Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Sfogo a T.F. Aprile '98 e Filippo Crea !

226 views
Skip to first unread message

Gabriele Zappi

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to

Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
resisto...

Io sono un costante lettore di Fotografia REFLEX, che ritengo abbastanza
completa e rivolta ad una schiera di persone che comprende in egual
misura sia fotoamatori che professionisti e spesso colma anche di
informazioni di vario genere di generale interesse nella fotografia
(opinione, comunque, prettamente personale).
Spesso pero', acquisto una seconda rivista mensile per avere un quadro
piu' completo di informazioni che una rivista solo inevitabilmente non
puo' curare.
Spesso mi dirigo verso 'Tutti Fotografi', piu' che altro perche' mi
piacciono le schede tecniche / le prove delle focali le ricche
recensioni di nuovi prodotti, ecc.
Ora, la cosa che hanno in comune le due riviste di curioso, che mi
"stuzzica" andare a leggere in entrambe le riviste (Reflex e TF), e' la
serie di immagini inviate dai lettori e commentate e giudicate dagli
esperti delle rispettive editorie, con la differenza che Reflex non pone
un tema preciso e ognuno invia le foto che piu' gli aggradano, mentre la
corrispondente rubrica di TF si chiama "Compito a casa" e pone diversi
temi su cui il lettore puo' lavorare ed impratichirsi, temi dei quali di
tanto in tanto se ne vanno aggiungere dei nuovi.
Bene, il mio dissenso non va' alle rubriche, perche' sono entrambe
interessanti e volte ad un interesse comune di miglioramento e di
ricervere critiche *costruttive* (perlomeno cio' che ci si aspetterebbe)
da chi di esperienza in questa attivita' ne ha da vendere; Lo sfogo
annunciato in precedenza, invece, il metro di giudizio ed il tono di
critica di Filippo Crea.
Premetto che non ho mai condiviso i modi con cui vengono avanzate le
critiche (ovviamente quelle negative), spesso contornate da toni duri, e
tendenti a ridicolizzare, se non talvolta umiliare le persone che
inviano le foto.
Anche in Fotografare Reflex, quando iniziai a leggere la rivista (parlo
di '91/'92), le critiche erano eccessivamente severe, ma in seguito
hanno assunto un linguaggio via via piu' professionale che comunque
segnala le incorrettezze e gli sbagli, qualora ve ne siano, con uno
stile molto piu' rispettoso.

Il resto del messaggio va proprio al Crea di TF, nella speranza che lui,
o chi per esso possa prendere visione del mio pensiero...

Filippo Crea, mi rivolgo proprio a Lei (le do del Lei, visto che tempo
addietro, ha quasi "aggredito" una persona che si e' permessa di darLe
del tu, anche se e' quasi uno standard in Internet darsi del tuo
indipendentemente dall'eta', titolo nobiliare o livello culturale, per
cui nulla mi impedirebbe di farlo!).
Il fatto che Lei abbia piu' esperienza e cultura dei lettori, anche
tutti messi assieme, non le da' affatto il diritto di mancare di
rispetto a nessuno. In definitiva, il lettore, e' anche un cliente.
Tenga conto, che il 90% (approssimativamente) dei lettori che le inviano
foto, sono dei fotoamatori, degli appassionati che nel tempo libero si
dilettano a fotografare, e buona parte di questi sono coloro che
affrontano i primi approcci con la fotografia, e si rivolgono a Lei per
un giudizio. Cio' non toglie che se i risultati non la soddisfano Lei
non debba criticarli. Lo faccia! Ed anche severamente se ritiene
opportuno, ma La prego, lasci perdere quei commenti snob e poco
ortodossi spesso indiscreti e inopportuni che tendono solo ad
innervosire il lettore anche se non direttamente coinvolto!!
Le opinioni "di sua nonna Cesarina" per intenderci, non interessano a
nessuno e non fanno ridere a nessuno ! Le osservazioni del tipo "non se
accorto della presenza di tutti quei bottoncini sulla sua reflex... non
si e' domandato che possano servire a qualcosa" o simili, sono
assolutamente fuori luogo. Dica che cosa diamine il lettore ha
sbagliato, senza scendere in stupidi ragguagli ! Sembra che Lei voglia a
tutti costi girare intorno ad una critica creando storielle metaforiche
giusto per "allungare il brodo" oppure, utilizzando un gergo
giornalistico, per riempire due strisce....
Spesso tiene il tono del Professore che intimidisce l'allievo con la
minaccia di respingerlo o di non ammetterlo agli esami. Lei, caro Crea,
potra' dare utilissimi consigli e preziose informazioni, ma credo che la
gente La preferirebbe si, con giudizi sinceri e indicazioni personali e
professionali, ma senza tanti toni da presa in giro come Lei e' abituato
fare...
Lei dovrebbe incentivare ed incoraggare i lettori e i partecipanti alla
sua rubrica a continuare e sostenere questa preziosa arte/passione,
invece a mio avviso il piu' delle volte Lei li scoraggia!
Per giunta, centinaia di volte ho letto "Questa l'ho gia' vista 9.999
volte..continuate a galleggiare nel grande mare della mediocrita'"
oppure "Bhe se voleva una bella cartolina, poteva comperarla in uno dei
tanti tabacchi della zona o chioschetti di souvenirs"; esprimendo lo
stesso concetto non era piu' delicato dire: "La sua composizione e'
poco originale, anche se ben fatta. Cerchi di dar piu' sfogo alla sua
creativita'"?
Altra domanda: Lei tiene anche presente che spesso l'occhio artistico e'
un fatto anche puramente soggettivo, e che una foto che a Lei piace a me
puo' non significar nulla, o viceversa ??

Voglio leggere un suo intervento, che nel numero di Aprile mi ha fatto
salire
la pressione... Giuseppe Mazza di Firenze, ha inviato una foto che e'
stata pubblicata (foto tra l'altro a mio avviso molto gradevole, a parte
il discorso della potatura), assieme al commento. Allora, io ora riporto
la parte finale del commento con la sua risposta "di rito", in modo che
tutti possano giudicare.

------------------------------------------------------------------------
....
....
Mazza scrive ancora:"...non ho potuto prendere i plasticoni giusti
perche' smetto di lavorare alle sette di sera e trovo i negozi
chiusi...".
(commento del Crea:) Per favore, siamo seri. E mi dica, come fa a
comperare il sale, le pellicole, le zucchine?
-------------------------------------------------------------------------

Vogliamo ora commentare insieme questa frase, Sig. Filippo Crea ?!?
Anch'io ho lo stesso problema di Giuseppe Mazza, e lo capisco, xche'
anch'io lavoro fino alle 19....
1) Lei che cosa ne sa , se le zucchine, il pepe, e il sale, e tutte
queste cose al Mazza gliele compera la Mamma, la Zia, la moglie.....
2) I negozi specializzati (che possono avere i plasticoni) in parte
chiudono alle 19.30, altri alle 19, e c'e' il rischio di non riuscire
mai a raggiungerli prima della chiusura senza rischiare una
contravvenzione x eccesso di velocita' od ancor peggio un'incidente...
cosa ne sa?
Se poi uno lavora anche il Sabato ?
3) Poteva esser stata anche una scusa del Mazza, che al momento della
spedizione non aveva i plasticoni ? Va bene.. ma ne ha la certezza ????
4) Io le zucchine, il sale e pure le pellicole, le compro al
supermercato...
... I plasticoni, No !!!


--
Saluti (Good bye)
Gabriele Zappi


+--------- Using S.u.S.E. Linux 5.0 - Kernel 2.0.30 ! ----------+
| E-mail address ..........: gza...@adhoc.net |
| G. Zappi's personal page : http://homepages.adhoc.net/gzappi/ |
| ***** FREE CANON EOS SUPPORT ***** |
+---------------------------------------------------------------+

Gianfranco Durin

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to Gabriele Zappi

Caro Gabriele,

>
> Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
> resisto...

avevo intenzione tempo fa anch'io di mandare una lettera-mail molto
simile alla tua. Poi ho lasciato perdere, ma approfitto per
sottoscrivere in pieno.
Io ho comprato 3 numeri, ho apprezzato (abbastanza) la rivista ma poi ho
fatto la mia scelta. Questo modo di fare non e' corretto e non mi piace.
Risultato: non compro la rivista. La forma di protesta piu' 'chiara' che
conosco.
(e poi con baldanza c'e' persino una pagina sulla rivista con il numero
dei lettori: auguri!)

Il sig. Crea, dice, che quello e' il suo stile. Peccato. Cioe', mi
dispiace per lui, se uno e' grezzo, mi dispiace.
Pero' un appuntino lo farei anch'io. Sig. Crea, lei fa lo stesso
cazziatone alle foto che vanno negli articoli della rivista?
No, sa, perche' in uno dei tre numeri che ho comprato (orami mesi fa),
c'era un articoletto sul bracketing... se lo ricorda? Mi puo' dire
qualcosa di quelle 9 (boh?) foto prese (evidentemente) dalla finestra
della redazione della rivista, che non e' al pian terreno, dove appare
un albero, un'auto e un bidone della spazzatura ( ricordo bene? ). Il
vostro cestino era pieno?

Medice cura te ipsum.

saluti

gianfranco durin
--
Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris
C.so Massimo d'Azeglio, 42 I - 10125 Torino Italy
tel: ++39 11 3919750 fax: ++39 11 3919782
http://www.ien.it/

Ivan Virgili

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to

Anche a me, come a te e a Gianfranco, non č mai piaciuto il tono con cui il
Sig. Crea si rivolge a coloro che gli inviano delle foto.... Quindi mi
associo al vostro "sfogo"...

Ho perň imparato a non dare peso alle sue parole offensive ed a cogliere in
ciň che scrive i soli e "obiettivi" giudizi. La parola obiettivi č tra le
virgolette, perchč la fotografia, come molte altre cose, č molto soggettiva;
a me puň piacere una foto che alla stra-grande maggioranza delle altre
persone non piace.
Effettivamente su REFLEX e su IL FOTOGRAFO i commenti sono fatti in
tutt'altro modo (e molte volte sono severi anche loro).

Mi auguro inoltre che lui non si senta cosě "dio" (con la d minuscola) come
vuol far sembrare dalle sue risposte (altrimente, poverino, avrebbe bisogno
di un'aiuto e di alcuni suggerimenti, ma non fotografici).

-----------------------------------------------------------------
Ivan Virgili (alias I'Mad)
email: ivn...@tin.it
home page: http://web.tin.it/AIBSI/IMAD
-----------------------------------------------------------------


filippo fratoni

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to

Innanzi tutto tengo a precisare che sono un fotoamatore a dir poco
principiante.
Riguardo alla critica di Gabriele Zappi a Filippo Crea e al suo stile non
mi sento di condividela in pieno.
Non e' sbagliata ,l'idea di personalizzare i giudizi,mantenendo
anche un'atteggiamento snob che puo` non piacere,ma che comunque va
sdrammatizzato.
In realta` bisogna ammattere, che le "foto nel cestino" sono molto
brutte ,e che farlo notare senza ritegno puo` essere un modo per
sdrammatizzare un giudizio tecnico ,che come contenuto non potrebbe
eprimere di piu`,ma sarebbe molto piu` noioso.Io vedo anche utilita`
nel mostrare tali disastri,poiche` spesso sono pieni di errori tecnici
e mancano di un soggetto interessante.Cosi come alcune foto pubblicate
sono molto belle ,e danno molti spunti per provare nuove immagini
specialmente per uno come me che da un annetto si interessa di
fotografia.
Quindi per quento riguarda l'idea non sono d'accordo con te.
Per la forma invece convengo con te sull'antiestetismo delle
frasi "SIGNIFICATIVE" di Crea,classificandole ben al di sotto della
peggior foto nel cestino.
Sono prive di humor,sono vecchie,sono sempre le stesse,ridondanti
grezze.
Penso che crea abbia un eccellente senso dell'immagine,e della
composizione,peccato che manchi totalmente di humor o che gli faccia
fatica dispensarlo nelle proprie critica.

Gabriele Zappi

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to Gianfranco Durin

Gianfranco Durin wrote:

> Caro Gabriele,

> >
> > Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
> > resisto...
>
> avevo intenzione tempo fa anch'io di mandare una lettera-mail molto
> simile alla tua. Poi ho lasciato perdere, ma approfitto per
> sottoscrivere in pieno.

Mi fa piacere vedere che non sono l'unico a pensarla allo stesso modo o
a farmi delle paranoie per nulla.. :-)

> Io ho comprato 3 numeri, ho apprezzato (abbastanza) la rivista ma poi ho
> fatto la mia scelta. Questo modo di fare non e' corretto e non mi piace.
> Risultato: non compro la rivista. La forma di protesta piu' 'chiara' che
> conosco.

Ma infatti! La rivista non e' affatto male. EDITRICE PROGRESSO lavora
molto bene (Basti pensare a "Progresso Fotografico"). L'unica cosa che
non riesco sinceramente a capire e' come mai il buon Caporedattore
Maurizio Capobussi abbia sempre sorvolato su cotal baldanza...

> Il sig. Crea, dice, che quello e' il suo stile. Peccato. Cioe', mi
> dispiace per lui, se uno e' grezzo, mi dispiace.
> Pero' un appuntino lo farei anch'io. Sig. Crea, lei fa lo stesso
> cazziatone alle foto che vanno negli articoli della rivista?
> No, sa, perche' in uno dei tre numeri che ho comprato (orami mesi fa),
> c'era un articoletto sul bracketing... se lo ricorda? Mi puo' dire
> qualcosa di quelle 9 (boh?) foto prese (evidentemente) dalla finestra
> della redazione della rivista, che non e' al pian terreno, dove appare
> un albero, un'auto e un bidone della spazzatura ( ricordo bene? ). Il
> vostro cestino era pieno?

Bravissimo Gianfranco !!! La mia mail di sfogo era gia' fin troppo
lunga, forse, per i gusti di molti, ed ho tralasciato tante altre
osservazioni che avrei voluto esprimere. Una di queste, grosso modo,
l'hai espressa tu alla perfezione. ^___^

> Medice cura te ipsum.

Sono *molto* ignorante in latino (Purtroppo!). Sarebbe? "Il medico cura
le tue.." oppure "Il medico ti cura... " ? Ti ringrazio se mi sai
illuminare.

Gabriele Zappi

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to filippo fratoni

filippo fratoni wrote:
>
> Innanzi tutto tengo a precisare che sono un fotoamatore a dir poco
> principiante.
> Riguardo alla critica di Gabriele Zappi a Filippo Crea e al suo stile non
> mi sento di condividela in pieno.
> Non e' sbagliata ,l'idea di personalizzare i giudizi,mantenendo
> anche un'atteggiamento snob che puo` non piacere,ma che comunque va
> sdrammatizzato.
[... skip ...]

> Quindi per quento riguarda l'idea non sono d'accordo con te.
> Per la forma invece convengo con te sull'antiestetismo delle
> frasi "SIGNIFICATIVE" di Crea,classificandole ben al di sotto della
> peggior foto nel cestino.
> Sono prive di humor,sono vecchie,sono sempre le stesse,ridondanti
> grezze.
> Penso che crea abbia un eccellente senso dell'immagine,e della
> composizione,peccato che manchi totalmente di humor o che gli faccia
> fatica dispensarlo nelle proprie critica.

Ma infatti, Filippo, il mio disappunto nei confronti del Crea, non sta
nel fare o non fare critiche negative. Anzi, come ho gia' scritto nel
messaggio originale, ben vengano e che siano anche severe, se occorre.
Ben venga anche la (o le) "foto nel cestino". Io mi riferivo soprattutto
alla forma sgarbata, snob e ben poco umoristica che spesso tende persino
a prendere con faciloneria i veri motivi tecnici del rimprovero.

... e come dice l'amico itNadir... Buona Luce !

Francesco Favara

unread,
May 12, 1998, 3:00:00 AM5/12/98
to

Gabriele Zappi ha scritto nel messaggio <35579DAB...@adhoc.net>...


>Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
>resisto...


Il problema e' che la maleducazione e la supponenza fanno crescere
l'attenzione e sembrano atteggiamenti "giusti"...
Poi c'e' l'atteggiamento "professorale" di chi esercita un mestiere da
anni... ed infine c'e' la sana incompetenza di chi fotografa per divertirsi.
E qui sta il problema....
Chi fotografa per divertirsi, non si preoccupa di quanto e' bella la sua
foto, mandandola a Crea, a Bolognesi (che e' invece molto educato) o chi per
loro, ma si limita a DIVERTIRSI! e, del resto, finisce per porre come punto
di riferimento i limiti (che di questi tempi sono sempre pochi) della
propria attrezzatura, senza preoccuparsi di spendere barche di soldi nella
Leica ultimo modello o in prodotti "allo stato dell'arte"...
Spesso, poi, questi veri dilettanti, che hanno letto e abbandonato le
riviste per seguire la loro via personale alla fotografia, fanno anche belle
foto... ma fan fare magri affari ai venditori di riviste, di fotocamere, di
winder e altre cose.

Ed ora immaginiamo il nostro vicino di casa che, tutto contento, ha comprato
la sua bella Pentax nuova (questo signore potrei essere io 15 anni fa) col
50mm f1.4 SMC! L'ULTIMO GRIDO!!!
E poi scopre (come accadde a me) che ha solo comprato una buona macchina (il
che non e' poco), che f 1.4 non si puo'usare quasi mai pena foto quantomeno
strane, che il 2000 di secondo non blocca un bel nulla (io tentai di
fotografare il frullatore al lavoro ottenendo il mio sano mosso col
duemillesimo di secondo) :-))))))))))))
E poi esce la Pentax Super A.... e l'ultimo grido dell'anno prima, secondo
alcuni, dovrebbe andare in cantina... (la mia "bambina" invece e' venuta con
me fino in Scozia, due anni fa)
Le belle foto vengono dopo... a volte... ma sempre se ci si diverte, senza
ansie, diventando "amici" della propria macchina, conoscendone i limiti ed i
pregi... come raccomanda Bolognesi... :-)

Cosi' si arriva al compito a casa (come compiti! non dovevamo divertirci?) e
si trova un prof. che rifila brutti voti (io ne ho dati, ho fatto il prof. e
insegnavo elettronica)

Allora ci vuole senso dell'umorismo, voglia di fare e sano ottimismo.
Quanto ai compiti, alle ansie del risultato, ed alle "critiche costruttive"
che coinvolgono la nonna, la zia ed il supermercato, ecco... la mia opinione
e' che, essendo il gusto soggettivo, ci possono anche essere persone che
amano queste manifestazioni.
Io no, e per questo non mando in giro foto... se non in modo assai limitato,
e dopo attento vaglio. Dopotutto, di solito questi saccenti hanno ragione
quando giudicano brutte certe foto.
Per cui con un piccolo sforzo di (auto)critica si possono evitare le loro
"tirate".
Il punto e' che certe rubriche non son fatte per chi e' bravo, o si sente
tale, o per chi, come me, si preoccupa solo del lato edonistico della cosa,
ma per chi si preoccupa di dover dimostrare qualcosa e partecipa al gioco...
degli esami.

Ma gli esami non finiscono mai....

Carlo

unread,
May 13, 1998, 3:00:00 AM5/13/98
to


Gabriele Zappi wrote:

> Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
> resisto...
>

Come minimo avresti dovuto segnalare la lunghezza del messaggio.

>

ZIIIIIIP

> Premetto che non ho mai condiviso i modi con cui vengono avanzate le
> critiche (ovviamente quelle negative), spesso contornate da toni duri, e
> tendenti a ridicolizzare, se non talvolta umiliare le persone che
> inviano le foto.
>

Caro amico, ad essere sempre buoni e garbati non si ottiene altro risultato
che vedersi portare in viosione camionate di immagini da paura (e se
frequenti un circolo fotografico dovresti ben capire di cosa parlo). Il Crea
non e' la massima espressione del buonismo, ma almeno ha il pregio di dire
quello che pensa al di la' di false ipocrisie che, lungi dal migliorare la
capacita' critica di chi porta immagini in visione, rafforza solo l'ego
dell'"autore" senza cercare di fargli capire dove sbaglia. Se e' il modo di
fare che non ti garba vuol dire che non riesci a cogliere quel sottile senso
di ironia che pervade ogni articolo del Crea (io almeno la vedo cosi').

> Tenga conto, che il 90% (approssimativamente) dei lettori che le inviano
> foto, sono dei fotoamatori, degli appassionati che nel tempo libero si
> dilettano a fotografare, e buona parte di questi sono coloro che
> affrontano i primi approcci con la fotografia, e si rivolgono a Lei per
> un giudizio. Cio' non toglie che se i risultati non la soddisfano Lei
> non debba criticarli. Lo faccia! Ed anche severamente se ritiene
> opportuno, ma La prego, lasci perdere quei commenti snob e poco
> ortodossi spesso indiscreti e inopportuni che tendono solo ad
> innervosire il lettore anche se non direttamente coinvolto!!
>

Lungi dall'innervosirmi i commenti del "nostro" mi divertono, e li trovo
decisamente sagaci.In quanto allo snobismo da te riscontrato credo faccia
solo parte del personaggio.
A proposito, non credi che il tuo utilizzo esagerato delle maiuscole (Lei, Lo
ecc.) non ti faccia ricadere nello stesso difetto che imputi al Crea?.
In quanto ai poveri lettori indifesi che si rivolgono al Lupo (con la
maiuscola 8-)) ) Crea, mi pare, giusto per parafrasare il nostro, che non
glielo ha di certo prescritto il dottore.....

Ziip

> Le osservazioni del tipo "non se
> accorto della presenza di tutti quei bottoncini sulla sua reflex... non
> si e' domandato che possano servire a qualcosa" o simili, sono
> assolutamente fuori luogo

Non e' vero, il mondo fotoamatoriale e' pieno di persone che credono di
fotografare solo perche' sanno premere il pulsante di scatto dalla propria
reflex, e spesso (purtroppo) non vedono nemmeno quello che stanno inquadrando
nel mirino. Se a questi fotoamatori noi proponiamo solo critiche edulcorate
non cresceranno mai, il "vogliamoce bene" porta i nostri fotoamatori a
credersi dei "TOP" con il bel risultato che alla prima uscita in un concorso
un po' importante (glielo hanno detto tutti che sono bravi!!!) vengono
regolarmente massacrati.

ZIIIIIP

> professionali, ma senza tanti toni da presa in giro come Lei e' abituato
> fare...
>

non e' presa in giro, ma amara realta'

> Lei dovrebbe incentivare ed incoraggare i lettori e i partecipanti alla
> sua rubrica a continuare e sostenere questa preziosa arte/passione,
> invece a mio avviso il piu' delle volte Lei li scoraggia!

e' meglio forzzare una persona a migliorarsi che lasciarla crogiolare in
false illusioni(come al solito a mio parere)

> Per giunta, centinaia di volte ho letto "Questa l'ho gia' vista 9.999
>

Vero

> volte..continuate a galleggiare nel grande mare della mediocrita'"
>

Vero

> oppure "Bhe se voleva una bella cartolina, poteva comperarla in uno dei
> tanti tabacchi della zona o chioschetti di souvenirs";

Verissimo

> esprimendo lo
> stesso concetto non era piu' delicato dire: "La sua composizione e'
> poco originale, anche se ben fatta. Cerchi di dar piu' sfogo alla sua
> creativita'"?

se ti riferisci alla classica "cartolina", il tuo e' solo un giro di parole
per non esprimere critiche dirette, lodevole dal punto di vista umano ma,
sempre a mio parere, assolutamente inutile per la crescita della persona che
voleva sentire un giudizio sulle proprie foto, molto meglio un calcio in
faccia, con conseguente arrabbiatura ed un eventuale "ti faccio vedere io"
fotograficamente parlando, che un brodino tiepido che non sfama e non
soddisfa.

> Altra domanda: Lei tiene anche presente che spesso l'occhio artistico e'
> un fatto anche puramente soggettivo, e che una foto che a Lei piace a me
> puo' non significar nulla, o viceversa ??
>

questo lo deve tenere presente chi porta le proprie immagini alla critica di
un altro, non per niente nei concorsi si usa la formuletta "il giudizio della
giuria e' insindacabile"

>

ZIIIIP

> Mazza scrive ancora:"...non ho potuto prendere i plasticoni giusti
> perche' smetto di lavorare alle sette di sera e trovo i negozi
> chiusi...".
> (commento del Crea:) Per favore, siamo seri. E mi dica, come fa a
> comperare il sale, le pellicole, le zucchine?
> -------------------------------------------------------------------------
>
> Vogliamo ora commentare insieme questa frase, Sig. Filippo Crea ?!?
> Anch'io ho lo stesso problema di Giuseppe Mazza, e lo capisco, xche'
> anch'io lavoro fino alle 19....
> 1) Lei che cosa ne sa , se le zucchine, il pepe, e il sale, e tutte
> queste cose al Mazza gliele compera la Mamma, la Zia, la moglie.....
> 2) I negozi specializzati (che possono avere i plasticoni) in parte
> chiudono alle 19.30, altri alle 19, e c'e' il rischio di non riuscire
> mai a raggiungerli prima della chiusura senza rischiare una
> contravvenzione x eccesso di velocita' od ancor peggio un'incidente...
> cosa ne sa?
> Se poi uno lavora anche il Sabato ?
> 3) Poteva esser stata anche una scusa del Mazza, che al momento della
> spedizione non aveva i plasticoni ? Va bene.. ma ne ha la certezza ????
> 4) Io le zucchine, il sale e pure le pellicole, le compro al
> supermercato...
> ... I plasticoni, No !!!
>

e porti le foto a sviluppare solo al supermercato, usi solo kodak gold
e.....e dai.... siamo seri 8-))
la risposta del Crea e' giustificata dallo scritto del lettore, se nulla
scriveva al massimo si beccava un rimprovero. Prova a leggere bene quello che
hai scritto,forse ti verra' da sorridere.

Carlo
P.S. non sono F.C. in incognito 8-))))

itNadir

unread,
May 13, 1998, 3:00:00 AM5/13/98
to

Innanzitutto, caro Gabriele, bentornato !
Era da tempo che mancavi dal newsgroup e si e' sentita la mancanza della
tua competenza Canon.
Vorrei aggiungere poche parole alla tua critica sullo stile di Filippo
Crea.
Lo stile, in tutti i casi ed in tutti i campi, c'e' a chi piace ed a chi
no (c'e' chi trova banali le mie foto e chi le adora, c'e' chi non si
perde Mike Buongiorno o Sgarbi manco a morire, chi crede che la Marini e
la Prati siano bellissime).
Personalmente trovo poco interessanti, anzi tendenti al negativo, la
Marini e la Prati (la prima mi sembra un'oca cellulitica e la seconda un
travestito), ma a quanto pare la maggioranza degli italiani, per loro
fortuna, non la pensa cosi' (vi prego, non scateniamo una serie di mail
a loro difesa !).
Mi diverto con gli interventi di Sgarbi e con quelli di Crea anche se
alla lunga si ripetono e mancano di fantasia anche loro. Potrebbero
esprimersi diversamente, e' vero, ma non ne farei un dramma ed un po' di
severita' secondo me, non guasta. Non mi riferisco alla severita' o meno
nel giudicare le fotografie ma a quella (la famosa battutaccia) che
dovrebbe stimolare le persone a pensare col proprio cervello prima di
spedirle.
Dico dovrebbe, perche' con qualcuno funziona e con qualcuno no, qualcuno
lo prende come uno stimolo a leggere, esercitarsi e migliorare le
proprie foto, qualcun altro si offende e si chiude nel guscio convinto
di essere un genio incompreso, qualcun altro forse non inviera' piu'
foto alle riviste, insomma ce n'e' per tutti i gusti e lungi da me il
voler fare della psicologia spicciola.
Lo stesso tipo di tono lo trovi anche nella posta di Tutti Fotografi,
quando molti fanno la domanda alla Toto' "per fotografare quello che
voglio fotografare, che ottica devo usare ?", oppure "che ottica mi
compro dopo il 50mm?", "a che serve il bottoncino in alto a destra?" .
Un giorno un allievo (27 anni, laureato, corredo Nikon F4 da far paura)
mi ha chiesto che pellicola aveva in macchina LUI ... difficile non
essere caustici.
A volte il tono di Crea potra' essere eccessivo, ma anch'io non riesco a
capire perche' molta gente invii certe foto. Mi dirai "per imparare", ma
a me sembra che molti lettori (ma quanto leggono?) trovino piu' comodo
rivolgersi ad un altro che perdere un po' del proprio tempo per leggere
e documentarsi. Se, infatti, leggessero con il cervello e non solo con
gli occhi la stessa rivista a cui hanno mandato in visione le foto,
saprebbero gia' il valore della loro immagine o troverebbero molte
risposte alle loro domande.
Poi, se una rivista non piace, nessuno ci obbliga a comprarla. Se
l'angolo di Crea ci offende, possiamo non leggerlo, mentre non possiamo
fare a meno di investire attraverso lo Stato centinaia di milioni per
film che nessuno e' andato a vedere. "L'arte va sostenuta", ma se non
piace a nessuno perche' devo pagare io per la LORO arte che, come ben si
sa, ha i finanziamenti solo grazie alle solite raccomandazioni? Se
proprio volevano fare un film per amore dell' arte almeno regista ed
attori potevano lavorare gratis, o l' amore dobbiamo averlo solo noi
contribuenti ?
Ma stiamo uscendo fuori dal seminato.
Non te la prendere, cerca di vedere il lato positivo di Crea e dei suoi
commenti che almeno, rispetto a riviste che dicono sempre bene di tutto
e di tutti (anche dei Ciofegon, e la gente - poiche' e' questo che
voleva sentirsi dire - la osanna tutti i giorni), sono validi (nessuno
e' perfetto, nemmeno Crea).
Cordialmente
Rino
--------------

Rino Giardiello - Site Manager
e-mail : nex...@tin.it
homepage : http://space.tin.it/arte/sgiardie
-----------------------------
Nadir, Fotografia & Contax : http://www.geocities.com/Paris/Rue/3703
e-mail : itn...@tin.it

Gabriele Zappi

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

Carlo wrote:
>
> Gabriele Zappi wrote:
>
> > Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
> > resisto...
> >
>
> Come minimo avresti dovuto segnalare la lunghezza del messaggio.

Intrinseca nelle scuse iniziali, e comprensibile dalla dimensione della
scroll bar (o della status line per un sistema a caratteri).


[....SKIP...]


> senso
> di ironia che pervade ogni articolo del Crea (io almeno la vedo cosi').

L'"ironia" del Crea, se proprio cosi' vogliamo chiamarla, e' alquanto
ripetitiva e ben poco 'cabarettistica'... comunque "de gustibus"..

[...skip...]


> solo parte del personaggio.
> A proposito, non credi che il tuo utilizzo esagerato delle maiuscole (Lei, Lo
> ecc.) non ti faccia ricadere nello stesso difetto che imputi al Crea?.
> In quanto ai poveri lettori indifesi che si rivolgono al Lupo (con la
> maiuscola 8-)) ) Crea, mi pare, giusto per parafrasare il nostro, che non
> glielo ha di certo prescritto il dottore.....

Ti porto a conoscenza, solo per la cronaca, che il "Lei" con la "L"
maiuscola, e' una consuetudine del buon scrivere in lettere commerciali
e legali. Dato che sono anche ragioniere (Nessuno e' perfetto...:-) mi
viene abbastanza automatico, o come forma nobiliare.... oppure.. per
tenere un certo distacco. Libera interpretazione.

> > Le osservazioni del tipo "non se
> > accorto della presenza di tutti quei bottoncini sulla sua reflex... non
> > si e' domandato che possano servire a qualcosa" o simili, sono
> > assolutamente fuori luogo
>

> Non e' vero, ...

Opps !! Forse volevi scrivere "Non la penso cosi'", o "Non sono
d'accordo con te" .. ?

> il mondo fotoamatoriale e' pieno di persone che credono di
> fotografare solo perche' sanno premere il pulsante di scatto dalla propria
> reflex, e spesso (purtroppo) non vedono nemmeno quello che stanno inquadrando
> nel mirino. Se a questi fotoamatori noi proponiamo solo critiche edulcorate
> non cresceranno mai, il "vogliamoce bene" porta i nostri fotoamatori a
> credersi dei "TOP" con il bel risultato che alla prima uscita in un concorso
> un po' importante (glielo hanno detto tutti che sono bravi!!!) vengono
> regolarmente massacrati.

Credo che tu abbia interpretato male il senso del mio discorso: Io
_ribadisco_ (anche se l'ho evidenziato nel mio messaggio), che un
critico NON deve assolutamente illudere il lettore che invia delle
prove! Cio' sarebbe forse ancora piu' sbagliato. Le critiche negative
devono essere espresse, e quando necessita anche in forma severa.. ma
sono i toni e la forma del Crea che sono a mio avviso strafottenti e
spesso inconcludenti..


> ZIIIIIP
>
> > professionali, ma senza tanti toni da presa in giro come Lei e' abituato
> > fare...
> >
>
> non e' presa in giro, ma amara realta'

Il tuo stila assomiglia molto a quello del Crea. Non e' che..... ? ^__^


> > Lei dovrebbe incentivare ed incoraggare i lettori e i partecipanti alla
> > sua rubrica a continuare e sostenere questa preziosa arte/passione,
> > invece a mio avviso il piu' delle volte Lei li scoraggia!
>
> e' meglio forzzare una persona a migliorarsi che lasciarla crogiolare in
> false illusioni(come al solito a mio parere)

Ok. Vedi sopra.
Insomma, secondo te una persona nella posizione del Crea, dovrebbe
infamare un 'allunno', come un istruttore di arti marziali, se non ho
capito male??


[...Skip...]


> > Se poi uno lavora anche il Sabato ?
> > 3) Poteva esser stata anche una scusa del Mazza, che al momento della
> > spedizione non aveva i plasticoni ? Va bene.. ma ne ha la certezza ????
> > 4) Io le zucchine, il sale e pure le pellicole, le compro al
> > supermercato...
> > ... I plasticoni, No !!!
> >
>
> e porti le foto a sviluppare solo al supermercato, usi solo kodak gold
> e.....e dai.... siamo seri 8-))

Appunto siamo seri. Per quanto riguarda le pellicole uso di tutto. Ma se
riesco a fare un salto in un laboratorio fotografico per lo sviluppo,
non e' detto che loro abbiano anche i plasticoni. Mica li vendono
tutti..

> la risposta del Crea e' giustificata dallo scritto del lettore, se nulla
> scriveva al massimo si beccava un rimprovero. Prova a leggere bene quello che
> hai scritto,forse ti verra' da sorridere.

Spiacente. Rido molto di piu' in uno show di Beppe Grillo o di Giorgio
Faletti.. Anche il tuo linguaggio lo trovo simile al Crea, forse e' per
questo che lo giustifichi. Bhe'.. non tutti siamo uguali.

>
> Carlo
> P.S. non sono F.C. in incognito 8-))))

... mi era gia' venuto il dubbio ;-)

Gabriele Zappi

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

itNadir wrote:
>
> Innanzitutto, caro Gabriele, bentornato !
> Era da tempo che mancavi dal newsgroup e si e' sentita la mancanza della
> tua competenza Canon.

Ciao Rino,
ti saluto e ti ringrazio. La mia assenza dall'NG e' dovuta dal poco
tempo che mi ritrovo in questo periodo, in parte per i frequenti
problemi di salute di mio padre (non so sei conosci gia' gli
antecedenti...), un po' per il fatto che mi sto accingendo ad
organizzare un trasloco che dovro' attuare per la fine di marzo-primi di
giugno.

> Vorrei aggiungere poche parole alla tua critica sullo stile di Filippo
> Crea.
> Lo stile, in tutti i casi ed in tutti i campi, c'e' a chi piace ed a chi
> no (c'e' chi trova banali le mie foto e chi le adora, c'e' chi non si
> perde Mike Buongiorno o Sgarbi manco a morire, chi crede che la Marini e
> la Prati siano bellissime).
> Personalmente trovo poco interessanti, anzi tendenti al negativo, la
> Marini e la Prati (la prima mi sembra un'oca cellulitica e la seconda un
> travestito), ma a quanto pare la maggioranza degli italiani, per loro
> fortuna, non la pensa cosi' (vi prego, non scateniamo una serie di mail
> a loro difesa !).
> Mi diverto con gli interventi di Sgarbi e con quelli di Crea anche se
> alla lunga si ripetono e mancano di fantasia anche loro. Potrebbero
> esprimersi diversamente, e' vero, ma non ne farei un dramma ed un po' di

> severita' secondo me non guasta. Non mi riferisco alla severita' o meno


> nel giudicare le fotografie ma a quella (la famosa battutaccia) che
> dovrebbe stimolare le persone a pensare col proprio cervello prima di
> spedirle.

Anche quello che dici tu, Rino, e' molto giusto. (Mi e' piaciuto il
paragone con la Prati !! ^__^ ) Ma e' chiaro che bisogna a mio avviso
distinguere quelli che sono i casi eclatanti da quelli piu' "normali".
Ti faccio un esempio con il mio lavoro. Diversi anni or sono (quando
facevo supporto sistemistco Unix, oltre che sviluppo! :-{ ), un cliente
mi chiamo' e mi disse che non gli funzionava il terminale. Dopo diverse
controlli che gli feci fare sui file di configurazione, tutti
impeccabilmente corretti, non seppi piu' quale poteva essere la causa
del problema. Al che' gli suggerii di provare a cambiare il cavo
seriale, o controllare i collegamenti del cavo stesso. A questo
suggerimento il cliente mi chiese: "Quale cavo?"... !!
Dopo una ventina di secondi di pausa (necessari piu' che altro per
capire se il cliente mi stava prendendo per il c**o o faceva sul
serio...), gli spiegai con una sostenuta "ironia" che ancora i terminali
"telepatici" non li avevano inventati, e non e' sufficiente impostare
correttamente tutti i file di configurazione di un sistema Unix per
farlo andare, se non vi e' un cavo di collegamento seriale fra la porta
del server e il terminale... ma quello se l'era voluta...
Rimanendo in questo termine di paragone, se mi chiamava un cliente
dicendo che l'applicativo gli segnalava un messaggio di errore il
lettura di un file, e mi accorgevo che dipendeva dal fatto che l'utente
di sistema che usava l'applicativo non aveva i permessi di lettura di
quel file, glielo facevo semplicemente notare, sebbene che un cliente, o
ancor peggio un rivenditore autorizzato, che lavora su sistemi Unix,
certe cose dovrebbe intuirle al volo. Mi sarei comportato allo stile di
Crea, se ogni volta che sentivo problemi simili, avrei risposto con
frasi del tipo: "Ma come? L'ho gia' ripetuto 999999 volte...", "Se
succedeva a mia nonna Cesarina, avrebbe saputo risolvere anche lei senza
alcun dubbio.... ", "Scusi, ma lei e' mai
riuscito a leggere un libro con la copertina chiusa ??", "Ha mai pensato
che le converrebbe cambiare mestiere?".... Credo che al secondo o, al
massimo, al terzo cliente mi sarei ritrovato in direzione a rispondere
di "insolenza a clienti". Senza ombra di dubbio.. e giustamente. Perche'
alla fine sono sempre clienti che, in un modo o in un altro, ti danno da
mangiare. E si rivolgono a te quando ne hanno bisogno o cercano
consigli, lasciando perdere quelli che ti chiamano solo per avere un
conforto morale o si inventano un problema qualsiasi solo perche' devono
provare il nuovo centralino...
E per Crea e T.F. il discorso a mio avviso e' il medesimo. Io non
critico tutto cio' che dice Filippo Crea, e neanche il suo livello di
perseveranza (per esempio, il suo sistema "3 su 36" lo condivido,
perche' ti spinge ad essere selettivo ed autocritico), ma la forma, il
tono e lo stile che usa. Il piu' delle volte si spinge, ai miei occhi,
oltre alla critica con suppellettili ed espressioni che inevitabilmente
superano il limite della sopportabilita'.
Comunque, tutto questo rimane assolutamente un mio sentimento.

> Dico dovrebbe, perche' con qualcuno funziona e con qualcuno no, qualcuno
> lo prende come uno stimolo a leggere, esercitarsi e migliorare le
> proprie foto, qualcun altro si offende e si chiude nel guscio convinto
> di essere un genio incompreso, qualcun altro forse non inviera' piu'
> foto alle riviste, insomma ce n'e' per tutti i gusti e lungi da me il
> voler fare della psicologia spicciola.
> Lo stesso tipo di tono lo trovi anche nella posta di Tutti Fotografi,
> quando molti fanno la domanda alla Toto' "per fotografare quello che
> voglio fotografare, che ottica devo usare ?", oppure "che ottica mi
> compro dopo il 50mm?", "a che serve il bottoncino in alto a destra?" .
> Un giorno un allievo (27 anni, laureato, corredo Nikon F4 da far paura)
> mi ha chiesto che pellicola aveva in macchina LUI ... difficile non
> essere caustici.

Bhe.. scusa, ma .. tu che sai tutto dovresti avere una bella Sfera di
cristallo, e comunicarglielo immediatamente! eh eh ^____^
Bhe', a parte gli scherzi, Rino, e' chiaro che in casi estremi, estremi
rimedi.


> Difficile non dare una rispostaccia a quello che ha scritto "Ciao a
> tutti, in questa lista c'è qualcuno che si interessa di fotografia ? Se
> ci siete fatevi sentire. Olindo". (Mi devo fare sentire IO ? E che ci
> sto a fare su un newsgroup di fotografia?).

Certo. In questo caso faceva piu' bella figura a scrivere "Messaggio di
prova.". Non so se mi spiego...

> A volte il tono di Crea potra' essere eccessivo, ma anch'io non riesco a
> capire perche' molta gente invii certe foto. Mi dirai "per imparare", ma
> a me sembra che molti lettori (ma quanto leggono?) trovino piu' comodo

> rivolgersi ad un altro che perdere un po' del proprio tempo per leggere.


> Se, infatti, leggessero con il cervello e non solo con gli occhi la
> stessa rivista a cui hanno mandato in visione le foto, saprebbero gia'
> il valore della loro immagine o troverebbero molte risposte alle loro
> domande.
> Poi, se una rivista non piace, nessuno ci obbliga a comprarla. Se
> l'angolo di Crea ci offende, possiamo non leggerlo, mentre non possiamo

> fare a meno di investire attraverso lo stato centinaia di milioni per


> film che nessuno e' andato a vedere. "L'arte va sostenuta", ma se non
> piace a nessuno perche' devo pagare io per la LORO arte che, come ben si
> sa, ha i finanziamenti solo grazie alle solite raccomandazioni? Se
> proprio volevano fare un film per amore dell' arte almeno regista ed
> attori potevano lavorare gratis, o l' amore dobbiamo averlo solo noi
> contribuenti ?
> Ma stiamo uscendo fuori dal seminato.
> Non te la prendere, cerca di vedere il lato positivo di Crea e dei suoi
> commenti che almeno, rispetto a riviste che dicono sempre bene di tutto

> e di tutti ...

No.. non mi piace neanche' questo... Allora a cosa serve la critica di
una redazione specializzata ??

> (anche dei Ciofegon, e la gente - poiche' e' questo che
> voleva sentirsi dire - la osanna tutti i giorni), sono validi (nessuno
> e' perfetto, nemmeno Crea).
> Cordialmente
> Rino

Ma figurati se me la prendo... Sarei proprio alla frutta! ;-)
Anzi, le risposte alla mia E-mail "calda", sono la piu' chiara
dimostrazione che ogniuno di noi ha la sua testa, il suo metro di
giudizio e il suo modo di vedere e "raccogliere" le cose.
Qualcuno che mi ha scritto in Mailbox (non faccio giustamente nomi), mi
ha detto che le risposte che sono scaturite dal mio messaggio di sfogo
sono interessanti, anche se qualcuno cerca un po' troppe giustificazioni
per Filippo Crea.
Ma c'era d'aspettarselo. Anche questo tipo di giudizi, d'altronde, sono
abbastanza personali, per cui c'e' chi vede e "raccoglie" le cose in un
certo modo e c'e' chi le prende in un altra maniera. Il modo in cui
viene assorbito un tipo di pensiero, dipende anche dal carattere di chi
lo riceve, per cui sapevo gia' a priori di non aver proprio il 100%
delle approvazioni.
Ma io comunque non e' che cercassi approvazioni... sono fatto cosi':
quando mi sento di dover dire qualcosa, lo faccio e basta. Positiva o
negativa che possa essere... preferisco essere sincero e schietto.

Mi scuso se ti ho annoiato con questa lunga replica.

Saluti.


> ---------------
> PS - Ho comunicato il tuo indirizzo a molti lettori con problemi Canon.

Hai fatto molto bene! ;-)

P.S. Ma che caldo fa sti giorni ?? e' mezzanotte: sono con la finestra
spalancata e sto sudando senza far niente.. mah !

Albodoro

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

On Tue, 12 May 1998 02:54:03 +0200, Gabriele Zappi <gza...@adhoc.net>
wrote:

>............ Lei, caro Crea,


>potra' dare utilissimi consigli e preziose informazioni, ma credo che la
>gente La preferirebbe si, con giudizi sinceri e indicazioni personali e
>professionali, ma senza tanti toni da presa in giro come Lei e' abituato
>fare...

Per quanto mi riguarda e' la cosa che leggo per prima appena compro
Tutti Fotografi ed e' la cosa che mi piace di piu', cosi' com'e'.

Saluti
Alberto Donzelli

Armando Marcotulli

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

Gabriele,
scrivo per ringraziarti di questa email, condivido appieno quello che
hai scritto.
Tempo addietro, su questo NG, volevo eprimere il mio disappunto sui modi

di fare di Crea ma mi sono fermato quando ho visto che il testo era
troppo "avvelenato".
Non sopporto le persone snob ne' arroganti e tantomeno maleducate.
Lo so, sara' un luogo comune ma: c'e' modo e modo di dire le cose.


Alex

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

Gabriele Zappi ha scritto nel messaggio <35579DAB...@adhoc.net>...

>Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
>resisto...
>

Insomma, questo Filippo Crea sta indiscutibilmente creando due fronti: gli
sdegnati e i favorevoli.
Io vorrei aggiungere una cosa che non mi sembra sia emersa:
Ma a voi non vi sembra che F.C. sia piu' "sensibile" alle fotografe alle
quali da giudizi piu' "teneri" e SPESSO anche l'abbonamento premio?

Da un certo punto di ....."vista" lo condivido al 100%, ma lui mi sembra che
rivesta un ruolo di "giudice" ergo imparziale......


mi sbaglio?

bye

Paolo Cellocco

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

> > Medice cura te ipsum.
>
> Sono *molto* ignorante in latino (Purtroppo!). Sarebbe? "Il medico cura
> le tue.." oppure "Il medico ti cura... " ? Ti ringrazio se mi sai
> illuminare.


medice cura te ipsum

MEDICO, CURA TE STESSO (PRIMA DI PENSARE AI MALI DEGLI ALTRI....)

Condivido in pieno il giudizio di Gabriele.
Ho comprato TF per più di un anno (oltre a Fotografare e a Fotografia
Reflex) e sinceramente la preenza di FC è stata il motivo per cui ho
abbandonato TF.
--
|^^^^^^| ______________________________________
| | / \
| | / This message has come to you from \
| (o)(o) / \
@ _) __/ PAOLO CELLOCCO /
| ,___| /__ /
| / \ E-mail him at cell...@flashnet.it /
/___\ \ OR cell...@liucbm.it /
/ \ \_____________________________________/

itNadir

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

In article <355A43F9...@adhoc.net>, Gabriele Zappi

<gza...@adhoc.net> wrote:
Ciao Rino,
ti saluto e ti ringrazio. La mia assenza dall'NG e' dovuta dal poco
tempo che mi ritrovo in questo periodo, in parte per i frequenti
problemi di salute di mio padre (non so sei conosci gia' gli
antecedenti...), un po' per il fatto che mi sto accingendo ad
organizzare un trasloco che dovro' attuare per la fine di marzo-primi di
giugno.
------
Mi spiace per tuo padre, non ne ero al corrente. Infiniti auguri per lui
e per il trasloco.

<Diversi anni or sono (quando facevo supporto sistemistco Unix, oltre

che sviluppo! un cliente


mi chiamo' e mi disse che non gli funzionava il terminale. Dopo diverse
controlli che gli feci fare sui file di configurazione, tutti
impeccabilmente corretti, non seppi piu' quale poteva essere la causa
del problema. Al che' gli suggerii di provare a cambiare il cavo
seriale, o controllare i collegamenti del cavo stesso. A questo
suggerimento il cliente mi chiese: "Quale cavo?"... !!
Dopo una ventina di secondi di pausa (necessari piu' che altro per
capire se il cliente mi stava prendendo per il c**o o faceva sul
serio...), gli spiegai con una sostenuta "ironia" che ancora i terminali
"telepatici" non li avevano inventati, e non e' sufficiente impostare
correttamente tutti i file di configurazione di un sistema Unix per
farlo andare, se non vi e' un cavo di collegamento seriale fra la porta
del server e il terminale... ma quello se l'era voluta...>

------
Come vedi certe risposte escono proprio spontanee, quindi tu pensa di
avere a che fare con l'ignoranza e la superficialita' (io sono piu'
disposto ad essere indulgente con un vero ignorante, cioe' che ignora
delle cose e se ne rende conto, che con un pigro che rifiuta di far
lavorare il suo cervello fosse pure per un attimo), tutti i giorni
ricevendo valanghe di lettere. Non oso pensare quante ne possa ricevere
Crea tenendo presente l'enorme quantita' che ricevo tutti i giorni io
con Nadir).
Non voglio difenderlo, non ho nessun interesse a farlo ne' credo che ne
abbia bisogno, anche perche':

<...se ogni volta che sentivo problemi simili, avessi risposto come Crea


mi sarei ritrovato in direzione a rispondere di "insolenza a clienti".
Senza ombra di dubbio.. e giustamente. Perche'
alla fine sono sempre clienti che, in un modo o in un altro, ti danno da
mangiare>

E' qui la differenza tra un certo tipo di attivita' e un'altra. Tu DEVI
essere gentile e cortese, Crea puo' permettersi di non esserlo (a parte
che, ribadisco, la cosa non la trovo cosi' eccessiva).
Ci sono molti ristoranti dove si mangia cosi'-cosi', si paga tanto ma la
gente ci va perche' il padrone ti riempie di parolacce (e la gente ride
e si diverte). Io, quando mi hanno proposto di andarci, mi sono
fermamente rifiutato. Le parolacce in questo caso, sono un inutile
condimento ad un servizio che non c'e', e non trovo affatto divertente,
dopo aver sopportato i miei clienti per una settimana, sentirmi mandare
a ... o dire che mia moglie e' una gran p... (per giunta mangiando
mediocremente e pagando tanto).
Torniamo sempre alla soglia della sopportabilita' e "delicatezza" di
sentimenti individuali, ma la cosa migliore, secondo me, non e' quella
di dire all'oste sboccato di cambiare genere (a lui la cosa va benissimo
e rende un mucchio di soldi) ma, se da' fastidio, di non andarci. Per
esempio, una cosa che mi irrita sono le persone che mi scrivono lunghe
lettere con numerosi problemi e non si firmano con nome e cognome
(potrebbero anche metterne uno falso, ma non ne vedo il motivo).
Sul nostro newsgroup, che e' un bravo gruppo di appassionati di una cosa
civilissima e perbene come la fotografia, la maggior parte delle persone
si firma (oramai so a memoria nomi e cognomi). Non capisco perche' molti
preferiscano celarsi dietro siglette e similari (non mi sembra nemmeno
troppo educato).
------


<Qualcuno che mi ha scritto in Mailbox (non faccio giustamente nomi), mi
ha detto che le risposte che sono scaturite dal mio messaggio di sfogo
sono interessanti, anche se qualcuno cerca un po' troppe giustificazioni
per Filippo Crea.
Ma c'era d'aspettarselo. Anche questo tipo di giudizi, d'altronde, sono
abbastanza personali, per cui c'e' chi vede e "raccoglie" le cose in un
certo modo e c'e' chi le prende in un altra maniera. Il modo in cui
viene assorbito un tipo di pensiero, dipende anche dal carattere di chi
lo riceve, per cui sapevo gia' a priori di non aver proprio il 100%
delle approvazioni.
Ma io comunque non e' che cercassi approvazioni... sono fatto cosi':
quando mi sento di dover dire qualcosa, lo faccio e basta. Positiva o
negativa che possa essere... preferisco essere sincero e schietto.
Mi scuso se ti ho annoiato con questa lunga replica.>

Non mi hai annoiato affatto. E' sempre piacevole parlare o discutere
quando si ha davvero voglia di farlo. Per molti "parlare" significa
semplicemente "dovete darmi ragione".
Ancora in bocca al lupo per i tuoi problemi.
Rino


Rino Giardiello - Studio Nexus

Carlo

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to


Gabriele Zappi wrote:

> > Carlo
> > P.S. non sono F.C. in incognito 8-))))
>

> ... mi era gia' venuto il dubbio ;-)
>

Visto che ti avevo prevenuto!? 8-))

Per il resto mi associo alla risposta 2 di inNadir.

Carlo


Carlo

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to


Alex wrote:

> Insomma, questo Filippo Crea sta indiscutibilmente creando due fronti: gli
> sdegnati e i favorevoli.
> Io vorrei aggiungere una cosa che non mi sembra sia emersa:
> Ma a voi non vi sembra che F.C. sia piu' "sensibile" alle fotografe alle
> quali da giudizi piu' "teneri" e SPESSO anche l'abbonamento premio?
>
>

per non accorgersene bisognerebbe non leggere T.F. 8-))))))

> Da un certo punto di ....."vista" lo condivido al 100%, ma lui mi sembra che

> ^^^^^^^^^^^^^靆^^^

siamo in due

> rivesta un ruolo di "giudice" ergo imparziale......
>
> mi sbaglio?
>

probabilmente no, ma questo fa parte del personaggio, al contrario di quanto
indicato dai detrattori del Crea io penso che il suo scopo sia quello di
incentivare la fotografia, e la sua (mica tanto) presunta preferenza per il
gentil sesso credo vada interpretata in questo modo (ovvero, quante donne
appassionate di fotografia conosci?)

Carlo


Francesco Favara

unread,
May 14, 1998, 3:00:00 AM5/14/98
to

Gabriele Zappi ha scritto nel messaggio <35579DAB...@adhoc.net>...
>>Mi scuso in anticipo del seguente sfogo, ma non ce la faccio piu' .. non
>>resisto...

Il problema e' che la maleducazione e la supponenza fanno crescere
l'attenzione e sembrano atteggiamenti "giusti"...
Poi c'e' l'atteggiamento "professorale" di chi esercita un mestiere da
anni... ed infine c'e' la sana incompetenza di chi fotografa per divertirsi.
E qui sta il problema....
Chi fotografa per divertirsi, non si preoccupa di quanto e' bella la sua

foto, mandandola a Crea, a Bolognesi (che e' molto educato) o chi per loro,

Gabriele Zappi

unread,
May 15, 1998, 3:00:00 AM5/15/98
to

Albodoro wrote:

{Skip}


> >professionali, ma senza tanti toni da presa in giro come Lei e' abituato
> >fare...
>

> Per quanto mi riguarda e' la cosa che leggo per prima appena compro
> Tutti Fotografi ed e' la cosa che mi piace di piu', cosi' com'e'.

E' ovvio, anzi scontato, che ognuno ha le sue insindacabili opinioni e
punti di vista.
... un po' come chi adora le foto B/N piu' o meno contrastate.

Ciao ;-)

Gabriele Zappi

unread,
May 15, 1998, 3:00:00 AM5/15/98
to

itNadir wrote:

> organizzare un trasloco che dovro' attuare per la fine di marzo-primi di
> giugno.
> ------
> Mi spiace per tuo padre, non ne ero al corrente. Infiniti auguri per lui
> e per il trasloco.

Ciao Rino,
mi piacerebbe continuare il discorso via E-mail onde evitare off-topics
ed espansioni a macchia d'olio sull'argomento in NG, ma ho provato un
paio di volte a spedirti il messaggio precedente e mi tornano indietro
con un bel time-out. Quindi continuero' il discorso appena riesco a
ripristinare le comunicazioni vi e-mail, piu' dettagliatamente...

[skip]


> E' qui la differenza tra un certo tipo di attivita' e un'altra. Tu DEVI
> essere gentile e cortese, Crea puo' permettersi di non esserlo (a parte
> che, ribadisco, la cosa non la trovo cosi' eccessiva).
> Ci sono molti ristoranti dove si mangia cosi'-cosi', si paga tanto ma la
> gente ci va perche' il padrone ti riempie di parolacce (e la gente ride
> e si diverte). Io, quando mi hanno proposto di andarci, mi sono
> fermamente rifiutato. Le parolacce in questo caso, sono un inutile
> condimento ad un servizio che non c'e', e non trovo affatto divertente,
> dopo aver sopportato i miei clienti per una settimana, sentirmi mandare
> a ... o dire che mia moglie e' una gran p... (per giunta mangiando
> mediocremente e pagando tanto).

Ti stai percaso riferendo al ristorante "La Parolaccia" di Roma ?? :-)))
In quella fattispecie, fuori dal ristorante vi e' appeso un cartello che
avvisa sul tipo di trattamento poco "ortodosso", e quindi di rimanerne
al di fuori se i clienti dovessero risentirsene, od offendersi troppo
facilmente ad un linguaggio ingiurioso...


> Per
> esempio, una cosa che mi irrita sono le persone che mi scrivono lunghe
> lettere con numerosi problemi e non si firmano con nome e cognome
> (potrebbero anche metterne uno falso, ma non ne vedo il motivo).
> Sul nostro newsgroup, che e' un bravo gruppo di appassionati di una cosa
> civilissima e perbene come la fotografia, la maggior parte delle persone
> si firma (oramai so a memoria nomi e cognomi). Non capisco perche' molti
> preferiscano celarsi dietro siglette e similari (non mi sembra nemmeno
> troppo educato).

Assolutamente d'accordo.

> Non mi hai annoiato affatto. E' sempre piacevole parlare o discutere
> quando si ha davvero voglia di farlo. Per molti "parlare" significa
> semplicemente "dovete darmi ragione".
> Ancora in bocca al lupo per i tuoi problemi.
> Rino

Anche per me e' un piacere. Pero' sinceramente preferisco continuare
questo discorso via Mail-box prima che qualche moderatore si possa
seriamente e giustamente irritare.
A proposito.. scusatemi la domanda, ma sono rimasto un po' indietro
ultimamente. Enrico Maria Giuga e' un po' che non lo vedo.. E' ancora
lui il curatore, qui ?

cesare...@gmail.com

unread,
Aug 6, 2019, 1:19:51 PM8/6/19
to
Il giorno martedì 12 maggio 1998 09:00:00 UTC+2, Gabriele Zappi ha scritto:
Il fatto è che ogni considerazione è soggettiva! c'è una cosa certa però, discutibile ma certa: quando il livello di gradevolezza si esprime inequivocabilmente a favore di un'immagine anziché un'altra, dobbiamo convenire che una è piaciuta, l'altra no!

sandro

unread,
Aug 6, 2019, 5:05:05 PM8/6/19
to
Ritorno al futuro!
Tutto questo accadeva 21 anni fa...



sandro
0 new messages