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RIP La Placa, Roma

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Daguerre

unread,
Mar 29, 2016, 8:56:05 AM3/29/16
to
Il "vecchio" Vincenzo La Placa, titolare di uno dei più importanti negozi di fotografia di Roma, è scomparso, ne ha dato notizia il figlio su Facebook.
Da appassionato di fotografia mi dispiace moltissimo per questa perdita.

Maigret

unread,
Mar 29, 2016, 10:20:18 AM3/29/16
to

"Daguerre" <din...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:af3b865e-06d7-4ba5...@googlegroups.com...
Il "vecchio" Vincenzo La Placa, titolare di uno dei più importanti negozi di
fotografia di Roma, è scomparso, ne ha dato notizia il figlio su Facebook.


non conoscevo di persona, ma ha fatto parte della storia. Rip.


sandro

unread,
Mar 29, 2016, 3:18:23 PM3/29/16
to
Punto decisamente nodale romano (e non solo), del settore.
Non sono molti quelli che, ad oggi, possono ritenersi cosi' fortunati di
vantare un'attivita' cosi' longeva, e senza aver ceduto alla tentazione
di passare al lato oscuro, mercato dei telefonini...



sandro

Daguerre

unread,
Mar 30, 2016, 2:50:32 AM3/30/16
to
Confermo
Io da semplicissimo amatore negli anni '80 e '90 ho assistito alla scomparsa di tanti negozi taluni anche storici.
A Montesacro, tanto per restare in zona, verso il 1986 aprì un bel negozio di fotografia a Via Valsavaranche ma dopo qualche anno chiuse.
Sempre a fine '80 inizio '90 dalla parti della Romanina aprì una sorta di mega store della fotografia ma credo che abbia chiuso anch'esso.
La Placa no, ha resistito, si è adeguato ai tempi e ha vinto.


icoren giold

unread,
Mar 30, 2016, 10:04:54 AM3/30/16
to
....il miei primi Nikkor 35-70mm f2.8 e 80-200mm f2.8 li presi da lui dopo una lunga discussione di un pomeriggio intero che mi valse uno sconto che nessun altro negoziante mi faceva
riposa in pace Vincenzo...

don camillo

unread,
Mar 30, 2016, 3:38:40 PM3/30/16
to
Il 29/03/2016 21:17, sandro ha scritto:

> Punto decisamente nodale romano (e non solo), del settore.
> Non sono molti quelli che, ad oggi, possono ritenersi cosi' fortunati di
> vantare un'attivita' cosi' longeva, e senza aver ceduto alla tentazione
> di passare al lato oscuro, mercato dei telefonini...

Però in Rete ho letto pareri decisamente negativi con gente che si è
dovuta rivolgere persino all'avvocato.
Oh, percentualmente, si tratterà di un dato ininfluente, eh. Dico questo
solo perchè l'ho letto.

--
Ignorarli è la vendetta migliore.

sandro

unread,
Mar 30, 2016, 6:27:46 PM3/30/16
to
Eh si, questo va detto, per correttezza.
E' capitato anche ad un mio collega, e per una fotocamerina, non certo
per un prodotto di chissa' quale costo (va ricordato che, tra gli altri
blasoni, e' un "Leica Point"), a dispetto del fatto che ha in negozio un
capitale in materiale.

Nonostante questo, due anni fa ci presi un monitor Eizo (vendor
ufficiale) e uno scanner Epson, perche' li faceva meno degli shopper
online...


Contraddizioni del mercato.



sandro

Daguerre

unread,
Apr 1, 2016, 3:43:54 AM4/1/16
to
se sei nel commercio da 50 anni capiterà pure di inciampare in qualche controversia o no?

don camillo

unread,
Apr 1, 2016, 3:58:55 AM4/1/16
to
Il 01/04/2016 09:43, Daguerre ha scritto:

> se sei nel commercio da 50 anni capiterà pure di inciampare in qualche controversia o no?

Certo, però un conto è, come dici tu, "una controversia", altro, ben
altro, è se ti comporti come nel caso che vi linko per il quale, se chi
scrive è sincero - e non abbiamo motivo per mettere in dubbio la sua
parola - non ci possono essere che giudizi assolutamente negativi. Se
fosse capitato a te, avresti le stesse opinioni su La Placa?

www.zmphoto.it/forum/viewtopic.php?t=92808

Ciao ciao.

Daguerre

unread,
Apr 1, 2016, 4:09:53 AM4/1/16
to
è un caso serio sicuramente, stando a quel che scrive quell'utente, non c'è alcun dubbio
però ribadisco che se stai sul mercato da tanti anni ogni tanto capita di inciampare anche seriamente
niente di paragonabile ai siti di commercio elettronico che in pochi mesi (non anni) danno fregature con regolarità
d'altronde se molti professionisti si affidano a La Placa vuol dire che l'affidabilità è fuori luogo

sandro

unread,
Apr 1, 2016, 6:02:22 AM4/1/16
to
Piu' che altro, finche' non e' arrivata santa internet, l'unico modo per
approvvigionarsi di un certo materiale significava essere costretti a
frequentare certi spacci.
Valeva per la fotografia, cosi' come per altri ambiti.

Con cio' voglio sostenere che la caratteristica di certe rivendite non
e' stata tanto quella della cura del cliente (che magari pure ci poteva
essere per un ristretto clan di conoscenze), quanto piuttosto quella di
avere di tutto e di piu', pronto sugli scaffali.
Per cui se avevi una certa premura andavi in certi posti e trovavi
sicuramente quello di cui necessitavi.
Stop. Nient'altro.

Per l'avventore, occasionale, normalmente son sempre cazzi... anche il
mio collega, per la fotocamerina Panasonic da trecento eurini, dovette
ricorrere ad uno studio legale, per avere diritto al risarcimento.
Perche', capito con chi stava avendo a che fare al bancone, non s'e'
nemmeno avventurato nel tentativo della sostituzione e ha preteso
immediatamente la risoluzione della vendita del bene difettato.

E stiamo discutendo in entrambi i casi di un acquisto MAI FUNZIONATO,
per i quali la legge prevede il diritto al rimborso.
Altro che avvocati.
Non e' un inciampo questo, se mi consenti, in cui puo' occorrere un
"professionista", soprattutto nel caso della fotocamerina che
rappresenta per un esercizio di quelle dimensioni una pulce nelle voci a
bilancio.
Anzi, e' proprio dal grande rivenditore sul mercato da decenni (e che ha
un rappporto con i fornitori, ufficiali, altrettanto decennale con
evidenti facilita' di sbrigare le pratiche), che muove grandi masse di
articoli e capitali e ha quindi grandi margini di sicurezza, che mi
aspetto l'agilita' maggiore nel gestire queste problematiche, piuttosto
che dal vendor piccolo per cui una fotocamera da 2k euri in fuori gioco
puo' rappresentare una difficolta'.


Ne sono la prova esercizi come Leroy-Merlin, per cui se una cosa non ti
piace, a prescindere se funziona o meno, glie la riporti e te la
convertono in buono spesa.
Oggi come oggi, e' anche la consapevolezza di avere a che fare con
quella "riserva di energia" tipica dei megastore, che la clientela si
indirizza, spesso anche pagando un po' di piu' nella garanzia di non
avere poi dei problemi.
Se questo decade... parte il sono vaffa...



sandro

daylight

unread,
Apr 1, 2016, 6:30:38 AM4/1/16
to
sandro <coyote...@tiscalinet.it>

> Con cio' voglio sostenere che la caratteristica di certe rivendite non
> e' stata tanto quella della cura del cliente (che magari pure ci poteva
> essere per un ristretto clan di conoscenze), quanto piuttosto quella di
> avere di tutto e di piu', pronto sugli scaffali.
> Per cui se avevi una certa premura andavi in certi posti e trovavi
> sicuramente quello di cui necessitavi.
> Stop. Nient'altro.

A proposito, per chi se lo ricorda a Roma negli anni 80-90 c'era il mitico
Tonel a Porta Cavalleggeri, ricordo nitidamente il negozio stipato di
materiale all'inverosimile, spesso e volentieri ressa di clienti, nonché
gli urlacci del proprietario, che spesso sfociavano in litigate
leggendarie...

Però li si trovava veramente di tutto...



Daguerre

unread,
Apr 1, 2016, 9:12:05 AM4/1/16
to
certo che me lo ricordo, pur rimanendo lontano da casa mia, lì mio padre mi regalò la Yashica FX3
ma non c'è più? in fondo quel tipo di negozio era avantissimo coi tempi, tanta merce e prezzi bassi

Daguerre

unread,
Apr 1, 2016, 9:16:09 AM4/1/16
to
che vuoi che dica, non sono amico di La Placa, non ho alcun interesse, non ci compro merce da una vita, ci portai tre anni fa un Tamron 17-50 da riparare e basta, gli ultimi miei acquisti saranno stati di 15 anni fa, un po' di carte fotografiche e acidi, poche decine di euro, può darsi che hanno il vizietto di ammollare qualche sola a qualcuno ogni tanto ma non si può considerare un rivenditore inaffidabile

sandro

unread,
Apr 1, 2016, 7:35:39 PM4/1/16
to
Certo che non e' inaffidabile. La roba ce l'ha e te la vende e, a volte,
a prezzi molto interessanti rispetto al mercato online, che non e' roba
da poco.
Semplicemente, non conoscono il significato di "customer care"... non
certo di inaffidabilita' si tratta.



sandro

daylight

unread,
Apr 2, 2016, 3:25:29 PM4/2/16
to
Daguerre <din...@hotmail.com> wrote:


> certo che me lo ricordo, pur rimanendo lontano da casa mia, lì mio padre
> mi regalò la Yashica FX3
> ma non c'è più? in fondo quel tipo di negozio era avantissimo coi tempi,
> tanta merce e prezzi bassi

No, purtroppo ha chiuso. Tra l'altro negli ultimi anni aveva perso
parecchia competitività rispetto agli altri negozi fisici "importanti" di
Roma.

Ah, nel lontano 1984 anche io ci ho comperato una Yashica fx3, la mia prima
reflex :-)



don camillo

unread,
Apr 2, 2016, 7:22:41 PM4/2/16
to
Il 02/04/2016 01:35, sandro ha scritto:

> Semplicemente, non conoscono il significato di "customer care"... non
> certo di inaffidabilita' si tratta.

Ora che mi viene in mente, ricordo che quando ero ragazzino, su certi
giornalini c'era la pubblicità dell'Organizzazione Bagnini che vendeva
strumenti musicali, macchine fotografiche a altro a 1000 lire al mese!
Stava in piazza di Spagna. Esiste ancora? Magari si sono trasferiti,
comunque voi romani, specie i... ragazzini come me, ve la ricorderete bene!

Daguerre

unread,
Apr 3, 2016, 3:05:46 AM4/3/16
to
no io no mentre mi ricordo di alcuni negozi storici artigianali: venditori e riparatori dalle parti della stazione e più giù verso piazza Venezia, so trovava dell'ottimo usato

a SS Apostoli c'era un negozione storico di cui non ricordo il nome

zuff...@gmail.com

unread,
Apr 3, 2016, 11:52:58 AM4/3/16
to
Non era Randazzo?

icoren giold

unread,
Apr 3, 2016, 1:36:31 PM4/3/16
to
....a Roma di vecchi e storici rivenditori di materiale fotografico ce ne sono molti

Foto Pennetta a via Dandolo dietro il Ministero della Pubblica Istruzione
M&S a Via dei Soldati
Ottica Foto Roma a Via di Casetta Mattei
Metrophoto a viale Medaglie d'Oro
lo storico Sabatini a Via Germanico
Ottica Universitaria a Viale Ippocrate

...questi sono quelli che mi vengono in mente e che frequento ma ce ne saranno anche altri

Daguerre

unread,
Apr 3, 2016, 2:55:40 PM4/3/16
to
Si esatto

don camillo

unread,
Apr 3, 2016, 4:33:32 PM4/3/16
to
Il 03/04/2016 19:36, icoren giold ha scritto:

> ...questi sono quelli che mi vengono in mente e che frequento ma ce ne saranno anche altri

Ho trovato notizie sull'Organizzazione Bagnini che citavo qualche giorno fa
www.fetishguitars.com/castelfidardo-recanati/ariston/

Totò & Peppino

unread,
Apr 13, 2016, 10:20:58 AM4/13/16
to
> > se sei nel commercio da 50 anni capiterà pure di inciampare in qualche
> > controversia o no?

> Certo, però un conto è, come dici tu, "una controversia", altro, ben
> altro, è se ti comporti come nel caso che vi linko per il quale, se chi
> scrive è sincero - e non abbiamo motivo per mettere in dubbio la sua
> parola - non ci possono essere che giudizi assolutamente negativi. Se
> fosse capitato a te, avresti le stesse opinioni su La Placa?
>
> www.zmphoto.it/forum/viewtopic.php?t=92808
>
> Ciao ciao.
>

è un caso serio sicuramente, stando a quel che scrive quell'utente, non c'è
alcun dubbio
però ribadisco che se stai sul mercato da tanti anni ogni tanto capita di
inciampare anche seriamente
niente di paragonabile ai siti di commercio elettronico che in pochi mesi
(non anni) danno fregature con regolarità
d'altronde se molti professionisti si affidano a La Placa vuol dire che
l'affidabilità è fuori luogo

§§§ non sono d'accordo, conosco il mondo della fotografia romana e milanese
dalla fine degli anni '60, ho conosciuto nomi mondiali, ho conosciuto
editori di fotografia, critici, ho conosciuto negozianti gentlemen e di
arrembaggio, ho conosciuto fotamatori miliardari che cambiavano hasselblad
ogni due anni, ho conosciuto venditori canon degli anni '70 con autista e ti
garantisco che, pur Leica Store, La Placa non è mai entrato nel giro dei
negozianti famosi italiani. E' un nome molto longevo ma con più distanza
dalla presenza professionale in negozio..
Tonel, la di cui figlia saluto, ciao Mary; vendeva 3 nikon, 1 hasselblad, 5
canon ae1 al giorno, garanzia a parola sempre rispettata, quello di via
crescenzio vendeva la scatola chiusa originale ma non voleva sapere niente,
costava il 30% in meno di molti altri, Sabatini se qualcosa non andava
apriva una pratica ministeriale ma l'apriva

La Placa era il reuccio della rata senza cambiale, dava le leica di III mano
agli scattini della fine degli anni 50 sulla parola data, era famoso per
fare il piccolo cabotaggio in questo senso.. Se ti mettevi davanti al
negozio vedevi che non entrava nessuno, come del resto oggi.. volumi
bassissimi, meglio andare a Milano.. per favore nome e cognome dei profess
che sono clienti di la Placa, almeno paragonabili al 50% ai professionsiti
di allora..

prima de La Placa ci erano almeno altri 5 negozi, Santino Dedeu, Di Salvo,
Fatta, I mercanti a Trastevere e forse Pennetta

Boh, chissà perchè..

T&P

Totò & Peppino

unread,
Apr 13, 2016, 10:31:01 AM4/13/16
to
> ....a Roma di vecchi e storici rivenditori di materiale fotografico ce ne
> sono molti
>
> Foto Pennetta a via Dandolo dietro il Ministero della Pubblica Istruzione
> M&S a Via dei Soldati
> Ottica Foto Roma a Via di Casetta Mattei
> Metrophoto a viale Medaglie d'Oro
> lo storico Sabatini a Via Germanico
> Ottica Universitaria a Viale Ippocrate
>

leggi il post in risposta a Daguerre, un conto venditore di materiale, un
conto un negozio di professionisti.. a via delle convertire a roma c'era
praticamente un matto con un negozio boutique, aveva tutto, anche le
arriflex 16mm (!) entravi e al momento del conquibus diceva: "ora le
facciamo un buon prezzo, non si preoccupi..". Apriva il listino ufficiale
della casa, leggeva il prezzo, te lo indicava con il dito, e diceva che
"applicava solo il 25% di margine", in più..
Poi il sottoscritto è andato a new york nel 1973 e i suoi correligionari
applicavano un altro sistema.. Ogni tanto ci passavo e gli chiedevo quanto
veniva l'ahahahahasselblad - due volte il prezzo di mercato - e chiedevo lo
sconto.. sveniva indignato.. "signore, ma noi siamo.. (?) "

T&P

kwli...@gmail.com

unread,
Apr 14, 2016, 10:58:58 AM4/14/16
to
I negozi "storici" che ricordo a Roma sono:
Cacchi, in via della Panetteria. Prezzi assurdi per il nuovo, valutazione dell'usato come ferro a peso. Piacevole l'aspetto del negozio, ottocentesco, e l'assortimento di materiale usato, ma solo da vedere perchè se lo comprava a pochissimo lo rivendeva a prezzo del nuovo ed a volte maggiore del nuovo. Non capì l'andamento del mercato e chiuse negli anni '70.
Vasari: pubblicava anche delle guide catalogo. Bel negozio, ma anche loro non capirono come funzionava il nuovo mercato, fondato sui volumi di vendita e non sul guadagno sul singolo pezzo. I negozianti più accorti vendevano a prezzo di costo per ottenere il premio annuale dell'importatore. Anche Vasari abbandonò il settore ai primi anni '80.
Un'altro era in via Panisperna, all'incrocio con via Cavour. Anche questo aveva i difetti di cui sopra, ma resistette un pò di più.
Tonel: non può essere definito storico perchè arrivò al momento del boom delle macchine japan, ma era il migliore. Aveva di tutto, non solo sulla carta, ed ai prezzi migliori. Un mio amico che intendeva acquistare un paio di Carousel con relative centraline per la dissolvenza (parliamo di 12milioni fine anni '80) li trovò pronti solo da Tonel. Tutti gli altri li avevano solo a catalogo e dovevano essere ordinati. Questo faceva la differenza.
Piazza della Cancelleria, non ricordo il nome: bel negozio, quasi come tonel.
Sabatini in via Germanico: vasto assortimento, ospitava un bel negozio dell'usato a prezzi ragionevoli, mentre quelli del negozio lo erano molto meno.
Anche il piccolo negozio in via Guido de Ruggero che iniziò come foto Tito ed adesso opera con altro nome, era piuttosto vantaggioso e forse sul trattamento acquisto vendita usato era dei migliori.
Di Salvo in via della Lungara e l'altro in via dei Mercanti potevano offrire buoni prezzi, ma spesso mancava l'assortimento.
Tra il 1970 ed la fine degli anni 90 Roma era piena di negozi di materiale fotografico che poi furono travolti da internet e dal digitale.
Nei primi anni 70 La Placa si faceva pubblicità con " Da noi c'è è costa meno".
Ma tra i miei amici fotoamatori veniva modificato in "forse c'è ma non costa meno".

kwli...@gmail.com

unread,
Apr 14, 2016, 11:01:02 AM4/14/16
to
Ho omesso molti, ma non posso trascurare Randazzo a Piazza SS Apostoli, grande assortimento ma prezzi superiori alla media....

zuff...@gmail.com

unread,
Apr 14, 2016, 12:36:41 PM4/14/16
to
> Piazza della Cancelleria, non ricordo il nome: bel negozio, quasi come tonel.

De Bernardis

don camillo

unread,
Apr 14, 2016, 6:14:26 PM4/14/16
to
Il 14/04/2016 18:36, zuff...@gmail.com ha scritto:

>> Piazza della Cancelleria, non ricordo il nome: bel negozio, quasi come tonel.

> De Bernardis


Nessun altro rilancia?

Corrado Roma

unread,
Apr 15, 2016, 2:07:12 AM4/15/16
to
negli anni 80/90 frequentavo un negozio a Porta Cavalleggeri, fronte Vaticano. non ricordo il nome, ma aveva un po' di tutto e i prezzi erano interessanti. non ci vado da allora e non so se esista ancora. ormai tutto online :-)
il bello è che lo conobbi per caso perché a fianco c'era un rivenditore commodore che ancora oggi reca la storica insegna e ha in catalogo qualche vecchio software per i nostalgici.

Corrado Roma

unread,
Apr 15, 2016, 2:16:32 AM4/15/16
to
> negli anni 80/90 frequentavo un negozio a Porta Cavalleggeri, fronte Vaticano. non ricordo il nome, ma aveva un po' di tutto e i prezzi erano interessanti. non ci vado da allora e non so se esista ancora. ormai tutto online :-)
> il bello è che lo conobbi per caso perché a fianco c'era un rivenditore commodore che ancora oggi reca la storica insegna e ha in catalogo qualche vecchio software per i nostalgici.

TONEL. :-) vedo che è già stato citato. non ricordavo il nome.
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