> ma non era molto convinto e mi ha risposto che si informerà.
Sono felice che in tanti anni non mi sia mai capitato uno stronzo che mi
fa perdere tempo in menate di questo genere. Purtroppo non ho nessun
riferimento normativo ma se mi dovesse capitare mentre scatto foto ai
ragazzini che fanno danza/calcio/basket/rugby cercherei di calmare il
tipo chiedendo chi è il figlio/a e dicendogli che non farò foto al suo.
Poi le farei lo stesso, tanto di certo non starebbe a cercare sui
monitor la foto del figlio (nel postgara) ed anche nel caso potrei dire
che mi sono sbagliato e amen. Poi volendo ci sono i miei capi con cui
litigare (cioè coloro che gestiscono la vendita delle foto alla fine
delle gare). Poi questa gente di solito non capisce una fava e vuole
solo essere un po' lisciata con qualche frasettina rassicurante, nel
senso che se gli parli del fatto che è tuo diritto fare foto, etc..
allora lo farai incazzare ancora di più, se invece lo perculi con un
sorriso e fai quel che ti pare allora credo che non avrai problemi.
Ovvio che se poi le foto finiscono sul giornaletto che, presumibilmente
leggerà anche il rompimaroni, allora evita direttamente di fornire le
foto a chi le pubblica. Tanto in quel genere di foto non si scatta ai
gruppi ma ad un atleta alla volta o al max due quindi le foto saranno
sempre una quantità esigua.