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Catalogare fumetti su PC: l'architettura del database

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Douglas

unread,
May 6, 2003, 10:38:46 AM5/6/03
to
Ciao a tutti!

Tema del messaggio (come si evince dal subject): catalogazione di fumetti
(in particolare Marvel) per mettere un po' di ordine nell'ormai mastodontico
numero di albi che costituisce la mia collezione (e chissà che possa
risultare utile anche ad altri... :o))

Tecnologia utilizzata: un normale database (Access o MySQL) ed un
interfaccia PHP per l'inserimento e la consultazione dei dati (comodo
perchè a costo zero si può passare dall'utilizzo in locale ad un'eventuale
pubblicazione su web).

A tal proposito mi sono già letto diversi messaggi di questo NG sullo stesso
argomento (in particolare il thread iniziato da Dax più di un anno fa in
data 28/1/2002 intitolato "Catalogare i fumetti su PC?") ed ho pensato
di postare parte del mio lavoro per condividere qualche informazione
e sopratutto raccogliere commenti/opinioni/consigli/critiche.

Quello che vi presento è lo schema del database (di cui potete trovate il
modello ER di Access a questo indirizzo:

http://digilander.libero.it/orionline/comics/comics_db.bmp

(l'immagine è un po' grossa (2,2MB) ma ho preferito mantenere le dimensioni
ed il formato bitmap per garantire la leggibilità dei nomi dei campi: vi
consiglio di salvarla su disco per poterla vedere a grandezza naturale).

Alcune premesse per comprendere il significato dello schema:

Per "storia" si intende - come facile intuire - una...storia :o) Ovvero la
singola avventura di 21-24 pagine che solitamente è contenuta singolarmente
in un albo a fumetti USA.

Per "albo" si intende il fascicolo a livello FISICO, che contiene una
(tipicamente in America) o più storie (in Italia).

Per "serie" si intende la testata a livello LOGICO che da il nome ad un
gruppo di albi (per esempio: Capitan America e I Vendicatori, Devil & Hulk,
Uncanny X-Men, ecc...)


Totale tabelle: 18

TABELLE PRINCIPALI (5 tabelle)

- STORIE (id_storia, id_serie, id_titolo, pagine, cover (sì/no), note)
- ALBI (id_albo, id_serie, data_pubblicazione, prezzo_copertina,
id_rilegatura, note)
- SERIE (id_serie, nome, id_status_serie, id_periodicita, id_genere_serie,
id_casa_editrice, note)
- TITOLI (id_titolo, descrizione, id_nazione)
- PERSONAGGI (id_personaggio, nome, identita_segreta (sì/no),
nome_identita_segreta,
cognome_identita_segreta,
prima_apparizione (albo), note,
id_categoria_personaggio, id_status)

TABELLE DI RELAZIONE (3 tabelle)

- STORIA_PERSONAGGIO (associa la singola storia ai personaggi che vi
compaiono)
- ALBO_STORIA (associa la singola storia all'albo in cui è stata stampata)
- AUTORE_RUOLO_STORIA (associa per ogni ruolo di una singola storia,
l'autore che ha ricoperto
quel ruolo)

TABELLE DI LOOKUP (10 tabelle)

- NAZIONI (id_nazione, nome, sigla, valuta)
- CASE_EDITRICI (id_casa_editrice, nome, sede, id_nazione)
- AUTORI (id_autore, nome, cognome, data_nascita, id_nazione, id_status)

- CATEGORIE_PERSONAGGI (Esempi valori: Protagonista, Comprimario, Super
Villain, Comparsa,
Super Eroe, Cameo)
- RUOLI_AUTORI (Esempi valori: Storia, Chine, Matite, Lettering,
Supervisione, Traduzione)
- STATUS (Esempi valori: in vita, defunto, sconosciuto)
- RILEGATURA (Esempi valori: spillato, brossurato)
- STATUS_SERIE (Esempi valori: in corso di pubblicazione, conclusa, sospesa)
- PERIODICITA (Esempi valori: Mensile, Bimestrale, Trimestrale, Semestrale,
Annual, One Shot, Aperiodico)
- GENERE_SERIE (Esempi valori: Serie regolare, Miniserie, Maxiserie, One
shot, Serie antologica)

La struttura del database può sembrare ad una prima occhiata complessa o
eccessivamente ricca di informazioni e relazioni, ma dopo averci studiato un
po' su mi sembra consenta di ottenere un OTTIMO livello di dettaglio su
tutte le informazioni che potrebbero essere necessarie e soprattutto
consente di recuperare qualsiasi tipo di informazione/statistica/report in
base ai dati inseriti a livello di data entry.

E' da dire fin da subito che non penso assolutamente di valorizzare tutti i
campi presenti nel DB per quanto riguarda la mia collezione (non ho la
voglia, ma SOPRATTUTTO il tempo per farlo), ma ho preferito
aggiungere diverse possibilità in caso di riuso futuro e sopratutto per
garantire la MASSIMA FLESSIBILITA'.

Alcune scelte (come per esempio quella di separare la tabella dei titoli o
alcune tabelle di lookup) potrebbero sembrare tirate, ma mi sembra che
questo garantisca un buon livello di flessibilità e consenta sopratutto
di poter aggiungere/togliere valori e futuri sviluppi senza minimamente
modificare l'attuale struttura del database.

Posto cmq questo messaggio proprio per raccogliere delle opinioni in merito
ed in particolare:

- commenti sulla struttura del DB (elementi ritenuti superflui o elementi
tralasciati nell'analisi)
- commenti sulle entità ed i valori elencati (sempre in cerca di eventuali
dimenticanze)
- eventuali ottimizzazioni e/o modifiche finalizzate ad apportare migliorie
all'attuale struttura

Se mi sono dimenticato di chiarire qualcosa, c'è qualche punto non chiaro o
non mi sono spiegato bene su qualche aspetto basta dirlo e provvedo...

Ciao a tutti e grazie per l'attenzione!!!

Douglas

Luca XX

unread,
May 6, 2003, 12:17:12 PM5/6/03
to
On Tue, 6 May 2003 16:38:46 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
wrote:

>Ciao a tutti!

Oh, che bello. Pane per i miei denti. :)
Purtroppo ora non ho molto tempo, ma ci tengo a darti una risposta
subito. Magari più avanti approfondisco alcuni aspetti.

>Tema del messaggio (come si evince dal subject): catalogazione di fumetti
>(in particolare Marvel) per mettere un po' di ordine nell'ormai mastodontico
>numero di albi che costituisce la mia collezione (e chissà che possa
>risultare utile anche ad altri... :o))

Qui mi nasce il primo dubbio: l'hai fatto pensando solo alle serie
Marvel? In tal caso hai dato voce solo ad alcune delle problematiche
della catalogazione dei fumetti. Se il database serve solo a te e tu
sei un collezionista Marvel duro e puro non è un problema, ma se ti
piacerebbe condividere la cosa con altri la situazione cambia
parecchio.

>Tecnologia utilizzata: un normale database (Access o MySQL) ed un
>interfaccia PHP per l'inserimento e la consultazione dei dati (comodo
>perchè a costo zero si può passare dall'utilizzo in locale ad un'eventuale
>pubblicazione su web).

All'uso del PHP vedo vantaggi solo se usato su web. L'html, anche con
quintali di Javascript, è comunque più macchinoso delle classiche
maschere stand-alone (tipo Access). Inoltre l'installazione di un
ambiente PHP non è banalissima, e non alla portata di tutti.

>Alcune premesse per comprendere il significato dello schema:
>
>Per "storia" si intende - come facile intuire - una...storia :o) Ovvero la
>singola avventura di 21-24 pagine che solitamente è contenuta singolarmente
>in un albo a fumetti USA.

Io chiamo questa entità "Episodio", ma concettualmente è lo stesso.

>Totale tabelle: 18
>
>TABELLE PRINCIPALI (5 tabelle)
>
>- STORIE (id_storia, id_serie, id_titolo, pagine, cover (sì/no), note)
>- ALBI (id_albo, id_serie, data_pubblicazione, prezzo_copertina,
> id_rilegatura, note)

Tralasciando gli altri dettagli, quello che mi ha colpito è il fatto
che hai messo così poche informazioni sugli albi, laddove per me
invece rappresentano l'entità principale.
Certo, tu compensi con una struttura diversa e assai più complessa (le
Serie le metterò anch'io, ma mai e poi mai avrei pensato di introdurre
il concetto di "personaggio", con una tale abbondanza di dettagli,
poi!).

>E' da dire fin da subito che non penso assolutamente di valorizzare tutti i
>campi presenti nel DB per quanto riguarda la mia collezione (non ho la
>voglia, ma SOPRATTUTTO il tempo per farlo),

In tal caso, soprattutto se pensi ad un'interfaccia web, potresti
pensare ad un database multiutente, in cui, oltre agli albi, indichi
anche il possesso ("io possiedo questo e ce l'ho in stato mint").
Problema: la pulizia dei dati. C'è bisogno di qualche superutente che
periodicametne (e manualmente, ahimè!) esegua il merge dei duplicati e
corregga gli errori più evidenti.

> ma ho preferito
>aggiungere diverse possibilità in caso di riuso futuro e sopratutto per
>garantire la MASSIMA FLESSIBILITA'.

Secondo me lo è ma solo nell'ambito dei fumetti americani. Mancano
alcune informazioni preziose per chi colleziona altri tipi di fumetti,
quali il formato, la lingua di pubblicazione, il senso di lettura, il
numero di pagine, la colorazione. Se vuoi posso elencarti con
precisione un bel po' di campi e le problematiche ad essi legate.
E' però vero che la struttura è abbastanza ampia da poter limitarsi ad
aggiungere colonne senza essere costretti a modificare lo schema.

>Ciao a tutti e grazie per l'attenzione!!!

Ma...l'hai già fatto o questa è la tua idea ancora da realizzare?


--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Blink

unread,
May 6, 2003, 12:40:28 PM5/6/03
to
Douglas wrote:
> Ciao a tutti!

Ciao ^_^

> Tema del messaggio (come si evince dal subject): catalogazione di fumetti
> (in particolare Marvel) per mettere un po' di ordine nell'ormai
mastodontico
> numero di albi che costituisce la mia collezione (e chissà che possa
> risultare utile anche ad altri... :o))

[snip]

Allora procedo per punti:

1) Perche' non hai compresso il file prima di metterlo
on-line ?? Ho provato a comprimerlo sul mio PC ed ho
avuto un CR del 99% (e' diventato solo 28,8Kb) ;__;
(I bmp ed in particolare il tuo "tutto grigio"
hanno un elevatissimo grado di ridondanza)

2) Imho, le informazioni sui personaggi sono ridonadanti.
Ok, puo' essere utile sapere chi e' comparso in una data
storia, ma cosi' ci puoi mettere anche due giorni per inserire
un albo.

3) Non tutti gli albi fanno parte di una serie. Imho e' meglio
mettere i campi serie come campi interni della tabella ALBO.
Es: Dylan Dog non fa parte di una serie, mentre Euramaster
è una serie.

4) Mancano i titoli originali degli albi e delle serie. Ogni albo, cosi'
come le storie,
hanno dei titoli originali che sarebbe utile conoscere (es.
Giara di stolti -> Jar of Fools)

5) Mancano i "Negozi" dove hai comprato gli albi. A me interesserebbe
sapere dove(Negozio) e quando(Data di acquisto) e soprattutto quanto
ho pagato effettivamente (non il prezzo di copertina)
un certo albo cosi' alla fine dell'anno gli metto il tabulato sotto il muso
del mio fumettaro e mi faccio fare uno sconto. ^_^
In particolare non potrai mai sapere quanto hai speso in un dato
mese (informazione fondamentale per me, per far quadrare il
mio piccolo bilancio ^_^)


6) Il passaggio Serie -> Albo -> Storie e' "sporca". Mi spiego:
Perchè hai usato una tabella intermedia nel passaggio Albo->Storie
mentre da Serie -> Albo non l'hai usata ??
Anche qui conviene che metti un campo nella tabella Storie diciamolo
ID_Albo e poi te lo colleghi 1 a molti con la tabella Albo direttamente
senza passaggi intermedi.

7) Nella tabella "Storie" c'e' il campo ID_Serie che non ti serve
ad un benemerito casso ^_^.

8) Manca lo stato dell'albo (inteso come condizione, ossia
un voto numerico che ne descriva lo stato di conservazione: Ottimo, Buono,
etc... magari anche numerico 1-10)

9) Manca l'informazione riguardanti la cedolista. Ossia
e' vantaggioso sapere se ti vuoi disfare di un albo (cosi' ti
puoi fare un report e consegnarlo ai potenziali acquirenti)

10) Imho, ci sono alcune tabelle di look-up superflue o
non ben definibili (Genere serie, e Periodicita' serie soprattutto).

Spero di non averti rotto troppo i .....
Cmq, hai fatto un ottimo lavoro. ^_^

Ripeto, secondo me e' troppo pesante, se vuoi inserire
qualcosa ci puoi mettere anche un'oretta. Io lo snellirei
togliendo qualche look-up e soprattutto annullando la
tabella personaggio (gia' mi vedo a cercare negli albi i personaggi
usciti, e se poi ti becchi un crossover e' L A F I N E,
potrei anche non inserirlo mai piu' nel database ^__^)

Sperando di esser stato d'aiuto, Blink.


Blink

unread,
May 6, 2003, 12:51:12 PM5/6/03
to
Blink wrote:

> 6) Il passaggio Serie -> Albo -> Storie e' "sporca". Mi spiego:

> Perchč hai usato una tabella intermedia nel passaggio Albo->Storie


> mentre da Serie -> Albo non l'hai usata ??
> Anche qui conviene che metti un campo nella tabella Storie diciamolo
> ID_Albo e poi te lo colleghi 1 a molti con la tabella Albo direttamente
> senza passaggi intermedi.

Oops, mi correggo. Evidentemente hai vagliato l'ipotesi
che una storia possa essere presente in piu' di un albo (molti a molti)
(cosa imho altamente improbabile, e per questa piccola
probabilita' che avvenga ti vai a complicare in questa maniera
il tutto ?? ^_^)

Cioe' oddio, puo' essere che negli albi Marvel cio' avvenga
con frequenza, ma io non lo terrei mai in conto. ^_^;;

Ciao, Blink.


Luca Brunori

unread,
May 6, 2003, 3:48:02 PM5/6/03
to
Ciao a te. Io forse sono piu' vecchio e undici anni fa collaborai con
un amico informatico alla realizzazione di un programma per
l'archiviazione, quindi provo a darti alcuni consigli, anche se in
parte ti sono gia' stati accennati nelle altre risposte.

Innanzi tutto non ha molto senso fare un lavoro come il tuo solo
pensando ad un particolare settore (sia esso i supereroi o altro),
dovresti considerare tutte le possibili pubblicazioni a fumetti.

Sono d'accordo con te sulla ricchezza delle informazioni, ma tieni
conto che un programma del genere puo' servire a DUE diversi scopi.
Uno prettamente culturale ed uno collezionistico. Se e' interessante
poter cercare il nome di un personaggio e trovare tutte le storie in
cui e' apparso, oppure redigere una fumettografia di un autore in
pochi istanti, e' altrettanto utile sapere in quale scaffale si e'
riposto un determinato albo o la sua valutazione di mercato, magari
confrontata con il prezzo di copertina e il prezzo pagato per
l'acquisto. Senza parlare dello stato di conservazione.

Trattandosi poi di fumetti di provenienza straniera e' importante il
luogo e la data di prima pubblicazione, il titolo originale ed altre
notizie, spesso rese note dai curatori dell'edizione italiana.

Se non sbaglio non hai inserito caratteristiche fondamentali come il
formato dell'albo e se e' a colori o in bianco e nero o a mezza tinta
o altro.

A suo tempo io e il mio amico discutemmo per mesi prima di giungere
alla stesura definitiva, e non avevamo internet a disposizione ma solo
il buon vecchio telefono con le assurde tariffe interurbane di mamma
Sip ....

Ciao

Luca Brunori

Blink

unread,
May 6, 2003, 6:40:24 PM5/6/03
to
Luca Brunori wrote:

> A suo tempo io e il mio amico discutemmo per mesi prima di giungere
> alla stesura definitiva, e non avevamo internet a disposizione ma solo
> il buon vecchio telefono con le assurde tariffe interurbane di mamma
> Sip ....

Ma poi l'avete concretizzato in un software, o e rimasto
tutto a livello di layout ??

Ciao, Blink.


Luca Brunori

unread,
May 6, 2003, 7:12:43 PM5/6/03
to
On Tue, 06 May 2003 22:40:24 GMT, "Blink" <chriswor...@libero.it>
wrote:


>Ma poi l'avete concretizzato in un software, o e rimasto
>tutto a livello di layout ??


http://spazioinwind.libero.it/luca_brunori/

qui puoi scaricare il programma per dos con inseriti un po' di dati

Ciao

Luca Brunori

Douglas

unread,
May 7, 2003, 4:27:29 AM5/7/03
to
Allora...per iniziare grazie a tutti per le risposte!

Poi, direi di rispondere con due distinti post: il primo contente una
doverosa premessa di carattere generale (mancata nel messaggio
iniziale e finalizzata a mettere a fuoco le risposte ad alcune
perplessità sollevate da tutti voi); il secondo contenente invece le
risposte di carattere più prettamente tecnico.

Cominciamo dalla premessa fondamentale...

Alla base dell'attività che sto svolgendo ci sono fondamentalmente due
cose (che ritengo FONDAMENTALI per portare avanti un lavoro del
genere):

1) una grande passione per i comics Marvel

2) la necessità di fare un po' di ordine nella mia collezione e di
avere uno strumento che mi consenta di recuperare informazioni
(soprattutto incrociate) di diverso tipo in mezzo a quel marasma di
albi che ormai mi ritrovo in casa.

In generale non credo in iniziative del tipo "facciamo il catalogo
universale di tutto ciò che è stato prodotto dall'origine dei tempi
ad oggi", per alcune semplici ragioni che - se confrontate con le mie
intenzioni/necessità - hanno portato alla strada scelta:

a - per dare vita un'iniziativa omni-comprensiva e che coinvolga tutti
i tipi di fumetti esistenti bisogna prima di tutto essere
appassionati (o per lo meno interessati: credo che senza la passione
alla base di tutto non ci sarebbero le motivazioni sufficienti per
portare avanti la cosa) di tutti i tipi di fumetti esistenti (almeno
per quanto riguarda la fase (principale) del data-entry).

b - sono convinto (è semplicemente un'opinione personale ed in quanto
tale opinabile quanto volete) che inziative a così vasto raggio senza
un'organizzazione davvero buona alla base (sia a livello di persone
che di attività da svolgere) sia inesorabilmente destinato ad
arenarsi nel medio periodo o cmq a protrarsi per mesi/anni con il
rischio di non vedere mai la luce (la storia è piena di casi
simili...)

c - per portare avanti iniziative del genere ci vogliono un gran
numero di persone (o per lo meno un gruppo di persone), dato che
farlo da soli è un'impresa improba e titanica. Tale gruppo dovrebbe
essere MOLTO motivato (dato che l'unica spinta sarebbe quella della
passione e dell'interesse per l'argomento...non certo quella di un
ritorno economico o simili) e soprattutto dovrebbe avere una grande
costanza nell'attività svolta e portare avanti l'idea nel tempo.

Considerando che:

1 - io sono appassionato SOLO di comics USA (e restringendo ancora il
campo solo di tutto ciò che è legato all'universo Marvel: già se mi
parlate di DC, Image o Top Cow storco il naso...ma questo a livello
applicativo è ininfluente perchè tutti i comics seguono più o meno le
stesse logiche di organizzazione e struttura).

2 - l'attività che sto portando avanti parte prima di tutto da una
necessità personale di cui ho accennato anche sopra (organizzazione
della mia collezione): partendo da questo ho poi deciso di non
restringere la profondità di dettaglio alle mie semplici esigenze, ma
di garantire un livello di espandibilità, manutenibilità e in
generale flessibilità utili nel momento in cui qualcuno voglia
usare/adattare il mio lavoro per qualcosa che vada oltre...

Sotto questo punto di vista rientra per esempio tutta la sezione del
database legata ai personaggi; una delle poche certezze che ho è che
quelle tabelle non verranno riempite (almeno...sicuramente non nei
prossimi 10 anni (LOL) e forse non da me): per potere inserire dati
con un tale livello di dettaglio sarebbe necessario rileggersi TUTTI
gli albi storia per storia ed onestamente non ho ASSOLUTAMENTE il
tempo materiale per farlo.

Considerando però che in un "prodotto" del genere - con grande
approssimazione - la percentuale di lavoro si divide in un 1% del
tempo dedicata alla progettazione, in un 2% del tempo dedicato
all'implementazione e in un buon 97% del tempo dedicato al data
entry, mi sono detto che valeva la pena considerare ed introdurre un
livello di profondità che mi "sarebbe piaciuto" un giorno avere o
raggiungere ma che so già che da solo non raggiungerò mai (a livello
di dati perlomeno).

Ho lasciato quindi aperta la porta di possibili collaborazioni future,
quando magari qualcuno troverà il tempo e la voglia (o magari l'ha
già fatto e si tratterà solo di integrare i dati) di aggiungere
informazioni a quelle già esistenti.

Per quanto riguarda infine l'esclusione di parametri legati
tipicamente ai manga o a generi di fumetti diversi dai comics:
esigenze personali a parte, non ho inserito tali informazioni perchè
l'unico manga che compro regolarmente è Gundam quindi 1) mancano le
conoscenze in merito 2) partendo per ora da un lavoro a livello
prettamente individuale non avrei nemmeno il materiale per il data
entry (anzi...meno male: già ne ho in surplus per quanto riguarda i
comics) e 3) (aspetto fondamentale) penso che la logica alla base
dell'organizzazione/logica/struttura di comics e manga sia davvero
troppo diversa per essere accomunata in un unica applicazione/DB a
meno di snaturare entrambi gli aspetti: preferisco caratterizzare
nettamente la struttura in modo da renderla sì fruibile
principalmente ad appassionati di comics (me su tutti), ma
soprattutto di renderla il più COMPLETA possibile per tale categoria.

Per quanto riguarda la premessa dovrebbe essere tutto... Adesso (tempo
permettendo...altrimenti lo faccio in pausa pranzo...) passo alle
risposte agli aspetti tecnici... :o)))

Cips, Douglas

Douglas

unread,
May 7, 2003, 4:28:51 AM5/7/03
to
> http://spazioinwind.libero.it/luca_brunori/
>
> qui puoi scaricare il programma per dos con inseriti un po' di dati

Avevo già provato domenica a scaricare il file in questione, ma il link a
"poplite.zip" è rotto.
Mi sa che o il path è segato o l'archivio non è più presente...

Cips, Douglas


Douglas

unread,
May 7, 2003, 4:50:22 AM5/7/03
to
"Luca XX" <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:kqlfbvocdriagpbrc...@4ax.com...

> Magari più avanti approfondisco alcuni aspetti.

Perfetto! :o)

> Qui mi nasce il primo dubbio: l'hai fatto pensando solo alle serie
> Marvel?

Sì, come più nel dettaglio spiegato nella premessa scritta stamattina.

> In tal caso hai dato voce solo ad alcune delle problematiche
> della catalogazione dei fumetti.

Bene: fammi pure sapere cosa secondo te manca che vediamo di
valutare/aggiungere eventuali altri elementi mancanti...

> All'uso del PHP vedo vantaggi solo se usato su web. L'html, anche con
> quintali di Javascript, è comunque più macchinoso delle classiche
> maschere stand-alone (tipo Access). Inoltre l'installazione di un
> ambiente PHP non è banalissima, e non alla portata di tutti.

Allora, io faccio lo sviluppatore web e quindi - credo per deformazione
professionale - sono spesso portato a pensare alle applicazioni in modo
che possano essere usate senza problemi come stand alone (in locale),
ma anche in modo distribuito (ovviamente a patto magari di qualche
modifica, soprattutto a livello di gestione degli accessi e dei vari
diritti).
L'idea è quella di cominciare senza problemi in locale e a livello personale
ma di lasciarsi allo stesso tempo la strada aperta per un eventuale
pubblicazione (proprio su web) solo a fini di consultazione o addirittura
con scopi di data entry remoto.
Con la soluzione Access/Visual Basic o simili la soluzione distribuita
sarebbe inapplicabile e prevedrebbe un doppio lavoro.

> Tralasciando gli altri dettagli, quello che mi ha colpito è il fatto
> che hai messo così poche informazioni sugli albi, laddove per me
> invece rappresentano l'entità principale.

Se mi dici quello che secondo te manca valuto la possibilità di aggiungerlo.

> Certo, tu compensi con una struttura diversa e assai più complessa (le
> Serie le metterò anch'io, ma mai e poi mai avrei pensato di introdurre
> il concetto di "personaggio", con una tale abbondanza di dettagli,
> poi!).

Ehehehehehe...io ho pensato di introdurlo, ma credo che sia invece
ben lungi da me l'idea di dettagliarlo a livello di data entry ;o)

> In tal caso, soprattutto se pensi ad un'interfaccia web, potresti
> pensare ad un database multiutente, in cui, oltre agli albi, indichi
> anche il possesso ("io possiedo questo e ce l'ho in stato mint").

E' una delle idee/possibilità che mi è venuta in mente: ma preferisco
decisamente procedere per step senza mettere troppa carne al fuoco.
Il passaggio da un ambiente mono-utente per l'inserimento dei dati
ad uno multi-utente non è traumatico: la struttura del DB per quello che
riguarda i dati legati ai fumetti rimane inalterata, mentre va a aggiunta
la parte relativa agli account/profili/gruppi (e relativi diritti di
accesso)
degli utenti...ma questa è un'altra storia e (forse) si vedrà...

> Problema: la pulizia dei dati. C'è bisogno di qualche superutente che
> periodicametne (e manualmente, ahimè!) esegua il merge dei duplicati e
> corregga gli errori più evidenti.

Esatto: sempre a livello di brain storming la prima idea che mi era venuta
prevedeva qualcosa di simile all'utilizzo di un database pubblico "di
sviluppo"
su cui veniva effettuato il data entry e di uno parallelo "finale"
contenente
i dati controllati (a livello formale, non semantico...sennò diventa inutile
il lavoro svolto dagli altri) e ripuliti.
Ma anche in questo caso si tratta solo della prima idea che mi è venuta in
mente...non credo che prenderò nemmeno in considerazione tali aspetti
nel medio periodo, almeno fino a quando avrò completato tutto quello che
voglio fare a livello mono-utente.

> Secondo me lo è ma solo nell'ambito dei fumetti americani. Mancano

> alcune informazioni preziose per chi colleziona altri tipi di fumetti...
[CUT]

Esatto: cfr. post con (post) premessa... :o)

> il numero di pagine

questa informazione se non erro c'è, ma è contenuta a livello di storia.

> Se vuoi posso elencarti con precisione un bel po' di campi e le
> problematiche ad essi legate.

Fai pure...

> Ma...l'hai già fatto o questa è la tua idea ancora da realizzare?

Il database è già fatto ("progettato" in Access per comodità ed
implementato in MySQL), mentre sto facendo le form per l'inserimento
dei dati (partendo da quelle banali per il riempimento delle tabelle di
lookup): ho cmq iniziato lunedi ed in generale - lavorando - mi ci dedico
nel tempo libero...

Cips, Douglas


SpiderMax

unread,
May 7, 2003, 5:38:00 AM5/7/03
to

"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:sRWta.97389$iy5.2...@twister2.libero.it...

Mi "intrometto" perchè son così contento che se non lo dico "esplodo".

Finalmente, l'altro giorno sono riuscito a fare le modifiche che avevo in
mente, ed ora il mio DB permette non solo la catalogazione del pubblicato
Marvel, ma anche delle ristampe, degli albi italiani e (teoricamente) di
qualsiasi fumetto (spero).

Purtroppo le mie conoscenze in fatto di programmazione sono andate di pari
passo con la creazione di questo DB che è ancora in versione mono-utente (ma
spero in futuro...)

Saluti

(¯`·.¸SpiderMax¸.·´¯)

Per rispondermi togli le dita dal naso...


Douglas

unread,
May 7, 2003, 5:38:59 AM5/7/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:0ARta.96212$iy5.2...@twister2.libero.it...

> Allora procedo per punti:
> 1) Perche' non hai compresso il file prima di metterlo
> on-line ??

Ehm...risposta facile facile: perchè non ci ho pensato... ^__^;;;
Promesso che per l'aggiornamento della suddetta immagine lo
farò ;o))))

> 2) Imho, le informazioni sui personaggi sono ridonadanti.
> Ok, puo' essere utile sapere chi e' comparso in una data
> storia, ma cosi' ci puoi mettere anche due giorni per inserire
> un albo.

Sì, il dettaglio di tali informazioni è molto elevato: considera cmq
che tali dati li inserisce SOLO chi si legge (o rilegge) gli albi per
intero e che cmq il dettaglio sui personaggi va inserito una sola
volta (la prima volta che li si inserisce): quindi se io ho 500 albi
in cui compare Capitan America, i dati relativi a tale personaggio
vanno inseriti solo la prima volta, mentre per le successive è
necessario solo stabilire la relazione personaggio-storia.

Nella logica alla base di tutto, cmq, la sezione legata ai personaggi
rappresenta un'area marginale e "facoltativa" la cui non compilazione
non inficia IN ALCUN MODO la completezza delle informazioni su
albi/serie (ovvero sulla collezione) che invece è e deve rimanere il
"core" a livello logico dell'applicazione.

> 3) Non tutti gli albi fanno parte di una serie. Imho e' meglio
> mettere i campi serie come campi interni della tabella ALBO.
> Es: Dylan Dog non fa parte di una serie, mentre Euramaster
> è una serie.

Mmmmhhh...non capisco: perchè dici che Dylan Dog non è una serie ?
IMHO lo è eccome...io ho comprato l'albo 37 della serie Dylan Dog: il
fatto poi che contenga magari un solo episodio/storia è marginale, ma
l'albo è il singolo "giornalino", mentre la serie è la "collana"
(brutto termine) che raccoglie i diversi albi.

Nei casi più critici (vedi per esempio le serie antologiche in cui
ogni albo prende magari nomi diversi o presenta personaggi diversi) la
serie può nel caso estremo essere considerata come quella con cui la
casa editrice ha registrato presso il tribunale la pubblicazione in
questione... (parlo ovviamente del caso italiano).

> 4) Mancano i titoli originali degli albi e delle serie. Ogni albo, cosi'
> come le storie, hanno dei titoli originali che sarebbe utile conoscere
> (es. Giara di stolti -> Jar of Fools)

I titoli delle storie sono contenuti nella tabella TITOLI legata a
STORIE e NAZIONI. Il fatto che abbia deciso di separare tale
informazione in una tabella a parte è giustificato dalle seguenti
considerazioni:

1 - due o più titoli di storie presentati in paesi diversi sono però
alla fine relativi alla stessa storia/episodio (in questo modo si
evita duplicazione di dati dovuta alla replicazione delle stesse info
per il cambiamento del solo titolo, nel caso assurdo in cui si fosse
pensato di inserire più record relativi alla stessa storia pubblicata
in paesi diversi)

2 - ho scartato l'ipotesi di inserire un campo "TITOLO ITA", "TITOLO
USA", ecc... per il semplice fatto che se un giorno - sempre per
assurdo decido di catalogare anche le storie francesi o giapponesi o
che ne so, in questo modo non devo modificare in alcun modo la
tabella STORIE (aggiungendo una colonna per ogni nazione di cui voglio
catalogare le storie), ma solo aggiungere la nuova nazione nella
tabella NAZIONI e cominciare ad inserire i record relativi ai nuovi
titoli associati poi alle stesse storie.

> 5) Mancano i "Negozi" dove hai comprato gli albi. A me interesserebbe
> sapere dove(Negozio) e quando(Data di acquisto) e soprattutto quanto

> ho pagato effettivamente (non il prezzo di copertina).

Queste informazioni in effetti non le ho nemmeno prese in
considerazione: un po' perchè li prendo in edicola (al prezzo di
copertina) o sempre nella stessa fumetteria (col 10% di sconto), un
po' perchè non è una problematica che ho considerato (anche perchè
ponendomi come iniziale il problema di catalogare l'esistente - e non
il futuro - non saprei mai reperire le informazioni in questione per
i miei 4000 e rotti albi se non il prezzo di copertina e la data di
pubblicazione (e già lì farebbe fede solo la copertina).

Valuterò se eventualmente inserirle o se non può essere sufficiente il
campo note...magari opportunamente codificato...

> 6) Il passaggio Serie -> Albo -> Storie e' "sporca". Mi spiego:
> Perchè hai usato una tabella intermedia nel passaggio Albo->Storie
> mentre da Serie -> Albo non l'hai usata ??

Rispondo qui comprendendo anche il successivo msg che hai postato:
l'attuale struttura del DB mi permette con un solo inserimento di dati
di catalogare contemporaneamente le collane originali (USA) e quelle
italiane (in mio possesso).

Un esempio banale: prendo il mio numero 34 della serie Uomo Ragno
(edita da Star Comics) e vedo che contiene il numero 76 (della serie
originale) di Amazing Spider-Man.

A quel punto inserirò nella tabella STORIE l'episodio in questione con
tutte le info del caso (volendo anche relative ai personaggi), poi
inserirò due record nella tabella TITOLI (uno con il titolo originale
in inglese associato a USA e uno con il titolo in italiano associato a
ITALIA) ed infine inserirò due record (con tutti i campi del caso)
nella tabella ALBI: uno con campo "numero" uguale a 76 ed associato
alla serie "AMAZING SPIDER-MAN" edita dalla MARVEL COMICS americana,
l'altro con campo "numero" 34 ed associato alla serie "UOMO RAGNO"
edito dalla Star Comics di Perugia.

In questo modo io contemporaneamente starò catalogando sia le serie
originali USA (per vedere cosa mi manca in versione italiana delle
storie stampate oltreoceano), sia le serie italiane (per vedere cosa
ho e cosa mi manca delle versioni italiane dei suddetti fumetti).

A prima vita questo discorso ed i passaggi possono sembra complessi ed
intricati, ma vi assicuro che - a parità di form - fa tutto l'SQL (e
vorrei anche vedere ;oDDD).

Stando a quanto scritto sopra, capirai la necessità di avere una
relazione molti a molti tra gli albi e le storie. Un esempio banale:
io il numero 15 di Amazing Fantasy (la prima storia in assoluto in
cui è comparso l'Uomo Ragno, dove sono narrate le sue origini) ce
l'avrò ristampata in almeno una decina di albi in tutte le salse e
per le varie celebrazioni... Idem per diverse ristampe su albi diversi
o per chi cmq è interessato a comprare serie di ristampe (per esempio
quelle dell'epoca Corno e dell'epoca Star Comics e successive), ecc...

> 7) Nella tabella "Storie" c'e' il campo ID_Serie che non ti serve
> ad un benemerito casso ^_^.

Grazie!!! ^___^ Errore corretto!

A tal proposito sto pensando anche di rinominare la tabella STORIE (e
chiavi correlate) in EPISODI (come giustamente suggerito anche da
Luca), nome sicuramente + adatto e che mi evita la "scomoda" assonanza
storie/serie che distrattamente può generare solo confusione.

> 8) Manca lo stato dell'albo (inteso come condizione, ossia
> un voto numerico che ne descriva lo stato di conservazione: Ottimo,
> Buono, etc... magari anche numerico 1-10)

Vero: me ne sono dimenticato...inserisco al volo!

> 9) Manca l'informazione riguardanti la cedolista. Ossia
> e' vantaggioso sapere se ti vuoi disfare di un albo (cosi' ti
> puoi fare un report e consegnarlo ai potenziali acquirenti)

Ehehehe...per ora questo lo escludo: a parte un 10-15 di albi che in
15 anni per un motivo o per l'altro ho doppi, non credo cederò mai la
mia collezione o parte di essa... ;oD

> Spero di non averti rotto troppo i .....

Ti assicuro di no! Ci mancherebbe...anzi, grazie 1000 per i
commenti!!!

> Cmq, hai fatto un ottimo lavoro. ^_^

Grazie!!! ^____^

> Ripeto, secondo me e' troppo pesante, se vuoi inserire
> qualcosa ci puoi mettere anche un'oretta. Io lo snellirei
> togliendo qualche look-up e soprattutto annullando la
> tabella personaggio (gia' mi vedo a cercare negli albi i personaggi
> usciti, e se poi ti becchi un crossover e' L A F I N E,
> potrei anche non inserirlo mai piu' nel database ^__^)

Una volta riempite le tabelle di lookup, l'inserimento di un albo
tipico italiano (che contiene 2-3 storie originali USA) richiede 4-5
mins al massimo... E tutto quello che non si vuole inserire si può
anche tralasciare (soprattutto gli aspetti legati ai personaggi):
uniche info fondamentali sono quelle legate a storie/albi/serie. Per
come è strutturato il DB, anche le informazioni sugli autori sono
assolutamente opzionali!!!

Cips, Douglas


Douglas

unread,
May 7, 2003, 5:57:20 AM5/7/03
to

"Luca Brunori" <pop...@quipo.it> ha scritto nel
messaggio news:bi3gbvkv36u9kbju9...@4ax.com...

> quindi provo a darti alcuni consigli, anche se in parte ti sono gia' stati
> accennati nelle altre risposte.

Grazie! :o)

> Innanzi tutto non ha molto senso fare un lavoro come il tuo solo
> pensando ad un particolare settore (sia esso i supereroi o altro),
> dovresti considerare tutte le possibili pubblicazioni a fumetti.

E perchè mai ? :o)

Personalmente l'obiettivo primario è soddisfare le mie esigenze
e raggiungere l'obiettivo per cui ho cominciato questo lavoro...
poi ben venga tutto il resto (ma solo poi): anche perchè nonstante
tutto non ho ancora visto (o meglio: trovato...) qualcosa di valido
e davvero utile/specializzato a chi colleziona SOLO comics...
quindi mi sono detto...vabbè...chi fa da sè fa per tre... :o)))

Sul panorama internazionale ho trovato il buon OmniComics e
l'ottimo Comics Collector (corredato da servizio di invio dei dati
costantemente aggiornato), solo che entrambi - inevitabilmente -
sono imperniati sulla formula americana dei fumetti e MOLTO MALE
si adattano alla realtà italiana...

> Sono d'accordo con te sulla ricchezza delle informazioni, ma tieni
> conto che un programma del genere puo' servire a DUE diversi scopi.
> Uno prettamente culturale

mio, ma SOLO in secondo piano ed in un ipotetico futuro...

> ed uno collezionistico.

...l'obiettivo primario (per me) è il per ora esclusivamente questo.

> e' altrettanto utile sapere in quale scaffale si e' riposto un determinato
> albo

Elemento di cui mi ero assolutamente scordato e che ritengo MOLTO
utile...provvedo ad aggiungerlo sicuramente!!!

> o la sua valutazione di mercato, magari
> confrontata con il prezzo di copertina e il prezzo pagato per
> l'acquisto.

Ecco...per la valutazione di mercato invece avrei già più problemi,
non tanto perchè non mi interessa, ma perchè avrei difficoltà
a reperire l'informazione di base: il prezzo di mercato... :o)))

Esistono in Italia riviste periodiche sul modello del WIZARD americano
con le quotazioni dei prezzi di mercato ?
Dove reperire altrimenti tali info ? Girando per le fiere e guardando a
quanto vendono gli albi ?

E poi altre 2 perplessità: ipotesi di 4000 albi...data entry effettuato nel
2003...mi tocca fare aggiornamento di 4000 record ogni anno per
aggiornare le quotazioni di mercato ? Ipotesi folle!

Credo che finchè si tratti di aggiungere un campo "Valutazione di mercato"
accanto al prezzo di copertina non esistono problemi di sorta (sempre
secondo la filosofia: "C'è...chi vuole lo usa, altrimenti cippa..."), ma che
i problemi nascano dal punto di vista "pratico-filosofico" quando si
valuta l'effettiva utilità/opportunità di queste informazioni...

Forse un aspetto del genere sarebbe utile/valido in caso di fonte automatica
di popolamento dei dati aggiornata automaticamente, periodicamente e
soprattutto secondo una prospettiva "univoca"...per il resto, boh...sono
MOLTO
scettico...

Fatemi al max pensare cosa ne pensate...

> Senza parlare dello stato di conservazione.

Aggiunto, grazie alla segnalazione di Blink e questa tua...

> Trattandosi poi di fumetti di provenienza straniera e' importante il
> luogo e la data di prima pubblicazione, il titolo originale ed altre
> notizie, spesso rese note dai curatori dell'edizione italiana.

Il titolo originale c'è già. La data di prima pubblicazione in effetti
manca...
A questo punto il dubbio se aggiungere tale campo a livello di
albo (ma in USA: albo = storia nel 99% dei casi, in ITALIA: albo = + storie
nel
99% dei casi: in questo caso però sarebbe possibile mantenere i dati
della prima pubblicazione di entrambe le versioni) o a livello di storia
e questo risolverebbe il problema per la data di prima pubblicazione della
versione originale, ma si perderebbe quella della prima versione italiana.

Cmq quello appena scritto è solo brain storming del momento...ci penserò
e valuterò...fatemi magari sapere cosa fareste voi...

> Se non sbaglio non hai inserito caratteristiche fondamentali come il
> formato dell'albo e se e' a colori o in bianco e nero o a mezza tinta
> o altro.

Parlando di comics il formato è standard, il campo colori-B/N lo aggiungerò
perchè in effetti ci sono (pochissimi) casi di comics in B/N.

> Ciao, Luca Brunori

Ciao anche a te!

Sbuff...maratona delle risposte (per ora) finita...direi che è ora di
mettermi
a lavorare adesso!!! LOL

Buona giornata a tutti!

Cips, Douglas


pellegrino at work

unread,
May 7, 2003, 6:18:03 AM5/7/03
to
Douglas wrote:

> > Es: Dylan Dog non fa parte di una serie, mentre Euramaster
> > è una serie.
> Mmmmhhh...non capisco: perchè dici che Dylan Dog non è una serie ?
> IMHO lo è eccome...io ho comprato l'albo 37 della serie Dylan Dog: il
> fatto poi che contenga magari un solo episodio/storia è marginale, ma
> l'albo è il singolo "giornalino", mentre la serie è la "collana"
> (brutto termine) che raccoglie i diversi albi.

A quel punto utilizza proprio il termine "collana", e attento a non fare
confusione con la serie.
Nel caso di Dylan Dog serie e collana coincidono, mentre, per esempio,
episodi della serie Thunderbolts apparivano nella collana "Albi dei Super
Eroi". Anche Euramaster e' una collana, al cui interno ruotano varie serie.

Se non vuoi usare "Collana", puoi utilizzare "Testata", ma ti conviene
prevedere una relazione serie - testata.

--
Buon cammino!
il_pellegrino@work

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


pellegrino at work

unread,
May 7, 2003, 6:23:01 AM5/7/03
to
Douglas wrote:

> Parlando di comics il formato è standard

E le graphic novel?

> il campo colori-B/N lo aggiungerò
> perchè in effetti ci sono (pochissimi) casi di comics in B/N.

Se ci si limita alle supercalze. Attenzione che in campo comics, se vai
sul resto, formati e colorazione possono variare di brutto.

Douglas

unread,
May 7, 2003, 6:52:21 AM5/7/03
to
"pellegrino at work" <il_pel...@email.it> ha scritto nel
messaggio news:b9amgs$mh2$1...@news.newsland.it...

> A quel punto utilizza proprio il termine "collana",
> e attento a non fare confusione con la serie.
> Nel caso di Dylan Dog serie e collana coincidono,
> mentre, per esempio, episodi della serie Thunderbolts
> apparivano nella collana "Albi dei Super Eroi". Anche
> Euramaster e' una collana, al cui interno ruotano varie serie.

Allora...nella attuale struttura del DB la tabella SERIE è utilizzata
sia per la catalogazione delle serie americane che per quella delle
serie italiane: se hai 2 mins rileggi la risposta che ho dato a Blink
al suo punto 6: lì faccio un esempio pratico di inserimento dati che
dovrebbe chiarire la logica...

Adatto al caso Thunderbolts (supponiamo di voler inserire l'episodio 6
della collana americana, stampato in Italia nel numero 2 della collana
"Albi dei SuperEroi...sono numeri inventati).

Io avrò:

- nella tabella STORIE (che ho rinominato in EPISODI) un record del
tipo:

* id_storia: 123
* pagine: 24
* cover: sì
* note: -

- nella tabella TITOLI due record del tipo:

* id_titolo: 354
* descrizione: "Quando gli eroi si scontrano"
* id_nazione: 1 (codice dell'Italia, in relaz. con la tabella NAZIONI)

* id_titolo: 355
* descrizione: "When heroes clash"
* id_nazione: 2 (codice dell'America, in relaz. con la tabella NAZIONI)

- nella tabella ALBI due record (uno relativo all'albo originale USA
ed uno all'albo della edizione italiana) del tipo:

* id_albo: 733
* id_serie: 253 (correlato al record serie "THUNDERBOLTS"
con tutti i suoi dati ed associato alla casa ed. Marvel USA)
* data_pubblicazione: ... ecc...

* id_albo: 734
* id_serie: 923 (correlato al record serie "ALBI DEI
SUPEREROI" con tutti i suoi dati ed associato
alla casa ed. Marvel Italia)
* data_pubblicazione: ... ecc...

In questo modo le tabelle albi e serie includono gli albi/serie sia
della versione originale americana che della versione italiana ed è
delegato al codice SQL l'inserimento/recupero dei dati dalle suddette
tabelle (con GROSSO vantaggio che a fronte di un unico inserimento di
dati si ha a disposizione un unica base di dati che consente report ed
analisi su entrambe le produzioni USA e nostrana).

*** SCRIVENDO QUESTO ESEMPIO MI SONO ACCORTO DI UN ERRORE NELLA
STRUTTURA DEL DB: la chiave esterna nella relazione storie-titolo deve
essere nella tabella TITOLI (dove deve comparire "id_storia") e non
nella tabella STORIE (dove deve invece essere rimosso "id_titolo"),
dato che a una singola storia corrispondono + titoli, e non viceversa
*** Errore corretto :o)))

Da quanto scritto appare ovvio come la definizione semantica della
tabella SERIE assuma sfumature diverse a seconda che si consideri la
cosa dall'ottica della serie americana piuttosto che da quella
dell'ottica italiana.

Nel caso di Dylan Dog questa duplice sfumatura non esiste per il
semplice fatto che non si tratta di una traduzione/ristampa di
materiale pubblicato all'estero, ma di materiale originale italiano e
quindi edito una sola volta o in un unica forma.

Fatemi sapere se è + chiaro adesso o se ci sono altre perplessità...

Cips, Douglas


pellegrino at work

unread,
May 7, 2003, 7:57:11 AM5/7/03
to
Douglas wrote:

> Fatemi sapere se è + chiaro adesso o se ci sono altre perplessità...

Le perplessita' derivano dal fatto che si perde la distinzione semantica
(non in senso informatico) fra serie e testata, la qual cosa genera
confusione.
In particolare, "thunderbolts" e' associato, cosi', a due entita' dello
stesso livello (thunderbolts, marvel usa e ASE, panini), di cui non si sa
se sono serie o collane.
IMHO occorre fare una distinzione del genere, perlomeno per aderenza alla
realta' dei fatti.

Lo stesso problema si riscontra per Dylan Dog, una volta che si prendono
in considerazione le ristampe (Dyd ristampa e' una collana differente da
Dyd).

Nel modo in cui lo fai, l'utente deve sapere a priori se un id_serie
corrisponde a una serie o a una collana.

Prendi un albo di Dylan dog di cui hai una ristampa, e solo quella. In
questo caso tu avresti due entrate, una che corrisponde a Dylan Dog come
serie, l'altra a Dylan Dog Ristampa. Una persona che legge un report su
quell'episodio potrebbe pensare che tu hai entrambi gli albi. Solo tu sai
che hai solo la ristampa.

Blink

unread,
May 7, 2003, 8:05:01 AM5/7/03
to
Douglas write:

> > 2) Imho, le informazioni sui personaggi sono ridonadanti.
> > Ok, puo' essere utile sapere chi e' comparso in una data
> > storia, ma cosi' ci puoi mettere anche due giorni per inserire
> > un albo.
>
> Sì, il dettaglio di tali informazioni è molto elevato: considera cmq
> che tali dati li inserisce SOLO chi si legge (o rilegge) gli albi per
> intero e che cmq il dettaglio sui personaggi va inserito una sola
> volta (la prima volta che li si inserisce): quindi se io ho 500 albi
> in cui compare Capitan America, i dati relativi a tale personaggio
> vanno inseriti solo la prima volta, mentre per le successive è
> necessario solo stabilire la relazione personaggio-storia.

Si' d'accordo, infatti e' molto utile come info. Il problema
nasce dal fatto, come molte delle altre perplessita' che avevo,
che io NON leggo gli albi Marvel. Io leggo tutt'altre cose
percui per me negli albi ci sono personaggi sempre
diversi (Sharaz-De, Dylan Dog, Kei, Occio, etc...)
cioè la ripetizione degli stessi e' _assai_ sporadica,
percui non trarrei vantaggio alcuno dalla compilazione
una-tantum della tabella personaggio, in quanto dovrei popolarla
(quasi) per ogni nuovo albo che acquisto.

> > 3) Non tutti gli albi fanno parte di una serie. Imho e' meglio
> > mettere i campi serie come campi interni della tabella ALBO.
> > Es: Dylan Dog non fa parte di una serie, mentre Euramaster
> > è una serie.
>
> Mmmmhhh...non capisco: perchè dici che Dylan Dog non è una serie ?
> IMHO lo è eccome...io ho comprato l'albo 37 della serie Dylan Dog: il
> fatto poi che contenga magari un solo episodio/storia è marginale, ma
> l'albo è il singolo "giornalino", mentre la serie è la "collana"
> (brutto termine) che raccoglie i diversi albi.

Qui c'è un problema di fondo, come ti ha illustrato Giovanni.
Io non avevo capito ad un primo sguardo del layout, che per
te, la serie significa proprio il nome dell'albo che compri (es:Dylan
Dog). L'albo per te rappresenta soltanto il numero fisico
della serie. Imho invece (come dice Giovanni) dovresti prevedere
una tabella "Collana" che identifica la collana in cui si muovono
le serie.
Es. MARVEL CROSSOVER: ULTIMATE DEVIL/ELEKTRA 37

Marvel Crossover è una "collana". Ultimate Devil/Elektra invece
e' la serie. In altri contesti (es. Manga) il concetto di Collana
assume particolare rilevanza. Ad esempio la Collana "Manga2000"
di Planet Manga, oppure la collana "Maschera Gialla" di Coconino,
oppure la collana "Un uomo un'avventura" di Fabbri.

Tieni presente che anche le Collane hanno un numero di collana.

> > 4) Mancano i titoli originali degli albi e delle serie. Ogni albo, cosi'
> > come le storie, hanno dei titoli originali che sarebbe utile conoscere
> > (es. Giara di stolti -> Jar of Fools)
>
> I titoli delle storie sono contenuti nella tabella TITOLI legata a
> STORIE e NAZIONI. Il fatto che abbia deciso di separare tale
> informazione in una tabella a parte è giustificato dalle seguenti
> considerazioni:

Ehm, forse mi sono spiegato male io. ^_^
Quando parlo di titoli originali mi riferisco proprio
alle SERIE(che tu non hai considerato). Anche le
SERIE hanno dei titoli originali, che molte volte sono
diversi dai titoli proposti in Italia.
Ad esempio se comprassi il Dylan Dog in Croazia
il titolo della serie sarebbe DILAN DOG e non
DYLAN DOG. (oltre a cambiare il nome anche delle
singole storie interne alla serie).

> > 5) Mancano i "Negozi" dove hai comprato gli albi. A me interesserebbe
> > sapere dove(Negozio) e quando(Data di acquisto) e soprattutto quanto
> > ho pagato effettivamente (non il prezzo di copertina).
>
> Queste informazioni in effetti non le ho nemmeno prese in
> considerazione: un po' perchè li prendo in edicola (al prezzo di
> copertina) o sempre nella stessa fumetteria (col 10% di sconto), un
> po' perchè non è una problematica che ho considerato (anche perchè
> ponendomi come iniziale il problema di catalogare l'esistente - e non
> il futuro - non saprei mai reperire le informazioni in questione per
> i miei 4000 e rotti albi se non il prezzo di copertina e la data di
> pubblicazione (e già lì farebbe fede solo la copertina).
>
> Valuterò se eventualmente inserirle o se non può essere sufficiente il
> campo note...magari opportunamente codificato...

Ripeto, _PER ME_ e' di importanza vitale ai fini delle statistiche
che intendo effettuare. Cioe' io non potrei farne senza.
Ti faccio un esempio. Attraverso queste informazioni ho saputo
che le mie spese (effettive, non di copertina) per Autore in
_quest'anno_ (2003) sono le seguenti:

Frank Miller
Hiroya Oku
Will Eisner
Kentaro Miura
Francisco Solano Lopez
Hector G. Oesterheld
Garth Ennis
Alan Moore
Jiro Taniguchi
Baru

(non riporto i prezzi per questioni di privacy ^_^)

Ecco, questa info tu non la potrai mai ottenere (non sei un po'
invidioso ??? ^_-)

> > 6) Il passaggio Serie -> Albo -> Storie e' "sporca". Mi spiego:
> > Perchè hai usato una tabella intermedia nel passaggio Albo->Storie
> > mentre da Serie -> Albo non l'hai usata ??
>
> Rispondo qui comprendendo anche il successivo msg che hai postato:
> l'attuale struttura del DB mi permette con un solo inserimento di dati
> di catalogare contemporaneamente le collane originali (USA) e quelle
> italiane (in mio possesso).

[snip]

Qui siamo d'accordo. La mia perplessita' derivava dal
fatto che non mi capita mai di avere le stesse storie
due volte. Ora che ci penso pero' effettivamente e' una
ottima soluzione. Cosi' se compro lo stesso Skorpio
due volte non dovrei riscrivere le singole storie che
lo compongono.

> > 9) Manca l'informazione riguardanti la cedolista. Ossia
> > e' vantaggioso sapere se ti vuoi disfare di un albo (cosi' ti
> > puoi fare un report e consegnarlo ai potenziali acquirenti)
>
> Ehehehe...per ora questo lo escludo: a parte un 10-15 di albi che in
> 15 anni per un motivo o per l'altro ho doppi, non credo cederò mai la
> mia collezione o parte di essa... ;oD

Ma anche io non vendo mai niente, pero' per questioni di
generalita' di cui parlavi all'inizio, e considerato che basta
aggiungere una voce in ALBO di tipo booleano (in_vendita: si'/no)
, io vaglierei la possibilita'.

Ciao, Blink.

PS: E detto tra noi, hai ragione tu. Non si puo' trovare, imho,
una soluzione che vada bene per tutti i fumetti possibili e per tutte
le esigenze. Ci si puo' solo approssimare con una soluzione _ottimale_
come la tua proposta.
Se ad esempio consideriamo un Fumettaro, egli avrebbe bisogno
anche di tabelle ordini, di tabelle magazzino, etc...
Non se ne uscirebbe piu'. ^_^;;


Douglas

unread,
May 7, 2003, 8:43:02 AM5/7/03
to
"pellegrino at work" <il_pel...@email.it> ha scritto
nel messaggio news:b9asap$1pb$1...@news.newsland.it...

> Le perplessita' derivano dal fatto che si perde la distinzione semantica
> (non in senso informatico) fra serie e testata, la qual cosa genera
> confusione.
> In particolare, "thunderbolts" e' associato, cosi', a due entita' dello
> stesso livello (thunderbolts, marvel usa e ASE, panini), di cui non si sa
> se sono serie o collane.
> IMHO occorre fare una distinzione del genere, perlomeno per aderenza alla
> realta' dei fatti.

Dopo aver letto quello che hai scritto, ma soprattutto dopo che Blink (sullo
stesso argomento) mi ha fatto venire in mente un annoso (e per me
abbastanza odioso a livello pratico quando devo fare ordine) problema, ho
deciso di provare ad aggiungere un livello di profondità alla catalogazione.

Mentre lo schema precedente sono sicuro che funzioni perchè ci ho studiato
su un po' ed era anche il frutto di qualche prova, per vedere se la modifica
fatta è OK dovro fare qualche prova e vedere se tutto gira bene...

Quello che ho fatto è aggiungere la tabella COLLANA che alla fine dei
conti - da quanto mi pare di ricordare ora - nella realtà dei fatti coincide
con la registrazione presso il tribunale della pubblicazione, e quindi sarà
molto spesso "omonima" alla serie, tranne in diversi casi (come quello
citato da Blink che mi ha fatto proprio venire in mente l'esigenza di questa
nuova entità di collane come MARVEL CROSSOVER o MARVEL
MINISERIE o MARVEL MIX), che fungono da contenitore per tutto
quello che si presenta da pubblicare al momento e che non ha o non può
avere una collana propria...

In seguito a questa modifica, il legame serie-casa_editrice si è ovviamente
spostato di un livello passando tra collana-casa_editrice.

> Lo stesso problema si riscontra per Dylan Dog, una volta che si prendono
> in considerazione le ristampe

e per Blink che dice:

> Si' d'accordo, infatti e' molto utile come info. Il problema
> nasce dal fatto, come molte delle altre perplessita' che avevo,
> che io NON leggo gli albi Marvel.

Come premesso, il fine ultimo non è un'applicazione "universale" per
tutti i fumetti esistenti, ma dedicata e specializzata al mondo dei
comics USA (Marvel in particolare). Tutti gli accenni a fattori legati
alla flessibilità/espandibilità/riusabilità sono da ricondurre solo ed
esclusivamente a questo ambito.

Come detto infatti non credo nella possibilità di adattamento a tutto
perchè questo "tutto" verrebbe snaturato o limitato per far posto
a generi molto (troppo?) diversi tra loro...

Sono infatti assolutamente consapevole del fatto che un livello di
complessità come quello raggiunto sia assolutamente inutile, superfluo
o se vogliamo ridondante per generi quali Manga, fumetti "alla Bonelli",
ecc... ma è anche vero che il genere (Marvel) comics implica per esempio
la presenza di centinaia di personaggi, serie costituite da centinaia
di episodi (tutti strettamente collegati ed intersecati tra di loro), decine
di
autori che negli anni lavorano sulle stesse serie, ecc...
che aumentano solo per il fatto di esistere il livello di complessità.

> Nel modo in cui lo fai, l'utente deve sapere a priori se un id_serie
> corrisponde a una serie o a una collana.

L'utente non vedrà mai (ed in generale non deve nemmeno vedere) l'id_serie,
così come tutti gli altri id delle diverse tabelle (che servono solo come
chiavi
primarie a livello applicativo): ciò che l'utente vede è la descrizione
(quindi
auto-esplicativa del record in questione...

Cips, Douglas


Douglas

unread,
May 7, 2003, 8:54:18 AM5/7/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:ND6ua.98995$DT4.3...@twister1.libero.it...

> Si' d'accordo, infatti e' molto utile come info. Il problema
> nasce dal fatto, come molte delle altre perplessita' che avevo,
> che io NON leggo gli albi Marvel.

Eheheheh...sei "fuori target" allora (scherzo)... :o)
Intendo che una tale struttura allora puň non essere adatta
alle tue esigenze e che - in generale - ti basterebbe qualcosa di
meno complesso o cmq strutturato in modo diverso...

> Qui c'č un problema di fondo, come ti ha illustrato Giovanni.

Scusate, ma seguo il NG da poco (2-3 gg ;o)))...
Immagino che Giovanni sia il Pellegrino, esatto ?!? ^___^;;;

> Imho invece (come dice Giovanni) dovresti prevedere
> una tabella "Collana" che identifica la collana in cui si muovono
> le serie.

Fatto...adesso vediamo se funziona... :o)))

> Ehm, forse mi sono spiegato male io. ^_^
> Quando parlo di titoli originali mi riferisco proprio
> alle SERIE(che tu non hai considerato). Anche le
> SERIE hanno dei titoli originali, che molte volte sono
> diversi dai titoli proposti in Italia.

Nella tabella SERIE, per ciascuna serie proposta in versione
originale nel paese di origine e poi "ristampata" tradotta in
Italiano, ci saranno sempre due record: uno con il titolo
originale, casa ed. di origine, ecc... l'altro con gli stessi
dati relativi alla versione Italiana.

> Ad esempio se comprassi il Dylan Dog in Croazia
> il titolo della serie sarebbe DILAN DOG e non
> DYLAN DOG. (oltre a cambiare il nome anche delle
> singole storie interne alla serie).

Esatto: in questo caso - se tu decidessi per esempio di
collezionare la serie italiana di Dylan, poi quella croata
ed anche quella francese avremmo tre record:

DYLAN DOG --> Bonelli --> ITA
DJLAN DOG --> Jkstys Editrik --> CRO
DILAN DOGUE (lol) --> French Publishing --> FRA

a cui si associerebbero gli albi delle 3 edizioni avendo cosě
la cronologia/collezione/analisi di tutte e 3 le serie.

Nel caso Marvel invece tipicamente compariranno sempre
la serie americana e quella italiana (che tipicamente non č
altro che una serie di albi "antologici", nel senso che raccoglie
in ogni singolo albo storie tratte da 2-3 serie diverse).

> Ecco, questa info tu non la potrai mai ottenere (non sei un po'
> invidioso ??? ^_-)

LOOOL ;oDDD

Cips, Douglas


Douglas

unread,
May 7, 2003, 9:17:29 AM5/7/03
to
Dopo il cazziatone di Blink (LOL...fesso io in effetti a non averci pensato
prima ;oDDD) questa volta ho zippato il file che è passato così da 2.2MB
a...45K di dimensioni... :oPPP

Il diagramma ER aggiornato lo trovate all'indirizzo:

http://digilander.libero.it/orionline/comics/comics_db.zip

Ecco le modifiche apportate:

- eliminato il campo "id_serie" (inutile) dalla tabella "storie"
- aggiunta la tabella di lookup "stato_conservazione", messa in relazione
con la tabella "albi"
- rimossa dalla tabella "storie" la chiave esterna "id_titolo"
- aggiunta nella tabella "titoli" la chiave esterna "id_storia"
- aggiunta la tabella "collane", messa in relazione con la tabella "albi"
- eliminata la chiave esterna "id_casa_editrice" dalla tabella "albi" (la
nuova relazione è adesso collana-casa_editrice)

Cosa cmq di poco conto, alla fine ho deciso di lasciare invariato il nome
della tabella "storie" perchè "a orecchio" mi sa di più legato rispetto al
mondo letterario...mentre "episodi" mi sa di più "televisivo" o comunque
legato al "live action"... :o)
Cmq queste sono seghe mentali e fanno + ridere che altro...l'importante è
capirsi dal punto di vista semantico...poi ste seghe mentali lasciano il
tempo che trovano... ;o)

Cips, Douglas


Blink

unread,
May 7, 2003, 2:24:15 PM5/7/03
to
Douglas wrote:

> > Si' d'accordo, infatti e' molto utile come info. Il problema
> > nasce dal fatto, come molte delle altre perplessita' che avevo,
> > che io NON leggo gli albi Marvel.
>
> Eheheheh...sei "fuori target" allora (scherzo)... :o)
> Intendo che una tale struttura allora puň non essere adatta
> alle tue esigenze e che - in generale - ti basterebbe qualcosa di
> meno complesso o cmq strutturato in modo diverso...

Ecco, esatto. ^_^;;

> > Qui c'č un problema di fondo, come ti ha illustrato Giovanni.
>
> Scusate, ma seguo il NG da poco (2-3 gg ;o)))...
> Immagino che Giovanni sia il Pellegrino, esatto ?!? ^___^;;;

Sissi' e' proprio lui. Se frequenterai il NG avrai modo
di conoscerlo(ci) meglio. ^_^

> > Imho invece (come dice Giovanni) dovresti prevedere
> > una tabella "Collana" che identifica la collana in cui si muovono
> > le serie.
>
> Fatto...adesso vediamo se funziona... :o)))
>
> > Ehm, forse mi sono spiegato male io. ^_^
> > Quando parlo di titoli originali mi riferisco proprio
> > alle SERIE(che tu non hai considerato). Anche le
> > SERIE hanno dei titoli originali, che molte volte sono
> > diversi dai titoli proposti in Italia.
>
> Nella tabella SERIE, per ciascuna serie proposta in versione
> originale nel paese di origine e poi "ristampata" tradotta in
> Italiano, ci saranno sempre due record: uno con il titolo
> originale, casa ed. di origine, ecc... l'altro con gli stessi
> dati relativi alla versione Italiana.

Ah, OK. Ora ci siamo. Ho capito perfettamente.
Scusami e' colpa mia, che in questo periodo
proprio non ci sto. ^_^;;

> Esatto: in questo caso - se tu decidessi per esempio di
> collezionare la serie italiana di Dylan, poi quella croata
> ed anche quella francese avremmo tre record:
>
> DYLAN DOG --> Bonelli --> ITA
> DJLAN DOG --> Jkstys Editrik --> CRO
> DILAN DOGUE (lol) --> French Publishing --> FRA
>
> a cui si associerebbero gli albi delle 3 edizioni avendo cosě
> la cronologia/collezione/analisi di tutte e 3 le serie.

AAAAAARRRRRGGGGHHHHH. ^_^

Ti ho beccato, altro che Marvel e Salame.

Tu sei un BampaBonelli !!!! Nel tuo DB ci sara'
sicuramente anche Gregory Hunter !!!! E tutti
gli albi di Dylan Dog, e Legs....

Marooooooo.

> > Ecco, questa info tu non la potrai mai ottenere (non sei un po'
> > invidioso ??? ^_-)
>
> LOOOL ;oDDD

^_-.

Direi che ora il DB va bene. E' espandibile e personalizzabile
secondo le piu' disparate esigenze ed e' usabile gia' cosi'
com'e'. Tra l'altro questo discorso e' stato utile anche a me
per rivedere alcune cosucce del mio DB che non mi soddisfacevano
appieno e che tu hai risolto in maniera piu' elegante.

Ciao, Blink.

Luca XX

unread,
May 10, 2003, 6:22:24 AM5/10/03
to
On Wed, 7 May 2003 10:50:22 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
wrote:

>> Magari più avanti approfondisco alcuni aspetti.
>
>Perfetto! :o)

Rieccomi. :)

>
>> Qui mi nasce il primo dubbio: l'hai fatto pensando solo alle serie
>> Marvel?
>
>Sì, come più nel dettaglio spiegato nella premessa scritta stamattina.

Ho visto. Aggiungo però ancora un dettaglio sulla metodologia. Ho
visto molti progettare schemi complessi e completi come il tuo, e
alcuni anche implementarli. Il grosso problema avviene però quando si
tratta di inserire dati. In questo caso la complessità di uno schema
implica il dilatarsi dei tempi, e, nei casi più estremi, rende inutile
il database.
Il mio database è molto più semplice del tuo. Implementato in Access,
con solo tre tabelle (Albo fisico, episodio e autori), più quelle di
intersezione e di "lookup", costituisce un sottoinsieme di quello che
hai pensato tu, però ne vado fiero perché con il lavoro di sei mesi
sono riuscito ad inserire tutti i dati della mia collezione, che non è
enorme se paragonata a quella di certi personaggi presenti in questo
newsgroup, però coi suoi 3500 albi fa comunque la sua porca figura. ;)
Una volta che hai inserito i dati "storici", la manutenzione è
abbastanza leggera. Io me la cavo in mezzoretta ogni due settimane.

>> In tal caso hai dato voce solo ad alcune delle problematiche
>> della catalogazione dei fumetti.
>
>Bene: fammi pure sapere cosa secondo te manca che vediamo di
>valutare/aggiungere eventuali altri elementi mancanti...

Ok, anche se la tua premessa è di fare qualcosa che serve a te, io ti
elenco un po' informazioni sui fumetti in generale con le
problematiche relative. Vedi poi tu se possono servirti in qualche
modo. O magari servono ad altre persone che stanno pensando di
cimentarsi in un progetto simile.

=============

Tabella sui fumetti fisici (quella che tu hai chiamato "ALBI" -
curioso, io preferisco usare il singolare per i nomi tabelle). Alcune
delle informazioni sono state da te ingolbate in "Storia", ma secondo
me sono relative all'esser fisico del fumetto, ed è meglio metterle
qua:

-Titolo: titolo generale dell'opera, o titolo della serie per gli
antologici (es. Ghost World, Dylan Dog, Kappa Magazine). Per
semplificare la gestione, suggerisco di utilizzare il titolo pronto
per l'ordinamento. Quindi non "Le straordinarie avventure di
Pentothal" ma "Straordinarie avventure di Penthotal, Le". Può sembrare
una porcata, ma anche un database importante come l'imdb agisce allo
stesso modo.
(mi pare che tu inglobi questa informazione in "Serie". E' lo stesso,
alla fine)

-Numero: Solo per le serie e gli antologici, il numero. Ci sono dei
casi particolari da considerare per i quali si potrebbe prendere in
considerazione l'idea di usare una stringa invece che un numero. Ad
esempio, i numeri "1/2" (Kappa 28 1/2), o il "Martin Mystère 180bis",
oppure i numeri "01" tipo "Ken il guerriero". Altra problematica in
questo campo nasce dalle serie che riniziano ogni anno, di solito
quelle Eura. Ad esempio si ha "Dago anno II,n. 5", ma anche "Punisher,
The, serie IV, n. 20". Soluzioni: inglobare la serie nel titolo (può
andare per i Marvel, di meno per gli Eura) o valutare porcatine come
"2.3" per "Anno II, numero 3".

-Sottotitolo: Titolo dell'episodio per le serie monografiche (es.
L'alba dei morti viventi, Lo faccio per lui...).
Il titolo, inteso come "chiave logica", è quindi costituito dai campi
Titolo, Numero e Sottotitolo. Nota: in alcuni casi rimangono comunque
delle ambiguità. Ad esempio, l'antologico Mondo Naif è uscito in tre
numeri per la Star Comics, e poi è ripreso dall'inizio per la Kappa
Edizioni. Mi ritrovo quindi due albi Mondo Naif #1, i cui campi di
titolazione sono identici. Si distinguono dall'editore.

-Titolo originale: Titolo originale per le opere non italiane. Per
quelle italiane riempire con una copia del titolo o lasciare vuoto.

-Testata: collana che ospita il fumetto in questione.

-Numero di testata: numero della collana che ospita il fumetto. Es.
Video Girl Len 1 sta su Neverland 18. Per il tipaggio, i problemi sono
minori rispetto al "numero" del fumetto, perché credo che
legislativamente non si possano fare accrocchi del genere, al limite
si usano i "supplementi" o gli "speciali".

-Casa Editrice: l'unico problema che si può porre deriva dal cambio di
nome della casa editrice. Quella che ora si chiama PlaMa tempo fa era
Marvel Manga. Volendo si può mantenere quest'informazione.

-Data di pubblicazione (3 campi numerici): la data di pubblicazione
non è semplicissima da gestire. I mensili hanno mese e anno, ma non il
giorno. I settimanali e i quindicinali hanno giorno, mese e anno. Le
pubblicazioni one-shot a volte riportano solo l'anno. Insomma, si
tratta di tre campi da gestire separatamente, piuttosto che un singolo
campo data, a meno di non stabilire per convenzione che i mensili
hanno come giorno il primo del mese e gli annuali il primo di gennaio.

-Dimensioni: due valori per altezza e larghezza. Prevedere solamente
una lista di valori con le dimensioni standard (volumetto manga, comic
book, bonelliano...). Ci sarebbe anche da considerare la possibilità
di albi NON rettangolari, ma francamente preferisco ignorarli.
Personalmente faccio a meno dello spessore e mi limito ai centimetri,
senza mettere in giuoco i millimetri.

-Numero di pagine: qui c'è un problema: gli albi con pagine non
numerate. In tal caso si possono operare due scelte differenti:
mettere il testo "non numerate", "nn" o qualcosa del genere ( o un
valore numerico fissato, tipo 0 o -1) oppure contare a mano le pagine.
Quest'ultimo caso, oltre ad essere decisamente tedioso, in realtà
perde anche l'informazione che le pagine non sono numerate...magari
l'autore voleva proprio fare così! Inoltre c'è un'altra piccola
convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioè, i Bonelli
tipici hanno 98 o 100 pagine? Io ho scelto di non contare la
copertina.

-Colorazione: a colori, b/n, bicromia, parzialmente a colori. In
realtà sarebbe più corretto metterlo a livello di episodio (storia)
...c'è da dire però che grande maggioranza degli albi è in bianco e
nero oppure a colori.

-Rilegatura: spillato, brossurato, brossurato con sovraccoperta,
cartonato, cartonato con sovraccoperta.

-Prezzi: allora, parliamone un po' diffusamente. Un albo ha tre
prezzi: il prezzo di copertina (quello che c'è scritto sopra), il
prezzo di acquisto (quanto l'ho pagato io) e il valore (quanto vale
adesso). Personalmente gestisco solo il primo e il secondo, trovando
il terzo un po' troppo complicato. Inoltre per il primo uso anche la
valuta (LIT, EUR, USD...), mentre per il secondo ho uniformato tutto
all'euro, anche per i fumetti comprati prima dell'avvento della moneta
unica. Inoltre ho messo come default al prezzo d'acquisto il 90% del
prezzo di copertina (così copro gli acquisti in fumetteria, buona
percentuale delle mie spese fumettarie). Ho scelto di lasciar stare il
valore perché non solo è spesso difficile da capire e dipende da
moltissimi fattori, ma varia anche nel tempo, quindi necessiterebbe di
continue rivisitazioni.

-Data di acquisto: io non l'ho inserita, ma ci sto pensando.

-Prestito: campo di utilità...a chi ho prestato questo fumetto?
Eventualmente si può anche aggiungere la data del prestito.

-Stato: letto/non letto/da comprare (da rileggere, da vendere etc.).
Personalmente uso solo letto/non letto (preziosissimo!), però se si
vuol dare al db anche la gestione delle mancoliste è da aggiungere.
"Stato" forse è un po' ambiguo e si può scegliere un nome migliore,
oppure mettere una serie di flag al posto di un campo singolo.

-Collocazione: campo assolutamente fondamentale per me...dove ho messo
il fumetto? Ho dato un nome a tutti gli scaffali, cassetti e scatoloni
e ora so dove si trova ogni albo. Budda 13 è nello scaffale Sx C.
Prevedere query per lo spostamento in blocco.

-Senso di lettura (bool): giapponese o occidentale. Io l'ho messo come
bool e ho denominato il campo "Lettura giapponese". Non mi pare ci
siano altri versi di lettura. Anche qui, volendo complicarsi la vita,
si potrebbe mettere a livello di episodio. Però, da quanto so, esiste
un solo caso in cui in un albo ci siano più versi di lettura, "Joe e
il capitano" di Tezuka in un vecchio Kappa. E complicarsi così la vita
per quest'eccezione mi pare assurdo.

-Lingua: italiano, inglese, francese, giapponese. Anche qua c'è
l'ambiguità su albo/episodio. A rigor di logica andrebbe
sull'episodio, nel caso di antologie multilingue, ma francamente non
saprei. Io non ho albi del genere.

-Scuola: una mia classificazione di comodo, derivata dalla mia
precedente lista in Word, in cui dividevo i fumetti in Manga,
Italiani, Franfofoni, Anglosassoni, Sudamericani e Altri. Qui, senza
dubbio, andrebbe messo a livello di episodio. L'avevo fatto nella
prima implementazione del mio db, ma mi sono rotto presto i coglioni
di doverlo gestire a livello di episodio e l'ho spostato sull'Albo
aggiungengo "Mista" per le antologie multi-scuola.

-Note: ...tutto quello che non sta nel resto. Ovviamente, il campo
note sarebbe da evitare. Bisognerebbe pensare tutto quello che può
servire e codificarlo in un campo. Cmq, io ho usato questo campo per
indicare: numeri doppi ("due copie"); edizioni variant (Appleseed
versione libreria); stato di conservazione particolare(scollato,
ancora incellofanato, mangiato dal cane -sic! Dylan Dog 52, Il marchio
rosso) edizioni firmate (ne ho uno o due...); errori nelle copertine
("Alita 4 Rainy Days" incorrettamente riportato come "Tear sign"),
ristampe (la mia copi di Rat-man collection n. 3 è ristampa solo
perché è scritto in piccolo qua e là).


Ok, a parte la tabella degli Albi, che per me è la più grossa, ti
segnalo ancora una piccola problematica sugli autori: gli pseudonimi.
Io, ora come ora, non li ho considerato: cioè non ho inserito da
nessuna parte che Magnus si chiama Roberto Raviola. In un mondo
ideale, quindi, ci sarebbero quattro campi: Nome Vero, Cognome Vero,
Nome Fumettistico e Cognome Fumettistico, con gli ultimi due uguali ai
primi due nel caso di coloro che non usano nomi d'arte. Uno pseudonimo
fatto di una sola parola (Magnus) ricade nel cognome. Fin qua è
relativamente semplice. Il problema può risiedere in alcuni autori
particolarmente fessi che ogni tanto usano uno pseudonimo e ogni tanto
un altro, oppure il nome vero. L'esempio più eclatante è Moebius, che
per la serie Blueberry ci tiene ad usare il nome vero Jean Giraud, ma
non è l'unico (mi pare di ricordare anche un giapponese che ogni tanto
cambia nome...forse Buron Son?). Soluzioni possibili: a) me ne fotto
e che si fottano i Moebius e le loro seghe mentali :) b) si indicano i
sinonimi mediante una relazione "self". Può essere particolarmente
complicato però poi eseguire query che raggruppino per singolo autore
"vero".

>L'idea è quella di cominciare senza problemi in locale e a livello personale
>ma di lasciarsi allo stesso tempo la strada aperta per un eventuale
>pubblicazione (proprio su web) solo a fini di consultazione o addirittura
>con scopi di data entry remoto.
>Con la soluzione Access/Visual Basic o simili la soluzione distribuita
>sarebbe inapplicabile e prevedrebbe un doppio lavoro.

Però, visto anche come hai distribuito le percentuali su
progettazione/sviluppo/data entry (1-2-97), ti suggerisco di valutare
l'ipotesi di crearti delle maschere non-web per il grosso
dell'inserimento dati a tuo uso personale. Sicuramente tu che sei un
professionista web sarai più bravo di me a programmare in php (io sono
un informatico di professione, ma non lavoro in ambito web), ma io
rimango convinto che dentro un browser tante cose diventano più
complicate e lente. ;)

>E' una delle idee/possibilità che mi è venuta in mente: ma preferisco
>decisamente procedere per step senza mettere troppa carne al fuoco.
>Il passaggio da un ambiente mono-utente per l'inserimento dei dati
>ad uno multi-utente non è traumatico: la struttura del DB per quello che
>riguarda i dati legati ai fumetti rimane inalterata, mentre va a aggiunta
>la parte relativa agli account/profili/gruppi (e relativi diritti di
>accesso)
>degli utenti...ma questa è un'altra storia e (forse) si vedrà...

Sono d'accordo sul fatto di non mettere troppa carne al fuoco...però
se riesci a trovare una comunità di persone disposte a fare data-entry
può valere la pena investire di più sullo sviluppo rispetto che
all'inserimento dati. Ti ripeto che la stragrande maggioranza dei
progetti di catalogazione di fumetti alla fine muore quando si tratta
di inserire dati.
(ah, puoi anche valutare l'ipotesi di interfacciare altri db esistenti
come il GCDB - o il mio, o quello di Andy Roid - per inserire almeno
parte dei dati)

>> Ma...l'hai già fatto o questa è la tua idea ancora da realizzare?
>
>Il database è già fatto ("progettato" in Access per comodità ed
>implementato in MySQL), mentre sto facendo le form per l'inserimento
>dei dati (partendo da quelle banali per il riempimento delle tabelle di
>lookup): ho cmq iniziato lunedi ed in generale - lavorando - mi ci dedico
>nel tempo libero...

Beh, buon lavoro! ;)


--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Kyo

unread,
May 11, 2003, 5:17:40 AM5/11/03
to
Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
quando il Sat, 10 May 2003 12:22:24 +0200 Luca XX
<xxmigliaPATE...@email.it> scrisse:

>convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioč, i Bonelli


>tipici hanno 98 o 100 pagine?

Il mio DB (un foglio di Excel :D) dice 96 ;)

--
Kyo

'Cos we will never listen to your rules
We will never do what others do
Know what we want and we get it from you
We do what we like and we like what we do

Blink

unread,
May 11, 2003, 9:25:07 AM5/11/03
to
Luca XX wrote:

> On Wed, 7 May 2003 10:50:22 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
> wrote:
>
> >> Magari più avanti approfondisco alcuni aspetti.
> >
> >Perfetto! :o)
>
> Rieccomi. :)
>
> >
> >> Qui mi nasce il primo dubbio: l'hai fatto pensando solo alle serie
> >> Marvel?
> >
> >Sì, come più nel dettaglio spiegato nella premessa scritta stamattina.
>
> Ho visto. Aggiungo però ancora un dettaglio sulla metodologia. Ho
> visto molti progettare schemi complessi e completi come il tuo, e
> alcuni anche implementarli. Il grosso problema avviene però quando si
> tratta di inserire dati. In questo caso la complessità di uno schema
> implica il dilatarsi dei tempi, e, nei casi più estremi, rende inutile
> il database.

Vero. Io col mio - abbastanza piu' semplice di quello di Douglas -
ho fatto in modo da metterci non piu' di 3 o 4 minuti ad albo.

> Il mio database è molto più semplice del tuo. Implementato in Access,
> con solo tre tabelle (Albo fisico, episodio e autori), più quelle di
> intersezione e di "lookup", costituisce un sottoinsieme di quello che
> hai pensato tu, però ne vado fiero perché con il lavoro di sei mesi
> sono riuscito ad inserire tutti i dati della mia collezione, che non è
> enorme se paragonata a quella di certi personaggi presenti in questo
> newsgroup, però coi suoi 3500 albi fa comunque la sua porca figura. ;)

Anche qui sono pda sulla fruibilita' (fine ultimo di chi crea un
DB), ma in ogni caso un DB ("ideale") dovrebbe essere fatto in modo
da minimamente precludere la possibilita' di futuri aggiornamenti.
Se io devo cambiare qualcosa nel futuro (e mi e' capitato + di una volta)
, io _devo_ avere carta bianca e non devo essere limitato dal fatto
che ho progettato inizialmente male il mio DB.

> >> In tal caso hai dato voce solo ad alcune delle problematiche
> >> della catalogazione dei fumetti.
> >
> >Bene: fammi pure sapere cosa secondo te manca che vediamo di
> >valutare/aggiungere eventuali altri elementi mancanti...
>
> Ok, anche se la tua premessa è di fare qualcosa che serve a te, io ti
> elenco un po' informazioni sui fumetti in generale con le
> problematiche relative. Vedi poi tu se possono servirti in qualche
> modo. O magari servono ad altre persone che stanno pensando di
> cimentarsi in un progetto simile.

Ti ringrazio (anche io ) per le prossime info in quanto - come
e' gia' successo con Douglas - mi hanno permesso di rivedere
alcune cose.


> =============
>
> Tabella sui fumetti fisici (quella che tu hai chiamato "ALBI" -
> curioso, io preferisco usare il singolare per i nomi tabelle). Alcune
> delle informazioni sono state da te ingolbate in "Storia", ma secondo
> me sono relative all'esser fisico del fumetto, ed è meglio metterle
> qua:
>
> -Titolo: titolo generale dell'opera, o titolo della serie per gli
> antologici (es. Ghost World, Dylan Dog, Kappa Magazine).

No, no e no. ^_^
Non sono affatto d'accordo. La soluzione di Douglas (nonche' quella
che uso io) e' diecimila volte migliore. Una delle caratteristiche che
deve avere una BDR e' quella di preservare l'integrita' dei dati.
Cio' si ottiene _evitando_ in ogni modo possibile di riscrivere
campi ripetitivi. Dover inserire per ogni albo il titolo puo' comportare
la perdita dell'integrita' con successivi smaronamenti di manutenzione
(es. Dylan Dog, dylan dog, dylan Dog) oppure (Dago Ristampa,
Ristampa Dago, Ristampa dago).


>Per
> semplificare la gestione, suggerisco di utilizzare il titolo pronto
> per l'ordinamento. Quindi non "Le straordinarie avventure di
> Pentothal" ma "Straordinarie avventure di Penthotal, Le". Può sembrare
> una porcata, ma anche un database importante come l'imdb agisce allo
> stesso modo.

Questa mi sembra invece una buona soluzione. Io ne faccio
senza perche' in effetti mi sembra una porcata. ^_^;;

> (mi pare che tu inglobi questa informazione in "Serie". E' lo stesso,
> alla fine)
>
> -Numero: Solo per le serie e gli antologici, il numero.

?_? Ma la tabella albo è una tabella comune a tutti
gli albi. Che significa quel "SOLO" ??

> Ci sono dei
> casi particolari da considerare per i quali si potrebbe prendere in
> considerazione l'idea di usare una stringa invece che un numero. Ad
> esempio, i numeri "1/2" (Kappa 28 1/2), o il "Martin Mystère 180bis",
> oppure i numeri "01" tipo "Ken il guerriero". Altra problematica in
> questo campo nasce dalle serie che riniziano ogni anno, di solito
> quelle Eura. Ad esempio si ha "Dago anno II,n. 5", ma anche "Punisher,
> The, serie IV, n. 20". Soluzioni: inglobare la serie nel titolo (può
> andare per i Marvel, di meno per gli Eura) o valutare porcatine come
> "2.3" per "Anno II, numero 3".

Ok. Anche qui mi sembra una buona idea, ma ne faccio senza. Al limite
uso proprio la "porcata" 2.3.

> -Sottotitolo: Titolo dell'episodio per le serie monografiche (es.
> L'alba dei morti viventi, Lo faccio per lui...).
> Il titolo, inteso come "chiave logica", è quindi costituito dai campi
> Titolo, Numero e Sottotitolo. Nota: in alcuni casi rimangono comunque
> delle ambiguità. Ad esempio, l'antologico Mondo Naif è uscito in tre
> numeri per la Star Comics, e poi è ripreso dall'inizio per la Kappa
> Edizioni. Mi ritrovo quindi due albi Mondo Naif #1, i cui campi di
> titolazione sono identici. Si distinguono dall'editore.

Si'. Infatti Douglas prevedeva diverse serie per ogni testata. In questo
caso ci sarebbero state _2_ serie di Mondo Naif.

> -Titolo originale: Titolo originale per le opere non italiane. Per
> quelle italiane riempire con una copia del titolo o lasciare vuoto.
>
> -Testata: collana che ospita il fumetto in questione.

Anche in questo caso trovo che come ha realizzato la
cosa Douglas, sia ottimale sebbene piu' pesante. Io la uso
come la usi tu e cioe' come campo interno alla tabella "albo".
Pero' come ha realizzato Douglas la cosa, hai dei vantaggi indiscutibili:

L'editore e' spostato sulla "Collana" e quindi devi inserirlo
soltanto una volta e non per ogni albo della collana che compri.
Inoltre le caratteristiche
della collana (nome e numero, ec. Neverland 13), tu devi riscriverle
ogni volta che compri un albo, mentre come usa Douglas non ce n'e'
bisogno. Io sto vagliando seriamente il passaggio a questa soluzione.

> -Data di pubblicazione (3 campi numerici): la data di pubblicazione
> non è semplicissima da gestire. I mensili hanno mese e anno, ma non il
> giorno. I settimanali e i quindicinali hanno giorno, mese e anno. Le
> pubblicazioni one-shot a volte riportano solo l'anno. Insomma, si
> tratta di tre campi da gestire separatamente, piuttosto che un singolo
> campo data, a meno di non stabilire per convenzione che i mensili
> hanno come giorno il primo del mese e gli annuali il primo di gennaio.

Io uso come prospetti nell'ultima ipotesi. A me non interessa
particolarmente il giorno, ma solo il mese e l'anno.

> -Dimensioni: due valori per altezza e larghezza. Prevedere solamente
> una lista di valori con le dimensioni standard (volumetto manga, comic
> book, bonelliano...).

Questa info non mi interessa.

> -Numero di pagine: qui c'è un problema: gli albi con pagine non
> numerate. In tal caso si possono operare due scelte differenti:
> mettere il testo "non numerate", "nn" o qualcosa del genere ( o un
> valore numerico fissato, tipo 0 o -1) oppure contare a mano le pagine.
> Quest'ultimo caso, oltre ad essere decisamente tedioso, in realtà
> perde anche l'informazione che le pagine non sono numerate...magari
> l'autore voleva proprio fare così! Inoltre c'è un'altra piccola
> convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioè, i Bonelli
> tipici hanno 98 o 100 pagine? Io ho scelto di non contare la
> copertina.

Ma imho questo problema non sarebbe proprio esistito se avessi
previsto (come usa Douglas e io) di porre la questione delle
pagine sugli episodi. (lo so che è scocciante, ma e' cosi'). Tra l'altro
salti completamente alla radice il problema delle pagine di note
e di introduzione all'opera.

> -Colorazione: a colori, b/n, bicromia, parzialmente a colori. In
> realtà sarebbe più corretto metterlo a livello di episodio (storia)
> ...c'è da dire però che grande maggioranza degli albi è in bianco e
> nero oppure a colori.

E' dura la vita e' ?? ^_-
Effettivamente hai ragione quando dici che bisogna cercare
di evitare di inserire troppe info sugli episodi (per il discorso
del tempo di immissione che aumenta drasticamente), ma quando ce vo',
ce vo'.

> -Rilegatura: spillato, brossurato, brossurato con sovraccoperta,
> cartonato, cartonato con sovraccoperta.

Manca "brossurato con alette".

> -Data di acquisto: io non l'ho inserita, ma ci sto pensando.

Purtroppo ti sei fottuto 3500 albi di cui ora non ricorderai
piu' quando li hai comprati, ne' dove li hai comprati. ^_^
Ci hai pensato troppo tardi !!!

> -Prestito: campo di utilità...a chi ho prestato questo fumetto?
> Eventualmente si può anche aggiungere la data del prestito.

Io non presto quasi mai.

> -Collocazione: campo assolutamente fondamentale per me...dove ho messo
> il fumetto? Ho dato un nome a tutti gli scaffali, cassetti e scatoloni
> e ora so dove si trova ogni albo. Budda 13 è nello scaffale Sx C.
> Prevedere query per lo spostamento in blocco.

Ecco una delle cose che imho Douglas ha sbagliato (ma non ho avuto
il coraggio di dirglielo dopo che gia' gli avevo rotto i maroni) e' che
la logistica fosse legata alle "SERIE" e non agli "ALBI". Imho
invece e' il singolo albo che deve essere localizzato. Se volessi
avere i Dyd 1-100 sulla mensola e i Dyd 101-200 in uno scatolone
non potrei farlo in base a come lo ha impostato Douglas. Dovrei
andare dal fabbro a farmi allungare la mensola (hey, non fate
battutacce squallide ^_-).

> -Senso di lettura (bool): giapponese o occidentale. Io l'ho messo come
> bool e ho denominato il campo "Lettura giapponese". Non mi pare ci
> siano altri versi di lettura. Anche qui, volendo complicarsi la vita,
> si potrebbe mettere a livello di episodio. Però, da quanto so, esiste
> un solo caso in cui in un albo ci siano più versi di lettura, "Joe e
> il capitano" di Tezuka in un vecchio Kappa. E complicarsi così la vita
> per quest'eccezione mi pare assurdo.

Questa info non mi interessa.

> -Lingua: italiano, inglese, francese, giapponese. Anche qua c'è
> l'ambiguità su albo/episodio. A rigor di logica andrebbe
> sull'episodio, nel caso di antologie multilingue, ma francamente non
> saprei. Io non ho albi del genere.

Infatti.

> -Note: ...tutto quello che non sta nel resto. Ovviamente, il campo
> note sarebbe da evitare. Bisognerebbe pensare tutto quello che può
> servire e codificarlo in un campo. Cmq, io ho usato questo campo per
> indicare: numeri doppi ("due copie");

Ma imho e' sbagliato fare cosi'. Siccome l'ALBO non ha chiave
nel titolo, dovresti semplicemente immettere due volte lo stesso
albo. Ognuno dei due albi potrebbe avere diverso Stato di Conservazione,
ad esempio. Potrebbe essere stato acquistato in due giorni diversi
presso due negozi diversi.

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 11, 2003, 9:27:03 AM5/11/03
to
Kyo wrote:
> Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
> quando il Sat, 10 May 2003 12:22:24 +0200 Luca XX
> <xxmigliaPATE...@email.it> scrisse:
>
> >convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioč, i Bonelli
> >tipici hanno 98 o 100 pagine?
>
> Il mio DB (un foglio di Excel :D) dice 96 ;)

Excel O_o ???

Non potevi evitare di rovinare questo stupendo thread ?? ^_^

Ciao, Blink.


Andy Roid

unread,
May 11, 2003, 10:43:03 AM5/11/03
to
On Sun, 11 May 2003 11:17:40 +0200, i did a dream of electric sheep, when from
it.arti.fumetti you (Kyo <patalin...@tin.it>) said:

>Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
>quando il Sat, 10 May 2003 12:22:24 +0200 Luca XX
><xxmigliaPATE...@email.it> scrisse:
>
>>convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioč, i Bonelli
>>tipici hanno 98 o 100 pagine?
>
>Il mio DB (un foglio di Excel :D) dice 96 ;)

Appoggio la tua mozione. 96, se contiamo esclusivamente le pagine dentro la
copertina.
Ciao

Andy Roid

--

(i was a teenage Maximortal, #iaf: "quello con l'amica tettona?")

to be a Hillbilly Wolf, you gotta be just like me

"-Ambizioni particolari dalla vita?
-Uscirne vivo."
Don De Lillo. Americana.

Kyo

unread,
May 11, 2003, 1:30:41 PM5/11/03
to
Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
quando il Sun, 11 May 2003 13:27:03 GMT "Blink"
<chriswor...@libero.it> scrisse:

>> Il mio DB (un foglio di Excel :D) dice 96 ;)
>Excel O_o ???

Titoli raggruppati per casa editrice, una riga per opera,
nessun dettaglio sui singoli albi, nelle colonne max e min
per prezzo e pagine, data inizio e data fine, tipo di
confezione (brossurato, cartonato, spillato) e numero totale
di albi ;)

Poi per ogni singola opera ho un foglio Excel a parte in cui
praticamente trascrivo il sommario di ogni albo, i dati su
pagine, data uscita, prezzo (e se le pagine non sono numerate
le conto a mano!) e metto un contatore agli episodi. Lavoro
immenso ^^'

>Non potevi evitare di rovinare questo stupendo thread ?? ^_^

Ah, io basi di dati lo devo ancora dare ;P

Metto un esempio del catalogo generale:

[...]

GRANATA PRESS

Patlabor 1-2 96 Mag.95-Giu.95 3300 B
Ushio e Tora 1-4 112-128 Lug.94-Ott.94 3000 B

HAZARD EDIZIONI

Black Jack 1-10 208-232 Mar.02-Apr.03 9,80 B

[...]

E uno sulla singola opera:

Autore: Osamu Tezuka

Black Jack Nr. 1
Mar. 2002 - 224 pagg. - Eur. 9,80

Dov'è un medico?! 1
Sconosciuti in mare 2
Miyuki e Ben 3
Anafilassi 4
La donna uccello 5
Braccio da pirata 6
I due Shuji 7
Il figlio di Kishibojin 8

Black Jack Nr. 2
Mag. 2002 - 224 pagg. - Eur. 9,80

Nadare 9
Il cistoma teratogeno 10
Pinoko ti ama 11
Non uccidere quel bambino! 12

[...]

Douglas

unread,
May 11, 2003, 5:12:32 PM5/11/03
to
> >> Il mio DB (un foglio di Excel :D) dice 96 ;)
> >Excel O_o ???
>
> Titoli raggruppati per casa editrice, una riga per opera,
> nessun dettaglio sui singoli albi, nelle colonne max e min
> per prezzo e pagine, data inizio e data fine, tipo di
> confezione (brossurato, cartonato, spillato) e numero totale
> di albi ;)

LOL

Credo che l'appunto fosse relativo allo strumento usato...
E' un po' come dire "il mio DB (un TXT di NotePad) dice 96;)"

Direi che si potrebbe anche usare Word per fare fotoritocco
(dato che in un modo o nell'altro supporta il caricamento e la
modifica di immagini), ma che forse non è lo strumento più...
appropriato... ;oDDD

Poi fai tu...homo faber fortunae suae... ;o)
Sarei curioso di sapere se sono comode le interrogazioni con Excel...
LOL

Notte a tutti...a domani una bella risposta dettagliata a Luca e Blink
che adesso crollo dal sonno... :o)))

Cips, Douglas


Blink

unread,
May 11, 2003, 6:27:41 PM5/11/03
to
Douglas wrote:

> Sarei curioso di sapere se sono comode le interrogazioni con Excel...
> LOL

In effetti le interrogazioni con Excel sono molto elementari (sto parlando
di quelle di default, ossia senza uso di scripting VB). In pratica
compili uno Sheetwork con tutti i campi incolonnati, poi vai nel menu'
Dati e selezioni Filtro Automatico. Dopodiche' ti appare una intestazione
sopra il foglio di lavoro e da li' ti puoi scegliere con menu a tendina
cio' che vuoi vedere. ^_^

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 11, 2003, 6:27:42 PM5/11/03
to
Kyo wrote:

> Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
> quando il Sun, 11 May 2003 13:27:03 GMT "Blink"
> <chriswor...@libero.it> scrisse:
>
> >> Il mio DB (un foglio di Excel :D) dice 96 ;)
> >Excel O_o ???
>
> Titoli raggruppati per casa editrice, una riga per opera,
> nessun dettaglio sui singoli albi, nelle colonne max e min
> per prezzo e pagine, data inizio e data fine, tipo di
> confezione (brossurato, cartonato, spillato) e numero totale
> di albi ;)
>
> Poi per ogni singola opera ho un foglio Excel a parte in cui
> praticamente trascrivo il sommario di ogni albo, i dati su
> pagine, data uscita, prezzo (e se le pagine non sono numerate
> le conto a mano!) e metto un contatore agli episodi. Lavoro
> immenso ^^'

Infatti. ^_^;;

> >Non potevi evitare di rovinare questo stupendo thread ?? ^_^
>
> Ah, io basi di dati lo devo ancora dare ;P

Lascia perdere. Non ti insegnano un ca**o.
Lo so perche', pur non essendo del settore
ho molti amici in ing. informatica. Non insegnano
un tubo e quando devi andare sui problemi
pratici hai molte difficolta'.

Io ti consiglio di comprarti un bel manuale (ce ne
sono un sacco e molti dei quali eccellenti (evita
come la peste i Jackson Libri e gli Apogeo, pero' ^_^)
che ti portano pian piano nel mondo dei BDR.

Imho sono cose interessantissime da studiare (io quei
libri li divoro semplicemente) perche' a parte il fatto
che ti servono per scopi pratici (realizzare il DB dei
fumetti ad esempio) ti insegnano e ti formano
la mente per problemi di varia natura. Sono un insegnamento
per la vita e impari a relazionare gli oggetti e le cose
(sembra una pubblicita' della Chicco, ora che ci penso ;PP)

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 11, 2003, 6:27:43 PM5/11/03
to
Blink wrote:

[snip]


Madonna mi sono riletto, ma con che italiano di merda
ho scritto questo messaggio ?? ^_^;;

Spero si capisca anche se ho qualche dubbio...

Ciao, Blink.


Kyo

unread,
May 12, 2003, 3:42:27 AM5/12/03
to
Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
quando il Sun, 11 May 2003 21:12:32 GMT "Douglas"
<doug...@NOSPAMlibero.it> scrisse:

>LOL
>Credo che l'appunto fosse relativo allo strumento usato...

Beh, c'ero arrivato da solo... :P

>Sarei curioso di sapere se sono comode le interrogazioni con Excel...

Non mi interessano, per l'uso che ne faccio io andrebbe bene
anche un file .txt ^^ E' gia' tanto se faccio CTRL+SHIFT+T ;P

Douglas

unread,
May 12, 2003, 4:13:56 AM5/12/03
to
> >Sarei curioso di sapere se sono comode le interrogazioni con Excel...
>
> Non mi interessano, per l'uso che ne faccio io andrebbe bene
> anche un file .txt ^^ E' gia' tanto se faccio CTRL+SHIFT+T ;P

LOL...per la serie la Microsoft semplifica la vita agli utenti rispettando
gli standard (anche se solo "de facto")!

Mi chiedo che importantissima funzionalità hanno associato alla
combinazione CTRL+F nella versione italiana... ;o)

E già il fatto che la versione inglese di Office usi CTRL+F per la ricerca,
e che quindi gli shortcut siano anche essi localizzati/differenziati a
seconda della
versione linguistica del prodotto è davvero raccapricciante...
Chissà come si dice "Trova" in tedesco e quale è la relativa
inziale/combinazione
di tasti...BRRRR!!! ;o)

D.


Kyo

unread,
May 12, 2003, 7:48:18 AM5/12/03
to
Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
quando il Mon, 12 May 2003 08:13:56 GMT "Douglas"
<doug...@NOSPAMlibero.it> scrisse:

>Mi chiedo che importantissima funzionalità hanno associato alla
>combinazione CTRL+F nella versione italiana... ;o)

Per quello che sono riuscito a capire io... nessuna >___<

E visto che ci sono eccoti altre fantastiche combinazioni:

Apri CTRL+F12
Salva SHIFT+F12
Stampa CTRL+SHIFT+F12

E meno male che taglia, copia, incolla e annulla sono rimaste
quelle classiche.

Maledetti =___=;

MailMaster C.

unread,
May 12, 2003, 11:11:51 AM5/12/03
to
"Douglas" <doug...@NOSPAMlibero.it> tried to point out that:

> Chissà come si dice "Trova" in tedesco e quale è la relativa
> inziale/combinazione di tasti...BRRRR!!! ;o)

"Suche", ma non mi ricordo se è Ctrl S o altro...
Ovviamente Salva in tedesco non inizia con s... mi pare... :)


--
Mandi
MailMaster C.
!------------------------------------!
! I'm reading: "Appunti di Informatica Libera" by D. Giacomini
! OSC Rulez! >^..^<
!------------------------------------!
"No matter where you go, there you are."

Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers.

Andy Roid

unread,
May 12, 2003, 4:52:29 PM5/12/03
to
On Sun, 11 May 2003 19:30:41 +0200, i did a dream of electric sheep, when from

it.arti.fumetti you (Kyo <patalin...@tin.it>) said:

>Ah, io basi di dati lo devo ancora dare ;P

Ma non e' necessario aver dato Basi Dati per fare un DB con Access! Se poi, Basi
lo fa ancora il solito docente con cui l'ho dato io....

>Black Jack Nr. 1
>Mar. 2002 - 224 pagg. - Eur. 9,80
>
>Dov'è un medico?! 1
>Sconosciuti in mare 2
>Miyuki e Ben 3
>Anafilassi 4
>La donna uccello 5
>Braccio da pirata 6
>I due Shuji 7
>Il figlio di Kishibojin 8

Nella mia pigrizia, ho deciso che dei manga non elenco gli episodi, perche'
altrimenti mi ci vorebbe 4 volte il tempo che ci metto ora.

Kyo

unread,
May 13, 2003, 4:07:25 AM5/13/03
to
Io, Kyosuke Kasuga, 15 anni, stavo vivendo la mia adolescenza
quando il Mon, 12 May 2003 22:52:29 +0200 Andy Roid
<andy...@MADMANlibero.it> scrisse:

>Ma non e' necessario aver dato Basi Dati per fare un DB con Access!

E' necessario impararsi Access ;P

>Se poi, Basi
>lo fa ancora il solito docente con cui l'ho dato io....

La Cesarini, quella di Sistemi Operativi ^^' Ma tanto io i
corsi se li seguo o no non noto differenze sostanziali:
quando arrivo a studiarli mi sono gia' dimenticato quel poco
che ho capito a lezione ^^'

A proposito, ma ti sei laureato o no?

>Nella mia pigrizia, ho deciso che dei manga non elenco gli episodi,

Che cmq, diciamolo chiaramente, e' tempo buttato; la mia
mania di catalogare e' troppo forte...

Douglas

unread,
May 13, 2003, 5:58:33 AM5/13/03
to
"Luca XX" <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:rmkpbvcu78957be8e...@4ax.com...

Rieccomi... :oD
A risposta lunga e dettagliata, ecco un'altettanto "fiumesco" reply...

> Ho visto. Aggiungo però ancora un dettaglio sulla metodologia. Ho
> visto molti progettare schemi complessi e completi come il tuo, e
> alcuni anche implementarli. Il grosso problema avviene però quando si
> tratta di inserire dati. In questo caso la complessità di uno schema
> implica il dilatarsi dei tempi, e, nei casi più estremi, rende inutile
> il database.

Verissimo!!! Proprio per questo ho deciso di non mettere molta carne
sul fuoco ma di raggiungere una certa complessità nello schema, perchè
(a livello di data entry) ho deciso di distinguere:

- quello che MI SERVE: catalogazione delle attuali serie che ho e delle
loro principali caratteristiche a livello di albo/serie

- quello che MI PIACEREBBE: un livello di dettaglio della catalogazione
abbastanza approfondito a livello di storia.

La principale differenza dal punto di vista dell'inserimento delle
informazioni
è rappresentata dal fatto che la seconda per risultare assolutamente più
leggera implica LA (RI)LETTURA delle storie, cosa che attualmente non
ho assolutamente intenzione/tempo di fare.

Quindi sicuramente non inserirò alcuna informazione relativa a personaggi,
mentre valuterò la voglia/tempo di inserire gli altri elementi a livello di
storia come autori/pagine/titoli...come detto è solo questione di
tempo/costanza: sono convinto del fatto che il lavoro lungo non consista
nel tirare giù gli albi dalla libreria, ma nell'inserire i dati fisicamente:
quindi penso che un lavoro "a step" sia l'ideale...
Un primo step in cui inserisco quello che più mi serve a livello pratico
(catalogazioni albi/serie/collane), un secondo step in cui verrà aggiunto il
dettaglio relativo alle storie.

> Il mio database è molto più semplice del tuo. Implementato in Access,
> con solo tre tabelle (Albo fisico, episodio e autori), più quelle di
> intersezione e di "lookup"

Beh...se noti bene in più (tralasciando ovviamente tabelle di relazione
e lookup che non fanno testo) ci sono solo la tabella "personaggi" ed
un livello in più di profondità relativo agli albi (dettagliati in serie e
collane).
Non che sia poi così complesso...è tutta scena! ;oD LOL

> costituisce un sottoinsieme di quello che hai pensato tu,
> però ne vado fiero perché con il lavoro di sei mesi
> sono riuscito ad inserire tutti i dati della mia collezione

Ci mancherebbe: mica dimensioni = valore di un DB... (manco il DB fosse
un simbolo fallico...LOL) ;oDDD
Io quello di cui andrei fiero (e che spero di avere) è la costanza che
mi porterà ad inserire almeno tutti i dati del primo step (ovvero
l'obiettivo
iniziale primario: catalogare gli albi).
Complimenti a te che ce l'hai fatta!!!

E passiamo ora ai consigli specifici:

> curioso, io preferisco usare il singolare per i nomi tabelle

Ehehehehe...in effetti le possibilità sono solo due e penso che
vada a "simpatia" più che altro...
Uso il plurale perchè percepisco l'entità/tabella come la "categoria"
e il singolo record come "elemento" specifico...quindi mi risulta più
leggibile così...
Anche a livello di SQL, per esempio:

select STORIA.TITOLO from STORIE where STORIA.PAGINE > 24

(mi sembra di leggere una normale frase e mi risulta particolarmente
leggibile...)


> -Titolo: titolo generale dell'opera, o titolo della serie per gli
> antologici (es. Ghost World, Dylan Dog, Kappa Magazine).

Il "titolo" del record in "storie" è quello relativo al singolo episodio.
Eventuali titoli generali dell'opera/serie attualmente finirebbero
nel campo "nome" della tabella "serie".

> Per semplificare la gestione, suggerisco di utilizzare il titolo pronto
> per l'ordinamento. Quindi non "Le straordinarie avventure di
> Pentothal" ma "Straordinarie avventure di Penthotal, Le".

Questo di sicuro: l'unica cosa certa è che l'aggettivo non finirà
all'inizio.
Devo solo decidere se ometterlo proprio (Es: Uomo Ragno, Vendicatori,
Incredibili X-Men, ecc... soluzione che non mi convince molto...anzi...)
oppure se metterlo alla fine come anche suggerito da te
(Es: Uomo Ragno, L' - Vendicatori, I - Incredibili X-Men, Gli - ecc...
soluzione che mi convince/piace molto di più...)

> -Numero: Solo per le serie e gli antologici, il numero. Ci sono dei
> casi particolari da considerare per i quali si potrebbe prendere in
> considerazione l'idea di usare una stringa invece che un numero.

In effetti non avevo pensato ai casi particolari (cmq abbastanza rari)
che citi: credo però che gli svantaggi derivati dall'utilizzo di una stringa
siano tali da non giustificare i vantaggi in questi casi particolari.

Basti pensare all'ordinamento (per ordinare alfabeticamente le stringhe
secondo la maniera propria dei numeri occorrerebbe fare porcare del tipo
"001", "002", ecc... per evitare ordinamenti alfabetici del tipo 1, 10, ...
,
19, 2, 20, 21...

Forse per i casi che citi sarebbe preferibile usare il campo NOTE
(ma sporco: cosa metterei nel campo "numero" in questi casi ?)

> Altra problematica in
> questo campo nasce dalle serie che riniziano ogni anno, di solito
> quelle Eura.

Fortunatamente il "mondo Marvel" non prevede problemi del genere,
dato che anche in America inglobano nel nome della serie stessa il
numero della serie, in caso di "riprese da 1".

> -Titolo originale: Titolo originale per le opere non italiane. Per
> quelle italiane riempire con una copia del titolo o lasciare vuoto.

Informazioni già presenti (e catalogabili per tutte le nazionalità
desiderate) nella tabella TITOLI correlata a STORIE.

> -Testata: collana che ospita il fumetto in questione.
> -Numero di testata: numero della collana che ospita il fumetto.

Struttura ALBI - SERIE - COLLANE

> -Data di pubblicazione (3 campi numerici): la data di pubblicazione
> non è semplicissima da gestire.

Problematica molto interessante e che in effetti non avevo considerato.
Di sicuro penso che scarterò il giorno (informazione di scarso interesse,
anche perchè ha poco senso anche sugli albi veri e propri).

Interessante la soluzione dei 2/3 campi separati: molto pratica a livello
di ricerca delle informazioni e pulita nel senso che non ti costringe
ad inserire informazioni non del tutto coerenti/veritiere quando non
richieste
(come per es il mese negli annual o il giorno nei mensili), ma MOLTO
scomoda nell'ambito degli ordinamenti...

Preferendo forse alla fine usare tipi di dati + standard possibili al fine
di
sfruttare le caratteristiche intrinseche del DB credo che alla fine opterò
per un normale campo data, usando come hai detto tu 01-01-XXXX per
gli annual, 01-YY-XXXX per i mensili 01/15-YY-XXXX per i quindicinali
e così via...

L'informazione relativa poi alla periodicità dell'albo/serie in questione la
recupero cmq (in caso di necessità nelle ricerche/statistiche) dal campo
serie/collana.

> -Dimensioni: due valori per altezza e larghezza. Prevedere solamente
> una lista di valori con le dimensioni standard (volumetto manga, comic
> book, bonelliano...).

Mmmmhhhh...vedo che non dettagli a livello di personaggi ma
arriviamo a livelli maniacali sui dettagli degli albi...ehehehehe ;o)))

> Ci sarebbe anche da considerare la possibilità
> di albi NON rettangolari, ma francamente preferisco ignorarli.
> Personalmente faccio a meno dello spessore e mi limito ai centimetri,
> senza mettere in giuoco i millimetri.

Vabbè...qui arriviamo a livelli da "feticista"...LOL
Ti ci vedo squadre e filo piombato alla mano che verifichi l'ortogonalità
degli angoli della copertina...eheheheheh...

Una curiosità: considerando che il quadrato è un caso particolare del
rettangolo (e quindi in un ipotetica tabella di lookup con le dimensioni
di altezza e larghezza non da problemi), quali sono le altre possibili forme
di albi a fumetti disponibili ? Esagonali ? Triangolari ?!? Se non ne ho
mai visti in 28 anni penso che potrò anche tralasciare senza troppi rischi
questo caso dal DB... :oDDD

> -Numero di pagine: qui c'è un problema: gli albi con pagine non
> numerate.

Nel caso di fumetti Marvel il 90% degli albi hanno pagine non numerate.
Io cmq attualmente considero come elemento "numero di pagine" il solo
numero di "tavole" del singolo episodio (quindi nel momento in cui dettagli
e valorizzi gli elementi di una storia se non sono numerate te le conti a
mano
:o(((( ).

Potrebbe essere molto interessante (me l'hai fatto venire in mente tu
adesso)
inserire il numero di pagine a livello di serie (per esempio: albi a 48 pag,
a 72
pag, ecc...) in modo da avere due informazioni in una volta sola e gratis:
il
numero di pagine di fumetti (ottenuto banalmente con una query SQL
sommando il valore delle pagine delle singole storie contenute in un albo)
ed
automaticamente il numero di pagine di editoriali (ottenuto dalla differenza
dei 2
valori).

Si pone però in questo caso un noioso problema dovuto al cambio di formato
di una stessa serie in corsa: per esempio X-Men che ai tempi della Star
Comics
era prima 64 pagine, poi diventate 72 e poi tornate a 48 pagine con Marvel
Italia...che ogni tot pubblica numeri "speciali" o celebrativi di 64, 72 o
100 pagine...
E' dunque facile capire come un'informazione del genere a livello di serie
sia troppo scomoda ed innapplicabile, quindi meglio evitare ed al massimo
utilizzare
il magico campo note.

Avete idee più intelligenti per una soluzione in merito?

> Inoltre c'è un'altra piccola
> convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioè, i Bonelli
> tipici hanno 98 o 100 pagine? Io ho scelto di non contare la
> copertina.

Problema inesistente.
1) le pagine della copertina hanno per convenzione numerazione propria
(prima, seconda, terza, quarta di copertina).

Le pagine interne hanno poi la loro numerazione che negli spillati è
determinata dai cosiddetti ottavi/sedicesimi che costituiscono l'albo,
mentre nei brossurati sono meno vincolate da questo limite dovuto
al fatto che un solo foglio contiene in realtà 4 pagine.

Se poi qualche editore/albo non segue questa regola "problemi" suoi... :o)
Un Bonelli contiene 48 "fogli" (LOL) ? Bene...sono 96 pagine e stop... :o)))

> -Colorazione: a colori, b/n, bicromia, parzialmente a colori. In
> realtà sarebbe più corretto metterlo a livello di episodio (storia)

Credo che alla fine inserirò un flag B/N booleano a livello di storia (o di
albo,
valuterò...).

> -Rilegatura: spillato, brossurato, brossurato con sovraccoperta,
> cartonato, cartonato con sovraccoperta.

Tutte info contenute nella tabella "RILEGATURA": quindi puoi inserire
tutti i valori che vuoi nella suddetta tabella di lookup.

> -Prezzi: allora, parliamone un po' diffusamente.

Allora...sintetizzo a punti:

1) a parte rari casi di acquisti per completare buchi iniziali in serie o
serie mancanti in toto(molti anni fa o qualche "blocco" recentemente),
nel 95% dei casi acquisto solo in fumetteria.

Ed in ogni caso non mi ricorderò MAI quanto ho pagato anni fa i
suddetti albi/serie...non mi ricordo nemmeno cosa ho mangiato la
settimana scorsa... ;oDDD

2) Non mi interessa più di tanto considerare lo sconto del 10% di
cui usufruisco...

3) Ho già elencato in un post precedente gli svariati motivi per cui
non considero nemmeno l'ipotesi di inserire il "prezzo di mercato"
degli albi.

4) Alla fine più che altro il prezzo mi è utile solo per:

- avere un'idea (a grandi linee e NON ATTUALIZZATA) di
quanti diavolo di stipendi ho investito nella mia vita per montagne
di carta colorata

- avere un'idea dell'evoluzione dei prezzi nel tempo

quindi direi che l'informazione basilare e più utile
mi rimane il prezzo di copertina... (mi sarebbe piaciuto sapere quanto
in effetti ho pagato io gli albi, ma dopo 15 anni di collezione mi sembra
un po' tardi per rendere anche minimamente utile questa info:
anche perchè come già detto il 90% degli acquisti fuori mercato
li ho fatti nei primi 3-4 anni...)

> -Data di acquisto: io non l'ho inserita, ma ci sto pensando.

Faccio riferimento alla data di copertina...anche perchè non mi
sembra particolarmente utile come info...
Per cosa la usi ?

> -Prestito: campo di utilità...a chi ho prestato questo fumetto?
> Eventualmente si può anche aggiungere la data del prestito.

Non presto MAI nulla...anche perchè ho nessun amico che
condivida anche a livello "minimo di passione" questo hobby (tutti
"squallidi" e "banali" Bonelliani...LOOOOL!!! ;oDDDD

> -Stato: letto/non letto/da comprare (da rileggere, da vendere etc.).
> Personalmente uso solo letto/non letto (preziosissimo!)

Utilissimo (non ci avevo pensato ma l'ho aggiunto adesso) il campo
letto/non letto.
L'ho inserito a livello di storia, dato che nella maggior parte dei casi
gli albi contengono storie di 2/3 personaggi e spesso e a periodi leggo
e seguo le saghe di pochi personaggi alla volta...

> "Stato" forse è un po' ambiguo e si può scegliere un nome migliore,
> oppure mettere una serie di flag al posto di un campo singolo.

Ho usato la tabella di lookup "stato_conservazione" associata ad albo,
anche se in effetti i miei hanno tutti valori "OTTIMO" (98% dei casi)
o "BUONO" (2%), quindi a livello personale è abbastanza inutile :oPPP

> -Collocazione: campo assolutamente fondamentale per me...dove ho messo
> il fumetto? Ho dato un nome a tutti gli scaffali, cassetti e scatoloni
> e ora so dove si trova ogni albo. Budda 13 è nello scaffale Sx C.
> Prevedere query per lo spostamento in blocco.

Altra aggiunta fondamentale che mi hai fatto venire in mente (e che anche
Blink mi ha segnalato in un post successivo).
Io ho messo il flag "collocazione_logistica" a livello di serie, ma adesso
l'ho
giustamente spostato a livello di "albi" dato che anche io diverse serie (di
300-400
albi come Uomo Ragno o X-Men) le ho su diversi scaffali...
Quindi è sembrato anche a me ovvio spostare il suddetto campo.

> -Senso di lettura (bool): giapponese o occidentale.

Trattando solo albi Marvel non l'ho (ovviamente) manco preso
in considerazione...
Gli unici manga che leggo sono solo quelli di Gundam (tutte le serie)
ma non saranno oggetto di catalogazione (o meglio: sicuramente non in
questo DB), così come gli albi di RatMan.

> -Lingua: italiano, inglese, francese, giapponese. Anche qua c'è
> l'ambiguità su albo/episodio.

L'ho messo addirittura a livello di "titolo" per ovvi motivi di struttura:
nel mio DB ci sarà UN SOLO record relativo ad un episodio, associato
ad X titoli a seconda delle X nazioni di cui cataloghi gli albi e ad
Y albi a seconda delle Y pubblicazioni che cataloghi/consideri.

Non ha invece molto senso associare direttamente la lingua
all'episodio/storia perchè è un attributo della versione pubblicata e non
dell'episodio in sè (come lo sono invece autori, numero di pagine, ecc...)
che sono elementi nativi dell'episodio e non variano indipendentemente
dalla pubblicazione nel mondo...

A questo proposito un caso molto particolare (che volevo citare prima
in relazione al numero di pagine ma che mi torna in mente solo ora) è
il delitto perpetrato da alcune case editrici italiane in alcuni casi e che
porta ad inevitabile perdita/distorsione di informazione: i casi in cui le
pagine
doppie vengono rimpicciolite in un unica pagina (ARGHHHHH...magari messe
anche
in orizzontale sulla pagina...doppio ARGH!!! ;oDDD) e questo porta a storie
con numero di pagine assurde, tipo 27, 31, ecc...
per esigenze di dimensioni fisse dell'albo...in questo caso c'è poco da
fare...
non ho l'albo originale e quindi l'unica info a mia disposizione è quella
della
pubblicazione italiana...

> -Scuola: una mia classificazione di comodo, derivata dalla mia
> precedente lista in Word, in cui dividevo i fumetti in Manga,
> Italiani, Franfofoni, Anglosassoni, Sudamericani e Altri.

Direi che nel mio caso è inutile...dato che si tratta di soli comics
marvel: se invece per scuola intendi la "tecnica" di disegno, le influenze
ed il "genere ispiratore" (come per esempio nel recente Mangaverse,
dove i supereroi Marvel sono disegnati in "stile manga") non mi cimento
nemmeno... ;o)

> -Note: ...tutto quello che non sta nel resto. Ovviamente, il campo
> note sarebbe da evitare. Bisognerebbe pensare tutto quello che può
> servire e codificarlo in un campo.

Non concordo assolutamente: ci sono decine di (tipi di) informazioni
che sono legati ad una minima percentuale di albi (il 2-3% ?) e che
quindi porterebbero ad un gran numero di campi quasi mai valorizzati
(o meglio: con valore di default nel 97% dei casi) che appesantirebbero
inutilmente la tabella e sarebbero di scarsa utilità in casi di ordinamento/
reportistica.

Alcuni esempi (di cui MOLTI li citi tu stesso):

- quando un albo fa parte di una saga crossover (INFO FONDAMENTALE, dato
che nel mondo Marvel questa cosa avviene almeno 1-2 volte all'anno): i
crossover
legano (cosa che a me piace TANTISSIMO e che molti invece odiano) albi
delle serie + diverse e disparate, e la storia/trama procede a zig-zag su
albi di collane
diverse (grandioso stratagemma commerciale: o prendi tutto per 2 mesi o non
capisci
un cazzo...).

Questo dilemma mi affligge addirittura nella collocazione degli albi sulle
mensole, dato che spesso (negli ultimi anni) i crossover sono stati tutti
pubblicati
su albi brossurati (che normalmente sono invece spillati) le cui costolette
affiancate
danno vita ad un unica immagine...
Io li ho tutti affiancati proprio per queste immagini, ma non sapere che
brutto
avere un buco in Uomo Ragno dal 178 al 181 perchè due albi fanno parte del
crossover
di Onslaught e sono insieme ad X-Men 34-25, a Thor 27 e a Fantastici 4
134...tutti
generatori di buchi sullo scaffale nelle rispettive serie... ;oDDD

Altri casi per cui è utilissimo il campo note:
- versione/cover alternate
- cover metallizzata
- edizione speciale mostra/mercato xxx
- albo doppio
- errori vari (interni o nelle copertine)
- copia firmata (ne ho 2-3)

Non mi sembra proprio il caso di prevedere singoli campi per ciascuno di
questi casi...
Basta cercare di "standardizzare" la segnalazione di queste note...

> Ok, a parte la tabella degli Albi, che per me è la più grossa, ti
> segnalo ancora una piccola problematica sugli autori: gli pseudonimi.

Problema non considerato: magari inserisco come suggerito da te due campi
"nome/cognome identità segreta (LOL...forse "pseudonimo" è meglio... ;oDDD)"

> Però, visto anche come hai distribuito le percentuali su
> progettazione/sviluppo/data entry (1-2-97), ti suggerisco di valutare
> l'ipotesi di crearti delle maschere non-web per il grosso
> dell'inserimento dati a tuo uso personale.

:o)
Nessun problema dal punto di vista delle performance...
Per il resto dato che il tempo che mi ci vorrebbe è + o - lo stesso, vado
per la
soluzione web che mi permette due soluzioni a costo aggiuntivo zero.

> Sono d'accordo sul fatto di non mettere troppa carne al fuoco...però
> se riesci a trovare una comunità di persone disposte a fare data-entry
> può valere la pena investire di più sullo sviluppo rispetto che
> all'inserimento dati.

Proprio per quello che diciamo entrambi (il tempo non è tanto quello
dello sviluppo, ma quello del data entry), trovare un gruppo del genere
è per lo meno difficile (e cmq non mi interessa per ora, dato che la
catalogazione è relativa alla mia serie personale).

> Ti ripeto che la stragrande maggioranza dei
> progetti di catalogazione di fumetti alla fine muore quando si tratta
> di inserire dati.

Lo so, ne sono pienamente consapevole...ed è per quello che vado "coi
piedi di piombo"...
Niente cose del tipo "cataloghiamo l'universo", "archiviamo l'archiviabile",
ecc... ma più una cosa legata a quello che ho in casa e a qualcosa di
tangibile e dirattamente usufruibile/utilizzabile e con un
utilità/fine/obiettivo
concreti...
Sono infatti convinto che il 99% dei progetti che citi siano falliti prima
ancora
di iniziare per la "titanicità" delle intenzioni che si sono miseramente
schiantate contro l'effettivo tempo/lavoro/risorse necessari per
implementare
e realizzare il tutto...

E poi parliamoci chiaro: come già detto per fare cose del genere servono
grossi e motivati GRUPPI di persone...e cercando in rete si trovano
decine di progetti/opere del genere (ovviamente tutte legate alla produzione
originale USA) che chiunque può utilizzare...

> Beh, buon lavoro! ;)

Grazie! ;oDDD

E grazie anche per i sempre utili commenti/suggerimenti/critiche/analisi...

Cips, Douglas

Douglas

unread,
May 13, 2003, 6:12:24 AM5/13/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto
nel messaggio news:y7Ava.111012$iy5.3...@twister2.libero.it...

> > Ah, io basi di dati lo devo ancora dare ;P
>
> Lascia perdere. Non ti insegnano un ca**o.

Bah...permettimi di dissentire... :o)

Lasciando come sottointeso il fatto che l'auto-formazione
è SEMPRE possibile ed è una via cmq percorribile, ed
ovviamente considerando la possibilità della "tristezza" del
professore che può capitare o della noia che può caratterizzare
un corso, sono ASSOLUTAMENTE convinto che un corso
universitario in basi di dati sia e possa essere una fonte di
(in)formazione fondamentale per chiunque, soprattutto per chi
è agli inizi...

E nota: non parlo di seguire per forza il corso all'università
o di essere per forza iscritti all'università.
Parlo solo della struttura del corso, degli argomenti trattati e
del modo in cui essi vengono approcciati.

Basta quindi prendersi un qualsiasi testo usato in ambito
universitario ed il problema è risolto...tutto al più frequenza o non
frequenza, iscrizione o non iscrizione, esame o non esame in ballo...

Motivi per cui scrivo questo ? Perchè DOPO aver seguito/passato
(ed essermi anche appassionato) al corso di BdD, ho
letto/consultato/sfogliato decine dei libri che affollano le librerie di
tutto
il mondo..."Access in 10 minuti", "SQL in 21 giorni", "Diventa un guru
dei DB in uno schiocco di dita"...ed amenità varie...ma NESSUNO
(o ben pochi di essi) hanno mai trattato elementi/argomenti fondamentali
come la * normalizzazione * , la logica base con cui pensare, le linee guida
per la progettazione, gli errori da evitare, ecc...

Nel più dei casi mirano tutti solo al risultato finale: inserire i dati ed
essere
"pronti per l'uso"...
Ma - facendo anche lo sviluppatore per lavoro - ho visto tante di quelle
porcate di DB (nel senso di progettati col culo) che la metà basta e che col
passare degli anni mi fa apprezzare sempre di più quei 3 mesi di corso che
mi hanno dato una BUONA e solida BASE da cui PARTIRE...poi tutto il resto
è venuto dopo: ma la strada intrapresa era ormai quella giusta...

E' solo un parere/opinione/testimonianza personale...ma credo che nella mia
(fortunata?) esperienza ho già avuto diverse conferme su ciò...

E considerando che in ambito applicativo il database è nel 80% il cuore (o
cmq
un elemento fondamentale dell'intera applicazione...almeno nel senso che la
influenza notevolmente sia in positivo che in negativo), non è poco...

> sono un sacco e molti dei quali eccellenti (evita
> come la peste i Jackson Libri e gli Apogeo, pero' ^_^)

Appunto...proprio le decine di centinaia che citavo più sopra...LOL! ;oD

Cips, Douglas


Douglas

unread,
May 13, 2003, 6:41:44 AM5/13/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:Tasva.110371$DT4.3...@twister1.libero.it...

E dopo la risposta fiume a Luca, passiamo al buon Blink (se riesco
ad interpretare quello che ha scritto...LOOOL) ;oD

> > -Titolo: titolo generale dell'opera, o titolo della serie per gli
> > antologici (es. Ghost World, Dylan Dog, Kappa Magazine).
>
> No, no e no. ^_^

> [SNIPPETE]


> Una delle caratteristiche che deve avere una BDR e' quella
> di preservare l'integrita' dei dati.

Esatto: tentativo di mantenere normalizzazione ed integrità.

> > -Data di pubblicazione (3 campi numerici)

> > [SNIPPETE]


> Io uso come prospetti nell'ultima ipotesi. A me non interessa
> particolarmente il giorno, ma solo il mese e l'anno.

Idem...

> > -Rilegatura: spillato, brossurato, brossurato con sovraccoperta,
> > cartonato, cartonato con sovraccoperta.
> Manca "brossurato con alette".

Non ci sono problemi in questo senso, dato che le voci ed i formati
e la rilegatura dovrebbero essere memorizzati in una tabella di
lookup e quindi si può aggiungere quello che si vuole...

> > -Data di acquisto: io non l'ho inserita, ma ci sto pensando.
>
> Purtroppo ti sei fottuto 3500 albi di cui ora non ricorderai
> piu' quando li hai comprati, ne' dove li hai comprati. ^_^

Ehehehehe...purtroppo (o no ? ;oD) sono nella stessa situazione,
quindi evito ;o)

> > -Collocazione: campo assolutamente fondamentale per me...dove ho messo
> > il fumetto? Ho dato un nome a tutti gli scaffali, cassetti e scatoloni
> > e ora so dove si trova ogni albo. Budda 13 è nello scaffale Sx C.
> > Prevedere query per lo spostamento in blocco.
>
> Ecco una delle cose che imho Douglas ha sbagliato

Corretto proprio oggi! ;oD

> (ma non ho avuto il coraggio di dirglielo dopo che gia' gli avevo rotto i
maroni)

Ehehehehe...fesso... :o)
Ti pare che avrei iniziato un thread del genere se non fosse stato per
raccogliere
proprio "rotture di coglioni" del genere ?!? ;oD
E poi sono dell'idea che una rottura "futile" in più e SEMPRE meglio
di una rottura utile in meno!

> Ciao, Blink.

Cips, Douglas


Blink

unread,
May 14, 2003, 8:03:22 AM5/14/03
to
Douglas wrote:

> "Blink" ha scritto :

> > Lascia perdere. Non ti insegnano un ca**o.
>
> Bah...permettimi di dissentire... :o)
>
> Lasciando come sottointeso il fatto che l'auto-formazione
> è SEMPRE possibile ed è una via cmq percorribile, ed
> ovviamente considerando la possibilità della "tristezza" del
> professore che può capitare o della noia che può caratterizzare
> un corso, sono ASSOLUTAMENTE convinto che un corso
> universitario in basi di dati sia e possa essere una fonte di
> (in)formazione fondamentale per chiunque, soprattutto per chi
> è agli inizi...

Permetti che anch'io dissenta. ^_^;;

L'universita' italiana e' una rovina. Io sono un accanito detrattore
del "metodo" utilizzato in Italia relativamente alla politica di
insegnamento adottata in ambito universitario.

L'universita' italiana e' "nozionismo puro" (elevato all'ennesima
potenza). E questo e' male.

In questo periodo ho appena finito di leggere un "mare" di
documenti scientifici. Non mi e' capitato mai (e sottolineo mai)
di vedere in qualcuno di questi documenti (eccellenti sotto
ogni punto di vista) un solo nome I t a l i a n o.

Erano tutti Indiani e Americani. Ora io mi domando:
"E' mai possibile che una nazione come l'India debba
avere delle menti cosi' potenti e noi no ?? E gli Italiani che fine
hanno fatto ?? Prima avevamo Volta, Marconi, etc.. "

Cio' perchè in India hanno una Universita' (scusami
il termine) _con le palle_. Mi ricordo di aver visto
un servizio su D+ in cui si diceva che l'80% di quelli
che uscivano dalla suddetta universita' (di cui ora non
ricordo il nome) venivano assunti _subito_ nella
Silicon Valley.

Loro "inventano". Noi copiamo.....

> Motivi per cui scrivo questo ? Perchè DOPO aver seguito/passato
> (ed essermi anche appassionato) al corso di BdD, ho
> letto/consultato/sfogliato decine dei libri che affollano le librerie di
> tutto
> il mondo..."Access in 10 minuti", "SQL in 21 giorni", "Diventa un guru
> dei DB in uno schiocco di dita"...ed amenità varie...ma NESSUNO
> (o ben pochi di essi) hanno mai trattato elementi/argomenti fondamentali
> come la * normalizzazione * , la logica base con cui pensare, le linee
guida
> per la progettazione, gli errori da evitare, ecc...

Non e' vero. Non hai mai letto evidentemente i libri giusti.

Hai mai provato a sfogliare un QUALSIASI libro della
McGraw Hill ?? Quelli non sono libri. Sono OPERE D'ARTE !!!
Io adoro la McGH. ^_^;;

E' chiaro: cosa pretendi da un libro che ti dice "Esperto in DB in 2 ore" ??
Quelli sono libri per zia Elvira.

> Nel più dei casi mirano tutti solo al risultato finale: inserire i dati ed
> essere
> "pronti per l'uso"...

Ma imho non e' assulatamente vero !!! Ma che libri hai letto ?? ^_^;;

Cmq puo' darsi che il tuo prof. sia stato una mosca bianca
e/o tu ti sia appassionato eccessivamente, ma io consiglio
sempre e comunque di intraprendere lo studio di qualcosa
quando si ha la necessita' di realizzare qualcosa di concreto
(il DB dei fumetti). L'appetito vien mangiando....

Ciao, Blink.


Douglas

unread,
May 14, 2003, 8:51:24 AM5/14/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:egqwa.307$Ny5....@twister2.libero.it...

> > "Blink" ha scritto :


> Permetti che anch'io dissenta. ^_^;;

Mi consenta... ;oD
LOL

> L'universita' italiana e' "nozionismo puro" (elevato all'ennesima
> potenza). E questo e' male.

Concordo! :o)
Infatti io ho conseguito il Diploma Universitario in Informatica
presso l'Università degli Studi di Milano, nell'ambito del progetto
speciale C.A.M.P.U.S. (ovvero una versione sperimentale del
D.U. finalizzato ad una formazione MOLTO + coerente ed adatta
al mondo del lavoro e che prevedeva numero chiuso di studenti (max 25),
frequenza obbligatoria, un tot. in più di corsi da seguire (tra cui
la lingua straniera, che fino a due anni fa non era obbligatorio),
l'insegnamento di alcuni linguaggi non previsti dal corso normale
(come Visual Basic e C++), uno stage di un mese su ambiente
UNIX ed amministrazione di sistema UNIX/NT ed infine lo
svolgimento di uno stage di 4-6 mesi in azienda finalizzato allo
svolgimento della tesi esterna :o)))

> Loro "inventano". Noi copiamo.....

Lo sapevo che avevo sbagliato...dovevo postare su india.arts.comics
;oDDD LOL

> Non e' vero. Non hai mai letto evidentemente i libri giusti.
> Hai mai provato a sfogliare un QUALSIASI libro della
> McGraw Hill ??

Ocio sempre a generalizzare ;o)
Concordo quando mi parli delle collane MGH "La guida completa"
o "Informatica professionale", ma mi chiedo se hai mai dato un'occhiata
alle collane "Senza fatica", "Senza fatica Speedy", "No Problem"
o "Mini no problem"!!! (ARGH! ;oD)

Diciamo che la MGH - a differenza di case editrici che pubblicano
quasi solo fuffa - ha deciso di differenziare in collane diverse e ben
distinte la fuffa dai volumi qualitativamente più elevati... ;o)

> Quelli sono libri per zia Elvira.

Ehehehehehehe...grande la zia Elvira!!! ;oD

> ma io consiglio sempre e comunque di intraprendere lo studio di qualcosa
> quando si ha la necessita' di realizzare qualcosa di concreto
> (il DB dei fumetti). L'appetito vien mangiando....

In un certo senso concordo (anche perchè, come già detto in altri
post relativi a questo thread, sono anche io convinto che senza
stimoli/necessità/interesse si va BEN POCO lontano...), ma
l'errore a cui questo può portare (e spessissimo accade così)
è imparare MENTRE si fanno le cose, partendo da una semi-tabula
rasa e risolvendo i problemi mano a mano che si presentano: e questo
può facilmente portare a soluzioni approssimative, rappezzate o cmq non
ottimali, dato che non si ha una visione/comprensione del problema nella
sua globalità e degli effetti/ripercussioni che certe soluzioni possono
implicare...

Tanto più quando si parla di progettazione (di un DB o di quello che vuoi).

Cips, Douglas


Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 8:57:06 AM5/14/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it>, sei in arresto per detenzione di
un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai da dire a tua
discolpa?


>Cmq puo' darsi che il tuo prof. sia stato una mosca bianca
>e/o tu ti sia appassionato eccessivamente, ma io consiglio
>sempre e comunque di intraprendere lo studio di qualcosa
>quando si ha la necessita' di realizzare qualcosa di concreto
>(il DB dei fumetti). L'appetito vien mangiando....


Confermo pienamente.
Quando anni fa seguii Elettronica Applicata I confesso che faticai non
poco a capire cosa ci fosse dietro tutti quei parolini del prof e
sopratutto che cacchio ci fosse scritto sul libro (che si sbrodolava
in particolareggiate descrizioni dei modelli di diodo e transtor vari,
senza pero' aver dato prima una spiegazione di massima. Insomma un
disastro, non c'era una vera lettura a piu' livelli).
Poi mi allontanai da ingegneria per poco piu' di 3 anni (servizio
civile, piu' problemi personali di varia natura, storia lunga:), e
affrontai Elettronica Applicata I fiondandomi in biblioteca,
consultando vari manuali (tra cui MC-Graw Hill ^___^V), costruendomi
personalmente una lettura a vari livelli (prima funzionamento
intuitivo-pratico, poi approfondimento con modelli matematici) e
cercando di trovare applicazioni pratiche per cio' che avevo imparato.
Perche', tu puoi seguire anche il corso piu'bello del pianeta, ma se
poi non trovi modo di applicare queste nozioni, evaporeranno dal
cervello in 4 secondi.
Anni fa conobbi una neolaureta in Ing. Elettronica che non sapeva
scrivere un programma in C e aveva problemi ad assemblarsi un PC.
Non so a voi, ma a me e' suonato un campanello d'allarme sul livello
di insegnamento universitario in Italia.
--
"Ma la coscienza secondo voi cos'e'? Una malattia della pelle?"
e-mail: shintet...@yahoo.it (rimuovere GOD)
http://www.sektoralpha.it

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 9:07:04 AM5/14/03
to
"Douglas" <no...@nowhere.com>, sei in arresto per detenzione di un

materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai da dire a tua
discolpa?

>ma
>l'errore a cui questo può portare (e spessissimo accade così)
>è imparare MENTRE si fanno le cose, partendo da una semi-tabula
>rasa e risolvendo i problemi mano a mano che si presentano: e questo
>può facilmente portare a soluzioni approssimative, rappezzate o cmq non
>ottimali, dato che non si ha una visione/comprensione del problema nella
>sua globalità e degli effetti/ripercussioni che certe soluzioni possono
>implicare...


Beh, mi pare chiaro che prima impari la teoria, poi passi
all'applicazione.
Esempio personale: prima mi son letto il manuale php, per capire il
linguaggio, e solo dopo sono passato ad applicaizoni pratiche:)
C'e' anche da dire che per chi ha una solida base di teoria della
programamzione strutturata e collegati, e' relativamente "facile"
avvicinarsi ad un linguaggio "x".
(che brutta che abbiano eliminato il Pascal da Informatica I ad
ingegneria...non serviva ad una fava, ma ti dava una rigorosa
impostazione formale sulla costruzione dei programmi)

Luca XX

unread,
May 14, 2003, 9:39:55 AM5/14/03
to
On Tue, 13 May 2003 11:58:33 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
wrote:

>
>> -Prestito: campo di utilità...a chi ho prestato questo fumetto?
>> Eventualmente si può anche aggiungere la data del prestito.
>
>Non presto MAI nulla...

Sia tu che Blink mi avete detto la stessa cosa.
Davvero non prestate mai nulla per principio?
Personalmente trovo che buona parte della gioia del possesso delle
cose nasca nella possibilità di condividerle con le persone che stimo
(e di cui mi fido!) mediante i prestiti. Altrimenti non spenderei un
capitale in DVD ma mi limiterei ad affittarli, ad esempio.
E' ovvio che ci sono alcune persone che ho classificato come
"inaffidabili" a cui non presto mai niente, però non è la regola.

E com'è la politica degli altri nei confronti dei prestiti?
Liberi? Con limitazioni? MAI!? Due copie di ogni fumetto, una per uso
personale e una per il prestito?


--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Giovanni Agozzino

unread,
May 14, 2003, 9:47:59 AM5/14/03
to
"Luca XX" ha scritto nel messaggio

> E com'è la politica degli altri nei confronti dei prestiti?
> Liberi? Con limitazioni? MAI!? Due copie di ogni fumetto, una per
> uso personale e una per il prestito?

Annoso problema, quello dei prestiti.
Io la penso come te: i fumetti (e i libri in generale) bisogna prestarli...
anche a costo che si rovinino (nei limiti della normale "usura da
lettura"... se uno fa pisciare il suo gatto su un libro che gli ho prestato,
lo
uccido...)

Poi, se si intavola uno scambio perpetuo di titoli con chi condivide la tua
stessa passione, puoi leggerti molti più fumetti di quanti il tuo budget ti
permetterebbe di comprare.

Ciriciao, Giovanni
--
sei il sesso che hai


Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 9:54:50 AM5/14/03
to
"Giovanni Agozzino" <giovanni...@libero.it>, sei in arresto per

detenzione di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai
da dire a tua discolpa?


>


>Poi, se si intavola uno scambio perpetuo di titoli con chi condivide la tua
>stessa passione, puoi leggerti molti più fumetti di quanti il tuo budget ti
>permetterebbe di comprare.


Ovviamente assumendo che la persona con cui scambi abbia il tuo stesso
rispetto per le cose:)

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 9:54:06 AM5/14/03
to
Luca XX <xxmigliaPATE...@email.it>, sei in arresto per

detenzione di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai
da dire a tua discolpa?

>E com'è la politica degli altri nei confronti dei prestiti?
>Liberi? Con limitazioni? MAI!? Due copie di ogni fumetto, una per uso
>personale e una per il prestito?

Dopo aver appurato che la persona in questione e' affidabile a livelli
AAA:), presto volentieri libri, video e fumetti, a parte una piccola
sezione di libri/fumetti/video a cui sono legato in maniera virulenta
e patirei dolore fisico nel prestarlo:)
Tra l'altro i volumi di Rupubblica li sto comprando proprio con lo
scopo di diffusione modello prestito:)

Douglas

unread,
May 14, 2003, 9:57:22 AM5/14/03
to
> C'e' anche da dire che per chi ha una solida base di teoria della
> programamzione strutturata e collegati, e' relativamente "facile"
> avvicinarsi ad un linguaggio "x".

Verissimo! Gli "elementi a rischio" sono infatti gli assoluti "profani"

> (che brutta che abbiano eliminato il Pascal da Informatica I ad
> ingegneria...non serviva ad una fava, ma ti dava una rigorosa
> impostazione formale sulla costruzione dei programmi)

Nooooooooo!!! Clamoroso!!! E cosa ci hanno messo al suo
posto ? (a Milano cmq l'esame di Informatica I ad Ingegneria
prevede lo studio del Modula2, ovvero della versione
"modulare" del Pascal, di cui č cmq sintatticamente e
formalmente identico)

Cips, D.


Douglas

unread,
May 14, 2003, 10:01:53 AM5/14/03
to
> >Non presto MAI nulla...
>
> Sia tu che Blink mi avete detto la stessa cosa.
> Davvero non prestate mai nulla per principio?

No...non presto mai nulla perchè nessuno di quelli che
conosco è interessato a ciò che leggo...

E diciamo che l'Universo Marvel in particolare non è
adattissimo ai "lettori occasionali" perchè ogni storia è
troppo legata alle precedenti, alle successive ed è
scarsamente fruibile in questo senso...

Mi capita invece per esempio di prestare molto spesso
gli albi di RatMan, assolutamente immediati e stand alone :o)

E poi, come dice il Maestro, bisogna diffondere il verbo
del Ratto ;oD

> Altrimenti non spenderei un
> capitale in DVD ma mi limiterei ad affittarli, ad esempio.

LOL
Abiti a Milano ? Ti assicuro che sono una persona di cui c'è
da fidarsi ed assolutamente degna di stima...ahahahahahha!!! ;o)

> Due copie di ogni fumetto, una per uso personale e una per
> il prestito?

Urca!!! Ma siamo matti ? Mica sono una biblioteca... ;o)

Cips, Douglas


pellegrino at work

unread,
May 14, 2003, 10:11:31 AM5/14/03
to
Douglas <no...@nowhere.com> ha scritto:

>> (che brutta che abbiano eliminato il Pascal da Informatica I ad
>> ingegneria...non serviva ad una fava, ma ti dava una rigorosa
>> impostazione formale sulla costruzione dei programmi)
>Nooooooooo!!! Clamoroso!!! E cosa ci hanno messo al suo
>posto ? (a Milano cmq l'esame di Informatica I ad Ingegneria

>prevede lo studio del Modula2)

Eh, quanti ricordi... Da noi Modula 2, quando studiavo io, si faceva a
Fondamenti di Informatica 2. La sessione dopo si comincio' il C++. Infatti saltai
l'esame e preferii seguire l'anno dopo. ^^

Riguardo la nostra universita': prudenza a spararle addosso. E' vero che c'e'
molto nozionismo, e' vero pure che e' molto dura, ma e' anche vero che
fornisce un metodo (che e' molto piu' di una serie di procedure empiriche, e'
un vero e proprio punto di vista sulla risoluzione dei problemi).
E se e' vero che molti indiani passano a Silicon Valley, diamo un'occhiata a
quello che fanno gl'italiani all'estero (la "fuga di cervelli" e' un classico, e si
parla di situazioni post-laurea. Effettivamente la nostra universita' sembra
offrire meno al ricercatore, che allo studente).

Riguardo il nozionismo: _tutti_ i miei esami degli ultimi due anni avevano
laboratorio e progetto. Senza il progetto ultimato non facevi neanche lo
scritto.

--
Buon cammino!
il_pellegrino@work

"Pigiama rosso+McCoy.
Non mi salva piu' neanche il televoto."
--
Inviato da www.mynewsgate.net

pellegrino at work

unread,
May 14, 2003, 10:13:05 AM5/14/03
to
Tetsuya, l'allegro pittore omicida <shintet...@yahoo.it> ha scritto:

>Anni fa conobbi una neolaureta in Ing. Elettronica che non sapeva
>scrivere un programma in C e aveva problemi ad assemblarsi un PC.
>Non so a voi, ma a me e' suonato un campanello d'allarme sul livello
>di insegnamento universitario in Italia.

Per un neolaureato e' grave. Comprendo che poi, col tempo e la mancanza di
pratica, si tenda a dimenticare certe cose.
Credo che sia ora di cominciare un bel ripassone generale... ^^;;;;

pellegrino at work

unread,
May 14, 2003, 10:15:44 AM5/14/03
to
Luca XX <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto:

>E com'è la politica degli altri nei confronti dei prestiti?
>Liberi? Con limitazioni? MAI!? Due copie di ogni fumetto, una per uso
>personale e una per il prestito?

Non facemmo un sondaggio in merito qualche tempo fa?
Comunque: mi fido dei miei amici e presto a cuor leggero.
Addirittura, visti i miei problemi di spazio, parti della mia collezione sono
parcheggiate da amici.
In merito, e' piu' pericolosa mia madre... ^^

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 10:45:36 AM5/14/03
to
"pellegrino at work" <il_pel...@email.it>, sei in arresto per

detenzione di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai
da dire a tua discolpa?

>Per un neolaureato e' grave. Comprendo che poi, col tempo e la mancanza di
>pratica, si tenda a dimenticare certe cose.
>Credo che sia ora di cominciare un bel ripassone generale... ^^;;;;

Sai, c'e' una cosa che mi consola, con l'arrivo dei miei 30 anni, e il
fatto che ancora non mi son laureato (per i famosi problemi personali
dicui sopra:)..ovvero che quello che ho studiato e che sto
studiando..lo conosco bene, e lo so applicare, e sopratutto ho
scoperto in me una flessibilita' e capacita' di adattamento niente
male, sia grazie all'impostazione di base dei corsi che ho seguito,
che per le mie periperzie, che mi hanno sempre fatto metter e in
discussione le mie certezze.
Si', sono una persona incasinata :)

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 10:41:50 AM5/14/03
to
"Douglas" <no...@nowhere.com>, sei in arresto per detenzione di un
materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai da dire a tua
discolpa?

>Nooooooooo!!! Clamoroso!!! E cosa ci hanno messo al suo
>posto ? (a Milano cmq l'esame di Informatica I ad Ingegneria
>prevede lo studio del Modula2, ovvero della versione
>"modulare" del Pascal, di cui č cmq sintatticamente e
>formalmente identico)


Non conosco gli insegnamenti del nuovo ordinamento 3+2 (che continuo a
trovare aberrante come riforma, coem non insegnare nulla e creare una
massa di ignoranti), ma e' stato sostuituito dal...ehm.... C.
Esatto, si parte col C e poi via con l'assembler.

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 14, 2003, 10:51:56 AM5/14/03
to
"pellegrino at work" <il_pel...@email.it>, sei in arresto per

detenzione di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai
da dire a tua discolpa?

>Riguardo il nozionismo: _tutti_ i miei esami degli ultimi due anni avevano
>laboratorio e progetto. Senza il progetto ultimato non facevi neanche lo
>scritto.


Per gli esami del quarto anno VO non ho trovato laboratorio...ma c'e'
da dire che gli esami del VO li stanno trasformando in esami
"tifacciopasasreperche'nontivogliopiu'traicoglioni".
Esempio di questo tipo di esame: Elettronica I, scritto semplice, con
programma limitato solo ai transistori bipolari, senza nessun accenno
ai MOS.
(ora, una persona intelligente che fara'? Preparara' l'esame coem da
programma, e i MOS se li studiera' per bene lo stesso..altrimenti
voglio vedere come va con Elettronica II :D)

Luca XX

unread,
May 14, 2003, 11:04:29 AM5/14/03
to
On Sun, 11 May 2003 13:25:07 GMT, "Blink" <chriswor...@libero.it>
wrote:

>> tratta di inserire dati. In questo caso la complessità di uno schema
>> implica il dilatarsi dei tempi, e, nei casi più estremi, rende inutile
>> il database.
>

>Vero. Io col mio - abbastanza piu' semplice di quello di Douglas -
>ho fatto in modo da metterci non piu' di 3 o 4 minuti ad albo.

Una collezione da 3500 albi diventa circa 10.000 minuti, cioè 166 ore.
Lavorandoci 3 ore a settimana (stima realistica! nessuno ha il tempo e
la voglia di passarci più tempo), ci vuole un anno.
Ovviamente però ci saranno le funzioni di copia per gli albi che si
assomigliano che fanno risparmiare un mucchio di tempo.

>> -Titolo: titolo generale dell'opera, o titolo della serie per gli
>> antologici (es. Ghost World, Dylan Dog, Kappa Magazine).
>
>No, no e no. ^_^

>Non sono affatto d'accordo. La soluzione di Douglas (nonche' quella
>che uso io) e' diecimila volte migliore. Una delle caratteristiche che


>deve avere una BDR e' quella di preservare l'integrita' dei dati.

Non conosco la sigla BDR, ma so bene quello che intendi,sono d'accordo
e imbarazzato per la mia implementazione. ;)
A mia parziale discolpa posso dire che non avendo altri campi oltre al
titolo stesso mi sembrava una complicazione sostanzialmente inutile.
Al di là della pulizia formale, andare a modificare il campo se decido
che non è più "Dago ristampa" ma "Dago Ristampa" mi costa quando fare
un update where, essendo il volume di dati quello che è e non essendo
destinato ad aumentare ordine di grandezza molto presto.
E' comunque in testa alle mie priorità di manutenzione implementare la
normalizzazione delle serie.

>> (mi pare che tu inglobi questa informazione in "Serie". E' lo stesso,
>> alla fine)


>>
>> -Numero: Solo per le serie e gli antologici, il numero.
>

>?_? Ma la tabella albo è una tabella comune a tutti
>gli albi. Che significa quel "SOLO" ??

beh, che negli altri casi rimane vuoto. Ti pare così strano? I volumi
sono una bella parte della mia collezione, e non hanno numerazione.

>> The, serie IV, n. 20". Soluzioni: inglobare la serie nel titolo (può
>> andare per i Marvel, di meno per gli Eura) o valutare porcatine come
>> "2.3" per "Anno II, numero 3".
>
>Ok. Anche qui mi sembra una buona idea, ma ne faccio senza. Al limite
>uso proprio la "porcata" 2.3.

Ah, mi sono reso conto di recente che usare i decimali implica che
"2.10" è uguale a "2.1". Sto pensando di introdurre una nuova colonna
col numero della serie.

>L'editore e' spostato sulla "Collana" e quindi devi inserirlo
>soltanto una volta e non per ogni albo della collana che compri.
>Inoltre le caratteristiche
>della collana (nome e numero, ec. Neverland 13), tu devi riscriverle
>ogni volta che compri un albo, mentre come usa Douglas non ce n'e'
>bisogno. Io sto vagliando seriamente il passaggio a questa soluzione.

Anche qua c'è il problema che molti volumi one-shot non appartengono
ad alcuna collana. Posso inventarne una fittizia, ma la soluzione non
mi piace.

>> tratta di tre campi da gestire separatamente, piuttosto che un singolo
>> campo data, a meno di non stabilire per convenzione che i mensili
>> hanno come giorno il primo del mese e gli annuali il primo di gennaio.


>
>Io uso come prospetti nell'ultima ipotesi. A me non interessa
>particolarmente il giorno, ma solo il mese e l'anno.

Io ne ho pochissimi, praticamente solo i Dragonball e Ranma
quindicinali. Però da questo mese Tex Nuova Ristampa diventa
quindicinale, quindi ne avrò un altro. :)

>> l'autore voleva proprio fare così! Inoltre c'è un'altra piccola


>> convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioè, i Bonelli
>> tipici hanno 98 o 100 pagine? Io ho scelto di non contare la
>> copertina.
>

>Ma imho questo problema non sarebbe proprio esistito se avessi
>previsto (come usa Douglas e io) di porre la questione delle
>pagine sugli episodi. (lo so che è scocciante, ma e' cosi'). Tra l'altro
>salti completamente alla radice il problema delle pagine di note
>e di introduzione all'opera.

Non mi piace. Io voglio sapere quante pagine ha il volume, non quante
pagine di fumetto ci sono. Sono due cose diverse, a me interessa il
primo. Io guardo l'ultima pagina numerata (e conto in avanti se ce ne
sono alcune dopo coperte da vignette) e per me il numero di pagine è
quello.

>> ...c'è da dire però che grande maggioranza degli albi è in bianco e
>> nero oppure a colori.
>
>E' dura la vita e' ?? ^_-
>Effettivamente hai ragione quando dici che bisogna cercare
>di evitare di inserire troppe info sugli episodi (per il discorso
>del tempo di immissione che aumenta drasticamente), ma quando ce vo',
>ce vo'.

Si può trovare un compromesso tra complessità dello schema e
semplicità d'uso mediante l'implementazione: si mette il valore sia
nell'albo che nel'episodio, e nell'episodio viene posto come default
il valore che c'è nell'albo.

>> -Data di acquisto: io non l'ho inserita, ma ci sto pensando.
>
>Purtroppo ti sei fottuto 3500 albi di cui ora non ricorderai
>piu' quando li hai comprati, ne' dove li hai comprati. ^_^

>Ci hai pensato troppo tardi !!!

In realtà solo di 500. Il database l'ho scritto quando ne avevo
intorno ai 3000, quindi per questi non ho comunque le informazioni.
Volendo però credo di ricordarmi grosso modo dove l'ho comprato e la
data di gran parte della mia collezione. ^_^;

>> -Collocazione: campo assolutamente fondamentale per me...dove ho messo
>> il fumetto? Ho dato un nome a tutti gli scaffali, cassetti e scatoloni
>> e ora so dove si trova ogni albo. Budda 13 è nello scaffale Sx C.
>> Prevedere query per lo spostamento in blocco.
>

>Ecco una delle cose che imho Douglas ha sbagliato (ma non ho avuto
>il coraggio di dirglielo dopo che gia' gli avevo rotto i maroni) e' che
>la logistica fosse legata alle "SERIE" e non agli "ALBI". Imho
>invece e' il singolo albo che deve essere localizzato. Se volessi

Ah, associata alla collocazione è utile anche indicare quanto è pieno.
Gli scaffali li vedo ad occhio, ma per le scatole e gli armadi occulti
è più difficile.


>Ma imho e' sbagliato fare cosi'. Siccome l'ALBO non ha chiave
>nel titolo, dovresti semplicemente immettere due volte lo stesso
>albo. Ognuno dei due albi potrebbe avere diverso Stato di Conservazione,
>ad esempio. Potrebbe essere stato acquistato in due giorni diversi
>presso due negozi diversi.

Mmmmhhh...in linea di principio hai ragione, ma la cosa non mi piace.
Se io ho due copie, è sempre per un errore, e non mi va di "gonfiare"
la mia collezione con questo errore.
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Skalda

unread,
May 14, 2003, 11:08:44 AM5/14/03
to
Luca XX ha scritto:

>Due copie di ogni fumetto, una per uso
>personale e una per il prestito?

All'universita' conobbi una persona che comprava due copie di VideoGirlAi:
una per collezione,
e una per "prestarla" alla sua ragazza.

Spero che non si siano sposati. ;-)

--
Skalda
Lo diceva anche Eliot: i cattivi scrittori copiano, i buoni rubano.
Questa lui l'aveva rubata a un poeta francese. - James Crumley

Piccolo Buddha

unread,
May 14, 2003, 11:16:24 AM5/14/03
to
On Wed, 14 May 2003 15:39:55 +0200, Luca XX
<xxmigliaPATE...@email.it> wrote:


>E com'è la politica degli altri nei confronti dei prestiti?
>Liberi? Con limitazioni? MAI!? Due copie di ogni fumetto, una per uso
>personale e una per il prestito?


Presto SOLO a persone fidatissime e con rispetto per i miei fumetti...
In ogni caso ci sno cose che non presterei mai a nessuno...soprattutto
i volumi ad altissimo rischio di rottura...
Per i DVD ed i libri sono leggermente piu' permissivo, ma l'extended
edition de ISDA non esce da casa mia^_^


Piccolo Buddha

Douglas

unread,
May 14, 2003, 11:24:42 AM5/14/03
to
"Luca XX" <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:45i4cv0c4hjskn6p0...@4ax.com...

> Una collezione da 3500 albi diventa circa 10.000 minuti, cioè 166 ore.
> Lavorandoci 3 ore a settimana (stima realistica! nessuno ha il tempo e
> la voglia di passarci più tempo), ci vuole un anno.

Urca...ci hai messo un minuto e mezzo ad albo ?!?
Mi che scheggia!!! :oD

> Non conosco la sigla BDR

Base di Dati Relazionale

> Ah, mi sono reso conto di recente che usare i decimali implica che
> "2.10" è uguale a "2.1". Sto pensando di introdurre una nuova colonna
> col numero della serie.

Ovvio...se lo imposti come campo di tipo numerico tutti gli ultimi zeri
decimali vengono segati...ed anche se vengono visualizzati (perchè
specifichi la visualizzazione di due cifre decimali) non sono calcolati :o)

> Anche qua c'è il problema che molti volumi one-shot non appartengono
> ad alcuna collana. Posso inventarne una fittizia, ma la soluzione non
> mi piace.

Sicuro ? Prova a controllare tra i credits interni in seconda di copertina
e vedrai che - comunque - appartengono ad una collana (anche se solo
a livello formale/burocratico), dato che devono essere registrati come
pubblicazione presso il tribunale e non stanno lì a fare una registrazione
per ogni albo "one shot"...molto più facile inserirli come uscite di una
collana
già registrata...

> Io ne ho pochissimi, praticamente solo i Dragonball e Ranma
> quindicinali. Però da questo mese Tex Nuova Ristampa diventa
> quindicinale, quindi ne avrò un altro. :)

Per quanto mi riguarda solo Uomo Ragno :o)

> Volendo però credo di ricordarmi grosso modo dove l'ho comprato e la
> data di gran parte della mia collezione. ^_^;

LOOOL
Il primo caso di database deambulante nella storia... ;oD
Ma ti reindicizzano ogni tanto almeno ?!? Così recuperi le informazioni
più rapidamente...ehehehhehe... :o)))

> Ah, associata alla collocazione è utile anche indicare quanto è pieno.
> Gli scaffali li vedo ad occhio, ma per le scatole e gli armadi occulti
> è più difficile.

Urca...vuol dire dunque che hai una tabella di lookup relativa alle
collocazioni logistiche ? Altrimenti sai che palle...ogni volta che
inserisci
tot albi su una mensola dovresti andare ad aggiornare il campo
"locazione" di tutti gli albi presenti su quella mensola per aggiornare
lo "stato di riempimento" :o)

Cips, D.


Douglas

unread,
May 14, 2003, 11:29:27 AM5/14/03
to
> Comunque: mi fido dei miei amici e presto a cuor leggero.

Beh...siete tutti fortunati... :o(
Sarà che io ho una bolgia di malandrini come amici (e parlo di diversi
ambiti...dagli amici di infanzia, agli ex compagni di scuola, ai
colleghi...),
fatto sta che di solito quando presto qualcosa (dai DVD, ai CD audio,
ai programmi PC, ai fumetti, ecc...) o me lo ricordo io o non li rivedo
più...

Ed ho dovuto imparare a segnarmi ciò che presto, perchè essendo uno
smemorato o vado incontro a prestiti con durata a tempo indeterminato,
o finchè non mi vado a riprendere le cose nessuno che si fa passare mai
per la testa l'idea di riportarmelo di propria sponte...davvero
odiosissimo!!!
Molti mettono leggono/usano/ascoltano/giocano, poi mettono lì da
parte su una mensola e finchè non mi faccio vivo se ne dimenticano pure
loro...direi che perlomeno si sfora nella maleducazione...

Non saprei quante cose "ho perso" in questo modo...solo per il fatto di
non ricordarmi più a chi avevo prestato...tanto assurdo quanto deprimente...
roba da fare cadere le palle e da fare passare davvero la voglia!!!

E quelli che invece mi riportano le cose in tempo reale SUBITO DOPO
averne usufruito o sono puntuali ed affidabili direi che si contano sulle
dita
di una mano... :o((((((

Cips, D.


Luca XX

unread,
May 14, 2003, 11:36:46 AM5/14/03
to
On Wed, 14 May 2003 16:01:53 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
wrote:

>E diciamo che l'Universo Marvel in particolare non è
>adattissimo ai "lettori occasionali" perchè ogni storia è
>troppo legata alle precedenti, alle successive ed è
>scarsamente fruibile in questo senso...

Non mi pare completamente vero. Io non sono un appassionato Marvel,
però compro un po' di cose qua e là che mi possono piacere anche se
non capisco proprio tutto.
(ad esempio, ho capito solo di recente chi è la Karen Page che compare
all'inizio di Born Again. E devo dire che la storia ne guadagna).

>> Altrimenti non spenderei un
>> capitale in DVD ma mi limiterei ad affittarli, ad esempio.
>
>LOL
>Abiti a Milano ? Ti assicuro che sono una persona di cui c'è
>da fidarsi ed assolutamente degna di stima...ahahahahahha!!! ;o)

Eh eh, mi hai mancato di qualche mese. Ho traslocato via da Milano il
settembre scorso. ;)

>> Due copie di ogni fumetto, una per uso personale e una per
>> il prestito?
>
>Urca!!! Ma siamo matti ? Mica sono una biblioteca... ;o)

Conosco qualcuno che lo fa per gli albi più importanti e per cui è
importante fare passaparola. :)
Ma la doppia copia per lettura/collezione non è abbastanza comune per
i collezionisti Marvel? Il principio è simile.
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Giovanni Agozzino

unread,
May 14, 2003, 11:38:35 AM5/14/03
to
"Douglas" <no...@nowhere.com> ha scritto nel messaggio

> Ed ho dovuto imparare a segnarmi ciò che presto, perchè essendo
> uno smemorato o vado incontro a prestiti con durata a tempo
> indeterminato, o finchè non mi vado a riprendere le cose nessuno che
> si fa passare mai per la testa l'idea di riportarmelo di propria sponte...

In effetti mi capita spesso di prestare dei fumetti e dimenticarmene
completamente. E' più colpa mia che di altri comunque... anche perchè
devo dire che spesso i miei amici "fidati" trattano i fumetti un pò meglio
di me (io sono il perfetto anti-collezionista: non imbusto, e tante volte
non metto in ordine gli albi per serie, soprattutto gli spillati).
Ultimamente mi è capitato di "recuperare" alcuni albi che avevo prestato
nel 1997. Non so se mi spiego, quanti ricordi!!! :°)

(Ma quant'è bello Titans: Scissors, Paper & Stones? L'effetto nostalgia
me l'ha fatto ri-gradire a più non posso... ha qualche validità artistica a
prescindere dal valore affettivo? Non riesco a pensarci lucidamente :))

Douglas

unread,
May 14, 2003, 11:49:21 AM5/14/03
to
"Luca XX" <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:j0o4cv0nsdbc9te22...@4ax.com...

> Non mi pare completamente vero. Io non sono un appassionato Marvel,
> però compro un po' di cose qua e là che mi possono piacere anche se
> non capisco proprio tutto.
> (ad esempio, ho capito solo di recente chi è la Karen Page che compare
> all'inizio di Born Again. E devo dire che la storia ne guadagna).

Beh...anche Episodio I e II di SW sono fruibilissimi da chi non ha mai
visto la trilogia...direi però che qualcosa...si perde... :o)

Ovvio che la mia generalizzazione non è cmq corretta: direi che si
va a cicli/momenti e soprattutto a serie perchè quello che ho scritto sia
più o meno vero...

Capitan America lo leggi più o meno quando e come vuoi...
Per i mutanti (X-Men in testa) e Uomo Ragno ci sono dei periodi da vero
incubo in questo senso... ;o)

> Eh eh, mi hai mancato di qualche mese. Ho traslocato via da Milano il
> settembre scorso. ;)

Ma porc... ;o)))

Cips, D.


Giovanni Agozzino

unread,
May 14, 2003, 11:54:08 AM5/14/03
to
"Douglas" <no...@nowhere.com> ha scritto nel messaggio

> Capitan America lo leggi più o meno quando e come vuoi...

Urgh! Col Cap di Gruenwald non è che sia completamente vero...

> Per i mutanti (X-Men in testa) e Uomo Ragno ci sono dei periodi da
> vero incubo in questo senso... ;o)

Già. Arrivare a metà saga del clone...

frEINkSTEIN (si legge frainkinstin)

unread,
May 14, 2003, 2:50:27 PM5/14/03
to
Tinky Winky, Dipsy, Tetsuya, l'allegro pittore omicida, Po
Teletubbies, Teletubbies, fanno Ciao!
Un bel giorno a Teletubbielandia <shintet...@yahoo.it> disse:

> Beh, mi pare chiaro che prima impari la teoria, poi passi
> all'applicazione.
> Esempio personale: prima mi son letto il manuale php, per capire il
> linguaggio, e solo dopo sono passato ad applicaizoni pratiche:)
> C'e' anche da dire che per chi ha una solida base di teoria della
> programamzione strutturata e collegati, e' relativamente "facile"
> avvicinarsi ad un linguaggio "x".

è verissimo. Per fortuna ho avuto professori di Informatica e Sistemi in
gamba che mi hanno dato delle ottime
basi di programmazione (in Pascal e Assembler) con cui sono riuscito a
imparare senza
troppe difficoltà molti altri linguaggi di programmazione. (anche se
all'esame mi hanno messo voti piu' bassi di quelli che meritavo perché
avevamo avuto delle divergenze di opinioni)

Se pensate di avere delle buone basi basta che spendiate 50 euro per un buon
manuale, sia esso di C++, Perl, Visual Basic, Javascript, ASP o altro.
Se non pensate di averle, cercate di rimediare con qualche corso, le basi da
solo è difficile ottenerle.

--
Dylan Dog: WWW.CRAVENROAD7.IT
- Forum dylaniato: http://www.cravenroad7.it/forum/default.asp
- Mailing list: http://groups.yahoo.com/group/inverary/


Douglas

unread,
May 14, 2003, 3:53:30 PM5/14/03
to
"frEINkSTEIN (si legge frainkinstin)" <pecksouerOP...@infinito.it>
ha scritto nel messaggio news:b9u400$n9kom$6...@ID-108223.news.dfncis.de...

> Per fortuna ho avuto professori di Informatica e Sistemi in
> gamba che mi hanno dato delle ottime basi di programmazione
> (in Pascal e Assembler)

...ehm...*COUGH* *COUGH*...Assembly... ^______^

> Se pensate di avere delle buone basi basta che spendiate 50 euro per un
buon
> manuale, sia esso di C++, Perl, Visual Basic, Javascript, ASP o altro.

Beh, adesso...non esageriamo...va bene tutto, ma direi che mettere insieme
e sullo stesso livello linguaggi come C++ e ASP o Perl e Javascript mi
sembra
un po' eccessivo... :o)
Vero è che un programmatore C++ non avrebbe grandi difficoltà a mettersi
a scrivere qualche pagina ASP (previo cmq qualche gg per dare un'occhiata
alla sintassi del linguaggio, ecc...) ...ma date in mano un compilatore
C/C++
a qualcuno che è abituato solo a scrivere pagine ASP/PHP o codice
HTML condito con Javascript e voglio vedere cosa ci tira fuori
(la logica di programmazione orientata agli oggetti non è così
banale da "interiorizzare" così come qualche tag o istruzione di un
qualsiasi
linguaggio...).

Vero è cmq che in generale nel mondo dell'informatica la prima e più
difficile cosa è entrare nella logica/filosofia alla base della
programmazione...
una volta interiorizzata quella, passare da un linguaggio ad un altro è
SPESSO solo una questione di sintassi/forma + che di contenuti...

Cips, D.

Bob Rock

unread,
May 14, 2003, 4:47:42 PM5/14/03
to
Scusate un attimo......

Ma Questo Db è Funzionante On Line???? oppure solo su Pc...non ho seguito
tutti i vostri discorsi.......
x chè se è si.... se qualcuno se ne ricorda.... questo Db fino a poco tempo
fà esisteva..Possibilità di Db personale e db On Line ,scambio di info tra
utenti ..Gestione mancolista eccc ....e oltretutto, pienamente funzionante.
Fù un Grossissimo FloP!!!
Comunque ne stò mettendo a punto uno Di gran lunga più funzionante e più
semplice di quello di prima.

Servono Informazioni a riguardo?
Qualcuno vuole collaborare alla Realizzazione?

Sappiate che c'è un bel pò da lavorare A GRATIS x molto tempo,e da qualche
esperienza passata,posso dire che una volta finito il progetto si Rischia
Molto facilmente un nuovo Flop.visto che non è facile convincere un tot di
volonteri ad Aiutare il Progetto.

Quindi se qualcuno è interessato a collaborare in questo Progetto è il
Benvenuto.
Il Programmatore C'è già, Un server con le palle in grado di poter
supportere una marea di dati ed un traffico enorme Pure,
Abbiamo qualche collaboratore "X compilare il DB" ne servono Altri !!! ne
servono x i bonelliadi "Un Volontario x Testata"e così x le testane non
bonelli dai topolini ai manara .. ci servono nuove idee x le info da
iserire nel Db x chè sia compatibile x ogni tipo di Fumetto.

Fatevi Avanti ;-))
Chi mi conosce sà che stò parlano seriamente.

Saluti
Claudio

Gray Mouser

unread,
May 14, 2003, 5:05:04 PM5/14/03
to
Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
Wed, 14 May 2003 15:16:24 GMT da allen_...@libero.it (Piccolo
Buddha):


>Presto SOLO a persone fidatissime e con rispetto per i miei fumetti...
>In ogni caso ci sno cose che non presterei mai a nessuno...soprattutto
>i volumi ad altissimo rischio di rottura...

Idem.

>Per i DVD ed i libri sono leggermente piu' permissivo, ma l'extended
>edition de ISDA non esce da casa mia^_^

Quanto a me, che nessuno osi solo guardare il mio Watchmen. O il mio
volumozzo, fresco d'acquisto, con gli Eura-inserti di Savarese :-)


Ciao!
Gray Mouser

Blink

unread,
May 14, 2003, 5:22:19 PM5/14/03
to
Luca XX wrote:

> E com'č la politica degli altri nei confronti dei prestiti?


> Liberi? Con limitazioni? MAI!? Due copie di ogni fumetto, una per uso
> personale e una per il prestito?

Io non presto perchč principalmente (un buon 95% dei casi)
le persone che conosco non leggono fumetti (anzi sono proprio
le tipiche persone che se gli parli di fumetto ti ridono in faccia).

L'altro 5% e' pubblico Bonelli (ok, anche io lo sono in parte).

Poi, e' anche vero che non mi capita che vengano
amici miei a casa. Percui proprio non sanno che
ho dei buoni fumetti.

Che tristezza, ora mi deprimo.... :(

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 14, 2003, 5:22:19 PM5/14/03
to
Tetsuya, l'allegro pittore omicida wrote:

[...]
> Poi mi allontanai da ingegneria per poco piu' di 3 anni (servizio
> civile, piu' problemi personali di varia natura, storia lunga:), e
> affrontai Elettronica Applicata I fiondandomi in biblioteca,
> consultando vari manuali (tra cui MC-Graw Hill ^___^V)

Bello, vero ?? ^_^

>, costruendomi
> personalmente una lettura a vari livelli (prima funzionamento
> intuitivo-pratico, poi approfondimento con modelli matematici) e
> cercando di trovare applicazioni pratiche per cio' che avevo imparato.
> Perche', tu puoi seguire anche il corso piu'bello del pianeta, ma se
> poi non trovi modo di applicare queste nozioni, evaporeranno dal
> cervello in 4 secondi.

Avete usato per caso i tool Spice o Micro in Elettronica I o II ??
(Madonna che brutti ricordi ^_^;;)

> Anni fa conobbi una neolaureta in Ing. Elettronica che non sapeva
> scrivere un programma in C e aveva problemi ad assemblarsi un PC.
> Non so a voi, ma a me e' suonato un campanello d'allarme sul livello
> di insegnamento universitario in Italia.

Anche qui, io ripeto sempre, la colpa e' del _metodo_.

"Insegnare" e' un'arte. E' come lo scrivere fumetti. C'e'
chi lo sa fare e chi no.

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 14, 2003, 5:22:20 PM5/14/03
to
Tetsuya, l'allegro pittore omicida wrote:

> Sai, c'e' una cosa che mi consola, con l'arrivo dei miei 30 anni, e il
> fatto che ancora non mi son laureato (per i famosi problemi personali
> dicui sopra:)..ovvero che quello che ho studiato e che sto
> studiando..lo conosco bene, e lo so applicare, e sopratutto ho
> scoperto in me una flessibilita' e capacita' di adattamento niente
> male, sia grazie all'impostazione di base dei corsi che ho seguito,
> che per le mie periperzie, che mi hanno sempre fatto metter e in
> discussione le mie certezze.

Diceva un mio amico, quando dovevamo sostenere
un esame e io gli rompevo i cosiddetti perche' a
parer mio non eravamo abbastanza preparati,

"Se hai dei dubbi su quello che hai studiato,
vuol dire che hai capito".

Da allora e' stata la mia filosofia guida.
Avevo sempre un mare di dubbi. ^_^


Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 14, 2003, 5:22:21 PM5/14/03
to
Kyo wrote:

> >Nella mia pigrizia, ho deciso che dei manga non elenco gli episodi,
>
> Che cmq, diciamolo chiaramente, e' tempo buttato; la mia
> mania di catalogare e' troppo forte...

Non e' vero. Per ritenerti un buon "catalogatore" di fumetti _devi_
immettere anche gli episodi. ^_^

Io li metto (ok, sono 5 o 6 manga, ma li metto, li metto..^_^)

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 14, 2003, 5:22:21 PM5/14/03
to
Luca XX wrote:

> (ad esempio, ho capito solo di recente chi è la Karen Page che compare
> all'inizio di Born Again. E devo dire che la storia ne guadagna).

Scusa la mia estrema ignoranza in materia, ma chi hai
scoperto essere Karen Page ?? Non era solo
la segretaria di Matt ?? (e giusto per colmare la mia
ultra-super-lacunosa conoscenza in materia, come
mai poi e' finita a fare la battona e a drogarsi ??)

> >> Altrimenti non spenderei un
> >> capitale in DVD ma mi limiterei ad affittarli, ad esempio.

Ok. Tieni conto che io sono uno strano essere e forse
in buona probabilita' sono il solo a pensarla in questo
modo qui dentro, ma a me piace gia' il fatto di
_possedere_ un albo/CD/DVD. Indipendentemente
dal fatto che poi lo legga 1 o 10 volte. Mi piace sapere
di averli. Di guardarli, di sfogliarli. Sono maniaco ^_^;;

Ciao, Blink.

Blink

unread,
May 14, 2003, 5:22:22 PM5/14/03
to
Luca XX wrote:

> On Sun, 11 May 2003 13:25:07 GMT, "Blink" <chriswor...@libero.it>
> wrote:
>
> >> -Titolo: titolo generale dell'opera, o titolo della serie per gli
> >> antologici (es. Ghost World, Dylan Dog, Kappa Magazine).
> >
> >No, no e no. ^_^
> >Non sono affatto d'accordo. La soluzione di Douglas (nonche' quella
> >che uso io) e' diecimila volte migliore. Una delle caratteristiche che
> >deve avere una BDR e' quella di preservare l'integrita' dei dati.
>
> Non conosco la sigla BDR, ma so bene quello che intendi,sono d'accordo
> e imbarazzato per la mia implementazione. ;)

Perche' ?? Anche io mi sono imbarazzato come un verme
di non aver previsto una soluzione banale come quella delle
collane. Anzi io l'ho suggerita a Douglas dopo che lo stesso
Pellegrino l'aveva fatto notare, pero' nel mio DB ancora
non l'ho messa ^o^. (spiego dopo il perche')

> A mia parziale discolpa posso dire che non avendo altri campi oltre al
> titolo stesso mi sembrava una complicazione sostanzialmente inutile.

Ma se ci rifletti(amo) un attimino e' una soluzione proprio ottimale.
Infatti:

- Immetti il titolo della serie solo una volta (es. Dylan Dog)
- Immetti l'editore una tantum per ogni serie che acquisti (e non su
ogni albo).
- Puoi prevedere informazioni a livello di serie (Cosa fondamentale !!!
Ti ricordi quando dicesti qualche anno (millennio fa) di aver perso
le informazioni sull'aggregato "Serie" nel passaggio dal tuo DB in
formato TXT a quello Access ??? Ora le puoi riottenere semplicemente !!
Puoi sapere:
- Se una serie e' conclusa oppure no (semplice boolean a livello serie)
- Di quanti numeri e' composta
- Se in Italia verra'/e' stata pubblicata tutta oppure no

E via discorrendo. Ovvio che queste info le puoi avere anche a livello
di "Albo". Ma con che fastidio !!! ^_^ (Informazioni ripetitive
per ogni albo)
Sono certo che se ci rifletti un attimo, troverai convincente la
soluzione. ^_^

Pero' devo dire che la stessa soluzione riportata a livello di
"Collana" (ulteriore livello gerarchico) mi lascia qualche dubbio.
(E Douglas incomincia a tremare...). Saro' piu' chiaro nei
prossimi giorni. Ho paura che questo thread non finira' mai !! ^_^

Ciao, Blink.


Blink

unread,
May 14, 2003, 5:31:42 PM5/14/03
to
Gray Mouser wrote:

> Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
> pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
> Wed, 14 May 2003 15:16:24 GMT da allen_...@libero.it (Piccolo
> Buddha):
>
>

> >Per i DVD ed i libri sono leggermente piu' permissivo, ma l'extended
> >edition de ISDA non esce da casa mia^_^
>
> Quanto a me, che nessuno osi solo guardare il mio Watchmen. O il mio
> volumozzo, fresco d'acquisto, con gli Eura-inserti di Savarese :-)

Vojo anch'io !!!! Quanto l'hai pagato Savarese ??? ^_^

Ciao, Blink.


Giovanni "il_pellegrino" Scanzo

unread,
May 14, 2003, 6:22:26 PM5/14/03
to
Cu 'sta pioggia e cu 'stu ventu,
cu e' chi bussa a 'stu cunventu?
E' Blink chi 'ndi voli cunfessa':

>(e giusto per colmare la mia
>ultra-super-lacunosa conoscenza in materia, come
>mai poi e' finita a fare la battona e a drogarsi ??)

Ha tentato la fortuna a Hollywood.
Purtroppo le e' andata male, ed e' finita nel giro del porno.
Di li' alla droga il passo e' stato breve.

Buon cammino!
il_pellegrino

--
"Cio' che incontrai nella mia strada,
ora ne sono una parte."
Tennyson, "Ulisse"

Gray Mouser

unread,
May 15, 2003, 4:01:17 AM5/15/03
to
Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
Wed, 14 May 2003 21:31:42 GMT da "Blink" <chriswor...@libero.it>:


>> Quanto a me, che nessuno osi solo guardare il mio Watchmen. O il mio
>> volumozzo, fresco d'acquisto, con gli Eura-inserti di Savarese :-)
>Vojo anch'io !!!! Quanto l'hai pagato Savarese ??? ^_^

35 euro... e li vale tutti. ^__^


Ciao!
Gray Mouser

Luca XX

unread,
May 15, 2003, 4:58:16 AM5/15/03
to
On Tue, 13 May 2003 11:58:33 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
wrote:


>> Per semplificare la gestione, suggerisco di utilizzare il titolo pronto
>> per l'ordinamento. Quindi non "Le straordinarie avventure di
>> Pentothal" ma "Straordinarie avventure di Penthotal, Le".
>
>Questo di sicuro: l'unica cosa certa и che l'aggettivo non finirа
>all'inizio.
>Devo solo decidere se ometterlo proprio (Es: Uomo Ragno, Vendicatori,
>Incredibili X-Men, ecc... soluzione che non mi convince molto...anzi...)
>oppure se metterlo alla fine come anche suggerito da te
>(Es: Uomo Ragno, L' - Vendicatori, I - Incredibili X-Men, Gli - ecc...
>soluzione che mi convince/piace molto di piщ...)

All'aggettivo io non avevo proprio mai pensato. Mi pare che sia parte
del titolo vero e proprio e posporlo mi infastidirebbe. E' perт vero
che Spider-Man te lo ricordi come Spider-Man e con come Amazing
Spider-Man, e Le Straordinarie Avventure di Pentothal come
"Pentothal". Un doppio campo per il titolo "mnemonico" e il titolo
vero e proprio?
Btw, nella prima implementazione avevo distinto il "titolo" e il
"titolo per ordinamento", il secondo del quale prevedeva la
posposizione dell'aggettivo (due righe di codice gestivano in modo
automatico la posposizione degli aggettivi, con l'ovvia possibilitа di
correggere i casi particolari)

>
>> -Numero: Solo per le serie e gli antologici, il numero. Ci sono dei
>> casi particolari da considerare per i quali si potrebbe prendere in
>> considerazione l'idea di usare una stringa invece che un numero.
>
>
>Forse per i casi che citi sarebbe preferibile usare il campo NOTE
>(ma sporco: cosa metterei nel campo "numero" in questi casi ?)

Io mi sto convincendo ad aggiungere un campo separato per la
serie/annata/volume. Per i numeri "1/2" mantengo il decimale.

>> Altra problematica in
>> questo campo nasce dalle serie che riniziano ogni anno, di solito
>> quelle Eura.
>
>Fortunatamente il "mondo Marvel" non prevede problemi del genere,
>dato che anche in America inglobano nel nome della serie stessa il
>numero della serie, in caso di "riprese da 1".

Sм? Io mi ci sono trovato di fronte con Il Punitore, che nella
gestione Ennis ha riniziato da 1 ben due volte. Perт inserire nel
titolo per esteso "Punisher, The - vol. IV" non mi piace molto (per
inciso, и quello che ho fatto)

>> -Titolo originale: Titolo originale per le opere non italiane. Per
>> quelle italiane riempire con una copia del titolo o lasciare vuoto.
>
>Informazioni giа presenti (e catalogabili per tutte le nazionalitа
>desiderate) nella tabella TITOLI correlata a STORIE.

Forse mi sfugge qualcosa, ma non hai un'aggregato a livello di albo
per questa cosa? Non sempre i titoli delle storie coincidono quelle
del volume che le contiene.

>> -Data di pubblicazione (3 campi numerici): la data di pubblicazione
>> non и semplicissima da gestire.
>
>Problematica molto interessante e che in effetti non avevo considerato.
>Di sicuro penso che scarterт il giorno (informazione di scarso interesse,
>anche perchи ha poco senso anche sugli albi veri e propri).

Sostanzialmente interessa ai collezionisti di Topolino e di
Skorpio/LancioStory. ;)

>Interessante la soluzione dei 2/3 campi separati: molto pratica a livello
>di ricerca delle informazioni e pulita nel senso che non ti costringe
>ad inserire informazioni non del tutto coerenti/veritiere quando non
>richieste
>(come per es il mese negli annual o il giorno nei mensili), ma MOLTO
>scomoda nell'ambito degli ordinamenti...

Non troppo scomoda (ORDER BY Anno, Mese, Giorno) ma probabilmente poco
efficiente (btw, non mi и mai capitato di ordinare per data di
pubblicazione!)
Un'ulteriore alternativa puт essere fornita da una codifica a livello
di database con relativa decodifica a livello di interfaccia. Come
esempio semplificato (si puт fare di meglio, lo so), stabilire una
stringa di 8 caratteri, i primi 4 per l'anno, i successivi 2 per il
mese e gli ultimi 2 per il giorno. Mese e giorno valgono "0" se non
presenti. Cosм si usa un solo campo ed и possibile ordinare in modo
immediato.

>> -Dimensioni: due valori per altezza e larghezza. Prevedere solamente
>> una lista di valori con le dimensioni standard (volumetto manga, comic
>> book, bonelliano...).
>
>Mmmmhhhh...vedo che non dettagli a livello di personaggi ma
>arriviamo a livelli maniacali sui dettagli degli albi...ehehehehe ;o)))

A me piace avere informazioni sull'albo fisico piщ che sui contenuti.
Ad ognuno le sue perversioni.;)

>> Ci sarebbe anche da considerare la possibilitа
>> di albi NON rettangolari, ma francamente preferisco ignorarli.
>> Personalmente faccio a meno dello spessore e mi limito ai centimetri,
>> senza mettere in giuoco i millimetri.
>
>Vabbи...qui arriviamo a livelli da "feticista"...LOL
>Ti ci vedo squadre e filo piombato alla mano che verifichi l'ortogonalitа
>degli angoli della copertina...eheheheheh...

Tengo tuttora un metro da muratore accanto al computer per misurare i
formati non-standard. :)
Ah, e ho anche calcolato qual и la superfice occupata dai miei fumetti
se staccassi tutte le pagine e le affiancassi l'una all'altra.

>Una curiositа: considerando che il quadrato и un caso particolare del
>rettangolo (e quindi in un ipotetica tabella di lookup con le dimensioni
>di altezza e larghezza non da problemi), quali sono le altre possibili forme
>di albi a fumetti disponibili ? Esagonali ? Triangolari ?!? Se non ne ho
>mai visti in 28 anni penso che potrт anche tralasciare senza troppi rischi
>questo caso dal DB... :oDDD

Uhm...anch'io credo di non averne mai visti, almeno come fumetti. Mi
sovvengono alcuni libri per bambini a forma di pesce o qualcosa del
genere...

>> -Numero di pagine: qui c'и un problema: gli albi con pagine non
>> numerate.
>
>Nel caso di fumetti Marvel il 90% degli albi hanno pagine non numerate.
>Io cmq attualmente considero come elemento "numero di pagine" il solo
>numero di "tavole" del singolo episodio (quindi nel momento in cui dettagli
>e valorizzi gli elementi di una storia se non sono numerate te le conti a
>mano
>:o(((( ).

Mi pare perт che sia standard il numero di pagine negli episodi
Marvel, no? O c'и qualche piccola differenza a seconda di quanta
pubblicitа vogliono inserire?
(piccola digressione: mi diverte da matti leggere la pubblicitа negli
albi americani. Sostanzialmente pubblicizzano solo:
-videogiochi
-snack
-pubblicitа sociale. Tobacco is whacko for you - if you're a teen (se
invece hai vent'anni и tutta salute!)
-film in uscita al cinema o su cable)

>Potrebbe essere molto interessante (me l'hai fatto venire in mente tu
>adesso)
>inserire il numero di pagine a livello di serie (per esempio: albi a 48 pag,
>a 72
>pag, ecc...) in modo da avere due informazioni in una volta sola e gratis:
>il
>numero di pagine di fumetti (ottenuto banalmente con una query SQL
>sommando il valore delle pagine delle singole storie contenute in un albo)
>ed
>automaticamente il numero di pagine di editoriali (ottenuto dalla differenza
>dei 2
>valori).

Io lo sconsiglio. Si applica molto raramente, e in ogni caso ci sono
eccezioni. Vediamo qualche esempio:
-Bonelli: quasi tutti 96/98/100 pagine (vedi dopo). Ma il Dylan Dog
"L'ultimo uomo sulla terra" ne ha 112
-Manga: peggio che andar di notte! I volumetti alla giapponese
alternano 176 e 192 pagine in modo assolutamente casuale. Quelli
all'italiana, nel caso PlaMa alternano 96 e 112 pagine, nel caso Star
128 e 136.
-Volumi one-shot o quasi: numero di pagine variabile quasi per
definizione
-Serie americane: eccezioni ce ne sono sempre.
Non ne vedo l'utilitа, insomma.

>> Inoltre c'и un'altra piccola
>> convenzione da stabilire: la copertina conta o no? Cioи, i Bonelli


>> tipici hanno 98 o 100 pagine? Io ho scelto di non contare la
>> copertina.
>
>

>Se poi qualche editore/albo non segue questa regola "problemi" suoi... :o)
>Un Bonelli contiene 48 "fogli" (LOL) ? Bene...sono 96 pagine e stop... :o)))

96. Mumble, certo che cosм la questione si complica un po'. Devo
andare a vedere l'ultimo numero di pagina e sottrarre 2.
E su Anteprima come fanno? Mi pare che dicano "98 pagine". E nel
Giornale di Sergio Bonelli non dichiarano 100?

>> -Prezzi: allora, parliamone un po' diffusamente.
>
>Allora...sintetizzo a punti:
>
>1) a parte rari casi di acquisti per completare buchi iniziali in serie o
>serie mancanti in toto(molti anni fa o qualche "blocco" recentemente),
>nel 95% dei casi acquisto solo in fumetteria.

Io veleggio sull'80%. 10% in edicola e 10% alle fiere. Piщ Moreno ogni
tanto. :)

>Ed in ogni caso non mi ricorderт MAI quanto ho pagato anni fa i
>suddetti albi/serie...non mi ricordo nemmeno cosa ho mangiato la
>settimana scorsa... ;oDDD

Beh, io ho una particolare memoria per le cose inutili.

>2) Non mi interessa piщ di tanto considerare lo sconto del 10% di
>cui usufruisco...

Il tuo fumettaro sarа lieto di sapere che non gli interessa lo sconto
del 10% che ti fornisce. ;)

>
>3) Ho giа elencato in un post precedente gli svariati motivi per cui
>non considero nemmeno l'ipotesi di inserire il "prezzo di mercato"
>degli albi.

Su questo sono d'accordo. Sarebbe un bagno di sangue.

>> -Data di acquisto: io non l'ho inserita, ma ci sto pensando.
>

>Faccio riferimento alla data di copertina...anche perchи non mi
>sembra particolarmente utile come info...
>Per cosa la usi ?

Per storicizzare gli albi. Mi piace l'idea di sapere quanto ho speso
in un certo periodo, come si и svolta l'evoluzione dei miei gusti
(quest'anno ho comprato 200 manga, l'anno scorso 300, per esempio)

>> -Stato: letto/non letto/da comprare (da rileggere, da vendere etc.).
>> Personalmente uso solo letto/non letto (preziosissimo!)
>
>Utilissimo (non ci avevo pensato ma l'ho aggiunto adesso) il campo
>letto/non letto.
>L'ho inserito a livello di storia, dato che nella maggior parte dei casi
>gli albi contengono storie di 2/3 personaggi e spesso e a periodi leggo
>e seguo le saghe di pochi personaggi alla volta...

Non и una cattiva idea metterlo a livello di storia. Io leggo i volumi
senza saltare niente (filosofia "Io pago, io leggo!") perт per quelli
piщ grossi a volte ci vogliono parecchio tempo. Ad esempio, saranno 3
mesi che ho sul comodino "Essential Fantastic Four v.2". Ogni tanto,
di sera, ne leggo un episodio. Ora sono a 21/25.
Perт, date le complicazioni che comporta, penso ne farт a meno.

>> "Stato" forse и un po' ambiguo e si puт scegliere un nome migliore,
>> oppure mettere una serie di flag al posto di un campo singolo.
>
>Ho usato la tabella di lookup "stato_conservazione" associata ad albo,
>anche se in effetti i miei hanno tutti valori "OTTIMO" (98% dei casi)
>o "BUONO" (2%), quindi a livello personale и abbastanza inutile :oPPP

Come volevasi dimostrare, "Stato" и ambiguo. Non mi riferivo allo
stato di conservazione, informazione che non mantengo.

>> -Scuola: una mia classificazione di comodo, derivata dalla mia
>> precedente lista in Word, in cui dividevo i fumetti in Manga,
>> Italiani, Franfofoni, Anglosassoni, Sudamericani e Altri.
>
>Direi che nel mio caso и inutile...dato che si tratta di soli comics
>marvel: se invece per scuola intendi la "tecnica" di disegno, le influenze
>ed il "genere ispiratore" (come per esempio nel recente Mangaverse,
>dove i supereroi Marvel sono disegnati in "stile manga") non mi cimento
>nemmeno... ;o)

Non и proprio una questione di tecnica. E' una divisione di comodo. Mi
viene naturale pensare a Manga, Bonellidi, Historietas quando ragiono
sulle categorie di fumetti. Non fa molto ProGlo operare questa
distinzione, e ci sono anche albi difficilmente catalogabili ("Come la
vita", di Carlos Trillo e Laura Scarpa!), perт la ritengo inevitabile.

>Alcuni esempi (di cui MOLTI li citi tu stesso):
>
>- quando un albo fa parte di una saga crossover (INFO FONDAMENTALE, dato
>che nel mondo Marvel questa cosa avviene almeno 1-2 volte all'anno): i
>crossover
>legano (cosa che a me piace TANTISSIMO e che molti invece odiano) albi
>delle serie + diverse e disparate, e la storia/trama procede a zig-zag su
>albi di collane
>diverse (grandioso stratagemma commerciale: o prendi tutto per 2 mesi o non
>capisci
>un cazzo...).

Ma allora non и meglio aggregare gli episodi con una tabella
"Crossover", piuttosto che usare le note?

>Altri casi per cui и utilissimo il campo note:
>- versione/cover alternate
>- cover metallizzata

Questo io lo metterei nel lookup di Formato: "Spillato con cover
metallizzata"

>> Perт, visto anche come hai distribuito le percentuali su
>> progettazione/sviluppo/data entry (1-2-97), ti suggerisco di valutare
>> l'ipotesi di crearti delle maschere non-web per il grosso
>> dell'inserimento dati a tuo uso personale.
>
>:o)
>Nessun problema dal punto di vista delle performance...

A me pare sempre che la costruzione di una pagina html e la
visualizzazione in un browser siano piщ lente di una maschera nativa.
Ovviamente, a seconda dell'hw utilizzato, questo delay puт essere
trascurabile.
Perт io mi riferivo alle funzionalitа di inserimento, copia,
cancellazione record, possibilitа di gestire contemporaneamente piщ
maschere etc, cose fattibili in ambiente web ma di solito in modo piщ
macchinoso.
Comunque, quando hai pronto qualcosa mandami i sorgenti php (o metti
online il tutto) e sarт curioso di vedere il risultato. :)

>> Sono d'accordo sul fatto di non mettere troppa carne al fuoco...perт
>> se riesci a trovare una comunitа di persone disposte a fare data-entry
>> puт valere la pena investire di piщ sullo sviluppo rispetto che
>> all'inserimento dati.
>
>Proprio per quello che diciamo entrambi (il tempo non и tanto quello
>dello sviluppo, ma quello del data entry), trovare un gruppo del genere
>и per lo meno difficile (e cmq non mi interessa per ora, dato che la
>catalogazione и relativa alla mia serie personale).

Si potrebbe pensare a soluzioni di tipo sourceforge per raccattare
gente. Secondo me giа in questo newsgroup qualcuno disposto ad aiutare
c'и.
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Skalda

unread,
May 15, 2003, 5:08:55 AM5/15/03
to
Giovanni Agozzino ha scritto:

>(Ma quant'è bello Titans: Scissors, Paper & Stones? L'effetto nostalgia
>me l'ha fatto ri-gradire a più non posso... ha qualche validità artistica a
>prescindere dal valore affettivo? Non riesco a pensarci lucidamente :))

Adam Warren è un grande. Divertentissimo, anche solo quando scrive e basta.
Peccato si sia visto poco di suo.

Blink

unread,
May 15, 2003, 5:49:49 AM5/15/03
to
Giovanni "il_pellegrino" Scanzo wrote:

> Cu 'sta pioggia e cu 'stu ventu,
> cu e' chi bussa a 'stu cunventu?
> E' Blink chi 'ndi voli cunfessa':
>
> >(e giusto per colmare la mia
> >ultra-super-lacunosa conoscenza in materia, come
> >mai poi e' finita a fare la battona e a drogarsi ??)
>
> Ha tentato la fortuna a Hollywood.
> Purtroppo le e' andata male, ed e' finita nel giro del porno.
> Di li' alla droga il passo e' stato breve.

Si' ma a me manca il passaggio da quando in Devil Giallo
erano tutti una famiglia nel loro studio e Karen sembrava
proprio una ragazza semplice e Matt ne era innamorato.

Come mai poi se n'e' andata ?? Ha litigato con qualcuno ?? ^_^

E in quali storie di Devil si narra della dipartita di Karen ??

Ciao, Blink.


Douglas

unread,
May 15, 2003, 6:18:50 AM5/15/03
to
"Luca XX" <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:qig6cvcvon115h3sa...@4ax.com...

> All'aggettivo io non avevo proprio mai pensato. Mi pare che sia parte
> del titolo vero e proprio e posporlo mi infastidirebbe.

Purtroppo nell'ambito delle serie Marvel è all'ordine del giorno
(soprattutto con
i personaggi più famosi che hanno quindi + serie). L'esempio più eclatante è
proprio quello dell'Uomo Ragno che (citando solo quelli che mi vengono
adesso
in mente) è/era in edicola almeno con:

Amazing Spider-Man
Spectacular Spider-Man
Spider-Man
Ultimate Spider-Man
ecc..

Il problema si pone cmq in genere solo per i titoli originali delle serie,
dato
che in Italia non è così comune che ad uno stesso personaggio siano dedicate
più serie (e cmq nel caso in cui avviene le serie hanno titoli abbastanza
diversi).

> Btw, nella prima implementazione avevo distinto il "titolo" e il
> "titolo per ordinamento", il secondo del quale prevedeva la
> posposizione dell'aggettivo

Ma ti sei confuso ed intendi l'articolo o parli proprio di aggettivo ?

> Forse mi sfugge qualcosa, ma non hai un'aggregato a livello di albo
> per questa cosa? Non sempre i titoli delle storie coincidono quelle
> del volume che le contiene.

? In che senso ?
Io ho una tabella "titoli" correlata alla tabella "storie" ("episodi") che
contiene i titoli delle singole storie (e fin qui ci siamo e non si
scappa...)
C'è poi un campo "nome" nella tabella "serie" che contiene il nome della
serie (o il titolo del singolo albo nel caso di "one shot", se è questo che
intendi...): o ho capito male cosa chiedevi ?
Cosa intendi per "titolo" del volume che contiene una storia ?

> Ah, e ho anche calcolato qual è la superfice occupata dai miei fumetti


> se staccassi tutte le pagine e le affiancassi l'una all'altra.

LOOOOOL

Maso-feti-perversissimo!!!

> Uhm...anch'io credo di non averne mai visti, almeno come fumetti. Mi
> sovvengono alcuni libri per bambini a forma di pesce o qualcosa del
> genere...

ROTFL!!! Certo...mi sembra giusto prevedere e sviluppare la struttura
del DB nel caso in cui un giorno si decida di catalogare libri per bambini
a forma di pesce...ehehehehheheheheh... :oDDDDDDDDD

> Mi pare però che sia standard il numero di pagine negli episodi
> Marvel, no? O c'è qualche piccola differenza a seconda di quanta
> pubblicità vogliono inserire?

Il numero di pagine è di solito standard (sempre per il discorso secondo
cui ci sono necessità "fisico-pratiche" legate alla struttura delle
infrastrutture per la realizzazione di albi spillati, e di solito sono di 32
pagine (di cui 21-24 di fumetti ed il resto pubblicità/editoriali).
Ci sono poi albi speciali di 48 pagine o 64 (come annual, numeri
celebrativi, ecc...).

> >Faccio riferimento alla data di copertina...anche perchè non mi


> >sembra particolarmente utile come info...
> >Per cosa la usi ?
>
> Per storicizzare gli albi. Mi piace l'idea di sapere quanto ho speso

> in un certo periodo, come si è svolta l'evoluzione dei miei gusti


> (quest'anno ho comprato 200 manga, l'anno scorso 300, per esempio)

Beh...ma a meno di statistiche del tipo "quanto ho speso quel giorno?"
o "quanto ho speso in quelle 2 settimane?" la data di copertina non è
sufficiente a determinare la precisione di statistiche mensili/annuali ?

> Non è una cattiva idea metterlo a livello di storia. Io leggo i volumi


> senza saltare niente (filosofia "Io pago, io leggo!")

SI, si...in generale anche io...
Però se sto leggendo Uomo Ragno (dato che non sono MAI in pari con
la lettura e vado a "blocchi") leggo solo la prima (prime due) storie
dell'albo e Spider-Girl o eventuali miniserie staccate le lascio al momento
perdere...
Poi ci sono invece comprimari che non mi cago nemmeno di striscio
perchè non sopporto (per esempio l'ei fu X-Man, Cable o l'attuale
X-Force).

> Come volevasi dimostrare, "Stato" è ambiguo. Non mi riferivo allo


> stato di conservazione, informazione che non mantengo.

Ah... :o)
Quindi a cosa ti riferisci ?

> Ma allora non è meglio aggregare gli episodi con una tabella


> "Crossover", piuttosto che usare le note?

Potrebbe essere una GRANDE idea...

Vediamo...una tabella "CROSSOVER" con il nome ed eventuali
dati del crossover in questione ed una tabella molti a molti
STORIA_CROSSOVER...davvero intrigante!!!
Però se associo a livello di STORIA non risolvo il problema della
logistica degli albi (che era quello di partenza); spesso e volentieri
però è vero che solo una storia dell'albo partecipa ad un crossover
mentre quelle dei comprimari non c'entrano una sega...
E' infine vero che negli ultimi anni la MITA sta spostando
"temporaneamente" le serie di testata nei periodi (tipicamente estivi)
dei grandi crossover proprio per riunire negli stessi albi serie che
normalmente non vi starebbero ma che in quei 2-3 mesi danno
origine ad un unico flusso narrattivo...
Quindi OK...alla fine direi che il compromesso più valido (e
soprattutto utile) è quello della tabella di relazione
ALBO_CROSSOVER...aggiudicato!!!

> Questo io lo metterei nel lookup di Formato: "Spillato con cover
> metallizzata"

Mmmmhhhh...così vengono fuori troppi "casi"...
Però mi potrebbe gustare molto una cosa del tipo "Spillato con cover
alternate" ("Brossurato con cover alternate", ecc...): poi come sia
la cover alternate può essere di interesse minore...

> Comunque, quando hai pronto qualcosa mandami i sorgenti php (o metti

> online il tutto) e sarò curioso di vedere il risultato. :)

Nessun problema... :o)
La realizzazione delle parti relative all'inserimento procede a rilento, ma
costante e bene (e viste le continue modifiche che per ora vengono
apportate al DB è un bene sia così ;o))). E' anche la parte più macchinosa
perchè l'inserimento è + o meno = per tutto, indipendentemente
dall'entità...

La parte + lunga sarà quella della visualizzazione/report, che si divide in
maschere di selezione dei valori determinanti la ricerca e successiva
visualizzazione dei risultati (dove la cosa prioritaria da decidere diventa
il layout).
Per il resto in generale non sono un grafico/artista, quindi tutto viene
fuori
molto spartano, ma pulito...e per ora direi che va + che bene così :o)

> Si potrebbe pensare a soluzioni di tipo sourceforge per raccattare

> gente. Secondo me già in questo newsgroup qualcuno disposto ad aiutare
> c'è.

Si, di sicuro: ma vedi...nel momento in cui - per ora - l'obiettivo è la
catalogazione/ordinamento della collezione personale, aspetti legati
alla collaborazione diventano davvero marginali se non inutili...

Cips, Douglas

PS: Bene...mi piacciono un sacco 'ste risposte fiume!!! Anche perchè
di solito per ognuna di essi introduco una correzione/miglioria che mi
sta dando un risultato che davvero mi soddisfa molto!!!


Douglas

unread,
May 15, 2003, 6:21:03 AM5/15/03
to

"Blink" <chriswor...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1pJwa.3270$lK4....@twister1.libero.it...

> Si' ma a me manca il passaggio da quando in Devil Giallo
> erano tutti una famiglia nel loro studio e Karen sembrava
> proprio una ragazza semplice e Matt ne era innamorato.

Ehm...Devil Giallo è una mini che riassume e soprattutto dà
una rivisitazione delle origini e del primo periodo di attività di
Devil (così come SpiderMan - Blu o Hulk - Grigio).
Direi che come anello della catena di mancano "solo" i 30
e rotti anni di storie e carriera che Devil si porta sulle (s)palle...

LOL! ;oD

Cips, Douglas


Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 15, 2003, 6:38:01 AM5/15/03
to
Luca XX <xxmigliaPATE...@email.it>, sei in arresto per
detenzione di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai
da dire a tua discolpa?


>
>All'aggettivo io non avevo proprio mai pensato. Mi pare che sia parte

>del titolo vero e proprio e posporlo mi infastidirebbe. E' però vero


>che Spider-Man te lo ricordi come Spider-Man e con come Amazing
>Spider-Man, e Le Straordinarie Avventure di Pentothal come
>"Pentothal". Un doppio campo per il titolo "mnemonico" e il titolo
>vero e proprio?


Veramente sarebbe l'articolo da posporre, non l'aggettivo. E si tratta
di una regola di catalogazione bibliotecaria: la prima parola
rilevante del titolo e' quella che segue l'eventuale articolo.
(si imparano tante cose a lavorare 10 mesi in una biblioteca ^__^)
--
"Ma la coscienza secondo voi cos'e'? Una malattia della pelle?"
e-mail: shintet...@yahoo.it (rimuovere GOD)
http://www.sektoralpha.it

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 15, 2003, 6:41:11 AM5/15/03
to
"Douglas" <doug...@NOSPAMlibero.it>, sei in arresto per detenzione

di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai da dire a
tua discolpa?

>ma date in mano un compilatore
>C/C++

>a qualcuno che č abituato solo a scrivere pagine ASP/PHP o codice


>HTML condito con Javascript e voglio vedere cosa ci tira fuori

>(la logica di programmazione orientata agli oggetti non č cosě
>banale da "interiorizzare" cosě come qualche tag o istruzione di un
>qualsiasi
>linguaggio...).


Ma uno che ha scritto solo pagine php/html difficilmente avra'
studiato le basi della programmazione...

Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 15, 2003, 6:39:50 AM5/15/03
to
"frEINkSTEIN \(si legge frainkinstin\)"
<pecksouerOP...@infinito.it>, sei in arresto per detenzione di

un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai da dire a tua
discolpa?

>(anche se
>all'esame mi hanno messo voti piu' bassi di quelli che meritavo perché
>avevamo avuto delle divergenze di opinioni)

Mi ricordo l'esame pratico di Pascal, programmino stupido (un filtro
mi pare) da scrivere in 15 minuti.
Arriva il prof e mi dice:"lei mi ha distrutto l'astrazione stringa".
Io lo guardo come a dire:"huh?"
Lui guarda meglio il programma:"Ah, no scusi, mi son sbagliato".

ancora oggi mi domando cosa intendesse ^_^;

Luca XX

unread,
May 15, 2003, 8:26:03 AM5/15/03
to
On Thu, 15 May 2003 12:38:01 +0200, "Tetsuya, l'allegro pittore
omicida" <shintet...@yahoo.it> wrote:

>Veramente sarebbe l'articolo da posporre, non l'aggettivo. E si tratta
>di una regola di catalogazione bibliotecaria: la prima parola
>rilevante del titolo e' quella che segue l'eventuale articolo.
>(si imparano tante cose a lavorare 10 mesi in una biblioteca ^__^)

E per le preposizioni come si usa nelle bibliotece? Io uso
classificare secondo esse, quando ci sono. Ad esempio, "Per qualche
dollaro in più", tra i miei DVD, è classificato sotto la "P", non
sotto la "Q", il fumetto "Al tempo di papà" sotto la A ecc.
Si usa così?


--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Douglas

unread,
May 15, 2003, 8:40:56 AM5/15/03
to
> E per le preposizioni come si usa nelle bibliotece?

LOL

Ma sei serio o scherzi ?!? Ovvio che l' UNICO eventuale
termine da posporre è l'articolo (determinativo o indeterminativo)
che sia...
Ci mancherebbe anche mettere alla fine tutti gli altri termini che
non siano sostantivi (come aggettivi, avverbi, preposizioni, ecc...)
...si storpierebbe solo il senso della frase, si renderebbe "casuale"
la ricerca e sarebbe cmq davvero assurdo!!! :o)

Cips, D.


Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 15, 2003, 8:44:08 AM5/15/03
to
Luca XX <xxmigliaPATE...@email.it>, sei in arresto per
detenzione di un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai
da dire a tua discolpa?

>E per le preposizioni come si usa nelle bibliotece? Io uso
>classificare secondo esse, quando ci sono. Ad esempio, "Per qualche
>dollaro in più", tra i miei DVD, è classificato sotto la "P", non
>sotto la "Q", il fumetto "Al tempo di papà" sotto la A ecc.
>Si usa così?

Mi pare di si'.
Invece non ricordo per nulla nel caso di numero come prima parola...

Luca XX

unread,
May 15, 2003, 10:20:31 AM5/15/03
to
On Wed, 14 May 2003 21:22:22 GMT, "Blink" <chriswor...@libero.it>
wrote:

>> A mia parziale discolpa posso dire che non avendo altri campi oltre al
>> titolo stesso mi sembrava una complicazione sostanzialmente inutile.
>
>Ma se ci rifletti(amo) un attimino e' una soluzione proprio ottimale.

(cut)
Sě, non metto in dubbio che sia una buona idea ed in effetti un
campetto o due di aggregato mi farebbero comodo.
Perň ho il timore che mi farebbe perdere del gran tempo in fase di
inserimento: infatti non si tratta piů di andare a scrivere un valore,
ma di sceglierlo da una lista. E se non c'č, tocca di andarlo ad
inserire e poi tornare alla maschera. Forse posso risolvere con un po'
di codice, perň un rallentamento nell'inserimento dati č inevitabile.

>- Immetti l'editore una tantum per ogni serie che acquisti (e non su
>ogni albo).

L'editore non so se lo metterei, a meno di inserire piů titoli per le
case editrici diverse che pubblicano la stessa cosa (Bone, Mondo Naif,
Blackjack).

>- Puoi prevedere informazioni a livello di serie (Cosa fondamentale !!!

Ecco, qeuesto sě.

>Pero' devo dire che la stessa soluzione riportata a livello di
>"Collana" (ulteriore livello gerarchico) mi lascia qualche dubbio.
>(E Douglas incomincia a tremare...). Saro' piu' chiaro nei
>prossimi giorni. Ho paura che questo thread non finira' mai !! ^_^

Siamo in attesa... :)
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Luca XX

unread,
May 15, 2003, 10:20:32 AM5/15/03
to
On Wed, 14 May 2003 17:24:42 +0200, "Douglas" <no...@nowhere.com>
wrote:

>> Una collezione da 3500 albi diventa circa 10.000 minuti, cioè 166 ore.
>> Lavorandoci 3 ore a settimana (stima realistica! nessuno ha il tempo e
>> la voglia di passarci più tempo), ci vuole un anno.
>
>Urca...ci hai messo un minuto e mezzo ad albo ?!?
>Mi che scheggia!!! :oD

Anche nei lavori di bassa manovalanza viene comoda un po' di sagacia
per semplificarsi la vita.
Se ho 62 numeri di Dragonball, mi costruisco una query di insert che
mi inserisca le testate in ordine crescente, e poi correggo i record
uno alla volta abbastanza velocemente. Nei manga io non inserisco gli
episodi (è un livello di dettagli che non mi interessa), quindi basta
stabilire un episodio di default che si può mettere automaticamente.
L'autore poi è sempre lo stesso con lo stesso ruolo. Manca solo la
data di pubblicazione, il sottotitolo e, a blocchi, i prezzi.

La funzione di "copia" è fondamentale, da questo punto di vista.
Suggerisco di prevedere uno "shallow copy", un "deep copy" e un "next
issue". Il primo copia solo "Albo" (magari evitando alcuni campi che
sappiamo essere univoci, tipo il numero), il secondo copia anche le
relazioni su Storia/Episodio e su Autore e il terzo, forse il più
raffinato, aumenta di 1 il numero e le date.
Il next issue non l'ho implementato, ma con il deep copy aggiungere un
numero alle serie è quasi immediato: copia record, correggi data e
numero, dai un'occhiata se cambiano gli autori e magari cosine come le
pagine e il prezzo.
Ad aggiungere un manga tipico alla collezione ci metto 10 secondi.


>> Anche qua c'è il problema che molti volumi one-shot non appartengono
>> ad alcuna collana. Posso inventarne una fittizia, ma la soluzione non
>> mi piace.
>
>Sicuro ? Prova a controllare tra i credits interni in seconda di copertina
>e vedrai che - comunque - appartengono ad una collana (anche se solo
>a livello formale/burocratico), dato che devono essere registrati come
>pubblicazione presso il tribunale e non stanno lì a fare una registrazione
>per ogni albo "one shot"...molto più facile inserirli come uscite di una
>collana
>già registrata...

Non ne sono sicuro. Sicuramente è così per le pubblicazioni che escono
in edicola, ma per quelle da libreria sono certo che funziona in altro
modo. Stento a credere che tutte le case editrici (anche al di fuori
dei fumetti) siano vincolate a produrre libri in collana.

>> Volendo però credo di ricordarmi grosso modo dove l'ho comprato e la
>> data di gran parte della mia collezione. ^_^;
>
>LOOOL
>Il primo caso di database deambulante nella storia... ;oD

Ma dai, è facile: di solito ricordo cosa ho comprato in
edicola/fumetteria appena uscito, e in questi casi lo scarto è di
pochi giorni. A seconda del periodo della mia vita ricordo facilmente
dove ho acquistato e con che sconto. Per le cose non comprate appena
uscite vado a memoria. Non ricorderò tutto, ma il luogo e la data con
l'approssimazione di 3-6 mesi penso di saperlo per un buon 80% dei
miei acquisti.

>> Ah, associata alla collocazione è utile anche indicare quanto è pieno.
>> Gli scaffali li vedo ad occhio, ma per le scatole e gli armadi occulti
>> è più difficile.
>
>Urca...vuol dire dunque che hai una tabella di lookup relativa alle
>collocazioni logistiche ?

In realtà io ho unificato le tabelle di lookup minori (Rilegatura,
Colorazione, Scuole, Lingue etc.) in una sola, con id, tipo, valore e
campo note. Indicizzando sul tipo le prestazioni non ne risentono e la
flessibilità è molto più ampia. Ad esempio, la lista di valori per le
rilegature è "SELECT val FROM val where tipo = "Rilegatura")
Le collocazioni stanno qui e lo stato di riempimento è messo nelle
note. Ovviamente devo ricordarmi di aggiornarlo a mano...qualche pazzo
potrebbe anche pensare di calcolarlo in base alle dimensioni dello
scaffale e dei fumetti...ma questo mi pare un po' troppo avanti!
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Douglas

unread,
May 15, 2003, 10:36:19 AM5/15/03
to
"Luca XX" <xxmigliaPATE...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:uc67cvoamo1jmq1cp...@4ax.com...

> La funzione di "copia" è fondamentale, da questo punto di vista.
> Suggerisco di prevedere uno "shallow copy", un "deep copy" e un "next
> issue".

Si...a qualcosa del genere avevo pensato anche io: in versione leggermente
diversa, ma sostanzialmente il fine è quello...
Quello che avevo pensato io era un flag "Keep selections" (o simili...nome
appena inventato) che in seguito all'insert ti lascia tutti i campi
pre-compilati come il record che hai appena inserito: fondamentale
calcolando che il + dei campi (serie, prezzo, ecc...) rimangono identici
per grandi blocchi di numeri consecutivi...

> ...qualche pazzo
> potrebbe anche pensare di calcolarlo in base alle dimensioni dello
> scaffale e dei fumetti...ma questo mi pare un po' troppo avanti!


Qualcuno che per esempio "tiene tuttora un metro da muratore
accanto al computer per misurare i formati non-standard" ?!?
LOOOOOL!!!


Cips, D.


frEINkSTEIN (si legge frainkinstin)

unread,
May 15, 2003, 8:54:25 AM5/15/03
to
Tinky Winky, Dipsy, Tetsuya, l'allegro pittore omicida, Po
Teletubbies, Teletubbies, fanno Ciao!
Un bel giorno a Teletubbielandia <shintet...@yahoo.it> disse:

>> (anche se
>> all'esame mi hanno messo voti piu' bassi di quelli che meritavo
>> perché avevamo avuto delle divergenze di opinioni)
>
> Mi ricordo l'esame pratico di Pascal, programmino stupido (un filtro
> mi pare) da scrivere in 15 minuti.
> Arriva il prof e mi dice:"lei mi ha distrutto l'astrazione stringa".
> Io lo guardo come a dire:"huh?"
> Lui guarda meglio il programma:"Ah, no scusi, mi son sbagliato".
>
> ancora oggi mi domando cosa intendesse ^_^;

Il Pascal è un mito, ma lo ho apprezzato veramente quando ho imparato ad
interfacciare
tramite istruzioni ASM
in ogni modo avrei preferito imparare subito il C++, ma il prof riteneva che
non era il C++ ma
il Pascal il linguaggio del futuro :-)
mi ricorda una scena dei simpsons :)

frEINkSTEIN (si legge frainkinstin)

unread,
May 15, 2003, 9:01:09 AM5/15/03
to
Tinky Winky, Dipsy, Douglas, Po
Teletubbies, Teletubbies, fanno Ciao!
Un bel giorno a Teletubbielandia <doug...@NOSPAMlibero.it> disse:


>> Per fortuna ho avuto professori di Informatica e Sistemi in
>> gamba che mi hanno dato delle ottime basi di programmazione
>> (in Pascal e Assembler)
>
> ...ehm...*COUGH* *COUGH*...Assembly... ^______^

ho sempre detto assembler, lo so... :-)

> Beh, adesso...non esageriamo...va bene tutto, ma direi che mettere
> insieme e sullo stesso livello linguaggi come C++ e ASP o Perl e
> Javascript mi sembra
> un po' eccessivo... :o)

no per carita'! Ma chi conosce il C++ per imparare il Javascript ci mette
poco, davvero poco. Devo dire che io l'ho imparato dalla A alla Z in un mese

> Vero è che un programmatore C++ non avrebbe grandi difficoltà a
> mettersi a scrivere qualche pagina ASP (previo cmq qualche gg per
> dare un'occhiata alla sintassi del linguaggio, ecc...) ...ma date in
> mano un compilatore C/C++
> a qualcuno che è abituato solo a scrivere pagine ASP/PHP o codice


> HTML condito con Javascript e voglio vedere cosa ci tira fuori

> (la logica di programmazione orientata agli oggetti non è così
> banale da "interiorizzare" così come qualche tag o istruzione di un
> qualsiasi
> linguaggio...).

eheh, in effetti la differenza sta proprio qua, alla faccia di chi si
considera un programmatore
conoscendo soltanto il Visual Basic :-)

> Vero è cmq che in generale nel mondo dell'informatica la prima e più
> difficile cosa è entrare nella logica/filosofia alla base della
> programmazione...
> una volta interiorizzata quella, passare da un linguaggio ad un altro
> è SPESSO solo una questione di sintassi/forma + che di contenuti...

è questo che intendevo. :)


Douglas

unread,
May 15, 2003, 11:02:30 AM5/15/03
to

"frEINkSTEIN (si legge frainkinstin)" <pecksouerOP...@infinito.it>
ha scritto nel messaggio news:ba09j8$ntmca$2...@ID-108223.news.dfncis.de...

> in ogni modo avrei preferito imparare subito il C++, ma il prof riteneva
che
> non era il C++ ma
> il Pascal il linguaggio del futuro :-)
> mi ricorda una scena dei simpsons :)

Follia pura!!! :o)

Imparare la logica orientata ad oggetti prima di approcciare un qualsiasi
linguaggio
funzionale/procedurale è "didatticamente" deleterio...
Prima di tutto perchè la maggiore "semplicità" logica e se vogliamo
immediatezza
tipica dei suddetti linguaggi "scolastici" (o cmq adatti per
l'apprendimento)
permettono di focalizzare in modo + semplice l'attenzione su aspetti non
propriamente legati al linguaggio specifico (come per esempio le strutture
di
controllo, la logica alla base della definizione di variabili/costanti o lo
scope di
visibilità, ecc...). E poi perchè essendo più vicino al nostro modo "di
ragionare"
l'approccio classico/procedurale di linguaggi come Pascal, C, ecc... è una
sorta di percorso "naturale" (LOL) che parte dalle cose + semplici per
arrivare
alle + complesse e meno ovvie...

Ovvio che si può anche cominciare ad imparare un qualsiasi linguaggio di
programmazione partendo dall'Assembly o dal C++...se uno si vuole fare
male da solo viviamo in un mondo libero...ma ci sarà anche un motivo se
fin dalle elementari prima di insegnare la geometria o la matematica
insegnano l'alfabeto e a leggere... ;o)

Cips, D.


Gramin

unread,
May 15, 2003, 11:12:23 AM5/15/03
to

Luca XX wrote:

> Anche nei lavori di bassa manovalanza viene comoda un po' di sagacia
> per semplificarsi la vita.
> Se ho 62 numeri di Dragonball, mi costruisco una query di insert che
> mi inserisca le testate in ordine crescente, e poi correggo i record
> uno alla volta abbastanza velocemente. Nei manga io non inserisco gli

> episodi (č un livello di dettagli che non mi interessa), quindi basta
> stabilire un episodio di default che si puň mettere automaticamente.
> L'autore poi č sempre lo stesso con lo stesso ruolo. Manca solo la


> data di pubblicazione, il sottotitolo e, a blocchi, i prezzi.

vediamo di metterti un po' in difficolta' -__^
per i volumi manga che contengono storie che non c'entrano con quella
titolare come fai?
per esempio in Attacker You! 3 oppure nei primi volumi di Karekano ci sono
storie minori dell'autrice

bye Gramin

--
togli "vondescovacis" dal mio e-mail per rispondere privatamente


Luca XX

unread,
May 15, 2003, 11:25:01 AM5/15/03
to
On Thu, 15 May 2003 15:12:23 GMT, "Gramin"
<graminvon...@libero.it> wrote:


>vediamo di metterti un po' in difficolta' -__^
>per i volumi manga che contengono storie che non c'entrano con quella
>titolare come fai?
>per esempio in Attacker You! 3 oppure nei primi volumi di Karekano ci sono
>storie minori dell'autrice

Non ho questi fumetti, però, beh, non è una gran difficoltà: uso più
episodi associati allo stesso albo. C'è un pochino di lavoro di più in
fase di inserimento, tutto qui.
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it

Douglas

unread,
May 15, 2003, 11:25:24 AM5/15/03
to
"Gramin" <graminvon...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:r7Owa.4397$Ny5....@twister2.libero.it...

> vediamo di metterti un po' in difficolta' -__^
> per i volumi manga che contengono storie che non c'entrano con quella
> titolare come fai?
> per esempio in Attacker You! 3 oppure nei primi volumi di Karekano ci sono
> storie minori dell'autrice

Oppure i racconti comici in appendice a Gundam e Gundam/Wing... :o)

D.


Tetsuya, l'allegro pittore omicida

unread,
May 15, 2003, 12:24:42 PM5/15/03
to
"Blink" <chriswor...@libero.it>, sei in arresto per detenzione di

un materassino gonfiabile senza tenuta stagna. cosa hai da dire a tua
discolpa?


>Avete usato per caso i tool Spice o Micro in Elettronica I o II ??
>(Madonna che brutti ricordi ^_^;;)


Spice e derivati.
Mi fai venir einmente che un prof per COntrolli Automatici faceva
usare un toolkit Matlab da lui creato, senza manco spiegare l'uso di
Matlab ^_^;;;;

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