Nel suo scritto precedente, sandro ha sostenuto :
> Ecco, e' questo il problema: la fotocamera, a dispetto della sua tecnologia
> evoluta, nasce e rimane una compatta e siccome costruire un grattacielo sul
> terreno alluvionale non mi piace, laddove non arrivo con la luce del suo
> piccolo flash preferisco uno esterno su staffa, che mi consente anche una
> presa migliore di tutto il sistema. A quel punto scatta l'utilita' della
> presa PC.
Beh ma questo succede anche con il flash pop-up della D4 :-)
> Ovviamente, in questa configurazione il TTL te lo scordi e il flash lavora in
> automatico con la sua fotocellula.
Credimi, io il flash ho imparato ad usarlo in manuale, e quando è
poissibile farlo continuo ad usarlo così.
>
> In questa modalita', e' provvidenziale la funzione "Live View Display"
> impostata su Setting Effect OFF, per fare in modo che i mirini vadano di
> autogain sulla luce che entra, non rispecchiando l'esposizione.
Questa non la sapevo, voglio provare, ma poichè ho il menu in italiano
mi dovresti dare l'indirizzo preciso. Presumo che sia in "Fotocamera"
> In questo modo hai tutto l'assist possibile per inquadratura e fuoco, pur
> lavorando in full manual.
>
>
>> Piuttosto, mi interesserebbe sapere tu che grandangoli di terze parti usi
>> sulla Nex e se ti creano problemi.
>
> Mi sto guardando in giro ora, per la situazione grandangolo.
Ok, non dovresti avere problemi con quella focale. Mi riferivo alla
vignettatura, non alla messa a fuoco.
>
> L'ottica piu' corta che mi e' rimasta di tutto l'analogico che avevo, e' uno
> Zeiss Distagon 28/2.8
> Finora non ho avuto problemi anzi aggiungo che, provandole tutte, ho visto
> che con il Sonnar 180/2.8 il problema della messa a fuoco all'infinito non si
> pone, e viene raggiunto effettivamente a fine corsa della ghiera e non poco
> prima come sul 28 o sull'85.
Più la focale è lunga e più l'effetto duto a quel minimo aumento di
tiraggio si riduce.
> Ne deduco che la scelta di fare gli anelli adattatori qualche micron piu'
> corti potrebbe avere una sua ragione.
Ci vorrebbero a spessore variabile a seconda delle focali.
>
>
> Come va il Tokina?
Lo sto aspettando, l'acquistato da Futek di Roma e spero che domani mi
arrivi.
> Stavo spulciando in rete e riflettevo un po' sul nuovo Sony 10-18/4, ma mi
> sembra eccessivo.
Provali prima, sempre per il problema del Color Fringe sui sensori
molto fitti.
> Uno dei crucci che ho avuto, avendo scelto la NEX invece che una u4/3, e' non
> poter usare un vetro come lo Zuiko 12-60 "tuttofare".
Qui non so che dire, non conoscendo quell'obiettivo. Quale problema da?
>
> Per il resto, quel che mi interessa davvero e' l'ottica piu' di dimensioni
> piu' piccole possibile, per portarla sempre in giro.
> Il Sony da 16mm e' interessante ma preferirei un pelo piu' stretto. Un 18
> sarebbe perfetto.
Per me il 21 è il perfetto per la sua spazialità (31,5 mm. su DX)
Praticamente assenza di curvatura ai bordi, aberrazione cromatica
corregibilissima in ACR, angolo di campo inquadrato superiore al 35 mm.
su FX. Pazienza per le correzioni che devo fargli con Cornerfix, ma in
fondo usando digitale siamo tutti dipendenti della postproduzione ed un
minuto in più di applicazione non è un dramma. E poi una volta fatto il
profilo della lente, il resto dura solo qualche secondo.
Ciao :-)
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