W.Allen lo detesto da sempre, mi ha sempre annoiato ed ho sempre
ritenuto che fosse, per n qualche patetico motivo, sopravvalutato in
tutti i sensi.
Concedo a me stessa sovente, la facolta' del ragionevole dubbio, ma
quando hai visto, 1, 2 , 3 film e tutti non ti sono piaciuti, lasci stare.
Ma ieri sera c'era Barden. E Bardem va guardato anche se fa un film con
Allen.
Mai visto cosa piu' scontata,lui bohemien pittore con papa' che non
pubblica, ma
che e' un genio. (bah)
Le due cretinette americane una che studia cultura catalana (eggia'...e
quando il pittore
le chiede come mai, dice *mi piace Gaudi*...e c'e' un momento dove
vomiteresti,
ma hai gia' dato)...
La Scarlett, mi piace molto, sensuale, dolce, bella, brava. Purtroppo in
questo film
riesce ad essere un'imbesuita con l'espressione stampata in faccia di una
che non
sa cosa sta facendo li' a Barcellona.
Si potrebbe obiettare: i dialoghi non sono inutili, sono essenziali.
No. Sono idioti, un'offesa allo spettatore.
Succede.
un film che ad essere sintetici � imbarazzante in tutto
> La Scarlett, mi piace molto, sensuale, dolce, bella, brava. Purtroppo in
> questo film
> riesce ad essere un'imbesuita con l'espressione stampata in faccia di
> una che non
> sa cosa sta facendo li' a Barcellona.
la scarletta � sensuale dolce bella e brava come un caciocavallo
versione magnum
L.
La scarletta ᅵ un bel pezzo di femmina; Penelope anche meglio. Bardem
un ottimo attore. Il film una cosetta tutta inutile per quanto ben
confezionata e recitata, tipo -e diversamente da- Match Point.
Inutile e pretestuoso come tutto il Woody Allen dopo Zelig.
> Inutile e pretestuoso come tutto il Woody Allen dopo Zelig.
E' impressionante (sono impressionato) la quantitᅵ di certezze che sento
dispensare in questo newsgroup.
Evidentemente derivano da sostanziali approfondimenti, e ci sono delle
ragioni ben precise, una comprensione profonda per arrivare a dichiarazioni
tanto perentorie.
dR
> Ma ieri sera c'era Barden. E Bardem va guardato anche se fa un film con
> Allen.
Ah, ecco.
Se � per questo � succulenta anche la Scarletta.
dR
sia per bardem che per la scarletta son gusti
L.
Definitivo! Ognuno ha i suoi porci motivi.
>
> dR
> A me, proprio in Match Point, era piaciuta, mooooolto convincente
> e gran gnoccona. (anche lui pero')
in match point tutti molto bravi imho, tutti in parte
L.
Pareri collega, si chiamano pareri quelli che ti impressionano.
Se non avessi un personalissimo per quanto fallace ed autoriferito
parere non posterei, non credi?
> Se non avessi un personalissimo per quanto fallace ed autoriferito parere
> non posterei, non credi?
Beh, ᅵ evidente. Il credere o meno non c'entra nulla. Non ᅵ quello l'oggetto
di stupore.
dR
> W.Allen lo detesto da sempre...
ma perché tu NON sei komunista!
;-DDD
E quale sarebbe, quello realizzare che Allen non piaccia come a te?
Hai detto che WH era pieno di luighi comuni, se c'e' un film pregno di
banalita', e' proprio quello in oggetto. Non ho sentito una frase che sia
una,
una degna di ascolto.
>
> dR
> Hai detto che WH era pieno di luighi comuni, se c'e' un film pregno di
> banalita', e' proprio quello in oggetto. Non ho sentito una frase che sia
> una,
> una degna di ascolto.
Non si stava parlando di VCB. Si parlava della filmografia di Allen
posteriore a Zelig. Che non ᅵ eccelsa. Ma qualcosa di meritevole contiene.
Nella quale ci sono almeno un paio di film che sotterrano WH
inesorabilmente. Come consapevolezza del mezzo, come capacitᅵ di far
funzionare il congegno cinema. Anzi sono piᅵ di un paio. E uno ᅵ recente.
Poi, se a qualcuno non piace, amen. Chissenefrega.
dR
>
> W.Allen lo detesto da sempre,
Sei sempre una conferma.
L'apoteosi della cretinaggine.
Che non ᅵ eccelsa. Ma qualcosa di meritevole contiene.
Questo giudizio lo si puo' adottare per qualunque cosa, concetto, persona,
film, caramella.
>
> Nella quale ci sono almeno un paio di film che sotterrano WH
> inesorabilmente.
La vedi come una guerra?
Come consapevolezza del mezzo, come capacitᅵ di far
> funzionare il congegno cinema. Anzi sono piᅵ di un paio. E uno ᅵ recente.
>
Si si ....
> Poi, se a qualcuno non piace, amen. Chissenefrega.
Non sembra.
>
> dR
> Questo giudizio lo si puo' adottare per qualunque cosa, concetto, persona,
> film, caramella.
Quale giudizio? Meritevole? Certo. Gli aggettivi sono quel che sono. Se
argomento ti addormenti...
> La vedi come una guerra?
No, perchᅵ non c'ᅵ storia. Non c'ᅵ gara. Non c'ᅵ match, per l'appunto.
> Non sembra.
La tua sign ammette emendamenti? Li ammette la Costituzione degli USA...
dR
> Nella quale ci sono almeno un paio di film che sotterrano WH
> inesorabilmente.
>> La vedi come una guerra?
>
> No, perchᅵ non c'ᅵ storia. Non c'ᅵ gara. Non c'ᅵ match, per l'appunto.
Sei molto aggressivo ed arrogante.
Fino ad ora hai decretato come normalmente fai, senza argomentare.
Non e' interessante comne dialogo.
> Poi, se a qualcuno non piace, amen. Chissenefrega
>> Non sembra.
>
> La tua sign ammette emendamenti? Li ammette la Costituzione degli USA...
Perche', vedi veti?
>
> dR
Quoto incondizionatamente.
Aspettiamo le prossime lezioni di estetica.
Hollywood ending non mi ha entusiasmato.
Ma dire che Hannah e le sue sorelle, Crimini e misfatti, Pallottole su
Broadway, Match Point e La dea dell'amore siano scadenti, offende
alquanto le mie nari. ;o)
> Quoto incondizionatamente.
> Aspettiamo le prossime lezioni di estetica.
Se sfotti, mi faccio una risata con te.
Se fai sul serio, qui non mi paga nessuno; e poche cose sono pi� serie del
lavoro e della giusta retribuzione.
Al limite, si pu� conversare piacevolmente in separata sede.
dR
> Sei molto aggressivo ed arrogante.
Beh, lo spero. Ho una reputazione da difendere. Mai sentita l'arroganza
degli Shapiro? Un po' come l'orgoglio degli Amberson, ma dalle parti di
Lublino. La frase ricorrente: io conosco un parente di mia moglie che te lo
dᅵ a metᅵ prezzo, un anello identico.
> Fino ad ora hai decretato come normalmente fai, senza argomentare.
Nell'altro thread ho argomentato e non te ne sei accorta. Vabbᅵ, c'era di
mezzo Matt Damon che ᅵ un figo della madonna e posso capire. Anche io con la
Scarletta davanti, anche in senso figurato, fatico a connettere (in senso
letterale non starei certo seduto a scrivere boiate).
D'altra parte, con uno che mi scrive:
>Il film una cosetta tutta inutile per quanto ben confezionata e recitata,
>tipo -e diversamente da- Match Point.
> Inutile e pretestuoso come tutto il Woody Allen dopo Zelig.
Che vuoi che argomenti? Sa tutto lui. Mi sa che devi passare dall'oculista,
sai Silvietta (posso permettermi un ipocoristico?). Sotto certi aspetti hai
una visuale un po' strabica.
Giᅵ che vuoi l'argomentazione:
"inutile": questo sᅵ ᅵ un giudizio che ᅵ tutto un programma. Giᅵ l'impiegare
questo aggettivo con questo senso (sapessi quante volte l'ho giᅵ sentito) ᅵ
tutto un programma. E' un effetto connotativo ben preciso, uno di quegli usi
linguistici che ti "collocano". Esprime piᅵ da questo punto di vista che
letteralmente, si puᅵ aggiungere.
Fra le molte cose che si potrebbero osservare: si puᅵ parlare di inutilitᅵ
una volta che si sia precisata la nozione di "utilitᅵ" di un film. Che quasi
mai presuppone il pregio estetico, come condizione primaria. Poi: che
significa "tipo-e diversamente da-..."? Sarei io che devo argomentare?
Questo tipo si stizzisce pure -almeno mi pare-, quando gli faccio notare che
dispensa certezze. Avrei dovuto essere ben piᅵ abrasivo, ᅵ che mi manca la
voglia.
Quarta osservazione, e conclusiva: dopo Zelig arrivano, per dire, Hannah e
le sue sorelle, Radio Days, Mariti e mogli, Un'altra donna, Harry a pezzi.
Sono disponibilissimo ad uno scambio di idee su questi film, che come ogni
cosa al mondo possono piacere o meno. Ma questo non significa che
oggettivamente non abbiano un loro valore, un loro senso, un loro perchᅵ, un
loro pregio. Sono cose differenti. C'ᅵ il gusto personale. Poi ci sono i
discorsi obbiettivi che si possono fare su un testo, letterario o
cinematografico.
Non sono disponibile a trollate insipienti, come quelle che leggo qui.
>> La tua sign ammette emendamenti? Li ammette la Costituzione degli USA...
>
> Perche', vedi veti?
E' che sei di una coerenza spaventosa, non vedo deflessioni. Ti attieni alla
superficie, caparbiamente.
dR
> Hollywood ending non mi ha entusiasmato.
Non ha entusiasmato manco lui che l'ha girato, una volta che l'ha finito.
Almeno credo.
> Ma dire che Hannah e le sue sorelle, Crimini e misfatti, Pallottole su
> Broadway, Match Point e La dea dell'amore siano scadenti, offende alquanto
> le mie nari. ;o)
Sempre di nasi non circoncisi si parla, su questi ng. Modalit� Corleone on.
Scusa cicccio, hai lasciato indietro Un'altra Donna, Radio Days, La rosa
purpurea del Cairo? Robetta scadente, inutile? Strano che poi piacciano
Annie Hall e Manhattan, a questo punto.
dR
Non me le aspetto certo da te, semplice. ;o)
Non sono ironico. Sono sodale.
> Scusa cicccio, hai lasciato indietro Un'altra Donna, Radio Days, La
> rosa purpurea del Cairo? Robetta scadente, inutile? Strano che poi
> piacciano Annie Hall e Manhattan, a questo punto.
Vabbu�, ho citato solo la mia personalissima top five.
Mica si pu� elencare sempre tutta la pappardella...
Immagina se qualcuno affermasse che la produzione di Bach, dopo le prime
opere giovanili, fosse alquanto moscia....
Chi non si farebbe una ricca scarletta, magari con il pane di Altamura?
> Non me le aspetto certo da te, semplice. ;o)
Ah, intendevi l'inclito amico. Chiedo scusa, non ho colto tanta
raffinatezza. :-)
dR
Perche' cio' dovrebbe interessarmi, poi ti lamenti se mi addormento.
>
>> Fino ad ora hai decretato come normalmente fai, senza argomentare.
>
> Nell'altro thread ho argomentato e non te ne sei accorta.
Non molto. Hai dato unilaterali e saccenti definizioni di cio' che ritieni,
un discreto allenamento linguistico, nulla di piu'.
Sto ancora aspettando che tu mi dica, dove WH mancherebbe di estetica e cosa
ritieni
per estetica. E soprattutto, quali ritieni siano i luoghi comuni.
Vabbᅵ, c'era di
> mezzo Matt Damon che ᅵ un figo della madonna e posso capire. Anche io con
> la Scarletta davanti, anche in senso figurato, fatico a connettere (in
> senso letterale non starei certo seduto a scrivere boiate).
No io connetto bene anche davanti a damon, che molto prima di essere un gran
bel ragazzo, e' un grande attore e sceneggiatore.
>
> D'altra parte, con uno che mi scrive:
>
>>Il film una cosetta tutta inutile per quanto ben confezionata e recitata,
>>tipo -e diversamente da- Match Point.
>> Inutile e pretestuoso come tutto il Woody Allen dopo Zelig.
Direi che concordo, tranne il ben confezionata e recitata.
>
> Che vuoi che argomenti? Sa tutto lui. Mi sa che devi passare
> dall'oculista, sai Silvietta (posso permettermi un ipocoristico?)
No grazie, preferirei Silvia, come potrei io, sciapino? sciapetto?
. Sotto certi aspetti hai
> una visuale un po' strabica.
Definisci.
>
> Giᅵ che vuoi l'argomentazione:
>
> "inutile": questo sᅵ ᅵ un giudizio che ᅵ tutto un programma. Giᅵ
> l'impiegare questo aggettivo con questo senso (sapessi quante volte l'ho
> giᅵ sentito) ᅵ tutto un programma. E' un effetto connotativo ben preciso,
> uno di quegli usi linguistici che ti "collocano". Esprime piᅵ da questo
> punto di vista che letteralmente, si puᅵ aggiungere.
Primo sbaaaaadiglio.
> Fra le molte cose che si potrebbero osservare: si puᅵ parlare di inutilitᅵ
> una volta che si sia precisata la nozione di "utilitᅵ" di un film.
Prima del seconso sbadiglio, un po' come definire mancanza di estetica,
una volta precisata la nozione di *estetica* di un film?
Che quasi
> mai presuppone il pregio estetico,
Aridanghete.
come condizione primaria. Poi: che
> significa "tipo-e diversamente da-..."? Sarei io che devo argomentare?
Se vuoi, io di certo, non ti lego alla sedia.
> Questo tipo si stizzisce pure -almeno mi pare-, quando gli faccio notare
> che dispensa certezze. Avrei dovuto essere ben piᅵ abrasivo, ᅵ che mi
> manca la voglia.
Abrasivo? Il signore ti indispettisce, perche' utilizza il tuo medesimo modo
di espressione:
assolutista.
> Quarta osservazione, e conclusiva: dopo Zelig arrivano, per dire, Hannah e
> le sue sorelle, Radio Days, Mariti e mogli, Un'altra donna, Harry a pezzi.
> Sono disponibilissimo ad uno scambio di idee su questi film, che come ogni
> cosa al mondo possono piacere o meno. Ma questo non significa che
> oggettivamente non abbiano un loro valore, un loro senso, un loro perchᅵ,
> un loro pregio. Sono cose differenti. C'ᅵ il gusto personale. Poi ci sono
> i discorsi obbiettivi che si possono fare su un testo, letterario o
> cinematografico.
Molto bene. Siccome detesto Allen, non mi ci metto, non lo conosco cosi' a
fondo,
ho visto qualche film, e se non mi ricordo nemmeno il titolo, eh si, questa
e' una brutta
faccenda, e' quel tipo di sensazione che mi fa dire, questo sara' anche
carino ma
non ci esco piu'. E non dico *fa schifo*, dico *a me non piace*. Cosa
che ti ho gia' fatto notare in altri thread. Hai affossato WH
snobisticamente
dichiarandolo un filmetto gradevole, e grugnisci quando doverse persone
decretano
di non amare Allen almeno tanto quanto non lo ami tu. Doppiopesismo, a casa
mia,
dalle parti di Castle Rock, i Verdi sono famosi per padellare i supponenti.
> Non sono disponibile a trollate insipienti, come quelle che leggo qui.
Non mi spiego, allora, la tua frequente presenza.
>
>
>>> La tua sign ammette emendamenti? Li ammette la Costituzione degli USA...
>>
>> Perche', vedi veti?
>
> E' che sei di una coerenza spaventosa, non vedo deflessioni.
Non ce ne sono.
Ti attieni alla
> superficie, caparbiamente.
Nulla e' piu' profondo di cio' che vi appare.
>
> dR
> dalle parti di Castle Rock, i Verdi sono famosi per
> padellare i supponenti.
Ah, m� si chiamano cos�?
Ero rimasto a "clandestini"...
Non sapete cosa perdete, voi nordichi, dell' "inzuppare"...
> Non molto. Hai dato unilaterali e saccenti definizioni di cio' che
> ritieni,
> un discreto allenamento linguistico, nulla di piu'.
Unilaterale l'hai cercato sul dizionario o l'hai copiato da qualcuno?
Incredibile, uno spunto di arricchimento lessicale.
> Sto ancora aspettando che tu mi dica, dove WH mancherebbe di estetica e
> cosa ritieni
> per estetica.
Spiegato due volte. Troppo complicato, pardon, saccente?
Veramente non ho mai detto che "manca" di estetica. Ho detto che non ha un
gran valore estetico, dal momento che l'organizzazione del testo segue
abbastanza pedissequamente un modello stra-consolidato. Buon lavoro di
artigianato, assai poco originale; replica di una serie di soluzioni, sia a
livello registico che drammaturgico, ampiamente rodate. Non ᅵ che costringa
ad un particolare sforzo interpretativo; e quindi anche la valorizzazione,
l'investimento di senso degli elementi espressivi ᅵ carente, prevedibile.
Sᅵ, vabbᅵ, le parole esatte non erano queste, ma forse la riformulazione
aiuta.
Ma ᅵ cosᅵ difficile? Anche solo capire che l'estetica non ᅵ un ingrediente
che c'ᅵ o non c'ᅵ, come la patata lessa nel minestrone, ma una particolare
forma di interazione del tutto nel tutto? Il rapporto reciproco fra le
verdure, per continuare la metafora?
Chiudi la porta quando ti svegli, mi raccomando.
>E soprattutto, quali ritieni siano i luoghi comuni.
Detto tre volte.
Ripassino, proprio perchᅵ ormai ti voglio bene: voglio darti un'altra
occasione di lamentarti e di sostenere che sono saccente, ho capito che la
cosa ti soddisfa. E la vita ᅵ cosᅵ amara di soddisfazioni:
Il giovane povero ma bello e geniale; in altre parole, pur non avendo il
denaro ha comunque qualcosa che vale per la cultura dominante e per gli
ambienti superiori da cui *deve* sperare di essere accettato (e poi lo si
vuol passare per "perdente"; ce ne vuole, di faccia tosta). Lui inizialmente
se ne frega, ma deve *maturare* appunto, capire che il salto della quaglia,
piᅵ che l'ascensore sociale -diciamo che ᅵ un ascensore con l'acceleratore,
e anche su questo sarebbe il caso di meditare- ᅵ non solo opportuno ma
doveroso (legato alla *lecita* conquista dell'eterno femminino); se non
altro, se non per la fanciulla appunto -che diciamolo, sciagurata, conta
poco- perchᅵ lo chiedono (?!) gli amici. Insomma, al di lᅵ delle apparenze,
che a te piacciono tanto, ᅵ un vero catechismo, un vademecum *morale*. E
questo puᅵ bastare per l'aspetto, diciamo, contenutistico. Sulla storia
d'amore ci sarebbe da sciacquare e risciacquare a volontᅵ -il bello ᅵ che lo
dico io, dovrebbero essere soprattutto le donne a infastidirsi-, ma non
esageriamo.
Per il piano piᅵ propriamente linguistico, non saprei proprio da cosa
iniziare. Forse sotto questo aspetto un pregio si puᅵ trovare: ᅵ un
linguaggio cinematografico perfettamente aderente a quanto sopra, cioᅵ al
carattere didattico, didascalico, catechetico della storia. I mezzi sono
quelli consueti: primi piani espressivi (vabbᅵ, circa; l'unico capace di una
vera prestazione professionale piᅵ che muscolare ᅵ Robin Williams, ma
lasciamo stare), fluidi piani sequenza -ma quanto giᅵ visti, poco inventivi-
a sottolineare i momenti d'azione, lineari campo-controcampo quando il
dialogo deve imporsi all'attenzione e alla regia non resta che polarizzare e
isolare i due protagonisti; cosa, del resto, che sembra fare molto
volentieri, non vede l'ora -e del resto lo capisco, la sceneggiatura
"miracolosa" non gli lascia scelta- di lasciar perdere tutto il resto e
concentarsi sul romanzetto, di volta in volta fra terapista e paziente e fra
ragazzo e ragazza. Qualche cambio di focale giusto per darsi un po' di
sprint, ma mai nelle inquadrature del protagonista, piuttosto in quelle
dell'amico, per buttarla sul comico; il bel volto non deve apparire
minimamente deformato (in realtᅵ ᅵ cinematograficamente assai piᅵ "bello",
piᅵ dovizioso da fotografare Ben Affleck, ma lasciamo stare), il che
denuncia in fondo un certo timore dell'espressivitᅵ vera. Insomma, la solita
solfa. Un momento che sia uno di creativitᅵ, di espressivitᅵ dell'immagine
non prettamente didascalica rispetto alla storiella o peggio, al dialogo
(ah, le ambizioni letterarie degli attori! Libera nos, domine) non si dᅵ,
bisogna proprio rivolgersi altrove.
Capisco che non tutti possono essere Scorsese, Coppola o De Palma, Lumet o
Cassavetes, ma insomma...gli altri film di van Sant lasciavano sperare di
piᅵ.
Guarda, come antidoto andrebbe bene anche Pulp Fiction, ed ᅵ proprio un caso
che io raccomandi Tarantino, regista che di solito non mi prende granchᅵ. Si
paragoni il sermone, frammentato, sulla moglie scomparsa quadretto compreso,
che solo l'abilitᅵ di Williams rende -per un istante- credibile, con la
feroce parodia del discorso sull'orologio da polso in PF. C'ᅵ confessione e
retorica della confessione. Chi di retorica (facile) ferisce...
> No io connetto bene anche davanti a damon, che molto prima di essere un
> gran
> bel ragazzo, e' un grande attore e sceneggiatore.
E' un bel ragazzo, indubbiamente. Capisco che il resto venga di conseguenza,
quasi necessariamente.
Guarda che la fruizione tipo video di Playboy al femminile la posso anche
capire.
Ci sarᅵ qualche film dove appare meno vestito, a proposito.
> No grazie, preferirei Silvia, come potrei io, sciapino? sciapetto?
No, suona male; da come mi rispondi l'assenza di sale non ᅵ cosᅵ scontata.
Mentre Silvietta ᅵ cosᅵ grazioso...
> . Sotto certi aspetti hai
>> una visuale un po' strabica.
>
> Definisci.
Strabica? Dai Silvia, prendi il dizionario dove hai trovato "unilaterale".
Era dei sinonimi e contrari?
> Primo sbaaaaadiglio.
Questa sonnolenza difensiva ᅵ preoccupante, sai. Sconfina nella narcolessia,
il che in ogni caso ti rende piᅵ interessante, anche se la cosa andrebbe
indagata.
Forse sai che uno dei film decenti di van Sant comprende un personaggio
narcolettico...va bene, la pianto.
> Prima del seconso sbadiglio, un po' come definire mancanza di estetica,
> una volta precisata la nozione di *estetica* di un film?
Che ormai ho precisato tre volte.
>E non dico *fa schifo*, dico *a me non piace*.
Non ᅵ vero, ma pazienza.
>Cosa
> che ti ho gia' fatto notare in altri thread. Hai affossato WH
> snobisticamente
Certo, ci mancherebbe. Di fronte a sbrodolamenti di fronte all'ovvio come i
tuoi rivendico la possibilitᅵ, anzi, la necessitᅵ dello snobismo. Guai.
> dichiarandolo un filmetto gradevole, e grugnisci
Alla faccia, anzi, al muso. Se i miei discorsi (altrove definiti "saccenti")
sono grugniti, i tuoi borborigmi che sono? Cerca borborigmi, dai.
>quando doverse persone decretano
> di non amare Allen almeno tanto quanto non lo ami tu.
"Decretano" addirittura? Che ᅵ, uno strumento di lotta e di governo?
Lol, stralol...il dizionario dei sinonimi e contrari va usato un po' meglio,
dai stellina, uno sforzetto.
>Doppiopesismo, a casa mia,
Ma piantala con 'ste cazzate, dai. Perchᅵ si possa parlare di doppiopesismo,
van Sant (o i suoi bellissimi, pardon, eccezionali sceneggiatori) dovrebbero
essere quantomeno paragonabili ad Allen sotto vari aspetti, compresa la
continuitᅵ nell'insieme della carriera. Come soggettisti ed autori Damon &
Affleck che fine hanno fatto? Come attori che carriera stanno facendo? Un
sacco di film di cassetta, totalmente prevedibili, di puro intrattenimento;
ᅵ assai piᅵ interessante di loro Edward Burns, o per lo meno lo ᅵ stato
quando interpretava le sue cose, nella loro semplicitᅵ e modestia assai piᅵ
interessanti, guardabili, piacevoli della melassa lagnosa, compiaciuta,
autoindulgente di WH. Sono due ragazzi di bell'aspetto, non ci piove. Allen
ᅵ un'altra cosa, anche se negli ultimi anni fa -prevalentemente, non
esclusivamente- filmetti. Di sicuro non da dopo Zelig, per essere precisi.
> dalle parti di Castle Rock, i Verdi sono famosi per padellare i
> supponenti.
Padella, padella. Io ho la sensazione che la vostra specialitᅵ sia allungare
il minestrone. Senza patata. "E' giunto un altro frate" "Brodo lungo,
seguitate..."
> Non mi spiego, allora, la tua frequente presenza.
Mi sa che credi di padellare, ma non noti lo spadellamento di ritorno.
> Nulla e' piu' profondo di cio' che vi appare.
Evvai!
Silvia, sei tutti noi.
dR :-)
Dovrei rivederlo (sono passati tanti anni), però mi era rimasta
impressa una scena sulla panchina di un parco, con Williams e Damon,
che non mi era sembrata il classico campo-controcampo, anzi la mdp
insisteva per tutta la sequenza su Williams (che se non ricordo male
parlava della cappella Sistina e un po' genericamente della differenza
tra vedere le opere d'arte dal vero e solo su un libro), tanto da
creare nel pubblico (o almeno in me) un'aspettativa sull'eventuale
reazione emotiva di Damon. Alla fine del discorso di Williams (però
potrei sbagliarmi) non c'era neppure il primo piano di Damon, oppure
se c'è, è completamente e volutamente inespressivo (dirai: per
forza...), qualsiasi reazione avrebbe alterato il valore del discorso
di Williams.
Forse siamo sempre all'interno del "rodato" e "consolidato", però non
che si veda proprio così spesso al cinema.
Il film, all'epoca, mi era piaciuto molto. A dir la verità avevo anche
apprezzato particolarmente la recitazione di Williams, attore
esplosivo che va facilmente sopra le righe, e che qui (credo anche
grazie alla buona direzione di Van Sant) rimaneva equilibrata. Adesso,
dopo la tua sapiente operazione di smontaggio del film, pezzo per
pezzo (che ho letto con molto interesse e, in alcune parti con qualche
difficoltà, dovuta per lo più a mia ignoranza), me ne guardo bene dal
dirlo in giro; -)
Michele
(...)
>qualsiasi reazione avrebbe alterato il valore del discorso
>di Williams.
>Forse siamo sempre all'interno del "rodato" e "consolidato", per� non
>che si veda proprio cos� spesso al cinema.
>Il film, all'epoca, mi era piaciuto molto.
Complimenti per l'attenzione, ricordo quella scena. All'epoca non era
dispiaciuto neppure a me. Il punto � che se dobbiamo trovarci qualcosa di
buono (e c'�) dobbiamo cercare quegli episodi in cui il regista trova
qualcosa di suo da dire, si ritaglia -a fatica- uno spazio. Ora, io
probabilmente ci metto del mio; ho amato, nonostante le intemperanze e le
perdite di equilibrio, il van Sant delle prove pi� personali, visionarie e
anarcoidi; l� sono disposto a mandar gi� assai pi� incongruenze, mi piace il
senso del rischio, del raccontare a ruota libera, oltrettutto in modo assai
legato all'immagine pi� che a lunghe tirate di sceneggiatura (il talento di
van Sant, che indubbiamente c'�, � visionario e assai legato
all'inquadratura e all'invenzione nel profilmico, pi� che ad altro). Anche
per questo il film di cui stiamo parlando e Finding Forrester (che � un po'
meglio, almeno visivamente, a mio discutibilissimo giudizio) mi trovano un
po' prevenuto; mi risultano assai pi� "normali", sostanzialmente
prevedibili, e ricchi di banalit� trite e ritrite nella storia e nei
dialoghi. Il "batti su quei tasti" di FF, come altre trovate infelici e
analoghe dello stesso film, � semplicemente irritante da quanto � falso e
gratuito, tutto appoggiato sulla presenza "scenica" di Sean Connery, per non
parlare del botta e risposta su ardui quesiti di grammatica fra il
protagonista e un'inutilmente caricaturale (da libro Cuore o peggio;
possibile che i cattivi debbano essere anche brutti, scemi e antipatici? E
dire che l'Isola del Tesoro appartiene in pieno alla cultura anglosassone,
direi) Murray Abrahms.
Anche l'episodio di cui parli, a mio modesto avviso funziona soprattutto per
merito di Williams, con tutto il bene e il male che se ne pu� pensare.
Riesce anche a farci dimenticare che sta sciorinando una quantit�
industriale di banalit�. Altro che sceneggiatura capolavoro. Senza quella
faccia e quel fisico, quei due farebbero altro. Almeno Ben Affleck ha pi� di
un'espressione e ha fatto qualche scelta un po' coraggiosa, come In cerca di
Amy. Non granch� riuscita, anzi assai modesta ma interessante.
Ripeto, in confronto a loro due Edward Burns era una piccola promessa; e
quanto a gradevolezza fisica non � da meno. I fratelli McMullen e il Senso
dell'Amore si guardano con piacere, e anche i marciapiedi di New York si
lascia guardare, non tedia lo spettatore e lo diverte. Nulla di granch�
innovativo, ma almeno le situazioni sono verosimili, la regia semplicissima
e lineare, non gioca al grande autore, non tira in ballo a tambur battente i
massimi sistemi, si � preparato o fatto preparare una sceneggiatura vera,
non uno sbrodolamento da pseudoletterati (in WH manca giusto qualche dotto
ragionamento sul recupero di Kant nella filosofia del Novecento e sul
relativismo culturale, magari con la conclusione che dopo tanto fumar di
meningi quel che conta � l'amoor, con o aperta e allungata). Ottimo
intrattenimento quello di Burns, oserei dire condito di una certa
intelligenza.
Poi, ognuno ha le sue idiosincrasie. Ad esempio, in genere sono
vergognosamente indulgente con il cinema francese, soprattutto dei decenni
fra i '30 e i '60. Basta che ci sia un attore che mi interessa o qualche
inquadratura curiosa e resto incollato fino alla fine.
>A dir la verit� avevo anche
>apprezzato particolarmente la recitazione di Williams, attore
>esplosivo che va facilmente sopra le righe, e che qui (credo anche
>grazie alla buona direzione di Van Sant) rimaneva equilibrata.
Assolutamente vero. E' un talento debordante, spesso esagera (e ha un suo
pubblico che lo ama quando esagera, purtroppo). Qui dimostra di saperci fare
veramente.
>Adesso,
>dopo la tua sapiente operazione di smontaggio del film, pezzo per
>pezzo (che ho letto con molto interesse e, in alcune parti con qualche
>difficolt�, dovuta per lo pi� a mia ignoranza), me ne guardo bene dal
>dirlo in giro; -)
E qui, scusami, fai male. Pu� essere benissimo che io mi sbagli. Non credo
(ma non sono sicuro) di poter avere grosse sorprese rivedendolo, ma in ogni
caso il mio � un parere. Che ho documentato e argomentato, e che quindi sta
gi� svariate lunghezze sopra quelli dei miei interlocutori dei giorni
scorsi, ma resta un parere.
Non ho nulla, anzi, contro pareri divergenti espressi come il tuo, con
indubitabili cultura e civilt�. Ma se a rimproverarmi di parzialit� � gente
che spara giudizi gratuiti su Allen o peggio (sull'Allen di Hannah o di
Radio Days, o di un'altra donna), allora divento una serpe. :-)
Mi interessa, nel mio piccolo, che passi un fatto: non � tutta questione di
gusti, quando si parla di libri o film. Una base oggettiva di giudizio c'�,
eccome.
dR
E' l'impressione che avevo avuto anch'io. Addirittura, conoscendo
molto poco della filmografia di Van Sant, paradossalmente avevo fatto
un ragionamento contrario, del tipo: però questo qui ha stoffa,
potrebbe osare anche di più...
> Ora, io
> probabilmente ci metto del mio; ho amato, nonostante le intemperanze e le
> perdite di equilibrio, il van Sant delle prove più personali, visionarie e
> anarcoidi; lì sono disposto a mandar giù assai più incongruenze, mi piace il
> senso del rischio, del raccontare a ruota libera, oltrettutto in modo assai
> legato all'immagine più che a lunghe tirate di sceneggiatura (il talento di
> van Sant, che indubbiamente c'è, è visionario e assai legato
> all'inquadratura e all'invenzione nel profilmico, più che ad altro).
Sono andato a scorrermi la sua filmografia e ho tristemente scoperto
di aver visto solo "Da morire" (di cui ho solamente il vago e
fastidioso ricordo di un'insopportabile Kidman) e "Psycho", che ho
visto in TV, prevenuto al massimo (è uno dei miei Hitch preferiti), e
che forse per questo non mi era dispiaciuto, anche se non ho capito
del tutto il senso di una tale operazione (ha rifatto il film uguale
identico, fotogramma per fotogramma, uniche differenze: il colore e
gli attori). Se voleva dimostrare che un capolavoro è tale e funziona
anche cambiando alcune di quelle che sembrano le sue componenti
essenziali (specialmente Perkins) oserei dire che c'è pure riuscito,
ma il sospetto che sia stata una pura operazione commerciale prevale.
Con così poche pellicole all'attivo (sono anni che mi dico che devo
recuparare almeno "My Own Private Idaho" e quello con la Turman, se
non altro per lei) non sono ovviamente in grado di sostenere la benché
minima discussione.
> Anche l'episodio di cui parli, a mio modesto avviso funziona soprattutto per
> merito di Williams, con tutto il bene e il male che se ne può pensare.
D'accordissimo
> Riesce anche a farci dimenticare che sta sciorinando una quantità
> industriale di banalità. Altro che sceneggiatura capolavoro. Senza quella
> faccia e quel fisico, quei due farebbero altro. Almeno Ben Affleck ha più di
> un'espressione e ha fatto qualche scelta un po' coraggiosa, come In cerca di
> Amy. Non granché riuscita, anzi assai modesta ma interessante.
Ehi, questo me lo ricordo. Mi aveva colpito parecchio e mi piacerebbe
rivederlo. C'era un senso di novità e di freschezza... già è vero,
Affleck sembrava promettere bene, dopo in effetti si è un po' perso e/
o cmq io non è che l'ho seguito più di tanto (non solo lui, anche il
cinema in generale, eh).
> Ripeto, in confronto a loro due Edward Burns era una piccola promessa;
Altro con cui sono andato in bianco...
> >Adesso,
> >dopo la tua sapiente operazione di smontaggio del film, pezzo per
> >pezzo (che ho letto con molto interesse e, in alcune parti con qualche
> >difficoltà, dovuta per lo più a mia ignoranza), me ne guardo bene dal
> >dirlo in giro; -)
>
> E qui, scusami, fai male. Può essere benissimo che io mi sbagli.
Ehi, stavo scherzando. Ho messo pure la faccina, tradendo la vecchia
scuola iacinica di cui mi onoravo di far parte.
Anzi, se proprio volessi, potrei sottoscrivere praticamente parola per
parola tutto quello che hai scritto su WH e il film continuare a
piacermi e, oltrettutto, non sentirmi neanche in contraddizione con me
stesso!
Al di là di tutto, penso che il minestrone di banalità e luoghi
comuni, è stato amalgamato in maniera tale da Van Sant, da lasciare in
bocca, alla fine e comunque, un sapore gradevole.
> Mi interessa, nel mio piccolo, che passi un fatto: non è tutta questione di
> gusti, quando si parla di libri o film. Una base oggettiva di giudizio c'è,
> eccome.
Per quanto mi riguarda, sfondi una porta aperta.
Ciao
Michele
> potrebbe osare anche di pi�...
S�, esattamente.
>Sono andato a scorrermi la sua filmografia e ho tristemente scoperto
>di aver visto solo "Da morire" (di cui ho solamente il vago e
>fastidioso ricordo di un'insopportabile Kidman)
S�. La parte � insopportabile, e lei ci si cala bene.
Il film non � 'sto granch�.
>e "Psycho", che ho
>visto in TV, prevenuto al massimo (� uno dei miei Hitch preferiti), e
>che forse per questo non mi era dispiaciuto, anche se non ho capito
>del tutto il senso di una tale operazione
Neanch'io. Ci sono solo due spiegazioni, che poi si intrecciano.
Un po' come dire: gi� che si vuole un remake, faccio un remake che � anche
una presa di posizione metacinematografica ed estremistica.
>Con cos� poche pellicole all'attivo (sono anni che mi dico che devo
>recuparare almeno "My Own Private Idaho" e quello con la Turman, se
>non altro per lei)
Per me valgono la pena. Non saranno film perfetti, ma almeno sono personali.
Per quanto mi riguarda, il primo soprattutto.
>Ehi, questo me lo ricordo. Mi aveva colpito parecchio e mi piacerebbe
>rivederlo. C'era un senso di novit� e di freschezza... gi� � vero,
>Affleck sembrava promettere bene
Quella che conquista la scena � l'attrice che interpreta Amy,
disgraziatamente non l'ho pi� rivista.
>Altro con cui sono andato in bianco...
Beh, almeno I fratelli McMullen merita.
http://www.imdb.com/title/tt0112585/
Da qui risali al resto della filmografia.
ciao :-)
dR
Premetto: se mi cutti fome fai di solito, non rispondermi nemmeno.
Altrimenti prosegui.
>
>> Non molto. Hai dato unilaterali e saccenti definizioni di cio' che
>> ritieni,
>> un discreto allenamento linguistico, nulla di piu'.
>
> Unilaterale l'hai cercato sul dizionario o l'hai copiato da qualcuno?
> Incredibile, uno spunto di arricchimento lessicale.
Non lanciarti in battute, sei piu' efficacie col mantello del noioso.
>
>> Sto ancora aspettando che tu mi dica, dove WH mancherebbe di estetica e
>> cosa ritieni
>> per estetica.
>
> Spiegato due volte. Troppo complicato, pardon, saccente?
Pardon: vuoto.
> Veramente non ho mai detto che "manca" di estetica. Ho detto che non ha un
> gran valore estetico, dal momento che l'organizzazione del testo segue
> abbastanza pedissequamente un modello stra-consolidato.
Ecco la palpebra che scende....
Buon lavoro di
> artigianato, assai poco originale;
www.scrivounacifrasenzadireuncazzocom, tu ricevi le newsletter vero?
replica di una serie di soluzioni, sia a
> livello registico che drammaturgico, ampiamente rodate.
Quali soluzioni...?
(sei andato nel sito?)
Non ᅵ che costringa
> ad un particolare sforzo interpretativo;
Un milione di film, non per questo non sono belli.
e quindi anche la valorizzazione,
> l'investimento di senso degli elementi espressivi ᅵ carente, prevedibile.
Guarda, io sono una deficiente. Fammi un esempio pratico.
Sempre come se avessi 5 anni.
> Sᅵ, vabbᅵ, le parole esatte non erano queste, ma forse la riformulazione
> aiuta.
Ma aiuta chi?
> Ma ᅵ cosᅵ difficile?
Molto di piu', rileggiti.
Anche solo capire che l'estetica non ᅵ un ingrediente
> che c'ᅵ o non c'ᅵ, come la patata lessa nel minestrone, ma una particolare
> forma di interazione del tutto nel tutto? Il rapporto reciproco fra le
> verdure, per continuare la metafora?
> Chiudi la porta quando ti svegli, mi raccomando.
Chiudi la porta quando ti svegli? Lo fai spesso tu?
Cioe', ti ti svegli, ti allunghi, ti stiri, tiri due caccole sul muro,
guardi che ora e', poi ti alzi e chiudi la porta?
Ma sei ben strano....;-)
>
>>E soprattutto, quali ritieni siano i luoghi comuni.
>
> Detto tre volte.
Echecccevoifa'......magari quattro....
> Ripassino, proprio perchᅵ ormai ti voglio bene: voglio darti un'altra
> occasione di lamentarti e di sostenere che sono saccente, ho capito che la
> cosa ti soddisfa. E la vita ᅵ cosᅵ amara di soddisfazioni:
Se metti altri due punti, giochiamo a domino.
> Il giovane povero ma bello e geniale; in altre parole, pur non avendo il
> denaro ha comunque qualcosa che vale per la cultura dominante e per gli
> ambienti superiori da cui *deve* sperare di essere accettato (e poi lo si
> vuol passare per "perdente"; ce ne vuole, di faccia tosta).
Chi lo vuol far passare per perdente?
Lui inizialmente
> se ne frega, ma deve *maturare* appunto, capire che il salto della
> quaglia, piᅵ che l'ascensore sociale -diciamo che ᅵ un ascensore con
> l'acceleratore, e anche su questo sarebbe il caso di meditare-
Non si e' capito su cosa *sarebbe* il caso di meditare, ma meditiamo....
ᅵ non solo opportuno ma
> doveroso
Gia', doveroso, ma cosa?
(legato alla *lecita* conquista dell'eterno femminino); se non
> altro, se non per la fanciulla appunto -che diciamolo, sciagurata, conta
> poco- perchᅵ lo chiedono (?!) gli amici.
Ma che film hai visto?
Insomma, al di lᅵ delle apparenze,
Quali apparenze? Tra ascensori, propulsori, eterni femminini e quaglie, qui
non se ne esce duepunti, non se ne esce, duepunti.
> che a te piacciono tanto,
Prego?
ᅵ un vero catechismo, un vademecum *morale*.
Meraviglioso.
E
> questo puᅵ bastare per l'aspetto, diciamo, contenutistico.
Gia', non si e' capito
1. quale aspetto contenutistico.
2. cosa puo' bastare? (fulcro del discorso)
3. quando salta la quaglia e perche' e soprattutto...
5. se prende l'ascensore sociale o va a piedi.
Sulla storia
> d'amore ci sarebbe da sciacquare e risciacquare a volontᅵ -il bello ᅵ che
> lo dico io, dovrebbero essere soprattutto le donne a infastidirsi-, ma non
> esageriamo.
Mi sto rotolando per terra da ridere. Te lo giuro.
>
> Per il piano piᅵ propriamente linguistico,
Evvvvai!!! Il piano linguistico, duepunti.
non saprei proprio da cosa
> iniziare.
Minkia, intravedo un poemetto, menomale che NON sapevi.....
Forse sotto questo aspetto un pregio si puᅵ trovare: ᅵ un
> linguaggio cinematografico perfettamente aderente a quanto sopra, cioᅵ al
nulla. Aderente al nulla. Cio' che hai detto fino ad ora.
> carattere didattico, didascalico, catechetico della storia. I mezzi sono
> quelli consueti: primi piani espressivi (vabbᅵ, circa; l'unico capace di
> una vera prestazione professionale piᅵ che muscolare ᅵ Robin Williams, ma
> lasciamo stare),
Poi ti lamenti se ti prendi del saccente, ma un bel imho ogni tanto no eh?
Che rosichi perche' Damon e' strabello oltre che strabravo, si e' capito
lontano
un miglio, duepunti.
Ma sottolineralo ancora e ancora e ancora......eddai...su'
fluidi piani sequenza
ehhhh?
-ma quanto giᅵ visti,
si, in ogni film.
poco inventivi-
poco inventivi.
> a sottolineare i momenti d'azione, lineari campo-controcampo quando il
> dialogo deve imporsi all'attenzione e alla regia non resta che polarizzare
> e isolare i due protagonisti; cosa, del resto, che sembra fare molto
> volentieri, non vede l'ora -e del resto lo capisco, la sceneggiatura
> "miracolosa" non gli lascia scelta- di lasciar perdere tutto il resto e
> concentarsi sul romanzetto, di volta in volta fra terapista e paziente e
> fra ragazzo e ragazza. Qualche cambio di focale giusto per darsi un po' di
> sprint, ma mai nelle inquadrature del protagonista, piuttosto in quelle
> dell'amico, per buttarla sul comico; il bel volto non deve apparire
> minimamente deformato (in realtᅵ ᅵ cinematograficamente assai piᅵ "bello",
> piᅵ dovizioso da fotografare Ben Affleck, ma lasciamo stare), il che
> denuncia in fondo un certo timore dell'espressivitᅵ vera. Insomma, la
> solita solfa. Un momento che sia uno di creativitᅵ, di espressivitᅵ
> dell'immagine non prettamente didascalica rispetto alla storiella o
> peggio, al dialogo (ah, le ambizioni letterarie degli attori! Libera nos,
> domine) non si dᅵ, bisogna proprio rivolgersi altrove.
Non ho letto, sorry, davvero troppo per me.
> Capisco che non tutti possono
PossAno.
essere Scorsese, Coppola o De Palma, Lumet o
> Cassavetes, ma insomma...gli altri film di van Sant lasciavano sperare di
> piᅵ.
> Guarda, come antidoto andrebbe bene anche Pulp Fiction, ed ᅵ proprio un
> caso che io raccomandi Tarantino, regista che di solito non mi prende
> granchᅵ. Si paragoni il sermone, frammentato, sulla moglie scomparsa
> quadretto compreso, che solo l'abilitᅵ di Williams rende -per un istante-
> credibile, con la feroce parodia del discorso sull'orologio da polso in
> PF. C'ᅵ confessione e retorica della confessione. Chi di retorica (facile)
> ferisce...
Nel frattempo ho fatto le lasagne.
>
>> No io connetto bene anche davanti a damon, che molto prima di essere un
>> gran
>> bel ragazzo, e' un grande attore e sceneggiatore.
>
> E' un bel ragazzo, indubbiamente. Capisco che il resto venga di
> conseguenza, quasi necessariamente.
Non hai capito, leggi il labiale. Non viene dopo. Viene se non prima,
assieme.
> Guarda che la fruizione tipo video di Playboy al femminile la posso anche
> capire.
> Ci sarᅵ qualche film dove appare meno vestito, a proposito.
Cercali, sicuramente ci saranno.
>
>> No grazie, preferirei Silvia, come potrei io, sciapino? sciapetto?
>
> No, suona male; da come mi rispondi l'assenza di sale non ᅵ cosᅵ scontata.
Ma ti sforzi ad essere cosi' privo di ironia?
> Mentre Silvietta ᅵ cosᅵ grazioso...
saa.
>
>> . Sotto certi aspetti hai
>>> una visuale un po' strabica.
>>
>> Definisci.
>
> Strabica? Dai Silvia, prendi il dizionario dove hai trovato "unilaterale".
> Era dei sinonimi e contrari?
Vedo che al solito, non sai definire cio' che dici.
>
>> Primo sbaaaaadiglio.
>
> Questa sonnolenza difensiva ᅵ preoccupante, sai. Sconfina nella
> narcolessia,
Non capita con nessuno qui dentro, mi irrito, mi diverto, mi incazzo,
mi commuovo, provo quasi sempre qualcosa insomma. Tu sei il
my private Idaho.
> il che in ogni caso ti rende piᅵ interessante, anche se la cosa andrebbe
> indagata.
> Forse sai che uno dei film decenti di van Sant comprende un personaggio
> narcolettico...va bene, la pianto.
No no figurati, prosegui pure, io vado nel frattempo.....
>
>> Prima del seconso sbadiglio, un po' come definire mancanza di estetica,
>> una volta precisata la nozione di *estetica* di un film?
>
> Che ormai ho precisato tre volte.
No, ci hai narcotizzato tre volte.
>
>>E non dico *fa schifo*, dico *a me non piace*.
>
> Non ᅵ vero, ma pazienza.
Provalo.
>
>>Cosa
>> che ti ho gia' fatto notare in altri thread. Hai affossato WH
>> snobisticamente
>
> Certo, ci mancherebbe. Di fronte a sbrodolamenti di fronte all'ovvio come
> i tuoi rivendico la possibilitᅵ, anzi, la necessitᅵ dello snobismo. Guai.
Fai una figura di merda tu, mica io.
Vedi lo snob, per definizione e' un idiota, ma io non la penso cosi'.
Penso che chiunque al mondo possa permetersi di avere anche di
questi atteggiamenti pur potendoseli pero' permettere, mi spiego?
Vedo gli occhi storti, mi spiego meglio: se intravvedessi all'interno dei
tuoi scritti stridenti, uno spiraglio di luce, un bagliore anche di candela
di un semi-lontano-minuscolo talento o genio, ti lascerei dire senza
opporre.
Ma vedi, Damon e' Damon, e tu non sei un cazzo. (cit)
>
>> dichiarandolo un filmetto gradevole, e grugnisci
>
> Alla faccia, anzi, al muso. Se i miei discorsi (altrove definiti
> "saccenti") sono grugniti, i tuoi borborigmi che sono? Cerca borborigmi,
> dai.
Altro da fare, sto ridendo a crepapelle e mi devo tenere la pelle
altrimenti mi crepa. duepunti.
>
>>quando doverse persone decretano
>> di non amare Allen almeno tanto quanto non lo ami tu.
>
> "Decretano" addirittura? Che ᅵ, uno strumento di lotta e di governo?
> Lol, stralol...il dizionario dei sinonimi e contrari va usato un po'
> meglio, dai stellina, uno sforzetto.
Non e' una parola difficile dai.
>
>>Doppiopesismo, a casa mia,
>
> Ma piantala con 'ste cazzate, dai. Perchᅵ si possa parlare di
> doppiopesismo, van Sant (o i suoi bellissimi, pardon, eccezionali
> sceneggiatori)
ammazza se sorichi
dovrebbero
> essere quantomeno paragonabili ad Allen sotto vari aspetti, compresa la
> continuitᅵ nell'insieme della carriera. Come soggettisti ed autori Damon &
> Affleck che fine hanno fatto? Come attori che carriera stanno facendo? Un
> sacco di film di cassetta, totalmente prevedibili, di puro
> intrattenimento; ᅵ assai piᅵ interessante di loro Edward Burns, o per lo
> meno lo ᅵ stato quando interpretava le sue cose, nella loro semplicitᅵ e
> modestia assai piᅵ interessanti, guardabili, piacevoli della melassa
> lagnosa, compiaciuta, autoindulgente di WH. Sono due ragazzi di
> bell'aspetto, non ci piove
ancora!!! ma sarai nu' poco ricchione?
. Allen
> ᅵ un'altra cosa, anche se negli ultimi anni fa -prevalentemente, non
> esclusivamente- filmetti. Di sicuro non da dopo Zelig, per essere precisi.
Gia', per essere molto precisi!
>
>> dalle parti di Castle Rock, i Verdi sono famosi per padellare i
>> supponenti.
>
> Padella, padella. Io ho la sensazione che la vostra specialitᅵ sia
> allungare il minestrone. Senza patata. "E' giunto un altro frate" "Brodo
> lungo, seguitate..."
Sdengggggggggg.
>
>> Non mi spiego, allora, la tua frequente presenza.
>
> Mi sa che credi di padellare, ma non noti lo spadellamento di ritorno.
Ti sa......vado a nanna, ora aperitivo. Guarda che m'hai fatto.
>
>> Nulla e' piu' profondo di cio' che vi appare.
>
> Evvai!
> Silvia, sei tutti noi
Niet gioia, tutto meno che il gusto dell'orrido.
p.s. puoi' sbudellare un post del genere OGNI sera verso l'una, le due cosi'
evito la tripla camomilla ed il doppio gek?
La comunita' di Castle Rock ringrazia.
>
> dR :-)
Abbello......e cosa ci faccio con la polenta e Bardem?
>
> Guarda, io sono una deficiente.
Si era capito. Segue esempio.
>> Capisco che non tutti possono
>
> PossAno.
No, va bene l'indicativo. Un'altra convinta di sapere la grammatica.
dR
Dev'essere una di quelle che dice "tennico"...
> Premetto: se mi cutti fome fai di solito, non rispondermi nemmeno.
> Altrimenti prosegui.
Ma se ti dᅵ retta sempre (neppure io so perchᅵ).
Adesso la partita ᅵ finita, il dopopartita pure, c'ᅵ giusto una mezz'ora che
posso dedicarti.
> Un milione di film, non per questo non sono belli.
Un milione di film che passano senza lasciare traccia, appunto. Se ᅵ la tua
idea di bel film, padrona.
Questa conversazione ᅵ iniziata da Alessandro (sempre lui) che parlava di
"utilitᅵ" e "inutilitᅵ" di un film, no?
> Guarda, io sono una deficiente. Fammi un esempio pratico.
> Sempre come se avessi 5 anni.
Beh, c'ᅵ un mucchio di gente che a 5 anni qualcosa capisce. Ad esempio la
differenza fra un ingrediente del minestrone (la famosa patata lessa) e il
minestrone nell'insieme. Preso nell'insieme, WH mi fa l'effetto di una
pietanza giᅵ assaggiata tante volte. Viene replicata, per l'ennesima volta,
senza originalitᅵ, senza pregi particolari, senza un di piᅵ di senso che lo
staccherebbe dalla replica seriale, pura e semplice.
La gradevolezza esteriore (ad esempio l'aspetto degli attori) non ᅵ che
faccia una gran differenza.
Non dirmi che cosᅵ non capisci.
> Chiudi la porta quando ti svegli? Lo fai spesso tu?
Io no di certo. Tu, semmai. Quando ti svegli e te ne vai, chiudi bene tutto,
mi raccomando. Devo stare qui ad attendere che rielabori? Guarda che di
pazienza ne ho giᅵ avuta.
> Ma sei ben strano....;-)
Ma guarda, la faccina. Fai le battute e ridi da sola?
> Chi lo vuol far passare per perdente?
Boh, soltanto il film. La geniale sceneggiatura. Chi ᅵ che a vent'anni, con
un QI da paura, all'Universitᅵ ci va per fare le pulizie? Chi finisce in
galera? Chi ᅵ il diamante grezzo da riscattare?
> Gia', non si e' capito
Non hai capito. Ma io ho tanta pazienza.
> 1. quale aspetto contenutistico.
La storia. C'ᅵ un ragazzo che pare un perdente ma in realtᅵ ᅵ piᅵ dotato dei
coetanei e non solo. Si tratta di far venire fuori le sue qualitᅵ.
Bene, questa storia si appoggia su un vero e proprio sottogenere (le storie
di riscatto, di scalata sociale realizzata attraverso un'abilitᅵ che il
personaggio svantaggiato possiede in grado superiore al normale). Riprende
questo schema e lo svolge, senza originalitᅵ. Anzi: lo tradisce. Lo tradisce
perchᅵ lo schema funziona se la qualitᅵ valorizzabile del protagonista ᅵ,
essenzialmente, una e una soltanto. Per tutto il resto, l'emarginato o
perdente deve restare tale.
In questi casi la storia dimostra che la promozione sociale ᅵ piᅵ apparente
che reale, e non ᅵ mai definitiva. Non diventa mai, a tutti gli effetti,
"uno dei nostri".
Per questo ti ho nominato tutta una serie di film che hai grossolanamente
sottovalutato. WH ᅵ pieno di qualitᅵ; si tratta di qualitᅵ assai ambite,
che consentono la scalata sociale senza troppi problemi, di qualitᅵ facili
da apprezzare, quelle che la societᅵ richiede e valorizza. Lui sᅵ ᅵ un
ribelle velleitario, un ribelle per modo di dire, non i personaggi di Brando
o Newman o Dean (o, al limite, dei primi film di van Sant). La sua posizione
ai margini della societᅵ ᅵ un errore, come "perdente" ᅵ troppo finto. Ma la
storia si appoggia ad una tradizione in cui il perdente non ᅵ finto, e resta
sempre un po' ai margini, anche quando viene premiato.
Certo, si possono fare film con personaggi fighi. Ma allora ᅵ il caso di
appoggiarsi ad un altro sottogenere, un altro genere di storia, un'altra
tradizione. Senza impoverire tutto un ambito di significati che con un
personaggio simile non hanno nulla a che fare.
Se lo prendi sul serio, ᅵ un film piuttosto ideologico. In altre parole; il
riscatto tocca a chi in realtᅵ non ne ha bisogno, perchᅵ ᅵ un perdente
(emarginato, outsider, sfigato) solo apparente. Da cui: i perdenti veri, si
fottano. Non ᅵ un caso che, pensando di ferirmi (della tua opinione non me
ne potrebbe fregare di meno), tu te ne venga fuori con un capolavoro di
originalitᅵ e umorismo come "Damon ᅵ Damon, tu non sei un cazzo" con tanto
di "(cit.)".
Dopo esserti sdilinquita tanto sulla sensibilitᅵ di facciata che la
storiella ti solleciterebbe. Sᅵ, l'intelligenza, la sensibilitᅵ, le
esperienze infantili, conquistare con il cervello...tutta fuffa. In pratica
mi confermi quel che sostenevo, ᅵ un film che si prende sul serio per
tutt'altri motivi.
L'aspetto formale te lo spiego un'altra volta.
> Mi sto rotolando per terra da ridere. Te lo giuro.
Beh, ognuno si diverte come crede. Io preferisco rotolarmi in compagnia,
possibilmente non proprio per terra.
Non ᅵ un'avance, sia chiaro. Per caritᅵ.
E non occorre giurare. Riesco a immaginarti, assai bene. Sᅵ.
> Poi ti lamenti se ti prendi del saccente, ma un bel imho ogni tanto no eh?
Dove mi sono lamentato? Mi preoccuperei, e tanto, se cominciassi a starti
simpatico.
Quanto ai "imho", beh, bella manifestazione di ipocrisia. Bella foglia di
fico. Semplicemente, sono convinto di quel che dico e lo motivo.
Cosa che tu ed Alessandro *non* avete fatto. Motivare.
> Che rosichi perche' Damon e' strabello oltre che strabravo
Mi duole generalizzare, ma questa tendenza a voler vedere per forza bravi e
intelligenti gli uomini belli ᅵ tutta femminile. Non di tutte le donne,
intendiamoci. Appunto, non voglio generalizzare. Solo di una parte, esigua e
minoritaria. E' difficile non pensare che sia una forma di insicurezza: che
un uomo bello non si possa apprezzare appunto perchᅵ bello e amen, senza
dover infiorettare la cosa. Non ci sarebbe nulla di male.
L'analogo sottoinsieme del genere maschile, invece, non ha problemi
nell'apparezzare una donna semplicemente perchᅵ bella. Non deve travestire
la cosa, nobilitarla.
Cosᅵ, una pura constatazione.
Damon ᅵ un bellissimo ragazzo. Mai contestato. Lui e il suo amico Affleck
hanno scritto una sceneggiatura banalissima. Trita e ritrita, di pronto
consumo. Una minestra surgelata.
> ehhhh?
>
>
> -ma quanto giᅵ visti,
>
> si, in ogni film.
Lo sai cos'ᅵ, un piano sequenza? Dai, definisci.
Basta, per questa sera ᅵ sufficiente.
dR
*Mi ᅵ impossibile non pensare a Damon Bradley, quando continui a ripetere
compulsivamente "Damon, Damon". Questa ᅵ un allusione, criptica, allude a un
film assai stupidino ed ᅵ riservata ai fan di Marisa Tomei.
Toh, ecco una sign Silvia-style: "Marisa ᅵ Marisa, e voi non siete un
cazzo".
> Dev'essere una di quelle che dice "tennico"...
Bello. :-)
dR
> Questa � un allusione, criptica, allude a un
> film assai stupidino ed � riservata ai fan di Marisa Tomei.
c'e' una simpatica puntata di Seinfeld in cui George conosce la Tomei, di
cui e' fan.
--
"That's part of your problem: you haven't seen enough movies. All of life's
riddles are answered in the movies. " (grand canyon)
UFV
48 sett.: Les Grandes Personnes
47 sett.: La Battaglia Dei Tre Regni - 2012
46 sett.: Ink - Julie and Julia
> c'e' una simpatica puntata di Seinfeld in cui George conosce la Tomei, di
> cui e' fan.
S�, grazie, ne ho avuto notizia pi� volte e non sono ancora riuscito a
vederla.
A me la Tomei piace da pazzi. :-)
dR
Quado vuoi gioia, quando vuoi.
>
> dR
> Quado vuoi gioia, quando vuoi.
Capisco. Costi poco, fai un tre per due ai clienti affezionati?
dR
Si evince che fai spesso cose senza senso.
> Adesso la partita ᅵ finita, il dopopartita pure, c'ᅵ giusto una mezz'ora
> che posso dedicarti.
Mezz'ora per scrivere queste boiate? Mado'...ti scervelli bene!
>
>> Un milione di film, non per questo non sono belli.
>
> Un milione di film che passano senza lasciare traccia, appunto. Se ᅵ la
> tua idea di bel film, padrona.
Ho detto questo?
> Questa conversazione ᅵ iniziata da Alessandro (sempre lui) che parlava di
> "utilitᅵ" e "inutilitᅵ" di un film, no?
Perche' credi che sia importante continuare a citare Alessandro, tu hai poco
fa in un altro thread risposto a me che parlavo con un'altro....la tua
incoerenza e'
imbarazzante.
>
>> Guarda, io sono una deficiente. Fammi un esempio pratico.
>> Sempre come se avessi 5 anni.
>
> Beh, c'ᅵ un mucchio di gente che a 5 anni qualcosa capisce.
Compri queste chicche alla fiera dlel'ovvio?
Ad esempio la
> differenza fra un ingrediente del minestrone (la famosa patata lessa) e il
> minestrone nell'insieme. Preso nell'insieme, WH mi fa l'effetto di una
> pietanza giᅵ assaggiata tante volte. Viene replicata, per l'ennesima
> volta, senza originalitᅵ, senza pregi particolari, senza un di piᅵ di
> senso che lo staccherebbe dalla replica seriale, pura e semplice.
> La gradevolezza esteriore (ad esempio l'aspetto degli attori) non ᅵ che
> faccia una gran differenza.
>
> Non dirmi che cosᅵ non capisci.
In due parole (non hai sicuramente i dono della sintesi, intendi che
WH (sencondo te) e' aria fritta.
>
>> Chiudi la porta quando ti svegli? Lo fai spesso tu?
>
> Io no di certo. Tu, semmai. Quando ti svegli e te ne vai, chiudi bene
> tutto, mi raccomando. Devo stare qui ad attendere che rielabori? Guarda
> che di pazienza ne ho giᅵ avuta.
Fai 2 fatiche.
>
>> Ma sei ben strano....;-)
>
> Ma guarda, la faccina. Fai le battute e ridi da sola?
E' sarcasmo, non ilarita'.
>
>> Chi lo vuol far passare per perdente?
>
> Boh, soltanto il film. La geniale sceneggiatura. Chi ᅵ che a vent'anni,
> con un QI da paura, all'Universitᅵ ci va per fare le pulizie? Chi finisce
> in galera? Chi ᅵ il diamante grezzo da riscattare?
>
Saresti piu' corretto intellettualmente, se ti attenessi a ritenere
che TU hai elaborato quei dati in quel modo. Io, e non solo,
non lo abbiamo mai visto come un perdente. Lui stesso non si
vede cme un perdente, lui e' fiero di fare le pulizie, contesta chi
gli dice che potrebbe fare altro con la sua testa, lui orgogliosamente
ribatte dicendo sia al suo amico che al doc, che e' un lavoro onorevole
e che non ci sarebbe nulla di male (all'amico), a fare una vita normale
(avere una moglie fare figli ed andare insieme alla partita). E non
se la sta raccontando, lo crede davvero.
Ora.
Devo credere che tu decreti che chi fa le pulizie, sia un perdente?
Tanto cutterei la domanda e darai una risposta a cazzo, cosi' per gli
astanti.
>
>> Gia', non si e' capito
>
> Non hai capito. Ma io ho tanta pazienza.
Si, tra le altre cose, boria, tracotanza, devo ammettere che sei paziente,
ma credo che sia fine a se te stesso. Credo che tu scriva e poi rilegga
con un' espressione compiaciuta, tentando l'espressione classica di
Damon, quando arriccia le labbra all'ingiu'....ma non ci riuscirai e questo
ti
fa uscirepazzo.
>
>> 1. quale aspetto contenutistico.
>
> La storia. C'ᅵ un ragazzo che pare un perdente
Oh cazzo, qualche riga su e' un perdente, ora pare.
ma in realtᅵ ᅵ piᅵ dotato dei
> coetanei e non solo. Si tratta di far venire fuori le sue qualitᅵ.
E' la scelta del professore. Una delle scelte, non la sola.
Ma ti e' sfuggito.
> Bene, questa storia si appoggia su un vero e proprio sottogenere (le
> storie di riscatto, di scalata sociale realizzata attraverso un'abilitᅵ
> che il personaggio svantaggiato possiede in grado superiore al normale).
Definisci sottogenere (bizzarro termine parlando di film), ossia,
film che trattano queste cose sono sottofilm?
Riprende
> questo schema e lo svolge, senza originalitᅵ. Anzi: lo tradisce. Lo
> tradisce perchᅵ lo schema funziona se la qualitᅵ valorizzabile del
> protagonista ᅵ, essenzialmente, una e una soltanto. Per tutto il resto,
> l'emarginato o perdente deve restare tale.
Dunque, non e' ne' emarginato, ne' perdente.
Come si fa ora? Ti rivedi o fai finta di nulla, o mi cutti?
> In questi casi la storia dimostra che la promozione sociale ᅵ piᅵ
> apparente che reale, e non ᅵ mai definitiva. Non diventa mai, a tutti gli
> effetti, "uno dei nostri".
Dimostra questo concetto, o sei aria fritta.
Ma non lo farai. Non puoi, e' indimostrabile.
> Per questo ti ho nominato tutta una serie di film che hai grossolanamente
> sottovalutato.
Lo decidi tu? Ma la tua necessita' di collocare e categorizzare idee,
semplici giudizi buttati li', opinioni, da cosa nasce? Dall'insicurezza?
WH ᅵ pieno di qualitᅵ; si tratta di qualitᅵ assai ambite,
> che consentono la scalata sociale senza troppi problemi, di qualitᅵ facili
> da apprezzare, quelle che la societᅵ richiede e valorizza. Lui sᅵ ᅵ un
> ribelle velleitario, un ribelle per modo di dire, non i personaggi di
> Brando o Newman o Dean (o, al limite, dei primi film di van Sant). La sua
> posizione ai margini della societᅵ ᅵ un errore, come "perdente" ᅵ troppo
> finto.
1. e' chiaramente un perdente
2. pare un perdente
3. e' un finto perdente
4. sto inziando a ridere, ma tu questa la cutti.
Ma la
> storia si appoggia ad una tradizione in cui il perdente non ᅵ finto,
5. il perdente non e' finto. (noncipossocredere....)
e resta
> sempre un po' ai margini, anche quando viene premiato.
> Certo, si possono fare film con personaggi fighi. Ma allora ᅵ il caso di
> appoggiarsi ad un altro sottogenere, un altro genere di storia, un'altra
> tradizione. Senza impoverire tutto un ambito di significati che con un
> personaggio simile non hanno nulla a che fare.
Ah
>
> Se lo prendi sul serio, ᅵ un film piuttosto ideologico. In altre parole;
> il riscatto tocca a chi in realtᅵ non ne ha bisogno, perchᅵ ᅵ un perdente
> (emarginato, outsider, sfigato) solo apparente.
6. perdente solo apparente (sto vomitando)
Da cui: i perdenti veri, si
> fottano. Non ᅵ un caso che, pensando di ferirmi (della tua opinione non me
> ne potrebbe fregare di meno), tu te ne venga fuori con un capolavoro di
> originalitᅵ e umorismo come "Damon ᅵ Damon, tu non sei un cazzo" con tanto
> di "(cit.)".
Ti prendi un po' troppo sul serio. Io spero che tu ti stia divertendo,
almeno quanto me, altrimenti mollami, inizia a farti male...
> Dopo esserti sdilinquita tanto sulla sensibilitᅵ di facciata che la
> storiella ti solleciterebbe. Sᅵ, l'intelligenza, la sensibilitᅵ, le
> esperienze infantili, conquistare con il cervello...tutta fuffa. In
> pratica mi confermi quel che sostenevo, ᅵ un film che si prende sul serio
> per tutt'altri motivi.
>
Quali?
> L'aspetto formale te lo spiego un'altra volta.
Ah
>
>
>> Mi sto rotolando per terra da ridere. Te lo giuro.
>
> Beh, ognuno si diverte come crede. Io preferisco rotolarmi in compagnia,
E chi ti dice che io non lo sia?
> possibilmente non proprio per terra.
Capisco, to sopra, lei sotto. A luce spenta.
> Non ᅵ un'avance, sia chiaro. Per caritᅵ.
> E non occorre giurare. Riesco a immaginarti, assai bene. Sᅵ.
Dubito.
>
>
>> Poi ti lamenti se ti prendi del saccente, ma un bel imho ogni tanto no
>> eh?
>
> Dove mi sono lamentato?
Lo percepirebbe un bambino.
Mi preoccuperei, e tanto, se cominciassi a starti
> simpatico.
Hai finito di preoccuparti. Non mi stai proprio. Non so chi tu sia ne' la
tua faccia, se hai 15 o 52 anni, come potresti starmi simpatico.
Sicuramente mi diverto con te. E' un'altra faccenda.
> Quanto ai "imho", beh, bella manifestazione di ipocrisia.
La chiamerei educazione. Netiquette per l'esattezza.
Bella foglia di
> fico. Semplicemente, sono convinto di quel che dico e lo motivo.
> Cosa che tu ed Alessandro *non* avete fatto. Motivare.
Povero Alessandro, io ho motivato eccome, ma hai sempre cuttato.
Comunque e' li' da vedere.
>
>> Che rosichi perche' Damon e' strabello oltre che strabravo
>
> Mi duole generalizzare, ma questa tendenza a voler vedere per forza bravi
> e intelligenti gli uomini belli ᅵ tutta femminile.
Le conosci bene le donne;-) (ironia ok? non battuta)
Non di tutte le donne,
> intendiamoci.
Per un attimo ho pensavi intendessi tutte le donne del mondo;-) (idem)
Appunto, non voglio generalizzare.
L'hai appena fatto per poi metterti la foglia un attimo dopo.
Chi e' ipocrita?
Solo di una parte, esigua e
> minoritaria.
Quindi forse sarebbe stato meglio dire, " citi cio' che una parte esigua e
minoritaria
di donne dice", che di per se' a questo punto non avrebbe nenmmeno senso
citare...
E' difficile non pensare che sia una forma di insicurezza: che
> un uomo bello non si possa apprezzare appunto perchᅵ bello e amen, senza
> dover infiorettare la cosa. Non ci sarebbe nulla di male.
> L'analogo sottoinsieme del genere maschile, invece, non ha problemi
> nell'apparezzare una donna semplicemente perchᅵ bella. Non deve travestire
> la cosa, nobilitarla.
> Cosᅵ, una pura constatazione.
> Damon ᅵ un bellissimo ragazzo. Mai contestato. Lui e il suo amico Affleck
> hanno scritto una sceneggiatura banalissima. Trita e ritrita, di pronto
> consumo. Una minestra surgelata.
Questa e' la tua opinione. Quella scenegguatura ha preso un Oscar, vorrei
ricodartelo, ma li', ad Holliwood sono tutti dei coglioni.
Poi, Damon e' bello e bravo. Altri sono solo belli, altri sono solo bravi,
altri
diventano belli per quanto siano bravi. Mi sono limitata a dire questo,
punto.
Poi se vuoi infiorinarcelo con ritrite ed inutili spunti sociologici sui
luoghi
comuni, fai pure.
Fattelo dira da una donna bella ed intelligente, una vita d'inferno;-)
(ironia)
>
>> ehhhh?
>>
>>
>> -ma quanto giᅵ visti,
>>
>> si, in ogni film.
>
> Lo sai cos'ᅵ, un piano sequenza? Dai, definisci.
>
> Basta, per questa sera ᅵ sufficiente.
E io che me stavo ad affeziona'....:-) (battuta)
>
> dR
>
> *Mi ᅵ impossibile non pensare a Damon Bradley, quando continui a ripetere
> compulsivamente "Damon, Damon".
Oh gioia, chi e' il protagonista? Lo possiamo chiamare minollo se
vuoi...(cit)
Questa ᅵ un allusione, criptica, allude a un
> film assai stupidino ed ᅵ riservata ai fan di Marisa Tomei.
> Toh, ecco una sign Silvia-style: "Marisa ᅵ Marisa, e voi non siete un
> cazzo".
No, no, funziona solo con Damon e' Damon e tu non sei un cazzo.
Ma tanto la cutterai. No problem.
Per tua informazione, ho risposto a questo post il tempo di una
sigaretta....
noi geni (io e Damon, Damon, Damon), andiamo d'accordo.
>
E' tennicamente impossible!
>
> dR
Ma rotfl, vai a troie con i ticket?
>
> dR
>> No, va bene l'indicativo. Un'altra convinta di sapere la grammatica.
>
> Quado vuoi gioia, quando vuoi.
adesso.
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Carabinieri:
- Ieri ho fatto un esame e mi hanno bocciato.
- E con che voto?
- Rh negativo!
-- Da it.hobby.umorismo
> E chi non un prolifico Barden, con la polenta?
magari, quanto meno sarebbe un modo per farti stare zitta.
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- Dove si trovano le mucche preistoriche?
- Nei MUU-sei...
scio', e' riservato l'invito.
A te piace che stiano zitte quando trombi?
> "giglio robbo' d'acciaio" <dan...@mother.nostromo.wy> ha scritto nel
> messaggio news:87ocmp1...@mother.nostromo.wy...
>> "silvia verdi" <kokk...@yahoo.it> writes:
>>
>>> E chi non un prolifico Barden, con la polenta?
>>
>> magari, quanto meno sarebbe un modo per farti stare zitta.
>
> A te piace che stiano zitte quando trombi?
non è questione che mi piaccia o meno, ma ci sono cose che o parli o
le fai.
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Pur di trovare una bella battuta, ucciderei padre e madre.
Fortunatamente sono orfano.
-- Marcel Achard
Io parlo e faccio, ma voi ometti 2 cose alla volta non le sapete fare.
> "AP" <duc...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
> news:bv3vw0t3p30s.t...@40tude.net...
>
>> c'e' una simpatica puntata di Seinfeld in cui George conosce la Tomei, di
>> cui e' fan.
>
> S�, grazie, ne ho avuto notizia pi� volte e non sono ancora riuscito a
> vederla.
te la mando?
--
"That's part of your problem: you haven't seen enough movies. All of life's
riddles are answered in the movies. " (grand canyon)
UFV
48 sett.: Cloudy with chances of meatballs - Pandorum - Les Grandes
> Io parlo e faccio, ma voi ometti 2 cose alla volta non le sapete fare.
sei quella del pompino cantando?
> Io parlo e faccio, ma voi ometti 2 cose alla volta non le sapete
> fare.
che cazzo c'hai? un occhio di vetro?
--
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--------------------
Qualunque bug sufficientemente avanzato e' indistinguibile da una
caratteristica del software.
-- Rich Kulawiec
> Ma rotfl, vai a troie con i ticket?
Mai pagato, veramente.
Anche per questo mi fai l'effetto di una novitᅵ.
dR
> te la mando?
Grazie, se proprio non riesco ne riparliamo.
Veramente molto gentile. :-)
dR
Bisogna farla conoscere a Tiziano Scarpa, chiss� le risate che ci si fa.
dR :-)
> che cazzo c'hai? un occhio di vetro?
Sento che dovrebbe dirmi qualcosa. Ma non mi viene in mente il contesto
preciso.
In Ultimo tango a Parigi c'� un'altra frase carina.
dR
>Io, e non solo,
> non lo abbiamo mai visto come un perdente.
Tu e le tue amiche? Per i noti motivi? Seghe solo mentali o c'ᅵ dell'altro?
>Lui stesso non si
> vede cme un perdente, lui e' fiero di fare le pulizie, contesta chi
> gli dice che potrebbe fare altro con la sua testa, lui orgogliosamente
> ribatte dicendo sia al suo amico che al doc, che e' un lavoro onorevole
> e che non ci sarebbe nulla di male (all'amico), a fare una vita normale
> (avere una moglie fare figli ed andare insieme alla partita). E non
> se la sta raccontando, lo crede davvero.
Infatti, non se la sta raccontando. La racconta al medico. Come prosegue la
storia? E, soprattutto, perchᅵ risolve il problema? Che resti (per poco) un
solutore anonimo non conta, anzi. Conferma che deve dimostrare qualcosa a se
stesso, prima ancora che agli altri (e qui ci sarebbe pure di che
continuare; perchᅵ l'anonimato, in questo contesto, ᅵ rivelatore. Con
l'anonimato, lui ᅵ soltanto la mente brillante che ha risolto il problema,
per tutti; non conoscendolo altrimenti, lo conoscono cosᅵ. No, proprio non ᅵ
uno che vuole fare una vita "normale", manco per idea, e vuole dimostrare
qualcosa anche agli altri, in certo senso).
> Devo credere che tu decreti che chi fa le pulizie, sia un perdente?
Ma neanche per idea. Non si puᅵ dire, visto il tipo di vita che fa, che sia
uno votato al successo. Cosa che diventa dopo, perchᅵ la sue qualitᅵ, che
non evita di esibire, proprio "non si possono" trascurare, e ci si danna
per convincerlo. Non vuoi chiamarla "perdente", la situazione dell'inizio?
Chiamala subalternitᅵ, chiamala emarginazione, chiamala sottovalutazione.
Chiamala come ti pare, se non ci arrivi la colpa non degli altri. Il
godimento espresso nel ribadirmi per venti o trenta righe che non capisci un
accidente, che l'unica cosa che ti preoccupa ᅵ il sostantivo "perdente"
applicato a quel personaggio sarebbe preoccupante, se non fosse esilarante.
> Tanto cutterei la domanda e darai una risposta a cazzo, cosi' per gli
> astanti.
Il cazzo ti ossessiona veramente.
Andiamo in bianco ultimamente, eh? Coraggio. C'ᅵ sempre Matt.
dR
> "giglio robbo' d'acciaio" <dan...@mother.nostromo.wy> ha scritto nel
> messaggio news:87pr75y...@mother.nostromo.wy...
>
>> che cazzo c'hai? un occhio di vetro?
>
> Sento che dovrebbe dirmi qualcosa. Ma non mi viene in mente il
> contesto preciso.
è una vecchia (e brutta) barzelletta, nella quale c'è una prostituta
famosa perché riesce a fare i pompini mentre canta, al buio però.
Un giorno un cliente curioso accende la luce durante il "servizio" e
vede che la ragazza in realtà ha un'occhio di vetro e di nascosto si
infilava il pisello del cliente nell'orbita vuota e nel frattempo
cantava.
> In Ultimo tango a Parigi c'è un'altra frase carina.
non saprei.
--
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--------------------
"Ci vediamo quando capita".
"Se non capita prima".
-- Mel Gibson, da "Gallipoli, gli anni spezzati"
> � una vecchia (e brutta) barzelletta, nella quale c'� una prostituta
> famosa perch� riesce a fare i pompini mentre canta, al buio per�.
> Un giorno un cliente curioso accende la luce durante il "servizio" e
> vede che la ragazza in realt� ha un'occhio di vetro e di nascosto si
> infilava il pisello del cliente nell'orbita vuota e nel frattempo
> cantava.
Oltremodo sospetto sarebbe sentirsi somministrare un rigatone e
contemporaneamente avere
una lingua in un orecchio.
O c'� il marito o ha la dentiera.
>> In Ultimo tango a Parigi c'è un'altra frase carina.
>
> non saprei.
Verso la fine Paul riconosce la professionalità di una prostituta che per
praticare quel tipo di servizio si toglie la dentiera.
Certo che è un bell'ambientino, quello là. :-)
dR
:: Con cos� poche pellicole all'attivo (sono anni che mi dico che devo
:: recuparare almeno "My Own Private Idaho" e quello con la Turman, se
:: non altro per lei)
My own private Idaho e Drugstore cowboy sono grossi film.
Il primo e' 'quasi' un capolavoro.
susanna
> My own private Idaho e Drugstore cowboy sono grossi film.
> Il primo e' 'quasi' un capolavoro.
le sue cose migliori, poi' gli e' andato il cervello in pappa.
> My own private Idaho e Drugstore cowboy sono grossi film.
> Il primo e' 'quasi' un capolavoro.
filmetti un po' modaioli e noiosetti, nulla a che vedere con quel vero
capolavoro dirompente che � elephant...
--
UFV: New moon / Gli abbracci spezzati / La siciliana ribelle / Smile / Un
alibi perfetto / 2012 / Piove sul bagnato / Nemico pubblico / Julie & Julia
/ Anno uno / Videocracy / Niko / Il nastro bianco / The informant! / Diary
of the dead / Fame
No tu non paghi subito, tu tratti.
>
> dR
> No tu non paghi subito, tu tratti.
Beh, con te neppure tratterei.
dR
Sempre molto furbe le cuttate, sei il piu' furbo del pianerottolo.
Ci scommetto.
>
>>Lui stesso non si
>> vede cme un perdente, lui e' fiero di fare le pulizie, contesta chi
>> gli dice che potrebbe fare altro con la sua testa, lui orgogliosamente
>> ribatte dicendo sia al suo amico che al doc, che e' un lavoro onorevole
>> e che non ci sarebbe nulla di male (all'amico), a fare una vita normale
>> (avere una moglie fare figli ed andare insieme alla partita). E non
>> se la sta raccontando, lo crede davvero.
>
> Infatti, non se la sta raccontando. La racconta al medico. Come prosegue
> la storia? E, soprattutto, perchᅵ risolve il problema? Che resti (per
> poco) un solutore anonimo non conta, anzi. Conferma che deve dimostrare
> qualcosa a se stesso, prima ancora che agli altri (e qui ci sarebbe pure
> di che continuare; perchᅵ l'anonimato, in questo contesto, ᅵ rivelatore.
> Con l'anonimato, lui ᅵ soltanto la mente brillante che ha risolto il
> problema, per tutti; non conoscendolo altrimenti, lo conoscono cosᅵ. No,
> proprio non ᅵ uno che vuole fare una vita "normale", manco per idea, e
> vuole dimostrare qualcosa anche agli altri, in certo senso).
>
Mi sono addormentata alla prima riga e risvegliata all'ultima, e non
ho pulito il water.
>
>> Devo credere che tu decreti che chi fa le pulizie, sia un perdente?
>
> Ma neanche per idea. Non si puᅵ dire, visto il tipo di vita che fa, che
> sia uno votato al successo. Cosa che diventa dopo, perchᅵ la sue qualitᅵ,
> che non evita di esibire, proprio "non si possono" trascurare, e ci si
> danna per convincerlo. Non vuoi chiamarla "perdente", la situazione
> dell'inizio? Chiamala subalternitᅵ, chiamala emarginazione, chiamala
> sottovalutazione. Chiamala come ti pare, se non ci arrivi la colpa non
> degli altri. Il godimento espresso nel ribadirmi per venti o trenta righe
> che non capisci un accidente, che l'unica cosa che ti preoccupa ᅵ il
> sostantivo "perdente" applicato a quel personaggio sarebbe preoccupante,
> se non fosse esilarante.
Saa.
>
>> Tanto cutterei la domanda e darai una risposta a cazzo, cosi' per gli
>> astanti.
Ecco. appunto. Hai cuttato 3/4 del thread.
>
> Il cazzo ti ossessiona veramente.
Cazzo!
>
> Andiamo in bianco ultimamente, eh? Coraggio. C'ᅵ sempre Matt.
SSSSSSSSSplash....che ricaduta. Niente, ormai sei andato.
>
> dR
Leccheresti il pavimento da qui a Gressoney.
>
> dR
>
> Leccheresti il pavimento da qui a Gressoney.
Come nell'altro thread: ti piacerebbe.
Bene, fantastica pure.
dR
> Mi sono addormentata alla prima riga e risvegliata all'ultima,
La narcolessia si cura. Certo che sei pure testarda.
>e non
> ho pulito il water.
Non voglio mai piᅵ distoglierti da una mansione che pare fatta per te.
dR
Come nell'alltro thread, io so per me, non per te.
>
> Bene, fantastica pure.
Si, sono pure fantastica:-)
>
> dR
>
>>e non
>> ho pulito il water.
>
> Non voglio mai piᅵ distoglierti da una mansione che pare fatta per te.
Che assist banale.
>
> dR
radio days sta sopra tutti quanti i citati, imho
L.
> radio days sta sopra tutti quanti i citati, imho
Sopra, non lo so.
Di sicuro ᅵ molto bello. Ed ha una struttura narrativa molto particolare,
purtroppo difficilmente ripetibile senza scadere.
dR
Prima vedere cammello.
> Hey shap, ti fai bacchettare cosi' in pubblico?
Perché ti preoccupi tanto?
dR
>> Si, sono pure fantastica:-)
>
> Prima vedere cammello.
Vanacore, il tuo miglioramento � sorprendente. O forse non ti avevo capito,
scusa.
dR
Tengo a te! Sul serio, avere scontri anche aspri, fa parte della vita,
mai tirarsi indietro, ti avrei visto meglio se l'avessi fatto da solo, non
so,
piu' onorevole.
Ne discutevo con Angelo, del fascino dei nsg, lui non concordava, ma
per me sono piccoli spaccati di vita, facci caso.
Ma e' un discorso molto ampio, per carita', non vorrei che poi finisse
a schifiiiio!:-)
>
> dR
Il secondo non mi ha convinto, il primo, mi ha commosso.
>
>
> susanna
>
>
>
>
>
Puoi chiedere in giro Andy. N'e' difficile.
>
>
> per me sono piccoli spaccati di vita, facci caso.
O grandi spaccamenti, ma una volta che ci si è in mezzo...
dR
Activia Danone e acqua del Po. Funzionano.
Spiacente. Non frequento viali alberati.
(eccazzo...mai giocato a scacchi, eh? ;o)
Si bagna il dito per girare la pagina.
Spaccati, spaccamenti, va bene cosi'.
>
> dR
Non passi tu a prendere tua madre?
No, non me la lasciano dissotterare, da sotto il cipresso.
Dissotterrare, non sono patano.
Si vede.
>
>
>> Dissotterrare, non sono patano.
>
> Si vede.
Difatti la mia attivit� non si limita al verbo "abbattere".
e chi se ne frega.
>
>
Si vede. (cit.)