Il 03/03/2014 15.32, Antonio ha scritto:
Finchè non stampi, ovvero, finchè non definisci un valore di DPI/PPI
(punti per pollice ovvero punti per millimetro), identificare la
dimensione di un'immagine digitale in cm è
inutile/sbagliato/controproducente.
Dovresti identificare l'immagine in punti o pixel (qualcuno mi dirà che
pixel non è il termine corretto ma sorvoliamo su questo "dettaglio".
Detto questo, per ridurre le dimensiopni di un immagine in formato jpg
senza perdite di dettaglio, credo che il sistema migliore sia quello di
rendere il jpg più compresso. In questo modo perderesti di dettaglio sui
livelli di colore ed altre informazioni ma, entro un certo limite, tali
informazioni sono ben poco visibili se non ad un occhio esperto (non il
mio).
Io, ad esempio, con irfanview, salvo l'immagine con qualità jpeg del 70
... 80%. Già questo riduce enormemente l'immagine tirata fuori dalla
macchina che normalmente è incredibilmente "voluminosa".
Il passo successivo è quella di ridimensionarla come numero di pixel, ad
esempio dimezzandoli si dovrebbe ottenere 1/4 dell'immagine di partenza
e quindi circa 1/4 della dimensione del file.
Fare come fai te, passare da 190 (cm o quel che sia) a 29 (cm o quel che
sia) vuol dire ridurre la dimensione di un fattore lineare di 6.5 circa
e quindi un numero totale di pixel/punti di 43 volte inferiore: direi
che è un po' troppo.
Michele