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FP4: trattamento forzato

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g.car...@meucci.inet.it

unread,
Oct 31, 1998, 3:00:00 AM10/31/98
to
Se qualcuno sa dirmi come 'tirare' la pellicola b-n Fp4 Ilford
ancora dopo tati tentativi ottengo risultati variabili
quanto tempo temperatura e tipo di acido
io uso il tmax ora
vorrei tirare l'fp4 a 800, 1600 o oltre se possibile

Grazie

Claudio Valerio

unread,
Oct 31, 1998, 3:00:00 AM10/31/98
to

g.car...@meucci.inet.it ha scritto nel messaggio
<71fa6s$3am$1...@news.mclink.it>...

Claudio Valerio

unread,
Oct 31, 1998, 3:00:00 AM10/31/98
to
ehm, scusa per il messaggio precedente , ho premuto inavvertitamente invia.
Cmq ho davanti i dati del trattamento forzato della FP4.
Ilfotec HC 1+15 (IE 400 ISO) 7 min (20°C)
più in basso la mia fonte sostiene che è possibile tirarla oltre i 400 ISO
tenendo presente una perdita di qualità
Microphen sol. stock 800/30° Iso 16 min (20°C)
1600/33° Iso 16 min ( " )
agitazione 10 sec all'inizio e 10 sec ogni minuto successivo

Ora i dati te li ho riportati, ma ora mi devi togliere una curiosità: perchè
devi tirare la povera FP4 a 1600 Iso ?????
Esistono pellicole come la T-max 3200 e la Neopan 1600 che nascono per
operare a quelle sensibilità, perchè "violentare" così una pellicola senza
un motivo apparente? Non voglio assolutamente essere polemico, ma capirei la
tua esigenza se si trattasse di arrivare a 25000 Iso: allora prenderei la
3200 e la tirerei, ma perchè tirare una pellicola in una fascia coperta da
altre?

Un saluto,
Claudio

Gaetano

unread,
Oct 31, 1998, 3:00:00 AM10/31/98
to
un motivo sta nel fatto che fp4 costa poco rispetto a t-max 3200 (la metà
quasi) poi che mi han detto che mantiene la grana migliore...
chissà...io provo
poi semmai proverò hp5 anche lì avrò bisogno di dati per il tiraggio
e un consiglio per una corretta conbinazione pellicola-rivelatore

Ciao e grazie

Gaetano

Claudio Valerio ha scritto nel messaggio <71ftvp$236$1...@nslave1.tin.it>...

Filippo M. Caroti

unread,
Oct 31, 1998, 3:00:00 AM10/31/98
to
Ti hanno mai parlato della splendida Neopan 1600 ?
--
Filippo M. Caroti
<phi...@tin.it>

Gaetano <g.car...@meucci.inet.it> scritto nell'articolo
<71fvi3$kkn$1...@news.mclink.it>...

gieffe

unread,
Oct 31, 1998, 3:00:00 AM10/31/98
to
>Se qualcuno sa dirmi come 'tirare' la pellicola b-n Fp4 Ilford
>ancora dopo tati tentativi ottengo risultati variabili
>quanto tempo temperatura e tipo di acido
>>vorrei tirare l'fp4 a 800, 1600 o oltre se possibile


Ti consiglio di sviluppare in Microphen alla diluizione 1 + 1. Il tempo
varia a seconda dei gusti e del contrasto adatto al tipo di ingranditore.
Puoi fare la media tra i due gradienti che sono indicati sulle istruzioni
del Microphen.
La fp4 a 250 asa la sviluppo con Microphen 1 + 3 per 16 min. a 20°
a 400 Asa dil. 1 + 1 16 min a 20°
800 asa dil 1 + 1 21 min. a 20° e così via. Ma è importante fare delle prove
perché i gusti non sono tutti uguali e nemmeno gli ingranditori.
Gianni

Claudio Valerio

unread,
Nov 1, 1998, 3:00:00 AM11/1/98
to

Filippo M. Caroti ha scritto nel messaggio <01be0519$a1fd35c0

>Ti hanno mai parlato della splendida Neopan 1600 ?


vorrei che me ne parlassi tu, l'ho sempre sentita nominare ma non l'ho mai
provata anche perchè qui è difficile da trovare. Comunque ti spiego quali
sono le mie esigenze in fatto di b/n molto sensibile: in alcuni casi mi
piace avere la grana grossa, e qui uso la Tmax 3200 che ha una grana
evidente ma regolare. Qualche volta ho usato anche una Tri-x tirata a 800
ISO e sviluppata in un rivelatore a grana grossa (Ornano Crowley DX-16) con
risultati soddisfacenti anche se meno riproducibili. Fra l'altro ora con
l'X-Tol la Tmax mi torna ancora più comoda perchè posso lavorare a 20°C
invece dei precedenti 24°C. In attesa di provare la nuova Ilford Delta 3200
cosa mi pui dire della Fuji?

Un saluto,
Claudio

Claudio Valerio

unread,
Nov 1, 1998, 3:00:00 AM11/1/98
to
sul costo non ci piove, sulla grana vorrei farti notare che quella della
T-max 3200 č sě evidente, ma č anche molto regolare per cui non č affatto
fastidiosa se si cercano effetti particolari. Se ti capita provala, magari
dopo ti piace!!
Ti segnalo che sta per uscire la Delta 3200 della Ilford, che rappresentando
l'ultimo ritrovato in termini di tecnologia dovrebbe (e sottolineo DOVREBBE)
presentare dei miglioramenti rispetto alle altre.
Sempre a disposizione,

Claudio

Filippo M. Caroti

unread,
Nov 1, 1998, 3:00:00 AM11/1/98
to
Splendida grana. Sottile e definita almeno fino a 3200: io comunque ho
sempre preferito utilizzarla agli ISO nominali. Grana perfetta anche con un
ingrandimento 30x40: molto meno evidente che nella TMax 3200.
Contrasto buono, non eccessivo nè morbido. L'ho usata per dei ritratti in
studio e ha reso molto bene i toni della pelle. E' stata sviluppata in
TMax. Forse con altri rivelatori, tipo Microphen, può dare risultati ancora
migliori. Chiedi comunque a Simone Bassani: è lui il guru Fuji qui in
mezzo. Se ti interessano stralci dalle nostre conversazioni sulle
pellicole, scrivimi privatamente e vedrò di riandare a cercarli. Ciao.

--
Filippo M. Caroti
<phi...@tin.it>

Claudio Valerio <claudio...@yahoo.com> scritto nell'articolo
<71g7qs$8jr$1...@nslave1.tin.it>...

Nadir

unread,
Nov 1, 1998, 3:00:00 AM11/1/98
to
In article <71fa6s$3am$1...@news.mclink.it>, <g.car...@meucci.inet.it>
wrote:

>Se qualcuno sa dirmi come 'tirare' la pellicola b-n Fp4 Ilford
>ancora dopo tati tentativi ottengo risultati variabili
>quanto tempo temperatura e tipo di acido

>io uso il tmax ora

>vorrei tirare l'fp4 a 800, 1600 o oltre se possibile

-----
Perche' vuoi tirare la FP4 oltre i due stop che il buon senso e la
ILFORD consigliano?
Se ti servono 1600 Iso tira l' HP5 o usa una pellicola piu' adatta (per
esempio l'ottima Fuji 1600).

I migliori trattamenti forzati di pellicole Ilford, comunque, li ho
ottenuti con il Microphen e non con il Tmax.

Buona luce

Rino Giardiello - Studio Nexus
e-mail : nex...@tin.it
homepage : http://space.tin.it/arte/sgiardie
-----------------------------
Nadir, Fotografia & Contax : http://www.intermed.it/nadir
e-mail : itn...@tin.it

Simone Bassani

unread,
Nov 1, 1998, 3:00:00 AM11/1/98
to

Filippo M. Caroti ha scritto nel messaggio
<01be0560$53ab7f20$d1a5d8d4@fmc>...

>Splendida grana. Sottile e definita almeno fino a 3200: io comunque ho
>sempre preferito utilizzarla agli ISO nominali. Grana perfetta anche con un
>ingrandimento 30x40: molto meno evidente che nella TMax 3200.
>Contrasto buono, non eccessivo nè morbido. L'ho usata per dei ritratti in
>studio e ha reso molto bene i toni della pelle. E' stata sviluppata in
>TMax. Forse con altri rivelatori, tipo Microphen, può dare risultati ancora
>migliori. Chiedi comunque a Simone Bassani: è lui il guru Fuji qui in
>mezzo. Se ti interessano stralci dalle nostre conversazioni sulle
>pellicole, scrivimi privatamente e vedrò di riandare a cercarli. Ciao.


La Fuji Neopan 1600 PRO.
Credo sia la miglior pellicola ad oggi in commercio! E quando dico la
migliore, intendo proprio in assoluto. Qualcuno un giorno mi disse che era
molto costosa, non ci feci caso. Per fortuna!
La Fuji produce diversi tipi di pellicole in bianco e nero, dalla Neopan F
(una Ilford PAN F 50 molto simile alla PLUS X come toni, ma disponibile
solamente in Giappone), la Neopan SS (un 100 iso a mio avviso scarsamente
fruibile data la morbidezza dei toni), la Neopan 400 (una multispeed che
tollera esposizioni da 200 a 800 iso ed in trattamento forzato è
sconvolgente a 125 e 200 iso), la Neopan PRO (una 1600 iso che si comporta
al meglio da 640 iso ad oltre 12800iso) ed una HR (non importata che
comunque rivaleggia con la Technical Pan di Kodak).
Ritengo che il pregio maggiore delle emulsioni Fuji sia la trattabilità
delle pellicole con qualsiasi sviluppo, ma in particolar modo la qualità che
si raggiunge con i Tetenal Ultrafin SF ed Ultrafin Plus. La scelta di
un'emulsione viene sempre fatta in funzione del risultato da ottenersi, e
credo che le pellicole della "Casa Verde" offrano risulti unici. Non vuoi la
grana? Non la ottieni... Vuoi la grana? Eccola... Vuoi i toni della Plus-X?
Eccoli... Vuoi i toni della PAN F? Eccoli... Insomma, sono le uniche
pellicole che possono essere tutto ed il contrario di tutto.
Io ho notato comunque un unico vincolo (ragione per la quale sono pochi i
laboratori professionali che la vogliono sviluppare): per trattarla
correttamente, costa, costa ma costa... Forse troppo. L'Ultrafin Plus di
Tetenal è uno degli sviluppi a maggior energia oggi sul mercato. Per
trattare le varie Plus-X ed FP4 si può sfruttare anche per 12
pellicole/litro, per le Neopan è monouso, altrimenti il gioco non vale la
candela. Ciò significa che la pellicola richiede la massima attenzione, sia
nel pretrattamento, sia nel trattamento vero e proprio, sia in funzione dei
prodotti collaterali (il supporto è ottimo, ma si rende sempre necessario un
bagno induritore).
Io non ho mai adorato le pellicole Ilford, e quindi non comprendo come si
possa ritenere che la FP-4 possa essere tirata con qualità a 1000 iso e più.
Ma anche se le adorassi, mi stupirei. La Kodak immette sul mercato una
emulsione TMAX PRO 3200 iso che viene sfruttata per tale solo con sviluppo
TMAX RS prontamente rimaneggiato, altresì permane una 1000 iso "forzata". Le
scelte sono, come detto precedentemente, vincolate da esigenze e convinzioni
personali, non certo estendibili a tutti, ma sicuramente determinate dai
costi ed i risultati che normalmente si attendono. Io reputo la Pus-X una
delle più belle pellicole che mai siano state realizzate dalla Kodak, ma da
questo a dire che la posso tirare a 1600 iso ne passa molto.
ATTENZIONE A TUTTI COLORO CHE ATTENDONO LA DELTA 3200!!!
Il difetto delle Delta è l'incapacità costante di rendere al meglio le alte
e le basse luci. Sono fantastiche come pellicole, divertenti da usare in
molte situazioni, ma non sono un verbo assoluto. Se si usa una pellicola ad
alta sensibilità è d'obbilgo avere la massima leggibilità in tutte le zone,
anche a costo di una grana maggiore. Spero che la nuova emulsione sia stata
rivisitata, ma se così non fosse, sarebbe un libero tentativo di suicidio.
Usare una pellicola, che ha un gap costante nelle ombre, in condizioni di
luce precaria, vorrebbe dire esser condizionati da da un errore che
necessità di correzioni costanti. Pertanto sarà molto difficile ottenere il
pieno sfruttamento della sensibilità.

Saluti da Simone............

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