Il film è visivamente carino: poco più sul resto.
Per chi lo può incuriosire, sono andato a ricontrollare su Erodoto (ed.
Garzanti, 1995).
Buona lettura.
1) E' vero che gli Spartani buttarono gli ambiasciatori nel pozzo (libro
VII, 133): accadde però non all'epoca di Serse ma di suo padre, Dario;
2) L'esercito di Serse (libro VII, 60, 184-187)
Per Erodoto Serse aveva un esercito di terra di 1.700.000 uomini (più 100.00
tra carri e cavalleria a cavallo e su cammello, nonché su asini selvatici),
composti da Persiani, Medi, Cissi, Ircani, Assiri, Battri, Saci, Indiani,
Ari, Parti, Corasmi, Sogdi, Gandari, Dadici, Caspi, Sarangi, Patti, Uti,
Mici, Paricani, Arabi, Etiopi d'Egitto, Etiopi d'Asia (forse popolazioni
oggi identificate come dravidiche), Libici, Paflagoni, Liguri, Matieni,
Mariandini, Cappadoci, Frigi, Armeni, Lidi, Misi, Bitini, Pisidi, Lasoni,
Milii, Moschi, Tirabeni, Macroni, Mossineci, Mari, Colchi, Alarodi, Saspiri
e infine i "popoli delle isole".
La flotta: 1207 triremi e altre navi, da tutte le città navali del
Mediterraneo, comprese quelle greche d'Asia, con a bordo Persiani, Saci,
Medi. Una delle comandanti della flotta era Artemisia, regina di Alicarnasso
(città greca) per la quale Erodoto ha parole di grande rispetto. Sulla
flotta, 517.610 uomini.
Infine, le popolazioni e le navi reclutate in Europa.
Totale: 2.641.610 combattenti.
Più del doppio se si includono servitù, donne, concubine, eunuchi: Erodoto
cita esplicitamente almeno 5.283.220 individui. Una cifra francamente fuori
da ogni credibilità.
3) Comunque buona parte della flotta prima delle Termopili subisce il grave
naufragio di Capo Artemisio (cui si fa riferimento nel film: non accadde
però sotto gli occhi degli Spartani).
4) i Greci alle Termopili: 300 Spartiati, 500 Tegeati, 500 Mantinei, 120
Orcomeni, 1000 Arcadi, 400 Corinzi, 200 Fliuntesi, 80 Micenei, 700 Tespiesi,
400 Tebani (tacciati di tradimento da Erodoto), 1000 Focesi (dal
comportamenteo un po' discutibile ma protetti da Erodoto dall'accusa di
tradimento), imprecisati Locresi, e il mare era sotto controllo ateniese,
eginese e altri.
Totale: almeno 5500 uomini.
Erodoto però non cita schiavi e Iloti....mentre per i Persiani l'aveva
fatto.
5) E' vero che i 300 erano stati scelti da Leonida tra chi aveva figli;
6) E' vero che fu un'avanguardia perchè c'erano in contemporanee le feste
Carnee e le Olimpiadi ma nessuna combutta a Sparta: il grosso dell'esercito
sarebbe arrivato in massa subito dopo (circa 8000 Spartiati, più gli Iloti e
gli altri guerrieri del territorio sottomesso a Sparta):
7) A proposito, erano i primi di settembre, non giugno....
Quindi no, avete capito bene, niente campi di grano ondeggianti al vento
sotto il sole: tanto belli, fanno molto chic e sempre di sicuro effetto nei
film, magari con un bel filtro giallo......ma no, non c'erano: il grano era
già stato mietuto da un pezzo.
8) Gorgo, moglie di Leonida, era a sua volta figlia di re.
Bel tipo, ma assolutamente improbabile che avesse addirittura la parola
davanti agli ambasciatori e alla Gherusía (il consiglio degli anziani) in
una società ipermaschilista poi come quella spartana;
9) vero che ambini spartani venivano addestrati nella Agoghé:esperienza
molto dura davvero, sembra (comresa una missione stile Rambo nelle campagne
a danno dei poveri Iloti che non potevano starsene in pace nemmeno per un
po');
10) giusto il significato strategico delle Termopili, giusto (in linea di
massima) il riferimento al muro focese, meno appropriata la descritta
tecnica di combattimento spartana (ma senza la ridicolaggine dei cadaveri a
fare da malta, eh!)
11) è vero ovviamente di Efialte (ma non era uno spartano né era
deforme...);
12) "vera" la battuta delle frecce che faranno ombra: parola di Dienece,
spartano, valorosissimo.
Altri Spartiati passati alla memoria nel combattimento finale: Alfeo e
Marone (fratelli). Pure il tespiese Ditirambo fu uno tosto.
13) alla fine è vero che Leonida manda via tutti, tranne i Tebani (trattati
come dei mezzi ostaggi...) e i valorosi Tespiesi.
14) Leonida muore prima di altri (non per ultimo come nel film) e sul suo
corpo infuria la battaglia per quattro volte per proteggerlo.
15) la scritta, incisa sotto il leone a memoria di Leonida: "Straniero che
passi, di' agli Spartani che noi giacciamo qui, obbedienti alla Legge".
Attribuita al famoso Simonide di Ceo, lirico ionico;
16) Aristodemo è vero che tornò a Sparta, secondo alcuni come messaggero.
Suo fratello invece morì
A Sparta lo presero per vigliacco: si rifece a Platea un anno dopo (quindi
il riferimento del film è vagamente giusto).
Un altro messagero mandato in Tessaglia, salvatosi, si impiccò poi per la
vergogna di essere scampato.
17) Nel film non si parla dei Tebani che tradirono ma c'è il vago accenno ai
Focesi che non hanno protetto il sentiero segreto: è vero (anche se Erodoto
li giustifica: praticamente Erodoto pesta solo cattivissimo sui Tebani).
18) Serse fece decapitare il cadavere di Leonida (ovviamente non gl iaveva
fatto alcuna tentazione prima): e questo per Erodoto è dimostrazione di
quanto l'avesse fatto adirare "perché so per certo che i Persiani sono il
popolo che più onora i valorosi in guerra";
19) Infine....al seguito di Serse e suo consigliere c'era un re spartano
esule, Demarato, predecessore di Leonida: ce l'aveva con Sparta ma al tempo
stesso l'aveva nel cuore. Aveva riferito a Serse il valore degli spartani ma
lui gl iaveva riso in faccia (non troppo con cattiveria) più volte: alla
fine riconosce l'effettvio valore degli spartani
20) Last but not least: la guerra è incontestabilmente tra "libertà" e
"schiavitù". Questo non impedisce a Erodoto più volte di lodare la civiltà
persiana (peraltro, più volte lungo i vari libri dell'opera).
Tutto quello che non ho specificato, evidentemente è pura invenzione del
film (a meno non sia idetto da altri autori, che al momento mi sfuggono).
Buona lettura di Erodoto.
E.L.
> Totale: 2.641.610 combattenti.
>
> Più del doppio se si includono servitù, donne, concubine, eunuchi: Erodoto
> cita esplicitamente almeno 5.283.220 individui. Una cifra francamente fuori
> da ogni credibilità.
Assolutamente sì.
Il tutto parte da quel famoso 1.700.000: nel testo greco (traslitterato
come mi viene) è riportato "ebdomekonta kai ekaton miriades" che
letteralmente significa "centosettanta miriadi", cioè 170 volte diecimila.
Dato che il greco non aveva un termine per unità superiori al diecimila
(tipo il nostro milione), non si potevano rendere numeri maggiori in altro
modo che non come multipli di 'miriade'.
Il sospetto è che Erodoto si fosse confuso e avesse usato "miriades" mentre
avrebbe docuto usare "khilias", insomma avesse confuso migliaia e decine di
migliaia. Il che porterenbe le forze di terra persiane al molto più
verosimile numero di 170.000. Il resto si riproporzionerebbe di
conseguenza.
> 4) i Greci alle Termopili: 300 Spartiati, 500 Tegeati, 500 Mantinei, 120
> Orcomeni, 1000 Arcadi, 400 Corinzi, 200 Fliuntesi, 80 Micenei, 700 Tespiesi,
> 400 Tebani (tacciati di tradimento da Erodoto), 1000 Focesi (dal
> comportamenteo un po' discutibile ma protetti da Erodoto dall'accusa di
> tradimento), imprecisati Locresi, e il mare era sotto controllo ateniese,
> eginese e altri.
>
> Totale: almeno 5500 uomini.
Tutti opliti, cioè in armatura pesante (e non ignudi). I persiani erano in
armatura leggera. Erodoto poi fa un precisissimo riferimento alle lance più
lunghe dei greci, che in una gola stretta finirono per essere determinanti.
> 18) Serse fece decapitare il cadavere di Leonida (ovviamente non gl iaveva
> fatto alcuna tentazione prima): e questo per Erodoto è dimostrazione di
> quanto l'avesse fatto adirare "perché so per certo che i Persiani sono il
> popolo che più onora i valorosi in guerra";
Serse è un empio ed è trattato da Erodoto come tale. Fa prendere a nerbate
il mare (un assoluto sacrilegio per uno zoroastriano), profana cadaveri,
attira su di sé l'ira del fato e la nostra sincera antipatia.
> 19) Infine....al seguito di Serse e suo consigliere c'era un re spartano
> esule, Demarato, predecessore di Leonida: ce l'aveva con Sparta ma al tempo
> stesso l'aveva nel cuore. Aveva riferito a Serse il valore degli spartani ma
> lui gli aveva riso in faccia (non troppo con cattiveria) più volte: alla
> fine riconosce l'effettvio valore degli spartani
Damarato è molto simpatico. Anche a Serse, che gli permette licenze che ad
altri costerebbero perlomeno il taglio della lingua. Il sospetto è che sia
un po' il tipo di simpatia che prova un generale verso la sua guida
aborigena.
Certo per Serse e i Persiani è ben esotica e direi persino, irrazionale
questa gente che affronta la morte agghindandosi le chiome, che gareggia e
lotta per vincere una semplice foglia di alloro...
"Esotici". Nota mentale: ricordarsi sempre di questo termine, e di Serse,
ogni volta che qualche popolo ci sembra "esotico".
--
Aramesh
"I Persiani venerano solo Zeus e solo a lui erigono templi, tuttavia non lo
raffigurano in alcun modo. Essi non credono, come i Greci, che gli déi
abbiano figura umana, e chiamano Zeus l'intera volta celeste"
[SPOILERino ino]
Quindi il tizio che mozzava le teste con le braccia non è esistito? :(
> Per chi ha visto il film.
Aggiungo un altro aneddoto: il "molon labe", ovvero la risposta che
giunse dagli ultimi spartani superstiti quando i persiani chiesero di
consegnare le armi: la risposta significa "venite a prenderle".
Tra l'altro la battuta è diventata un vero cliché, capita di sentirla
dire nei film d'azione, magari in inglese: "Come and get them!"
--
Gwilbor
gwilbor(at)email.it - http://gwilbor.splinder.com/
"Strano gioco. L'unica mossa vincente è non giocare" - Wargames (John
Badham)
C'erano probabilmente anche contatti quasi continui tra Leonida e gli
Ateniesi (che nominalmente avevano un comandante Spartano) che quasi
contemporaneamente si scontrarono con la flotta Persiana a Capo
Artemisio.
Il film segue comunque abbastanza fedelmente, sia nella storia che nei
testi che nella grafica, il fumetto di Miller, che ebbi tempo di
leggere tempo fa (un mio collega ne possiede un'edizione autografata).
Ho visto il film in una sala IMAX (prima volta, BFI London IMAX,
schermo 26mx22m, sesta fila, sistema sonoro incredibile), sicuramente
la piu' intensa esperienza visiva della mia vita.
> 7) A proposito, erano i primi di settembre, non giugno....
non agosto?
>
> 10) giusto il significato strategico delle Termopili, giusto (in linea di
> massima) il riferimento al muro focese, meno appropriata la descritta
> tecnica di combattimento spartana (ma senza la ridicolaggine dei cadaveri a
> fare da malta, eh!)
>
su imdb dice che a tecnica di querra è stata volutamente modificata da
Miller e dal regista (o solo dal regista?)
> su imdb dice che a tecnica di querra è stata volutamente modificata da
> Miller e dal regista (o solo dal regista?)
Credo che l'imdb si riferisca alle scene di combattimento corpo a corpo,
che sono tutt'altro che realistiche (anche se al cinema fanno la loro
porca figura).
Pregiuliano, Giuliano, Gregoriano o uno dei tanti Ellenici?
> Credo che l'imdb si riferisca alle scene di combattimento corpo a corpo,
> che sono tutt'altro che realistiche
io pensavo anche alle formazioni di scudi e lance, vedi verso la fine
quando si erano fatti un igloo di scudi...
(anche se al cinema fanno la loro
> porca figura).
vero
> io pensavo anche alle formazioni di scudi e lance, vedi verso la fine
> quando si erano fatti un igloo di scudi...
Giusto, credo che quella sia stata ispirata da Asterix e Obelix. :-)
Ma la formazione compatta, quella che Leonida ricorda a Efialte durante
la ramanzina e che si vede all'inizio della battaglia, è sostanzialmente
corretta. Anche se ovviamente i soldati non andavano in giro a petto
scoperto!
> su imdb dice che a tecnica di querra è stata volutamente modificata da
> Miller e dal regista (o solo dal regista?)
ho ripescato un Erodoto che girava per casa (comperato alle bancarelle per
pochi euro!) e come tecnica di guerra, oltre che il dettaglio non
trascurabile di lance piu' lunghe di quelle avversarie, descrive anche una
sorta di "finta fuga". La falange indietreggia simulando una fuga, fa
caricare l'avversario per poi ricomporsi e trafiggerlo.
Interessante da leggere, non solo per questo episodio ma per tutto il
contesto (trattative, accordi, missioni diplomatiche in Magna Grecia, etc).
Altra nota, e domanda: Miller rappresenta Serse come una sorta di atletico
effemminato, in contrapposizione col barbuto Leonida.
Storicamente esiste qualche immagine di Serse? I costumi dei Medi mi
sembrano ricordare abbastanza certi bassorilievi ma per il resto...
A.
Ehi, è mica l'edizione da edicola di Fabbri? Perché mi manca l'ultimo
volume!
Se sì, te lo compro al doppio del prezzo che ho pagato per gli altri (2
euro l'uno).
http://en.wikipedia.org/wiki/Xerxes_I_of_Persia
Se non è lui è suo padre, e dubito che in dieci anni la moda sia cambiata radicalmente. I Persiani non avevano Mary Quant.
> Se sì, te lo compro al doppio del prezzo che ho pagato per gli altri (2
> euro l'uno).
Caspita, dovrai vendere la scatola dei cerini usati per far fronte
all'impegno.
na, Classici Greci e Latini, testo a fronte Vol 2° Libri V-IX- Oscar
Mondadori
Purtroppo non c'erano gli altri volumi.
A:
> > Se sì, te lo compro al doppio del prezzo che ho pagato per gli altri (2
> > euro l'uno).
> Caspita, dovrai vendere la scatola dei cerini usati per far fronte
> all'impegno.
Oppure uno dei vari primi volumi di enciclopedie, presi in omaggio col
Corriere o Repubblica (quelli successivi sono sempre da pagare in più)
Tanto sono tutti "AA-BZ" o qualcosa del genere.
> http://en.wikipedia.org/wiki/Xerxes_I_of_Persia
>
> Se non č lui č suo padre, e dubito che in dieci anni la moda sia
> cambiata radicalmente.
In effetti, un abbigliamento cosi' era parecchio sci-fi.
> I Persiani non avevano Mary Quant.
http://www.born-today.com/Today/pix/quant_m.jpg
Poi, minigonne a parte, in effetti non mi parevano anoressiche le varie
concubine.
Tra l'altro la dicotomia bene/male e' agli estremi livelli in tutto il film:
buono/cattivo
intransigente / comprensivo (con Ephialtes)
essenziale/barocco (vestiario)
leale / vile (le freccie colpiscono vilmente da lontano)
macho/efebo
pelo/raso...
c'e anche:
seno piccolo / seno grosso! I seni delle donne greche piccoli (fisici
androgini ed atletici, mentre le concubine sono formose)
Opera, piaccia o no, quantomeno curiosa.
A.
Le Carnee erano a fine agosto, quindi le Termopili furono a fine agosto o
inizio settembre, riforme calendariali a parte.
Probabilmente in rete da qualche parte c'è la data esatta, se qualcuno l'ha
tramandata.
Rfor
E.L.
> Le Carnee erano a fine agosto, quindi le Termopili furono a fine agosto o
> inizio settembre, riforme calendariali a parte.
> Probabilmente in rete da qualche parte c'è la data esatta, se qualcuno l'ha
> tramandata.
Per Wikipedia era l'11 agosto, ma l'affermazione non è motivata.
Ho trovato la data esatta delle Carnee su un libro: si tenevano tra il
settimo di agosto e il plenilunio (circa il 15).
Da Erodoto non si capisce bene se i giorni delle Termopili sono esattamente
durante le Carnee oppure subito dopo (l'effetto delle Carnee si sarebbe
sentito anche i giorni successivi perché durante le Carnne non era lecito
nemmeno preparare i corpi militari).
Allora che le Termopili siano state ad agosto è più probabile che siano
state ai primi di settembre.
Tutto questo per con beneficio di inventario perchè il calendario greco era
lunare e più complicato del nostro, giuliano-gregoriano e smaccatamente
solare.
Tanto per fare un esempio, preso dalla rete:
Nella Grecia più antica si adottò l'anno lunare, sostanzialmente derivato da
quello babilonese. Esso era costituito da 354 giorni, cioè da dodici
lunazioni (I), con una differenza di 11 giorni rispetto a quello solare.
Per evitare uno sfasamento del calendario rispetto alle stagioni, di tanto
in tanto e in modo alquanto arbitrario, veniva inserito un tredicesimo mese.
Verso la fine del VI secolo a.C. (ai tempi di Pitagora, tanto per
intenderci), nel tentativo di porre rimedio a questo problema, venne
adottato un ciclo più regolare, di otto anni, detto octaeteride con il quale
si cercò di accordare i due sistemi, quello lunare e quello solare che
governava le stagioni. Ciò fu ottenuto inserendo, nel corso di questi otto
anni, tre mesi lunari (circa 90 giorni) e portando quindi il totale del
ciclo stesso a 2.922 giorni, tanti quanti quelli del ciclo solare (II).
Ancora un secolo e l'astronomo greco Metone, non contento del risultato,
impostò (o derivò dai Babilonesi) un ulteriore ciclo, molto più complesso
(III), di 19 anni, basato sempre sui mesi lunari di 29 giorni e mezzo, nel
corso del quale venivano intercalati 7 mesi supplementari. La prima parte
del ciclo era costituita da 12 anni di 12 mesi lunari, la seconda da 7 anni
di 13 mesi lunari (III). Così si raggiungeva un totale di 235 mesi sinodici
(IV), ognuno dei quali aveva una durata media di 29 giorni, 12 ore, 45
minuti e 57 secondi.
E.L.
Giusto forse in DOOM II.
--
Notizie dal Futuro: 20 agosto 2024:
Lo Zaire ha la bomba atomica. Funziona, ma la tecnologia e' ancora
primitiva. Per farla esplodere, devi strofinare assieme due bastoncini.
-- Dingo, "TABLOID TABLOID"@"Mai Dire Gol"
> In data Sat, 31 Mar 2007 13:57:26 +0200, Giff ha scritto:
>
>> io pensavo anche alle formazioni di scudi e lance, vedi verso la fine
>> quando si erano fatti un igloo di scudi...
>
> Giusto, credo che quella sia stata ispirata da Asterix e Obelix. :-)
>
> Ma la formazione compatta, quella che Leonida ricorda a Efialte durante
> la ramanzina e che si vede all'inizio della battaglia, è sostanzialmente
> corretta. Anche se ovviamente i soldati non andavano in giro a petto
> scoperto!
E con le mutande di cuoio.
--
Roma:
La Guardia di Finanza ha scoperto negli ultimi dieci mesi 4.300 maxi
evasori, portando alla luce 8.000 miliardi di reddito nascosto. Un successo
senza precedenti ottenuto grazie a una nuova, sofisticata tecnologia:
l'indagine.
-- Panfilo Maria Lippi (Daniele Luttazzi), "TABLOID"
> intransigente / comprensivo (con Ephialtes)
In realtà non è comprensivo. Gli augura ciò che per lui è il peggio che
si possa augurare: morire vecchio, senza l'onore delle armi.
:-D
>> intransigente / comprensivo (con Ephialtes)
>
> In realtà non è comprensivo. Gli augura ciò che per lui è il peggio
> che si possa augurare: morire vecchio, senza l'onore delle armi.
Leonida non transige dalle leggi spartane (e dal buonsenso in realta') anche
a costo di ferire lo storpio Ephialtes. Serse lo accoglie come benefattore
(dice qualcosa come "...vedi io sono buono...."). In quel momento ho avuto
un clamoroso deja-vu. Il Megadirettore con Fantozzi: Ephialtes chiede se
potra' anche lui avere la sedia in pelle umana...
A,
"Venghi impiegato, venghi..."
> Leonida non transige dalle leggi spartane (e dal buonsenso in realta') anche
> a costo di ferire lo storpio Ephialtes. Serse lo accoglie come benefattore
> (dice qualcosa come "...vedi io sono buono...."). In quel momento ho avuto
> un clamoroso deja-vu. Il Megadirettore con Fantozzi:
"Uccidiamo il vitello grasso"
"Chi, io?"
:)
Grazie ma ho solo copiato :)
E.L.
In genere però si dubita che possa aver semplicemente sbagliato "chíliai"
con "mýrioi": parole e concetti troppo nettamente differenti per essere un
refuso.
Semmai è il fatto che "mýrioi" in greco possa significare sempre "10.000" a
essere dubbio.
Ma che significhi 10.000 o 1001, certo Erodoto lo usa consapevolemente per
"più di mille".
Esagera, ovvio.
Ma non dimentichiamo: sembra fece delle letture pubbliche, ne leggesse
estratti in pubblico, nelle agorá di Atene, di Turi e di altre città
importanti del mondo greco: in questo caso specifico (in altri è già più
attendibile) voleva esaltare, catturare l'attenzione, creare pathos, una
specie di Peter Jackson che fa tutto one.. Tanto chi poteva controllare?
Storici persiani per contestare non c'erano.
> > 18) Serse fece decapitare il cadavere di Leonida (ovviamente non gl
iaveva
> > fatto alcuna tentazione prima): e questo per Erodoto è dimostrazione di
> > quanto l'avesse fatto adirare "perché so per certo che i Persiani sono
il
> > popolo che più onora i valorosi in guerra";
>
> Serse è un empio ed è trattato da Erodoto come tale. Fa prendere a nerbate
> il mare (un assoluto sacrilegio per uno zoroastriano), profana cadaveri,
> attira su di sé l'ira del fato e la nostra sincera antipatia.
>
Ma in diversi casi però Serse però viene mostrato di una grandezza sua
propria, indipendente da quella dovuta al suo ruolo.
Ciao
E.L.