confido nella vostra memoria storica per aiutarmi a ricordare come si
chiamavano quei fantastici biscotti tipo strudel, della Saiwa (credo),
molto popolari negli anni '70 e '80. Erano dei cilindretti molto
schiacciati, in pastafrolla, ripieni di marmellata alternativamente di
fichi o di arance, venduti in confezioni a vassoietto.
La loro caratteristica precipua era l'immediata assuefazione per cui,
una volta aperto il pacchetto, lo si richiudeva (se lo si richiudeva)
solo per buttarlo - inesorabilmente vuoto - nella spazzatura.
Alcuni amici mi hanno confermato che si troverebbero ancora negli
autogrill, ma nessuno è riuscito a rammentarsi il nome (dei biscotti,
non degli autogrill).
Parlandone, ho scatenato reazioni che andavano dalla gioia sfrenata
alla malinconia più pura. In ogni caso con contorno di abbondante
salivazione e tasso glicemico alle stelle al solo ricordo.
Altro che madeleine di proustiana memoria.
Su Internet, ahimè, non ce n'è traccia...
Vi prego, aiutatemi
:)
C!
FJF
PS: Nostalgicamente, per la gioia dei trentenni del NG, vorrei
rammentarvi i Giambonet (o come craxo si scrive), regolarmente
spacciati dalla bidella del mio liceo e custoditi sotto chiave nello
stanzino delle pulizie. Questi, per fortuna, si trovano ancora...
confido nella vostra memoria storica per aiutarmi a ricordare come si
chiamavano quei fantastici biscotti tipo strudel
Strudel Pavesi. Fino a pochi anni fa c'erano. All'arancia, ai fichi e misti.
Grazie per la pronta risposta, GM.
Confidavo nella tua anima nera di vecchio comunista inconsapevole... :)
Lo sapevo che la soluzione era più semplice del previsto... :D
C!
FJF
Parli di questi?
http://www.dooyoo.co.uk/food/jacob-s-fig-rolls/
Thomas
Grazie per la pronta risposta, GM.
Confidavo nella tua anima nera di vecchio comunista inconsapevole... :)
La nutella č comunista, gli strudel non sono mai stati classificati.
Confermo l'impossibilitą di avanzarne qualcuno nella scatola una volta
aperti.
Grazie per il contributo
C!
FJF
Thomash ha scritto:
Avremo forse mangiato per anni degli esoticissimi biscotti Irlandesi
senza saperlo?
Mah!
C!
FJF
Thomash ha scritto:
> Io li ho "riscoperti" qui in irlanda e si chiamano fig rolls.
Mettili su eBay. Accetti pagamenti con PayPal? :)
C!
FJF
Thomash ha scritto:
> Ora sono indeciso.
> La loro caratteristica precipua era l'immediata assuefazione per cui,
> una volta aperto il pacchetto, lo si richiudeva (se lo si richiudeva)
> solo per buttarlo - inesorabilmente vuoto - nella spazzatura.
quoto.
quelli ai fichi rullavano.
bobo
|oX|
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Spirella.
:)
Girella!!!
Mi suonava strano...
"La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!!!"
:-)))
Sì, ma erano altre cose...
> >> "La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!!!"
> >> :-)))
> >
> > Sì, ma erano altre cose...
> >
> >
> Si?!?
> :(
Tutta roba mangiabile, comunque. Ma erano troppo dolci.
"Fabio J. Flowerside" <flowe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1149674794.1...@g10g2000cwb.googlegroups.com...
Esimi,
confido nella vostra memoria storica per aiutarmi a ricordare come si
chiamavano quei fantastici biscotti tipo strudel, della Saiwa (credo),
molto popolari negli anni '70 e '80. Erano dei cilindretti molto
schiacciati, in pastafrolla, ripieni di marmellata alternativamente di
fichi o di arance, venduti in confezioni a vassoietto.
La loro caratteristica precipua era l'immediata assuefazione per cui,
una volta aperto il pacchetto, lo si richiudeva (se lo si richiudeva)
solo per buttarlo - inesorabilmente vuoto - nella spazzatura.
Alcuni amici mi hanno confermato che si troverebbero ancora negli
autogrill, ma nessuno č riuscito a rammentarsi il nome (dei biscotti,
non degli autogrill).
Parlandone, ho scatenato reazioni che andavano dalla gioia sfrenata
alla malinconia piů pura. In ogni caso con contorno di abbondante
salivazione e tasso glicemico alle stelle al solo ricordo.
Altro che madeleine di proustiana memoria.
Su Internet, ahimč, non ce n'č traccia...
> gli strudel non sono mai stati classificati.
per la provenienza, come minimo separatisti del sudtiroler volkspartei
taxidriver
Ciclista errante ha scritto:
la Girella era della Motta (non della Saiwa)
e c'e' ancora, prodotta da Gruppo Buondi' (che la Motta non esiste piu',
il proprietario e' la Bistefani)
http://www.buondi.it/girella.htm
--
Qui renoncia a batalhar pr'aquo que ama se costuma e una aquo que a
qui renoncia a batalhar pr'aquo que ama al se rend e perd la dignitat
Tuttappòst?
C!
FJF
melquiades ha scritto:
> Piacevano tanto a mia sorella, a me invece facevano venire il mal d'auto, li
> ho sempre odiati. In quanto di origine crucca, immagino fossero di destra, o
> peggio, nazisti. Però la Sacher è di sinistra, a patto che si accompagni con
"Fabio J. Flowerside" <flowe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1149756258.5...@i40g2000cwc.googlegroups.com...
Allora sei vivo! :)
Tuttappňst?
C!
FJF
melquiades ha scritto:
> Piacevano tanto a mia sorella, a me invece facevano venire il mal d'auto,
> li
> ho sempre odiati. In quanto di origine crucca, immagino fossero di destra,
> o
> peggio, nazisti. Perň la Sacher č di sinistra, a patto che si accompagni