Milton Caniff, chi era costui?

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Lazarus Long

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Dec 1, 2001, 4:55:04 PM12/1/01
to
L'ho visto citato diverse volte sia da Kirby che da Scarpa (!) oltre che da
esperti come Luca Boschi e Leonardo Gori.
Ora mi chiedo, nella mia totale ignoranza, chi era? Che ha fatto? Esiste
qualcosa di reperibile di suo?
Perche' una fonte di ispirazione cosi' forte per i miei due autori preferiti
(in campi cosi' diversi come Disney e Supereroi), e' possibile, anzi
probabile, che possa piacere anche a me.

--
Laz _______________________________
"I think this line's mostly filler"


Confessor

unread,
Dec 1, 2001, 5:05:00 PM12/1/01
to
Lazarus Long <l...@libero.it> wrote in message
YkcO7.219323$sq5.10...@news.infostrada.it...

> Ora mi chiedo, nella mia totale ignoranza, chi era? Che ha fatto? Esiste
> qualcosa di reperibile di suo?

E' l'autore dell'imprescindibile "Terry e i pirati"!!!!

--

Giulio

"Spirit of Chow Yun Fat be with me!"
Tommy Monaghan


Moreno Roncucci

unread,
Dec 1, 2001, 8:17:05 PM12/1/01
to
On Sat, 1 Dec 2001 23:05:00 +0100, "Confessor" <conf...@infinito.it>
wrote:

>Lazarus Long <l...@libero.it> wrote in message
>YkcO7.219323$sq5.10...@news.infostrada.it...
>> Ora mi chiedo, nella mia totale ignoranza, chi era? Che ha fatto? Esiste
>> qualcosa di reperibile di suo?
>
>E' l'autore dell'imprescindibile "Terry e i pirati"!!!!

Il suo capolavoro, ma e' anche l'autore di "Male Call" (con l'adorabile
miss Lace), "Steve Canyon" e "Dickie Dare"

Sono tutte serie di strip pubblicate sui quotidiani americani, dagli
anni 30 (la prima strip di Terry e' del 34, mi pare) in poi. Il periodo
d'oro del fumetto avventuroso a striscie, e del fumetto avventuroso
"realistico" Milton Caniff fu indiscutibilmente il re.

I suoi personaggi non erano eroi spaziali alla Flash Gordon o supereroi
alla Superman, ne' vendicatori mascherati alla Phantom: erano soldati,
piloti dell'aviazione americana, avventurieri in cerca di fortuna,
vittime di guerra, giovani ereditiere sbalzate di colpo in mezzo ad una
guerra.

Come disegni: per anni nel fandom italiano si sono divisi i disegnatori
in due categorie: quelli che si ispiravano a Caniff e quelli che si
ispiravano a Raymond. Poi la storia ha dato il peso che meritavano ad
artisti come Roy Crane e Noel Sickles a cui Caniff a sua volta si
ispirava per il suo famoso chiaroscuro, ma rimane comunque il fatto che,
come le ha usate Caniff, le tecniche di Crane e Sickles non le aveva mai
usate nessuno.

Come testi: come si dice in uno dei siti linkati qui sotto, "The impact
Milton Caniff had on comics cannot be overestimated; he was the first
cartoonist who brought realism, suspense and sensuality into comics and
he inspired many artists with his beautiful drawings, earning him his
nickname, "the Rembrandt of the comic strip".

Nelle storie di Terry ed i Pirati (non subito, ma dopo qualche anno
dall'inizio) ci sono relazioni sentimentali fra adulti trattate
realisticamente, personaggi con pregi e difetti caratteriali, tragedie.
E personaggi graditi al pubblico possono anche morire, come avvenne a
Raven Sherman, in una sequenza che fece epoca: gettata legata da un
autocarro in fuga, muore dopo alcuni giorni di agonia. La strip in cui
muore e' completamente muta. La strip successiva (17 Ottobre 1941) e'
un unica vignetta, raffigurante la sua tomba, sommariamente scavata
dall'uomo che la amava sul ciglio di quella strada nella terra di
nessuno fra gli eserciti in Cina.
Se non si erano lette le strip precedenti, quella strip non ha senso
(come la precedente, del resto). Ma TUTTI leggevano Terry ed i Pirati,
quindi non era un problema. E con quella famosa sequenza, Caniff
dimostra quanto era cresciuto il fumetto in pochi anni, dalle
gag-al-giorno e sequenze comiche che rappresentavano fino a circa 10
anni prima il 100% dei fumetti pubblicati.

Poi con Steve Canyon purtroppo si infilo' in un vicolo cieco,
tralasciando l'esotismo e l'avventura che ne avevano fatto la fortuna
per passare a storie quasi propagandistiche. Ma quello che aveva gia'
realizzato ne assicura gia' l'immortalita'.

Per maggiori informazioni e' meglio che ti leggi qualche libro sulla sua
opera, o dai un occhiata a questi siti:

http://www.reuben.org/fiftyplus/caniff.html
Dal sito dei Reuben Awards (che Caniff ha vinto due volte)

http://www.comic-art.com/bios-1/caniff01.htm
per un elenco di artisti che si sono esplicitamente ispirati alle sue
opere, nel fumetto ma anche nel cinema (Orson Welles, per esempio)
L'elenco, essendo americano, non comprende Pratt, che per decenni ha
praticamente _copiato_ Caniff...

http://www.lambiek.net/caniff.htm
Per una biografia da cui ho tratto il quote precedente

http://gographics.com/funnies/terryidx.htm
e' il sito ufficiale di Terry ed i pirati, per leggersi una strip al
giorno proprio come negli anni 30 (quelle che sono postate in questi
giorni sono quelle della fine degli anni 30, se cominciate oggi siete
ancora in tempo per vedere il periodo migliore... :-)

http://www.amazon.com/exec/obidos/search-handle-url/index=books&field-author=Caniff%2C%20Milton/107-6064682-0974159
se cercate su Amazon i libri di Milton Caniff

(in Italia la cronologica integrale di Terry e i Pirati e' stata
pubblicata dalla Comic Art, come pure gran parte delle altre sue opere)

http://63.146.164.90/spirit.html
Una curiosita', un premio dell'aviazione intitolato a Milton Caniff


--
Ciao,
/\/\oreno

Luca Bernardi

unread,
Dec 1, 2001, 9:19:33 PM12/1/01
to

>
> E' l'autore dell'imprescindibile "Terry e i pirati"!!!!
>
E non solo.....anche del mitico Steve Canyon e di Male Call.
Nel caso di Caniff si parla veramente di un grande del fumetto
d'avventura. Credo che non esista un autore italiano con
qualche decennio di attività alle spalle che non ne sia stato
in qualche modo influenzato. Non vorrei dire una fesseria,
ma mi pare che anche il nostro Ugo Pratt abbia preso a piene
mani da Caniff.
Ciao.

Luca

--
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Moreno Roncucci

unread,
Dec 1, 2001, 9:50:22 PM12/1/01
to
On Sun, 2 Dec 2001 02:19:33 +0000 (UTC), "Luca Bernardi"
<luca.b...@t-online.de> wrote:

>Non vorrei dire una fesseria,
>ma mi pare che anche il nostro Ugo Pratt abbia preso a piene
>mani da Caniff.

Puoi dirlo forte! Quando ho letto per la prima volta Terry ed i pirati
avevo gia' letto quasi tutto Pratt, e sono rimasto quasi _scandalizzato_
dall'incredibile numero di vignette (soprattutto nelle sue prime opere,
tipo "Anna nella Jungla") letteralmente _copiate_ da Terry e i pirati!

Per esempio, la spettacolare scena della "ragazza che corre con il
barile di polvere in mano saltando con una gamba davanti" usata da Pratt
almeno un paio di volte e rivista poi anche in "tutto ricomincio' con un
estate indiana" e' tutta farina del sacco di Caniff.

D'altronde, Pratt non ha mai fatto alcun mistero del suo ispirarsi a
Caniff, e anche nello scegliere chi copiare era evidentemente un
grande... :-)

Kerdik

unread,
Dec 2, 2001, 6:00:52 AM12/2/01
to

"Lazarus Long" ha scritto nel messaggio n

> Ora mi chiedo, nella mia totale ignoranza, chi era? Che ha fatto? Esiste
> qualcosa di reperibile di suo?
> Perche' una fonte di ispirazione cosi' forte per i miei due autori
preferiti
> (in campi cosi' diversi come Disney e Supereroi), e' possibile, anzi
> probabile, che possa piacere anche a me.
>
> --
> Laz _______________________________
> "I think this line's mostly filler"

Mi unisco anch'io al coro delle sperticate lodi... è l'uomo che con Eisner
ha creato il linguaggio fumettistico, prima di loro limitato a una serie di
belle illustrazioncine in sequenza (OK, sto esagerando... ma non troppo!).

quanto al cosa rimediare di suo... Terry non lo pubblicò la Comic Art?

Ciao.

Kerdik
>
>


Marco Pesce

unread,
Dec 2, 2001, 6:43:16 AM12/2/01
to
il giorno Sun, 02 Dec 2001 11:00:52 GMT "Kerdik" <ker...@libero.it>
disse:

>Mi unisco anch'io al coro delle sperticate lodi... č l'uomo che con Eisner


>ha creato il linguaggio fumettistico, prima di loro limitato a una serie di
>belle illustrazioncine in sequenza (OK, sto esagerando... ma non troppo!).

infatti: non dimentichamoci di Winsor McKay

>quanto al cosa rimediare di suo... Terry non lo pubblicņ la Comic Art?

yes, in un'edizione che a me non piace, ma che ha il pregio di essere
l'unica integrale al mondo

__

Marco Pesce - la vera e-mail e' mpe...@libero.it

Lazarus Long

unread,
Dec 2, 2001, 8:48:00 AM12/2/01
to
"Moreno Roncucci" <more...@libero.it> ha scritto:

[cut su tutto]
Grazie (anche agli altri, pure in mail privata :-) sembra davvero molto
interessante. Solo che se e' Comic Art, allora... ho dato un occhio al
catalogo e "Terry and the Pirates" erano piu' di 60 volumi, la maggior parte
a 20.000 Lire l'uno (e a colori... a colori? Ma che senso ha?)... anche
esistesse ancora la Comic Art sarebbe cmq proibitivo :-(

> http://gographics.com/funnies/terryidx.htm
> e' il sito ufficiale di Terry ed i pirati, per leggersi una strip al
> giorno proprio come negli anni 30 (quelle che sono postate in questi
> giorni sono quelle della fine degli anni 30, se cominciate oggi siete
> ancora in tempo per vedere il periodo migliore... :-)

Ecco, quantomeno questo e' gratis... pero' io sono all'antica, preferisco la
carta :-)

Leonardo

unread,
Dec 2, 2001, 8:52:23 AM12/2/01
to
Ciao!

On Sat, 01 Dec 2001 21:55:04 GMT, "Lazarus Long" <l...@libero.it>
wrote:

>L'ho visto citato diverse volte sia da Kirby che da Scarpa (!) oltre che da
>esperti come Luca Boschi e Leonardo Gori.
>Ora mi chiedo, nella mia totale ignoranza, chi era? Che ha fatto? Esiste
>qualcosa di reperibile di suo?

Provocazione?
:-))
Nell'ordine: 1) è stato uno dei due/tre più grandi autori di fumetti
di tutti i itempi. Americano, ha lavorato solo nel campo della
syndication (strisce e tavole sui quotidiani) più o meno dal '32 alla
morte (metà Ottanta). Ha inventato un sacco di cose usate poi nei
comics, sopra tutte l'uso dei neri pieni in chiave espressionista:
Frank Miller è un suo epigono, per dire.
2) Ha fatto sostanzialmente Terry and The Pirates (dall'inizio al '46)
e Steve Canyon. Entrambi reperibili (fino a poco tempo fa) nel
catalogo Comic Art. Ora non saprei... Ma è roba che si trova, che
diamine.
Sia io che il Garnde Critico Alberto Becattini abbiamo fatto degli
articoli "divulgativi" su FdC

>Perche' una fonte di ispirazione cosi' forte per i miei due autori preferiti
>(in campi cosi' diversi come Disney e Supereroi), e' possibile, anzi
>probabile, che possa piacere anche a me.

Non può non piacerti. Leggi per primo l'episodio di Terry con Raven.
Ti invidio.

Ciao

Leo

http://digilander.iol.it/comicdom/leonardogori.html

l.goriComesidice?Ah...@Nospamoraricordoagora.it

Leonardo

unread,
Dec 2, 2001, 8:54:14 AM12/2/01
to
On Sun, 02 Dec 2001 01:17:05 GMT, Moreno Roncucci <more...@libero.it>
wrote:

>On Sat, 1 Dec 2001 23:05:00 +0100, "Confessor" <conf...@infinito.it>
>wrote:
>

>Il suo capolavoro, ma e' anche l'autore di "Male Call" (con l'adorabile

>miss Lace), "Steve Canyon" e "Dickie Dare" [mega-cut]

Acc...
Complimenti, Moreno! Beh, se avessi letto prima questa tua risposta,
mi sarei astenuto da mandare il mio striminzito post

ciao

Leo

http://digilander.iol.it/comicdom/leonardogori.html

l.goriComesidice?Ah...@Nospamoraricordoagora.it

Marco Pesce

unread,
Dec 2, 2001, 9:21:55 AM12/2/01
to
il giorno Sun, 02 Dec 2001 13:48:00 GMT "Lazarus Long" <l...@libero.it>
disse:

>Grazie (anche agli altri, pure in mail privata :-) sembra davvero molto
>interessante. Solo che se e' Comic Art, allora... ho dato un occhio al
>catalogo e "Terry and the Pirates" erano piu' di 60 volumi, la maggior parte
>a 20.000 Lire l'uno (e a colori... a colori? Ma che senso ha?)...

e' quello che mi sono chiesto anch'io :-(

il colore ha senso, giustamente, per le tavole domenicali, ma per le
giornaliere la CA scelse una tricromia bianco/nero/rosa (sic) che non
ho propio capito...

Moreno Roncucci

unread,
Dec 2, 2001, 10:15:49 AM12/2/01
to
On Sun, 02 Dec 2001 13:48:00 GMT, "Lazarus Long" <l...@libero.it> wrote:

>Grazie (anche agli altri, pure in mail privata :-) sembra davvero molto
>interessante. Solo che se e' Comic Art, allora... ho dato un occhio al
>catalogo e "Terry and the Pirates" erano piu' di 60 volumi, la maggior parte
>a 20.000 Lire l'uno (e a colori... a colori? Ma che senso ha?)...

Non e' a colori, e' "bicolore"... nel senso che sono stampati in bianco,
nero e seppia. (tranne le tavole domenicali che sono proprio a colori)

Era una maniera abbastanza comune di stampare le storie in b/n anni fa,
e con risultati estetici anche apprezzabili (le storie di Corto Maltese
furono pubblicati cosi' dal corriere dei ragazzi, ed e' ancora cosi' che
le vedo quando me le ricordo). Molto piu' elengante di certi mascheroni
colorati attuali. Certo pero' che in un edizione filologica sta come i
cavoli a merenda.

Un altro vantaggio che ha quella colorazione pero' e' che puo' "coprire"
eventuali difetti del materiale a cui si attinge (che sono in genere
ritagli di giornale, quindi non certo materiale immacolato), e forse
l'hanno usata anche per questo, e non solo per un effetto nostalgico.

Riguardo ai volumi, i primi anni (dal 34 al 37 circa) potresti anche
risparmiarteli, Caniff non era ancora al top. Pero' sono gli anni in cui
si introducono molti personaggi principali (a parte i protagonisti,
vengono introdotti la Dragon Lady, Normandie, etc.), quindi fai un po'
tu... :-)

>anche
>esistesse ancora la Comic Art sarebbe cmq proibitivo :-(

Quando esisteva ancora Comic Art c'era il trucco: ti iscrivevi al loro
Club (80.000 lire, e ti regalavano 80.000 lire di volumi a tua scelta),
poi pagavi la meta' il materiale arretrato (uscito da piu' di un anno)

A me e' sempre parsa una politica un po' idiota (tutti quelli che
conoscevo aspettavano un anno per poi pagare il 50%, quindi era un
ottima politica per vendere ai tuoi soci con un anno di ritardo -
incassando quindi con un anno di ritardo e pagando nel frattempo il
magazzino - e non vendere nulla a chi non era tuo socio, visto che i
commercianti a causa di questa politica commerciale non avevano alcun
interesse a tenere in negozio materiale amatoriale Comic Art), ma
comunque mi ha permesso di farmi la Terry completa (e non solo) un po'
per volta nel corso di anni al 50% di sconto.

Adesso la Comic Art e' fallita (probabilmente anche per politiche come
questa) e non so che fine fara' il catalogo. C'e' caso che si trovi
tutto in liquidazione fra due mesi, ma e' piu' probabile che diventi
tutto introvabile e ancor piu' costoso. (se ci saranno cause legali il
magazzino potrebbe venire bloccato per anni). E comunque il numero di
copie e' limitatissimo.

>> http://gographics.com/funnies/terryidx.htm
>> e' il sito ufficiale di Terry ed i pirati, per leggersi una strip al
>> giorno proprio come negli anni 30 (quelle che sono postate in questi
>> giorni sono quelle della fine degli anni 30, se cominciate oggi siete
>> ancora in tempo per vedere il periodo migliore... :-)
>
>Ecco, quantomeno questo e' gratis... pero' io sono all'antica, preferisco la
>carta :-)

Stampatele! :-)

Lazarus Long

unread,
Dec 2, 2001, 11:05:02 AM12/2/01
to
"Leonardo" <l.g...@agora.it> ha scritto:

> Provocazione?
> :-))

No no... era gia' da un bel po' di tempo che questo autore mi incuriosiva,
solo che sono pigro, ho bisogno di essere spronato :-)

Marco Pesce

unread,
Dec 2, 2001, 11:02:53 AM12/2/01
to
il giorno Sun, 02 Dec 2001 15:15:49 GMT Moreno Roncucci
<more...@libero.it> disse:

[Terry di Comic art]


>Non e' a colori, e' "bicolore"... nel senso che sono stampati in bianco,
>nero e seppia. (tranne le tavole domenicali che sono proprio a colori)

In quanto pesce conosco le seppie: quello di Terry a me sembrava un
bel rosa O:-)

seppia e' piu' quello di Nausicaa imho

>Un altro vantaggio che ha quella colorazione pero' e' che puo' "coprire"
>eventuali difetti del materiale a cui si attinge (che sono in genere
>ritagli di giornale, quindi non certo materiale immacolato), e forse
>l'hanno usata anche per questo, e non solo per un effetto nostalgico.

ecco... forse l'unica ragione e' questa alla fin fine

Leonardo

unread,
Dec 2, 2001, 12:04:37 PM12/2/01
to
Ciao!

Delurko un po', visto che ho un momento di "quiete prima della
tempesta" (sono molto pessimista, ahimé).

On Sun, 02 Dec 2001 15:15:49 GMT, Moreno Roncucci <more...@libero.it>
wrote:

>> "Terry and the Pirates" erano piu' di 60 volumi, la maggior parte


>>a 20.000 Lire l'uno (e a colori... a colori? Ma che senso ha?)...
>>Non e' a colori, e' "bicolore"... nel senso che sono stampati in bianco,
>nero e seppia. (tranne le tavole domenicali che sono proprio a colori)

Un paio di precisazioni, oltre quanto hanno detto altri in questo
stesso thread: il "bicolore", a parte le motivazioni "nostalgiche",
serviva PROPRIO per coprire i difetti delle giornaliere, che erano di
media qualità e provenivano da fotocopie xerografiche della San
Francisco Academy of Comic Art di Bill Blackbeard (lui e altri matti
necrofili come me sono assai attivi nella mailing list CSC). Però era
NIENTE, in confronto alla quadricromia che copriva (male) l'ORRENDA
qualità delle domenicali.... Il problema di Terry, e non solo in
Italia, è proprio questo, maledizione.
Poi: in realtà quella Comic Art non è l'unica edizione al mondo
completa. Ne esiste un'altra, della NBM, con le domenicali e le
giornaliere separate, ma è davvero introvabile. Un'altra edizione
ancora, con le sundays e le dailies pubblicate in parallelo (come si
dovrebbe fare, almeno da un certo punto in poi), e con ottimi
risultati, si è arenata al secondo volume (mi riferisco a quella
curata da Rick Marschall).
Infine, la reperibilità del materiale Comic Art... Forse Lazarus sa
come fare, per raggiungere qualcuno che dispone di parte del
magazzino... Circola voce che a Roma si compra e si venda parecchio,
di questa roba. Non credo che sparirà e diverrà rara, come quella di
Traverso: comunque non costerà mai cara, imho. Al 50% si dovrebbe
comprare senza problemi


>Riguardo ai volumi, i primi anni (dal 34 al 37 circa) potresti anche
>risparmiarteli, Caniff non era ancora al top. Pero' sono gli anni in cui
>si introducono molti personaggi principali (a parte i protagonisti,
>vengono introdotti la Dragon Lady, Normandie, etc.), quindi fai un po'
>tu... :-)

Cavolo, è vero, ma la storia con Normandie Drake (favolosa) è proprio
all'inizio o quasi (c'era nel famoso volume Corno), e poi almeno dal
'35 in poi, il disegno matura in modo formidabile, grazie soprattutto
a un certo Noel Syckles ;-)

Moreno Roncucci

unread,
Dec 2, 2001, 7:26:03 PM12/2/01
to
On Sun, 02 Dec 2001 13:52:23 GMT, l.g...@agora.it (Leonardo) wrote:

>Sia io che il Garnde Critico Alberto Becattini abbiamo fatto degli
>articoli "divulgativi" su FdC

Potevi anche metterci i numeri, gia' che c'eri... :-)

E prendo lo spunto da qui per parlare di un argomento che mi interessa
abbastanza: che fine faranno tutte le migliaia di pagine di critica
fumettistica prodotta negli ultimi trentacinque anni da decine di
critici in varie riviste e fanzines?

I volumi vabbe', si possono cercare in libreria o ristampare: ma se
qualcuno cerca "un articolo su Milton Caniff" dove lo cerca? Anche
sapendo che esiste per esempio "Yellow Kid anno 3 n. 7" del Club del
Fumetto "Yellow Kid" di Reggio Calabria, uscito nel 1993 (numero
interamente dedicato a Caniff, che, potenza delle coincidenze, ho
scoperto in uno scatolone di fanzines varie proprio stasera), dove lo
vai a cercare?

Se qualcuno e' interessato alla critica fumettistica come me, deve
proprio riempirsi casa di centinaia di riviste che non leggera' mai da
cima a fondo, per "avere l'articolo che ti serve quando ti serve" (e poi
senza indici adeguati non sai nemmeno dove cercarlo, fra tutta quella
massa di carta)?

Sembrerebbe che Usenet sia "temporaneo" e la carta stampata
"permanente". Nulla di piu' falso. Quello quattro cazzate che scriviamo
qui (e spero che Leonardo scriva piu' spesso in IAF, per contribuire ad
aumentare il livello del ng) rimangono disponibili in eterno, tramite
Google o altri archivi. Un eccezionale articolo di critica "cartacea"
lungo 20 pagine rischia di venire totalmente dimenticato in due mesi.

Servirebbero indici utilizzabili da computer (quelli cartacei aggiungono
solo altra carta alla montagna che ingombra casa mia). Meglio ancora
sarebbe avere il meglio degli articoli sotto forma di file in un
archivio. (visto che sapere che "Il Fumetto" # 8 del 1993 contiene un
utilissimo specchietto riassuntivo delle storie di Toppi, Battaglia,
Micheluzzi, etc contenute in Corto Maltese non serve a molto se non sai
dove trovare quel numero, o perche' non e' il libreria, o perche' l'hai
gia' comprato ma non ricordi piu' dove l'hai messo)

Dico "il meglio" perche' sarebbe opportuno fare una cernita, senza
tramandare ai posteri certe sbrodolate anni 80 per i supereroi (o anni
90 per i manga), per esempio sarebbe meglio lasciare cadere nell'oblio
anche l'articolo di Luciano Tamagnini che accompagna lo specchietto
riassuntivo in quel numero de "il fumetto" di cui parlavo prima.
Articolo in cui Tamagnini, pur criticando il pressappochismo con cui
furono pubblicate le principali opere del Rinascimento Americano da
Corto Maltese, parla del "lettore giovane" "figlio del tutto e subito"
che "che non riesce a concepire che in tempi non lontani un editore un
editore intervenisse sulle opere importate e le adattasse ai propri modi
di pubblicare". Roba da inserire nella vecchia rubrica "niente restera'
impunito" di Cuore (la citazione dell'articolo di Tamagnini non c'entra
niente con l'argomento di questo post, ma l'ho letto proprio stasera
quando ho dato un occhiata a quel numero - tratto sempre dallo stesso
scatolone - e certe cose mi fanno incazzare anche a 8 anni di
distanza...)

Tornando al punto: ci sono ormai tanti siti che raccolgono recensioni di
vario livello, dai vari fansite all'Anonima Fumetti: invece di stare ad
attendere recensioni dai vari internetauti, perche' non armarsi di
scanner e OCR e fare un "porting" online del "best of" de Il Fumetto, di
Exploit Comics, di Fumo di China, di Schizzo, e di tutte le altre
fanzines? Tanto non credo che ci sara' mai interesse per un CD-Rom
commerciale di critica sul fumetto, che problemi ci sarebbero nel
metterla online da parte dell'ANAF e degli altri editori? (sarebbe anche
un bel biglietto da visita pubblicitario per l'associazione...)

Ovvio che ci vuole gente con un sacco di tempo libero. (che io non ho,
per questo dico "qualcuno dovrebbe") Ma ce ne vuole anche per una
fanzine cartacea, eppure quante ne escono?

Il problema principale temo che sia generazionale: tutta questa massa di
critica pre-esistente e' totalmente sconosciuta alla nuova generazione
di creatori di questi siti.

E si torna daccapo: come fare a non far sparire come neve al sole una
massa di articoli che e' GIA' svanita come neve al sole?

P.S.
Ho scritto questa divagazione in risposta a Leonardo Gori proprio
perche' e' uno dei pochi critici che nel suo sito ha messo qualcuno dei
suoi articoli: date un occhiata alla sua "storia del fumetto
amatoriale", trovate il link nel suo sito.

Luca Brunori

unread,
Dec 3, 2001, 6:14:13 AM12/3/01
to
Moreno Roncucci <more...@libero.it>


>E prendo lo spunto da qui per parlare di un argomento che mi interessa
>abbastanza: che fine faranno tutte le migliaia di pagine di critica
>fumettistica prodotta negli ultimi trentacinque anni da decine di
>critici in varie riviste e fanzines?

Questo interessa molto anche a me.

A memoria ti posso citare un repertorio di Franco Fossati con gli
articoli sui fumetti apparsi sulla stampa "specializzata"
dall'inizio fino al 1983. (la recensione del volume che ospita in
appendice questo repertorio dovrei averla online su
http://www.geocities.com/poplite1/tuttolib.htm pero' bisogna
cerecarla - ora non ho tempo).
Poi gli indici dell'Anafi (quello aggiornato e' uscito l'anno
scorso in occasione del trentennale) e se non sbaglio anche Luigi
F. Bona aveva fatto qualcosa per la rivista Wow.

>Sembrerebbe che Usenet sia "temporaneo" e la carta stampata
>"permanente". Nulla di piu' falso. Quello quattro cazzate che scriviamo
>qui (e spero che Leonardo scriva piu' spesso in IAF, per contribuire ad
>aumentare il livello del ng) rimangono disponibili in eterno, tramite
>Google o altri archivi. Un eccezionale articolo di critica "cartacea"
>lungo 20 pagine rischia di venire totalmente dimenticato in due mesi.

Il problema di Usenet e' che molti "articoli" sono improvvisati,
non ponderati, a livello di "chiacchiere", quindi la selezione da
fare e' enorme, ma e' quello che speriamo di fare per IAF online.


>Servirebbero indici utilizzabili da computer (quelli cartacei aggiungono
>solo altra carta alla montagna che ingombra casa mia). Meglio ancora
>sarebbe avere il meglio degli articoli sotto forma di file in un
>archivio. (visto che sapere che "Il Fumetto" # 8 del 1993 contiene un
>utilissimo specchietto riassuntivo delle storie di Toppi, Battaglia,
>Micheluzzi, etc contenute in Corto Maltese non serve a molto se non sai
>dove trovare quel numero, o perche' non e' il libreria, o perche' l'hai
>gia' comprato ma non ricordi piu' dove l'hai messo)

Qualche anno fa avevo iniziato una cosa del genere per la sezione
fumetti del sito dell'associazione Poplite Services che volevamo
far diventare proprio un sito di recupero della "critica
dimenticata", e venne fuori il discorso che sarebbe stato
opportuno chiedere l'autorizzazione per la puibblicazione online
agli autori dei vari articoli. Fini' che, oltre a quelli scritti
da noi stessi, ne pubblicammo solo uno di Gianni Brunoro dopo aver
chiesto a lui verbalmente. (il link e' quello dato in precedenza,
cliccando su "Fumetti" nella barra di navigazione).

>Dico "il meglio" perche' sarebbe opportuno fare una cernita, senza
>tramandare ai posteri certe sbrodolate anni 80 per i supereroi (o anni
>90 per i manga), per esempio sarebbe meglio lasciare cadere nell'oblio
>anche l'articolo di Luciano Tamagnini che accompagna lo specchietto
>riassuntivo in quel numero de "il fumetto" di cui parlavo prima.

E qui si entra in un ginepraio assurdo. L'unica cosa da fare e'
adottare un criterio il piu' oggettivo possibile per filtrare, ad
esempio, solo quegli articoli non legati alla stretta attualita'.
Per cui una disquisizione sul modo in cui la rivista Xy pubblica
le strisce sindacate non interessa, mentre uno specchietto su
Toppi, Battaglia, ecc.. puo' sempre tornare utile.


>Tornando al punto: ci sono ormai tanti siti che raccolgono recensioni di
>vario livello, dai vari fansite all'Anonima Fumetti: invece di stare ad
>attendere recensioni dai vari internetauti, perche' non armarsi di
>scanner e OCR e fare un "porting" online del "best of" de Il Fumetto, di
>Exploit Comics, di Fumo di China, di Schizzo, e di tutte le altre
>fanzines? Tanto non credo che ci sara' mai interesse per un CD-Rom
>commerciale di critica sul fumetto, che problemi ci sarebbero nel
>metterla online da parte dell'ANAF e degli altri editori? (sarebbe anche
>un bel biglietto da visita pubblicitario per l'associazione...)

Ho provato piu' volte con diversi programmi di ocr ma i risultati
sono talmente disastrosi che si perde meno tempo a scrivere sotto
dettatura. Il prossimo tentativo volevo farlo con un programma di
riconoscimento vocale.

>Ovvio che ci vuole gente con un sacco di tempo libero. (che io non ho,
>per questo dico "qualcuno dovrebbe") Ma ce ne vuole anche per una
>fanzine cartacea, eppure quante ne escono?

Per quanto mi riguarda il tempo maggiore sarebbe quello per
cercare gli articoli. Una cosa che potremmo fare, se ci sono vari
volontari, e' quella di stilare un elenco di articoli interessanti
e poi dividersi il lavoro di digitalizzazione. Se un volenteroso
non ha le riviste si puo' sempre mandargli l'immagine
scannerizzata.

>Il problema principale temo che sia generazionale: tutta questa massa di
>critica pre-esistente e' totalmente sconosciuta alla nuova generazione
>di creatori di questi siti.
>
>E si torna daccapo: come fare a non far sparire come neve al sole una
>massa di articoli che e' GIA' svanita come neve al sole?

Forse si puo' fare come dicevo prima: organizzandoci, parlandone e
proponendo il lavoro a questi "giovani creatori di siti". Quanti
"fanzinari online", anche qui su Iaf, cercano collaboratori per
qualche sito? invece di perdere a tempo a scrivere potrebbero
recuperare quanto gia' scritto. Noi faremmo loro da guida fornendo
il materiale scelto. Un modo per non far svanire la neve al sole
potrebbe essere quello di rompere le scatole ai vari creatori /
curatori di siti affinche' anziche' scrivere o cercare altri che
scrivano cose nuove, recuperino quelle vecchie ma ancora
interessanti.


--

partecipo ai NG per formare le mie idee, non per imporle
Luca Brunori - vedi Martin Mystere n. 148, pag. 49, ultima vignetta
ATTENZIONE: l'indirizzo valido e' SOLO questo: brunori @ comics.it

InvernoMuto

unread,
Dec 3, 2001, 6:50:53 AM12/3/01
to
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Mon, 03 Dec 2001 00:26:03 GMT, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col nome
di Moreno Roncucci <more...@libero.it> digito' sulla sua consolle:

[cut]

>Ovvio che ci vuole gente con un sacco di tempo libero. (che io non ho,
>per questo dico "qualcuno dovrebbe")

Beh, se si fa un lavoro di gruppo, dividendosi le fanze... magari in
qualche anno si porta a termine...

>P.S.
>Ho scritto questa divagazione in risposta a Leonardo Gori proprio
>perche' e' uno dei pochi critici che nel suo sito ha messo qualcuno dei
>suoi articoli:

Io invece ho scritto questo reply inutile per chiederti come mai cominci
una discussione cosi` interessante (che spero avra` parecchi reply) senza
cambiare subject... ^_^;;;;;

--
[InvernoMuto]
Questa guerra e` insensata, ma purtroppo oggigiorno anche
le rondini devono vivere come fossero falchi...
- Re Jhil (Hayao Miyazaki, Nausicaa della Valle del Vento)

Leonardo

unread,
Dec 3, 2001, 8:42:59 AM12/3/01
to
Ciao, Moreno e tutti.
Intervento molto interessante, il tuo. Rispondo con calma, visto che
ho un po' di tempo, sperando di non annoiare gli altri!

On Mon, 03 Dec 2001 00:26:03 GMT, Moreno Roncucci <more...@libero.it>
wrote:


>On Sun, 02 Dec 2001 13:52:23 GMT, l.g...@agora.it (Leonardo) wrote:
>>>Sia io che il Garnde Critico Alberto Becattini abbiamo fatto degli
>>articoli "divulgativi" su FdC
>>Potevi anche metterci i numeri, gia' che c'eri... :-)

Presto fatto: il mio (Nel mar della Cina... Terry and The Pirates,
primo della rubrica "Il palazzo della memoria") è apparso su FdC n.
73 del nov 1999. Quello dell'Unico Critico al momento non ce l'ho
sotto mano... ;-)

>E prendo lo spunto da qui per parlare di un argomento che mi interessa

>abbastanza: che fine faranno tutte le migliaia di pagine di critica [cut]: ma se


>qualcuno cerca "un articolo su Milton Caniff" dove lo cerca? Anche

>sapendo che esiste per esempio [cut] dove lo
>vai a cercare?

Problema spinosissimo. Che è duplice: irreperibilità dei riferimenti
bibliografici; irreperibilità "fisica" degli articoli.
Secondo me sarebbe necessario, intanto, porre riparo al primo
problema. Non è vero che ci sia proprio il deserto, per quanto
riguarda gli indici degli articoli italiani sui fumetti. Un punto di
partenza è l'appendice al volume edito da Bulzoni con gli atti
dell'Università di Siena, curata dal compianto Franco Fossati. Elenca,
credo (ahimé non ce l'ho!) la totalità degli articoli apparsi dalle
origini fino al 1980 circa. Da lì si dovrebbe partire, per creare
un'auspicabile BIBLIOGRAFIA DELLA CRITICA FUMETTISTICA italiana,
verificandone i dati e poi aggiungendo quelli di altri indici
facilmente reperibili. Che sono, principalmente, quelli di "Linus"
(almeno per le prime annate), l'imperdibile "ANAF-ANAFI - Trent'anni
al servizio del Fumetto" (che contiene l'indice completo dell'omonima
rivista), quello oltretutto già on line di "Exploit Comics", quello di
"Fumetti d'Italia", e qualche altro. Poi si dovrebbero invitare
*caldamente* tutti i fanzinari, in attività o meno, a spedire gli
indici delle proprie pubblicazioni. Poi ancora invitare tutti i
critici raggiungibili a inviare le proprie bibliografie. Infine,
rimarrebbe il lavoro di ricerca vero e proprio. Per questo, visto che
per vie misteriose qesto messaggio è apparso anche su una lista di
indicizzatori alquanto attivi ;-) occorrerebbe fare un piano di
lavoro. Io ci sto, compatibilmente coi miei ristrettissimi tempi.
L'altro problema è ancora più complicato. Sarebbe bello fare un sito
(e un CDrom) con TUTTI gli articoli sui fumetti, dalle origini a oggi.
Ma sarebbe un'impresa titanica... Io, per esempio, non ho neppure un
elenco delle cose che ho scritto (tante, dal '73 in poi), figurarsi i
testi in forma elettronica, almeno fino al 1995/96... Ho qualche
decina di disgustosi "antefatti" per l'Eternauta (Bleah! Li facevo
controvoglia, e si vedeva!), un po' di roba Disney, e poco più, quasi
tutta in Framework, o Wordstar (!). Ma anche ammesso che si potesse
fare TECNICAMENTE, di molte cose io (e come me molti altri) non
possiedo i diritti, che ho ceduto agli editori...

>Sembrerebbe che Usenet sia "temporaneo" e la carta stampata
>"permanente". Nulla di piu' falso. Quello quattro cazzate che scriviamo
>qui (e spero che Leonardo scriva piu' spesso in IAF, per contribuire ad
>aumentare il livello del ng)

troppo buono...

> rimangono disponibili in eterno,

Ma ne sei PROPRIO sicuro, Moreno? Uhmmm.... Io ho comprato il mio
primo computer nel 1989, se non erro. Ho quintali di backup su
dischetti che non saprei proprio come "vedere" sul mio attuale PC! Gli
standard cambiano così spesso, che non si può essere sicuri di
nulla... Oggi pensiamo che i CDrom siano eterni, ma le macchine del
2030 saranno in grado di leggerli? Resisteranno all'usura del tempo?
Io so per certo che l'annata 1899 (milleOTTOCENTOnovantanove) della
"Domenica del Corriere", che ho in alto su uno scaffale, e quella del
1909 del "Corriere dei Piccoli", sono fresche e croccanti più dei
Topolini di vent'anni fa. Invece ho, ripeto, pacchi di dischetti di
Wordstar che non riesco a leggere, quanto meno *bene*. Vabbè, tanto
per discutere...

> Un eccezionale articolo di critica "cartacea"
>lungo 20 pagine rischia di venire totalmente dimenticato in due mesi.

Può darsi. Ma se viene adeguatamente conservato, può essere
scannerizzato in qualsiasi momento. Oggi messo a disposizione su un
sito Web, fra trent'anni in forma olografica su un supporto leggibile
da un computer biotecnologico.

>Servirebbero indici utilizzabili da computer (quelli cartacei aggiungono
>solo altra carta alla montagna che ingombra casa mia). Meglio ancora
>sarebbe avere il meglio degli articoli sotto forma di file in un
>archivio.

Vedi sopra: si può fare. Mettiamoci d'accordo, facciamo un gruppo di
lavoro.


>Dico "il meglio" perche' sarebbe opportuno fare una cernita, senza
>tramandare ai posteri certe sbrodolate anni 80 per i supereroi

NO! IMHO, non sono affatto d'accordo! Ogni tipo di censura o
"cernita", come la chiami tu, va evitata come la peste! Immagina di
essere in una parrocchia del 1949, e di avere il compito di fare la
"cernita" dei fumetti da tramandare ai posteri. Gulp! Addio non solo
"Pantera Bionda", ma anche Mandrake, Flash Gordon... Insomma, quello
che oggi a te, ma anche a me, appre una "sbrodolata", fra vent'anni
può risultare utilissimo. A me succede spesso, con la mia raccolta di
cose scritte nei primissimi anni Settanta. All'epoca, le uniche cose
"serie" erano gli articoli sui miei amati fumetti classici americani
dei '30, e i timidi tentativi di prendere in considerazione altre cose
erano considerate spazzatura. Oggi sono preziose. Morale: indicizzare
e scannerizzare TUTTO.


>E si torna daccapo: come fare a non far sparire come neve al sole una
>massa di articoli che e' GIA' svanita come neve al sole?

Appena la rendi disponibile, torna magicamente in vita. Ne avrei, di
cose dimenticate da TUTTI, da farvi vedere...


>Ho scritto questa divagazione in risposta a Leonardo Gori proprio
>perche' e' uno dei pochi critici che nel suo sito ha messo qualcuno dei
>suoi articoli: date un occhiata alla sua "storia del fumetto
>amatoriale", trovate il link nel suo sito.

E, se trovassi qualcuno che mi aiutasse, metterei a disposizione anche
tutto il resto. Copyrights permettendo, ovviamente!

A presto

leo

http://digilander.iol.it/comicdom/leonardogori.html

l.goriComesidice?Ah...@Nospamoraricordoagora.it

InvernoMuto

unread,
Dec 3, 2001, 10:02:24 AM12/3/01
to
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Mon, 03 Dec 2001 11:14:13 GMT, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col nome
di Luca Brunori <pop...@quipo.it> digito' sulla sua consolle:

[cut]

>Il problema di Usenet e' che molti "articoli" sono improvvisati,


>non ponderati, a livello di "chiacchiere", quindi la selezione da
>fare e' enorme, ma e' quello che speriamo di fare per IAF online.

Il problema delle "chiacchiere" mi sembra facilmente superabile: in fondo
si tratta di informazioni il piu` delle volte ricche e precise; non deve
spaventare il fatto che siano esposte in maniera dialogica, l'importante e`
che ci siano, e siano facilmente reperibili... poi sta al lettore
estrapolare un quadro organico dalla discussione.

Piuttosto, temo che la difficolta` sia proprio impostare le ricerche: non
tutti usano i tag nei subject e non tutti cambiamo subject quando ce n'e`
bisogno, quindi la ricerca sui subject diventa poco affidabile. Non resta
che cercare testo nel corpo dei messaggi, ma anche qui il rumore rischia di
diventare soverchiante: immagina di cercare "Toppi", otterrai come
risultato anche post in cui l'autore viene semplicemente citato a titolo di
esempio, e rischi di dover leggerti un centinaio di post per scoprirne uno
solo con una cronologia magari nemmeno completa...

>e venne fuori il discorso che sarebbe stato
>opportuno chiedere l'autorizzazione per la puibblicazione online
>agli autori dei vari articoli. Fini' che, oltre a quelli scritti
>da noi stessi, ne pubblicammo solo uno di Gianni Brunoro dopo aver
>chiesto a lui verbalmente.

Boh, magari questo si puo` risolvere pubblicando quello che si ha e
specificando la proprieta` degli autori e la disponibilita` a togliere il
materiale se l'autore lo desidera...

>Ho provato piu' volte con diversi programmi di ocr ma i risultati
>sono talmente disastrosi che si perde meno tempo a scrivere sotto
>dettatura. Il prossimo tentativo volevo farlo con un programma di
>riconoscimento vocale.

Qui immagino dipenda dall'OCR e dalla stampa della rivista.
E non so se il riconoscimento vocale potra` dare risultati migliori...

SI<alda

unread,
Dec 3, 2001, 11:02:56 AM12/3/01
to
InvernoMuto ha scritto:

>Piuttosto, temo che la difficolta` sia proprio impostare le ricerche: non
>tutti usano i tag nei subject e non tutti cambiamo subject quando ce n'e`
>bisogno, quindi la ricerca sui subject diventa poco affidabile.

Tu m'insegni che un subject adeguato darebbe una gran mano, ma non
sottovalutare la potenza di Dejanews. ^__^

Se vai su Advanced, imposti il gruppo (iaf) e fai una ricerca su due-tre
lemmi (es. : batman, e crono), riuscirai a circoscrivere in maniera
soddisfacente i risultati.

In ogni caso e' sicuramente piu' comodo che passare
la domenica pomeriggio con il naso tra fanzine polverose.


Skalda
--
"la vita è troppo complicata perchè le coincidenze non siano continue" -- Iain M. Banks

Luca Brunori

unread,
Dec 3, 2001, 11:12:56 AM12/3/01
to
l.g...@agora.it (Leonardo)


>problema. Non è vero che ci sia proprio il deserto, per quanto
>riguarda gli indici degli articoli italiani sui fumetti. Un punto di
>partenza è l'appendice al volume edito da Bulzoni con gli atti
>dell'Università di Siena, curata dal compianto Franco Fossati. Elenca,
>credo (ahimé non ce l'ho!) la totalità degli articoli apparsi dalle
>origini fino al 1980 circa. Da lì si dovrebbe partire, per creare

E' ANCORA IN DISTRIBUZIONE ^_____^
Il mio libraio lo ha richiesto dal Giorgi e me lo ha portato non
piu' di un anno fa. Se ti sbrighi......


>un'auspicabile BIBLIOGRAFIA DELLA CRITICA FUMETTISTICA italiana,
>verificandone i dati e poi aggiungendo quelli di altri indici
>facilmente reperibili. Che sono, principalmente, quelli di "Linus"
>(almeno per le prime annate), l'imperdibile "ANAF-ANAFI - Trent'anni
>al servizio del Fumetto" (che contiene l'indice completo dell'omonima
>rivista), quello oltretutto già on line di "Exploit Comics", quello di
>"Fumetti d'Italia", e qualche altro.

Ci sono anche molte "introduzioni" a volumi a fumetti o a
cataloghi di mostre che sarebbe utile non perdere.


>Vedi sopra: si può fare. Mettiamoci d'accordo, facciamo un gruppo di
>lavoro.

Io ci sono.


>
>
>>Dico "il meglio" perche' sarebbe opportuno fare una cernita, senza
>>tramandare ai posteri certe sbrodolate anni 80 per i supereroi
>
>NO! IMHO, non sono affatto d'accordo! Ogni tipo di censura o
>"cernita", come la chiami tu, va evitata come la peste!

Come dicevo in un altro post: eventualmente si puo' discutere
della presunta inutilita' di articoli strettamente legati
all'attualita': vedi la polemica sugli autori italiani in Francia
tutt'ora in atto su Fumo di China o tutta la vastissima
letteratura intorno alla mostre di Lucca e Roma.
Detto per inciso: io provo un certo piacere a leggere articoli di
questo tipo su riviste molto vecchie, ma forse e' una malattia.


>>E si torna daccapo: come fare a non far sparire come neve al sole una
>>massa di articoli che e' GIA' svanita come neve al sole?
>
>Appena la rendi disponibile, torna magicamente in vita. Ne avrei, di
>cose dimenticate da TUTTI, da farvi vedere...

... a Lucca ho comprato la "Guida a Topolino" in cui compare il
nome del mitico Al Lewin (e il n. 1 del 1967 del bollettino del
Comics Club 104).

Moreno Roncucci

unread,
Dec 3, 2001, 2:05:57 PM12/3/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 11:14:13 GMT, Luca Brunori <pop...@quipo.it> wrote:

>Qualche anno fa avevo iniziato una cosa del genere per la sezione
>fumetti del sito dell'associazione Poplite Services che volevamo
>far diventare proprio un sito di recupero della "critica
>dimenticata", e venne fuori il discorso che sarebbe stato
>opportuno chiedere l'autorizzazione per la puibblicazione online
>agli autori dei vari articoli. Fini' che, oltre a quelli scritti
>da noi stessi, ne pubblicammo solo uno di Gianni Brunoro dopo aver
>chiesto a lui verbalmente. (il link e' quello dato in precedenza,
>cliccando su "Fumetti" nella barra di navigazione).

Quello delle autorizzazioni sarebbe uno dei problemi piu' grossi da
affrontare: fra gli autori restii, quelli irreperibili, quelli che non
ti rispondono perche' sono impegnati, etc. ci si perderebbe una vita.

Per questo la cosa migliore sarebbe una maggiore "consapevolezza" da
parte degli autori riguardo alle potenzialita' della Rete. Chi scrive
di fumetti (almeno per le riviste) di solito lo fa per passione, e
_vuole_ essere letto. Se ogni singolo autore (o almeno i maggiori)
mettesse on-line in un suo sito o in un sito di altri i suoi articoli
(magari facendo fare a fans o appassionati il lavoro manuale di scanning
e OCR) si eviterebbe in partenza il problema delle autorizzazioni,
verrebbero eliminati in partenza gli articoli poi smentiti da altre
ricerche, quelli errati, quelli resi obsoleti da versioni successive,
quelli che sono stati poi inglobati in volumi ancora disponibilli (e di
cui quindi l'autore non autorizzerebbe mai lo scanning), etc.

Con la rivalita' che c'e', appena qualche critico famoso rendesse
disponibili tutti i suoi articoli (e potesse dimostrare con i contatti
di essere stato letto per esempio da 50.000 persone contro le 500 di
certe riviste), gli altri seguirebbero a ruota... :-)

Meno chiara e' la posizione degli editori. Per esempio, potrebbe l'ANAFI
mettere disponibili su un sito tutti i numeri de "il Fumetto" in
versione Adobe Acrobat senza chiedere l'autorizzazione dei singoli
autori?

Leonardo

unread,
Dec 3, 2001, 2:59:18 PM12/3/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 17:02:56 +0100, "SI<alda" <ska...@hotmail.com>
wrote:


>In ogni caso e' sicuramente piu' comodo che passare
>la domenica pomeriggio con il naso tra fanzine polverose.
>

Cavolo, ma anche molto meno divertente, no? A parte le mani nere di
polvere...
;-)

http://digilander.iol.it/comicdom/leonardogori.html

l.goriComesidice?Ah...@Nospamoraricordoagora.it

Leonardo

unread,
Dec 3, 2001, 3:11:57 PM12/3/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 19:05:57 GMT, Moreno Roncucci <more...@libero.it>
wrote:

>>Fini' che, oltre a quelli scritti


>>da noi stessi, ne pubblicammo solo uno di Gianni Brunoro dopo aver
>>chiesto a lui verbalmente.

>Quello delle autorizzazioni sarebbe uno dei problemi piu' grossi da
>affrontare: fra gli autori restii, quelli irreperibili, quelli che non
>ti rispondono perche' sono impegnati, etc. ci si perderebbe una vita.

E allora si scanna, si ocierra E POI si chiede l'autorizzazione. Chi
tace acconsente. Amen. ;-)

> Se ogni singolo autore (o almeno i maggiori)
>mettesse on-line in un suo sito o in un sito di altri i suoi articoli
>(magari facendo fare a fans o appassionati il lavoro manuale di scanning
>e OCR)

QUESTO è il problema... Gran parte degli autori non sarebbe certamente
disposta a fare l'OCR in proprio. Ci vogliono, appunto, dei volontari.
Per quanto mi riguarda, comunque, ho deciso di mettere a vostra
disposizione tutto quello che ho nel mio disco rigido... Non è molto,
ma meglio di niente. Ditemi come è meglio che faccia (qualcuno ha un
sito ftp?)


>Meno chiara e' la posizione degli editori. Per esempio, potrebbe l'ANAFI
>mettere disponibili su un sito tutti i numeri de "il Fumetto" in
>versione Adobe Acrobat senza chiedere l'autorizzazione dei singoli
>autori?

L'ANAFI lo potrebbe fare certamente! Non so se darebbero il permesso
di farlo a terzi, piuttosto... Parlatene a Reggio Emilia con
Tamagnini.

Leonardo

unread,
Dec 3, 2001, 3:12:14 PM12/3/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 16:12:56 GMT, Luca Brunori <pop...@quipo.it>
wrote:

>> l'appendice al volume edito da Bulzoni con gli atti


>>dell'Università di Siena, curata dal compianto Franco Fossati.

>E' ANCORA IN DISTRIBUZIONE ^_____^
>Il mio libraio lo ha richiesto dal Giorgi e me lo ha portato non
>piu' di un anno fa. Se ti sbrighi......

Grazie della dritta!


>>un'auspicabile BIBLIOGRAFIA DELLA CRITICA FUMETTISTICA italiana,

>>Vedi sopra: si può fare. Mettiamoci d'accordo, facciamo un gruppo di
>>lavoro.
>Io ci sono.

Ottimo. Chi altri?


>>NO! IMHO, non sono affatto d'accordo! Ogni tipo di censura o
>>"cernita", come la chiami tu, va evitata come la peste!
>Come dicevo in un altro post: eventualmente si puo' discutere
>della presunta inutilita' di articoli strettamente legati
>all'attualita': vedi la polemica sugli autori italiani in Francia

A me pare che il semplice lavoro di cernita, per dire, di un numero di
FdC porti via più tempo che a scansionarlo tutto e via... Se il lavoro
è esaustivo, se poi qualcuno cura l'OCR in modo semiprofessionale, se
poi qualcun altro fa un database ad hoc, ecc. ecc., allora alla fine
avremo una cosa fantastica... La "cernita" la farà il lettore (lo
studioso, il ricercatore, il curioso) a posteriori...

>Detto per inciso: io provo un certo piacere a leggere articoli di
>questo tipo su riviste molto vecchie, ma forse e' una malattia.

No, è normale. Lo vedi?


>... a Lucca ho comprato la "Guida a Topolino" in cui compare il
>nome del mitico Al Lewin (e il n. 1 del 1967 del bollettino del
>Comics Club 104).

Originale o ristampa nerbiniana? L'originale ha una copertina a colori
di Bottaro, la ristampa un collage di immagini inb/n.

Ciao alla prossima

Leo

http://digilander.iol.it/comicdom/leonardogori.html

l.goriComesidice?Ah...@Nospamoraricordoagora.it

Lazarus Long

unread,
Dec 3, 2001, 4:53:46 PM12/3/01
to
"Moreno Roncucci" <more...@libero.it> ha scritto:

> Il problema principale temo che sia generazionale: tutta questa massa di


> critica pre-esistente e' totalmente sconosciuta alla nuova generazione
> di creatori di questi siti.

Be', per il mio sito su Scarpa io ho cercato di recuperare vecchie
interviste e vecchi articoli apparsi su vecchie fanzine anni fa per metterli
a disposizione di tutti. Ho potuto farlo pero' perche' avevo a disposizione
una bibliografia sull'argomento, se no non mi sarei mai potuto sognare dove
andare a trovare questi articoli! Pero', anche una volta riuscito a
procurarmi alcune (non molte) di queste fanzine non ho preso e messo tutto
sul sito... ho chiesto il permesso agli autori ed ho avuto in parte fortuna
e in parte no. Per esempio per il materiale pubblicato a suo tempo su Marvel
Series notiziario ho trovato un Claudio Piccinini entusiasta che anzi, e'
stato ben felice di inviarmi lui stesso il materiale che mi serviva (presto
questo materiale lo mettero' online... maledetta tesi che mi porta via il
tempo che dovrei dedicare ai fumetti :-). Per un altro articolo comparso su
Fumo di China invece, pur avendo mandato una mail all'autore (non facciamo
nomi) non ho mai avuto alcuna risposta, nemmeno negativa. Per un'altro
articolo, dopo aver mandato mail a caso a mezza italia per rintracciarne
l'autore, finalmente l'ho trovato, e mi ha detto che per lui potevo metterla
online, ma senza dire che l'aveva fatto perche' non sapeva bene di chi erano
i diritti e non voleva guai con la casa editrice (?????).

Il che e' assurdo, nessuna di queste cose verra' mai piu' pubblicata, sono
"perse per sempre" e con valore economico zero (nessun danno verrebbe
arrecato agli "editori", sempre che esistano ancora, da un'eventuale
riproduzione online...), ma non si possono fare i conti senza queste leggi,
purtroppo :-/

Lazarus Long

unread,
Dec 3, 2001, 5:09:48 PM12/3/01
to
"Leonardo" <l.g...@agora.it> ha scritto:

> Presto fatto: il mio (Nel mar della Cina... Terry and The Pirates,

> primo della rubrica "Il palazzo della memoria") č apparso su FdC n.
> 73 del nov 1999.

Aah recente dunque! Bene, lo aggiungo alla mia mancolista :-)

> Ma ne sei PROPRIO sicuro, Moreno? Uhmmm.... Io ho comprato il mio
> primo computer nel 1989, se non erro. Ho quintali di backup su
> dischetti che non saprei proprio come "vedere" sul mio attuale PC! Gli

> standard cambiano cosě spesso, che non si puň essere sicuri di


> nulla... Oggi pensiamo che i CDrom siano eterni, ma le macchine del
> 2030 saranno in grado di leggerli?

Di certo il formato testo (txt) sara' sempre leggibile... almeno per 50 anni
direi, possiaom stare tranquilli ;-)
Wordstar.. be', non e' piu' usato, ma e' facilmente ancora importabile in
formati piu' moderni (http://www.wordstar.org/)... sicuramente ti consiglio
di farlo, magari convertendo tutto in txt (se non hai particolari
formattazioni da tenere), cosi' poi sei a posto!

AMZ

unread,
Dec 3, 2001, 5:46:26 PM12/3/01
to

"Lazarus Long"
> cut

Se ti interessa, comunque, il mio lo puoi mettere on line....


Francesco

Lazarus Long

unread,
Dec 3, 2001, 6:01:51 PM12/3/01
to
"AMZ" <gatto...@hotmail.com> ha scritto:

> Se ti interessa, comunque, il mio lo puoi mettere on line....

Lo so, lo so :-) Quello e' solo una questione di tempo... Certo se qualcuno
volesse farmi la tesi nel frattempo io potrei occuparmi a tempo pieno di
fumetti ;-)

AMZ

unread,
Dec 3, 2001, 6:08:20 PM12/3/01
to

"Lazarus Long"

> Lo so, lo so :-) Quello e' solo una questione di tempo... Certo se
qualcuno
> volesse farmi la tesi nel frattempo io potrei occuparmi a tempo pieno di
> fumetti ;-)

No grazie! Devo studiarmi un malloppo di 1500 pag. per alcuni concorsi, devo
preparare tre cose per un altro concorso, in mezzo vado ad un corso tutti i
pomeriggi, al mattino collaboro con la redazione locale di un settimanale
(quello da cui è tratto l'articolo) il sabato pomeriggio lavoro in edicola
per guadagnarmi qualcosa, e due/tre sere la settimana lavoro in un bar.
Per inciso... per mio nonno passo tutto il giorno a grattarmi i ....... .

Francesco.


Lazarus Long

unread,
Dec 3, 2001, 6:13:46 PM12/3/01
to
"AMZ" <gatto...@hotmail.com> ha scritto:

> (quello da cui è tratto l'articolo) il sabato pomeriggio lavoro in edicola
> per guadagnarmi qualcosa

Ah bene! Cosi' puoi tenere un occhio anche sulle robe tipo Cip e Ciop e
Principesse, che non si sa mai :-))

> Per inciso... per mio nonno passo tutto il giorno a grattarmi i ....... .

Ovviamente :-)

AMZ

unread,
Dec 3, 2001, 6:16:03 PM12/3/01
to

"Lazarus Long"

> > (quello da cui è tratto l'articolo) il sabato pomeriggio lavoro in
edicola
> > per guadagnarmi qualcosa
> Ah bene! Cosi' puoi tenere un occhio anche sulle robe tipo Cip e Ciop e
> Principesse, che non si sa mai :-))

Allora il tuo nome è di dominio pubblico?

Ci sono colleghi Inducks che mi chiedevano chi fosse quel ..... che mi disse
di acquistare (o meglio, farsi prestare :-) una Sirenetta a marzo di
quest'anno....

Paolo, mi senti? E' lui! E' lui!!

Francesco


Luca Brunori

unread,
Dec 3, 2001, 6:15:15 PM12/3/01
to
l.g...@agora.it (Leonardo)

>>... a Lucca ho comprato la "Guida a Topolino" in cui compare il
>>nome del mitico Al Lewin (e il n. 1 del 1967 del bollettino del
>>Comics Club 104).
>
>Originale o ristampa nerbiniana? L'originale ha una copertina a colori
>di Bottaro, la ristampa un collage di immagini inb/n.

Evidentemente e' la ristampa, non lo sapevo ma il prezzo e le
condizioni praticamente da edicola, rendevano il tutto piuttosto
strano.

Luca Brunori

unread,
Dec 3, 2001, 6:15:18 PM12/3/01
to
"Lazarus Long" <l...@libero.it>

>Be', per il mio sito su Scarpa io ho cercato di recuperare vecchie
>interviste e vecchi articoli apparsi su vecchie fanzine anni fa per metterli
>a disposizione di tutti. Ho potuto farlo pero' perche' avevo a disposizione

Ce l'hai un articolo intitolato "Romano Scarpa filologo" apparso sulla
fanzine Funnies alla fine degli anni '70?

Lazarus Long

unread,
Dec 3, 2001, 6:22:05 PM12/3/01
to
"Luca Brunori" <pop...@quipo.it> ha scritto:

> Ce l'hai un articolo intitolato "Romano Scarpa filologo" apparso sulla
> fanzine Funnies alla fine degli anni '70?

Di Luca Boschi? No, non ce l'ho... lo vedo elencato nella bibliografia
(Funnies, n. 8, 1981), ma non ce l'ho, purtroppo!)

Lazarus Long

unread,
Dec 3, 2001, 6:25:07 PM12/3/01
to
"AMZ" <gatto...@hotmail.com> ha scritto:

> Allora il tuo nome è di dominio pubblico?

Certo :-)

> Ci sono colleghi Inducks che mi chiedevano chi fosse quel ..... che mi
disse
> di acquistare (o meglio, farsi prestare :-) una Sirenetta a marzo di
> quest'anno....

Perche', ti ho detto di aquistare una Sirenetta? a Marzo?? Sara' l'eta', ma
non mi ricordo il motivo :P

AMZ

unread,
Dec 3, 2001, 7:29:15 PM12/3/01
to

"Lazarus Long"

> Perche', ti ho detto di aquistare una Sirenetta? a Marzo?? Sara' l'eta',
ma
> non mi ricordo il motivo :P

Perchè parlavamo del fatto che su "Principesse", pardon, non Sirenetta, ci
fossero storie con i Sette Nani visto che in redazione (non le mie fonti,
quindi meno attendibili), mi avevano detto che avrebbero aperto una rivista
interamente dedicata a Biancaneve ove ristampare le varie avventure di
Scarpa e degli altri autori Disney che si son cimentati con quei personaggi.
Ne è uscito fuori quella roba di Principesse.

E' quello il motivo, se non erro!!

Francesco


Luca Brunori

unread,
Dec 4, 2001, 5:18:51 AM12/4/01
to
"Lazarus Long" <l...@libero.it>

>"Luca Brunori" <pop...@quipo.it> ha scritto:
>
>> Ce l'hai un articolo intitolato "Romano Scarpa filologo" apparso sulla
>> fanzine Funnies alla fine degli anni '70?
>
>Di Luca Boschi? No, non ce l'ho... lo vedo elencato nella bibliografia
>(Funnies, n. 8, 1981), ma non ce l'ho, purtroppo!)

Te lo posso scannerizzare? (o forocopiare?)

AMZ

unread,
Dec 4, 2001, 5:25:33 AM12/4/01
to

"Luca Brunori"

> Ce l'hai un articolo intitolato "Romano Scarpa filologo" apparso sulla
> fanzine Funnies alla fine degli anni '70?

A proposito, Luca... hai mica articoli su Luciano Gatto presi o da Funnies o
da Wow (se ce li hai)?
Ho visto che hai quell'articolo su Scarpa filologo e, visto che su Gatto č
apparso pochissimo (quasi niente) mi interesserebbe ritrovare qualche cosa.
Su Wow so che l'han pubblicato nel 1978, da altre parti non so.

Hai voglia di controllare?

Grazie da
Francesco


Lazarus Long

unread,
Dec 4, 2001, 5:34:37 AM12/4/01
to
It must be bunnies!... Or maybe Luca Brunori <pop...@quipo.it>:

> Te lo posso scannerizzare? (o forocopiare?)

Lo chiedi come se fosse un favore che faccio io a te invece del contrario!
:-) Ma certo che "puoi", mi interessa moltissimo, grazie!! (scannerizzare,
direi... invia a sgrizzo(§at§)scarpa.f2s.com indirizzo molto capiente,
sostituire (§at§) con @ ;-)

Grazie ancora!

--
Laz________________________________

Leonardo

unread,
Dec 4, 2001, 8:11:16 AM12/4/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 23:15:18 GMT, Luca Brunori <pop...@quipo.it>
wrote:


>Ce l'hai un articolo intitolato "Romano Scarpa filologo" apparso sulla
>fanzine Funnies alla fine degli anni '70?
>

Ce l'ho io. Serve un OCR? Ci provo.

MailMaster C.

unread,
Dec 4, 2001, 10:25:29 AM12/4/01
to
l.g...@agora.it (Leonardo) tried to point out that:

>>>un'auspicabile BIBLIOGRAFIA DELLA CRITICA FUMETTISTICA italiana,

>>>Vedi sopra: si puň fare. Mettiamoci d'accordo, facciamo un


>>>gruppo di lavoro.
>>Io ci sono.
>
> Ottimo. Chi altri?

Lo staff di iafol, ovviamente!!

http://groups.yahoo.com/

iafonline


--
Mandi
MailMaster C.
!------------------------------------!
! At the moment I'm reading: "L'imposture informatique"
!
! OSC Rulez! >^..^<
!------------------------------------!
"Women say that men view them as sexual objects, but women
are in denial that they view men as success objects." - Anonymous
Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers.

MailMaster C.

unread,
Dec 4, 2001, 10:25:30 AM12/4/01
to
l.g...@agora.it (Leonardo) tried to point out that:

> appunto, dei volontari. Per quanto mi riguarda, comunque, ho


> deciso di mettere a vostra disposizione tutto quello che ho nel

> mio disco rigido... Non č molto, ma meglio di niente. Ditemi come
> č meglio che faccia (qualcuno ha un sito ftp?)

Quanta roba hai zippata?
Puň tornare utile per iafol...

Luca Brunori

unread,
Dec 4, 2001, 11:23:34 AM12/4/01
to
"AMZ" <gatto...@hotmail.com>


>A proposito, Luca... hai mica articoli su Luciano Gatto presi o da Funnies o
>da Wow (se ce li hai)?

Ho le collezioni complete di Wow e di Funnies


>Ho visto che hai quell'articolo su Scarpa filologo e, visto che su Gatto č
>apparso pochissimo (quasi niente) mi interesserebbe ritrovare qualche cosa.
>Su Wow so che l'han pubblicato nel 1978, da altre parti non so.
>
>Hai voglia di controllare?

Domani sera dovrei avere tempo e voglia per cercare su queste due
riviste.

InvernoMuto

unread,
Dec 5, 2001, 9:02:28 AM12/5/01
to
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Mon, 03 Dec 2001 17:02:56 +0100, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col
nome di "SI<alda" <ska...@hotmail.com> digito' sulla sua consolle:

>Se vai su Advanced, imposti il gruppo (iaf) e fai una ricerca su due-tre
>lemmi (es. : batman, e crono), riuscirai a circoscrivere in maniera
>soddisfacente i risultati.

D'accordo per cronologie e simili, ma per alcuni "articoli" non e` facile
impostare la ricerca con semplici lemmi...
Il primo esempio che mi viene in mente sono i due messaggi di Moreno su
Moore e Miller... Non sono vere e proprie cronologie, ma piuttosto
considerazioni sparse sulle loro carriere... Come rintracciarli facilmente
con una ricerca booleana?

>In ogni caso e' sicuramente piu' comodo che passare
>la domenica pomeriggio con il naso tra fanzine polverose.

Io invece adoro le ricerche d questo tipo...
Il guaio e` che perdo delle ore a leggere cose che ritrovo ma non stavo
cercando...
La stessa identica cosa, cmq, mi capita quando sfoglio deja, googlegroups,
o il mio archivio di IAF su HD ^_^;;;

--
[InvernoMuto]
Questa guerra e` insensata, ma purtroppo oggigiorno anche
le rondini devono vivere come fossero falchi...
- Re Jhil (Hayao Miyazaki, Nausicaa della Valle del Vento)

SI<alda

unread,
Dec 5, 2001, 10:38:28 AM12/5/01
to
Leonardo ha scritto:

>Cavolo, ma anche molto meno divertente, no? A parte le mani nere di
>polvere...
>;-)

Il divertimento e' un altro discorso. ;)
E poi io sono allergico alla polvere....

Skalda
--
"la vita è troppo complicata perchè le coincidenze non siano continue" -- Iain M. Banks

Lazarus Long

unread,
Dec 5, 2001, 2:51:48 PM12/5/01
to
"InvernoMuto" <alan...@katamail.com> ha scritto:

> Il primo esempio che mi viene in mente sono i due messaggi di Moreno su
> Moore e Miller... Non sono vere e proprie cronologie, ma piuttosto
> considerazioni sparse sulle loro carriere... Come rintracciarli facilmente
> con una ricerca booleana?

http://groups.google.com/groups?sourceid=navclient&q=moreno+roncucci+alan+mo
ore+swamp+thing

In *due* click ci arrivi ;)
(Ed e' stata la prima ricerca che mi e' venuta in mente, non e' il risultato
di numerosi tentativi ;-)

--
Laz _______________________________

SI<alda

unread,
Dec 6, 2001, 3:01:33 AM12/6/01
to
Lazarus Long ha scritto:

>(Ed e' stata la prima ricerca che mi e' venuta in mente, non e' il risultato
>di numerosi tentativi ;-)

Forse Invernomuto chiedeva come rintracciarli senza sapere della loro
esistenza? :)

Lazarus Long

unread,
Dec 6, 2001, 5:51:51 AM12/6/01
to
"SI<alda" <ska...@hotmail.com> ha scritto:

> Forse Invernomuto chiedeva come rintracciarli senza sapere della loro
> esistenza? :)

In questo caso fai una ricerca piu' generica con termini che c'entrano solo
con Moore. No troverai solo il messaggio di Moreno, ma ne trovarai molti,
dic erto interessanti, visto che non sapendo della sua esistenza stai
cercando genereici messaggi su Moore, no? ;)

InvernoMuto

unread,
Dec 6, 2001, 6:24:51 PM12/6/01
to
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Thu, 06 Dec 2001 09:01:33 +0100, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col

nome di "SI<alda" <ska...@hotmail.com> digito' sulla sua consolle:

>Forse Invernomuto chiedeva come rintracciarli senza sapere della loro
>esistenza? :)

Infatti :-)

InvernoMuto

unread,
Dec 6, 2001, 6:24:52 PM12/6/01
to
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Thu, 06 Dec 2001 10:51:51 GMT, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col nome
di "Lazarus Long" <l...@libero.it> digito' sulla sua consolle:

>In questo caso fai una ricerca piu' generica con termini che c'entrano solo
>con Moore. No troverai solo il messaggio di Moreno, ma ne trovarai molti,
>dic erto interessanti, visto che non sapendo della sua esistenza stai
>cercando genereici messaggi su Moore, no? ;)

D'accordo, d'accordo, non intendevo dire che le ricerche sul web sono
impossibili... :-)
Semplicemente, un archivio di un ng e` talmente vario, ampio, e non
strutturato, che una ricerca finisce per essere molto meno agevole rispetto
ad una situazione in cui il corpus e` piu` omogeneo ed organizzato (es: un
codice giuridico, o magari l'archivio di un quotidiano).

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