Ne ho usate...
Infatti, il problema principale non e' l'abbagliamento, che pure e'
forte (i vetri di protezione assorbono una dozzina di stop), ma proprio
il tipo di emissione. Tant'e' che si usano vetri inattinici soggetti a
precise norme di filtraggio.
C'e' da dire che se vedi esclusivamente attraverso un viewfinder,
parlare di rischio per l'occhio e' inutile. Gia' attraverso un mirino
reflex passi per vetri e prismi, e gli UV vengono fortemente attenuati.
Ma tramite quello elettronico non esistono proprio.
Come giustamente osservato, il filtro e' utile per evitare schegge
impazzite dalla fusione sulla lente frontale, e per controllare la pdc.
Degli UV non credo ci si debba preoccupare troppo, ai fini della mera
ripresa.
Nemmeno il discorso sulla tenuta del colore del sensore, ha senso
parlare, perche' essendo una luce completamente "falsa", quel che viene
fuori e' arbitrario e quindi manipolabile successivamente, a piacere.
Semmai, il problema e' relativo all'irraggiamento che ti arriva
lateralmente: rischi di abbronzarti pesantemente, di far incazzare la
pelle di mani, viso, e quant'altro rimane scoperto ed esposto.
Crema solare?...
:D
sandro