fiato?
Cheers
LUCA
Ciao Luca.
Scusa se non ho commentato il resto del tuo messaggio, lo farò domani.
Oggi mi premeva rispondere a questo punto!
Carlo Maria
--
Posted from relay2.inwind.it [212.141.53.73]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Ho detto ad un mio collega (appassionato di fumetti) : hai mai dato
un'occhiata a Lanciostory ? E lui : "Ma per piacere, sarà tipo l'intrepido
di vent'anni fa, non mi piacerà senz' altro ...
Anche un altro mio amico faceva lo spiritoso : "Ti metti a leggere i
fotoromanzi ?"
Domanda : siamo noi tre che ci siamo isolati troppo dal mondo oppure Eura ha
qualche responsabilità per questa bassa conoscenza delle sue riviste.
Claudio.
Ripeto: la mia era un'idea basata sull'apparenza e nulla piu, proprio per
questo motivo ho deciso di postare sul newsgroup! Cerca di immaginarti
questa scena: vado in edicola a comprare i quotidiani, butto l'occhio tra i
pochi fumetti ancora in vendita (oramai si predilige la libreria) e vedo
solo testate Bonelli, qualche Manga e un paio di supereroi (i soliti, anche
se con costumi diversi)... Poi tra i porno (riviste e fumetti) e Grand Hotel
2000 (risvista di fotoromanzi) intravedo lancio Story e Skorpio: copertine
con donnine nude, grafica poco accattivante e contenuti (a prima vista)
incerti... Sfoglio o non sfoglio? Lascio perdere, evito l'imbarazzo di
essere scoperto da una vecchia zia mentre frugo tra riviste "poco
raccomandabili" e vado via.
In fumetteria queste testate non si trovano. Fumetti di basso livello,
genere Il Tromba, ma un po meno hard. Questo è il mio pensiero.
Poi sento parlare dell'Eternauta: capolavoro. Dove si trova? Cos'è? Di cosa
parla? Come lo posso reperire a poco prezzo? Si trova in volumi autonomi,
oppure devo comprare le riviste che lo contenevano?
Lancio Story e Skorpio lo hanno visto sulle loro pagine e sembrano essere
dei capisaldi del fumetto contemporaneo, ma io non li ho mai letti; decido
cosi di aprire la mia mente e postare, iniziando a procurarmi l'Eternauta...
Altro che WatchMen, o Sandman o Preacher!
Il mio è anche uno sfogo: sono stato frainteso... Non ho mai detto che
Skorpio e Lanciostory facessero schifo e contenessero fumetti di serie z: ho
solo detto che per come vengono presentati non mi hanno mai invogliato
all'acquisto. Colpa mia o dell'editore? Certo un bel volume Vertigo in
lingua originale mi ispira ancora di piu, ma sono pronto a nuove esperienze.
Ma lla fine st' Eternauta cr'è? (E passatemi la Napoletanita).
Cheers
LUCA
Perfettamente d'accordo con te, l'apparizione dell'Eternauta ne "La Città" è
, a dir poco, commovente.
Mr Magik
Ah quanti ricordi......la polemica sulle copertine di Skorpio (non
Lanciostory) "infuriò" a lungo anche sulle lettere al direttore dei suddetti
settimanali, se non ricordo male la risposta alle critiche era sempre di
questo tenore: "sì va bene, è un bieco trucco per attirare qualche
acquirente in più, però una volta aperta la rivista ci trovi i migliori
fumetti del mondo"; ebbene, a parte che le foto erano molto poco discinte
(roba che oggi potrebbe pubblicare anche "Famiglia Cristiana") devo dire che
ho conosciuto parecchi ragazzi che dopo aver comprato per la prima volta
Skorpio perchè in copertina c'era Edwige Fenech, poi hanno continuato a
comprarlo per Alvar Mayor, Rook, Barbara, La Citta, Loco Chavez, Bruno
Bianco, Yor e Hor, Luc Orient (di ritorno dal Corriere dei Ragazzi) etc.
etc.
Skorpio e Lanciostory sono state per molti anni le migliori riviste a
fumetti italiane (e forse le migliori in assoluto) ed hanno fatto conoscere
ai loro (fortunati) lettori il grande fumetto latino-americano e
franco-belga (per tacere degli autori e disegnatori italiani che vi si sono
fatti le ossa), del resto l'eccezzionale qualità delle serie che i redattori
hanno scelto di pubblicare per tanti anni è la migliore testimonianza
dell'enorme amore e rispetto che avevano per il fumetto.
Ridurre il tutto alle copertine "discinte" mi sembra piuttosto ingeneroso,
del resto l'Eternauta e Comic Art che , ne sono sicuro, ereditarono parecchi
dei lettori educati al buon fumetto grazie a Skorpio e Lanciostory, spesso e
volentieri pubblicavano in copertina disegni di donnine nude e
quindi............
Mr Magik
Ed e' l'unica apparizione sensata, oltre che ad essere un omaggio al
grande Hector
Ricky
> Ma L'Eternauta è una serie a se stante oppure una raccolta di fumetti,
> diciamo una rivista contenitore?
> Ancora non capisco...
oltre al fumetto di cui ti hanno già parlato esiste (anzi esisteva) anche
una rivista chiamata L'Eternauta.
Pubblicata dalle Edizioni Produzione Cartoons dal numero 1 datato 3/82
(esiste anche un numero 0 di due anni prima)al numero 59 e poi continuata
dalla Comic Art fino a qualche mese fa' quando ha chiuso per il fallimento
della casa editrice.
Fino al 148 era una rivista mentre poi ha cambiato il nome in l'Eternauta
Presenta diventando un monografico.
bye Gramin
--
togli "vondescovacis" dal mio e-mail per rispondere privatamente
--
Posted from root@[151.39.67.10]
>Infatti non le ho mai lette, e per questo ho chiesto informazioni sul
>newsgroup... Il fatto è che copertine non mi hanno mai invogliato
>all'acquisto dei fumetti in questione: ho sempre creduto che si trattasse di
>fotoromanzi a fumetti.
Nah, quella era "Lancio Kiss", se ben ricordo... ^_____^
LS e Skorpio sono state testate di altissimo livello quanto a
contenuti, meno per confezione.
Posso assicurarti che, almeno fino ad un anno fa (seguo solo le
raccolte) il livello era ancora alto.
>Ma L'Eternauta è una serie a se stante oppure una raccolta di fumetti,
>diciamo una rivista contenitore?
>Ancora non capisco... E come posos fare per acquistarla e leggerla tutta
>d'un fiato?
Il fatto è che esisteva anche una rivista intitolata "L'Eternauta".
Quello che devi prendere è comunque solo la serie del nostro caro
vagabondo dell'infinito, su Euracomix 55, 56 e 57 (ma ti consiglio
solo i primi due) o su Euramaster (non so i numeri, io ho gli
Euracomix).
--
Buon cammino!
il_pellegrino
->Skorpio e Lanciostory sono state per molti anni le migliori
->riviste a fumetti italiane (e forse le migliori in assoluto) ed
Posso anche essere d'accordo su questa affermazione (anche se
prima di dire "questo e' il meglio di tutti" bisognerebbe
conoscere tutti, quindi io che non ho la presunzione di conoscere
tutte le pubblicazioni a fumetti, ci vado cauto) pero' il problema
grosso, enorme, non sono le copertine, sono:
la qualita' della stampa
il formato spesso molto ridotto rispetto all'originale
sudamericano
IL LETTERING che per molti anni e' stato quello orribile fatto con
la macchina da scrivere (poi si e' passati al computer, ma, se non
sbaglio, non e' mai stato fatto a mano)
Tutto questo mi ha sempre impedito di acquistare le testate della
Eura (leggevo regolarmente LS dal '75 fino circa al '78 quando lo
acquistava mia sorella maggiore). Per cercare di recuperare ho
preso tutti gli Euracomix dove almeno il formato e' migliore, ma
in troppe pagine ci sono dei fuori registro degni della peggiore
delle tipografie. Senza contare gli aggiustamenti apportati alle
storie originariamente serializzate, che hanno fatto perdere il
valore filologico che una serie pregevole come quella poteva avere
e che tante polemiche hanno suscitato.
Per fare un esempio basta confrontare l'edizione dell'Eternauta
nella Euracomix con quella dei quattro volumi della Comic Art.
Questi ultimi, esauriti da molto tempo, costano una follia ma sono
un ottimo esempio del rispetto che si deve ad un opera grafica
presentata nel formato in cui l'autore (sia pure per motivi
editoriali) l'aveva realizzata e non rimontando le tavole e
facendole diventare verticali quando erano orizzontali (questo per
la prima parte, la seconda era gia' verticale in Argentina).
Per concludere, riallacciandomi all'affermazione quotata
all'inizio, dal momento in cui nasce LS e fino a tutti gli anni
'80 ci sono state altre testate / contenitori che secondo me
possono correre alla pari per il titolo di "migliore rivista".
Questione di gusti, ma a me i fumetti pubblicati, ad esempio da
Alter Linus / Alter Alter piacciono di piu' di quelli di Lancio
Story e Skorpio e, come minimo, la presentazione dei fumetti su
quella rivista era decisamente degna di questo nome, esente dai
difetti sopra elencati.
__
Luca Brunori - vedi Martin Mystere n. 184, pag. 49, ultima vignetta
brunori @ comics.it
ATTENZIONE: l'indirizzo valido e' questo qua sopra, non quello della testata del messaggio.
http://www.poplite.3000.it
>Domanda : siamo noi tre che ci siamo isolati troppo dal mondo oppure Eura ha
>qualche responsabilità per questa bassa conoscenza delle sue riviste.
E vogliamo parlare delle copertine di Amanda (l'ultima per esempio)?
Falugi e' pure un buon fumettista, ma come copertinista lascia molto a
desiderare (sempre che quelle siano copertine originali e non vignette
allargate), ma quando tenta pure di essere erotico... cade nel ridicolo! :-/
Le copertine dei settimanali le trovo sempre inutilmente ammiccanti, belli i
disegni, soprattutto quando c'e' Carnevale (che mi piacerebbe vedere al lavoro
su testi di Rrob), ma utilizzare una copertina piu' convenzionale, che rispecchi
il contenuto, no?
--
S|<alda
> pero' il problema
> grosso, enorme, non sono le copertine, sono:
> la qualita' della stampa
> il formato spesso molto ridotto rispetto all'originale
> sudamericano
> IL LETTERING che per molti anni e' stato quello orribile fatto con
> la macchina da scrivere (poi si e' passati al computer, ma, se non
> sbaglio, non e' mai stato fatto a mano)
Hai ragione per quanto riguarda lettering, formato e tutto il resto, ma
avendo comprato regolarmente Skorpio e Lanciostory per più di 15 anni posso
dirti che i difetti che tu indichi venivano fatti notare ai curatori delle
riviste piuttosto spesso, ebbene essi rispondevano che con i mezzi che la
Eura metteva a loro disposizione non potevano fare di meglio.
Mi spiego (nei limiti di quanto riesco a ricordare): la Eura era (ed è
ancora immagino) una casa editrice che pubblica principalmente fotoromanzi,
Skorpio e Lanciostory nacquero dalla passione di alcune persone (ricordo un
nome:Sergio Loss) che, innamorate del fumetto, volevano, innanzitutto, far
conoscere i grandi capolavori degli autori sudamericani e comunque
pubblicare storie di qualità sia per contenuti che per disegni.
Per far questo hanno dovuto accettare dei compromessi (ripeto, la Eura si
occupava d'altro e non credo fosse disposta a rischiare troppi soldi)
soprattutto a causa del formato della rivista che li costringeva a ridurre
e, spesso a rimontare, le vignette originali.
Ebbene, a parte il fatto che (sempre se non ricordo male) in un suo
intervento nella rubrica "lettere al direttore" Sergio Loss disse che le
modifiche al formato originale erano sempre studiate e concordate con gli
autori, io credo che i curatori di Skorpio e Lanciostory siano stati degli
autentici benemeriti del fumetto senza di loro infatti noi "fumettari"
saremmo riusciti a conoscere certi autori? certe storie? e soprattutto un
modo di fare fumetto ben diverso da quello americano?
Forse si, ma più probabilmente no, basti pensare che lo stesso lavoro
dell'Eura avrebbe potuto farlo Bonelli (che era certamente "del mestiere")
ma col cavolo che il buon Nolitta si è sognato di rischiare i suoi soldi per
pubblicare storie ed autori che nessuno (allora) conosceva; certo dopo sono
venute l'Eternauta e Comic Art, ma quanto avrebbero venduto e per quanto
tempo se Skorpio e Lanciostory non avessero, letteralmente, creato un
mercato di lettori?
Io penso che fra il non pubblicare del tutto una storia oppure il
pubblicarla con qualche sacrificio rispetto all'originale (soprattutto se
non è proprio possibile fare diversamente) sia sempre preferibile
pubblicare, far conoscere e diffondere con tutti i mezzi, poi una volta
creato un mercato di acquirenti allora si potrà pensare alle edizioni di
lusso, al rispetto filologico etc. etc.
> Questione di gusti, ma a me i fumetti pubblicati, ad esempio da
> Alter Linus / Alter Alter piacciono di piu' di quelli di Lancio
> Story e Skorpio e, come minimo, la presentazione dei fumetti su
> quella rivista era decisamente degna di questo nome, esente dai
> difetti sopra elencati.
Anche a me piacevano i fumetti di Alter Linus ed Alter Alter ma tieni conto
che queste riviste avevano alle spalle una casa editrice che si poteva
permettere di pubblicare senza preoccuparsi troppo del numero delle copie
vendute.
Un ultima cosa, visto che siamo in tema, qualcuno si ricorda del Giornalino?
Lo pubblicavano le Edizioni Paoline, bisognava andarlo a comprare in chiesa
ma, nonostante questo, presentava dei fumetti, sia commerciali che d'autore,
assolutamente eccezzionali.
Un nome per tutti "Il Commissario Spada" un fumetto che se fosse pubblicato
oggi (qualcuno lo ristampi vi prego!!!!) farebbe gridare al miracolo.
Mr Magik
->Un ultima cosa, visto che siamo in tema, qualcuno si ricorda del
->Giornalino?
Ora sono io che posso dire: quanti ricordi :-)
Essendo i miei cattolici mi hanno fatto l'abonamento a Il
Giornalino da quando avevo appena imparato a leggere fino a quando
ero alle scuole medie.
L'anno scorso ho acquistato (anzi fatto un cambio merce) le annate
1974 e 75 per ritrovare alcune storie del Commissario Spada. (Da
qualche parte ho letto che era nelle intenzioni di Daniele Brolli
ristamparle, poi sono arrivate le voci di cattive acque per la
Phoenix - speriamo bene.)
Ma non c'era solo Il Commissario Spada, ricordo ad esempio la
commozione nel leggere "Il soldato Cascella" di Gino D'Antonio o
il divertimento con Il Colonnello Caster'bum di Lino Landolfi; e
come non citare il grandissimo Pinky del poliedrico Massimo
Mattioli? uno dei pochi autori (mi viene ora in mente Marcello
Toninelli) che abbiano pubblicato sia su un giornale cattolico che
su riviste erotiche! Sempre Gianni De Luca con uno dei piu' bei
fumetti di tutti i tempi: "Amleto" (a cui fecero seguito "Romeo e
Giulietta" e "La tempesta") con un vero e proprio teatro a
fumetti: unico scenario su coppie di tavole con i personaggi
riprodotti piu' volte nei loro spostamenti all'interno del
"palcoscenico".
Poi mi piacevano: Larry Yuma di Claudio Nizzi e Carlo Boscarato,
Capitan Erik, i classici della letteratura avventurosa realizzati
da Franco Caprioli, Gli Astrostoppisti, Bellocchio e Leccamuffo,
Petra Cherie di Attilio Micheluzzi e tanti altri.
Nei periodi successivi la qualita' non si e' certo abbassata: e'
sul Giornalino che sono nate ad esempio le "Storie della Seconda
Guerra Mondiale" di Gino D'Antonio e Ferdinando Tacconi, poi
ristampate sugli Albi di Orient Express. Ed e' dell'ex direttore
p. Tommaso Mastrandrea (che si e' anche beccato una denuncia per
istigazione alla violenza per una storia di Pinky, poi risoltasi
in una bolla di sapone) il merito di aver acquisito nel parco
autori Marcello Toninelli che ha cosi' potuto completare il
progetto "Dante" per poi passare a "Omero".
Insomma Il Giornalino rappresenta una gran parte della mia
infanzia fumettistica.
->Lo pubblicavano le Edizioni Paoline, bisognava andarlo a
comprare in chiesa
->ma, nonostante questo, presentava dei fumetti, sia commerciali
che d'autore,
->assolutamente eccezzionali.
->Un nome per tutti "Il Commissario Spada" un fumetto che se fosse
pubblicato
->oggi (qualcuno lo ristampi vi prego!!!!) farebbe gridare al
miracolo.
->
->Mr Magik
->
->
->
>Ridurre il tutto alle copertine "discinte" mi sembra piuttosto ingeneroso,
>del resto l'Eternauta e Comic Art che , ne sono sicuro, ereditarono parecchi
>dei lettori educati al buon fumetto grazie a Skorpio e Lanciostory, spesso e
>volentieri pubblicavano in copertina disegni di donnine nude e
>quindi............
Certo, ma non con la diabolica perseveranza degli albi dell'Eura.
Vogliamo parlare di quelle annate di Skorpio dei primi anni '80 con in
copertina le FOTO di donne seminude? Vogliamo fare un calcolo in
percentuale delle copertine a carattere erotico di Lanciostory e,
soprattutto, il solito Skorpio? Ora, questa cosa di per se' non e'
negativa, un paio di tette in copertina ogni tanto ci possono stare.
Ma farne un elemento strategico di marketing mi pare eccessivo,
soprattutto se poi qualcuno pensa che quelle siano "riviste di basso
livello" perche' ingannato dalla copertina.
>Un nome per tutti "Il Commissario Spada" un fumetto che se fosse pubblicato
>oggi (qualcuno lo ristampi vi prego!!!!) farebbe gridare al miracolo.
All'ultima Lucca si era parlato di una ristampa, ma prima di festeggiare
sara' meglio aspettare l'uscita del primo numero, sono fin troppe le
iniziative annunciate e mai realizzate.
--
Ciao,
/\/\oreno
>Ripeto: la mia era un'idea basata sull'apparenza e nulla piu, proprio per
>questo motivo ho deciso di postare sul newsgroup! Cerca di immaginarti
>questa scena: vado in edicola a comprare i quotidiani, butto l'occhio tra i
>pochi fumetti ancora in vendita (oramai si predilige la libreria) e vedo
>solo testate Bonelli, qualche Manga e un paio di supereroi (i soliti, anche
>se con costumi diversi)... Poi tra i porno (riviste e fumetti) e Grand Hotel
>2000 (risvista di fotoromanzi) intravedo lancio Story e Skorpio: copertine
>con donnine nude, grafica poco accattivante e contenuti (a prima vista)
>incerti... Sfoglio o non sfoglio? Lascio perdere, evito l'imbarazzo di
>essere scoperto da una vecchia zia mentre frugo tra riviste "poco
>raccomandabili" e vado via.
>In fumetteria queste testate non si trovano. Fumetti di basso livello,
>genere Il Tromba, ma un po meno hard. Questo è il mio pensiero.
Capisco perfettamente i tuoi dubbi sulla qualità delle testate eura,
perché..ce li avevo anch'io! Fino a 3 anni fa, avevo sempre giudicato
LS e Skorpio come due collane di serie B, prorpio perché mi fermavo a
giudicare le copertine: sempre queste donnine in pose procaci, mi
sembrava più l'Espresso (che sbandiera donne molto sexy in copertina
proprio per vendere più) che una rivista di fumetti. Poi, però, le
cose sono cambiate. Tra il 96 e il 97 ho cominciato a comprare Fumo di
China, qui trovavo spesso segnalato il nome di Woord come
sceneggiatore di indiscusso talento, poi apparve un articolo su
Sarajevo Tango di Herman, alla fine trovai la segnalazione che i primi
numeri del gennaio 98 avrebbero rappresentato una sorta di nuovo
inizio per i due settimanli, così mi decisi a provare...mi si è
spalancato davanti un mondo di fumetti che non conoscevo: Dago,
Mojado, XIII, Les Maitres de l'Orge, Cybersix, Amanda.....insomma ne
sono rimasto rapito. Ancora oggi rimango il più delle volte disgustato
dalle orrende copertine, però non appena apro il fumetto e comincio a
leggere subito me ne dimentico! Se vuoi un consiglio, prova a comprare
qualche numero...
ciao
--
MAXIMORTAL
"Nun me sbaglia er crosse, o te spacco la gamba" - Serse Cosmi
"io sono vivo, voi siete morti!" - Philip Kindred Dick
- -
togli MADMAN per ottenere l'indirizzo di posta corretto.
>E vogliamo parlare delle copertine di Amanda (l'ultima per esempio)?
>Falugi e' pure un buon fumettista, ma come copertinista lascia molto a
>desiderare (sempre che quelle siano copertine originali e non vignette
>allargate), ma quando tenta pure di essere erotico... cade nel ridicolo! :-/
Un discorso analogo potrebbeessere fatto per Gomez. Il suo Dago č
stupendo (IHMO č meglio di Salinas!), perň le sue copertine per il
mensile...brrr...che brividi...sono veramente brutte!!! Soprattutto
perché una volta le copertine erano di Massimo Carnavale che in tale
ambito dimostra molto piů talento!
>Le copertine dei settimanali le trovo sempre inutilmente ammiccanti, belli i
>disegni, soprattutto quando c'e' Carnevale (che mi piacerebbe vedere al lavoro
>su testi di Rrob), ma utilizzare una copertina piu' convenzionale, che rispecchi
>il contenuto, no?
Sono d'accordo!!! E' possibile che le copertine non rappresentino
(ecceto qualche volta quando compare dago o martin hel) nessuna delle
storie che troviamo all'interno?
> Le copertine dei settimanali le trovo sempre inutilmente ammiccanti, belli
i
> disegni, soprattutto quando c'e' Carnevale (che mi piacerebbe vedere al
lavoro
> su testi di Rrob), ma utilizzare una copertina piu' convenzionale, che
rispecchi
> il contenuto, no?
ma così ci saremmo persi le fantastiche copertine di Royo.
Lobo
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
DANGOR
Valer73<at>tiscalinet<dot>it
http://web.tiscalinet.it/valer73
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
>Insomma Il Giornalino rappresenta una gran parte della mia
>infanzia fumettistica.
Idem con patate!
E il Corriere dei Piccoli chi se lo ricorda? :-)
C'era pure Sclavi!
--
candido2k[at]yahoo.com - Cum veritatem qua liberetur ignoret
ICQ UIN: 10334649 - expedit quod fallatur (S.Agostino)
>tempo fa, poco per la verita, ho letto un post riguardante l'eternauta,
>visto che non lo ritrovo più chi mi può dire su quali numeri di euracomics è
>uscita la prima serie (quella di cui parlate molto bene), perchè visto che
>c'è cartoomics vorrei recuperarla (ci riuscirò?)
Numeri 55 e 56
>Consigliatemi qualche altro buon fumetto della eura, l'ho appena scoperta e
>sto comprando tutti gli euramaster ma vorrei leggere altro, magari di
>sudamericano.
Consiglierei "Frutto Acerbo", "Les Maitres De L'Orge", "Savarese",
"Qui La Legione", tutto il possibile di Trillo.
Mi è Piaciuto da matti "Attraverso Il Labirinto" (Wood e Alcatena, mi
pare) ma non ricordo se è uscito su un euracomix.
--
Buon cammino!
il_pellegrino
--
Posted from relay2.inwind.it [212.141.53.73]
>Mi è Piaciuto da matti "Attraverso Il Labirinto" (Wood e Alcatena, mi
>pare)
Mazzitelli e Alcatena
una storia del genere e' totalmente fuori dalle corde di Wood ;)
> ma non ricordo se è uscito su un euracomix.
nisba :/
__
Marco Pesce - la vera e-mail e' mpe...@libero.it
>E il Corriere dei Piccoli chi se lo ricorda? :-)
>
>C'era pure Sclavi!
Io l'ho comprato (anzi, i miei me l'hanno comprato) per anni... ho
chiesto una decina di volte su IAF se qualcuno aveva letto una certa
storia, che poi era finita pari pari in un numero di Zagor... adesso
mi dici che anche Sclavi ha scritto nel Corrierino... forse che le mie
peregrinazioni sono giunte alfine al termine? :-)
ciao,
Jashugan
--
«Ha tinto le mie vesti d'un rosso a tutti sconosciuto. Ora non vi è
più nessuno che le sfiori. Uccide gli uomini in viaggio e, guardando
il cielo, una donna piange».
(Hiroaki Samura)
>>Mi è Piaciuto da matti "Attraverso Il Labirinto" (Wood e Alcatena, mi
>>pare)
>
>Mazzitelli e Alcatena
>
Vero... ma poi perchè mi è venuto in mente Wood? Alcatena lavora
perlopiù con Mazzitelli...
--
Buon cammino!
il_pellegrino
>>>Mi č Piaciuto da matti "Attraverso Il Labirinto" (Wood e Alcatena, mi
>>>pare)
>>
>>Mazzitelli e Alcatena
>>
>
>Vero... ma poi perchč mi č venuto in mente Wood? Alcatena lavora
>perlopiů con Mazzitelli...
yes, ma Merlino su Euracomix e' di Wood/Alcatena, probabile che avessi
in mente quel volume :)
>>Vero... ma poi perchč mi č venuto in mente Wood? Alcatena lavora
>>perlopiů con Mazzitelli...
>
>yes, ma Merlino su Euracomix e' di Wood/Alcatena, probabile che avessi
>in mente quel volume :)
Centro perfetto! Mi inchino, o decano. ^_____^
--
Buon cammino!
il_pellegrino
>>C'era pure Sclavi!
>Io l'ho comprato (anzi, i miei me l'hanno comprato) per anni... ho
>chiesto una decina di volte su IAF se qualcuno aveva letto una certa
>storia, che poi era finita pari pari in un numero di Zagor...
Io ricordo una serie su una specie di investigatore/agente segreto che all'epoca
trovavo molto divertente.
Ho perso (eufemismo) tutti i "Giornalino" che avevo e ricordo solo che era
biondo e viveva/agiva a Londra.
In particolare mi e' rimasto impresso un episodio che iniziava con un tizio in
tuta spaziale trovato morto in un vicolo londinese, e un altro che raccontava
l'incredibile storia di un uomo trovato morto piu' volte ( fv fpbcevin nyyn svar
pur fv ren genggngb qv 7 trzryyv vqragvpv sehggb qv ha rfcrevzragb trargvpb
frcnengv nyyn anfpvgn).
Trattandosi di episodi molto brevi (mi pare una decina di pagine) non e' che lo
spunto potesse essere sviluppato molto approfonditamente (lo schema narrativo
era molto semplice: avveniva un fatto strano nel prologo e poi il protagonista
indagava risolvendo la situazione, finche' tutto veniva spiegato al lettore nel
sottofinale).
Pero' erano ben scritte e piacevoli. Chi si ricorda come si chiamava 'sta serie?
--
S|<alda
>Io l'ho comprato (anzi, i miei me l'hanno comprato) per anni... ho
>chiesto una decina di volte su IAF se qualcuno aveva letto una certa
>storia, che poi era finita pari pari in un numero di Zagor... adesso
>mi dici che anche Sclavi ha scritto nel Corrierino... forse che le mie
>peregrinazioni sono giunte alfine al termine? :-)
Mi sa di no! :-(
Ho ben pochi numeri del Corrierino, ereditati da un mio cugino piu'
grande...
Che storia cercavi?
>Io ricordo una serie su una specie di investigatore/agente segreto che all'epoca
>trovavo molto divertente.
La mia mente si è debolmente illuminata...
>In particolare mi e' rimasto impresso un episodio che iniziava con un tizio in
>tuta spaziale trovato morto in un vicolo londinese, e un altro che raccontava
>l'incredibile storia di un uomo trovato morto piu' volte ( fv fpbcevin nyyn svar
>pur fv ren genggngb qv 7 trzryyv vqragvpv sehggb qv ha rfcrevzragb trargvpb
>frcnengv nyyn anfpvgn).
Era di Sclavi? Anche io ricordo di avere letto quella storia, ma non
saprei dirti di più. Cmq l'idea dei trzryyv la ritroviamo anche in una
storia di Dylan Dog... se tanto mi da tanto... ;-)
>On Tue, 13 Mar 2001 14:25:24 GMT, "SI<alda" wrote:
>>In particolare mi e' rimasto impresso un episodio che iniziava con un tizio in
>>tuta spaziale trovato morto in un vicolo londinese, e un altro che raccontava
>>l'incredibile storia di un uomo trovato morto piu' volte ( fv fpbcevin nyyn svar
>>pur fv ren genggngb qv 7 trzryyv vqragvpv sehggb qv ha rfcrevzragb trargvpb
>>frcnengv nyyn anfpvgn).
>
>Era di Sclavi? Anche io ricordo di avere letto quella storia, ma non
>saprei dirti di piů. Cmq l'idea dei trzryyv la ritroviamo anche in una
>storia di Dylan Dog... se tanto mi da tanto... ;-)
I zbegv vqragvpv compaiono anche in una storia di Martin Mystere, "La
follia di Martin Mystere".
Saluti da
Sten
alias Hyo, a.k.a. Dr. Hebime,
--
aka Ghunzatrox, Signore dell'Ato Scuro,
alias
ECCETERAECCETERAECCETERAECCETERAECCETERAECCETERA
["h...@libero.it" non e' il mio vero indirizzo,
rispondete sul newsgroup, oppure scrivere a stefano.bertoni ** ]
>>Io l'ho comprato (anzi, i miei me l'hanno comprato) per anni... ho
>>chiesto una decina di volte su IAF se qualcuno aveva letto una certa
>>storia, che poi era finita pari pari in un numero di Zagor... adesso
>>mi dici che anche Sclavi ha scritto nel Corrierino... forse che le mie
>>peregrinazioni sono giunte alfine al termine? :-)
>
>Mi sa di no! :-(
>
>Ho ben pochi numeri del Corrierino, ereditati da un mio cugino piu'
>grande...
>
>Che storia cercavi?
Era una storia a colori, pubblicata su due numeri del Corrierino
(quando era ancora di carta tipo giornale, con i bordi seghettati...)
In questa storia, i due protagonisti (che sembravano Tex e Kit in
versione moderna) sprofondavano in una buca durante una spedizione in
una montagna innevata. E si trovavano catapultati in una realtà
alternativa medievaleggiante.
Per non farla troppo lunga (rott13) fpbcevinab pur vy greevovyr
pninyvrer areb pur vzcreirefnin ren ha navzngebar, pur y'nygreanamn
qry tvbeab r qryyn abggr ren evperngn negvsvpvnyzragr (p'ren han fbyr
pur fv zhbirin fh ebgnvr!!!) r pbfr qry trarer.
La cosa curiosa è che un mondo simile è stato descritto da Sclavi in
un numero di Zagor, quello del Ritorno di Hellingen...
>Io ricordo una serie su una specie di investigatore/agente segreto che all'epoca
>trovavo molto divertente.
Uhm, non ricordo...
Spulciando un poco tra quelli rimasti ecco cosa ho trovato:
C'era Zardo, la storia di un alieno che scambia il corpo con un essere
umano rendendolo un mostro.
Il signor Bizzarro, avventure fuori da ogni logica di un simpatico
signore con le ali da fata.
John John, un Western.
Le avventure di Sam Peck, un avventuriero disperso tra i ghiacci.
Purtroppo ho solo poche pagine per storia, perche' ho numeri sfusi...
Agente Allen di Sclavi e M. Rossi
> In particolare mi e' rimasto impresso un episodio che iniziava con
un tizio in
> tuta spaziale trovato morto in un vicolo londinese, e un altro che
raccontava
Gravita' zero numero 35 del 1983
> l'incredibile storia di un uomo trovato morto piu' volte ( fv
fpbcevin nyyn svar
> pur fv ren genggngb qv 7 trzryyv vqragvpv sehggb qv ha rfcrevzragb
trargvpb
> frcnengv nyyn anfpvgn).
Forza mentale numero 30 del 1983
Erano storie molto divertenti che si basavano su un elemento
misterioso, ricordo anche un fantasma, un dinosauro e un pilota
che dalla prima guerra mondiale si ritrova nel 1980.
Erano perfette per il Giornalino di quei tempi, gia' piu infantile
rispetto alla fine degli anni 70.
(nota di colore: per risolvere i casi Allen recuperava sempre un suo
amico irlandese immancabilmente impegnato in qualche rissa.)
--
Miz
per l'e-mail togliere ANIME dall'indirizzzo
>La cosa curiosa è che un mondo simile è stato descritto da Sclavi in
>un numero di Zagor, quello del Ritorno di Hellingen...
E' un tema abbastanza ricorrente in Scalvi. Mi viene in mente un suo
racconto lungo (se non sbaglio pubblicato in "sogni di sangue")... Al
momento non sono sicuro, ma e' probabile che un artificio simile sia
stato adottato anche in qualche numero di DYD...
Appena avro' il tempo di ricontrollare...
--
[InvernoMuto]
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Sta arrivando quel bastardo d'un ROSSO per firmare il nuovo TRATTATO..
.. SAPEVO che quel figlio di puttana avrebbe ceduto..
.. Vedete, lui crede che io sia PAZZO.
E sono il PRESIDENTE.
Percio' ho la scatola.
Porcaccia la MISERIA.
- John Garret / Ken Wind
>Agente Allen di Sclavi e M. Rossi
Sei un grande!
E' proprio lui. :-))
>Gravita' zero numero 35 del 1983
>Forza mentale numero 30 del 1983
>Erano storie molto divertenti che si basavano su un elemento
>misterioso
Infatti il referente dovevano essere le serie di telefilm che
all'epoca passavano in quantita' industriale sulle reti private.
Una specie di Ai confini della realta', o meglio di ProgettoBlueBook
(chi se lo ricorda?), dato che alla fine c'era ben poco di
sovrannaturale.
>Erano perfette per il Giornalino di quei tempi, gia' piu infantile
>rispetto alla fine degli anni 70.
Negli anni '70 ero un infante. :-)
>(nota di colore: per risolvere i casi Allen recuperava sempre un suo
>amico irlandese immancabilmente impegnato in qualche rissa.)
Questo particolare non lo ricordavo assolutamente. :-)
Cmq, sarebbe bello se venissero ristampate queste storie (queste e
molte altre, sul Giornalino e' passata moltissima ottima roba).
A prop. chi era il disegnatore di Agente Allen? Te lo ricordi?
S|<alda
--
"Una volta rotte, certe cose non si possono piu' aggiustare." - Janey Slater
>In questa storia, i due protagonisti (che sembravano Tex e Kit in
>versione moderna) sprofondavano in una buca durante una spedizione in
>una montagna innevata. E si trovavano catapultati in una realtà
>alternativa medievaleggiante.
Mi spiace, non e' nei numeri che possiedo...
> Sei un grande!
Esagerato:-)
> >Erano storie molto divertenti che si basavano su un elemento
> >misterioso
>
> Infatti il referente dovevano essere le serie di telefilm che
> all'epoca passavano in quantita' industriale sulle reti private.
> Una specie di Ai confini della realta', o meglio di ProgettoBlueBook
> (chi se lo ricorda?), dato che alla fine c'era ben poco di
> sovrannaturale.
Che strano, non mi sovviene niente, e nemmeno all' epoca mi
sono accorto di questo fatto.
> Cmq, sarebbe bello se venissero ristampate queste storie (queste e
> molte altre, sul Giornalino e' passata moltissima ottima roba).
L' unica ristampa di cui ho notizia e' un volume di Petra Cherie della
Lizard, purtroppo in formato diverso e in bianco e nero, nella stessa
collana ci sono delle storie di Toppi (qui si che il b/n rende), forse
qualcuna e' stata a suo tempo pubblicata nel Giornalino
> A prop. chi era il disegnatore di Agente Allen? Te lo ricordi?
Mario Rossi che era anche il disegnatore di Max Mado e di qualche
storia breve, credo che disegni anche Nick Raider.
--
Miz
per l'e-mail togliere ANIME dall'indirizzo
>l'incredibile storia di un uomo trovato morto piu' volte
Giurerei di averlo letto in un numero di Martyn Mistere.
--
Giuseppe Gigante
>Una specie di Ai confini della realta', o meglio di ProgettoBlueBook
>(chi se lo ricorda?), dato che alla fine c'era ben poco di
>sovrannaturale.
Ho sempre creduto che il modello ispiratore fosse una serie piuttosto
rozza ed artigianale, importata in Italia col titolo "Codice Mistero"
(o è stata una idea dell'emittente locale nella mia città), nel quale
venivano "presentate" delle storie autoconclusive a trama horrorifica.
La realizzazione tecnica era mediocre, la recitazione in tema, la
regia qualche volta dava dei lampi, ma le trame erano visionariamente
Sclaviane.
Chissà se è ancora in circolo, molti plot non sfigurebbero nel miglior
DyD.
--
Giuseppe Gigante
[ ProgettoBlueBook]
>Che strano, non mi sovviene niente, e nemmeno all' epoca mi
>sono accorto di questo fatto.
Progetto BB era un mediocre telefilm che all'epoca (fine anni '70-primi 80) mi
piaceva molto (ero un razionalista, da bambino).
Parlava di una coppia di ufficiali dell'USAF incaricati di indagare su tutti gli
avvistamenti di UFO avvenuti negli Stati Uniti.
Ma a differenza degli altri telefilm dell'epoca e successivi i due trovavano
sempre una spiegazione razionale e molto piu' terrena per l'avvistamento.
Una serie che avrebbe potuto scrivere Piero Angela! ;)
>L' unica ristampa di cui ho notizia e' un volume di Petra Cherie della
>Lizard, purtroppo in formato diverso e in bianco e nero, nella stessa
>collana ci sono delle storie di Toppi (qui si che il b/n rende), forse
>qualcuna e' stata a suo tempo pubblicata nel Giornalino
Il Giornalino ristampava gli adattamenti dei "classici della letteratura" in una
collana di volumi cartonati allegati alla rivista. Ce ne sono stati diversi
dedicati a Toppi, ma le serie piu' vecchie sono nel dimenticatoio.
>Mario Rossi che era anche il disegnatore di Max Mado e di qualche
>storia breve, credo che disegni anche Nick Raider.
Graz. amcora per le info. :-))
--
S|<alda