Quindi, la fotocamera con CCD capace di un maggior numero di pixel consente
la produzione di immagini di maggior dettaglio sia come formato piu' grande
(a parita' di risoluzione di output) sia come ingrandimento di una parte
dell'immagine stessa.
Ergo, a maggior numero di pixels corrisponde una maggiore definizione a
parita' di altre condizioni i.e. ''ceteris paribus''.
Corollario 1: le fotocamere digitali non hanno la stessa risoluzione, ma la
loro definizione sara' definita dalla densita' del CCD rispetto all'area da
scandire. L'area da leggere/scandire da parte del CCD e' quella proiettata
dalle lenti sulla superficie del CCD stesso.
Corollario 2: i files prodotti dal software entrocontenuto dalla fotocamera
possono avere piu' o meno risoluzione a seconda della quantita' di
informazioni che il SW stesso tralascia (discard) per poter ridurre le
dimensioni fisiche dei files stessi da memorizzare sul media utilizzato.
La dimensione del file memorizzato e' funzione diretta (non lineare , ma
logaritmica) della risoluzione dell'immagine prodotta. Ovvero : a files di
dimensioni maggiori corrisponde una risoluzione maggiore ''ceteris
paribus''.
E' cosi'.
Sincerely.
Ezio
www.lucenti.com e-photography site
"Henry" <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
news:j4CI5.73532$Nz.21...@news.infostrada.it...
Parli di programmi di rasterizzazione. Ma sai che cosa è una immagine
digitale è proprio una immagine di tipo raster, non c'è bisongo di essere
convertita da un programma di rasterizzazione.
Sempre per la serie fatti non parole via a studiarti un po' questo sito
http://www.kpds2000.com/fotografia/formazione.htm#mondo dove c'è scritto:
"Il PIXEL - nome derivato dal termine: Picture Element - è l'elemento
primario che descrive un'immagine digitale di tipo "raster" (esiste un altro
tipo di immagine non creata da pixel, che si chiama "vettoriale", come
vedremo più avanti); rappresenta, quindi, la base delle fotografie digitali,
siano queste acquisite con uno scanner o frutto di una ripresa digitale
diretta. Il pixel potrebbe, in termini metaforici, essere definito la
"grana" dell'immagine digitale".
Se vai un po più giù
http://www.kpds2000.com/fotografia/formazione.htm#risoluzione
Alla fine del paragrafo trovi un bel corollario, di quelli veri non come i
tuoi, che recita così E CHE E' IL PIU' ESPILCATIVO DI TUTTI I RAGIONAMENTI
FATTI:
<<Non ci stuferemo mai di ricordare che MAGGIORE RISOLUZIONE nel digitale
non significa disporre di MIGLIORE QUALITA', ma di poter ottenere IMMAGINI
PIU' GRANDI, a parità di qualità finale>>
OPS OPS
Stampe d'arte 400
Stampa su periodici/rotocalchi 225
Stampa su quotidiano 90
Monitor 72
Cosa significa tutto questo? Che se dobbiamo usare le immagini per
applicazioni che richiedono una risoluzione inferiore, possiamo acquisire un
numero inferiore di pixel, oppure - a parità di numero di pixel - si potrà
ottenere una riproduzione più grande rispetto a quelle che potremmo ottenere
ad una risoluzione più alta.
Non ci stuferemo mai di ricordare che MAGGIORE RISOLUZIONE nel digitale non
significa disporre di MIGLIORE QUALITA', ma di poter ottenere IMMAGINI PIU'
GRANDI, a parità di qualità finale.>>
E' chiaro ? Il VIDEO HA 72 ! Non la fotocamera !! Il CCD o altro !!
Il bello e' che te lo stiamo (ops plurale ... perche' non sono solo ne' lo
sono stato ...) ripetendo da 3 giorni .
Beh adesso smetto e ti lascio il campo perche' ho di meglio da fare .
Sincerely.
Ezio
www.lucenti.com e-photography site
"Henry" <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
news:ZhKI5.77757$Nz.22...@news.infostrada.it...
Che ne dite ho studiato bene?
ciao a tutti, mauro
fotografo scarsissimo ma con i PC me la cavo
Ezio" <ez...@iname.com> ha scritto nel messaggio
news:8t01ag$5s$1...@nslave2.tin.it...
> Tu fissa la qualita' finale ... come risoluzione di output ... ed ottieni
la
> risoluzione per quel dispositivo.
> Quindi ... ancora una volta ... se il video si assume a 72dpi maggiore
> risoluzione = immagine + grande ...
> ... oppure + grande il dettaglio MA SENZA PISELLI O DADI PER BRODO O DENTI
> DI SEGA sulla stessa superfice di output = video.
> Se il dispositivo di output ha una risoluzione diversa ... allora la scala
> cambia <<a parità di qualità finale>> .... ma se 72dpi sono pochi cosa fai
?
> stampi un manifesto solo per la soddisfazione di non cambiare la
risoluzione
> standard di visualizzazione sul video ?
> Oppure cosa fai se devi riportare la foto digitale su un trasparente ?
> La macchina con + risoluzione produrra' immagini maggiormente risolte e
> dettagliate perche' avra' prodotto un file contenente maggiori
informazioni
> di quelle contenute da un file prodotto da una macchina con minore
> risoluzione ... che poi la risoluzione la da' il CCD (in primis) seguito
dal
> resto della compagnia.......
Parli, divaghi, sei molto logorroico. Non sei mica un'avvocato? Sei
bravissimo a camuffare la verità ed ogni volta che ti dimostro che ho
ragione riesci a dire un fiumi di parole che non fanno capire niente a
nessuno. Menti pur sapendo di sbagliare.
Prima dicevi che io mi confondevo la foto digitale con i programmi di
rasterizzione e ti ho dimostrato che la foto digitale è proprio un'immagine
raster (vedi sito kodak: Il pixel è l'elemento primario che descrive
un'immagine digitale di tipo "raster"....rappresenta, quindi, la base delle
fotografie digitali.
POI TUTTA QUESTA POLEMICA E' NATA DA QUESTA QUESTIONE: una fotocamera con
maggiore risoluzione fa foto qualitativamente migliori di una di bassa
soluzione?
E' anche qui ti ho dimostrato che questo non è vero! (vedi sito Kodak: <<Non
ci stuferemo mai di ricordare che MAGGIORE RISOLUZIONE nel digitale
non significa disporre di MIGLIORE QUALITÀ, ma di poter ottenere IMMAGINI
PIÙ GRANDI, a parità di qualità finale>>.
CAVOLO!, sei riuscito a cambiare anche il senso di questa frase chiarissima.
A parità di qualità finale SIGNIFICA che stampando alla stessa densità (300
dpi, 200, dpi, ecc.), sia con fotocamere di alta risoluzione che con
fotocamere di bassa risoluzione HAI SEMPRE LA STESSA QUALITÀ, CAMBIA SOLO IL
FORMATO!!!!!!!!
Adesso dimmi un'altra cosa! In un post di qualche tempo fa c'era qualcuno
che chiedeva come si fa a salvare sulla nikon coolpix alla risoluzione di
300 dpi. E proprio tu gli rispondesti che c'era un modo ....., io dissi che
salvare a 300 dpi sulla fotocamera sarebbe servito solo se la fotocamera
possedeva la tecnologia DPOF e cioè la connessione diretta tra stampante e
fotocamera, per stampare la foto a 300 dpi. ALTRIMENTI SE TU STAMPI UNA FOTO
DIRETTAMENTE DALLA FOTOCAMERA ALLA STAMPANTE LA FOTO ESCE FUORI CON UNA
RISOLUZIONE DI 72 DPI.
Rispondetemi per favore a questa domanda già posta precedentemente, SENZA
DIVAGARE IN ALTRE CAZZATE!! (Mi rivolgo solo ad Ezio)
I 3.340.000 di pixel catturati dal sensore della fotocamera dove cavolo
vanno finire? O meglio con quale densità sono distribuiti in una foto di
risoluzione 2048 x 1536 Pixel???
Per favore rispondete a questa domanda con FRASI BREVI E CONCISE, SENZA
DIVAGARE IN ALTRI ARGOMENTI!!!!
Enrico
Sincerely.
Ezio
www.lucenti.com e-photography site
"Henry" <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
news:rGUI5.633$3K3....@news.infostrada.it...
> Ezio" <ez...@iname.com> ha scritto nel messaggio
> news:8t01ag$5s$1...@nslave2.tin.it...
> Ezio" <ez...@iname.com> ha scritto nel messaggio
> news:8t01ag$5s$1...@nslave2.tin.it...
> > Tu fissa la qualita' finale ... come risoluzione di output ... ed
ottieni
> la
> > risoluzione per quel dispositivo.
> > Quindi ... ancora una volta ... se il video si assume a 72dpi maggiore
> > risoluzione = immagine + grande ...
> > ... oppure + grande il dettaglio MA SENZA PISELLI O DADI PER BRODO O
DENTI
> > DI SEGA sulla stessa superfice di output = video.
> > Se il dispositivo di output ha una risoluzione diversa ... allora la
scala
> > cambia <<a parità di qualità finale>> .... ma se 72dpi sono pochi cosa
fai
> ?
> > stampi un manifesto solo per la soddisfazione di non cambiare la
> risoluzione
> > standard di visualizzazione sul video ?
> > Oppure cosa fai se devi riportare la foto digitale su un trasparente ?
> > La macchina con + risoluzione produrra' immagini maggiormente risolte e
> > dettagliate perche' avra' prodotto un file contenente maggiori
> informazioni
> > di quelle contenute da un file prodotto da una macchina con minore
> > risoluzione ... che poi la risoluzione la da' il CCD (in primis) seguito
> dal
> > resto della compagnia.......
>
> Parli, divaghi, sei molto logorroico. Non sei mica un'avvocato? Sei
> bravissimo a camuffare la verità ed ogni volta che ti dimostro che ho
> ragione riesci a dire un fiumi di parole che non fanno capire niente a
> nessuno. Menti pur sapendo di sbagliare.
> Prima dicevi che io mi confondevo la foto digitale con i programmi di
> rasterizzione e ti ho dimostrato che la foto digitale è proprio
un'immagine
> raster (vedi sito kodak: Il pixel è l'elemento primario che descrive
> un'immagine digitale di tipo "raster"....rappresenta, quindi, la base
delle
> fotografie digitali.
> POI TUTTA QUESTA POLEMICA E' NATA DA QUESTA QUESTIONE: una fotocamera con
> maggiore risoluzione fa foto qualitativamente migliori di una di bassa
> soluzione?
> E' anche qui ti ho dimostrato che questo non è vero! (vedi sito Kodak:
<<Non
> ci stuferemo mai di ricordare che MAGGIORE RISOLUZIONE nel digitale
Cercando la concisione:
Kodak dice
Non ci stuferemo mai di ricordare che MAGGIORE RISOLUZIONE nel digitale
non significa disporre di MIGLIORE QUALITA', ma di poter ottenere IMMAGINI
PIU' GRANDI, a parità di qualità finale
Cioè:
A pari qualità finale immagini più grandi
A pari dimensione siu stampa immagini più ricche di dettagli (stampante
permettendo)
I DPI sono una unità di misura (punti o pixel) che ha senso solo se si
definisce l'altra (quanti pollici?)
I DPI sono quindi una misura che ne incorpora un'altra. Esempio se
un'automobile viaggia a 40 Kmh e un'altra a 60kmh quale percorre più strada?
Anche uno un po' zuccone capisce che la domanda è imbecille se non si dice
in quanto tempo.
Infine di dpi sono attribuiti fittiziamente dal programma con cui riapri
l'immagine che presuppone una misura fissa in dpi (non necessariamente 72) e
calcola la misura in pollici corrispondente.
ciao
rodolfo
ora te lo dico: i programmi di fotoritocco leggono qualunque immagine
attribuendogli 72 dpi a meno che qualcuno (loro stessi o un'altro programma
simile) gliene abbiano attribuita una diversa. Sempre che il formato
permetta di indicare i dpi. Prova il formato TGA (nato per usi video) che
photoshop usa: apriti una qualunque immagine o scansione setta i 300 dpi e
salvala in TGA. Poi riaprila e fammi sapere qual'è la risoluzione.
ciao
rodolfo un po' esausto
Adesso devi proseguire applicando la teoria (capita correttamente) lungo
tutte le diverse catene che portano alla riproduzione dell'immagine (raster)
rilevata dal CCD.
Ergo, applica quanto detto a diversi dispositivi aventi risoluzioni
caratteristiche diverse i.e.:
screen (72), printer dye-sub (tipicamente intorno ai 240-260 lpi , ma
potrebbe essere superiore o inferiore a seconda del motore), printer ink-jet
( qui vengono dichiarate risoluzioni quali 1440x720 dpi e oltre che vanno
comunque ricondotte ad unita' di misura / scale comuni agli altri
dispositivi ... tipicamente ed in mancanza di altre indicazioni ... nel caso
di 1440x720 dpi si preferisce impostare in PhotoShop una risoluzione di 360
pixel/inch ), printer di trasparenti, altri dispositivi di output quali la
TV in PAL o NTSC (# risoluzione grafica del dispositivo).
Approfondisci anche la teoria del passaggio da CCD a file perche' il 99%
delle volte il file memorizzato e' passato attraverso un processo di
compressione e di ''taglio'' delle informazioni rispondente all'obiettivo di
ridurne le dimensioni perdendo meno risoluzione (dettaglio) possibile.
Infatti 99 volte su 100 vengono memorizzati file in JPEG (con perdita di
informazioni) e non, per esempio, in TIFF che e' un formato senza perdita.
Infatti, in questo passaggio, da CCD a storage media, comunemente si hanno
le maggiori perdite di risoluzione e purtroppo i dati che non ci sono non
possono piu' essere ricostruiti (per definizione e per logica), ma al
massimo verranno inventati in base a degli algoritmi di interpolazione ...
comunque su base di ''stima''.
Per approfondire si leggano fra gli altri:
Adobe Photoshop 5 : An Introduction to Digital Images (CD-Rom NOT included)
Adobe Photoshop 5.5 for Photographers
Digital Imaging for Photographers
Photoshop 5 Artistry
Sincerely.
Ezio
www.lucenti.com e-photography site
"MAU" <ba...@libero.it> wrote in message
news:DNTI5.318$3K3....@news.infostrada.it...
E poi Ezio...ti stai contraddicendo sempre, finalmente hai capito che
l'immagine digitale è un'immagine raster. Se hai tanti bei libri come dici
(Adobe Photoshop 5 : An Introduction to Digital Images (CD-Rom NOT included)
Adobe Photoshop 5.5 for Photographers
Digital Imaging for Photographers
Photoshop 5 Artistry) , non devi solamente tenerli esposti ma anche
leggerli...altrimenti puoi dire cose che non stanno ne in cielo e ne in
terra...come ad esempio l'altra volta hai detto che le stampanti stampano in
RGB, dimenticando l'esacromia. Su quei bei libri questo non c'è scritto
sicuramente...almeno che non siano del 1915-18.
Cordialmente
Considerando che più o meno i ccd di una macchina digitale occupano una
superficie di 16mm per 24 (la misura l'ho desunta dalle focali, serve il
teorema di Pitagora, è una cosa che conosci?) se la risoluzione è 1200x1800
vuol dire che la densità è di circa 75 punti per millimetro ossia 1905 per
pollice. Adesso ti senti meglio? Ansia di sapere placata?
Se vuoi sapere il teorema di Pitagora scrivi.
rodolfo
Mi dispiace doverti dire (e qui concordo con Ezio e gli altri)
che questa tua domanda non e' ben posta e indica che hai
chiaramente le idee confuse su quanto riguarda il termine
"risoluzione" quando viene usato in fotografia digitale.
Cerco di spiegarti perche' la tua domanda non ha senso.
Fissiamoci su una fotocamera specifica, diciamo la mia CP990 e su
una immagine presa alla massima "risoluzione" e quindi composta da
2048x1536 pixel.
L'immagine (se supponiamo per semplicita' che non intervengano
algoritmi di compressione) viene codificata come un mosaico di 2048 x
1536 tessere, ciascuna delle quali e' a "tinta unita".
A questa immagine non e' associata automaticamente nessuna misura di
risoluzione, perche' nella codifica dell'immagine non e' indicata
una misura del lato della tessera che compone il mosaico.
La risoluzione dipende dal supporto sul quale andrai a riprodurre o
visualizzare l'immagine.
Se visualizzi l'immagine su un monitor o se la stampi, le tessere del
mosaico avranno lati diversi e quindi complessivamente l'immagine che
e' l'unione di queste tessere avra' dimensioni diverse.
La dimensione "fisica" del sensore CCD non ha quindi nessuna influenza
sulla "risoluzione" dell'immagine che la macchina salva, almeno nel
senso
di "risoluzione" che di solito si usa per le immagini digitali.
Io sospetto che tu confonda il termine risoluzione (che in fotografia
digitale viene spesso usato per indicare la densita' di informazioni
per pollice che un certo dispositivo e' in grado di visualizzare)
con un concetto di risoluzione piu' "ottico".
Forse quando tu chiedi a che risoluzione salva una macchina ti chiedi
a che livello di dettaglio e' in grado di catturare la realta',
cioe' un pixel a che dimensione nel mondo reale corrisponde.
Anche in questo caso la domanda non e' ben posta, perche' a
seconda di cosa metti a fuoco, un pixel puo' corrispondere a 0.1mm, 1
cm,
1 Km....
Tu potresti obiettare che pero' gli scanner che sono abbastanza affini
alle fotocamere, hanno una risoluzione dichiarata. In questo caso
pero' la risoluzione dello scanner (ad esempio una risoluzione ottica
di 600 dpi) ha un significato molto chiaro. Dice che se tu appoggi un
foglio sullo scanner e se scanni ad esempio un riquadro che fisicamente
(un quadrato di carta) ha un lato di 1 pollice x 1 pollice allora
la macchina di puo' fornire in output un mosaico di 600x600 tesserine.
Anche qui pero' devi stare attento. Dopo che hai scannato un 1x1 inches
e ottenuto una immagine 600x600, la risoluzione la decidi tu, nel senso
che puoi decidere di visualizzare l'immagine su video (e ti verra' piu'
grossa) o ad esempio stamparla su una laser a 600dpi e ottenere quindi
una specie di fotocopia.
La stessa cosa non si applica alle macchine digitali, a meno di non
fare un po' di calcoli, perche' l'oggetto che fotografi non e' ad una
distanza fissa dal CCD come invece avviene negli scanner.
Ciao,
Giovanni Resta
--------------------------------------------------
Istituto di Matematica Computazionale - CNR - Pisa
Henry <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
Henry <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
akWI5.1190$3K3....@news.infostrada.it...
>
> "rodolfo" <rod...@fuocofisso.com> ha scritto nel messaggio
> news:8t16oq$o8b$1...@galileo.it.ip-plus.net...
> > ancora una domanda a te: se scatto una foto su pellicola 24x36 mm e su
> piana
> > 13x18, qual'è migliore?
> > O il 13x18 sono obbligato a stamparlo di 2 metri per 3?
> > Secondo te è da imbecilli totali fare da ciscuno una stampa 30x40 e
> > confrontarle?
> > Se fosse così avvisa che rinuncio a perder tempo e ti invito ad andare a
> > cantare in un'altro cortile :-))
> > rodolfo
> >
Henry <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
K%UI5.749$3K3....@news.infostrada.it...
> Altro esempio:
> Il monitor si sa che oltre i 72 dpi non puo andare. Però i programmi di
> fotoritocco leggono la risoluzione della foto aperta. Ora sul mio
programma
> Corel photo-paint, aprendo una qualunque foto di fotocamera digitale,
legge
> la risoluzione a 72 dpi. Questa non è una convenzione (come Ezio la
chiama)
> ma è la risoluzione effettiva di quella foto in quel determinato formato.
Se
> io cambio la risoluzione di questa foto a 300 dpi e te la invio come file
> allegato a te Ezio, e tu la apri con il tuo programma (photoshp mi
sembra),
> il programma leggerà quella foto ad una risoluzione di 300 dpi, perchè
> effettivamente è stata convertita a 300 dpi. Ora mi dici perchè i
Henry <hen...@tiscalinet.it> wrote in message
xWVI5.1050$3K3....@news.infostrada.it...
>
> "MAU" <ba...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:DNTI5.318$3K3....@news.infostrada.it...
> > Ricapitolando:
> > Il CCD "vede" una certa inquadratura e l'elettronica della macchina
> > trasferisce su un file le informazioni su ogni punto (o pixel) che
questo
> > (il CCD) ha la possibilita' di rilevare.
> > Per esempio se una certa immagine viene salvata a una risoluzione di
> > 1800X1200 tu avrai un'immagine con 2.160.000 punti. Per ogni punto
verra'
> > inoltre salvata l'informazione sulla sfumatura di colore.
> Ok e fino a qui ci siamo. Ma per la miseria... se ci son questi benedetti
Henry wrote:
> Rispondetemi per favore a questa domanda già posta precedentemente, SENZA
> DIVAGARE IN ALTRE CAZZATE!! (Mi rivolgo solo ad Ezio)
> I 3.340.000 di pixel catturati dal sensore della fotocamera dove cavolo
> vanno finire? O meglio con quale densità sono distribuiti in una foto di
> risoluzione 2048 x 1536 Pixel???
> Per favore rispondete a questa domanda con FRASI BREVI E CONCISE, SENZA
> DIVAGARE IN ALTRI ARGOMENTI!!!!
> Enrico
Sono distribuiti uno accanto all'altro come persone in coda...
Su un lato ce ne sono 2048 e sull'altro 1536 e dentro tantissimi...!
Ciao.
Giuseppe
Henry wrote:
> 1) I pixel catturati dal sensore della fotocamera come vanno distribuiti
> nell'ambito di una foto. Cioè quale è la densità di questi punti. Oppure
> deve vanno a finire questi punti catturati.
> 2) perchè i programmi di fotoritocco, che potrebbero leggere una qualunque
> risoluzione, leggono le foto digitali a 72 dpi?
Henry..., dove abiti...?
Magari ci possiamo trovare tutti un fine settimana e fare una chiacchieratona a
quattr'occhi, magari con esempi o simili...
Giuseppe
Ma scusa se tu hai un mosaico di 2048 x 1536 tessere come dici tu, queste
tessere devono essere disposte con una certa densità che non può essere a
casaccio.
Perché tutti i programmi di fotoritocco, anche quelli più vecchi, leggono
questa densità a 72 dpi??? Si sono messi tutti d'accordo i produttori di
software? anche quelli di 5 anni fa? Hanno forse detto durante
l'elaborazione del software :"mi raccomando i files provenienti dalle
digital camera devono essere letti tutti a 72 dpi !".
Oppure i programmi di fotoritocco sono dotati di una grande
intelligenza!!!??
E SI DEVONO PROPRIO ESSERE DOTATI D'INTELLIGENZA, altrimenti come farebbero
a riconoscere due files di risoluzione diversa? Mi spiego, se tu prendi una
foto di una fotocamera digitale e la apri ad esempio con PaintShopPro e la
ridefinisci a 300 dpi e la salvi su un dischetto. Poi sullo stesso dischetto
ci salvi un file originale di una fotocamera digitale. Poi il dischetto lo
fai leggere ad un altro programma di fotoritocco, ad esempio il mio Corel
photo paint 9. Perché i due files verrano letti con risoluzione diversa???
Quale è la differenza?
LA DIFFERENZA E CHE UNO HA LA RISOLUZIONE DI 72 DPI (quello originale della
fotocamera digitale) e l'altro ha una risoluzione di 300 dpi.
L' output usato è sempre lo stesso quindi secondo voi dovrebbe leggere i
due files alla stesso modo e questo non succede...
2) io non uso scanner e quindi non sono pratico. Ma se la mia teoria è
giusta, dovrei avere ragione anche in questo. Se voi scannerizzate una foto
a 300 dpi e poi questa foto viene letta da un programma di fotoritocco, a
qual densità viene letta??? Penso a 300 dpi. E' perché se l'output (come
dite voi) è sempre lo stesso e cioè il programma di fotoritocco , le foto
dello scanner le legge a 300 dpi e quelle delle fotocamere le legge a 72
dpi?
3) Se si stampa direttamente una foto dalla fotocamera digitale alla
stampante, senza farla passare per il PC e quindi con tecnologia DPOF,
perché non stampa a 300 dpi?
COMUNQUE OK!!!, questo è l'ultimo post e non affliggerò più il news con
questa crociata, visto che siete tutti concordi. Però se vi devo dire che mi
avete convinto non lo posso ammettere, e queste esposte sopra sono le mie
valide motivazioni!
Scusate se ho usato qualche parola di troppo, ma c'è gente che pur di aver
ragione è capace di nascondere la verità e questi mi fanno saltare i
nervi....
Non posso contraddire tante persone!!! Approfondirò l'argomento e se trovo
qualcosa di nuovo ve lo faccio sapere....
cordiali saluti.
Enrico
valide?
ma allora sě capatosta!
ciao riposati (e leggi il mio post con l'esempio del TGA che hai saltato)
rodolfo
> cambia <<a parità di qualità finale>> .... ma se 72dpi sono pochi cosa fai
?
> stampi un manifesto solo per la soddisfazione di non cambiare la
risoluzione
> standard di visualizzazione sul video ?
> Oppure cosa fai se devi riportare la foto digitale su un trasparente ?
> La macchina con + risoluzione produrra' immagini maggiormente risolte e
> dettagliate perche' avra' prodotto un file contenente maggiori
informazioni
> di quelle contenute da un file prodotto da una macchina con minore
> risoluzione ... che poi la risoluzione la da' il CCD (in primis) seguito
dal
> resto della compagnia.......
Parli, divaghi, sei molto logorroico. Non sei mica un'avvocato? Sei
bravissimo a camuffare la verità ed ogni volta che ti dimostro che ho
ragione riesci a dire un fiumi di parole che non fanno capire niente a
nessuno. Menti pur sapendo di sbagliare.
Prima dicevi che io mi confondevo la foto digitale con i programmi di
rasterizzione e ti ho dimostrato che la foto digitale è proprio un'immagine
raster (vedi sito kodak: Il pixel è l'elemento primario che descrive
un'immagine digitale di tipo "raster"....rappresenta, quindi, la base delle
fotografie digitali.
POI TUTTA QUESTA POLEMICA E' NATA DA QUESTA QUESTIONE: una fotocamera con
maggiore risoluzione fa foto qualitativamente migliori di una di bassa
soluzione?
E' anche qui ti ho dimostrato che questo non è vero! (vedi sito Kodak: <<Non
ci stuferemo mai di ricordare che MAGGIORE RISOLUZIONE nel digitale
non significa disporre di MIGLIORE QUALITÀ, ma di poter ottenere IMMAGINI
PIÙ GRANDI, a parità di qualità finale>>.
CAVOLO!, sei riuscito a cambiare anche il senso di questa frase chiarissima.
A parità di qualità finale SIGNIFICA che stampando alla stessa densità (300
dpi, 200, dpi, ecc.), sia con fotocamere di alta risoluzione che con
fotocamere di bassa risoluzione HAI SEMPRE LA STESSA QUALITÀ, CAMBIA SOLO IL
FORMATO!!!!!!!!
Rispondetemi per favore a questa domanda già posta precedentemente, SENZA
DIVAGARE IN ALTRE CAZZATE!!
> Ma scusa se tu hai un mosaico di 2048 x 1536 tessere come dici tu, queste
> tessere devono essere disposte con una certa densità che non può essere a
> casaccio.
Non e' a caso. E' arbitraria, nel senso che la decidi tu. Questo
mi sembra proprio che non lo vuoi capire. (O ci stai prendendo in giro?)
Mio figlio di otto anni non ha problemi con questi concetti.
Il mosaico esprime solo una informazione posizionale relativa:
cioe' mi dice in coordinate, ad es., (4,51) c'e' un pixel giallo,
in coordinate (2,11) c'e' ne' uno verdino etc.etc. L'unita' di misura
delle coordinate non e' importante fino a che l'immagine
non la vuoi visualizzare o stampare su un supporto fisico che quindi
ti impone di decidere la singola "tessera" che dimensioni ha.
Quello che e' vero e' che alcuni formati nei quali si possono
memorizzare
le immagini posseggono dei campi addizionali per mezzo dei quali si
possono salvare informazioni aggiuntive, come commenti e anche la
risoluzione "preferita". Non tutti i formati ammettono questi campi
addizionali, infatti se tu usi photoshop e salvi in uno di questi
formati il programma ti avverte che le informazioni addizionali
(che sono comode appunto per la stampa) andranno perse.
> Perché tutti i programmi di fotoritocco, anche quelli più vecchi, leggono
> questa densità a 72 dpi??? Si sono messi tutti d'accordo i produttori di
> software? anche quelli di 5 anni fa? Hanno forse detto durante
> l'elaborazione del software :"mi raccomando i files provenienti dalle
> digital camera devono essere letti tutti a 72 dpi !".
Ricapitolo. Alcune immagini hanno un campo in cui e' memorizzata
la risoluzione originaria. Ad esempio questo ha senso nel caso
in cui il file provenga da uno scanner. Infatti un programma OCR
avanzato
deve sapere a che risoluzione hai scannato per poter capire analizzando
l'immagine quale e' la dimensione effettiva dei caratteri per poter
decidere la dimensione del font etc.etc.
Molte immagini non hanno questa informazione memorizzata oppure potrebbe
non essere significativa. Allora la scelta piu' ragionevole,
per uno che deve visualizzare a video una immagine, e' quella di
utilizzare
una risoluzione di default che corrisponda grosso modo a quella di
un video. In questo modo si puo' visualizzare una immagine a video
in modo che un pixel (una tessera) dell'immagine corrisponda ad un pixel
del video. Questa e' solo una convenzione, infatti la vera risoluzione
del video dipende da altri fattori, fisici, come la qualita' dei
fosfori,
(che mi dice quanto piccolo puo' essere un pixel) e poi dalla
risoluzione (nel senso 800x600, 1024x768 etc) che hai scelto nelle
proprieta' del video. Non so se i programmi di fotoritocco fanno
queste distinzioni.
> E SI DEVONO PROPRIO ESSERE DOTATI D'INTELLIGENZA, altrimenti come farebbero
> a riconoscere due files di risoluzione diversa? Mi spiego, se tu prendi una
> foto di una fotocamera digitale e la apri ad esempio con PaintShopPro e la
> ridefinisci a 300 dpi e la salvi su un dischetto. Poi sullo stesso dischetto
> ci salvi un file originale di una fotocamera digitale. Poi il dischetto lo
> fai leggere ad un altro programma di fotoritocco, ad esempio il mio Corel
> photo paint 9. Perché i due files verrano letti con risoluzione diversa???
> Quale è la differenza?
Come ti ho detto alcuni formati di memorizzazione permettono di
memorizzare
la risoluzione preferita. Questo e' comodo perche' cosi'
il programma sa quale e' la dimensione "fisica" dell'immagine.
E puo' quindi fare dei calcoli per conto suo quando mandi in stampa
l'immagine
su una stampante che ha una risoluzione di stampa diversa.
> 2) io non uso scanner e quindi non sono pratico. Ma se la mia teoria è
> giusta, dovrei avere ragione anche in questo. Se voi scannerizzate una foto
> a 300 dpi e poi questa foto viene letta da un programma di fotoritocco, a
> qual densità viene letta??? Penso a 300 dpi. E' perché se l'output (come
> dite voi) è sempre lo stesso e cioè il programma di fotoritocco , le foto
> dello scanner le legge a 300 dpi e quelle delle fotocamere le legge a 72
> dpi?
Mi sembra di averti gia' risposto sopra. Il segreto e' sempre in
questo campo aggiuntivo che ti dice la risoluzione "preferita".
Ma tieni sempre conto di 3 cose:
1) A seconda del formato di memorizzazione (gif,jpg,tif,tga,etc.etc.)
il campo puo' essere presente o meno.
2) Se il campo non e' presente il programma di fotoritocco puo'
assegnare
lui una risoluzione arbitraria che puo' essere quella del video o quella
della stampante di default o anche il quadrato degli anni della nonna
del
programmatore.
3) Se il campo e' presente il programma di fotoritocco puo' comunque
infischiarsene....
> 3) Se si stampa direttamente una foto dalla fotocamera digitale alla
> stampante, senza farla passare per il PC e quindi con tecnologia DPOF,
> perché non stampa a 300 dpi?
Questa penso non sia una caratteristica universale. Dipende dai settaggi
che puoi fare tu e da quanto avevano bevuto i programmatori...
Ciao.
Giovanni Resta
Allora dagli questo problemino a tuo figlio: se lui ha disposizione 288 mele
(ad esempio) e le deve disporre equamente in un quadrato contenente 4
cassette (di quelle con le cellette, diciamo a caso che queste cellette sono
72), quante mele disporrà per ogni cassetta? Puo darsi che lui lo capisce e
tu no!!!!
I produttori di fotocamera hanno standardizzato le MISURE delle foto che
escono dalle loro fotocamere, e questa non è una convenzione ma è il default
scelto, in quanto ogni fotocamera sforna delle foto con misure standard,
diverse tra ogni fotocamera. E' un default della fotocamera la grandezza
della foto e non del video, altrimenti il video dovrebbe rappresentare le
foto provenienti dalle fotocamere tutte alla stessa grandezza.
Ora se 2024 pixel (altro default standard intoccabile, stabilito dai
produttri) devono essere distribuiti in 28,333333 pollici (altro default
standard stabilito dai produttori). Quanti cazzi di pixel devono essere
distribuiti per ogni pollice?
> Quello che e' vero e' che alcuni formati nei quali si possono
> memorizzare
> le immagini posseggono dei campi addizionali per mezzo dei quali si
> possono salvare informazioni aggiuntive, come commenti e anche la
> risoluzione "preferita". Non tutti i formati ammettono questi campi
> addizionali, infatti se tu usi photoshop e salvi in uno di questi
> formati il programma ti avverte che le informazioni addizionali
> (che sono comode appunto per la stampa) andranno perse.
I files provenienti dalle fotocamere non hanno bisogno d'informazioni
aggiuntive, cioè che devono essere aperti ad una data risoluzione, in quanto
se 244 mele devono essere disposte equamente in 4 cassette, ogni cassetta
ne conterrà 72. Dico 72 e non 150, 200, 300, ecc. e non c'è bisogno di
altre informazioni!
Concordi che il formato di una foto proveniente da una fotocamera digitale è
un default standard scelto dal produttore? Le 3,34 megapixel visualizzano su
video foto di 2024x1538 pixel, le 2,1 megapixel visualizzano su video foto
di 1600 x1200, e così via per i formati minori...... Per forza! altrimenti
l'output dovrebbe visualizzare le foto tutte nelle stessa grandezza e ciò
non avviene.
ALLORA ADESSO RISPONDIMI A QUESTA DOMANDA PERFAVORE!
Potrebbe una foto (visualizzata a video o dove vuoi tu, scegliti tu l'output
che vuoi) dal formato di 2048x1538 proveniente da una 3,34megapixel, che
corrisponde ad un formato di 28,4444 x21,3333 pollici, oppure ad un formato
di 72,2489 x 54,1867 cm avere una risoluzione di 300 dpi? NO, perché
altrimenti la risoluzione della fotocamera dovrebbe essere di 8533,32 x
6399,99 pixel.
Potrebbe essere di 200 dpi? NO, perché altrimenti la risoluzione della
fotocamera dovrebbe essere di 5688,88 x 4266,66 pixel.
POTREBBE ESSERE DI 72 DPI? SI, PERCHÉ I CONTI TORNANO.
Solo questa potrebbe essere la densità in una foto di formato
28,4444x21,3333 pollici proveniente da una fotocamera digitale.
N.B.
Io non voglio avere per forza ragione. Tutto quello che dico nascono da mie
supposizioni giuste o errate. Se sono qui su questo newsgroup e proprio per
discutere e allargare le mie conoscenze e non per polemizzare
distruttivamente. Per cui sono veramente lieto se riesco a capire dove
sbaglio...
saluti
Enrico
Premetto che mi sono perso ma, e ve ne chiedo scusa, non resisto a fare
qualche osservazione basata sulla sopra citata affermazione . . .
Premetto che :
1 - Le mele erano 288 e rimangono 288
2 - Che le mele sono tutte identiche
Supponendo che noi vogliamo :
1 - Fare una torta di mele (Che diciamo corrisponde alla stampa della foto)
2 - Sapere quanto sono buone le mele (Che corrisponde a quante informazioni
sono disponibili nella foto)
Penso di poter dire che :
1 - La torta viene bene ed e' buona se uso tutto le mele
2 - La mela e' tanto buona quanto e' buono il seme da cui nasce, il clima in
cui e' maturata, il tempo in cui e' stata raccolta, ecc. ecc. (E qui intendo
nel paragone riferirmi a lenti, luce, esposizione, ecc. ecc.)
Ipotizzando di volere :
1 - Fare una torta PIU' grande di quanto e' possibile con le mele a
disposizione
Dovrei :
1 - Aggiungere "mele finte" ma che per questo non sono tanto buone . . .
ottengo quindi una torta piu' buona ma con me sapore (stampa sgranata causa
interpolazione)
CONCLUDENDO :
Il numero delle mele serve solo per sapere per quante persone devo fare la
TORTA (pubblicazione su web, stampa piccola/media/grande).
Ed in ogni caso . . . alla fine . . . CHI SE NE FREGA di quante mele ci sono
in una cassetta dato che poi le devo impastare ?????? :-D
Ok ok . . .chiedo scusa a tutti ma non ho resistito : )
Buon appetito !
Tyb
La seconda che hai detto
>Per cui sono veramente lieto se riesco a capire dove
> sbaglio...
ecco, questo è il vero problema
ciao
rodolfo
bravo, grazie, mi sembra che tu abbia diritto al titolo di miglior
divulgatore.
Ezio è bravo ma parla troppo difficile per fare il divulgatore, io mi
arrabbio con le teste dure (bocciato subito come docente), tu sei di diritto
il Piero Angela dei punti pollice.
ciao
rodolfo
Henry wrote:
> ALLORA ADESSO RISPONDIMI A QUESTA DOMANDA PERFAVORE!
> Potrebbe una foto (visualizzata a video o dove vuoi tu, scegliti tu l'output
> che vuoi) dal formato di 2048x1538 proveniente da una 3,34megapixel, che
> corrisponde ad un formato di 28,4444 x21,3333 pollici, oppure ad un formato
> di 72,2489 x 54,1867 cm avere una risoluzione di 300 dpi? NO, perché
> altrimenti la risoluzione della fotocamera dovrebbe essere di 8533,32 x
> 6399,99 pixel.
Ma che cacchio dici...?
Come fai a dire che quella immagine corrisponde a quel formato...? Considerando
72 pixel per pollice...?
Se la vedi a video quella bella immagine si', sara' molto grande, piu' o meno
come dici tu, all'incirca 72 cm x 54, ammesso che il monitor riesca con
precisione a far stare effettivamente 72 pixel per pollice.
Ok, va bene, una bella immaginona...!
Ma l'immagine che esce dalla fotocamera (E TU QUESTO NON LO VUOI PROPRIO
CAPIRE...!) non esce con una certa risoluzione (che e' un rapporto,
pixel/pollici), ma esce con una determinata dimensione.
Il discorso della risoluzione si attiva al momento in cui tu vuoi visualizzare
l'immagine: sul video la visualizzi a 72 dpi, con una stampante a 200 oppure a
300, come diavolo vuoi tu.
Ok?
Quindi NON dire a priori che l'immagine di una 3,34 Mpixel corrisponde al
28,... x 21,... pollici, non e' vero niente. L'immagine non corrisponde a un
bel niente, solo a se stessa, la quale e' estremamente contenta di essere
costituita da 2048 x 1536 pixel, perche' si sente molto bella.
> POTREBBE ESSERE DI 72 DPI? SI, PERCHÉ I CONTI TORNANO.
No, non torna niente, li vuoi far tornare tu!
> Io non voglio avere per forza ragione.
Infatti, ti stai contorcendo nei discorsi.
Dacci retta, la foto che esce da una fotocamera digitale ha solo delle
dimensioni, non dei rapporti, frequenze, densita', come diavolo le vuoi
chiamare.
Hai presente l'aria compressa...? A quandi dpi e'...?
Scherzo!
Voglio dire che in un certo volume puoi avere dell'aria a 1 atmosfera, ma in un
volume inferiore l'aria a 2, a 3 atmosfere. L'aria e' compressa ed e' piu'
densa.
Saluti a 72 dpi.
Giuseppe
Grassie : )
> Ezio è bravo ma parla troppo difficile per fare il divulgatore, io mi
> arrabbio con le teste dure (bocciato subito come docente), tu sei di
diritto
> il Piero Angela dei punti pollice.
Wow che grande nomina !! : )
Grazie infinite :-D
> ciao
> rodolfo
Ciao ciao,
Tyb
...bla bla bla....
Gentilmente, volevo sapere un po' che cosa ne pensa Giovanni Resta che č
quello che da le spiegazioni piů razionali...
Comunque grazie a tutti per aver esposto le proprie idee e arrivedrci alla
prossima polemica...
Enrico Palma
http://digilander.iol.it/prodigital/fotografia.htm
Non semper ea sunt, quae videntur; decipit
Frons prima multos; rara mens intelligit
Quod interiore condidit cura angulo .
Henry wrote:
> .Comunque grazie a tutti per aver esposto le proprie idee e arrivedrci alla
>
> prossima polemica...
No dai...!
Ci stiamo divertendo...!
GDD
Anch'io mi sono divertito...ma il gioco è bello quando dura poco...
anche se questo è durato molto :-)
Dai GDD che qualche volta ci andiamo a bere una birra insieme e parliamo di
dpi e risoluzione...
Enrico
Henry wrote:
> Dai GDD che qualche volta ci andiamo a bere una birra insieme e parliamo di
> dpi e risoluzione...
Eh!
Non sarebbe male...!
Giuseppe
Tyberius, ti andrebbe di scrivere il FAQ del NG ?? (io ci provo)
--
Sincerely.
Ezio
www.lucenti.com e-photography site
"rodolfo" <rod...@fuocofisso.com> wrote in message
news:8t3p9c$gnk$1...@galileo.it.ip-plus.net...
>
> "Tyberius" <tybe...@NOSPAM.tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> news:8t3ohb$jl3$1...@pluto.sm.dsi.unimi.it...
> > Il numero delle mele serve solo per sapere per quante persone devo fare
la
> > TORTA (pubblicazione su web, stampa piccola/media/grande).
> > Ed in ogni caso . . . alla fine . . . CHI SE NE FREGA di quante mele ci
> sono
> > in una cassetta dato che poi le devo impastare ?????? :-D
> >
> > Ok ok . . .chiedo scusa a tutti ma non ho resistito : )
> > Buon appetito !
> > Tyb
>
> bravo, grazie, mi sembra che tu abbia diritto al titolo di miglior
> divulgatore.
> Ezio è bravo ma parla troppo difficile per fare il divulgatore, io mi
> arrabbio con le teste dure (bocciato subito come docente), tu sei di
diritto
> il Piero Angela dei punti pollice.
> ciao
> rodolfo
>
>
"rodolfo" <rod...@fuocofisso.com> ha scritto nel messaggio
news:8t1cm9$pr8$1...@galileo.it.ip-plus.net...
> fosse che oltre di fotografia chimica non capisci un gran che anche di
> altro?
Tu invece dimostri chiaramente di non capire (comprendere) il significato
della parola rispetto, IMHO č decisamente peggio che non capire la
fotografia.
Non c'entro nulla in questo thread, ma leggere queste cose da parecchio
fastidio.
> sono terrorizzato dall'idea che tu possa illuminarmi: mi occupo di
immagini
> digitali soltanto da quindici anni e quindi sono ancora un po' grezzo.
Modestia a parte, ovviamente.
Un mio professore di impianti ci diceva sempre: sono 30 anni che progetto
impianti e non finisco mai di imparare.
Vuoi un consiglio: non pensare di essere il migliore, ne tantomeno di sapere
tutto, nel momento i cui ti accorgerai che ciň non č vero forse sarŕ tardi.
> Posso fare il tuo nome quando mi chiedono di tenere dei corsi sulla
> fotografia digitale in giro per l'Italia? Lasciare la mia azienda mi crea
> sempre dei problemi...
No comment, sei un mostro in educazione... sicuramente se capitassi ad uno
dei tuoi corsi me ne andrei nel giro di 5 minuti.
Poi IMHO penso che se hai cosě tanta pazienza tu non sia proprio adatto ad
insegnare ad altri.
Ah, dimenticavo, mi inchino di fronte alla tua saccenza assoluta... :-)))
Senza polemica ovviamente, non volevo neppure risponderti, ma forse č meglio
che qualcuno ti faccia notare queste cose prima che tu ci sbatta il "muso".
Ciao
Fabio
Oddio per scrivere la FAQ mi serve un intero libro di cucina : )
Scriverle no . . . se serve un collaboratore mi offro volontario . . .
Metto a disposizione anche lo spazio web senza problemi.
Fatemi sapere.
Tyb