Preferisco la luce fredda.
--
Phil O'Sophy || Filippo M. Caroti
e-mail:
<phi...@libero.it>
personal website:
<www.filippocaroti.com>
____________________________________________________
"il sole splende? l'erba è verde? perchè sprecare il tempo sulle cose
ovvie?" (J.H.Chase)
____________________________________________________
Cast a cold eye
on life, on death.
Horseman pass by. (tombstone of W.B.Yeats)
____________________________________________________
Alì, boma yé... Alì, boma yé... (100.000 people in Kinshasa stadium)
____________________________________________________
--
Gelatina
Risposte meno cattedratiche adesso te le cerchi sui manuali.
A me pare che la resa tonale totale della pellicola sia rappresentata più
fedelmente da un ingranditore con luce diffusa, e permette di stampare con
meno problemi di polvere e strisci, ma anche sicuramente sfrutta meglio la
sensibilità della pellicola : portando la curva di contrasto a valori
superiori a 0.65 con lo sviluppo del negativo si ottiene sempre un negativo
stampabile nelle alte luci, lì dove invece il condensatore ha i suoi limiti
e lascia poco margine nel trattamento del negativo, in poche parole ti
riduci i gradi di libertà una volta che hai un negativo difficile da
stampare perchè sovraesposto e sovrasviluppato.
Ma questo in termini estetici è fuorviante, perchè è il risultato che vuoi
raggiungere sulla carta che giustifica la scelta tecnica, non un assoluto
aprioristico, tanto è vero che dispongo di entrambe le teste, una a
condensatore e una a diffusione per lo stesso ingranditore.
--
Gelatina
"davide" <davi...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a91ogp$ub9$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> Comprendo... anche se potevi dirlo chiaramente e non con il tuo tono da
> cattedratico.
il mio tono non è che scherzoso e rifà il verso di un famoso film con
marilin monroe.
Risposta sbagliata.
> tanto č vero che dispongo di entrambe le teste, una a
> condensatore e una a diffusione per lo stesso ingranditore.
Io invece ho direttamente due ingranditori: un Duogon a condensatore e un
Durst a luce diffusa. Ma la bellezza della luce fredda č inarrivabile. Perň
non si trovano piů teste a luce fredda per il Duogon.
--
Phil O'Sophy || Filippo M. Caroti
e-mail:
<phi...@libero.it>
personal website:
<www.filippocaroti.com>
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"il sole splende? l'erba č verde? perchč sprecare il tempo sulle cose
ovvie?" (J.H.Chase)
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Cast a cold eye
on life, on death.
Horseman pass by. (tombstone of W.B.Yeats)
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Alě, boma yé... Alě, boma yé... (100.000 people in Kinshasa stadium)
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> Ma la bellezza della luce fredda è inarrivabile
é uguale a quella diffusa. cambia solo la temperatura colore della sorgente.
Basta pippe mentali su sto enneggì...
--
Bazurràn, feeded by darkness...
--
Gelatina
> non ti bacio perchè non sei il mio tipo.
> :-))))))))))))
ovvio. io sono bellissimo.
e ho la eos 300.
quindi sono anche fico.
>
> ovvio. io sono bellissimo.
> e ho la eos 300.
> quindi sono anche fico.
> --
> Bazurràn, feeded by darkness...
>
> http://www.pinbox.org
Indubbiamente, sei l'uomo più fico che io abbia mai visto, quel che
t'invidio, oltre alla EOS300 naturalmente, é l'altezza.
g
--
¯`·.¸¸.·´¯`·.´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸ ><((((º>
> é l'altezza
beh, anche la lunghezza allora. sii completo, dilla tutta...
--
Zurbaràn, feeded by light...
Beh si quando ti sdrai l'altezza diventa lunghezza. Qui a milano fa
freddo e la luce é morbida, da voi?
> Beh si quando ti sdrai l'altezza diventa lunghezza.
bravo, una perfetta equazione. settepiù.
> Qui a milano fa
> freddo e la luce é morbida, da voi?
Qui si schioppa di caldo. ma la luce é adattissima in tutte le sue sfumature
madreperla d'oriente alla mia superlativa eos 300 multizonale con calcolo
predittivo del futuro delle borse [ quelle sotto gli occhi ] dato che ho
attivato la funzione cosmetica. [ quella del chip economologico che tu sai ]
Inoltre i pink floyd suonano bene attraverso il suo lettore mp3 integrato.
mica i soliti bip di messa a fuoco di tutte le altre fotocazzoamatoriali...
vallavorare adesso.
>
> vallavorare adesso.
>
> --
>
Non se pò, c'ho un muratore bergamasco con due bicipiti che sembrano un 15mm
asferico che me lo impedisce, ora però chiedo se gli posso fare qualche
ritratto con la EOS, c'ha anche la funzione antiocchirossi, qui con il
polverone che s'alza é proprio quel che ci vuole, poi ho notato che scattando
con il bracketing inserito riesco a fare sempre tre foto, una per la mamma, una
per iaf e l'altra per la fidanzata. E' un portento questa macchina, io la
proporrei per il Nobel. Dopo il monopattino elettrico é la migliore invenzione
del secolo.
> il ratto wrote:
>
>>
>> vallavorare adesso.
>>
>> --
>>
>
> Non se pò, c'ho un muratore bergamasco con due bicipiti che sembrano un 15mm
> asferico che me lo impedisce, ora però chiedo se gli posso fare qualche
> ritratto con la EOS, c'ha anche la funzione antiocchirossi, qui con il
> polverone che s'alza é proprio quel che ci vuole, poi ho notato che scattando
> con il bracketing inserito riesco a fare sempre tre foto, una per la mamma,
> una
Forse tu non lo sai, ma levando i blocchi interni si attiva anche la
funzione "nude pictures", per sboccare la macchina ti devi connettere ad un
sito coreano e digitare il numero di serie della macchina, pagare 1000 euro
con carta di credito e il gioco é fatto, se vuoi ti do l' indirizzo del
mio... volevo dire... sito.
Alecs
> Non se pò, c'ho un muratore bergamasco con due bicipiti che sembrano un 15mm
> asferico che me lo impedisce, ora però chiedo se gli posso fare qualche
> ritratto con la EOS, c'ha anche la funzione antiocchirossi, qui con il
> polverone che s'alza é proprio quel che ci vuole, poi ho notato che scattando
> con il bracketing inserito riesco a fare sempre tre foto, una per la mamma,
> una
> per iaf e l'altra per la fidanzata. E' un portento questa macchina, io la
> proporrei per il Nobel. Dopo il monopattino elettrico é la migliore invenzione
> del secolo.
Benissimo. Occhio però a non attivare la funzione *Bergamo di sopra* con uno
di *Bergamo di sotto* sotto e viceserva con la EOS300. Potresti avere noie
con il 15 mm asph. Io mi affiderei al cieco automatismo preimpostando la
EOS300 sulla funzione program *etnica*...
No, non č uguale. Ha una maggiore definizione e non solo, permette di poter
lavorare a contrasti piů alti senza perdersi per strada il dettaglio nelle
ombre e nelle luci (puň infatti capitare che sia necessario un passaggio in
ferricianuro per sbiancare un poco le luci piů sparate). Il lab dove andavo
una volta utilizza una testa fredda: le stesse stampe fatte da loro e da me
col Durst sono imparagonabili: le loro sono molto piů incise e brillanti, le
mie piů fiacche e meno nitide. Col condensatore risolvo il gap
sull'incisione, ma bianchi e neri scappano via molto piů facilmente e devo
farmi un culo cosě a volte per recuperarli. Tuttavia col condensatore posso
simulare piů o meno una stampa a luce fredda utilizzando 3 o piů filtrature
per la stessa stampa (la mia foto di BAM 4 č stata fatta cosě).
Almeno questa č la mia esperienza diretta.
> No, non è uguale. Ha una maggiore definizione e non solo, permette di poter
> lavorare a contrasti più alti senza perdersi per strada il dettaglio nelle
> ombre e nelle luci (può infatti capitare che sia necessario un passaggio in
> ferricianuro per sbiancare un poco le luci più sparate). Il lab dove andavo
> una volta utilizza una testa fredda: le stesse stampe fatte da loro e da me
> col Durst sono imparagonabili: le loro sono molto più incise e brillanti, le
> mie più fiacche e meno nitide. Col condensatore risolvo il gap
> sull'incisione, ma bianchi e neri scappano via molto più facilmente e devo
> farmi un culo così a volte per recuperarli. Tuttavia col condensatore posso
> simulare più o meno una stampa a luce fredda utilizzando 3 o più filtrature
> per la stessa stampa (la mia foto di BAM 4 è stata fatta così).
> Almeno questa è la mia esperienza diretta.
Uffffff.
Sono UGUALI, entrambi i sistemi sono a luce diffusa.
Solo che quella tungsteno usa una dicroica e un box di diffusione, quella
fredda un array di tubi fluorescenti specifici [ 5500°K] o a gas [ tipo neon
], sistemati in modo da irraggiare una superficie ampia e un semplice
opalino per distribuire meglio la luce.
Non confondere tra i sistemi a condensatore e quelli diffusi, dei quali la
luce fredda é una semplice variante.
Incisione, dettaglio ecc ecc, dipendono, a parità di sistema adottato, dalle
ottiche, dall'assenza di vibrazioni [ leggi ventole di raffreddamento, linee
di metro che passano a fianco della camera oscura, terremoti, e fare la
cavallina sul piano stampa ] dall'allineamento generale dell'ingranditore. E
dal manico di chi stampa, ovvio.
Sì, questo lo so, ma i risultati che ho visto non sono uguali, pare migliore
la luce fredda.
> Incisione, dettaglio ecc ecc, dipendono, a parità di sistema adottato,
dalle
> ottiche, dall'assenza di vibrazioni [ leggi ventole di raffreddamento,
linee
> di metro che passano a fianco della camera oscura, terremoti, e fare la
> cavallina sul piano stampa ] dall'allineamento generale dell'ingranditore.
Ora che mi ci fai ripensare, quando stampai la foto che poi feci ristampare
dal lab, mi ero attrezzato nel cesso di un Boeing e c'era un casino di
turbolenza. Sarà stato questo oppure era colpa della EOS300?
> E dal manico di chi stampa, ovvio.
Io ho fatto stampe migliori del lab, in generale. Poi è ovvio che tu sei
molto più bravo di me.
Ciao.
--
Phil O'Sophy || Filippo M. Caroti
e-mail:
<phi...@libero.it>
personal website:
<www.filippocaroti.com>
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"il sole splende? l'erba è verde? perchè sprecare il tempo sulle cose
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> Io ho fatto stampe migliori del lab, in generale.
E allora va bene, no? Chettefreca® © della fredda?
> Poi è ovvio che tu sei
> molto più bravo di me.
dai, non ti buttar giù per cosippòco... ;)=
Pensa quanto le farei più belle con la fredda.
> dai, non ti buttar giù per cosippòco... ;)=
Tu stampillami quei TMY in Refinal, che curioso assai sono.
Peter Pan
"davide" <david...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a8vh6b$ikh$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> Un dubbietto che mi rimane ancora , se meglio l'uno o l'altro, ovviamente
> parlo di b/n ma mi rimane sto dubbio, l'uno più incisivo l'altro forse più
Chi vive di speranza, disperato muore!!!
Peter Pan
Peter Pan
"il ratto" <extr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:B8DB2697.28908%extr...@libero.it...
Peter Pan
"WE" <phi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vsdt8.15674$SR5.4...@twister1.libero.it...
>.... Il lab dove andavo
> una volta utilizza una testa fredda: le stesse stampe fatte da loro e da
me
> col Durst sono imparagonabili: le loro sono molto piů incise e brillanti,
le
> mie piů fiacche e meno nitide.
Questione di manico, non di luce; la classica differenza tra dilettante e
professionista.
> Horseman pass by. (tombstone of
W.B.Yeats)
E la cambiň con una Rolleiflex!!
Peter Pan
No, la puntiforme non l'avevo presa in considerazione, perchč č tutt'altro.
Il lab stampava in luce fredda, cosě mi hanno detto loro, usando Componon e
carta Ilford (manco cosě performante rispetto ad Agfa).
--
Phil O'Sophy || Filippo M. Caroti
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