L'esempio piu' facile potrebbe essere "Vi presento Pamela", il film che
il personaggio-regista interpretato da Truffaut sta girando in "Effetto
notte". Oppure, visto che sono io, il famoso "See You Next Wednesday",
cui John Landis fa riferimento in tutti i suoi film. O, ma non ricordo
come si chiamava, il film di fantascienza interpretato da(l personaggio
di) Julia Roberts in "Notting Hill".
Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
A chi viene in mente qualcosa di bello? Vale tutto, da "La polizia si
incazza" (citata da Villaggio nel "Secondo tragico Fantozzi") al peplum
innominato (ma con San Pietro e San Matteo) sul cui set si aggira Silvio
Magnozzi (Sordi) in "Una vita difficile" o il fantascientifico
felliniano di "8 1/2".
--
UFV:Black Book/Shortbus(.avi)/Capote(DVD)/The Plague Dogs(DVD)
Shopgirl(DVD)/Lovest(VHS)/Apocalypto - http://www.albertofarina.tk
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
mmmmm....
se non era per questa, avevo un po' di titoli :)
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
>
> A chi viene in mente qualcosa di bello?
-Il "western cattolico" (o "vaticano"?) che dovrebbe intepretare
Terence Stamp nell'episodio di Fellini di "Tre passi nel delirio".
-Tutta la filmografia di Silvio Orlando ne "Il caimano", a partire da
"Maciste contro Freud", "Mocassini assassini" e "Cataratte".
Ciao!
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
i film della Trinacria Cinematografica in "Il ritorno di Cagliostro"
di Cipri' e Maresco
non ricordo i titoli...
ciao, Mara
>A chi viene in mente qualcosa di bello?
il musical sul pasticcere (o era fornaio?) troskista di Moretti :)
__
Cordy: " You can bet if someone ordered a male body part for religious sacrifice
the world would be atheist (snaps her fingers) like that."
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
Tutta la filmografia di Abatantuono nei titoli di coda di "La cena per
farli conoscere".
GAbriele
un fake di Alberto wrote:
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
e perche'?
ma esiste un dizionario delle opere inesistenti?
incluse - che so - la farsa teatrale che rappresentano in "Rumori
fuori-scena" o la musica contemporanea citata nel racconto di Buzzati
"Paura alla Scala" ....
scusa l'OT ...
sto pensando al cinema italiano e ancora non mi e' venuto in mente niente
N.
il cuggino di Nico wrote:
> sto pensando al cinema italiano e ancora non mi e' venuto in mente niente
ecco, pensando al gia' citato Moretti, c'e' il film su Freud (interpretato
da Remo Remotti) in "Sogni d'oro"
e il film sulla passione di Cristo diretto da Orson Welles ne "La Ricotta"
di Pasolini
N.
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
>
> A chi viene in mente qualcosa di bello?
bello non so, ma quello + ovvio in italia credo
sia il caimano, no? poi l'oggi, domani o mai di
bellissima con blasetti che fa (o e`?) blasetti
(qualche km oltre i registi/attori di moretti),
la passione di cristo dentro la ricotta (non mi
sembra vi venga citato espressamente un titolo)
mentre aveva in lavorazione la passione secondo
s.matteo
"Le casalingue" da Fantozzi va in pensione (lol magari esiste pure)
fico
O, ma non ricordo
> come si chiamava, il film di fantascienza interpretato da(l personaggio
> di) Julia Roberts in "Notting Hill".
helix mi pare si chiamasse
:-))
-Anna Magnani comparsa in altro polpettone religioso in stile Quo
Vadis?(è una gag frequente nel cinema dell'epoca ) in "Risate di
gioia"
- In "Arrivano i gatti" si batte un ciak di 'La dottoressa del
distretto c'ha il vizietto di portarsi gli alpini a letto'
-In Action Brass gira un poliziesco con Merenda stile Chicago anni '30
- "F.F.S.S. che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi
più bene" si presenta come trattamento abusivo di Arbore della
sceneggiatura di Fellini 'Federico Fellini Sud Story'
-in Ultimo Tango a Zagarolo Franco Franchi è attore controvoglia di un
film della regista intellettuale Franca [Leaud ;)] Valeri
- In "La terrazza" un personaggio gira per la tv un Capitan Fracassa
> Mi punge vaghezza di provare a tirar giu' una filmografia di titoli
> virtuali, vale a dire film che NON esistono nel nostro mondo reale di
> spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in manifesti,
> realizzati in scena - all'interno di film reali.
America di Kafka girato da Fellini in Intervista.
L'Odissea di Fritz Lang nel Disprezzo di Godard.
> >
> > "Le casalingue" da Fantozzi va in pensione (lol magari esiste pure)
> Esiste, solo che è uscito molto dopo il film di fantozzi
Nel secondo tragico fantozzi, la celebre CORAZZATA KOTIMOKIN (ovvia
storpiatura), ma ancora il classico LA POLIZIA S'INCAZZA!
Il film sul pasticciere troskista?
Prova a dare un'occhiata qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fictional_movies
Di Italiani però mi sembra che non ce ne siano.
Saluti
BS
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
il film in cui recita la moglie di Tognazzi ne "I complessi", non
ricordo il titolo
Mi vengono in mente film non italiani:
Le Mépris, con Fritz Lang che deve girare L'Odissea
Der Stand der Dinge di Wenders, con il remake di The Day the World Ended di
Corman (che poi interpreta l'avvocato)
Der Himmel über Berlin, sempre di Wenders con Peter Falk che sta facendo un
film a Berlino (non ricordo se si citi il nome del film in lavorazione)
Bellissima di Visconti, nel film durante il provino si cita il futuro film
di Blasetti (ma forse mi ricordo male)
The Party di Blake Edwards
Come mai questa idea, tra l'altro davvero degna di nota, lavoro o diporto?
Ciao
--
A scream comes across the sky
Enjoy little bloody bastards:
http://captainstrangevault.splinder.com
Però credo che siano degni di nomina: "Bowfinger" con quell'idea pazzoide di
realizzare un film a totale insaputa del protagonista e "L'ultima follia di
Mel Brooks" su di cui non credo sia necessario aggiungere altro...! ;-)
--
"L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa."
(Franklin Delano Roosevelt)
Ciao! -----> Vitto <-----
> Mi punge vaghezza di provare a tirar giu' una filmografia di titoli
> virtuali, vale a dire film che NON esistono nel nostro mondo reale di
> spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in manifesti,
> realizzati in scena - all'interno di film reali.
Questi valgono?
[cut]
> i film della Trinacria Cinematografica in "Il ritorno di Cagliostro"
> di Cipri' e Maresco
> non ricordo i titoli...
Metacinematografico: era proprio "Il Ritorno di Cagliostro".
Prova a rivederlo.
Ciao
--
< Nathan > ~ email nata...@x-planet.org ~
«All I ever wanted - All I ever needed
Is here in my arms - Words are very unnecessary
They can only do harm» (Enjoy the silence, Depeche Mode)
> Mi punge vaghezza di provare a tirar giu' una filmografia di titoli
> virtuali, vale a dire film che NON esistono nel nostro mondo reale di
> spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in manifesti,
> realizzati in scena - all'interno di film reali.
Boh, il primo che mi viene in mente è "Tope al Vento", il finto porno
citato nel capolavoro dei fratelli Coen "Il Grande Lebowski".
> "un fake di Alberto" <sin...@iaciners.org.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:1ht86mh.1dfo2aoqjbq1yN%sin...@iaciners.org.invalid...
>
> Mi vengono in mente film non italiani:
Peccato. Quelli stranieri non mi servono, davvero non si finirebbe piu'.
> Le Mépris, con Fritz Lang che deve girare L'Odissea
Questo si puo' forse farlo rientrare in Italia per ambientazione e per
la produzione di Carlo Ponti.
> Bellissima di Visconti, nel film durante il provino si cita il futuro film
> di Blasetti (ma forse mi ricordo male)
Pensato (per associazione Blasetti/Blasetti da "Una vita difficile":
buffo questo suo rappresentare se stesso due volte in due film non
lontanissimi, soprattutto se si pensa quanto poco si parli di lui oggi).
> Come mai questa idea, tra l'altro davvero degna di nota, lavoro o diporto?
Lavoro, dovrebbe essere una piccola cosa da scrivere.
--
UFV:Black Book/Shortbus(.avi)/Capote(DVD)/The Plague Dogs(DVD)
Shopgirl(DVD)/Lovest(VHS)/Apocalypto - http://www.albertofarina.tk
> Boh, il primo che mi viene in mente è "Tope al Vento", il finto porno
> citato nel capolavoro dei fratelli Coen "Il Grande Lebowski".
Non e' italiano.
> > Mi punge vaghezza di provare a tirar giu' una filmografia di titoli
> > virtuali, vale a dire film che NON esistono nel nostro mondo reale di
> > spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in manifesti,
> > realizzati in scena - all'interno di film reali.
>
> Questi valgono?
>
> http://www.magnaromagna.it/guide/film/titoliporno.php
Non sono citati da personaggi, visti in manifesti, realizzati in scena
all'interno di film (italiani) reali. No.
(Mentre va bene "Le casalingue", citato in non so che Fantozzi e
segnalato qui sopra da -Alex-)
> Prova a dare un'occhiata qui:
> http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fictional_movies
>
> Di Italiani perň mi sembra che non ce ne siano.
Allora no. :-/
(Ma invece si', c'e' "Ladri di saponette" di Nichetti, che, con un bel
gioco di capriole, oltre a essere un film reale e' anche il film
fittizio che Nichetti stesso fa a presentare in televisione... e si
ricollega al bel neorealista di Aldo Giovanni e Giacomo segnalato da
Eraserhead qui sotto)
> -In Action Brass gira un poliziesco con Merenda stile Chicago anni '30
Bellissima e ricca lista, grazie. Questo titolo qui sopra mi ricorda per
associazione un film d'azione alla Hong Kong girato da qualche
personaggio all'inizio di "Terra bruciata" di Fabio Segatori.
E nel terribilissimo "Bibo per sempre" con Teocoli c'erano diverse
parodie di classici, non ricordo pero' se fossero film o sogni...
> On 08/02/2007 16.57 un fake di Alberto wrote:
>
> > Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
>
> Tutta la filmografia di Abatantuono nei titoli di coda di "La cena per
> farli conoscere".
Buono, immagino, ancora non visto... ma Pupi Avati mi fa pensare allora
a dare un'occhiata al suo film con Boldi ("Festival"), che potrebbe
contenere qualcosa di interessante... e per associazione a "Ladri di
cinema" di Piero Natoli, che mi spiacque non aver visto a suo tempo.
Un amico ieri sera mi ha suggerito un film nel film (girato, credo da
Puglielli) che si vede in "La bestia nel cuore"... e qualcosa, forse una
serie TV, girata da Battiston nel medesimo film...
Uhm, da rivedere "Io la conoscevo bene", magari si cita qualcuno dei
film a cui la Stefania Sandrelli voleva partecipare (a memoria mi sembra
di no, pero').
Altrimenti sarebbe andato bene anche "Piccolo Pippo cucciolo eroico",
citato in "Clerks" in mezzo a una marea di titolo porno...
Ciao!
Troy McClure!
m.
> butthole spelunker <lucaca...@virgilio.levami.it> wrote:
>
>> Prova a dare un'occhiata qui:
>> http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fictional_movies
>>
>> Di Italiani perň mi sembra che non ce ne siano.
>
> Allora no. :-/
>
Ma allora mettiamoceli, no?
Fra l'altro IMDB riporta da wikipedia, ancora piu' semplice.
P.
> Ma allora mettiamoceli, no?
> Fra l'altro IMDB riporta da wikipedia, ancora piu' semplice.
Ma infatti, appena abbiamo una lista bella lunghetta si fa.
Oppure chiunque ne ha voglia lo fa via via...
Si potrebbero anche wikizzare le solite liste che facciamo di tanto in
tanto, per rubamatic o altro, volendo.
> Peccato. Quelli stranieri non mi servono, davvero non si finirebbe piu'.
Lo so ma ora mi sono incuriosito anche io
> Pensato (per associazione Blasetti/Blasetti da "Una vita difficile":
> buffo questo suo rappresentare se stesso due volte in due film non
> lontanissimi, soprattutto se si pensa quanto poco si parli di lui oggi).
Ne Lo Sceicco Bianco facevano un fotoromanzo, quindi mi sa che non rientra
> Lavoro, dovrebbe essere una piccola cosa da scrivere.
Bella idea, hai l'appoggio incondizionato del compagno Commissario.
aggiungo per il settore 'Hollywood party' Totò, in Uomini e caporali,
che assunto come soldato della Grand'Armée in un kolossal su Napoleone
sbaglia set e irrompe in un peplum al posto di Cleopatra
- e per il settore 'Effetto notte' "Croce e Delizia" è la storia della
lavorazione di una riduzione cinematografica della Traviata.
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
>
> A chi viene in mente qualcosa di bello? Vale tutto, da "La polizia si
> incazza" (citata da Villaggio nel "Secondo tragico Fantozzi")
Quelli del caimano:
Maciste contro Freud, Cataratte, Stivaloni porcelloni, Violenza a Cosenza,
Mocassini Assassini
In Sogni d'oro:
Il film sulla mamma di Freud, il musical sul 68 (come si chiamava?),
In Aprile (mi sembra) il film di Luchetti.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Uhm, da rivedere "Io la conoscevo bene", magari si cita qualcuno dei
> film a cui la Stefania Sandrelli voleva partecipare (a memoria mi sembra
> di no, pero').
mah, anch'io direi di no, alla fine lei si limita a girare quel patetico
spot pubblicitario che la fa sembrare una deficiente...
> Quelli del caimano:
> Maciste contro Freud, Cataratte, Stivaloni porcelloni, Violenza a Cosenza,
> Mocassini Assassini
Gia' citati, arrivi quarto o quinto. :-)
> In Sogni d'oro:
> Il film sulla mamma di Freud, il musical sul 68 (come si chiamava?),
Ecco ecco, il musical non me lo ricordavo...
> In Aprile (mi sembra) il film di Luchetti.
Quello era, se non vado errato, uno spot pubblicitario (per il quale
Moretti dava ampiamente la baia al suo ex protetto).
A proposito, sentivo dire l'altro ieri sera che Moretti e Barbagallo si
siano appena separati dopo anni di collaborazione. E' vero? E' uscita la
notizia?
> A proposito, sentivo dire l'altro ieri sera che Moretti e Barbagallo si
> siano appena separati dopo anni di collaborazione. E' vero? E' uscita la
> notizia?
Mi rispondo da solo, e' vero:
<http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/moretti-b
arbagallo/moretti-barbagallo/moretti-barbagallo.html>
ROMA - Amici, sodali, compagni di lavoro. Fisicamente e caratterialmente
diversissimi, ma proprio per questo complementari. Anche perché
accomunati dalla stessa idea del cinema: indipendente, dichiaratamente
anti-Medusa (il colosso del settore della famiglia Berlusconi), attento
al lancio di talenti registici. Eppure, adesso, la coppia scoppia: a
vent'anni esatti dalla nascita della loro Sacher Film, Nanni Moretti e
il suo socio, il produttore Angelo Barbagallo, si separano.
La notizia, pubblicata in forma di retroscena da Il Giornale, viene
confermata, questa mattina, da uno dei due diretti interessati. E cioè
da Angelo Barbagallo, che in una dichiarazione rilasciata al sito di
Cinecittà spiega: "La separazione tra me e Nanni c'è, ma si tratta di
una separazione serena e consensuale, senza traumi e dissapori, da
vecchi amici". Parole utilizzate per smentire le voci, spesso circolate
negli ultimi tempi, di dissapori e incomprensioni tra i due. Che
sarebbero cominciati - sempre secondo indiscrezioni - all'epoca
dell'impegno girotondino del regista.
Al di là delle ipotesi, resta il fatto che le carriere professionali dei
due si separano. Una scelta motivata, almeno ufficialmente, dalla
inconciliabilità degli attuali impegni di lavoro: Nanni, come da lui già
annunciato, si dedicherà anima e corpo alla riorganizzazione del
Festival di Torino, di cui è diventato direttore artistico ("Non farò
film per un anno", ha assicurato); Barbagallo, invece, si dedicherà a
tempo pieno alla produzione della fiction di Marco Tullio Giordana
"Sangue Pazzo". La storia degli attori fascisti Oscaldo Valenti e Luisa
Ferida, interpretati da Luca Zingaretti e Monica Bellucci.
Insomma, impegni diversi, e lontani. Che rendono possibile una
separazione "soft". Ma non per questo meno clamorosa, visto che con la
Sacher Film della premiata ditta Moretti-Barbagallo ha realizzato alcune
delle pellicole made in Italy più interessanti degli ultimi anni: oltre
a quelle morettiane (Caro diario, Aprile, La stanza del figlio, Il
Caimano), anche Notte italiana di Carlo Mazzacurati (la prima in
assoluto, anno 1982); Domani accadrà e Il portaborse di Daniele
Luchetti; La seconda volta di Mimmo Calopresti.
(7 febbraio 2007)
Lo squalo 20 (mi pare eh), da Ritorno al Futuro parte II ? :-)
IceCool
Il documentario al centro di Cannibal Holocaust puo' rientrare in
questa casistica?
Di film recenti mi viene in mente "la vita che vorrei" di Piccioni.
Oltre a segnalarti anch'io il finale di "la cena per farli conoscere",
mi viene in mente anche "la rivincita di Natale" sempre di Avati. Il
personaggio di Haber fa il montatore in una piccola casa di produzione
(o qualcosa del genere), ma non ricordo se vengono citati o si vedono
poster di film fittizi.
--
ciao
andy roid
Il documentario al centro di Cannibal Holocaust puo' rientrare in
questa casistica?
Di film recenti mi viene in mente "la vita che vorrei" di Piccioni.
Infine, oltre a segnalarti anch'io il finale di "la cena per farli
> un fake di Alberto ha scritto:
>
> Lo squalo 20 (mi pare eh), da Ritorno al Futuro parte II ? :-)
Due film americani, quello vero e quello finto. Non va bene.
(Era "Jaws 19", comunque)
> Il documentario al centro di Cannibal Holocaust puo' rientrare in
> questa casistica?
Uhm, mica male, direi che ci puo' stare tutto.
> Di film recenti mi viene in mente "la vita che vorrei" di Piccioni.
Perbacco, che topica non averlo ricordato - quel film mi e' anche
piaciuto moltissimo...
> Oltre a segnalarti anch'io il finale di "la cena per farli conoscere",
> mi viene in mente anche "la rivincita di Natale" sempre di Avati. Il
> personaggio di Haber fa il montatore in una piccola casa di produzione
> (o qualcosa del genere), ma non ricordo se vengono citati o si vedono
> poster di film fittizi.
Provo a vederlo, che me l'ero perso.
P.
> Ormai sarebbe ora che qualcuno che non li ha visti scrivesse qualche bella
> recensione, poi si potrebbe fare un sondaggio, poi un premio...
LOL
si e' parlato quasi piu' dei film che non esistono che di quelli che ci
sono...
Alberto, cosa ne fai poi della lista?
Domenica dove sei?
> Mi punge vaghezza di provare a tirar giu' una filmografia di titoli
> virtuali, vale a dire film che NON esistono nel nostro mondo reale di
> spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in manifesti,
> realizzati in scena - all'interno di film reali.
In "Una vita al massimo" (True Romance) vengono citati "Tornare a casa
chiusi in un sacco" 1 e 2 e se ne vedono anche degli spezzoni.
Non ditemi che esistono veramente :-)
--
Stefano
> In "Una vita al massimo" (True Romance) vengono citati "Tornare a casa
> chiusi in un sacco" 1 e 2 e se ne vedono anche degli spezzoni.
> Non ditemi che esistono veramente :-)
Mi era sfuggita la precisazione sui film italiani, sorry.
--
Stefano
> Nel secondo tragico fantozzi, la celebre CORAZZATA KOTIMOKIN (ovvia
> storpiatura), ma ancora il classico LA POLIZIA S'INCAZZA!
Citato nel capothread, infatti.
--
UFV:La montagna di luce(VHS)/Black Book/Shortbus(.avi)
Capote(DVD)/The Plague Dogs(DVD) - http://www.albertofarina.tk
> Non so se questi possono andare:
> in Bellissima la figlia di Anna Magnani fa un provino a cinecittà, non
> ricordo se viene nonminato il film.
Va bene ma l'hanno gia' citato frick e il Casini.
> E poi La signora senza camelie, in cui la protagonista vuole interpretare
> Giovanna d'Arco in un film, poi ne fa altri..
Questo suggerimento direi che e' buono. Devo rivederlo, il film, ma mi
era venuto in mente vedendo la Bose' com'e' oggi, intervistata in
televisione. (Mamma mia che impressione)
> Il film di Mastroianni in 8 e 1/2?
Va bene ma l'ho citato io in capothread.
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
quindi non ti interessa "Epidemic"?
che credo sia una vera e propria chicca
Concettualmente parlando
B.
[lostileconta]
> Claudio Bianchini <fg...@tin.it> wrote:
>> > Mi punge vaghezza di provare a tirar giu' una filmografia di titoli
>> > virtuali, vale a dire film che NON esistono nel nostro mondo reale di
>> > spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in
>> > manifesti,
>> > realizzati in scena - all'interno di film reali.
>>
>> Questi valgono?
>>
>> http://www.magnaromagna.it/guide/film/titoliporno.php
>
> Non sono citati da personaggi, visti in manifesti, realizzati in scena
> all'interno di film (italiani) reali. No.
k
> Il 08 Feb 2007, 16:57 un fake di Alberto ha scritto:
>> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
>>
>> A chi viene in mente qualcosa di bello? Vale tutto, da "La polizia si
>> incazza" (citata da Villaggio nel "Secondo tragico Fantozzi")
>
> Quelli del caimano:
> Maciste contro Freud, Cataratte, Stivaloni porcelloni, Violenza a Cosenza,
> Mocassini Assassini
Fateci caso, concettualmente sono simili ai titoli dei porno. Il film di
Moretti non l'ho visto, l'unico suo che vidi al cinema fu Caro Diario e da
allora giurai che mai più avrei dato soldi a un narciso moralista del menga
> In Aprile (mi sembra) il film di Luchetti.
Orca troia, non fu dopo Caro Diario ma dopo Aprile che giurai che Moretti
non mi avrebbe più truffato. Quindi ho visto ben DUE film di Moretti al
cinema, al terzo sarebbe stato suicidio
"Jurassic Pork" in una locandina che si vede, verso la fine mi pare, de
Il Silenzio dei Prosciutti di Ezio Greggio.
ciao,
2m23
> E i capitoli 7 8 e 9 di Guerre Stellari valgono?
Claudio, io ho chiesto:
> film che NON esistono nel nostro mondo reale di
> spettatori, ma che esistono - citati dai personaggi, visti in manifesti,
> realizzati in scena - all'interno di film reali.
I capitoli 7, 8 e 9 non sono citati, credo, come esistenti da nessuno.
Poi ho detto:
> Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
Grazie per il tempo che dedichi a fare proposte, ma francamente mi
servirebbe che fossero un po' piu' corrispondenti al criterio. :-)
> "Jurassic Pork" in una locandina che si vede, verso la fine mi pare, de
> Il Silenzio dei Prosciutti di Ezio Greggio.
Tecnicamente credo che i prosciutti fosse una produzione americana,
anche se i soldi Greggio mi pare se li fosseportati da casa... direi che
ci puo' rientrare...
Conosco poco i film natalizi di Parenti & Co., ma ho come l'impressione
che ci sia una bella messe da mietere, li' dentro... nessun esperto in
materia?
Rotfl! Vado a scavare una buca profondissima..
--
[cut]
Aggiungo (in forma dubitativa) anche "troppo forte" di Verdone. Se non
ricordo male, il film ruota intorno alla produzione di un film sul
pugilato stile Rocky che poi non verra' mai realizzato.
In "Il comune senso del pudore" l'episodio con Sordi nomina una
pletora di film inventati, e poi c'č l'episodio con Michel Piccoli,
produttore di 'La Cavalcata'.
> On Thu, 8 Feb 2007 16:57:18 +0100, sin...@iaciners.org.invalid (un
> fake di Alberto) wrote:
>
> In "Il comune senso del pudore" l'episodio con Sordi nomina una
> pletora di film inventati, e poi c'è l'episodio con Michel Piccoli,
> produttore di 'La Cavalcata'.
Noiret, volevi dire, giusto? ;-)
--
UFV:The Last King of Scotland/Brown Sugar(DVD)/La contessa di
Langeais/The Illusionist - http://www.albertofarina.tk
> E poi La signora senza camelie, in cui la protagonista vuole interpretare
> Giovanna d'Arco in un film, poi ne fa altri..
Appena rivisto, finalmente. Ecco i titoli (con spoilers a bestia su "La
signora senza camelie"):
"Addio signora!" - e' il film al Fiamma all'inizio, in cui Clara Manni
(Lucia Bose', bellissima) appare solo nel secondo tempo, ma e'
abbastanza per rubarlo alla Diva che ne e' protagonista - e che, se
dobbiamo giudicare dal manifesto al cinema "Romolo", si chiama Anna
Conti, mentre il protagonista e' Mario Sole. Regista e' Franco
Albonetti, interpretato nel film da Enrico Glori. Ne vediamo una scena
con la Bose' che canta una canzone languida.
"La donna senza destino" - in seguito al suo successo personale nel film
precedente, la parte di Clara in "L'uomo senza destino", che si comincia
a girare la mattina dopo la "prima" viene riscritta durante la notte
mutando il titolo e i rapporti fra i personaggi. La Bose' non è piu' la
moglie di Alain Cuny, ma l'amante (e la parte dell'attore viene ridotta
di conseguenza). Prodotto da Ercolino (Gino Cervi) e da Gianni (Andrea
Checchi), il film viene interrotto per volere di quest'ultimo, che nel
frattempo ha sposato Clara, e verra' ripreso solo per recuperare i
debiti contratti per il successivo "Giovanna d'Arco". Del film si vede
il manifesto alla "prima" milanese, dove si reca la madre della ragazza
("E' stato un successo" dice tutta contenta).
"Giovanna d'Arco" - Prodotto (e forse diretto, ma non viene chiarito) da
Gianni, il film e' presentato al festival di Venezia ma viene
ridicolizzato da tutti (quelli che restano lo fanno dicendo "io lo
voglio veder tutto, poi c'è sempre il critico che dice che la sequenza
finale..."). Gianni produce il film per conto suo dopo una lite con
Ercolino, che pure all'inizio sembrava interessato esclamando: "Per me
la sola formula è sesso, politica e religione - tutti insieme! A meno
che... la religione c'è, la politica anche... sai mica se nella vita di
Giovanna d'Arco... beh, insomma, è stata una donna anche lei, no?"
Gianni gli risponde: "Sei un macellaio". Il tonfo del film e i creditori
alle porte convincono Clara a tornare con Ercolino per completare il
film precedentemente interrotto. Di "Giovanna d'Arco" vediamo qualche
scena sullo schermo, con la Bose'. Probabile ci siano stati tagli, visto
che in alcune foto di scena la si vede indossare un'armatura che nel
film di Antonioni non c'e'.
"Le mille e una donna" - Alla fine del film, quando Clara gli chiede una
parte seria in un film importante, gianni puo' offrirle solo questo
titolo, e cerca di convincerla dicendo che pero' c'e' un comico buono e
una parte formidabile per lei. Lei li' per li' declina ma pochi minuti
dopo aver preso un accordo con il rivale di Gianni per un film analogo,
mostra di aver cambiato idea.
"La schiava delle piramidi" - Il film un po' scollacciato offertole da
un altro produttore e da lei rifiutato nel periodo in cui ancora si
illudeva di poter fare cinema seriamente diventa, nell'amarezza
dell'offerta di Gianni, l'unica alternatova professionale. Clara accetta
(a danno di una certa Garofalo) e nell'ultima inquadratura del film
riesce a metter su una specie di sorriso per i fotografi.
Mi ha fatto piacere rivederlo, lo ricordavo poco.
--
UFV:La signora senza camelie(.avi)/Shrek the Third/Il comune senso
del pudore(.avi)/Copying Beethoven - http://www.albertofarina.tk
> In "Il comune senso del pudore" l'episodio con Sordi nomina una
> pletora di film inventati, e poi c'č l'episodio con Michel Piccoli,
> produttore di 'La Cavalcata'.
Visto l'altra sera, un bel raccolto. Spoilers su "Il comune senso del
pudore", eh!
"Il marchese" - Titolo particolarmente ambiguo per il primo film che
Giancinto ed Erminia (Alberto Sordi e Rossana Di Lorenzo, bravissima)
vanno a vedere... al cinema "Nuovo", oggi piu' noto come "Nuovo Sacher"!
Scoraggiati da alcuni militari che stanno uscendo, soprassiedono.
"Il romanzo di una novizia" - In non so quale altro cinema romano (dove
venerdi' esce l'autentico "O ti spogli o ti denuncio" con Peter
Sellers), Sordi e consorte entrano a vedere questo film di tale Sodel
Swol, con Gennj Nipposo, musiche di nomo sterro (in minuscolo, sic!),
scene di Peppo Besso. Vediamo anche una breve scena del film, con la
novizia del titolo che si inchina davanti al protagonista e gli slaccia
i pantaloni, per voi avvinghiarsi a lui come non si converrebbe a una
suora. Si notano altri poster autentici: "Roma" di Fellini (sopra la
cassa) e "Sai cosa faceva Stalin alle donne?". Dentro la sala si vede
quello di "Fiore di carne", di Verhoeven.
"Desiderio" - In attesa del bus i coniugi si trovano alle spalle un
manifesto enorme di questo film, con Janet Reason e Dik Fleming. Regia
di Rod Hutton. Raffigura una donna nuda stilizzata con in primo piano
enormi chiappe vagamente felliniane.
"La maestrina" - Il primo poster di una parata di titoli improbabili che
seguono quello, autentico, di "L'insegnante". Protagoniste di "La
maestrina" sono Cristina Merlino e Francesca Marzio, la regia e' di
Alberto Cola.
"La supplente della V C" - Con Laura Di Nunzio, Antonia Puccio, regia di
Enzo Cossu (ulteriore poster nella parata di affissi a 16 fogli di cui
sopra)
"La ripetizione" - Con Angela Pizzillo, Roberta Pessolin, regia di Marco
Serra. Come sopra. A seguire si intravede fugacemente il poster di
(forse) "La segretaria"
"La nipotina" - Disperati dalla scelta, i coniugi entrano al cinema
Jolly, ancora ben lungi della trasformazione in multisala. Il poster
mostra una bambinetta che si accompagna a un vecchio barbuto e con
bastone. Tra i poster nell'atrio si notano pero' titoli come "Sesso
ribelle" (autentico?) e "Violentata sulla sabbia" (autentico) e molti
altri troppo lontani per riuscire a leggerne i titoli. Del film non
vediamo nulla, ma sentiamo parte del dialogo in cui la nipotina reagisce
in modo diversamente entusiasta a cio' che il nonno le sta facendo. Poi
Sordi scappa fuori con la moglie svenuta. Fuori, in un montaggio di
veloci panoramiche, si vedono altri titoli succulenti e tutti veri: "Le
sensitive" (con una serie di dominatrici dall'aria feroce), "Amore
libero Free Love", "Amore vuol dir gelosia" con Barbara Bouchet,
"Conoscenze carnali di Christa ragazza danese", "Julie massaggiatrice
viziosa" (che era diretto, incredibile, da Don Chaffey, regista anni
dopo di "Elliott il drago invisibile": come si puo' cadere in basso!),
"Conoscenza carnale di una ninfomane", "L'uomo dal pennello d'oro",
"Bellissima superdotata cercasi... per pose particolari", "Esotika
Erotika Psicotika" di Radley Metzger, "Quella provincia maliziosa"
"Swapping - Lo scambio delle mogli" - Manifesto abbastanza vistosamente
falso che i due vedono, dal taxi, prima di passare sotto il traforo del
Tritone. Sordi dice "deve essere un dentifricio", la Di Lorenzo ribatte
"Ma che dentifricio č?"
"Poppea 76" - Manifesto ENORME appeso nientemeno che in modo da
avvolgere il Colosseo. Si legge il nome del regista, Kasimir Blovicic.
"La cavalcata" - Al cinema Fiamma, e' l'ultimo film che i due cercano di
vedere. Sordi resterebbe anche ma la moglie scappa quando la
protagonista, dopo una scena sadomaso in cui usa un frustino su un tale
"diversamente vestito" su un letto, comincia a darsi da fare col
cavallo. Sordi a malincuore deve seguirla.
Tutti e tre i film visti da Sordi riemergono come manifesti sullo sfondo
nell'episodio con la Cardinale. Nell'ultimo episodio scopriamo che il
produttore di "La nipotina" e del "Romanzo di una novizia" e' il
protagonista (Philippe Noiret).
"Lady Chatterley 76" - Il film che Noiret deve girare con una celebre
diva tedesca, che pero' rilutta a girare una scena di sesso con
posizione diversamente da missionario, rischiando di mandare a monte
tutta la coporoduzione e le prevendite. Verra' alla fine convinta che
"l'ingroppata e' artistica" e alla prima del film si incontreranno tutti
i personaggi di "Il comune senso del pudore". Roba che nemmeno
Kieslowski, ragazzi.
> On 08/02/2007 16.57 un fake di Alberto wrote:
>
> > Solo che vorrei limitarmi al cinema italiano.
>
> Tutta la filmografia di Abatantuono nei titoli di coda di "La cena per
> farli conoscere".
Walter e i suoi fratelli (1963)
Il ritorno di Satanik (1965)
Colpogrosso al servizio della regina (1967)
Un corpo dolce da uccidere (1969)
Quando la mafia ordina (1971)
La polizia non sta a guardare (1973)
La giovinezza di Lucrezia (1973)
La figlia della sepolta viva (1974)
Terrore a Roma (1976)
Squadra antiraket (sic! 1976)
The last Zombie Holocaust (1979)
Poliziotto con rabbia e solitudine (1980)
La liceale e l'amica di papa' (1980)
Macabro (1981 - l'unico che esiste e che Pupi Avati scrisse)
Ator delle lagune (1982)
La collaboratrice domestica tutto pepe (1982)
Inchiesta al Blue-Gay (1984)
Popcron e minigonne (1985)
I killers dell'ultima luna (1985)
Oltre il ponte l'inferno (1986)
Giuramento d'amore (1987)
Night Club (1989)
Il DNA che uccide (1990)
e poi il malinconico decennio finale:
1996/2006, il ruolo di Henghel De Rosa nella Soap televisiva CHARME
> Ator delle lagune (1982)
Su questa mi ero commosso.
> The last Zombie Holocaust (1979)
Su questo quasi mi ci commuovo ora, è un titolo perfetto per un film di
Bruno Mattei, pace all'anima sua.
Anzi, scommetto che in un qualche mercato cinematografico chissà dove
almeno uno dei suoi è stato venduto così.
> Il Fri, 07 Sep 2007 19:54:45 +0200, un fake di Alberto ha scritto:
>
> > Ator delle lagune (1982)
>
> Su questa mi ero commosso.
In realta' sono per la maggior parte titoli non particolarmente
fantasiosi, ottenuti mescolando o modificando leggermente titoli
preesistenti, ma proprio per questo forse sono particolarmente
credibili. Il lavoro migliore mi sembra sia stato nello scegliere, di
anno in anno, titoli che richiamano effettivamente generi che venivano
prodotti proprio in quel periodo, senza le spiritosaggini dei titoli
morettiani.
Ma "Ator delle lagune" e' un bel volo, in effetti. In deltaplano,
magari.
> > The last Zombie Holocaust (1979)
>
> Su questo quasi mi ci commuovo ora, è un titolo perfetto per un film di
> Bruno Mattei, pace all'anima sua.
> Anzi, scommetto che in un qualche mercato cinematografico chissà dove
> almeno uno dei suoi è stato venduto così.
Sei un romanticone.
--
UFV:Io non sono qui/La signora senza camelie(.avi)/Shrek the Third
Il comune senso del pudore(.avi) - http://www.albertofarina.tk
> In realta' sono per la maggior parte titoli non particolarmente
> fantasiosi, ottenuti mescolando o modificando leggermente titoli
> preesistenti, ma proprio per questo forse sono particolarmente
> credibili. Il lavoro migliore mi sembra sia stato nello scegliere, di
> anno in anno, titoli che richiamano effettivamente generi che venivano
> prodotti proprio in quel periodo, senza le spiritosaggini dei titoli
> morettiani.
Sì, indubbio.
Anche se "Maciste contro Freud" continua ad essere un gran titolo.
> -Il "western cattolico" (o "vaticano"?) che dovrebbe intepretare
> Terence Stamp nell'episodio di Fellini di "Tre passi nel delirio".
Rivisto adesso, e ci sono delle belle chicche. Come spiega all'inizio
padre Spagna (Salvo Randone), questo film sarebbe il primo western
cattolico e racconta il ritorno di Cristo in una desolata terra di
frontiera.. La convinzione e' che <<certo cinema di struttura, diciamo,
può rendere quella sublime poesia con immagini elementari, nude,
eloquenti nella loro povertà. Sintagmatiche, come direbbe il mio amico
Roland Barthes. Insomma, guardi, qualcosa fra Dreyer e Pasolini, con un
pizzico di Ford, beninteso>>.
La cosa eccezionale, che non mi ricordavo affatto, e' che a dirigere il
film sono chiamati... i fratelli Manetti!!! - non i nostri Marco e
Antonio, bensi' i piu' attempati (e, da come parlano, presuntuosi)
Maurizio ed Ernestino (Fabrizio De Angeli ed Ernesto Colli).
Alla premiazione a cui Toby Dammit e' invitato c'e' anche una pittrice
dal nome incomprensibile (Stani?) che ha vinto un premio per la
sceneggiatura col film "Porta a casa il tuo cadavere", e durante la
corsa finale in Ferrari viene illuminato per un istante il poster di
"Mary Poppins". :-)
--
UFV:Dirty Mary Crazy Larry(.avi)/Il ritorno di Cagliostro(DVD)/La
bestia nel cuore(DVD)/Io non sono qui - http://www.albertofarina.tk