> Si ogni tanto se ne discute, con incommensurabili vantaggi da parte di
> coloro che detengono partita iva; i quali possono sfogarsi qui abbassando
> la propria pressione arteriosa e diminuendo la secrezione di bile. Per il
> resto pensa che ora sul mio biglietto da visita ho scritto
Che i fotografi con piva vengano qua a sfogarsi non lo so, leggo di tanto in
tanto e intervengo quando ritengo opportuno ;-)
A memoria, nella vecchia discussione, avevamo partecipato "attivamente" io,
tu, marco ricci e trex.
Marco non e' neanche in italia, quindi non ha senso che venga a sfogarsi qua
contro i lavoratori occasionali.
Trex non mi sembra il tipo.
Io mi son ritagliato il mio angolino e mi interessa poco del fotografo
occasionale/lavoratore in nero/piva che "regala" i servizi (se proprio devo
puntare il dito, lo punterei contro questi ultimi che portano ad una guerra
al ribasso, ma contenti loro... io faccio il mio prezzo, se al cliente va
bene ok, altrimenti me ne sto a casa a giocare col tornio e la fresa.
Finche' ci sono clienti che pagano quello che dico vado avanti, quando non
ci saranno piu' chiudo baracca e burattini e andro' a fare qualcos'altro).
> "presidente del consiglio" e non vedo l'ora che arrivi la finanza che
> sicuramente mi prenderà sul serio e mi porterà "ça va sans dire" a palazzo
> chigi.
Per me puoi scrivere anche presidente del coniglio, dormo bene lo stesso ;-)
> Lo strumento fiscale che tutti coloro che non hanno PI usano si chiama
> "ritenuta d'imposta", è perfettamente legale ed è altrettanto in regola.
Ma questo lo dici tu... non hai portato ne' a suo tempo ne' adesso una fonte
che sia una a prova di quello che dici (e non il blog scritto da pinco
pallino, una fonte un po' piu' attendibile).
> Capisco che questo dia molto fastidio a certuni ma tant'è: se è legale (e
> lo è) io lo continuo ad usare e continuo a scrivere qui che ogni tanto lo
> uso, senza vergognarmene. Semmai si dovrebbero vergognare coloro che
> dichiarano di guadagnare un cazzo virgola zero e poi girano con il Q7 (e
> qui la è la mia bile a gonfiarsi dato che io le tasse le pago tutte, da
> dipendente e da fotografo occasionale).
Oddio, su questo sfondi una porta aperta.
Non serve neanche che la finanza si muova dall'ufficio. Basterebbe
incrociare i dati del pra e i dati del catasto con le dichiarazioni dei
redditi.
Se matteou gira in q7, ha una villa da 600mq e due ville in localita'
turistiche (mare e montagna) e dichiara 1000E/anno c'e' qualcosa che non va.
Se matteou e' "furbo" da intestare la q7 e le ville a prestanome, questi
prestanome dovranno dire come fanno a mantenere la villa e/o il q7... per
quanto possa aver oliato i prestanome, di fronte a certe accuse, non si
faranno problemi a dire che il vero proprietario di q7 e ville e' matteou.
Perche' non lo fanno? Bho, mi vien da pensare che si rischia di pestare i
piedi a gente che ha i piedi piu' grossi dei tuoi...
> Veniamo al dunque, scusa se parlo di me ma così non offendo nessuno ed ho
> esperienza diretta di ciò che dico. Non ho il benchè minimo dubbio che
> quei due lavoretti che faccio all'anno siano occasionali, così come
Ricordo per chi legge. Occasionale -> caduto dal cielo, non occasionale
inteso come una volta ogni tanto.
Ti ripeto la domanda che ti avevo fatto a suo tempo, che ho rifatto poco
sopra e che hai glissato:
se apro un negozio, metto l'insegna "matteou fotografo" e cazzi vari, sono
lavoratore occasionale?
Tengo aperto 2 pomeriggi a settimana, il mio lavoro "principale" e' commesso
in supermarket (part-time) e, per ora, ho avuto un cliente a fare una
fotocopia (incasso 0.10E).
E' lavoro occasionale o devo aprire piva?
> non ho alcun dubbio che questa polemica può nascere solo qui, dove
> scrivono i professionisti dell'astio. Poi figuriamoci se a qualcuno
Come tu parli (giustamente) di te, io parlo per me.
Io non sono qua a farmi scendere la pressione (e' gia' bassa di suo) ne'
tantomeno ad abbassare il livello di bile.
Quando leggo una cazzata e ho le conoscenze per controbattere, intervengo.
Purtroppo, questo mio "vizio" mi ha portato (nella vita reale) a ficcarmi in
situazioni del cazzo ma e' piu' forte di me.
> possa venire in mente di blindarmi, ma forse non ti sei ben reso conto di
> ciò che hai scritto. Di contro invece essendo una persona onesta non
So cosa ho scritto e sono pronto a ripeterlo.
Ovviamente il mio e' un ragionamento teorico, lungi da me invogliare
qualcuno a lavorare in nero ;-)
> accetto lavori in nero, anche se magari potrei farlo, ma come ho detto la
> mia coscienza me lo impedisce. Purtroppo ci sono ancora persone come
Bravo. Ma qua non e' in discussione il tuo senso civico o l'astio dei
fotografi con p.iva...
La discussione era sul lavoro occasionale e, a parte la tua parola, non ho
trovato niente che confermi quanto dici.
Ovviamente la tua parola vale quanto la mia, per quello chiedevo fonti
(abbastanza) affidabili.
Ribadisco che la mia non vuol essere uno sfogo da invidie represse, se ho
dato questa impressione sono stato frainteso.
La mia vuole essere un ragionamento.
Anche perche', come ho scritto sopra, ci sono tanti fotografi con p.iva che
fanno i fotografi come secondo lavoro (iscritti come contribuenti minimi, se
hai gia' una posizione inps come lavoratore dipendente, paghi 300E fissi
all'anno - cciaa+inail - e hai una contabilita' supersemplificata, basta
saper leggere e fare due somme che non serve il commercialista. Per inciso,
la trovata del contribuente minimo la trovo una gran cosa. Peccato che si
siano accorti di aver fatto una cosa giusta e la stanno sputtanando in tutti
i modi).
Quindi il secondo lavoro equivale (piu' o meno) a dire: se mi riprendo il
costo dell'attrezzatura sono gia' contento. Se poi ci guadagno sopra
qualcosa ancora meglio.
Capirai che questo porta ad una guerra al ribasso, alla faccia dei
lavoratori occasionali o lavoratori in nero.
Ma questa cosa non mi tange, il cliente (che sia una coppia di sposi
piuttosto che un'industria) che cerca il prezzo 99 su 100 e' un cliente che
e' meglio perderlo che trovarlo (perche' e' un cagacazzi che sicuramente ti
rompera' le palle). E, anche ammesso che non ci sia una guerra al ribasso,
quel cliente non verrebbe mai da me perche' piuttosto che dare xxx euro a
me, alza una gamba e ha la fila di amici con reflex/telefonini/sarcazzo che
lo fanno per divertimento e a costo zero.
Poi, ovviamente, il fotografo che viveva con questi clienti si trova con le
spalle contro un muro e gli rodera' non poco. Ma piu' che allo "status del
concorrente" (occasionale, in nero, p.iva o meno) dovrebbe "incazzarsi"
contro il boom della tecnologia... una reflex la compri con quattro soldi.
Photoshop ce l'hanno cani e porci. Tutti quindi a fare i fotografi (vedi
sopra).
Ma tant'e', il mondo si evolve. Tanti avranno chiuso, tanti soppraviveranno,
tanti andranno avanti come (se non meglio) di prima.
A mio modo di vedere, chi ha chiuso e' perche' viveva "di rendita", cioe'
dava un prodotto che di professionale non aveva nulla (leggi: prima o poi
avrebbe chiuso lo stesso).
Chi va avanti, evidentemente, riesce a dare quel qualcosa in piu' che
giustifica il maggior costo del professionista.
E a questi ultimi, che ci siano piu' lavoratori occasionali, piu' lavoratori
in nero o piu' reflex che girano interessa poco (personalmente mi faccio
quattro risate ad esempio, quando vedo fotografi, anche con p.iva, che
scattano all'aperto col flash a 90°... mi son sempre chiesto dove dovrebbe
rimbalzare quel povero flash... sulla luna forse? Idem per chi scatta fisso
con la parabola a 45°, il diffusore tirato giu' e la "patellina" bianca
fuori).
Almeno questo il mio pensiero e il mio modo di vedere le cose (non ho
riletto quello che ho scritto, l'ora e' tarda. Se ho scritto qualche cazzata
non mi reputo responsabile :-P)
> me, e spero come i miei figli, che pagano le onerosissime tasse al cento
> per cento senza piagnucolare e che poi vedono il popolo delle PI andarsene
> via con auto da 40.000 euro o più.
Vedi sopra. I mezzi per blindare questi tipi ci sono e basterebbero due
click per avere un listato con nome e cognome.
>> La nonna mi diceva "spiega' ad un mus si piart nome timp e si infastidis
>> la
>> bestie" (che tradotto e' piu' o meno: spiegare ad un asino si perde solo
>> tempo e si infastidisce l'animale) ;-)
>
> Tua nonna aveva ragione da vendere.
> C'è solo da stabilire chi sia il "mus" ;-)
E siamo d'accordo ;-)
Io mi reputo un asino a prescindere (perche' non si finisce mai di imparare
e, purtroppo, piu' imparo e piu' mi rendo conto di non sapere)... ma e'
asino anche chi va avanti a testa bassa senza sentire ragione ;-)