Piu' che altro, finche' non e' arrivata santa internet, l'unico modo per
approvvigionarsi di un certo materiale significava essere costretti a
frequentare certi spacci.
Valeva per la fotografia, cosi' come per altri ambiti.
Con cio' voglio sostenere che la caratteristica di certe rivendite non
e' stata tanto quella della cura del cliente (che magari pure ci poteva
essere per un ristretto clan di conoscenze), quanto piuttosto quella di
avere di tutto e di piu', pronto sugli scaffali.
Per cui se avevi una certa premura andavi in certi posti e trovavi
sicuramente quello di cui necessitavi.
Stop. Nient'altro.
Per l'avventore, occasionale, normalmente son sempre cazzi... anche il
mio collega, per la fotocamerina Panasonic da trecento eurini, dovette
ricorrere ad uno studio legale, per avere diritto al risarcimento.
Perche', capito con chi stava avendo a che fare al bancone, non s'e'
nemmeno avventurato nel tentativo della sostituzione e ha preteso
immediatamente la risoluzione della vendita del bene difettato.
E stiamo discutendo in entrambi i casi di un acquisto MAI FUNZIONATO,
per i quali la legge prevede il diritto al rimborso.
Altro che avvocati.
Non e' un inciampo questo, se mi consenti, in cui puo' occorrere un
"professionista", soprattutto nel caso della fotocamerina che
rappresenta per un esercizio di quelle dimensioni una pulce nelle voci a
bilancio.
Anzi, e' proprio dal grande rivenditore sul mercato da decenni (e che ha
un rappporto con i fornitori, ufficiali, altrettanto decennale con
evidenti facilita' di sbrigare le pratiche), che muove grandi masse di
articoli e capitali e ha quindi grandi margini di sicurezza, che mi
aspetto l'agilita' maggiore nel gestire queste problematiche, piuttosto
che dal vendor piccolo per cui una fotocamera da 2k euri in fuori gioco
puo' rappresentare una difficolta'.
Ne sono la prova esercizi come Leroy-Merlin, per cui se una cosa non ti
piace, a prescindere se funziona o meno, glie la riporti e te la
convertono in buono spesa.
Oggi come oggi, e' anche la consapevolezza di avere a che fare con
quella "riserva di energia" tipica dei megastore, che la clientela si
indirizza, spesso anche pagando un po' di piu' nella garanzia di non
avere poi dei problemi.
Se questo decade... parte il sono vaffa...
sandro