Domenico M. Pisanelli <ni...@color.irmkant.rm.cnr.it> wrote:
> e' una storia con piu' finali e ogni volta, come in "Lola corre" si
> ricomincia
C'e' molto "Lola corre", ma c'e' un po' di Tarantino, un cicinin di John
Waters (la vomitata in macchina), un tocco di Herschell Gordon Lewis
(le trippe ciucciate dai protagonisti), Moretti (l'attenzione maniacale
per il Mont Blanc e le disquisizioni sulla possibilita' di estrapolarne
il senso della vita), Belushi (il divoratore di budini gialli -che,
Andrej, si chiama Bertoldo, non Berto), con echi del secondo "Non
aprite quella porta" (la motosega motorizzata) e di cartoon un po'
alla WB (Kaplan stesso, che compare da fondo inquadratura con un
suono di SPROING).
"Il maelstrom dell'assurdo" e' divertente, eccessivo nel suo voler
essere eccessivo e sorprendentemente letterario nel dialogo, che rifugge
assolutamente dal turpiloquio come e piu' che nei fumetti delle edizioni
Paoline e punta invece su un curioso incrocio di gergo fumettaro e di
divagazioni surreal-filosofiche.
Mi ha ricordato abbastanza da vicino l'ormai storico "My Lovely Burnt
Brother and His Squashed Brain" -senza il gore e le insistenze su ogni
possibile categoria di perversioni sessuali e non, ma con lo stesso
spirito di scagliarsi contro tutto e tutti, (re)citare e divertire se
stessi oltre che "gross out" gli spettatori. (A proposito, Graziano,
la tua cassetta e' pronta da un pezzo... spiacente non avertela potuta
portare stasera, ma per la prossima volta stai tranquillo).
>C'e' molto "Lola corre",
su questo ho già precisato. :-)
>ma c'e' un po' di Tarantino,
sicuramente.
> un cicinin di John
>Waters (la vomitata in macchina),
Beh, più che altro il cosciotto di agnello..... :-))
> un tocco di Herschell Gordon Lewis
>(le trippe ciucciate dai protagonisti),
Purtroppo non sono ancora riuscito a vedere i film di H.G. Lewis (sai come
rimediarli?).
Per la scena delle budella il mio riferimento era un altro: Joe D'Amato e il
suo "Antropophagus"!
> Moretti (l'attenzione maniacale
>per il Mont Blanc e le disquisizioni sulla possibilita' di estrapolarne
>il senso della vita),
giusto, anche se quelle scene non sono da intendersi come omaggi a Moretti
ma come mie autentiche ossessioni personali.
>Belushi (il divoratore di budini gialli -che,
>Andrej, si chiama Bertoldo, non Berto),
più che Belushi io scomoderei...........
........... il mitico Paviglianiti!
>con echi del secondo "Non
>aprite quella porta" (la motosega motorizzata) e di cartoon un po'
>alla WB (Kaplan stesso, che compare da fondo inquadratura con un
>suono di SPROING).
giustissimo.
>
>"Il maelstrom dell'assurdo" e' divertente, eccessivo nel suo voler
>essere eccessivo e sorprendentemente letterario nel dialogo, che rifugge
>assolutamente dal turpiloquio come e piu' che nei fumetti delle edizioni
>Paoline e punta invece su un curioso incrocio di gergo fumettaro e di
>divagazioni surreal-filosofiche.
Il mio intento voleva essere proprio questo: creare una atmosfera da cartone
animato, da fumetto. La colonna sonora penso abbia aiutato molto a conferire
questa impronta fumettistica di cui parli.
>
>Mi ha ricordato abbastanza da vicino l'ormai storico "My Lovely Burnt
>Brother and His Squashed Brain"
Mai visto. Di che si tratta?
GK
> > un cicinin di John
> >Waters (la vomitata in macchina),
>
> Beh, più che altro il cosciotto di agnello..... :-))
Eh, volevo scriverlo -e durante la proiezione l'ho pure
segnalato agli altri AR... Ma quella semmai e' gia' una
metacitazione hitchcockiana.
> Purtroppo non sono ancora riuscito a vedere i film di H.G. Lewis (sai come
> rimediarli?).
> Per la scena delle budella il mio riferimento era un altro: Joe D'Amato e il
> suo "Antropophagus"!
Che pero' se le ciucciava da solo, no? Di Lewis non
possiedo nulla... Sospetto che il Montanini possa
aiutarti...
> ........... il mitico Paviglianiti!
?
> >Mi ha ricordato abbastanza da vicino l'ormai storico "My Lovely Burnt
> >Brother and His Squashed Brain"
>
> Mai visto. Di che si tratta?
Capolavoro di J.J. Hard (oggi noto romanziere, su cui puoi
scoprire tutto sul sito www.giovanniarduino.com) e di
Andrew Lloyd... e' la storia di una ragazza che lavora da
un dentista alcoolizzato dove tutti la maltrattano. Con
lei vive un fratello sfigurato da ustioni orribili, e che lei
riduce -con un'iniezione di liquidi autoprodotti- ad automa
obbediente capace di massacrare uno dopo l'altro i suoi
persecutori. A seguire il caso, una bella commissaria punk
con un passato di dolore e sofferenza. Molta musica, gore
all'ennesima potenza, vomitate, svenamenti, piranas nella
vasca da bagno come insegna Russ Meyer, inserti non proprio
subliminali di arte moderna, titoli e prologo geniali... Citato
nella nuova edizione della "Psychotronic", la cui scheda si
conclude con "some think this is italian, but I doubt it" (e
invece e' girato tutto a Torino e dintorni).
La struttura e lo stile sono completamente diversi, ma lo
spirito e' abbastanza simile a quello del "Maelstrom".
E poi -ma sono sicuro che non l'hai visto- c'e' qualcosina
anche di "Closely Tied Up"... che e' un prodotto molto piu'
professionale (ma anche molto piu' in malafede)... Anche
li' ci sono questi discorsi sui massimi sistemi del tutto
slegati dalla logica narrativa. Spero di no, ma c'e' caso, da
quel che ho capito dei tuoi gusti, che Frank Salvetti forse
possa intrigarti.
>> ........... il mitico Paviglianiti!
>
>?
Giuseppe Paviglianiti, il grassone attore-feticcio di Ciprì & Maresco.
Quello che scoreggia dicendo "certamente"!
>
>> >Mi ha ricordato abbastanza da vicino l'ormai storico "My Lovely Burnt
>> >Brother and His Squashed Brain"
>>
>> Mai visto. Di che si tratta?
>
>Capolavoro di J.J. Hard
[snip]
molto interessante, sei in possesso di una copia?
>E poi -ma sono sicuro che non l'hai visto- c'e' qualcosina
>anche di "Closely Tied Up"...
infatti no, non l'ho visto.
> Spero di no, ma c'e' caso, da
>quel che ho capito dei tuoi gusti, che Frank Salvetti forse
>possa intrigarti.
Ancora, ma chi è questo Frank Salvetti?
Te l'avevo già chiesto in passato ma non mi hai risposto......
Avanti, delucidami. :-)
GK
["My Lovely Burnt Brother and His Squashed Brain"]
>
> molto interessante, sei in possesso di una copia?
Yep. Un VHS cosi' cosi', ma ne ho gia' fatto copie per
il DeAngeli e il Montasgnaus. Interessa l'articolo? ;-)
["Closely Tied Up"]
> infatti no, non l'ho visto.
(zac zac)
>
> Ancora, ma chi è questo Frank Salvetti?
> Te l'avevo già chiesto in passato ma non mi hai risposto......
> Avanti, delucidami. :-)
E' il regista di questo "Closely Tied Up", e (secondo me) e'
un vero bluff. Nico e la Fede salteranno su a difenderlo, ma
il suo film e' una porcheria irresponsabile, noiosa e molto
velleitaria -per quanto girata con una certa professionalita'.
Ma anche li' c'e' il gusto di stupire, di "gross out" e di unire
a immagini per lo piu' cruentissime dialoghi del tutto fuori
luogo in quel contesto.
Ho visto che al Detour c'e' qualche fesso che lo ha messo
nella lista dei desiderata... magari una volta o l'altra...
Certo!
Se puoi fanne una copia anche a me, per favore.
Io ricambierò col capolavoro di Tsukamoto "Tokyo Fist", che se non sbaglio
non hai ancora visto.
>["Closely Tied Up"]
>Ma anche li' c'e' il gusto di stupire, di "gross out" e di unire
>a immagini per lo piu' cruentissime dialoghi del tutto fuori
>luogo in quel contesto.
Interessante. Non so se hai visto un certo "Drive", film a bassissimo budget
diretto da un regista americano indipendente passato circa un anno fa a
Fuori Orario e ambientato quasi del tutto interamente all'interno di
un'automobile in movimento (e dura circa due ore....). Unici protagonisti un
vecchio filosofo e un giovane sprovveduto che si trovano appunto a viaggiare
insieme su questa automobile, e per tutto il film ci sono interminabili ed
esasperanti dialoghi tra i due, tra il surreale e la pseudo-filosofia
cervellotica. Le somiglianze col Maelstrom a cui starai pensando sono, come
per "Lola corre", del tutto casuali, visto che questo "Drive" l'ho visto a
sceneggiatura già terminata e a riprese iniziate. Tuttavia questo film,
nonostante l'apparenza, non è per nulla noioso, i dialoghi pur se prolissi
sono affascinanti e ipnotici, e soprattutto il film è girato con una
maestria a dir poco sconcertante. Il registro è sempre surreale-grottesco, e
il regista vince a pieni voti la scommessa di ambientare un film interamente
all'interno di un'automobile riuscendo a risultare interessante e avvincente
(una sfida che avrebbe fatto impazzire sir Alfred....). Insomma, vale la
pena vederlo. Un mio amico è in possesso di una copia, se vuoi te lo
duplico.
Addio.
GK
>Interessante. Non so se hai visto un certo "Drive", film a bassissimo >budget diretto da un regista americano indipendente passato circa un anno >fa a Fuori Orario e ambientato quasi del tutto interamente all'interno di
>un'automobile in movimento (e dura circa due ore....).
Il regista era per caso Jon Jost? Perché da quel che dici tu mi ricorda
molto lo stile di 'Chameleon', uno dei film fondamentali dell'avanguardia
minimalista dei '70. E guarda caso è un regista adorato da Ghezzi, per
cui...
___________________________________________________________________________
Il Michael Jordan di It.Arti.Chicago.Bulls (All times top monthly poster of
IACinema, 652 posts, March 1999) aka La leggenda della fortezza del Cinema
aka Il braccio secolare del Mito della Settima Arte aka Davide Tosi
____________________________
Il Principe Rupert (4-segue)
"Sveglia il tuo falso voto della ragione
Vesti il tuo cappotto per la stagione della tormenta
Brucia un ponte e brucia una nave
Appendi una lucertola per la gola"
Pete Sinfield - 1970 - Prince Rupert Awakes
[My Lovely Burnt Brother]
> Se puoi fanne una copia anche a me, per favore.
> Io ricambierò col capolavoro di Tsukamoto "Tokyo Fist", che se non sbaglio
> non hai ancora visto.
Affare fatto.
> >["Closely Tied Up"]
> >Ma anche li' c'e' il gusto di stupire, di "gross out" e di unire
> >a immagini per lo piu' cruentissime dialoghi del tutto fuori
> >luogo in quel contesto.
>
> Interessante. Non so se hai visto un certo "Drive".
(zac zac)
> Insomma, vale la
> pena vederlo. Un mio amico è in possesso di una copia, se vuoi te lo
> duplico.
Se ci sta sulla stessa cassetta di Tsukamoto, ben volentieri!
>Il regista era per caso Jon Jost?
"Drive" di Jefery Levy, Usa 1991.
>Che pero' se le ciucciava da solo, no? Di Lewis non
>possiedo nulla... Sospetto che il Montanini possa
>aiutarti...
Purtorppo no... visto uno, ma non ne ho nessuno.
---
Graziano Montanini - Reggio Emilia - Tel.0522/293688 - ICQ 2064857 - 27 anni
"Penso che forse a forza di pensarti potro' dimenticarti, amore mio"
Fan n.1 di Ratman
>> Ancora, ma chi è questo Frank Salvetti?
>> Te l'avevo già chiesto in passato ma non mi hai risposto......
>> Avanti, delucidami. :-)
>E' il regista di questo "Closely Tied Up"
Insomma, un regista inesistente di un film inesistente.
> Il Sun, 2 May 1999 21:40:34 +0100, alberto...@iol.it (Alberto)
> scrisse:
>
> >> Ancora, ma chi è questo Frank Salvetti?
> >> Te l'avevo già chiesto in passato ma non mi hai risposto......
> >> Avanti, delucidami. :-)
>
> >E' il regista di questo "Closely Tied Up"
>
> Insomma, un regista inesistente di un film inesistente.
Vedo che Davide,,,, ha fatto scuola. Un film non esiste se lui
non lo recensisce. Per te non esiste se tu non l'hai trovato
su Imdb? Come fai a credere all'esistenza di una roba come
"My Lovely Burnt Brother"? ;-)
(Ma poi, tanto, chissene, davvero...)
>>> Ancora, ma chi è questo Frank Salvetti?
>>> Te l'avevo già chiesto in passato ma non mi hai risposto......
>>> Avanti, delucidami. :-)
>
>>E' il regista di questo "Closely Tied Up"
>
>Insomma, un regista inesistente di un film inesistente.
Dopo un week-end a sentir parlare del film del Kaplan, entro in questo
thread e che ci trovo? Ancora 'sto film! Uffa: ma esiste o no?
Monica
"Allora, prima della Grande Guerra,
non era ancora indifferente se un uomo viveva o moriva."
> Dopo un week-end a sentir parlare del film del Kaplan, entro in questo
> thread e che ci trovo? Ancora 'sto film! Uffa: ma esiste o no?
Graziano non ci crede. Io, purtroppo l'ho visto (e anche
Nico, la Fede e Davide,,,,). Mi sa che non e' roba di tuo
gusto, ma alle brutte dovresti trovare tutto il thread
su dejanews (se no ti rimando la mia rece di allora...).
> Io, purtroppo l'ho visto (e anche
> Nico, la Fede e Davide,,,,).
Curiosi incroci. Quando andavo al liceo uno dei miei romanzi preferiti
era "Il castello dei destini incrociati" di Italo Calvino.
Ieri sera io e Dav stavamo discettando di Psycho (quello di Gus Van
Sant), cercando di dare una risposta al dilemma esistenziale (suo, io di
per me avevo deciso che non avrei visto questo film quando ancora era in
lavorazione - ma al peggio non c'e' mai limite, pare che il Mellone stia
lavorando al remake di "Fahrenheit 451") sul perche' di un'operazione
come questa. A che serve un film fotocopia? E' utile? Aggiunge qualcosa?
Ecco, siccome pare che sia tu che lui consideriate il film di Salvetti
un paradigma del brutto cinema, lui e' arrivato ad ammettere che
"perlomeno quella cagata del film di Salvetti una sua utilita' poteva
anche averla" (sic).
Ripensandoci a distanza di qualche mese, mi viene da pensare che
"Closely Tied Up" (tutto sommato non poi cosi' diverso da "Cose molto
cattive", e senza finali moralistici reali o presunti) piu' che un buon
film di genere sia un buon film "sul genere". E' eccessivo oltre ogni
dire, posso essere d'accordo, ma IMHO non per motivi di poco buon gusto
o per voglia di stupire a tutti i costi, ma proprio in virtu' di una
corretta operazione filologica su quanto il cinema di un certo tipo
avrebbe prodotto fino ad ora.
Mi piacerebbe rivederlo. So che la tua copia in VHS si vede piuttosto
maluccio, pero' puoi provare lo stesso a duplicarmela?
Federica
--
Expanded Cinemah - http://www.etabeta.it/cinemah
"Posso perdonare ma non posso dimenticare"
(Underground)
>Eh, volevo scriverlo -e durante la proiezione l'ho pure
>segnalato agli altri AR... Ma quella semmai e' gia' una
>metacitazione hitchcockiana.
tratta da un racconto di Roald Dahl, chissa' se GK lo conosce
N.
> Per te non esiste se tu non l'hai trovato
>su Imdb? Come fai a credere all'esistenza di una roba come
>"My Lovely Burnt Brother"? ;-)
eh gia', con questo criterio, siccome l'unico iaciner presente
sull'IMDB e' Nicola Barnaba, tutti noi dovremmo essere dei fake
N.
> Ieri sera io e Dav stavamo discettando di Psycho (quello di Gus Van
> Sant), cercando di dare una risposta al dilemma esistenziale (suo, io di
> per me avevo deciso che non avrei visto questo film quando ancora era in
> lavorazione -
perche' una presa di posizione cosi' assurda?
Psycho di GVS e' stupendo, peccato che sono andato a leggermi la rece
del Farina e non mi sento di aggiungere nulla, se non forse una nota
sull'incredibile uso del colore, che lo fa assomigliare davvero ad un
film degli anni 60, come un non tempo cristallizzato del nostro
immaginario cinefilo.
Anzi, qualcuno ha idea di come lo ha ottenuto?
--
angelo, cpin #000
Nothing makes us more content
To let us wallow in a bit of nonsense (XTC)
> eh gia', con questo criterio, siccome l'unico iaciner presente
> sull'IMDB e' Nicola Barnaba, tutti noi dovremmo essere dei fake
Il Farina non c'e'?
ffffff
-------------------------------------
It's a complicated case, Maude. Lotta ins, lotta outs.
Fortunately I've been adhering to a pretty strict,
uh, drug regimen to keep my mind, you know, limber.
> > per me avevo deciso che non avrei visto questo film quando ancora era in
> > lavorazione -
>
> perche' una presa di posizione cosi' assurda?
Perche' sono contraria a questo tipo di operazioni. Perche' quando ho
amato alla follia un film mi piace rimanere coi miei bei ricordi, e non
sovrapporli con quelli di qualcun altro. Perche' se voglio vedere la
Cappella Sistina vado a Roma e mi vedo la Cappella Sistina, non mi
accontento di una riproduzione per quanto perfetta possa essere. Per lo
stesso motivo per cui non sono andata a vedere, solo per stare
all'ultima stagione, "City of angels" e "Delitto perfetto".
E, infine, perche' le mie 7, 8, 12 o 13 carte a seconda dei casi me le
spendo come cazzo mi pare! (-;
Non ho visto city of angels ma me lo immagino, ho visto perfect murder e
lo abbiamo commentato.
Psycho e' una cosa diversa.
Vuoiti bene, va a vederlo.
E' un sommo atto di cinefilia responsabile.
> E, infine, perche' le mie 7, 8, 12 o 13 carte a seconda dei casi me le
> spendo come cazzo mi pare! (-;
te le bevi durante la pausa pranzo? ;)
> Non ho visto city of angels ma me lo immagino, ho visto perfect murder e
> lo abbiamo commentato.
> Psycho e' una cosa diversa.
Certo, perche' Van Sant e' forse meno presuntuoso e non cerca di
reinterpretare l'originale, ma finisce col fare qualcosa di ancora piu'
inutile: una copia perfetta. Ok, torniamo alla domanda fondamentale che
si (e mi) poneva Davide: perche'? A che serve? Io non ho saputo dargli
risposta. Tu ne hai una buona?
> > E, infine, perche' le mie 7, 8, 12 o 13 carte a seconda dei casi me le
> > spendo come cazzo mi pare! (-;
>
> te le bevi durante la pausa pranzo? ;)
No, di solito spendo molto meno, sono piuttosto parca nei consumi, e
quando posso torno a pranzo a casa.
a) feticismo
b) gusto della sfida, vedere come reagiva il pubblico
c) possibilta' di sfruttare mezzi tecnici prima non disponibili
d) gratuito gusto cinefilo
e) fare una cosa che , a quanto mi risulta, nessuno aveva mai fatto.
>Per te non esiste se tu non l'hai trovato su Imdb?
Precisiamo, non esiste se:
a) Non c'e' sull'IMDB ne' film ne' regista.
b) Non c'e' in tutta internet ne' il film ne' il regista.
c) L'hanno proiettato in anteprima e il Fabioz non lo sa.
Direi che ci avviciniamo all'esistenza oggettiva, con queste regole...
Angelo Taglietti wrote:
>
> Federica Arnolfo wrote:
>
> > Ieri sera io e Dav stavamo discettando di Psycho (quello di Gus Van
> > Sant), cercando di dare una risposta al dilemma esistenziale (suo, io di
> > per me avevo deciso che non avrei visto questo film quando ancora era in
> > lavorazione -
>
> perche' una presa di posizione cosi' assurda?
>
> Psycho di GVS e' stupendo, peccato che sono andato a leggermi la rece
> del Farina e non mi sento di aggiungere nulla, se non forse una nota
> sull'incredibile uso del colore, che lo fa assomigliare davvero ad un
> film degli anni 60, come un non tempo cristallizzato del nostro
> immaginario cinefilo.
>
> Anzi, qualcuno ha idea di come lo ha ottenuto?
Non soltanto l'uso del colore, ma anche di qualsiasi altro elemento
scenografico, senza dimenticare il lavoro svolto dai costumisti. Ogni
particolare, infatti, dalle valigie della Heche agli arredi dell'Motel
Bates, e' di difficile collocazione temporale, almeno nel breve e
fuorviante tempo dell'azione cinematografica.
Cazzo, se la smettessi di odiarmi potremmo essere grandi amici.
:-)
--
Pierangelo
-------------------------------
Il pericolo e' il mio mestiere
Farsi male no
(C.G.)
> a) feticismo
> b) gusto della sfida, vedere come reagiva il pubblico
> c) possibilta' di sfruttare mezzi tecnici prima non disponibili
> d) gratuito gusto cinefilo
> e) fare una cosa che , a quanto mi risulta, nessuno aveva mai fatto.
Interessante. Sembrano le stesse identiche motivazioni (tranne, forse,
la "c") che hanno portato Rick
Schmidlin e Walter Murch a recuperare una copia non ufficiale de
"L'infernale Quinlan" (con circa 15 minuti in piu') e a rimontarla
seguendo pari pari le istruzioni lasciate da Orson Welles in un
memoriale. Solo che questa operazione io la reputo non solo utile ma
financo necessaria, quella di Van Sant inutile e arbitraria. Sara' anche
bello, non discuto, ma a che serve? Torno a dirti che se voglio godere
degli affreschi della Cappella Sistina vado a Roma, non mi accontento di
una riproduzione, anche se fatta magnificamente.
Senti che diceva Hitch a proposito di Psycho:
"La piu' grande soddisfazione e' che il film ha avuto un effeto sul
pubblico... snip...
In psycho mi importa poco del soggetto, mi importa poco dei personaggi,
quello che mi importa e' il montaggio dei pezzi del film, lafotografia,
la colonna sonora e tutto cio' che e' puramente tecnico e puo' far
urlare il pubblico. Credo sia una grande soddisfazione per noi
utlizzare l'atre cinematografica per creare una emozione di massa.E con
Psycho ci siamo riusciti. Non e' un emssaggio che ha incuriosito il
pubblico. Non e' una grande interpretazione che lo ha sconvolto. Non e'
un romanzo molto apprezzato che lo ha avvinto. Quello che ha commosso il
pubblico e' stato il film puro"
Il film puro, capisci? GVS rifa' il film "puro", talmente classico e
indipendente dal soggetto da veramente puro e "solo" film, tecnica. E il
pubblico cmq urla, sia chi lo ha visto, chi non lo ha visto ma lo
conosce e chi non ne sa nulla. Non ha piu' senso di GNGB, non ne ha
meno, e' cinema fatto stupendamente, c'e' l'impronta di GVS in colori,
scenografie, messa in scena e direzione degli attori: tecnica perfetta,
film puro.
> b) Non c'e' in tutta internet ne' il film ne' il regista.
Hai girato TUTTA internet? Cosa darei per avere COSI'
tanto tempo...
Prova a cercare questi altri film e vediamo se li trovi:
"Futuro remoto", "Armagedon" con una "d" sola, "Original
Sins". Magari scopro di avere qualche cassetta non esistente,
potrei anche farci due lire o qualche cambio vantaggioso.
(zac zac sulla citazione di Hitch piu' a proposito
che abbia letto da molto tempo)
> Domenico M. Pisanelli <ni...@color.irmkant.rm.cnr.it> wrote:
>
> > eh gia', con questo criterio, siccome l'unico iaciner presente
> > sull'IMDB e' Nicola Barnaba, tutti noi dovremmo essere dei fake
>
> Il Farina non c'e'?
Solo come correttore di bozze.
(Giuro)
> b) Non c'e' in tutta internet ne' il film ne' il regista.
Hai cercato TUTTA internet?
(Beato te che hai quel tipo di tempo!!!)
>Graziano Montanini <torqu...@comune.re.it> wrote:
>> b) Non c'e' in tutta internet ne' il film ne' il regista.
>
>Hai girato TUTTA internet? Cosa darei per avere COSI'
>tanto tempo...
La curiosita' su un film di cui si parla da mesi ha potuto piu' del
tempo...
Seguendo le tue indicazioni, sono andata a cercare su dejanews i
vecchi post su questo film e ho trovato che se ne parla anche su un
altro ng... e anche li' c'e' chi lo ama e chi lo odia!
> Solo come correttore di bozze.
nell'IMDB ci sono i correttori di bozze?
> (Giuro)
OK, allora secondo il test di Montanini esisti pure tu
N.
> Graziano Montanini <torqu...@comune.re.it> wrote:
>
> > b) Non c'e' in tutta internet ne' il film ne' il regista.
>
> Hai cercato TUTTA internet?
>
> (Beato te che hai quel tipo di tempo!!!)
hai usato un motore di ricerca?
hai cercato su dejanews?
> La curiosita' su un film di cui si parla da mesi ha potuto piu' del
> tempo...
> Seguendo le tue indicazioni, sono andata a cercare su dejanews i
> vecchi post su questo film e ho trovato che se ne parla anche su un
> altro ng... e anche li' c'e' chi lo ama e chi lo odia!
DOVE? 8-O
> nell'IMDB ci sono i correttori di bozze?
Chiunque trova un errore e lo corregge.
Se aggiungi dei dati, o scrivi una rece o una biografia, puoi lasciare
il tuo e-mail... Diversi vecchi amici mi hanno rintracciato cosi'.
>> Seguendo le tue indicazioni, sono andata a cercare su dejanews i
>> vecchi post su questo film e ho trovato che se ne parla anche su un
>> altro ng... e anche li' c'e' chi lo ama e chi lo odia!
>
>DOVE? 8-O
Se non ho sbagliato film, c'e' tutto un thread su alt.cult-movies.
> Se non ho sbagliato film, c'e' tutto un thread su alt.cult-movies.
E' vero!!! :-)
>Monica <mom...@flashnet.it> wrote:
>
>> Se non ho sbagliato film, c'e' tutto un thread su alt.cult-movies.
>
>E' vero!!! :-)
mentitori senzadio
OVER AND OUT
Maurice
[AR-I4M]
> mentitori senzadio
Senzadio sarai tu e sanzadiini i tuoi bambini.
Vai a vedere e piantala di fare il Montanini.
(Poi, che valga la pena parlare di una fesseria
del genere e' un altro paio di maniche).
Ohi, io il film non l'ho visto, pero' il thread che ne parla c'e'
eccome!
>Prova a cercare questi altri film e vediamo se li trovi:
>"Futuro remoto"
Avendo il nome del regista sarebbe piu' semplice. A meno che, come
penso, non sia un film senza distribuzione, e in quel caso non c'e'
niente da fare. E prevengo gia' la tua obiezione: "Closely tied up", se
e' stato proiettato in sala, anche solo come anteprima, sicuramente una
distribuzione ce la deve gia' avere.
>"Armagedon" con una "d" sola
Sicuro che non sia "Harmagedon"? O che non parli della casa di
produzione "Armagedon"?
Comunque, qui http://www.the-place.com/animevhs.htm c'e' un Armagedon.
>"Original Sins"
http://italian.imdb.com/Title?0166298
Non so se sono quelli che cercavi, ma senza nome del regista e'
difficile scoprirlo.
E, giusto per mettere i puntini sulle i, su alt.cult-movies non c'e'
nessuna discussione su "Closely tied up".
E la possibilita' che il Tosi abbia ordinato un film in Giappone e' pari
alla possibilita' che vada a vedere il nuovo film dei Vanzina.
E' inutile che ti fai reggere il gioco dagli altri, "Closely tied up"
non esiste.
Se vuoi possiamo scommetterci un rosone.
Tu lo vinci se esiste un film chiamato "Closely tied up" di Frank
Salvetti, con la trama da voi a suo tempo raccontata, che e' stato
proiettato al cinema Warner di Roma.
Io lo vinco se entro 6 mesi non riesci a dimostrarmi l'esistenza del
film di Salvetti e:
a) La sua effettiva proiezione al cinema Warner, oppure (sono magnanimo)
b) La sua regolare distribuzione cinematografica in una qualche parte
del mondo.
> >Prova a cercare questi altri film e vediamo se li trovi:
>
> >"Futuro remoto"
>
> Avendo il nome del regista sarebbe piu' semplice.
Giovanni DelPonte.
Il film e' stato presentato al Festival Cinema Giovani di Torino (come
Pornozilla, alla cui esistenza tu credi), non so piu' in che anno e non
mi va di andare a vedere.
> A meno che, come
> penso, non sia un film senza distribuzione, e in quel caso non c'e'
> niente da fare.
Curiosita', su "Nerolio" di non so quale Grimaldi si trova qualcosa?
E' un film senza distrinuzione che ho visto al Pasquino quest'inverno.
(Credo che di nuovo fosse la copia di qualche Festival perche' era
sottotitolata in inglese).
> E prevengo gia' la tua obiezione: "Closely tied up", se
> e' stato proiettato in sala, anche solo come anteprima, sicuramente una
> distribuzione ce la deve gia' avere.
Balle.
Il nuovo film di Landis, "Susan's Plan" e' stato visto da un mio amico
non so piu' se a Cannes o al MIFED e non ha una distribuzione, almeno
per gli Stati Uniti.
> >"Armagedon" con una "d" sola
>
> Sicuro che non sia "Harmagedon"? O che non parli della casa di
> produzione "Armagedon"?
Sicuro. Il regista, Stefano Milla, e' autore di diversi corti
pluripremiati. Quello e' un lungometraggio, direi di otto o nove anni
fa.
> >"Original Sins"
>
> http://italian.imdb.com/Title?0166298
>
> Non so se sono quelli che cercavi, ma senza nome del regista e'
> difficile scoprirlo.
Il regista -questo mi sono scomodato a vederlo sulla cassetta- si chiama
Howard Berger (o forse Matthew M. Howe, firmano regia, montaggio,
produzione e sceneggiatura in due e non mi ricordo quale fosse quello
che ho conosciuto e mi ha dato il nastro).
> E, giusto per mettere i puntini sulle i, su alt.cult-movies non c'e'
> nessuna discussione su "Closely tied up".
Tu resta della tua idea. Io sono andato a controllare su dejanews e un
thread c'e', abbastanza vecchio e non lunghissimo. Avro' sognato, come
sicuramente avranno sognato la Fede e la Monica. Curioso come nella tua
autostrada vadano tutti contromano, eh?
> E la possibilita' che il Tosi abbia ordinato un film in Giappone e' pari
> alla possibilita' che vada a vedere il nuovo film dei Vanzina.
Soprattutto se e' vero che il film non e' ancora uscito da nessuna
parte. Embe'? Stara' facendo lo smargiasso per dimostrare che lui ha i
canali giusti. Oppure il film e' DAVVERO uscito in Giappone per chissa'
quali percorsi misteriosi. Chissa' che i giapponesi non siano capaci di
trovarlo divertente.
> E' inutile che ti fai reggere il gioco dagli altri, "Closely tied up"
> non esiste.
Pensala come vuoi. Fra l'altro non ti perdi proprio un bel niente,
checche' ne dica la Fede.
> Se vuoi possiamo scommetterci un rosone.
(zac zac su eccetera eccetera)
Grazia', chiariamoci una volta per tutte. Non ci vuoi credere? Non ci
credere. Il film e' una stronzata, difficilmente trovera' mai una
distribuzione perche' E' BRUTTO, E' GORE senza la minima speranza di
riscatto (nel divertimento, che e' assente, nel significato, che e'
assente, nel commento sociopoliticopoeticosalcazzotipare, che e'
assente). Inoltre piu' tempo passa meno le battute -che sono abbastanza
legate all'attualita'- saranno comprensibili anche al pubblico USA. Mi
sembra assai improbabile che lo compri alcuno in alcun paese se nemmeno
negli States non sono riusciti a venderlo. Non e' il primo film che non
esce e non sara' l'ultimo. Io nel 1990 ho passato un mese in Bulgaria a
lavorare come aiuto su un film con John Savage che allora si intitolava
"Vacanze a Mosca" e il cui titolo e' stato poi cambiato in "Ottobre rosa
all'Arbat". Tra gli attori c'erano Marilda Dona', Renzo Rinaldi (il
Babbo Natale della Bistefani) e Stefania Stella, in tempi piu' recenti
protagonista e produttrice di "Fatal Frames". Il film non solo non e'
mai uscito, ma non e' nemmeno mai stato inserito nei librini dell'ANICA
sulla produzione annuale italiana -e tutto cio' nonostante sia stato
proiettato UNA volta a non so che festival scaccoloso e fosse stato
inserito nel Listino del Luce per la stagione successiva. Per QUEL film,
piu' di raccontarti tutto cio' e poter mostrarti la sceneggiatura con
gli autografi di tutta la troupe (un oggetto, con un po' di tempo da
perdere, abbastanza facile da falsificare), non saprei davvero da che
parte cominciare -ammesso che ne avessi tempo e voglia- per provarti la
sua esistenza, e ci ho lavorato un mese. Non vedo perche' dovrei
divantare pazzo a inseguire un Salvetti qualsiasi. Di tempo ne ho perso
gia' abbastanza con questo post, ma come al solito quando vedo
"deduzioni" ridicole ("il Tosi dice di averlo ordinato, quindi non
esiste", come se potessimo esserci messi d'accordo!) mi prude la
tastiera. Ora l'ho grattata, lasciamo perdere e basta.
>Il film e' stato presentato al Festival Cinema Giovani di Torino (come
>Pornozilla, alla cui esistenza tu credi),
L'ho visto!
Il primo "Pornozilla" non è un granchè, mentre veramente stupendo
è il sequel, "Pornozilla 2 - il ritorno" di
Giovanni Cinema e Tonino Spazio (pseudonimi di Riccardo Gelatti e Michele
Costa), visto al Festival del cinema trash del 1997.
Una visione assolutamente indimenticabile.
George Kaplan ICQ# 22790265
---------------------------------------------------------------
- "Oh Roger, ciò è ridicolo!"
- "Si' ma..... sono un sentimentale"
---------------------------------------------------------------
www.geocities.com/Hollywood/Cinema/4871
>> >"Futuro remoto"
Non trovato, pero' ho trovato almeno un posto in cui si parla di...
>Giovanni DelPonte.
http://userspace.ats.it/free/gmassa/splatter.htm
>Il film e' stato presentato al Festival Cinema Giovani di Torino (come
>Pornozilla
http://userspace.ats.it/free/gmassa/splatter.htm
>Curiosita', su "Nerolio" di non so quale Grimaldi si trova qualcosa?
http://www.close-up.it/pn/4-98pn/Cinema/InUscita/Negatif/Nerolio.html
>> E prevengo gia' la tua obiezione: "Closely tied up", se
>> e' stato proiettato in sala, anche solo come anteprima, sicuramente una
>> distribuzione ce la deve gia' avere.
>Balle.
>Il nuovo film di Landis, "Susan's Plan" e' stato visto da un mio amico
>non so piu' se a Cannes o al MIFED e non ha una distribuzione, almeno
>per gli Stati Uniti.
E' ovvio che vanno esclusi i Festival!!!
>>>"Armagedon" con una "d" sola
>Il regista, Stefano Milla
Anche qui, niente film, ma molti riferimenti al regista.
http://www.aditus.com/ficg/autori/autori1.htm
Tra l'altro Milla lo conosco, e' molto bravo.
>> >"Original Sins"
>> http://italian.imdb.com/Title?0166298
>> Non so se sono quelli che cercavi, ma senza nome del regista e'
>> difficile scoprirlo.
>Il regista -questo mi sono scomodato a vederlo sulla cassetta- si chiama
>Howard Berger
Allora era proprio quello.
>> E, giusto per mettere i puntini sulle i, su alt.cult-movies non c'e'
>> nessuna discussione su "Closely tied up".
>Tu resta della tua idea. Io sono andato a controllare su dejanews e un
>thread c'e'
Hai ragione, ma su questo ho gia' parlato in altro thread quindi non mi
dilungo.
> E la possibilita' che il Tosi abbia ordinato un film in Giappone e' pari
> alla possibilita' che vada a vedere il nuovo film dei Vanzina.
>Soprattutto se e' vero che il film non e' ancora uscito da nessuna
>parte.
Da nessuna parte? Ma se fino all'altro giorni dicevi di possedere la
VHS...
>> Se vuoi possiamo scommetterci un rosone.
>Non vedo perche' dovrei diventare pazzo a inseguire un Salvetti qualsiasi.
>Di tempo ne ho perso gia' abbastanza con questo post
Un rosone fa sempre gola. E poi di tempo non e' che devi perderne
troppo, se veramente hai la videocassetta del film.
> Il primo "Pornozilla" non č un granchč,
Bah, io mi rotolo ancora dal ridere a pensare alle scopate fra Barbie e
un Godzilla che eiacula sapone liquido a fiotti, con tanto di mani
visibilissime che muovono i personaggi.
>mentre veramente stupendo
> č il sequel, "Pornozilla 2 - il ritorno" di
> Giovanni Cinema e Tonino Spazio (pseudonimi di Riccardo Gelatti e Michele
> Costa), visto al Festival del cinema trash del 1997.
Che ci succede? :-)
>>mentre veramente stupendo
>> è il sequel, "Pornozilla 2 - il ritorno" di
>> Giovanni Cinema e Tonino Spazio (pseudonimi di Riccardo Gelatti e Michele
>> Costa), visto al Festival del cinema trash del 1997.
>
>Che ci succede? :-)
La trovata è pressochè identica al primo, solo che, a differenza del
prototipo, il sequel è realizzato in maniera molto più professionale: i
pupazzetti si muovono senza aiuto di mani che intervengono da fuoricampo, la
fotografia e il montaggio sono curatissimi, le eiaculazioni di gran lunga
più riuscite e fatte meglio, addirittura le barbie quando parlano muovono le
labbra come nei cartoni animati! E' fantastico, mentre il primo era un rozzo
prodotto amatoriale, il secondo è curatissimo e anche più comico. La trama è
geniale, una spassosissima parodia del nazionalismo americano e degli
stereotipi del cinema USA: c'è questo Godzilla col fallo di proporzioni
monolitiche che stupra ininterrottamente le barbie eiaculando a destra e a
sinistra, a un certo punto entra in scena Big Jim (con musica eroica che
pompa e bandiera americana alle spalle) che si erge a difensore delle
barbie, come un Chuck Norris va a combattere Godzilla ma questi lo atterra
con una pisellata e poi se lo incula.... Big Jim comincia a prenderci gusto
e a godere come un matto, e il film si conclude con una mega-orgia con
Godzilla che troneggia su tutti.
Un piccolo capolavoro.
> Curiosita', su "Nerolio" di non so quale Grimaldi si trova qualcosa?
Di Aurelio Grimaldi, quello di Mery per sempre e Le buttane.
> E' un film senza distrinuzione che ho visto al Pasquino quest'inverno.
La distribuzione ce l'ha. Altrimenti non starebbe nel programma
dell'Achab di fine mese.
____
/ antris
Aggiunto Sostituto Aiutante Vice Grande Wutki 1998
"in vento et rabida oportet scribere aqua"
> La trovata è pressochè identica al primo, solo che, a differenza del
[SNIP]
> Godzilla che troneggia su tutti.
> Un piccolo capolavoro.
Non hai scritto [SPOILER] sa nessuna parte :-(((((
:-)
> E' ovvio che vanno esclusi i Festival!!!
Perche' lo hai deciso tu.
> Hai ragione, ma su questo ho gia' parlato in altro thread quindi non mi
> dilungo.
Meglio cosi'. Non vorrei dovermi inventare come dimostrarti che ieri
sera sera sono stato al coro oppure che ho appena rivisto "The Thin Red
Line" che si conferma il miglior film della stagione.
> > E la possibilita' che il Tosi abbia ordinato un film in Giappone e' pari
> > alla possibilita' che vada a vedere il nuovo film dei Vanzina.
> >Soprattutto se e' vero che il film non e' ancora uscito da nessuna
> >parte.
>
> Da nessuna parte? Ma se fino all'altro giorni dicevi di possedere la
> VHS...
E allora?
ah ah!
ricordati che i puntini devono essere 3!
ahahahahahahhaha
Have a nice Day!!!
Byez!
BArrYZ.
ICQ n: 7098241
>> E' ovvio che vanno esclusi i Festival!!!
>Perche' lo hai deciso tu.
Perche' il fatto che ai Festival passino film in anteprima che poi
magari non saranno distribuiti e' perfettamente spiegabile.
>> >Soprattutto se e' vero che il film non e' ancora uscito da nessuna
>> >parte.
>> Da nessuna parte? Ma se fino all'altro giorni dicevi di possedere la
>> VHS...
>E allora?
E allora perche' non ti va di vincere un rosone con poca fatica?
>ah ah!
>ricordati che i puntini devono essere 3!
Infatti.
>ahahahahahahhaha
Ma se poi gli ridi in faccia...
_
Riccardo Caiazzo "I'm afraid,
ric...@tin.it Dave."
>Un rosone fa sempre gola. E poi di tempo non e' che devi perderne
>troppo, se veramente hai la videocassetta del film.
dai, scommettiamoci un rosone
N.
era evidentemente ironica la frase.
Sai bene come la penso sui puntini.Ti ho solo preceduto.
George ha capito benissimo cosa intendevo.
> La distribuzione ce l'ha. Altrimenti non starebbe nel programma
> dell'Achab di fine mese.
A Roma era uscito al Pasquino e la distribuzione si chiamava "Pasquino"
(davvero, c'era scritto sul manifesto). Cosa dice sul manifesto
dell'Achab?
> Il Wed, 12 May 1999 20:25:33 +0100, alberto...@iol.it (Alberto)
> scrisse:
>
> >> E' ovvio che vanno esclusi i Festival!!!
> >Perche' lo hai deciso tu.
>
> Perche' il fatto che ai Festival passino film in anteprima che poi
> magari non saranno distribuiti e' perfettamente spiegabile.
E allora?
Spiegabilissimo e' che a un Festival passi un film in anteprima che poi
non e' distribuito. Meno spiegabile e' che secondo i tuoi interessanti
schemi mentali questo film, per il fatto di non essere stato
distribuito, non esista.
Cosa hai trovato su "Vacanze a Mosca" o "Ottobre rosa" che dir si
voglia?
> >> >Soprattutto se e' vero che il film non e' ancora uscito da nessuna
> >> >parte.
> >> Da nessuna parte? Ma se fino all'altro giorni dicevi di possedere la
> >> VHS...
> >E allora?
>
> E allora perche' non ti va di vincere un rosone con poca fatica?
Anche qui e' inutile che cambi discorso.
Chiunque puo' avere una cassetta di un film che non e' ancora uscito da
nessuna parte. In compenso, se (e io dicevo SE) il film non e' uscito da
nessuna parte e' abbastanza ridicolo dichiarare di averlo ordinato, dal
Giappone, da Marte o da Betelgeuse.
> E allora perche' non ti va di vincere un rosone con poca fatica?
Di fatica ne sto facendo non poca in questo thread, ma mi diverto.
Un rosone non comincerebbe nemmeno a compensare il gusto che mi da'
l'osservazione dei tuoi processi mentali.
>>con una pisellata e poi se lo incula.... Big Jim comincia a
>prenderci gusto
>ah ah!
>ricordati che i puntini devono essere 3!
Magari dopo i puntini voleva metterci un punto.
>>Un rosone fa sempre gola. E poi di tempo non e' che devi perderne
>>troppo, se veramente hai la videocassetta del film.
>dai, scommettiamoci un rosone
-----------------------------------------
Se vuoi possiamo scommetterci un rosone.
Tu lo vinci se esiste un film chiamato "Closely tied up" di Frank
Salvetti, con la trama da voi a suo tempo raccontata, che e' stato
proiettato al cinema Warner di Roma.
Io lo vinco se entro 6 mesi non riesci a dimostrarmi l'esistenza del
film di Salvetti e:
a) La sua effettiva proiezione al cinema Warner, oppure (sono magnanimo)
b) La sua regolare distribuzione cinematografica in una qualche parte
del mondo.
-----------------------------------------
Questa scommessa e' aperta a chiunque voglia. Se vuoi, basta dirlo.
>> >> E' ovvio che vanno esclusi i Festival!!!
>> Perche' il fatto che ai Festival passino film in anteprima che poi
>> magari non saranno distribuiti e' perfettamente spiegabile.
>E allora?
>Spiegabilissimo e' che a un Festival passi un film in anteprima che poi
>non e' distribuito. Meno spiegabile e' che secondo i tuoi interessanti
>schemi mentali questo film, per il fatto di non essere stato
>distribuito, non esista.
Cosa che non ho mai detto.
Ho detto:
""Closely tied up", se e' stato proiettato in sala, anche solo come
anteprima, sicuramente una distribuzione ce la deve gia' avere."
E lo confermo. La possibilita' che un film STRANIERO [1] SENZA NESSUNA
DISTRIBUZIONE italiana o estera, venga proiettato in una sala
cinematografica [2] italiana, su pellicola, al di fuori di un Festival
e' praticamente nulla!
Io non sostengo che non esiste perche' non e' stato distribuito.
Sostengo che e' impossibile che voi abbiate visto quel film, quella
sera, al Warner Vilage.
Fammi esempi contrari e poi ne discutiamo.
[1] e sottolineo straniero, perche' magari se il film e' fatto in Italia
un regista puo' anche trovare un gestore suo amico che glielo proieti
[2] tantopiu' un Warner Village, dove immagino la selezione dei film non
sia artigianale come in molti cinema di provincia
>> E allora perche' non ti va di vincere un rosone con poca fatica?
>Di fatica ne sto facendo non poca in questo thread, ma mi diverto.
>Un rosone non comincerebbe nemmeno a compensare il gusto che mi da'
>l'osservazione dei tuoi processi mentali.
Puoi continuare ad osservarli e nel frattempo vincere il rosone. O non
sara' forse che sai di perderlo?
> -----------------------------------------
> Se vuoi possiamo scommetterci un rosone.
lo vinco io perche' esiste
N.
>> -----------------------------------------
>> Se vuoi possiamo scommetterci un rosone.
>lo vinco io perche' esiste
Vuoi dire che accetti la scommessa con le regole che ho appena detto?
> Il primo "Pornozilla" non č un granchč, mentre veramente stupendo
> č il sequel, "Pornozilla 2 - il ritorno" di
> Giovanni Cinema e Tonino Spazio (pseudonimi di Riccardo Gelatti e Michele
> Costa), visto al Festival del cinema trash del 1997.
Su a Torino sono uscito con un'amica che -ho scoperto con grande
sorpresa- conosce bene Riccardo. Sto brigando per vedere se riesco a
farmi fare una copia. Ti fo sapere.
> Ho detto:
> ""Closely tied up", se e' stato proiettato in sala, anche solo come
> anteprima, sicuramente una distribuzione ce la deve gia' avere."
E io ti ho detto che lo dici tu.
Che poi, che ne so: magari una distribuzione -la "Romualdo
Cardillicchio Entertainment Corporation"- ce l'avra' pure.
> Fammi esempi contrari e poi ne discutiamo.
Il mio esempio e' "Closely Tied Up". :-)
> >> E allora perche' non ti va di vincere un rosone con poca fatica?
>
> >Di fatica ne sto facendo non poca in questo thread, ma mi diverto.
> >Un rosone non comincerebbe nemmeno a compensare il gusto che mi da'
> >l'osservazione dei tuoi processi mentali.
>
> Puoi continuare ad osservarli e nel frattempo vincere il rosone. O non
> sara' forse che sai di perderlo?
Allora, vediamo di chiudere il discorso.
Io so che mia nonna era nata a Torino. Se te lo dico e ci credi mi sta
bene. Se te lo dico e non ci credi non me ne importa un fico. Se te lo
dico e non ci credi e mi sfidi a dimostrarlo, a meno che ne vada della
mia reputazione, lascio proprio perdere: dovrei andare a sgattare in
chissa' quali archivi, o magari andare su all'anagrafe a chiedere... non
ho nemmeno voglia di pensare cosa dovrei fare.
Io non sono in grado di dimostrarti che "Guerre Stellari" e' uscito il
tal giorno alla tale ora e non ho proprio voglia di avere una data entro
la quale devo produrti pezze d'appoggio che non saprei da che parte
cominciare a cercare e mi romperebbe anche solo provare a pensare dove
cercare.
Tu potresti chiedermi la famosa cassetta, e io per vincere il rosone
"senza fatica" sarei obbligato a sbattermi per convertirtelo da un NTSC,
andando apposta da qualcuno che puo' farmelo gratis che sta dall'altra
parte della citta'. Mi diverte molto di piu' avere qui la copia -che
nemmeno io posso vedere se non vado da un amico col multistandard (che
poi e' quello che l'ha visto con me la prima e unica volta che l'ho
guardato)- e ridere di te che non ci vuoi credere.
Il manifesto non l'ho visto; comunque "Nerolio" e' uno di quei film che
sul Giornale dello spettacolo vengono raggruppati sotto la dicitura
"Indipendenti regionali"; il che vuol dire che i diritti di
distribuzione non sono posseduti da una delle grosse societa' che hanno
una sede in tutte le citta' capozona, ma da un piccolo distributore (in
questo caso credo si tratti proprio del Pasquino) che li vende agli
agenti regionali interessati. In Sicilia, ad esempio, viene distribuito
dalla Zelig srl, che e' anche l'agente locale dell'Istituto Luce.