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gnuton
La vita è troppo breve per rispondere agli idioti
la vita è troppo breve, non posso risponderti.
a suo rischio e pericolo
smontare da sè e rimontare può essere più o meno rischioso a seconda
della pulizia dell'ambiente di lavoro, dell'abilità manuale, della
pazienza e della precisione e delle conoscenze di chi effettua
l'operazione
smontarlo non è poi tanto difficile, il brutto viene poi quando devi
rimontarlo correttamente senza starare niente
preferirei affidarlo ad un tecnico che conosce materiali e metodi
adatti all'esigenza.
mandarlo a pulire non costa molto.
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Ha provato a spruzzare un antimuffa spray dalla parte posteriore?
Forse facendo un forellino con il trapano...
ciao
potresti provare a sterilizzare l'ottica senza smontarla ....
il metodo che ti indico e lo stesso che si usava alcuni anni fa quando
ancora non esistevano liquidi sterilizzanti a freddo per ottiche
endoscopiche, e le ottiche non erano immersibili nei liquidi sterilizzanti,
oggi si utilizzano ottiche protette dai liquidi e si preferisce immergerle
per fare piu velocemente la sterilizzazione chimica.
il procedimento e questo:
mettere l'obiettivo dentro un contenitore di plastica chiudibile
ermeticamente, e inserire nello stesso un batuffolo di cotone "umido"
imbevuto di formalina, (laboratori di analisi regalano qualche millilitro di
formalina al 30% che si usa per conservare i pezzi istologici )
oppure procurarsi la formaldeide in compresse e metterne una compressa
avvolta dentro una pezzuola.
la formaldeide quando viene a contatto con umidita libera vapori di
formalina, ma si sbriciola facilmente, quindi occorre avvolgere la
compressa per evitare che i frammenti finiscano nella lente )
per agevolare l'entrata dei vapori dentro l'ottica (molto volatili per
altro ) effettuare degli spostamenti del contenitore con la lente in
ambienti a temperatura diversa .
operazione di inserimento e apertura / areazione, da effettuarsi fuori
all'aperto evitando per quanto possibile di respirare i vapori saturi
(l'odore pungente ) .
i vapori della formalina dopo 4 -5 giorni hanno sterilizzato (ucciso ) sia
le spore che il fungo, che facilmente si stacca dalla lente e finisce sulle
pareti dove non dovrebbe dare piu fastidio, comunque sicuramente il micete
non cresce piu perche defunto .
alternativa veloce potrebbe essere, zoommare a 50mm e con una pezzuola umida
di formalina liquida , umettare la canna che fuoriesce dall'ottica e subito
farla rientrare, e mettere il tutto in un posto caldo cosi la formalina
agisce senza fare condensa, prima di portare l'ottica fuori al freddo
effettuare un po di volte la zoommata cosi da far uscire i vapori e
eventuale umidita ..
ciao
S B
> "gnuton" <ci...@ciao.it> ha scritto nel messaggio
> news:1p6gqqthzqvbl$.w7z7unqyxaxz.dlg@40tude.net...
>> Un mio amico si è accorto di avere un pallino di muffa
>>
> ciao
> potresti provare a sterilizzare l'ottica senza smontarla ....
>[CUT]
> ciao
> S B
Molto interessante.
Hai per caso una fonte da consultare in rete?
> Un mio amico si è accorto di avere un pallino di muffa dietro la lente
> frontale del suo tamron 17-50
a proposito di muffe...
ho un vecchio Kiron 70-210mm f/4 macro che ha una opacizzazione visibile
dietro la lente frontale.
Ieri gli ho fatto dare un'occhiata in un negozio, dato che ero li per fare
acquisti, e mi è stato detto appunto che si tratta di muffa tra la prima e
la seconda lente.
Mi è stato detto anche di non tenerlo assieme ad altri obiettivi perché
potrebbe attaccarsi anche su questi. C'è effettivamente questo rischio?
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Fulmy(nato)
> Ieri gli ho fatto dare un'occhiata in un negozio, dato che ero li per fare
> acquisti, e mi stato detto appunto che si tratta di muffa tra la prima e
> la seconda lente.
> Mi stato detto anche di non tenerlo assieme ad altri obiettivi perch
> potrebbe attaccarsi anche su questi. C' effettivamente questo rischio?
le strutture riproduttive dei funghi possono essere molto piccole e
leggere. in campo, quelle dannose alle piante, vengono facilmente
trasportate dai movimenti dell'aria da un punto all'altro diffondendo
la malattia.
il contagio tra obiettivi diversi all'interno di un'ambiente privo di
correnti d'aria quale potrebbe essere una borsa o un armadietto mi
pare poco probabile (sto pensando a movimenti d'aria da dentro a fuori
i barilotti per via di dilatazioni termiche), a meno che il
contenitore stesso degli obiettivi non sia contaminato dal fungo o
dalle sue strutture riproduttive che potrebbero contaminare gli altri
obiettivi, ma anche quì, poi come ci entrano dentro?
a scanso di equivoci darei una bella pulita al luogo dove riponi gli
strumenti e alla loro superficie esterna (occhio che la candeggina
uccide sì i funghi ma è anche un potente agente ossidante; fa
attenzione con il ferro, lo fa arrugginire abbestia, quindi se hai un
armadietto metallico è meglio che dopo la candeggina risciacqui), poi
mandi a pulire quelli visibilmente contaminati dal fungo. penso che le
borse possano essere infilate tranquillamente in lavatrice.
dentro all'armadietto o alla sacca\borsa meglio tenerci qualche
bustina di silic-gel in modo da mantenere bassa l'umidità relativa
creando un'ambiente sfavorevole allo sviluppo dei funghi.