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L'armata Brancaleone...

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MF

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Aug 29, 2008, 5:51:51 PM8/29/08
to
L'armata Brancaleone è un film del 1966 diretto da Mario
Monicelli...un vero capolavoro.
Rivisto con vero piacere, dopo tantissimi anni.
Assolutamente esilarante.
Se ancora non lo avete visto, vi invito a farlo; non ve ne pentirete.

Ho cercato e trovato le frasi più celebri.
Naturalmente, vi esorto a non leggerle se non avete visto il film.
Il linguaggio utilizzato è un misto tra Latino maccheronico e molte
espressioni dialettali (credo del centro Italia).

* «Cedete lo passo» (Teofilatto dei Leonzi/Gian Maria Volontè —
rivolgendosi a Brancaleone) - «Cedete lo passo tu!» (Brancaleone/
Vittorio Gassman — in risposta)
* «Sarai mondo se monderai lo mondo!» (Il Monaco Zenone/Enrico
Maria Salerno)
* «Transitate lo cavalcone in fila longobarda!» (Il Monaco Zenone/
Enrico Maria Salerno): da osservare l'invenzione linguistica della
"fila longobarda" che sostituisce la comune "fila
indiana" (espressione che sarebbe risultata assolutamente
anacronistica)
* «Abbiate fede ne lo cavalcone! Esso tiene!» (Il Monaco Zenone/
Enrico Maria Salerno che, saltando su un ponte precario sopra un
burrone, vuole mostrare che non c'è pericolo di crollo; ma il ponte
crolla e Zenone sparisce ed è creduto morto. Riapparirà solo alla fine
del film per salvare i prodi dalla condanna a morte)
* «Addo' ite?» (I seguaci del Monaco Zenone, rivolgendosi ai
membri dell'Armata) — «Ahh.. così.. sanza meta..» (Brancaleone/
Vittorio Gassman, in risposta) — «Venimo?» — «No, no.. ite anco voi
sanza meta, ma de un'altra parte...»
* «Aquilante della malasorte!» (Brancaleone/Vittorio Gassman —
rivolto al proprio cavallo Aquilante)
* «Aquilante, malo caballo!» (Brancaleone/Vittorio Gassman —
sempre rivolto al proprio cavallo)
* «Seguimo Aquilante; lui conosce la via della fuga!» (Brancaleone/
Vittorio Gassman — sempre rivolto al proprio cavallo)
* «Ah... la milza!» (Brancaleone/Vittorio Gassman — dolorante al
fianco, dopo il duello con Teofilatto dei Leonzi) — «No, ivi ci sta lo
fegato.» (Teofilatto dei Leonzi/Gian Maria Volontè) — «Ah sì? Spesso
mi dole.» — «Bollitura di cetosella, finocchio... zolfone... malva...
tutto insieme... Bere a digiuno!» — «Bono remedio?» — «Eh... ti
ribolle dentro come sciacquare una botte, poi per lo dietro ti esce
uno gran foco... e tu sei guarito!»
* Longo lo cammino ma grande la meta. Contro il saracino seguiamo
il profeta. Vade retro Satàn. Vade retro Satàn. Senza armatura, senza
paura, senza calzari, senza denari, senza la brocca, senza pagnocca,
senza la mappa, senza la pappa. (Il coro intonato dai pellegrini al
seguito del Monaco Zenone in cammino verso la Terra Santa)
* Dammiti! Prendimi! Prendimi e dammiti! Cuccurucù! (La vedova/
Maria Grazia Buccella rivolta a Brancaleone nella città decimata dalla
peste).
* "No! Su quello letto no!(La vedova/Maria Grazia Buccella a
Brancaleone)-Lo perché?Dammiti prendimi Cuccurucù(Brancaleone)-Vi morì
lo meo marito(La vedova)-Ullà,quando?(Brancaleone)-Iere(La vedova)-
Iere? E di che malanno(Brancaleone)-Come di che malanno, dello
terribile morbo che tutti ci piglia, la peste(La vedova)-
Aaaaaaahhhhhhhhhhhhhh!(Brancaleone,che getta a terra la vedova e corre
via urlando)
* Oh, gioveni! Quando vi dico "sequitemi miei pugnaci", dovete
sequire et pugnare! Poche conte! Se no qui stemo a prenderci per le
natiche.
* «Quella pallida ma appetibile.. Chi è?» (Brancaleone/Vittorio
Gassman — chiede a Teofilatto, con riferimento ad una delle presenti
alla corte del Bizantino) — «Mia sorella» (Teofilatto dei Leonzi/Gian
Maria Volontè) — «No, intendo quella a latere con la faccia di
baldracca» (Brancaleone cerca di rimediare alla gaffe, cambiando
persona)— «Mia madre» (Teofilatto dei Leonzi)— «Ah...» (Brancaleone -
Rassegnato al fatto della brutta figura, constatando che le parenti di
Teofilatto non siano proprio virtuose).
* - Vanci, è grande amatora. - Ma Cippa non se ne dole? - E sì che
se ne dole, ma a te che te ne cale? (Teofilatto dei Leonzi/Gian Maria
Volontè a Brancaleone quando giungono dai suoi parenti Bizantini,
parlando di sua zia, notoriamente "godereccia".)
* Non mi portare da Guccione, non lo voglio. Te voglio. Sono tua
pecorella. Brancami, leone. (Matelda/Catherine Spaak rivolta a
Brancaleone).
* - Sempre viveste da femine, cercate almeno di morire da omeni. -
E lo chiami morire da omeni questo ? (Brancaleone e Teofilatto, appesi
col didietro penzolante sui pali aguzzi)
* - Siete voi pronti a morire pugnando? (Brancaleone/Gassman alla
sua "armata")
* «Avrete sentuto, suppongo, lo nome di Groppone da Figulle.
Groppone da Figulle fue lo più grande capitan di Tuscia. E io son
colui che con un sol colpo d'ascia lo tagliò in due. Lo mio nome -
stare attenti - , lo mio nome est Brancaleone. Da Norcia» (Brancaleone/
Gassman alla sua "armata")
* «Mordivoi sifonai, nun v'avessi visto mai!» (Abacucco/Carlo
Pisacane nei momenti di pericolo)

Shapiro used clothes

unread,
Aug 30, 2008, 4:05:29 PM8/30/08
to

"MF" <marta....@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:6e3f8984-d1dc-4bfc...@p25g2000hsf.googlegroups.com...

>Il linguaggio utilizzato è un misto tra Latino maccheronico e molte
>espressioni dialettali (credo del centro Italia).

Il latino maccheronico non mi pare c'entri. E' una specie di koiné
centroitaliana medievale, parecchio annacquata; altrimenti sarebbe stato
difficilmente comprensibile per lo spettatore medio. Vale la pena di vedere
il film, che è bellissimo, già solo per godersi la veste linguistica.

"Sono Teofilatto de' Leonzi, di nobile famiglia bizantina. Ti guavdo e ti
piango".

(cito a memoria, è un po' che non lo rivedo).

ShdR

MF

unread,
Aug 30, 2008, 7:12:07 PM8/30/08
to
On 30 Ago, 22:05, "Shapiro used clothes" <vittorio...@tin.it> wrote:
> "MF" <marta.fuc...@alice.it> ha scritto nel messaggionews:6e3f8984-d1dc-4bfc...@p25g2000hsf.googlegroups.com...

>
> >Il linguaggio utilizzato è un misto tra Latino maccheronico e molte
> >espressioni dialettali (credo del centro Italia).
>
> Il latino maccheronico non mi pare c'entri.

L'ho letto su wikipedia.

E' una specie di koiné
> centroitaliana medievale, parecchio annacquata; altrimenti sarebbe stato
> difficilmente comprensibile per lo spettatore medio.

Sono stata parecchie volte in Umbria, e ho avuto modo di conoscere il
dialetto. Nel film ho sentito l'espressione "che facete?", e ho capito
che l'idioma utilizzato era perlopiù del centro italia.

Vale la pena di vedere
> il film, che è bellissimo, già solo per godersi la veste linguistica.

E' senz'altro l'idioma a rendere particolare il film.


>
> "Sono Teofilatto de' Leonzi, di nobile famiglia bizantina. Ti guavdo e ti
> piango".

;-DDD

> (cito a memoria, è un po' che non lo rivedo).

Rivedilo, che aspetti?;-)


a

unread,
Aug 30, 2008, 8:29:39 PM8/30/08
to
On Fri, 29 Aug 2008 14:51:51 -0700 (PDT), MF <marta....@alice.it> wrote:

io un terzo dei caratteri del testo non riesco a leggerli
(come in post anche di altre persone)

Message has been deleted

a

unread,
Aug 31, 2008, 8:28:39 PM8/31/08
to
On Sun, 31 Aug 2008 15:29:06 +0200, Cibba
<utente_virgi...@virgilio.it> wrote:

>a:


>> On Fri, 29 Aug 2008 14:51:51 -0700 (PDT), MF <marta....@alice.it> wrote:
>>
>> io un terzo dei caratteri del testo non riesco a leggerli
>> (come in post anche di altre persone)
>
>

>http://it.wikipedia.org/wiki/Charset
>
>dal tuo mid si potrerebbe dedurre che usi Agent cit.
>
>Message-ID:
><edpjb4pm5abj0voue...@4ax.com>
>
>http://wiki.news.nic.it/CharSet
>
>http://snipr.com/3li3q

io ho forte Agent 1.93
pensavo di avere i charset giusti ed, a meno di un valore,
era giusti: ora sono proprio come indicato nel link suggerito
ma non cambia nulla

vedi immagine:
http://img525.imageshack.us/img525/9440/nuovaimmaginetg4.jpg

nota:
credo che i post incriminati possano essere stati inviati via pagine web,
e che siano pertanto tali pagine web a "funzionare male" (usando set molto
diversi, magari leggibili bene su quelle stesse pagine ma no altrove...)

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