Partiamo dal "soggetto".
Innanzitutto mi compiaccio per la scelta, perche' stiamo discutendo
dell'unica divinita' che riconosco...
Pensando ai numeri, l'astro sottende un angolo di circa mezzo grado.
Esattamente come il Sole (che curiosa combinazione, eh... servirebbe il
tentativo di creazione di qualche miliardo di universi, per ripetere una
roba simile).
Cio' sta a significare che per riempire un target FF serve un'ottica di
circa 2mt. Questa lunghezza focale comporta infatti la proiezione di un
disco di una ventina di millimetri circa sul piano focale.
Questi numeri hanno, tra le altre cause, fatto la fortuna di certe
ottiche astronomiche ibride (composte da lenti e specchi) proprio di
quella focale: i tanto cari Schmidt-Cassegrain 2000/f10
Dunque, se per il FF servono 2000mm, per l'APS-C serve una focale una
volta e mezzo minore, circa 1300, mentre di conseguenza per il u4/3
esattamente la meta', 1000mm.
Sono focali importanti, che non promettono grosse luminosita' (che per
fortuna con questo soggetto non serve granche') e, soprattutto, pesano
parecchio.
Questo problema e' il piu' grande col quale ti scontrerai, perche' si
combina col piccolo angolo inquadrato e, a meno che non hai tutto su un
basamento in calcestruzzo, le bestemmie maggiori le tirerai giu' proprio
nel solo tentativo di far stare fermo tutto.
Perche' questo... perche' in realta' non puo' stare fermo tutto... ti
renderai infatti conto immediatamente di come la Luna, una volta
inquadrata, ci metta pochi attimi a volarti via dal mirino (se stai
guardando in prossimita' dell'equatore celeste, si parla di una manciata
di secondi), a causa della rotazione terrestre.
E tu dovrai bilanciarti tra il seguirla, e il fermare il respiro
quell'attimo necessario a premere un bottone.
Se tutto andra' bene, i primi duecento scatti saranno un quarto sfocati,
un quarto mossi, e la restante meta' sfocati e mossi... :D
Scherzo.
Ma non troppo.
Andiamo al punto.
Per fare una foto "seria" ti serve un'ottica 1300 circa, una montatura
equatoriale (dotata di moto compensativo della rotazione terrestre), e
una base molto, molto, stabile.
Ultima condizione sine qua non, manco a dirlo, un bel cielo terso.
Se invece hai mire non eccessive, potresti accontentarti di un'ottica la
meta' di quella indicata, e quindi buttare alle ortiche mezzo sensore in
cambio di una maggiore portatilita', una minore problematica sulla
derotazione, e comunque una gestibilita' complessiva migliore.
I costi non e' detto che siano altrettanto minori, perche' una buona
ottica costa a prescindere.
Cavalletto d'obbligo, comunque, non se ne parla di andare a mano, e
scatto con temporizzatore, perche' non potrai toccare la camera senza
far vibrare tutto.
La questione e' se scegliere un'ottica a lenti o un catadiottrico.
La prima restituisce immagini di qualita' molto migliore per via
dell'assenza dell'ostruzione centrale.
La seconda e' enormemente piu' compatta e leggera, e decisamente piu'
economica.
Hanno suggerito gli MTO. In effetti erano inseguiti anche dagli
astrofili, all'epoca. Peccato che avevano un grosso problema: anni sulle
spalle, e non se ne trova uno collimato... o ne compri un camion e poi
ti cerchi quello buono, oppure te lo collimi da solo. Gli astrofili non
hanno di questi problemi perche' sono attrezzati, ma non mi sento certo
di consigliare una roba simile a chi non ha anni di esperienza nel campo.
Altrimenti, lascia stare quel vecchiume e cerca un vecchio "manuale",
funzionera' meglio. Io ho preso un Sigma APO 400/6,3 con attacco C/Y per
150euri, due anni fa. C'e' anche una versione 500/7,2
Piu' luminoso dell'MTO, meno pesante, e senza ostruzione centrale.
Ma se vuoi proprio un cata, ci sono i vecchi Tamron 350 e 500 (ottimo
quest'ultimo). Ma tutti i costruttori ne hanno fatti. Nikon, Pentax,
Zuiko (uno dei migliori)... il problema e' solo trovarli...
Tra l'altro, l'MTO in versione 1000 e' in realta' un'ottica originaria
di focale piu' bassa con un doppietto moltiplicatore 1,4x incorporato
nella cella posteriore.
Insomma, davvero un bel problema, se non e' perfettamente collimato...
Ti ho "esploso" spippolatamente la questione, affinche' tu capisca bene
che la qualita' delle tue immagini sara' solo per una frazione, dovuta
alla qualita' dell'ottica che andrai a scegliere, per via del fatto che
quella cosa in cielo si muove maledettamente veloce mentre i tuoi tempi
saranno tra il quindicesimo e il duecentesimo circa, in base alla fase.
E sara' completamente inutile, tentare di fotografarla con uno Zeiss da
ventimila euri, se tenuto in mano... la splendida verra' molto meglio in
foto con un Sigma usato da 150euri, se messo su una montatura
equatoriale motorizzata... ;)
A meno che tu non disponga di una fotocamera con grande capacita' di
risposta alla bassa luce, e ti possa permettere di usare 3-4000iso (e
quindi abbassare i tempi per evitare il mosso) senza perdere in grana.
Per ultimo, un consiglio:
I dettagli della superficie lunare sono molto piu' affascinanti se
ripresi in luce radente piuttosto che frontale.
Dunque, la fase di Luna Piena e' la peggiore, se si e' alla ricerca di
particolari...
A disposizione
sandro