Il 13/09/16 15:00, ciccio ha scritto:
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> attento che potresti incorrere in un reato di falsificazione di
> documentazione atta a produrre un documento pubblico... ;-D
>
ROTFL... io non sto falsificando niente. Per farti un documento devi
dare la foto ad un funzionario, che vede la foto ed il soggetto. Lui
decide se accettarla o meno.
In questura a Verona, per esempio, per mesi hanno costretto gli utenti
che richiedevano il passaporto a rifarsi le fototessere, perché
giudicate sempre 'troppo scure' (non solo le mie, ovviamente). Poi hanno
finalmente tarato lo scanner e, per incanto, hanno cominciato ad andar
bene anche foto non palesemente sovraesposte.
Allo stesso modo, se il funzionario ritiene che la fototessera sia
palesemente difforme rispetto al soggetto, può ovviamente rifiutarla. Ad
onor del vero non mi è mai successo. Anzi, nell'ufficio anagrafe del mio
comune, spesso mi consigliano ai cittadini che devono rifare la carta di
identità. Mi rammarico solo di non avere lo studio in centro :-)
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> In questo caso hanno ragione: è illegale ritoccare le foto per documenti.
> Non ci sono "se" e/o "ma".
>
E questo chi l'ha detto? Si devono seguire delle linee guida e
rispettare le specifiche. Da nessuna parte c'è scritto che non si può
lisciare la pelle o togliere il brufolo, l'herpes o le occhiaie. Che è
la stessa cosa che si ottiene con fondotinta, ombretti e mascara.
>> Per quanto affermato da questi fotografi, e basandomi sull'esperimento
>> della polacca, ne consegue una mia semplice domanda: se mi capitasse una
>> signora perfettamente truccata e pettinata e mi richiedesse le foto per
>> un documento ufficiale, dovrei rifiutarmi di fargliele perché lei non
>> esiste? ;-)
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> Ma stai facendo un po' il burlone o stai dicendo sul serio?! O_o
>
Un po' e un po'... e a quanto pare, funziona :-)