>>
http://vimeo.com/60859864
>
>
> l'idea e' simpatica, ma la realizzazione mi convince poco..
>
> prima (ma ultima in ordine temporale) cosa a darmi fastidio e che
> considero una mancanza grave e' il non aver messo i crediti ai filmati e
> alle fotografie originali, originali che rappresentano poi la gran parte
> del prodotto.
Il filmato è stato realizzato per un esame, ma in effetti la mancanza non è
di poco conto.
Ha citato gli autori delle canzoni, ma non ha detto da dove aveva preso le
scene del concerto. Le suggerirò di rimediare.
Sulle foto invece è molto difficile trovare i crediti. In pratica ha
ritagliato foto di concerti inserendoli in vecchie immagini dell'archivio di
famiglia.
>
> i panning e zoom fatti sulle foto d'epoca sono poco azzeccati, partono
> senza un perche' per andare non si sa dove.
Girerò l'osservazione.
>
> il materiale prodotto in proprio mi piace poco..
> ok, lo spirito "reportage de rue" ma manca di forza e di potere narrativo.
> il primo personaggio parla guardando non si sa dove, assente, ed é filmato
> in un modo che piu' statico non si puo' con un quadro imho poco felice (a
> che serve stare larghi se tagli le mani a uno che gesticola?)
Non ho capito neppure io il perché di riprese così allargate se non forse
per il fatto che Giulia dovesse anche usare il pannello riflettente e fosse
quindi lontana dalla camera. Penso inoltre che l'approssimazione sia stata
causata dalla fretta derivata dal gran freddo. La ripresa è durata pochi
minuti perché sia lei che l'intervistato morivano dal gelo. Non è una
scusante, certo, però so che le condizioni non erano delle migliori.
>
> l'audio ha qualcosa che non va (almeno su vimeo) e tra gli stacchi di
> camera si perde.
Per tenere il microfono fuori dall'inquadratura, ha poi raccolto un sacco di
rumore esterno e la sua riduzione ha causato quella fastidiosa nasalità.
Siamo stati solo in due finora a notarlo, segno che gli altri pensano più
alla storia :)
> il secondo (immagino sia tu) passa meglio, ma un minimo piu' di attenzione
> alle luci (e questo vale per tutti e 4) la si poteva anche fare.
Ero in casa e quindi luci di casa. Quello che ho detto io in realtà doveva
dirlo un altro che poi si è defilato causa neve. Mi ha beccato in tarda ora
e mi ha schiaffato lì. L'idea all'inizio era quella di una produzione più
raffinata, con più interviste ed inquadrature dinamiche. Per tre settimane è
tornata a casa il sabato e la domenica e per tre settimane ha potuto fare
poco o niente. L'esame era da terminare e così ha fatto. L'insegnante ha
premiato l'idea.
> in ogni caso quello che mi manca di piu' sono i piani stretti, non si
> entra mai in intimita' con i soggetti che ricordano.. mancano i dettagli ,
> mancano entrate e le uscite di occhi, mani, gesti, mancano i silenzi,
> manca (a suddividere tra gli iinterventi) la nostalgia o il piacere di
> veder ricordare, il divertimento..
Era qualcosa da programmare e da realizzare con altri tempi, altro impegno
ed altri aiuti. Concordo con tutto quello che dici, ma una persona da sola,
non riesce a fare quello in tre fine settimana. Le tue utili osservazioni
verranno prese nella giusta considerazione quando deciderà di rifare il
lavoro in maniera più allargata e spero lasciando perdere il più possibile
il cavalletto in favore di qualcosa di più dinamico.
>
>
> l'anziano che parla con la bottiglia di vino posticcia.. mi verrebbe
> voglia a me di versargli un bicchiere..
Il bottiglione è messo in modo ironico. Forse era il caso di non lasciarlo
pieno e di mettere sulla tavola anche un bicchiere.
>
> tra le riprese aeree dell'epoca non c'era nulla di piu' significativo e
> meno da mal di mare?
Quello c'era, quello ha messo. La ripresa dall'aereo non piace neppure a me,
ma era l'unica in cui si vedesse il paese negli anni '70, insieme con
l'altra del mercato.
>
> poi il filmato nel complesso e' gradevole e non ci si annoia troppo ma il
> merito e' dei soggetti dell'epoca e soprattutto delle musiche, poca gloria
> resta per chi li ha rimontati...
Molte persone, anche addette ai lavori, che l'hanno visto hanno apprezzato
l'idea, non curandosi troppo del lato tecnico. Molte osservazioni che hai
fatto tu, sono comunque state fatte anche da loro.
>
> manca ritmo.. quando tu (?) entri per la seconda vlta ci si e' gia'
> dimenticati di quello che avevi detto alla prima apparizione, anche causa
> del primo tizio che rientra (imho il "presentatore" o lo dispensi in modo
> piu' furbo o meglio larciarlo come voce fuori campo...)
Diciamo che non avrebbe dovuto troncare e riprendere ma lasciare una frase
che riprendesse quello che avevo detto. Del mio intervento sono state fatte
tre riprese a braccio con tre inquadrature diverse, senza un copione ma solo
con la traccia che mi aveva suggerito lei. In pratica ho cercato di dire tre
volte la stessa cosa in modo da poter giuntare senza troppi problemi le
diverse riprese. Non sono un attore e purtroppo è ben visibile la perdita di
spontaneità nei primi piani.
> la typo e' decisamente brutta anche per il 69...
Nel '69 girava di tutto. C'era spazio anche per il tipografo di provincia e
per un titolo tristounet come quello che hai visto.
Passerò la tua recensione a Giulia. Grazie.