Noah Bright ha scritto:
> On Thu, 29 Dec 2011 10:29:21 +0100, LL wrote:
>
>> Sono daccordo. Se lo beccano, la dogana dovrebbe in teoria fare qualche
>> segnalazione alla dogana di uscita (quella USA nel caso nostro), che
>> dovrebbe controllare meglio le esportazioni del mittente.
>
> Why? Che interessa agli USA? Tutto il loro interesse è quello di
> incentivare l'esportazione... e giustamente lo fanno. Gli unici controlli
> che fanno sono quelli di sicurezza, poi se la merce è "regolare" figurati
> se si mettono a questionare contro i loro interessi.
Guarda che il contrabbando tipicamente si fa in due e c'è
corresponsabilità fra chi esporta e chi importa.
Se io importo a 100 una cosa che vale 1000, significa che qualcuno me
l'ha fatturata a 100. Questa è evasione fiscale... anche negli USA.
Chiaramente non stò parlando del privato che si compra l'ipod negli USA,
ma di quello che ne acquista 100.
Se non esistessero controlli incrociati fra le dogane di paesi diversi....
>> Forse tra privati.
>> Di import ne vedo parecchi, anche dagli USA, e se il mittente spedisce
>> senza fattura (cosa possibile come dici tu), la dogana italiana te la
>> richiede al momento dell'importazione... quindi tanto vale che il
>> mittente la includa fra i documenti di spedizione.
>
> Dipende, il pacco anonimo (nel senso che non ha marchi o altri elementi che
> possono indicarne il contenuto) può passare o meno a discrezione del
> funzionario delle dogane a cui capita.
Anche i pacchi anonimi hanno il loro bollettino di spedizione, quindi
sono anonimi fino ad un certo punto.
> Certo se ricevi della merce in un bel pacco sigillato col logo Nikon,
> Canon, Cisco, Apple, B&H Photo, ecc. difficile che te la facciano passare
> senza verifica. Anzi probabilmente ti chiedono copia dell'invoice ti fanno
> pagare IVA e diritti e probabilmente il pacco nemmeno te lo aprono per
> controllare (così si evitano il verbale).
La verifica è una cosa, lo sdoganamento di merce in importazione è un'altra.
Lo sdoganamento non è mica a discrezione della dogana. C'è sempre. Che
la busta sia "anonima" o marchiata Apple.
Non ci sarà sdoganamento solo quando pinco pallino spedisce una sciarpa
fatta a mano a suo fratello che sta in Alaska, ma se tu compri qualcosa
al di fuori dell'UE la dogana la passi sempre.
>
>> L'indicazione del contenuto ci deve essere per forza. In caso contrario
>> su quali basi la dogana applicherebbe il dazio?
>> Importare banane non è la stessa cosa che importare componenti elettronici.
>> Che solo qualche pacco venga aperto e non tutti invece è la norma.
>
> No, provare per credere: se tu spedisci un pacco dall'Italia, dagli USA o
> da dove vuoi non devi affatto indicarne il contenuto. Al limite puoi (se
> vuoi) scrivere qualche indicazione generica sulla natura dei beni
> contenuti, ma ovviamente si tratta di una indicazione volontaria che può
> essere anche estremamente generica.
>
Ma tu parli di pinco pallino che spedisce la famosa sciarpa in Alaska.
Io parlo di transazioni commerciali, dove una fattura (commerciale o
meno) è sempre richiesta. La descrizione della merce in fattura deve
essere comprensibile e dettagliata (n. 1 abito ad esempio non va bene...
devi scrivere n. 1 abito di seta). Questo perchè in dogana devono
applicare il dazio corretto (che per un abito di nylon potrebbe essere
diverso da quello di un abito di seta).
>> sulla presunta serietà dei corrieri internazionali avrei molto da dire....
>
> UPS e FedEx sono decisamente seri, altri un po' di meno... :)
Lasciamo perdere. E' evidente che abbiamo maturato esperienze diverse.
>
>> Ispezioni e controlli sono una cosa in più rispetto alla normale
>> procedura di sdoganamento, che viene sempre fatta in ogni caso.
>> Ad ogni modo esiste la procedura di accertamento, che la dogana può fare
>> tranquillamente anche a posteriori (molto a posteriori... me ne è
>> capitata una risalente ad un'import di 8 mesi prima, proprio dagli USA e
>> il mittente non era esattamente l'ultimo arrivato, ma una nota casa
>> automobilistica).
>
> Tutto può capitare... La discrezione dei funzionari delle dogane è
> "totale"... :)
Ah, su questo siamo daccordo
--
Lorenzo