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dogana acquisto oggetti usati

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perrins

unread,
Dec 28, 2011, 9:12:34 AM12/28/11
to
ciao a tutti,
vado un po' OT ma forse qualcuno è informato...

se compro oggetti USATI da extraUE (USA), è previsto il pagamento dei
dazi doganali?
conviene, nel caso, affidarsi a servizi come consegnato.com o farsi
spedire direttamente?

qualcuno di voi ha esperienza?
ciao, perrins

Dirac

unread,
Dec 28, 2011, 10:03:34 AM12/28/11
to
On 28 Dic, 15:12, perrins <p3rrins87togl...@tiscali.it> wrote:
> se compro oggetti USATI da extraUE (USA), è previsto il pagamento dei
> dazi doganali?

si, sempre
se il pacco viene ispezionato il valore (se non dichiarato) e'
assegnato adcapocchiam da chi esamina

> conviene, nel caso, affidarsi a servizi come consegnato.com o farsi
> spedire direttamente?

mai usato servizi tipo consegnato o viaddress, ma sentito dire che si
paga =
altri piu informati ti diranno

> qualcuno di voi ha esperienza?

flashettini e roba varia, da USA, HK e AUS, a volte andata bene a
volte no
problemi seri solo con il tokina 12-24 nuovo da HK 5 anni fa --> fermo
sei mesi in dogana (avevano cambiato i regolamenti e accumulato
backlog)
in ogni caso, SEMPRE convenuto piuttosto che l'italia

D.

Al

unread,
Dec 28, 2011, 10:52:42 AM12/28/11
to
Io ho acquistato una sola volta dagli USA .... beccato subito, mi è
arrivato il pacchetto con la tassa da pagare, alcuni però dicono che
hanno acquistato più volte senza mai avere problemi, boh sarà questione
di fortuna
ciao

Dirac

unread,
Dec 28, 2011, 11:21:17 AM12/28/11
to
> alcuni però dicono che
> hanno acquistato più volte senza mai avere problemi, boh sarà questione
> di fortuna

specifico meglio il mio caso
in assoluto 70% non pagato dazi, 30% si
ultimi 2 anni 30% non pagato, 70% si

Tonino

unread,
Dec 28, 2011, 11:53:00 AM12/28/11
to
Purtroppo tra tutte le merci, quelli provenienti dagli USA vengono
controllate praticamente sempre. se il valore dichiarato supera i 70$
vengono automaticamente applicate il 10% di dazio + il 20% di IVA
(esperienza diretta). Ti conviene comprare dalla cina, taiwan o hong
kong, le percentuali di controllo sono bassissime. Puoi anche chiedere
di far dichiarare un valore più basso a chi spedisce ma:
A se ci sono problemi, l'assicurazione copre solo il valore dichiarato
B il mittente dovrebbe farti il favore
C negli Stati Uniti ciò è reato.


Mentre lo feci fare da hong kong per il 24-105 ed un sigma 10-20 e mi
andò bene (nel 2006), il primo pagato 600 ed il secondo 260 (nuovi e
sped inclusa).
--

 Tonino
-------------------------------------------------------
Nella vita bisogna avere degli obbiettivi.
I miei sono tutti serie L.

perrins

unread,
Dec 28, 2011, 12:13:51 PM12/28/11
to
Il 28/12/2011 15:12, perrins ha scritto:

> se compro oggetti USATI da extraUE (USA), è previsto il pagamento dei
> dazi doganali?

speravo che per l'usato ci potesse essere qualche agevolazione, essendo
una spedione "tra privati", ma non è così :-)

grazie a tutti

gatomars

unread,
Dec 28, 2011, 12:30:07 PM12/28/11
to
Il Wed, 28 Dec 2011 16:52:42 +0100, Al ha scritto:

> Io ho acquistato una sola volta dagli USA .... beccato subito,

domanda: non pagare i dazi equivale evadere le tasse?
Se si' allora evinco che chi compra senza pagare le tasse e' un evasore
fiscale.

marco ricci

unread,
Dec 28, 2011, 12:43:49 PM12/28/11
to
On Wed, 28 Dec 2011 17:53:00 +0100, Tonino <scanio...@u2.com>
wrote:
> andò bene (nel 2006), il primo pagato 600 ed il secondo 260 (nuovi e

Nell'ultimo anno quello che ho ricevuto ancje da tw 4 pacchi su 4) e'
passato per la dogana. Evidentemente oggi fanno molti piu' controlli

--
www.riccimarco.com

Franco...@gmail.com

unread,
Dec 28, 2011, 12:46:14 PM12/28/11
to
Il 28/12/11 18:30, gatomars ha scritto:
evinci bene, perchè in ognuno di noi si nasconde un evasore fiscale :-)


--
Franco...@gmail.com

Tonino

unread,
Dec 28, 2011, 12:50:29 PM12/28/11
to
On 2011-12-28 18:30:07 +0100, gatomars <chi...@etelo.do> said:

> domanda: non pagare i dazi equivale evadere le tasse?
> Se si' allora evinco che chi compra senza pagare le tasse e' un evasore
> fiscale.

Risposta: il dazio ti viene appicato in contrassegno, se non lo paghi
non puoi ritirare il pacco -> non puoi evadere.

gatomars

unread,
Dec 28, 2011, 12:52:49 PM12/28/11
to
Il Wed, 28 Dec 2011 18:46:14 +0100, Franco...@gmail.com ha scritto:

> perchè in ognuno di noi si nasconde un evasore fiscale

da mettere in firma.

gatomars

unread,
Dec 28, 2011, 12:53:14 PM12/28/11
to
Il Wed, 28 Dec 2011 18:50:29 +0100, Tonino ha scritto:

> Risposta: il dazio ti viene appicato in contrassegno, se non lo paghi
> non puoi ritirare il pacco -> non puoi evadere.

ma mi sembra di capire che a volte ci si scappa, o sbaglio?

Trex su Seven

unread,
Dec 28, 2011, 12:59:00 PM12/28/11
to
Il 28/12/2011 18:43, marco ricci ha scritto:
>
> Nell'ultimo anno quello che ho ricevuto ancje da tw 4 pacchi su 4) e'
> passato per la dogana. Evidentemente oggi fanno molti piu' controlli
>

Confermo. Fino a un anno fa mi andava un po' a culo, ma negli ultimi
tempi non è più passato nulla, a prescindere dalle dimensioni e dal
valore del materiale, sia da usa che da cina.
E comunque la cosa che da' più fastidio non è tanto il pagare quasi il
30% in più tra iva e dazi, ma i tempi biblici che comportano il disbrigo
delle pratiche. L'ultimo flash me l'hanno tenuto in dogana quasi 2 mesi,
a fronte di un aggravio di 35 euro... almeno si sbrigassero un po'...



--
___________________________________

http://www.sergiotressino.it/
___________________________________

LL

unread,
Dec 28, 2011, 1:15:32 PM12/28/11
to
gatomars ha scritto:
il termine appropriato in questo caso è contrabbandiere, ma il succo è
quello

--
Lorenzo

LL

unread,
Dec 28, 2011, 1:17:18 PM12/28/11
to
Tonino ha scritto:

[CUT]

> C negli Stati Uniti ciò è reato.

In tutto il mondo è reato (contrabbando)

--
Lorenzo

Tonino

unread,
Dec 28, 2011, 1:37:28 PM12/28/11
to
Si scappa solo se non ti viene applicato dalla dogana, teoricamente
anche tornando dall'estero con acquisti fatti, bisognerebbe pagare su
tutto…
--

 Tonino

Tonino

unread,
Dec 28, 2011, 1:39:36 PM12/28/11
to
On 2011-12-28 18:17:18 +0000, LL <chiedi...@da.to> said:

> In tutto il mondo è reato (contrabbando)

Parlavamo di oggetti usati...
--

 Tonino

gatomars

unread,
Dec 28, 2011, 1:48:09 PM12/28/11
to
Il Wed, 28 Dec 2011 19:37:28 +0100, Tonino ha scritto:

> anche tornando dall'estero con acquisti fatti, bisognerebbe pagare su
> tutto…

certo. Anche questa e' evasione fiscale. E' evasione del popolino. Non ha
nulla di diverso dall'evasione che fanno vedere alla televisione e che e'
causa di molti mali di questa repubblica.

Tonino

unread,
Dec 28, 2011, 2:03:48 PM12/28/11
to
On 2011-12-28 18:48:09 +0000, gatomars <chi...@etelo.do> said:

> certo. Anche questa e' evasione fiscale. E' evasione del popolino. Non ha
> nulla di diverso dall'evasione che fanno vedere alla televisione e che e'
> causa di molti mali di questa repubblica.

Il discorso è più complesso. Ci sono problemi di carattere
organizzativo per controllare se le merci sono state acquistate nuove o
usate. Lo stato non può tassare una transazione privata per beni che
non siano immobili, automobili o imbarcazioni.

LL

unread,
Dec 28, 2011, 2:25:33 PM12/28/11
to
Tonino ha scritto:
> On 2011-12-28 18:17:18 +0000, LL <chiedi...@da.to> said:
>
>> In tutto il mondo è reato (contrabbando)
>
> Parlavamo di oggetti usati...

Non cambia. Lo stato del bene non cambia il contratto di compravendita
che c'è dietro e l'acquisto di un bene usato è uguale all'acquisto di un
bene nuovo.

--
Lorenzo

marco ricci

unread,
Dec 28, 2011, 2:31:46 PM12/28/11
to
On Wed, 28 Dec 2011 20:25:33 +0100, LL <chiedi...@da.to> wrote:
> Non cambia. Lo stato del bene non cambia il contratto di
compravendita
> che c'è dietro e l'acquisto di un bene usato è uguale all'acquisto
di un

Per capire se un oggetto passa di mano 10 volte tra privati vorresti
dirmi che ogni volta dovresto pagare l'iva? :)

--
www.riccimarco.com

Peps

unread,
Dec 28, 2011, 2:40:57 PM12/28/11
to

"marco ricci" <fa...@fakeemail.com> ha scritto nel messaggio
news:almarsoft.2716...@news.eternal-september.org...
come la tassa di successione: ogni volta che un erede eredita lo stesso bene
va pagata: in pratica dopo 7 successioni una abitazione diventa di proprietà
dello stato.
per quanto riguarda gli oggetti usati acquistati all' estero, l' iva va
pagata anche perchè se così non fosse, come per magia tutti i prodotti
acquistati all' estero si trasformerebbero in "oggetti usati"


LL

unread,
Dec 28, 2011, 2:45:32 PM12/28/11
to
marco ricci ha scritto:

> Per capire se un oggetto passa di mano 10 volte tra privati vorresti
> dirmi che ogni volta dovresto pagare l'iva? :)
>

Perchè, a te risulta che un privato emetta fattura? :-)

Si parlava di importazione di beni, usati o meno. In questi casi,
privato o no, usato o no, valore dichiarato 10 € o 1000 €, l'IVA e il
dazio (se previsto per la tipologia specifica del bene in import) lo
paghi (o quanto meno dovresti).

--
Lorenzo

marco ricci

unread,
Dec 28, 2011, 3:54:03 PM12/28/11
to
On Wed, 28 Dec 2011 20:40:57 +0100, "Peps"
<PepsMot...@Soccmel.Bo> wrote:
> pagata anche perchè se così non fosse, come per magia tutti i
prodotti

Guarda io sono residente all'estero, e quando compro in italia (o
meglio europa) compro in esenzione da iva che poi pago all'entrata in
africa (e poi recupero come societa' ma e' un altro discorso). Ma
che in compravendite tra privati si paghi l'iva o come dici tu la
successione su beni usati come le macchine fotografiche dove lo hai
letto? Mica stiamo parlando di case... non mi risulta ci siano tasse
di proprieta' su un flash :)

--
www.riccimarco.com

marco ricci

unread,
Dec 28, 2011, 3:59:59 PM12/28/11
to
On Wed, 28 Dec 2011 20:54:03 +0000, marco ricci <fa...@fakeemail.com>
wrote:
> letto? Mica stiamo parlando di case... non mi risulta ci siano tasse

E chiaramente da privato non emetti fattura e non puoi carixarci
l'iva...

--
www.riccimarco.com

gatomars

unread,
Dec 28, 2011, 4:15:24 PM12/28/11
to
Il Wed, 28 Dec 2011 20:03:48 +0100, Tonino ha scritto:

> Lo stato non può tassare una transazione privata per beni che
> non siano immobili, automobili o imbarcazioni.

quindi se io avessi un garage pieno di obiettivi usati potrei venderli a
gogo a privati senza rilasciare fattura e senza partita iva?

Uguccione ☻

unread,
Dec 28, 2011, 4:16:45 PM12/28/11
to
> quindi se io avessi un garage pieno di obiettivi usati potrei venderli a
> gogo a privati senza rilasciare fattura e senza partita iva?

Ovvio. Su quei beni qualcuno ha già pagato l'iva.

--
Il vero fotografo a 5 stelle

Peps

unread,
Dec 28, 2011, 4:19:33 PM12/28/11
to

"marco ricci" <fa...@fakeemail.com> ha scritto nel messaggio
news:almarsoft.8664...@news.eternal-september.org...
> On Wed, 28 Dec 2011 20:40:57 +0100, "Peps" <PepsMot...@Soccmel.Bo>
> wrote:
>> pagata anche perchč se cosě non fosse, come per magia tutti i
> prodotti
>
> Guarda io sono residente all'estero, e quando compro in italia (o meglio
> europa) compro in esenzione da iva che poi pago all'entrata in africa (e
> poi recupero come societa' ma e' un altro discorso). Ma che in
> compravendite tra privati si paghi l'iva o come dici tu la successione su
> beni usati come le macchine fotografiche dove lo hai letto? Mica stiamo
> parlando di case... non mi risulta ci siano tasse di proprieta' su un
> flash :)
>
> --
> www.riccimarco.com

se invece dall' italia compri in germania il materiale ti arriva gia
compreso di iva se nuovo se usato no, ma se compri dagli usa devi pagare l'
iva anche sull' usato, anche se il venditore č un privato che non emette
fattura perchč l' iva la paghi alla dogana italiana:)
e cio anche se l' ogetto passa di mano 10 volte da privato a privato: se
esce e rientra in italia 10 volte ripaga l' iva 10 volte (l' esempio della
tassa di sucessione sugli immobili era un volo pindarico ;)


marco ricci

unread,
Dec 28, 2011, 4:34:47 PM12/28/11
to
On 28 Dec 2011 21:15:24 GMT, gatomars <chi...@etelo.do> wrote:
> gogo a privati senza rilasciare fattura e senza partita iva?

Se sono usati l'iva l'hai gia' pagata all'acquisto, e avrai uno
scontrino/fattura d'acquisto, no?

--
www.riccimarco.com

Noah Bright

unread,
Dec 29, 2011, 2:53:30 AM12/29/11
to
On Wed, 28 Dec 2011 17:53:00 +0100, Tonino wrote:

> vengono automaticamente applicate il 10% di dazio + il 20% di IVA
> (esperienza diretta).

4,5% di diritti doganali e 21% di IVA.

Noah Bright

unread,
Dec 29, 2011, 3:10:25 AM12/29/11
to
On Wed, 28 Dec 2011 19:17:18 +0100, LL wrote:

> Tonino ha scritto:
>
> [CUT]
>
>> C negli Stati Uniti ciò è reato.
>
> In tutto il mondo è reato (contrabbando)

Ma quando mai...

Il contrabbando lo fa chi riceve il bene senza pagare le dovute tasse. Chi
spedisce non è per niente obbligato ad indicare costo e natura della merce
spedita. E' sufficiente che, se spedisce dagli USA, dichiari che la merce
contenuta non fa parte dei materiali che per ragioni di sicurezza non
possono essere spediti.
Poi è l'agenzia delle dogane in Italia che può scegliere a sua discrezione
di far passare il pacco senza indicazione del contenuto oppure aprirlo e
controllare.
Ovviamente i corrieri internazionali seri (UPS, FedEx, ecc.) richiedono al
mittente di specificare natura e costi "veri" dei materiali proprio per
evitare le ispezioni degli agenti delle dogane per ovvi motivi
organizzativi... Ma se per esempio qualcuno ti spedisce con USPS qualcosa
dagli USA in Italia senza indicare null'altro che non sia mittente e
destinatario c'è alta probabilità che tutto passi senza ispezioni e
controlli sopratutto in periodo prefestivo quando le dogane sono "intasate"
(istruire un verbale di ispezione doganale porta via un certo tempo e
risorse).

gatomars

unread,
Dec 29, 2011, 4:04:30 AM12/29/11
to
Il Wed, 28 Dec 2011 22:16:45 +0100, Uguccione ☻ ha scritto:

> Ovvio. Su quei beni qualcuno ha già pagato l'iva.

l'iva e' l'unica tassa che un negoziante paga?
Se io creo una fonte di guadagno attraverso materiale usato (dove, mi
dite voi, sono gia' state pagate le tasse) posso tranquillamente
sbattermene le balle di denunciare i ricavi?

perrins

unread,
Dec 29, 2011, 4:09:12 AM12/29/11
to
quando ho acquistato dagli USA con spedizione con FedEx, oltre a
dazi+IVA+... c'era anche una voce "diritti di sdoganamento": 10 euro, fissi.

sapevo a cosa andavo incontro: l'alternativa con USPS+Poste è doverselo
andare a ritirare alla posta, perdendo un paio d'ore...

marco ricci

unread,
Dec 29, 2011, 4:23:08 AM12/29/11
to
On Thu, 29 Dec 2011 09:10:25 +0100, Noah Bright
<defN...@aclNOSPAM.com> wrote:
> destinatario c'è alta probabilità che tutto passi senza ispezioni e
> controlli sopratutto in periodo prefestivo quando le dogane sono
"intasate"
> (istruire un verbale di ispezione doganale porta via un certo tempo
e

Io ero in questa situazione, ma hanno bloccato i 4 pacchi on dogana e
mi hanno onviato a casa i moduli da faxare in dogana allegando le
prove di pagamento(anche payal) credo che ormai controllino davvero
quasi tutto

--
www.riccimarco.com

LL

unread,
Dec 29, 2011, 4:29:21 AM12/29/11
to
Noah Bright ha scritto:

> Ma quando mai...
>
> Il contrabbando lo fa chi riceve il bene senza pagare le dovute tasse.

Sono daccordo. Se lo beccano, la dogana dovrebbe in teoria fare qualche
segnalazione alla dogana di uscita (quella USA nel caso nostro), che
dovrebbe controllare meglio le esportazioni del mittente.
Che poi questo non accada o non accada sempre (per una batteria non
credo si sprechino in chissà quali controlli, per 1000 batterie forse
invece si) è un altro discorso.

> Chi
> spedisce non è per niente obbligato ad indicare costo e natura della merce
> spedita. E' sufficiente che, se spedisce dagli USA, dichiari che la merce
> contenuta non fa parte dei materiali che per ragioni di sicurezza non
> possono essere spediti.

Forse tra privati.
Di import ne vedo parecchi, anche dagli USA, e se il mittente spedisce
senza fattura (cosa possibile come dici tu), la dogana italiana te la
richiede al momento dell'importazione... quindi tanto vale che il
mittente la includa fra i documenti di spedizione.

> Poi è l'agenzia delle dogane in Italia che può scegliere a sua discrezione
> di far passare il pacco senza indicazione del contenuto oppure aprirlo e
> controllare.

L'indicazione del contenuto ci deve essere per forza. In caso contrario
su quali basi la dogana applicherebbe il dazio?
Importare banane non è la stessa cosa che importare componenti elettronici.
Che solo qualche pacco venga aperto e non tutti invece è la norma.

> Ovviamente i corrieri internazionali seri (UPS, FedEx, ecc.)

sulla presunta serietà dei corrieri internazionali avrei molto da dire....

> richiedono al
> mittente di specificare natura e costi "veri" dei materiali proprio per
> evitare le ispezioni degli agenti delle dogane per ovvi motivi
> organizzativi... Ma se per esempio qualcuno ti spedisce con USPS qualcosa
> dagli USA in Italia senza indicare null'altro che non sia mittente e
> destinatario c'è alta probabilità che tutto passi senza ispezioni e
> controlli sopratutto in periodo prefestivo quando le dogane sono "intasate"
> (istruire un verbale di ispezione doganale porta via un certo tempo e
> risorse).

Ispezioni e controlli sono una cosa in più rispetto alla normale
procedura di sdoganamento, che viene sempre fatta in ogni caso.
Ad ogni modo esiste la procedura di accertamento, che la dogana può fare
tranquillamente anche a posteriori (molto a posteriori... me ne è
capitata una risalente ad un'import di 8 mesi prima, proprio dagli USA e
il mittente non era esattamente l'ultimo arrivato, ma una nota casa
automobilistica).

--
Lorenzo

LL

unread,
Dec 29, 2011, 4:31:15 AM12/29/11
to
Noah Bright ha scritto:
dipende dalla natura del bene e da dove arriva. Potresti anche pagare lo
0% di dazi, oppure i dazi potrebbero essere a carico del mittente.
Mi sembra che le variabili siano tante (a parte l'IVA).

--
Lorenzo

marco ricci

unread,
Dec 29, 2011, 4:49:11 AM12/29/11
to
On 29 Dec 2011 09:04:30 GMT, gatomars <chi...@etelo.do> wrote:
> l'iva e' l'unica tassa che un negoziante paga?
> Se io creo una fonte di guadagno attraverso materiale usato (dove,
mi

L'iva non e' una tassa e se su un prodotto e' gia' stata pagata, in
quel paese, no la ripaghi. Se compri nuovo e vendi usato dubito che
ci guadagni. Se invece crei una attivita' di compravendita d'usato a
quel punto immagino dovrai dichiarare i ricavi come per ogni altra
attivita' vedi ad esempio newoldcamera che e' un negozio di solo
usato. Non so dirti quali siano i limiti tollerati. Ma di sicuro, non
so in modo quanto legale, nei vari mercatini fotografici online vedi
spesso gli stessi personaggi che comprano e rivendono di tutto da
anni, e non ho dubbi che qualcosa ci tirino su

--
www.riccimarco.com

danca

unread,
Dec 29, 2011, 5:07:59 AM12/29/11
to
Se tu privato vendi un oggetto usato di solito lo vendi a meno del suo
prezzo nominale, pertanto non crei valore aggiunto. L'IVA è stata già
pagata sul prezzo di vendita al nuovo al momento del primo acquisto.
Se tu imprenditore fai da intermediario tra chi vende roba usata e chi
acquista, o fai il rivenditore, crei valore aggiunto tra il prezzo di
vendita del cedente e quello di acquisto dell'acquirente.
IVA = Imposta sul Valore Aggiunto.

gatomars

unread,
Dec 29, 2011, 6:04:59 AM12/29/11
to
Il Thu, 29 Dec 2011 09:49:11 +0000, marco ricci ha scritto:

> nei vari mercatini fotografici online vedi spesso gli stessi personaggi
> che comprano e rivendono di tutto da anni, e non ho dubbi che qualcosa
> ci tirino su

fanno affari, fanno affari. Creano un reddito e quindi dovrebbero pagarci
le tasse.
Perdonatemi ma se non si e' capito le mie domande erano provocatorie. So
benissimo cosa sia l'iva, l'irpef e compagnia cantando.
Cercavo solo di capire dalle vostre risposte cio' che pensate e di cio'
che siete al corrente.
Nel settore, come in altri, c'e' moltissima evasione. E' l'evasione del
popolino che pensa che per loro ci sia sempre un eccezione e che
l'evasore vero sia solo l'industriale multi milionario.
Poi che ci siano le leggi sbagliate quello e' un altro problema, al
momento chi non le rispetta e' disonesto.punto.

L'evasione nel settore sta in tutti i livelli. Dalla compra vendita ebay
che sgamma le dogane, dal fotografo matrimonialista che non rilascia
ricevuta (o peggio che non ha nemmeno la partita iva), dall'acquisto al
negozio sanmarinese con i prezzi inferiori del 21% (leggesi lavaggio di
iva), al rivenditore di usato con migliaia di feedback su ebay che non ha
nemmeno la partita iva o un sistema di inquadramento fiscale.
Basta decidere dove stare. Tanto non c'e' problema, poi ci alzano le
tasse e spalmiamo tutto sugli italiani..... anche su quei 4 gatti che non
hanno evaso.

Marco Ricci - www.riccimarco.com -

unread,
Dec 29, 2011, 9:58:45 AM12/29/11
to

> e cio anche se l' ogetto passa di mano 10 volte da privato a privato: se
> esce e rientra in italia 10 volte ripaga l' iva 10 volte (l' esempio della
> tassa di sucessione sugli immobili era un volo pindarico ;)

ma di questo sei sicuro?
immaginiamo un oggetto venduto in italia, che si trova all'estero e
rientra in italia, se corredato della fattura originale, magari datata
di X anni prima sei certo che ti facciano ripagare l'iva?


LL

unread,
Dec 29, 2011, 11:01:07 AM12/29/11
to
Marco Ricci - www.riccimarco.com - ha scritto:

> ma di questo sei sicuro?
> immaginiamo un oggetto venduto in italia, che si trova all'estero e
> rientra in italia, se corredato della fattura originale, magari datata
> di X anni prima sei certo che ti facciano ripagare l'iva?
>
>

dipende da come l'hai esportato in precedenza

--
Lorenzo

Peps

unread,
Dec 29, 2011, 12:28:00 PM12/29/11
to

"Marco Ricci - www.riccimarco.com -" <tvi...@tin.it> ha scritto nel
messaggio news:jdhv75$uhr$1...@dont-email.me...
stiamo parlando di cose differenti: io ti parlo dell' oggetto che passa di
mano, in italiano significa "venduto".
se io lo compro in america usato, da un privato, quando arriva qui ci devo
pagare l' iva. poi lo rivendo ad un americano privato e lo rispedisco in
usa. che l' americano ci paghi eventuali tasse non lo so e non mi interessa.
poi lo ricompro dall' americano privato e quando arriva qui ci ripago l'
iva. e questo anche 10 volte.

l' esempio che porti tu è un' altra cosa, non è commercio. è una spedizione
di un oggetto per essere visto o controllato e poi ritorna. se è corredato
di fattura regolare di acquisto, e il viaggio che compie dall' italia agli
usa e ritorno per una evenutale intervento in garanzia o altro, che non
comporti uno scambio di denaro, e tutto questo movimento con relativa
motivazione è evidentemente e chiaramente specificato nelle bolle d'
accompagnamento, allora si che non "dovresti" più pagare l' iva.
rimane sempre l' incognita del doganiere cagacazzo, che se subodora l'
imbroglio, ha tutti gli strumenti necessari per romperti i coglioni.
per es. se sulla tua fattura c'è scritto che vale 10 e secondo lui vale 100,
lui ha il potere di farti pagare le tasse su 100.


Noah Bright

unread,
Dec 29, 2011, 3:27:47 PM12/29/11
to
On Thu, 29 Dec 2011 09:23:08 +0000, marco ricci wrote:

> Io ero in questa situazione, ma hanno bloccato i 4 pacchi on dogana e
> mi hanno onviato a casa i moduli da faxare in dogana allegando le
> prove di pagamento(anche payal) credo che ormai controllino davvero
> quasi tutto

Dipende... sopratutto dal momento, ma anche dalle circostanze o banalmente
dall'aspetto esteriore dell'imballaggio. Ad ottobre a mia moglie hanno
ispezionato un pacco che le ha spedito (USPS) sua zia negli USA che
conteneva un cappello ed una sciarpa di lana fatti a mano dalla zia stessa.
Verbale doganale firmato e controfirmato, pacchetto risigillato ed
ovviamente nessun diritto doganale ne' IVA da pagare.
Invece subito prima di Natale è arrivato ad un collega un pacco che si è
fatto spedire da un suo amico sempre dagli USA contenete tre (3!) tablet di
cui uno solo già utilizzato e gli altri 2 nelle loro confezioni originali
sigillate... ebbene: nessuna ispezione... :)
E' anche vero che ormai dagli USA è poco conveniente acquistare col $ sotto
1,30 e quindi i funzionari doganali si dedicano alla merce che arriva da
altre origini (tipicamente Cina...).

Noah Bright

unread,
Dec 29, 2011, 3:44:24 PM12/29/11
to
On Thu, 29 Dec 2011 10:29:21 +0100, LL wrote:

> Sono daccordo. Se lo beccano, la dogana dovrebbe in teoria fare qualche
> segnalazione alla dogana di uscita (quella USA nel caso nostro), che
> dovrebbe controllare meglio le esportazioni del mittente.

Why? Che interessa agli USA? Tutto il loro interesse è quello di
incentivare l'esportazione... e giustamente lo fanno. Gli unici controlli
che fanno sono quelli di sicurezza, poi se la merce è "regolare" figurati
se si mettono a questionare contro i loro interessi.

> Forse tra privati.
> Di import ne vedo parecchi, anche dagli USA, e se il mittente spedisce
> senza fattura (cosa possibile come dici tu), la dogana italiana te la
> richiede al momento dell'importazione... quindi tanto vale che il
> mittente la includa fra i documenti di spedizione.

Dipende, il pacco anonimo (nel senso che non ha marchi o altri elementi che
possono indicarne il contenuto) può passare o meno a discrezione del
funzionario delle dogane a cui capita.
Certo se ricevi della merce in un bel pacco sigillato col logo Nikon,
Canon, Cisco, Apple, B&H Photo, ecc. difficile che te la facciano passare
senza verifica. Anzi probabilmente ti chiedono copia dell'invoice ti fanno
pagare IVA e diritti e probabilmente il pacco nemmeno te lo aprono per
controllare (così si evitano il verbale).

> L'indicazione del contenuto ci deve essere per forza. In caso contrario
> su quali basi la dogana applicherebbe il dazio?
> Importare banane non è la stessa cosa che importare componenti elettronici.
> Che solo qualche pacco venga aperto e non tutti invece è la norma.

No, provare per credere: se tu spedisci un pacco dall'Italia, dagli USA o
da dove vuoi non devi affatto indicarne il contenuto. Al limite puoi (se
vuoi) scrivere qualche indicazione generica sulla natura dei beni
contenuti, ma ovviamente si tratta di una indicazione volontaria che può
essere anche estremamente generica.

> sulla presunta serietà dei corrieri internazionali avrei molto da dire....

UPS e FedEx sono decisamente seri, altri un po' di meno... :)

> Ispezioni e controlli sono una cosa in più rispetto alla normale
> procedura di sdoganamento, che viene sempre fatta in ogni caso.
> Ad ogni modo esiste la procedura di accertamento, che la dogana può fare
> tranquillamente anche a posteriori (molto a posteriori... me ne è
> capitata una risalente ad un'import di 8 mesi prima, proprio dagli USA e
> il mittente non era esattamente l'ultimo arrivato, ma una nota casa
> automobilistica).

Tutto può capitare... La discrezione dei funzionari delle dogane è
"totale"... :)

Noah Bright

unread,
Dec 29, 2011, 3:47:15 PM12/29/11
to
On Thu, 29 Dec 2011 10:31:15 +0100, LL wrote:

>> 4,5% di diritti doganali e 21% di IVA.
>
> dipende dalla natura del bene e da dove arriva. Potresti anche pagare lo
> 0% di dazi, oppure i dazi potrebbero essere a carico del mittente.
> Mi sembra che le variabili siano tante (a parte l'IVA).

Visto che siamo su iafd mi riferivo a diritti doganali e IVA per il
materiale fotografico che valgono appunto rispettivamente il 4,5% ed il
21%.

Noah Bright

unread,
Dec 29, 2011, 3:54:40 PM12/29/11
to
On Thu, 29 Dec 2011 18:28:00 +0100, Peps wrote:

> se io lo compro in america usato, da un privato, quando arriva qui ci devo
> pagare l' iva. poi lo rivendo ad un americano privato e lo rispedisco in
> usa. che l' americano ci paghi eventuali tasse non lo so e non mi interessa.

Esatto, comunque l'americano le tasse ce le paga (variano da stato a stato
e perfino da municipalità a municipalità).

> poi lo ricompro dall' americano privato e quando arriva qui ci ripago l'
> iva. e questo anche 10 volte.

Esatto.

> l' esempio che porti tu è un' altra cosa, non è commercio. Una spedizione
> di un oggetto per essere visto o controllato e poi ritorna. se è corredato
> di fattura regolare di acquisto, e il viaggio che compie dall' italia agli
> usa e ritorno per una evenutale intervento in garanzia o altro, che non
> comporti uno scambio di denaro, e tutto questo movimento con relativa
> motivazione è evidentemente e chiaramente specificato nelle bolle d'
> accompagnamento, allora si che non "dovresti" più pagare l' iva.
> rimane sempre l' incognita del doganiere cagacazzo, che se subodora l'
> imbroglio, ha tutti gli strumenti necessari per romperti i coglioni.
> per es. se sulla tua fattura c'è scritto che vale 10 e secondo lui vale 100,
> lui ha il potere di farti pagare le tasse su 100.

Esatto: la discrezione dei funzionari delle dogane è "totale". Per questo
praticamente ogni spedizione rappresenta "un caso a se'"...

LL

unread,
Dec 29, 2011, 6:10:14 PM12/29/11
to
Noah Bright ha scritto:
> On Thu, 29 Dec 2011 10:29:21 +0100, LL wrote:
>
>> Sono daccordo. Se lo beccano, la dogana dovrebbe in teoria fare qualche
>> segnalazione alla dogana di uscita (quella USA nel caso nostro), che
>> dovrebbe controllare meglio le esportazioni del mittente.
>
> Why? Che interessa agli USA? Tutto il loro interesse è quello di
> incentivare l'esportazione... e giustamente lo fanno. Gli unici controlli
> che fanno sono quelli di sicurezza, poi se la merce è "regolare" figurati
> se si mettono a questionare contro i loro interessi.


Guarda che il contrabbando tipicamente si fa in due e c'è
corresponsabilità fra chi esporta e chi importa.
Se io importo a 100 una cosa che vale 1000, significa che qualcuno me
l'ha fatturata a 100. Questa è evasione fiscale... anche negli USA.
Chiaramente non stò parlando del privato che si compra l'ipod negli USA,
ma di quello che ne acquista 100.
Se non esistessero controlli incrociati fra le dogane di paesi diversi....


>> Forse tra privati.
>> Di import ne vedo parecchi, anche dagli USA, e se il mittente spedisce
>> senza fattura (cosa possibile come dici tu), la dogana italiana te la
>> richiede al momento dell'importazione... quindi tanto vale che il
>> mittente la includa fra i documenti di spedizione.
>
> Dipende, il pacco anonimo (nel senso che non ha marchi o altri elementi che
> possono indicarne il contenuto) può passare o meno a discrezione del
> funzionario delle dogane a cui capita.


Anche i pacchi anonimi hanno il loro bollettino di spedizione, quindi
sono anonimi fino ad un certo punto.


> Certo se ricevi della merce in un bel pacco sigillato col logo Nikon,
> Canon, Cisco, Apple, B&H Photo, ecc. difficile che te la facciano passare
> senza verifica. Anzi probabilmente ti chiedono copia dell'invoice ti fanno
> pagare IVA e diritti e probabilmente il pacco nemmeno te lo aprono per
> controllare (così si evitano il verbale).

La verifica è una cosa, lo sdoganamento di merce in importazione è un'altra.
Lo sdoganamento non è mica a discrezione della dogana. C'è sempre. Che
la busta sia "anonima" o marchiata Apple.
Non ci sarà sdoganamento solo quando pinco pallino spedisce una sciarpa
fatta a mano a suo fratello che sta in Alaska, ma se tu compri qualcosa
al di fuori dell'UE la dogana la passi sempre.

>
>> L'indicazione del contenuto ci deve essere per forza. In caso contrario
>> su quali basi la dogana applicherebbe il dazio?
>> Importare banane non è la stessa cosa che importare componenti elettronici.
>> Che solo qualche pacco venga aperto e non tutti invece è la norma.
>
> No, provare per credere: se tu spedisci un pacco dall'Italia, dagli USA o
> da dove vuoi non devi affatto indicarne il contenuto. Al limite puoi (se
> vuoi) scrivere qualche indicazione generica sulla natura dei beni
> contenuti, ma ovviamente si tratta di una indicazione volontaria che può
> essere anche estremamente generica.
>

Ma tu parli di pinco pallino che spedisce la famosa sciarpa in Alaska.
Io parlo di transazioni commerciali, dove una fattura (commerciale o
meno) è sempre richiesta. La descrizione della merce in fattura deve
essere comprensibile e dettagliata (n. 1 abito ad esempio non va bene...
devi scrivere n. 1 abito di seta). Questo perchè in dogana devono
applicare il dazio corretto (che per un abito di nylon potrebbe essere
diverso da quello di un abito di seta).

>> sulla presunta serietà dei corrieri internazionali avrei molto da dire....
>
> UPS e FedEx sono decisamente seri, altri un po' di meno... :)


Lasciamo perdere. E' evidente che abbiamo maturato esperienze diverse.

>
>> Ispezioni e controlli sono una cosa in più rispetto alla normale
>> procedura di sdoganamento, che viene sempre fatta in ogni caso.
>> Ad ogni modo esiste la procedura di accertamento, che la dogana può fare
>> tranquillamente anche a posteriori (molto a posteriori... me ne è
>> capitata una risalente ad un'import di 8 mesi prima, proprio dagli USA e
>> il mittente non era esattamente l'ultimo arrivato, ma una nota casa
>> automobilistica).
>
> Tutto può capitare... La discrezione dei funzionari delle dogane è
> "totale"... :)

Ah, su questo siamo daccordo

--
Lorenzo

LL

unread,
Dec 29, 2011, 6:24:50 PM12/29/11
to
Noah Bright ha scritto:
Il materiale fotografico è molto vario e i dazi variano di conseguenza
(i flash pagano il 3,2% ad es.).
A questa variabilità ci puoi aggiungere quella determinata dal paese di
esportazione (comprare un flash in Svizzera non è uguale a comprarlo
negli USA ai fini del dazio) e infine in qualche caso anche dell'azienda
esportatrice (esportatori autorizzati, ecc. ecc.).
Il dazio a cui ti riferisci tu dovrebbe essere del 4,2% per l'esattezza.

--
Lorenzo

marco ricci

unread,
Dec 30, 2011, 4:30:02 AM12/30/11
to
On Thu, 29 Dec 2011 21:54:40 +0100, Noah Bright
<defN...@aclNOSPAM.com> wrote:
> > lui ha il potere di farti pagare le tasse su 100.




> Esatto: la discrezione dei funzionari delle dogane è "totale". Per
questo
> praticamente ogni spedizione rappresenta "un caso a se'"...

A me hanno chiesto le fatture e le prove di pagamento e su quelle
hanno calcolato iva e dazi

--
www.riccimarco.com

LL

unread,
Dec 30, 2011, 6:21:15 AM12/30/11
to
marco ricci ha scritto:

> A me hanno chiesto le fatture e le prove di pagamento e su quelle hanno
> calcolato iva e dazi
>

Come è giusto che sia.
Aggiungo che se le spese di trasporto non sono indicate in fattura (100
di merce + 10 di trasporto), o se non è evidenziato che sono incluse nel
valore della merce in fattura (110 merce e trasporto), la base
imponibile per il calcolo di IVA e dazi deve includere anche quelle fino
al confine italiano (se l'importatore è italiano chiaramente).

--
Lorenzo

Peps

unread,
Dec 30, 2011, 6:21:24 AM12/30/11
to

"marco ricci" <fa...@fakeemail.com> ha scritto nel messaggio
news:almarsoft.2261...@news.eternal-september.org...
e qui nessuno ti sta dicendo il contrario ;)


marco ricci

unread,
Dec 30, 2011, 6:32:08 AM12/30/11
to
On Fri, 30 Dec 2011 12:21:24 +0100, "Peps"
<PepsMot...@Soccmel.Bo> wrote:
> e qui nessuno ti sta dicendo il contrario ;)

Beh se hai le fatture, non c'e' "discrezione totale" questo voglio
dire. Non e' che la dogana sia come la roulette

--
www.riccimarco.com

Peps

unread,
Dec 30, 2011, 6:53:50 AM12/30/11
to

"marco ricci" <fa...@fakeemail.com> ha scritto nel messaggio
news:almarsoft.4556...@news.eternal-september.org...
se tu hai le fatture è il prezzo non è credibile loro possono intervenire,
non è che lo fanno per partito preso ogni volta eh ;)


marco ricci

unread,
Dec 30, 2011, 7:00:47 AM12/30/11
to
On Fri, 30 Dec 2011 12:53:50 +0100, "Peps"
<PepsMot...@Soccmel.Bo> wrote:
> se tu hai le fatture è il prezzo non è credibile loro possono
intervenire,

Se il prezzo reale che ho pagato e' quello delle prove di pagamento
che fornisco, e se arbitrariamente ti fanno pagare su un'altra cifra
penso tu abbia quantomeno il diritto di fare casino.

--
www.riccimarco.com

Peps

unread,
Dec 30, 2011, 7:20:12 AM12/30/11
to

"marco ricci" <fa...@fakeemail.com> ha scritto nel messaggio
news:almarsoft.1991...@news.eternal-september.org...
;) cmq se i tuoi scambi con l' estero rientrano nella normalità non hai
nulla da temere, se non le solite lungaggini.
io per hobby ho acquistato forse un centinaio di oggetti in usa e ho
raccolto una casistica molto varia che va dallo scatolone enorme contenente
una mezza motocicletta smontata su cui non ho pagato ne dazio ne iva, fino
al pacchettino da pochi dollari su cui ho pagato iva dazi e spese di
sdoganamento, all' amplificatore valvolare che è stato in giro 7 mesi, alla
chitarra elettrica che ha impiegato 4 mesi e mezzo..;)


abc...@gmail.com

unread,
Dec 2, 2016, 2:38:26 AM12/2/16
to
Scusate riapro la discussione e propongo due casi. Il primo, un oggetto di proprietà dimenticato all estero che mi viene spedito, cosa mettere sulla spedizione?

Secondo, se ricevo un regalo e poi il pacco viene fermato per un controllo e non ho la ricevuta e l oggetto non è in vendita in Italia/Europa su quale valore viene applicata l iva?

Andrea Rimicci

unread,
Dec 2, 2016, 3:39:42 AM12/2/16
to
>Scusate riapro la discussione e propongo due casi. Il primo, un oggetto di proprietà
>dimenticato all estero che mi viene spedito, cosa mettere sulla spedizione?

Devi solo dire al vettore che la spedizione NON è un export e che
l'oggetto è di tua proprietà. C'è un modulo apposta per la dogana e il
vettore sa cosa deve fare.

>
>Secondo, se ricevo un regalo e poi il pacco viene fermato per un controllo e non ho
>la ricevuta e l oggetto non è in vendita in Italia/Europa su quale valore viene applicata l iva?

Chi spedisce deve sempre dichiarare il valore della merce. Se non lo
fa, il valore lo decide l'ufficio e alla prossima spedizione stai
tranquillo che chi spedisce non se lo dimentica più di fornire quel
dato ;)
--
andrea - ri mi cci, name

abc...@gmail.com

unread,
Dec 3, 2016, 2:28:52 AM12/3/16
to

Grazie Andrea. Riguardo alla merce di mia proprietà, come posso indicarlo usando il servizio di posta normale e non un corriere? Devo spedire tramite poste americane e l unica cosa che ti fanno compilare è la dichiarazione sul contenuto e valore.

Andrea Rimicci

unread,
Dec 6, 2016, 5:14:57 AM12/6/16
to
>Grazie Andrea. Riguardo alla merce di mia proprietà, come posso indicarlo
>...? ...l unica cosa che ti fanno compilare è la dichiarazione
> sul contenuto e valore.

Io farei:

contenuto:
"THIS IS NOT AN EXPORT
The goods are property of <nomecognome> and must be returned to the
owner."

Valore: il valore effettivo della merce.

Ricordati di mettere il tuo telefono da qualche parte cosi' se ci sono
problemi ti possono chiamare (la dogana italiana).
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