Caratteristiche
Schede tecniche dei rivelatori Esiste in commercio un numero
spropositato di rivelatori per il B&N. Senza ombra di dubbio si
tratta di un'artificiosa espansione del mercato, che si è
concretizzata in una eccessiva diversificazione dei prodotti senza
che ne sia possibile una distribuzione sufficientemente capillare,
Così, in certe città sono disponibili decine e decine di
trattamenti che giacciono invenduti dato che risultano sconosciuti anche
all'utente smaliziato. Al di fuori dei grandi centri, invece, si
ignora addirittura l'esistenza della maggior parte di tali prodotti,
e la distribuzione è affidata al caso, alle simpatie personali dei
rivenditori ed all'abilità dialettica dei rappresentanti. E' cosa
conveniente per l'amatore ed il professionista operare una scelta
oculata in favore di tre, al massimo quattro rivelatori, così da
acquisire familiarità con gli stessi. Come già accennato, il
trattamento standard delle pellicole per il bianco e nero
avviene a 20 °C. Tutti i tempi di sviluppo riportati nelle tabelle,
ovunque, si intendono riferiti alla temperatura di trattamento di venti
gradi centigradi, e ad una agitazione standard di 10 secondi ogni
minuto,dopo 30 secondi di agitazione continua in inizio di trattamento.
Legenda: C = contrasto, S = sfruttamento della sensibilità, G = granularità,
A = acutanza.
ACULUX FX-24
in assoluto, in particolar modo per dimensioni della grana e contrasto
generale piuttosto elevato. Ha poco senso usarlo per trattamenti a
sensibilità nominale o con pellicole di bassa sensibilità, che
non permettono significativi incrementi dell'indice di esposizione,
pur risentendo anch'esse degli effetti "dannosi" di un trattamento
energico. Per completezza, ad ogni modo, indichiamo tutti i tempi
di trattamento. Conservabilità: buona (oltre un anno) in confezioni nuove,
discreta (2 mesi) in confezione già iniziata, sufficiente in diluizione.
Va notato che anche il rivelatore scaduto con serva una certa
capacità di riduzione, cosicché forti sottosviluppi non in corrono
nemmeno usando rivelatore molto vecchio. In questo caso i tempi di
conservabilità indicati si riferiscono al periodo utile e Classe: rivelatore
concentrato (diluizione media 1 +9) di medie caratteristiche in generale,
con grana molto fine, in modo abbastanza inconsueto per essere un rivelatore
liquido e non in polvere. Conservabilità: come tutti i suoi "colleghi",
ottima resistenza se conservato in boccette nuove, buona (sui tre-quattro
mesi) se la confezione originale è aperta, e pessima se portato a diluizione
d'uso. pH: 9,93; alcalinità media, adatta ad un rivelatore di discreta
capacità compensatrice e, soprattutto, atta ad ottenere una buona
struttura granulare. Contrasto: normale, non molto vivace. Non risulta
conveniente la diluizione in misura superiore a quella convenzionale di 1+9.
Sfruttamento sensibilità: nominale. Con HP5 e TRI-X, possibile
incremento di due DIN. Granularità: molto buona, data la confezione
sotto forma di liquido concentrato; si rammenti come sia cosa assai
più facile ottenere una buona finezza di grana partendo da una formula
in polvere o a concentrazione d'uso, dato che la soluzione concentrata da
diluire al momento dell'impiego pone serie limitazioni al l'uso delle
sostanze solventi. Grana, dunque, fine, anche se non estremamente secca.
Acutanza: discreta. Abbinamenti:
HP5, Tri-x, Plus-x. Per la grana Agfapan 100
Dil.Agfapan 25Pan FPanatomic-x
1 +96,305,307,00
Agfapan 100FP4Plus-x
1 +99,306,307,30
Agfapan 400HP5Tri-x
1 +91 1,009,009,00
ACUSPECIAL FX-21
Classe: rivelatore compensatore particolarmente efficace con
emulsioni anche di bassissima sensibilità, è caratterizzato da una
acutanza molto interessante unita ad un basso contrasto. E'
venduto in liquido concentrato per alta diluizione (dil. media: 1 +29);
deve le sue caratteristiche allo spiccatissimo comportamento di
rivelatore di superficie. Conservabilità: buona nella confezione originale
(un anno), discreta una volta aperta la boccetta (4 mesi), pessima a
diluizione d'uso (24 ore).
pH: 10,19; piuttosto elevato per il tipo di rivelatore, è
necessario per compensare la scarsa attività delle sostanze riducenti
utilizzate (si rammenti come l'attività sia espressione della
rapidità con la quale il rivelatore riesce a produrre densità
utilizzabili fotograficamente).
Contrasto: medio basso, con tortissimo potere compensatore. Non
usa re con pellicole di alta sensibilità: l'azione di superficie non
può sfruttare gli strati profondi dell'emulsione, che su di una
pellicola di alta rapidità sono particolarmente importanti.
Sfruttamento sensibilità: nominale, con possibilità di "forzare"
il trattamento efficacemente.Granularità: buona. Non è possibile pretendere
l'eccezionalità delle prestazioni di finegranulanza che, tutta via,
sarebbero perfettamente inutili dato il preferenziale abbinamento con
emulsioni di bassa sensibilità e struttura granulare molto fine. Acutanza:
molto buona. Abbinamenti:
Panatamic-x, Pan-F, Agfa Copex, Recordak Microfilm.
Dil.Agfapan 25Pan FPanatomic-x
1 +2916,00 12,0012,00
Agfapan 100FP4Plus-x
1+29 20,00 NC15,0013,30
Agfapan 400HP5Tri-x
1+1918.00NC15,00 15,00
ACUSPEED FX-20
Classe: rivelatore concentrato di elevata energia, nato appositamente
per sfruttare a fondo la sensibilità delle pellicole o addirittura per
trattamenti
forzati. Ricco di Phenidon e allegramente alcalinizzato, la qualità
dell'immagine
è molto buona in rapporto alla sensibilità raggiunta, ma non entusiasmante
entro il quale non c'è da temere alcun calo di attività o di energia.pH:
10,32 a
diluizione 1+7; vivace alcalinizzazione, irrinunciabile volendo sfruttare al
massimo
la sensibilità delle pellicole. Contrasto: vivace. In particolar modo con i
trattamenti
volti ad incrementare la sensibilità (e quindi, nel normale campo di impiego
dell'Acuspeed). Sfruttamento sensibilità: ottimo; con la Tri-x si ha un
incremento
effettivo di uno stop e mezzo, con I'HP5 impercettibilmente meno (4 DIN),
con la Agfapan 400 si sale di un solo stop. La "tirabilità", ad ogni modo,
consente di
impostare agevolmente un Indice di Esposizione di 1600 e 3200 con tutte le
pellicole
da 400 ASA.Granularità: discreta. Acutanza: buona, un rapporto allo
sfruttamento
della sensibilità. Abbinamenti: le tre da quattrocento ASA con particolare
riguardo
all'Agfa quando interessi la grana fine, alla llford quando si intenda
privilegiare
l'acutanza ed alla Kodak quando interessi acutanza e contrasto non
eccessivo.
Pellicola Kodak Recording:- I.E. 3200 12,00
1+7-I.E. 6400 15,00- 1+7
I.E. 12800 18,00 1 +5 NC
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
1+106,30 NC6,30 NC 6,30 NC
Agfapan 100, FP4 Plus-x
1 +78,00 NC7.00 NC7,00 NC
Agfapan 400, HP5, Tri-x
1 +79,007,00 7,00
1 +7, I.E. 80011,008,008,00
1 +7, I.E. 160013,00 10,0010,00
1 +7, I.E. 3200 16,00 15,0015,00
ACUTOL FX-14
Classe: rivelatore liquido concentrato, è divenuto giustamente
famoso ed è forse la formula più diffusa di quelle inventate da
Geoffrey Crawley, un tecnico di fama che, fra le altre cose, ha
ideato la composizione dei rivelatori commercializzati dalla
Paterson con nomi tutti inizianti per "Acu-". Potrebbe essere visto
come rivelato re universale, ma non lo è nel vero senso della
parola. Gli sviluppi "per tutti gli usi", infatti, presentano
caratteristiche
buone o medie sotto ogni aspetto, senza privilegiare nulla. L'Acutol
è un rivelatore utilizzabile universalmente, ma ha peculiarità ben definite.
Compensatore, sufficientemente energico, di grana fine. Checché se ne
dica o se ne intenda dire, l'acutanza è buona con diverse pellicole,
ottima con qualcuna e discreta con tutte le altre.
Conservabilità: molto buona in confezioni nuove, discreta (3 mesi)
in confezione già iniziata e pessima a diluizione d'uso.
pH: 9,69 a diluizione 1+10. Una giusta media, non elevabile pena
l'accrescimento della grana.
Contrasto: normale, ma con forte tendenza compensatrice. Non è
conveniente aumentare la diluizione oltre alla consueta proporzione
di 1 + 10. Sfruttamento sensibilità: buono; oltre alla posa nominale si può
"spremere" ancora mezzo stop effettivo prolungando anche solo del
15% i tempi di trattamento. E' possibile forzare ulteriormente (non
oltre uno stop) senza deteriorare molto la qualità dell'immagine.
Granularità: molto fine. Evitare diluizioni eccessive.
Acutanza: tendenzialmente molto buona; tuttavia, l'elemento che
principalmente contraddistingue l'Acutol è la sua capacità
compensatrice unita ad una discreta energia, e non tanto per
l'acutanza. Ad ogni modo l'Acutol è un rivelatore sul tipo delle
formule di Beutler, e manifesta sempre - quando più quando meno - un
discreto effetto di adiacenza. Abbinamenti: ottimo universale con I'HP5
e la Tri-x, curando di mantenere l'agitazione un po' più vispa del dovuto
(raddoppiare la frequenza normale). Discreto con la FP4. Compensatore per
antonomasia con Agfapan 100.
Dil.Agfapan 25Pan FPanatomic-x
1 +106,005,305,30
1+159,308,308,15
Agfapan 100FP4Plus-x
1 +108,00 7,007,15
1+1513,30 NC 13,00 NC13,00 NC
Agfapan 400HP5Tri-x
1 +10 11,009,009,30
ATOMAL
Classe: rivelatore in polvere di interessanti caratteristiche;
pur essendo definito dalla Casa come rivelatore per "grana
ultrafine" non è uno sviluppo solvente come possono esserlo Perceptol e
Microdol, e dunque non presenta i limiti propri di quelle formule.
E' venduto in confezioni da un litro, non lo si reperisce molto
facilmente. Conservabilità: a soluzione avvenuta, la resistenza è molto
buona a dispetto della colorazione molto scura che il liquido assume.
Otto mesi diluizione d'uso in recipienti chiusi pH: 9,66; alcalinità media.
Contrasto: vivace con buona modulazione dei grigi.Sfruttamento sensibilità:
ottimo in rapporto alle restanti caratteristiche. E' possibile tarare
l'esposimetro per un paio di DIN in più rispetto alla sensibilità nominale
della pellicola usata. Tale incremento di sensibilità non va considerato per
le pellicole di scarsa rapidità (Agfapan 25, Pan F, Panatomic x).
Granularità: molto buona; è paragonabile a quella propria del D-76,
con uno sfruttamento della sensibilità migliore. Acutanza: molto buona, più
che altro se considerata in funzione della grana e della sensibilità
ottenute. Buona, in assoluto Abbinamenti:
FP4, Tri-x (per sensibilità), Agfapan 100.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro 7,308,309,00
1 +19,4511,0011,45
Agfapan 100, FP4Plus-x
Puro7,308,309,30
1 +19,4511,0012,15
DX-16
Classe: rivelatore particolare concepito appositamente per
incrementare le dimensioni della grana. Si tratta di una formula
al metolo-glicina in quantità minime, assai fortemente alcalinizzati
con carbonato ed in assenza di sostanza solvente e conservante.
La grana risulta molto vistosa, ma estremamente secca; molto
spiccato anche l'effetto di adiacenza, per cui l'impatto visivo
dell'immagine è decisamente gradevole. E' confezionato in bustine
separate per fare 500 cc di rivelatore pronto all'uso.
Conservabilità: pessima; una volta disciolte le polveri, occorre
usare il liquido entro un'ora. L'ossidazione assai rapida è
dovuta alla completa assenza di solfito.
pH: 11,29; l'alta concentrazione di carbonato innalza
l'alcalinità per con ferire bastevole energia al poco rivelatore
disponibile. Contrasto: elevato, assai poco compensatore.
Sfruttamento sensibilità: buono: occorre sottoesporre il film di mezzo
stop. Granularità: grana elefantiaca e molto secca.
Acutanza: la risolvenza è molto bassa per via della grana
grossa e dell'azione in profondità del rivelatore, ma è rilevabile uno
spiccato effetto dei bordi che aumenta la sensazione di nitidezza.
Abbinamenti:
HP5, Tri-x e Recording.
Dil . Agfapan 400, HP5, Tri-x, Recording Royal-x
Puro16.00 NC14,0015,00 16,0015,00
EMOFIN
Classe: l'Emofin è un ottimo rivelatore, estremamente versatile
e consigliabile per parecchie emulsioni. Quasi a farlo apposta,
tuttavia, vede contrapposte a queste sue qualità numerose
difficoltà. Prima fra tutte il fatto che - al momento di scrivere
tali pagine - l'Emofin non è più regolar mente importato in Italia,
e dunque occorre procurarselo in Svizzera o, comunque, oltre
confine. In secondo luogo, si tratta di un rivelatore relativamente
caro. Infine, è una formula in due bagni, che richiede cioè due
passaggi per lo sviluppo - anziché uno come di consueto - oltre
ai soliti arresto, fissaggio e lavaggio. La qualità dell'immagine
ottenuta si deve proprio a questo sistema di sviluppo, in auge
fino ad una manciata di anni fa, ed ora caduto quasi in disuso,
nonostante la sua indubbia efficacia. Si tratta, semplicemente,
di separare la sostanza riducente da quella alcalinizzante; nel
primo bagno l'annerimento inizia ad avere luogo, manifestandosi su
tutta l'immagine ma senza raggiungere la densità sufficiente alla
stampa; trasferendo la pellicola ancora intrisa di tale liquido nel
secondo bagno, fortemente alca linizzato, si ha un'impennata nel
progredire della densità, ma senza che le caratteristiche qualitative
decadano cosi come sarebbe avvenuto unendo rivelatore ed alcalinizzante.
L'Emofin è confezionato in modo da preparare due dosi da 350 cc,
sciogliendo delle polveri.
Conservabilità: molto buona, grazie appunto alla separazione
della sostanza alcalinizzante, in gran parte responsabile - negli
altri casi - della rapida ossidazione del bagno di sviluppo.
pH: 7,76 (primo bagno); 10,92 (secondo bagno); la misurazione
dei valori di pH è la chiara conferma del tipo di tecnica adottata
dall'Emofin. Il primo liquido contiene sostanza riducente,
conservante, antivelo e bassissima quantità di debole alcali; il
secondo bagno è solamente liquido fortemente basico per dare la
"spinta" all'azione del rivelatore.
Contrasto: normale-brillante, ma con ottimo effetto compensatore.
Un binomio raggiungibile solo con la tecnica dello sviluppo
in due bagni.
Sfruttamento sensibilità: ottimo; un diaframma di incremento è
cosa normale per le pellicole di alta sensibilità, due DIN sono
concessi anche a quelle di media e bassa sensibilità. Forzando il
trattamento si possono rendere stampabili negativi sottoesposti di tre stop.
Granularità: piccola e ben disegnata, la grana dell'Emofin non
è finissima in assoluto ma è particolarmente interessante in
rapporto al guadagno effettivo di sensibilità che si raggiunge.
Acutanza: ottima, con pronunciato effetto adiacenza ed elevato
micro-contrasto.Abbinamenti: molto bene con tutte le emulsioni. Ottimo
con Tri-x.Acutanza eccellente con HP5, rapporto sensibilità/granularità
ottimale con Agfa 400. Tempi di trattamento: il trattamento è ovviamente
sdoppiato; una prima metà nel rivelatore e la seconda parte nell'alcali.
Dil.Agfapan 25Pan FPanatomic-x
Puro(+ 1 DIN) 3,00+3,003,00+3,15 2,15+2,00
Agfapan 100FP4Plus-x
Puro (+2 DIN)3,00+3,005,00+4,003,00+3,00
Agfapan 400HP5Tri-x
Puro(+3 DIN)3,00+3,155,00+5,005,00+5,00
Puro, I.E. 16005,00+5,00 7,00+6,007,00+6,00
Puro, I.E. 3200 7,00+6,00 9,00+7,009,00+7,00
FINISSIMO ST 34
Classe: rivelatore moderatamente solvente con spiccata azione
compensatrice, il Finissimo è venduto in confezioni di liquido
pronto all'uso. Abbinando all'azione solvente una moderata
quantità di Phenidon evita di dover sovraesporre la pellicola, a tutto
vantaggio della nitidezza. Conservabilità: ottima. Oltre i 20
mesi in recipienti sigillati.
pH: 7,83; (corrisponde a quello dichiarato di 7,80).
Ovviamente, un finegranulante non si può permettere alcalinizzazione
elevata. Contrasto: medio-basso, con forte effetto compensatore.
Attenzione alla compensazione eccessiva, in caso di soggetti illuminati in
modo molto uni forme.Sfruttamento sensibilità: nominale; il che, per un
finegranulante solvente, è già molto. Si può "spremere" qualcosa di più, ma
non risulta conveniente, in quanto si comprometto no gli altri
parametri che rendono lo ST-34 interessante.
Granularità: estremamente fine, pur se non molto ben disegnata.
Ad ogni modo, se ben abbinato e ben utilizzato la grana diviene
praticamente non avvertibile e, dunque, ha poco senso considerarne
il "disegno".Acutanza: discreta.Abbinamenti:
Agfapan 25 per la grana,
Panatomic-x per l'acutanza.
Dil.Agfapan 25Pan FPanatomic-x
Puro7,308,307,30
Agfapan 100FP4Plus-x
Puro 8,308,00 8,00
Agfapan 400HP5Tri-x
Puro10,00 NC11,008,30
FINO S31
Classe: rivelatore universale, per nulla costoso, di caratteristiche media
mente interessanti; merita una menzione particolare la capacità di
compensazione mantenuta a ottimi livelli senza sacrificare il contrasto
generale, sufficientemente vispo. Classica formula tipo MQ
(metolo-idrochinone). Conservabilità: ottima. Oltre un anno e mezzo
in recipienti sigillati. pH: 9,26; (dichiarato dalla Casa 9,10).
In medio stat virtus. Contrasto: piuttosto vivace
(attenzione ai sovrasviluppi!) ma con buona capacità di compensazione.
Sfruttamento sensibilità: buono, intorno alla nominale. E' possibile
compensare sottoesposizioni fino ad uno stop e mezzo, forzando il
trattamento.
Nulla di effettivo incremento oltre al mezzo diaframma. Granularità:
buona, anche se non bellissima. Di dimensioni simili a quel le ottenibili
col D-76, è leggermente più fioccosa. Acutanza: discreta. Abbinamenti:
Agfapan 100 e 400. Tri-x. Dil.
Agfapan 25 Pan
FPanatomic-x
Puro5,005,30 4,30
Agfapan 100FP4Plus-x
Puro5,004,304,30
Agfapan 400HP5Tri-x
Puro7,00 7,306,00
FINO ST-33
Classe: rivelatore di elevata energia, si trova prevalentemente
in commercio in forma liquida pronto all'uso, pur esistendo anche la
versione in polvere. E' un rivelatore a base di Phenidon, come
denuncia chiaramente il suo comportamento: sufficiente
compensazione, attività ed energia notevoli, grana relativamente
contenuta. L'uso ne è consigliabile per le pellicole di media e soprattutto
di alta sensibilità, mentre le emulsioni lente non traggono giovamento
alcuno da un simile rivelatore. Conservabilità: resistenza ottima.
Oltre un anno e mezzo in recipienti sigillati.
pH: 9,20; (dichiarato dalla Casa: 9,10). Non elevatissimo ma giusta
mente vivace, è quanto basta per ottenere il massimo dal Phenidon;
l'alcalinità si mantiene costante grazie all'effetto tampone di cui
si avvale la formula. Contrasto: normale se usato senza intenzione
di "forzare" la sensibilità, con discreto effetto di compensazione.
Ovviamente, piuttosto elevato o anche duro incrementando i tempi di
sviluppo. Sfruttamento sensibilità: molto buono; si ha un incremento
effettivo di un diaframma con pellicole Agfa ed llford, un diaframma e
mezzo con Kodak (ovviamente, per le alte sensibilità). Mezzo
diaframma effettivo si guadagna anche con le emulsioni da 100 ASA.
Sono ad ogni modo possibili trattamenti forzati per ottenere negativi
stampabili anche a fronte di sottoesposizioni sull'ordine dei due
diaframmi e mezzo od anche tre.Granularità: discretamente fine e,
comunque, gradevolmente disegnata. Risulta decisamente migliore
rispetto ad HC-110 e Rodinal, a parità di livello di esposizione.
Acutanza: molto buona, in rapporto allo sfruttamento della sensibilità.
Abbinamenti: molto bene l'Agfapan 400, seguita dalla Tri-X e
dalla HP5. Non consigliabile l'uso con le basse sensibilità.
Dil. Agfapan 25Pan FPanatomic-x
Puro 3,303,00 3,00
1 +15,004,454,45
Agfapan 100FP4 Plus-x
Puro3,002,45 2,45
1 +1 5,005,005,00
Agfapan 400HP5Tri-x
Puro 5,00 3.004,45
1 +18,00 5,307,30
Puro I.E. 8008,00 4,306,00
Puro I.E. 1600 10,00 11,009,00
Puro I.E. 320016,0015,0014,00
GRADUAL ST-20
Classe: rivelatore concentrato liquido per tutti gli usi, di
caratteristiche per certi versi simili al D-76. Quest'ultimo,
tuttavia, resta da preferirsi, in particolar modo per la miglior
acutanza. Il Gradual è comunque assai pratico e particolarmente
flessibile, consentendo anche differenti rapporti di diluizione per
controllare la riproduzione dei toni. Conservabilità: buona. Circa
un anno in bottiglie chiuse, cinque mesi se già aperta la confezione.
In diluizione si ossida entro le 36 ore. pH:10,04 a diluizione 1:9.
Contrasto: normale, con soddisfacente effetto compensatore.
Sfruttamento sensibilità: nominale, con moderata possibilità di
incremento (1/2 stop effettivo).Granularità: buona, anche se non
molto nitida. Leggermente più fine del D-76.Acutanza: discreta.
Abbinamenti:
Tri-x, Pan F, FP4, Ag- fapan 25.
Dil.Agfapan 25 Pan FPanatomic-x
1 +4 (1:5)5,005,304,00
1 +8 (1: 9)6,307,006,30
1+13(1:14)14,0015,00 15,00
Agfapan 100FP4Plus-x
1 +4 (1: 5) 5,455,00 6,00
1 +8 (1: 9)7,00 7,30 7,30
1+13(1: 14)14,0013,0013,00
Agfapan 400HP5Tri-x
1+4 (1: 5)9,00 7,307,00
1 +8 (1: 9) 12,00 11,0010,00
1 +13(1 : 14) 17,00 NC 17.30 NC17.30 NC
HC-110
Classe: rivelatore concentrato energico, I'HC-110 è poco
conosciuto dalla maggior parte degli utenti. Le istruzioni per la
diluizione genera no confusione: viene consigliato di passare attraverso
una diluizione intermedia, per poi "allungare" ulteriormente il
preparato. Risulta più comodo e più indicato ad una buona
conservazione la diluizione direttamente dal liquido concentrato, in
ragione di 1:15 (dil. A) o di 1:31 (Dil.B).
Conservabilità: diversi anni, per il liquido concentrato. A
diluizione d'uso si perde di energia solo dopo qualche giorno.
pH: 9,40 a diluizione A; non eccessivamente elevata.
Contrasto: vigoroso. Sfruttamento sensibilità: buona, con lieve
incremento della sensibilità nominale e possibilità di aumentare
significativamente le densità di medie ed alte luci.
Granularità: grana molto vistosa, pur se secca e ben disegnata.
Acutanza: discreta, ma non eccezionale in assoluto. L'aspetto
generale della stampa risulta però solitamente gradevole per il
macrocontrasto vispo.
Abbinamenti: non sgradevole con FP4, e Plus-x. Utile per
"tirare" il trattamento delle 400 ASA. Buono con la HP5.
Dil.Agfapan 25Pan F Panatomic-x
1+ 143,00 2,002,45
1 +305,30 4,30 4,45
Agfapan 100FP4 Plus-x
1 +143,303,303,00
1 +306,306,00 6,00
Agfapan 400HP5Tri-x
1 +145,005,005,30
1 +309,008,009,00
1 +30 800ASA13,00 12,0013,00
1 +30 1600 ASA16,0014,00 15,00
1 + 30 1600 ASA pellicola Recording: 9,00
1 + 30 3200 ASA pellicola Recording: 1 5,00
HYFIN
Classe: rivelatore ad alta acutanza, basato sull'effetto di
adiacenza od effetto dei bordi. Per poter essere soggetto
all'interdizione operata dai prodotti di ossidazione, il rivelatore
non ha una gran resistenza all'aria e va preparato immediatamente
prima dell'uso. Per questo motivo è venduto in bustine di polvere
dosate in modo da preparare 600 cc di rivelato re alla volta.
Conservabilità: molto scarsa. Non è riutilizzabile neanche per un
secondo successivo trattamento immediatamente dopo al primo.
pH: 10,69; abbastanza vivace l'alcalinità, per mantenere un contrasto
accettabile anche a fronte di una bassa concentrazione di sostanza
rivelatrice. Il pH, comunque, scende sensibilmente durante il trattamento
Contrasto: vivace. I tempi consigliati dalla Casa possono, in molti
casi, essere ridotti un poco per contenere tale tendenza. Sfruttamento
sensibilità: molto buono; è buona norma sottoesporre di mezzo stop
o anche uno stop intero (se i soggetti non sono a tono prevalentemente
scuro). Granularità: abbastanza secca, ma un po' visibile.
Acutanza: eccellente; la risolvenza non è realmente aumentata,
ma l'acutanza è sensibilmente beneficiata.
Abbinamenti: molto bene con la Panatomic-x. Improponibile con
la Tri-x. Discrete le tre medie sensibilità classiche (Plus-x,
FP4, Agfapan 100),(non sono consigliabili diluizioni superiori alla
normale).
Dil. Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro9,0014,0016,00
Agfapan 100, FP4Plus-x
Puro11,0016,0018,00
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Puro 18,0020,0035,00 NC
ID-11 o D-76
Classe: classica, affermatissima e "normalissima" formula MQ,
basata sul fenomeno della superadditività metolo-idrochinone per un
buono sfruttamento della sensibilità contenendo tutti i parametri
qualitativi entro valori più che soddisfacenti. E' il rivelatore "normale"
per antonomasia: non troppo energico, non troppo compensatore,
a grana fine ma non eccessivamente solvente (100 grammi litro di solfito),
di buona acutanza ma non rivelatore di superficie. E' commercializzato
sia dalla llford (ID-11), sia dalla Kodak (D-76) che dalla Ornano (S-38).
E' venduto in polvere. Conservabilità: ottima. Un anno in bottiglie chiuse,
eventualmente filtrando il deposito. pH: 9,24; nella media l'alcalinità.
Contrasto: abbastanza vivace. Sfruttamento sensibilità: buono, completo.
Forzando il trattamento si va incontro ad un significativo incremento del
contrasto ma non si eleva di parecchio la sensibilità nominale.Granularità:
buona.Acutanza: buona. Migliora aumentando la diluizione.
Abbinamenti: buona l'accoppiata con Agfapan 25, FP4 e Tri-x,
anche se, per le sue caratteristiche, è forse il rivelatore che con
più facilità si abbina a qualsiasi tipo di B&N.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro 4,456,006,00
1 +17,008,308,00
1 +310,0012,3012,00
Agfapan 100FP4Plus-x
Puro6,156,306,00
1 + 1 10,009,008,30
1 +3 15,0014,3014,00
Agfapan 400HP5Tri-x
Puro10,008,308,30
1 + 116,0014,0014,00
1 +325,00 NC22,00 22,00
ILFOSOL II
Classe: rivelatore "one shot", da buttare dopo l'uso, sarebbe di
praticità grande e di buona qualità se non presentasse un
inconveniente: ossidarsi - perdendo in efficacia - senza che il
colore originario risulti significativamente alterato, traendo
in inganno l'operatore e portandolo a clamorosi sottosviluppi. Tale
problema, particolarmente sensibile nel vecchio llfosol, è stato
in buona parte ridotto con la formulazione del più recente llfosol
II; ad onor del vero, tuttavia, i tempi di giacenza nei negozi di
materiali fotografici che non abbiano giri d'affari molto vorticosi
fanno sì che l'inconveniente si manifesti spesso anche con la
nuova versione. Mai usare tale rivelatore, dunque, se lo si è
"trovato" dopo mesi di inattività o se lo si acquista da un rivenditore
che non ne possa garantire la freschezza.
Conservabilità: pessima. Vengono dichiarati 1 2 mesi di durata.
Evidentemente, a partire dalla produzione.
pH: 10,03; sufficientemente elevata, cala durante il trattamento.
Contrasto: non elevato. Sfruttamento sensibilità: nominale. Non
adatto per "tirare" la pellicola. Granularità: buona. Acutanza: discreta.
Abbinamenti: relativamente conveniente con le alte sensibilità
esposte nominalmente. (la diluizione 1+14 non è particolarmente
consigliabile).
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
1 +95,004,304,30
1 +14 7,006,206,20
Agfapan 100, FP4Plus-x
1 +95,30 5,006,00
1 + 147,457,008,30
Agfapan 400, HP5, Tri-x
1 +9 8,007,308,00
1+14 11,0010,3011,00
MICRODOL X
Classe: Rivelatore in polvere (molto poco diffusa la versione
liquida), rimpiazza il Microdol che a sua volta sostituiva il DK
20, nella ricerca Kodak per un rivelatore "normale" ma più
finegranulante del D-76. E' un rivelatore basato anche sull'azione dei
solventi
dell'alogenuro, ma in modo meno spiccato di quanto non sia - ad
esempio - per il Perceptol. Ne consegue una ridotta perdita di sensibilità.
Conservabilità: molto buona. Oltre un anno in bottiglie chiuse.
Si può riutilizzare molte volte, incrementando del 12% il tempo di
trattamento per ogni pellicola trattata in un litro. pH: 8,21; ovviamente
basso, per evitare di rovinare l'effetto finegranulante.
Contrasto: buon effetto compensatore, contrasto normale.
Sfruttamento sensibilità: mediamente, perdita di mezzo
diaframma. Granularità: eccezionalmente fine. Abbastanza ben disegnata, pur
se non secchissima. Acutanza: buona, specie in rapporto alla classe di
rivelatore.
Discreta in assoluto. Abbinamenti:
Tri-x, Panatomic-x, Agfapan 25.
Dil.Agfapan 25, Pan F Panatomic-x
Puro6,307,00 7,00
1 +1 7,458,308,00
1 +39,0010,00 9,45
Agfapan 100, FP4 Plus-x
Puro9,008,30 7,45
1 +1 10,45 10,15 9,15
1+313,0012,3011,30
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Puro 16,0015,00 12,30
1 +1 19,00 NC18,0015,00
1+323,00 NC21,30 NC18,00 NC
MICROPHEN
Classe: nato come variante di una formula al metolo ove
quest'ultimo viene sostituito dal Phenidon, è un rivelatore piuttosto
energico caratterizzato da una grana abbastanza fine. La molecola del
Phenidon fu recente mente scoperta e brevettata dalla Ciba Geigy ed
è caratterizzata da una notevole energia. E' venduto in polvere.
Conservabilità: Oltre un anno in bottiglie chiuse. pH: 9,30; non
elevatissimo; l'energia spiccata è dovuta alla presenza del phenidon.
Ciò gioca a favore del l'acutanza. Contrasto: abbastanza vispo, né
compensatore né vigoroso. Sfruttamento sensibilità: molto buono.
Pur senza tirare il trattamento, l'indice di esposizione va incrementato
di mezzo stop. Granularità: piuttosto fine. La dicitura "a grana molto fine"
suggerita sulla documentazione tecnica va in tesa in rapporto all'energia.
Acutanza: generalmente molto buona. Permette anche diluizioni
superiori a quella standard in vista di un incremento
dell'effetto dei bordi. Abbinamenti: buono l'abbinamento con tutte le
emulsioni, particolarmente consigliabile l'uso con le alte sensibilità.
Notevole il compromesso con l'Agfapan 400.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro4,305,004,00
1 +1 6,006,005,15
1 +39,008,30 8,00
Agfapan 100, FP4, Plus-x
Puro5,305,304,30
1 +18,308,007,15
1 +3 12,0011,00 10,00
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Puro; I.E. 400 7,006,30 7,15
Puro; I.E. 80011,008,308,00
Puro; I.E. 1600 13,0010,0010,00
Puro; I.E. 3200 16,0015,3015,00
NEOFIN BLU, NEOFIN ROSSO
Classe: altro rivelatore interessante la cui disponibilità sul
mercato italiano è purtroppo attualmente sospesa. Si tratta di uno
sviluppo fortemente compensatore. Agisce al limite del
l'esaurimento: come tale richiede AGITAZIONE CONTINUA e
prolungamento dei tempi di sviluppo nel caso si tratti di più di una
pellicola contemporaneamente. E' confezionato in fialette
monodose di liquido concentrato. E' piuttosto caro.
Conservabilità: molto buona in soluzione concentrata e
confezione originale, pessima una volta raggiunta la diluizione d'uso.
pH: 10,80; per entrambe le versioni.
Contrasto: medio basso, con forte capacità compensatrice. La
versione "Blu" è pensata per le pellicole di bassa sensibilità,
ed è lievemente meno contrastata della versione "Rosso" per pellicole
di sensibilità medio-alta.
Sfruttamento sensibilità: medio. Appena appena quella nominale,
con una certa preferenza alla sovraesposizione di mezzo stop quando
si desideri una densità generale un briciolo più elevata del necessario.
Granularità: buona. Non eccezionalmente disegnata, un po'
fioccosa. Acutanza: discreta. Abbinamenti:
Agfapan 25 per ottima compensazione con bassa sensi bilità;
Plus-X. Non consigliabile con Tri-X. . Attenzione: è
indispensabile l'agitazione continua.
Dil.Agfapan 25Pan FPanatomic-x
Neofin Blu3,303,152,30
Neofin Rosso 3,00 NC2,151,45 NC
Agfapan 100, FP4 Plus-x
Neofin Blu7,004,00 13,00 NC
Neofin Rosso 5,00 3,008,00
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Neofin Blu16,00 NC 9.30 NC8.00 NC
Neofin Rosso10,006,306,00
NUCLEOL BF 200
Classe: rivelatore concentrato conservato in due bagni separati;
con questo piccolo accorgimento è possibile avvalersi di una formula
che altrimenti sarebbe caratterizzata da una durata troppo breve
per essere proponibile commercialmente. Si tratta di un rivelatore
di caratteristiche assai interessanti, che combina una energia
relativamente elevata con una finezza di grana notevole. E' possibile,
se la confezione fosse stata conservata per lungo tempo in condizioni
non particolarmente favorevoli, una certa perdita di attività così come
capita per l'Ilfosol. L'inconveniente, ad ogni modo, è molto più raro e
di minore entità. Conservabilità: mediamente buona. Prima di trattare
una pellicola particolarmente importante con una confezione di Nucleol
conservata in condizioni dubbie è buona cosa fare uno sviluppo di prova.
Contrasto: effetto compensatore notevole, e contrasto morbido
con la maggior parte delle emulsioni. Sfruttamento sensibilità: buono in
assoluto, è semplicemente eccezionale in rapporto alla qualità dell'immagine
ottenuta e - particolarmente - in relazione alla granularità. Incremento
effettivo di uno stop, stampabilità fino a tre stop in sottoesposizione
(con adeguato sovrasviluppo). Granularità: ottima.
Acutanza: veramente molto buona; avvertibile effetto di adiacenza.
Abbinamenti: HP5. Bene, ad ogni modo, anche con le altre 400
ASA. (Diluizioni maggiori: non consigliate)
Dil.Agfapan 100, FP4 Plus-x
A=2% B=1 ,5%10,3010,00 10,00
Agfapan 400, HP5, Tri-x
A =2% B=1,5%11,00 10,00 10,00
A =2% B= 1,5% 800 ASA 14,00 12,30 12,30
A=3% B=1 ,5% 1600 ASA17,00 NC13,3013,30
PERCEPTOL
Classe: è un rivelatore extrafinegranulante solvente; deve la
particolare finezza di grana a cui porta ad una forte
concentrazione del solfito che caratterizza la sua formula;
Perceptol e Microdol-X sono gli unici rivelatori in commercio che si
basano su alte concentrazioni di sostanza solvente. Comporta calo della
sensibilità di uno stop. Conservabilità: piuttosto buona. Oltre i 12-13
mesi in bottiglie chiuse, due settimane in recipienti aperti. pH: 8,22;
alcalinità
bassa, mantenuta a tali livelli per non contrastare l'azione finegranulante
del
solfito. Contrasto: piuttosto morbido con buon effetto compensatore.
Sfruttamento sensibilità: molto scarso. Le alte concentrazioni
di solfito, infatti, comportano un inevitabile calo nell'energia
del rivelatore. Mediamente, è richiesto il dimezzamento dell'indice
di esposizione.Granularità: molto buona, anche se non particolarmente
"secca".
La leggera "fioccosità" della grana è caratteristica del tipo di
formulazione.
Acutanza: discreta, non particolarmente brillante. Abbinamenti: non si
adatta
bene alle emulsioni Agfa, di cui abbassa eccessivamente il micro-contrasto.
Poco sensato l'abbinamento con le alte sensibilità, risultando conveniente
usare
emulsioni di minor sensibilità. Discreto con la FP4, buono con la Plus-X.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro11,3011,0014,30
1 +113,0012,30 16,00
1 +315,00 17,0018,00 NC
Agfapan 100, FP4 Plus-x
Puro10,0010,3014,00
1 + 112,0011,0016,00
1 +3 16,30 NC16,00 19.00 NC
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Puro 11,3011,0012,30
REFINAL
Classe: è un rivelatore in polvere dalla formula semplice e
tradizionale, con un buon contenuto di solfito, "normale" per
tutte le caratteristiche. Usato spesso per lo sviluppo in vasche, in
virtù anche della sua buona capacità di conservazione.
Conservabilità: una resistenza eccellente all'ossidazione rende
il Refinal conservabile per oltre due anni in recipienti chiusi
anche a soluzione avvenuta, pur essendo in ogni caso preferibile evitare
di questi "invecchiamenti". In recipienti aperti si ossida con
relativa lentezza (qualche giorno) pH: 9,31; in medio stat virtus.
È molto vicino al D-76 anche per alcalinità, oltre che per le
caratteristiche.
Contrasto: normale-vivace. Non molto compensatore.
Sfruttamento sensibilità: nominale. Granularità: fine, sfruttando un
moderato
effetto solvente del solfito, presente in buona quantità.
Acutanza: buona, pur se non elevatissima. Abbinamenti:
Agfapan 100, Agfapan 25
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro6,005,45 5,45
1 + 17,457,307,30
Agfapan 100, FP4Plus-x
Puro7,006,306,30
1 + 19,008,30 8,30
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Puro 8,30 7,307,00
1 + 111,009,459,00
RODINAL
Classe: rivelatore concentrato liquido per alta diluizione, è una
formula al paramminofenolo. Dopo moltissimi anni di vita sulle
spalle continua ad essere uno dei rivelatori più venduti.
Alcalinizzato fortemente, non deve essere riutilizzato più di
una volta. Conservabilità: pressoché illimitata nella confezione originale
chiusa (oltre i venti anni), rimane molto lunga anche una volta aperto.
Contrariamente a quanto avviene per l'Ilfosol, il Rodinal
assume una colorazione scurissima senza perdere significativamente
di energia. Una volta diluito perde efficacia entro 36 ore.
pH: 12,04; (a diluizione 1+25); estremamente alcalino in virtù
della soda caustica. Contrasto: tendenzialmente molto vivace, ma
controllabile entro certi limiti colle diluizioni maggiori.
Sfruttamento sensibilità: nominale. Tuttavia, dato il contrasto
vispo, si rendono stampabili anche fotogrammi moderatamente
sottoesposti. Granularità: grana vistosa, ma gradevolmente secca. Piace.
Acutanza: discreta; l'impressione generale è di buona nitidezza,
grazie al macrocontrasto vivace. Abbinamenti:
Panatomic-x, ad alta diluizione. Tri-x per grana secca.
Per uso generale, Agfapan 100.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
1 +254,007,005,30
1 +509,0010,008,30
1 +7512,0014,00 11,30
1+100 14,3015,00 14,00
Agfapan 100, FP4 Plus-x
1 +255,004,00 6,00
1 +50 10,00 8,00 10,30
1 +7514,00 11,0014,45
1+100 16,00 NC 14,3017,00 NC
Agfapan 400, HP5, Tri-x
1 +257,006,007,30
1 +50 12,0011,0012,30
1 +75 16,0015,00 17,00
1+10019,00 NC18,30 NC20,00 NC
RODINAL Special
Classe: una variante del Rodinal, con maggiore quantità di metabisolfito
per mantenere la grana a dimensioni più accettabili. Gli amanti del Rodinal,
tuttavia, amano anche la sua grana grossa e secca, e il Rodinal Special gode
di minore diffusione rispetto al fratello maggiore. Conservabilità: ancora
migliore
del Rodinal, se possibile. La versione "Special" si conserva discretamente
anche una volta diluito. Non scurisce mai tanto quanto il primo Rodinal. Può
essere eventualmente riutilizzato per un secondo trattamento, subito
seguente al primo. pH: 9,85; sensibilmente abbassato, anche se riferito alla
diluizione di 1 +15.Contrasto: un po' più mite del Rodinal normale, ma pur
sempre
vivace. Miglior effetto compensatore. Sfruttamento sensibilità: vedi
Rodinal.
Granularità: sensibilmente più fine del Rodinal. Un po' meno secca, però.
Acutanza: vedi Rodinal. Abbinamenti: come Rodinal, ma più indicato per le
sensibilità alte.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
1+15 2,301,00 NC2,00
Agfapan 100, FP4Plus-x
1+15 4,302,304,00
Agfapan 400, HP5, Tri-x
1+155,003,00 4,00
TOFEN S 37
Classe: un rivelatore interessante per l'abbinamento che presenta sul
fronte dell'energia (capacità di sfruttare la sensibilità) e della
compensazione
(capacità di incassare forti sbalzi nei rapporti d'illuminazione). E'
venduto in
liquido pronto all'uso. Conservabilità: ottima. Particolarmente buona anche
la
quantità di pellicola trattabile. pH: 9,20; un poco più elevato il valore
rilevato
rispetto al dichiarato 8,70 della Casa, sono sempre valori medi, normali in
un rivelatore di uso non "specialistico". Contrasto: normale, ma con
spiccata
capacità compensatrice. Sfruttamento sensibilità: molto buono in rapporto
alle
altre caratteristiche. Consente un incremento effettivo di circa mezzo stop,
e la
stampabilità di sottoesposizioni fino a due stop.Granularità: buona.
Paragonabile al D-76,
ma forse meno avvertibile per via del minor contrasto generale Acutanza:
discreta.
Abbinamenti: non male con Tri-x, Pan F, Panatomic-x. Molto compensatore con
tutte
le Agfa, con acutanza non eccellente.
Dil.Agfapan 25, Pan F, Panatomic-x
Puro4,30 5,00 4,45
Agfapan 100, FP4 Plus-x
Puro5,305,004,00
Agfapan 400, HP5, Tri-x
Puro 6,005,305,30
Altre Tabelle
Pellicole Tempo/sviluppo
PellicolaSensibilità (ISO)
Nominale/EffettivaSviluppoDiluizioneTempo
(min a 20°C)Risultato
AGFA-GEVAERT
APX-2525/12Kodak D.761+110Ottimo
APX-2525/12Tetenal Neofin Blu"B"16Eccellente(*)
APX-2525/6Agfa-Gevaert Rodinal1+10018Ottimo
APX-100100/50Kodak D.761+112Buono
APX-100100/50Agfa-Gevaert Rodinal1+5016Buono
APX-400400/200Kodak D.761+112Buono
APX-400400/200Tetenal Neofin RossoStandard9Buono
KODAK
Technical Pan100/25Kodak Technidol LCStandard9Eccellente(*)
Technical Pan100/25Kodak D.761+17Buono(**)
Plus-X100/100Kodak D.761+110Ottimo
T-Max 100100/50Kodak T-Max1+47Buono
T-Max 100100/50Kodak D.761+112Eccellente
T-Max 100100/25Agfa-Gevaert Rodinal1+509Buono
Tri-X400/200Kodak D.761+112Eccellente
Tri-X400/1000Paterson Acuspeed1+710Ottimo
Tri-X400/400Tetenal Neofin RossoStandard9Ottimo
T-Max 400400/200Kodak T-Max1+48Buono
T-Max 400400/200Kodak D.76Stock10Ottimo
T-Max 400400/100Agfa-Gevaert Rodinal1+5012Buono
T-Max 32003200/1600Kodak T-Max1+416Eccellente(*)
T-Max 32003200/800Kodak D.76Stock15Ottimo
T-Max 32003200/1250Ilford MicrophenStock16Ottimo
ILFORD
Pan-F50/25Kodak D.761+110Buono
Pan-F50/25Tetenal Neofin Blu"B"11Ottimo
Pan-F50/50Ornano Fino TS-331+16Buono
FP-4125/80Kodak D.761+110Buono
FP-4125/125Paterson Acutol1+2016Ottimo
Delta 100100/50Kodak D.761+110Eccellente
Delta 100100/50Agfa-Gevaert Rodinal1+5011Buono
HP-5400/200Kodak D.761+112Buono
HP-5400/400Tetenal Neofin RossoStandard9Buono
HP-5400/200Ilford Microphen1+316Ottimo
Delta 400400/200Kodak D.761+110Eccellente(*)
Delta 400400/200Ilford Microphen1+111Ottimo
Delta 400400/800-1600Ilford Microphen Plus1+318+6Eccellente(***)
Tempo del rivelatore (in minuti) (*) Temperatura raccomandata
Agfa Rodinal
FILMDiluiz. 1+25diluiz. 1+50
Agfapan APX 256 min10 min
Agfapan APX 1008 min17 min
Agfapan APX 4007 min 11 min
Fuji néopan 400 pro6 min11 min
Fuji néopan 1600 pro 5 min 8 min
Ilford pan F5 min15 min
Ilford FP 4 9 min18 min
Ilford HP 5 8 min-----
Kodak panatomic X5 min11 min
Kodax Plus-X6 min13 min
Kodax Tri-X7 min12 min
Kodax T-Max 1005.5 min12 min
Kodax T-Max 4005 min10 min
Kodax T-Max 32008 min16 min
Kodax Recording 24754.5 min10 min
D.R. Fotografia - b&w photography
Moreno Bacciotti
Contact at morenob...@tin.it
http://xoomer.virgilio.it/morebacc/
ok.
e non cita il caffenol
http://caffenol.blogspot.com/
--
http://peppindex.wordpress.com
http://nevecane.blogspot.com
> Se fosse solo per il cafenol mi andrebbe, siamo a livello anedottico,
> ma manca l'Xtol che si può definire come il punto di riferimento
> attuale ...
> Claudio Bonavolta
> www.bonavolta.ch
"massivan"
La ricetta di Xtol, per il fai da te
http://www.jackspcs.com/mytol.htm
Se è per questo manca anche
il Perceptol.