Sinceramente io vengo piᅵ dal digitale, quindi non ho ben
capito un passaggio dove Fontana dice testualmente:
"[...] Per avere piᅵ contrasto nella stampa finale
fotografavo la diapositiva non con la duplicating
che praticamente rimaneva uguale. Fotografandola con la
pellicola normale il colore si saturava [...]"
Cos'ᅵ il duplicating? Inoltre, che significa
fotografare la diapositiva con la pellicola
normale?
"la", non "il".
Pellicola apposita che si usava per le duplicazioni da pellicola.
> Inoltre, che significa
> fotografare la diapositiva con la pellicola
> normale?
Praticamenmte usi uno di questi:
http://tinyurl.com/yfjo8wh
E ti crei un duplicato della diapositiva.
Spesso si faceva su pellicola "normale" (negativa).
Se usi la pellicola "apposita" la differenza con l'originale e' minima,
quasi impercettibile.
Usando una pellicola normale i contrasti aumentano ed i colori si saturano.
Credo che un effetto simile tu lo possa ottenere in Photoshop duplicando
il layer e impostando su quello superiore, come metodo di fusione
"moltiplica" e poi riducendo l'opacita'.
Ciao.
M.
--
Nessun Bit e' stato maltrattato o ucciso
per scrivere questo messaggio
http://www.qtp.it/Gallery/profile.php?uid=2311
Ti ringrazio per la risposta.
Un'altra cosa: nel DVD di cui sopra - prodotto da Contrasto -
si vede una macchina da stampa da cui si ottiene una stampa
enorme, ma con la superfice lucidissima. Lo stesso Fontana
fa vedere molte sue foto stampate con lo stesso tipo
di carta, cioᅵ con una superfice lucida quasi con se fosse
un vetro.
Che tipo di stampa ᅵ?
era una pellicola che la Kodak affermava di avere un contrasto 0,95, cio�
riproduceva con un contrasto al di sotto dell'originale
Cmq, Fontana fu scoperto, nel senso che adottava sottoespore in ripresa,
polarizzava etc. Se fotografi un negativo Kodacolor con un altro Kodacolor
viene 'na cagata impastata di grana... Forse Fontana usavala duplicating per
mantenere la grana accettabile, ma rendeva i colori saturi in ripresa
T&P
PS
faceva il venditore di cucine, se fotografava quelle guadagnava di pi�
Passavo di qui'. :)
> Un'altra cosa: nel DVD di cui sopra - prodotto da Contrasto -
> si vede una macchina da stampa da cui si ottiene una stampa
> enorme, ma con la superfice lucidissima. Lo stesso Fontana
> fa vedere molte sue foto stampate con lo stesso tipo
> di carta, cioᅵ con una superfice lucida quasi con se fosse
> un vetro.
> Che tipo di stampa ᅵ?
Oddio, sono vecchio, ma forse non abbastanza.
Se era BN avrei pensato alla smaltatrice.
Forse si trattava di Cibachrome?
http://it.wikipedia.org/wiki/Ilfochrome
Per essere lucide sono lucide.
Dici?
> Ciao, sto vedendo un filmato di un intervista
> a Fontana dove il grande fotografo cerca di spiegare
> come otteneva, negli anni settanta, quei colori
> molto saturi nella fotografia di paesaggio (fatta in Puglia).
>
> Sinceramente io vengo pi� dal digitale, quindi non ho ben
> capito un passaggio dove Fontana dice testualmente:
>
> "[...] Per avere pi� contrasto nella stampa finale
> fotografavo la diapositiva non con la duplicating
> che praticamente rimaneva uguale. Fotografandola con la
> pellicola normale il colore si saturava [...]"
>
> Cos'� il duplicating? Inoltre, che significa
> fotografare la diapositiva con la pellicola
> normale?
Evidentemente duplicava la dia con un'altra dia, aumentando cos� il
contrasto. Pu� essere duplicata con un duplicatore (ovvio) di dia
La fotografava con una "pellicola normale", almeno
� quello che si evince dal testo sopra riportato.
cribbio se lo confermo, qui si l'unico a non saperlo...
T&P
Dov'ᅵ la "Malafemmina"?
normale nel senso che non era pellicola da duplicazione (ma sempre dia
usava, per quel che ne so)
Probabilmente � cos�.