"Ho ricevuto numerose lettere in cui mi si chiede di esprimere il
mio parere sulla controversia tra arabi ed ebrei in Palestina e
sulla persecuzione degli ebrei in Germania. Non e' senza
esitazione che mi arrischio a dare un giudizio su problemi tanto
spinosi.
Le mie simpatie vanno tutte agli ebrei. In Sud Africa sono stato
in stretti rapporti con molti ebrei. Alcuni di questi sono
divenuti miei intimi amici. Attraverso questi amici ho appreso
molte cose sulla multisecolare persecuzione di cui gli ebrei
sono stati oggetto.[.......].
Ma la simpatia che nutro per gli ebrei non mi chiude gli occhi
alla giustizia. La rivendicazione degli ebrei di un territorio
nazionale non mi pare giusta. A sostegno di tale rivendicazione
viene invocata la Bibbia e la tenacia con cui gli ebrei hanno
sempre agognato il ritorno in Palestina. Perche', come gli altri
popoli della terra, gli ebrei non dovrebbero fare la loro patria
del Paese dove sono nati e dove si guadagnano da vivere?
La Palestina appartiene agli arabi come l'Inghilterra appartiene
agli inglesi e la Francia appartiene ai francesi. È ingiusto e
disumano imporre agli arabi la presenza degli ebrei. Cio' che
sta avvenendo oggi in Palestina non puo' esser giustificato da
nessun principio morale. I mandati non hanno alcun valore,
tranne quello conferito loro dall'ultima guerra. Sarebbe
chiaramente un crimine contro l'umanita' costringere gli
orgogliosi arabi a restituire in parte o interamente la
Palestina agli ebrei come loro territorio nazionale. La cosa
corretta e' di pretendere un trattamento giusto per gli ebrei,
dovunque siano nati o si trovino. Gli ebrei nati in Francia sono
francesi esattamente come sono francesi i cristiani nati in
Francia. Se gli ebrei sostengono di non avere altra patria che
la Palestina, sono disposti ad essere cacciati dalle altre parti
del mondo in cui risiedono? Oppure vogliono una doppia patria in
cui stabilirsi a loro piacimento?
[...]
Sono convinto che gli ebrei stanno agendo ingiustamente. La
Palestina biblica non e' un'entita' geografica. Essa deve
trovarsi nei loro cuori. Ma messo anche che essi considerino la
terra di Palestina come loro patria, e' ingiusto entrare in essa
facendosi scudo dei fucili . Un'azione religiosa non puo'
essere compiuta con l'aiuto delle baionette e delle bombe (oltre tutto
altrui). Gli ebrei possono stabilirsi in Palestina soltanto col consenso
degli arabi.
[...]
Non intendo difendere gli eccessi commessi dagli arabi. Vorrei
che essi avessero scelto il metodo della nonviolenza per
resistere contro quella che giustamente considerano
un'aggressione del loro Paese. Ma in base ai
canoni universalmente accettati del giusto e dell'ingiusto, non
puo' essere detto niente contro la resistenza degli arabi di
fronte alle preponderanti forze avversarie."
(Gandhi, 26 gennaio 1938)
Che ne pensate?
R.M.
http://www.dyschronicles.com/raffaele/index.htm
(Meglio tacere e far credere di essere stupidi piuttosto
che parlare e togliere ogni dubbio.)
> Gandhi :
>
un illuminato,
capace di comprendere la realtà per quella che è,
cioè non deformata dai nostri filtri ideologici, politici, religiosi o altro
....
raffaele mangano wrote:
> (Gandhi, 26 gennaio 1938)
>
> Che ne pensate?
che e' stato scritto nel 1938
N.
> Invece oggi gli ebrei vogliono andare in Giappone.
> Mai sentito parlare di Einstein, Galileo o Planck?
> Immagino tu li abbia surgelati per far ancora ruotare la terra intorno al
> sole.
eh?
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> Ma in base ai
> canoni universalmente accettati del giusto e dell'ingiusto, non
> puo' essere detto niente contro la resistenza degli arabi di
> fronte alle preponderanti forze avversarie."
>
> (Gandhi, 26 gennaio 1938)
>
>
> Che ne pensate?
estremamente attuale, estremamente giusto.
Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati, le cose
sarebbero andate diversamente.
Ma a dispetto della loro religione sono un popolo di stronzi portati al
litigio, alla sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a
farsi scudo col vittimismo piagnucoloso e apocalittico.
Stronzi tutti.
emanuele wrote:
> Invece oggi gli ebrei vogliono andare in Giappone.
> Mai sentito parlare di Einstein, Galileo o Planck?
> Immagino tu li abbia surgelati per far ancora ruotare la terra intorno al
> sole.
se esistesse l'Oscar per non capire un cazzo, nessuno ti toglierebbe la
nomination ;)
provo a riformulare: nel 38 c'era una situazione, oggi lo stato di
Israele e' una realta' e non mi pare sensato ipotizzare che non esista o
non dovrebbe esistere
N.
come la conosci bene la storia, tu, eh??!!
a me risulta che gli ebrei siano, dal 1948 ad oggi, sempre stati "attaccati"
dagli altri, Palestinesi, Siriani, Egiziani, e via dicendo.
le guerre dello stato di Israele sono state sempre guerre difensive, vai a
rileggere i libri di storia.
gli arabi sono stati i primi a non rispettare i patti, nel 1948, 5 minuti
dopo averli accettati.
lo scritto di Gandhi va letto nel senso che, invece, giustamente, gli ebrei
non dovrebbero sentire il bisogno di avere uno stato per loro. l'ebreo
francese è prima francese e poi ebreo e va trattato da francese e non da
ebreo.
ma quella di Gandhi è una bella teoria, che fa a cazzotti con la pratica e
con la storia. non per niente il suo scritto risale a prima dell'Olocausto,
quindi...
pensa se oggi si dicesse agli ebrei: "la vostra terra, e quindi il potere
politico torna agli arabi, ma vi assicuriamo che voi non sarete maltrattati
perche ebrei, vivrete in uno stato in cui governa, che ne so, Arafat, e ci
saranno delle leggi uguali per tutti, perche Arafat è democratico ed è stato
sempre eletto dal popolo, quindi da lui non avete niente da temere".
fossi un ebreo, a sentire queste parole mi cagherei addosso. tu no?
Mario
> provo a riformulare: nel 38 c'era una situazione, oggi lo stato di
> Israele e' una realta' e non mi pare sensato ipotizzare che non esista o
> non dovrebbe esistere
il problema non è questo, perchè in ogni caso continuerebbero a scannarsi
comunque,
visto che lo stanno facendo da ottant'anni (prime e dopo la costituzione dello
stato d'Israele)
il problema vero è che entrambi i contendenti
conoscono solo la cultura della violenza e questa non porta a nulla,
parafrasando Gandhi:
la questione palestinese si risolverà solo quando ebrei e palestinesi si
convinceranno che la Palestina
non e' un'entita' geografica da possedere, ma solo un posto in cui vivere
questo significa accettare "il diverso" come fratello,
ciò richiede un cambiamento culturale radicale,
che non ha niente a che fare con la politica,
ma solo con la coscienza
> come la conosci bene la storia, tu, eh??!!
> a me risulta che gli ebrei siano, dal 1948 ad oggi, sempre stati
"attaccati"
> dagli altri, Palestinesi, Siriani, Egiziani, e via dicendo.
ti risulta male, un paio di quelle guerre li' sono state iniziate da
israele, sempre per via di agire preventivamente.
> gli arabi sono stati i primi a non rispettare i patti, nel 1948, 5 minuti
> dopo averli accettati.
Quali patti? :-)
> pensa se oggi si dicesse agli ebrei: "la vostra terra, e quindi il potere
> politico torna agli arabi, ma vi assicuriamo che voi non sarete
maltrattati
> perche ebrei, vivrete in uno stato in cui governa, che ne so, Arafat
Pensa se gli indiani, i maori, i tibetani, gli innuit, i baschi, i sardi, e
tutti quelli che vuoi, dicessero, adesso il potere politico torna a noi, gli
altri se vogliono restano.
Oddio, qualcuno ci prova pure.
> fossi un ebreo, a sentire queste parole mi cagherei addosso. tu no?
Fossi un ebreo farei quello che faccio adesso nel posto dove sono adesso,
senza andare a rompere i coglioni alla gente a casa loro.
aridaje!!!! erano appunto guerre difensive. mi spiego: una guerra in cui
Israele fa la prima mossa non č necesariamente una guerra scatenata da
Israele. significa che da lě a 5 minuti li avrebbero attaccati (ad es. nel
1967). e significa soprattutto un'altra cosa: mentre nel 48, 67, 73 gli
altri volevano attaccare Israele per annientare lo stato, per conquistare
territori, Israele, quando ha fatto la prima mossa, lo ha fatto per
difendersi, non per attaccare e conquistare terre altrui. queste sono guerre
difensive, non stiamo a guardare il cavillo. importa l'intenzione, che non
era predatoria, da parte di Israele, ma lo era da parte degli egiziani,
siriani e via dicendo.
ma tanto ognuno resta della sua idea, io filo-israeliano e tu anti-semita
(ora si incazza... :-)
Mario
> aridaje!!!! erano appunto guerre difensive. mi spiego: una guerra in cui
> Israele fa la prima mossa non è necesariamente una guerra scatenata da
> Israele.
Abbe', allora hai ragione.
Questa fa il paio con quella del mio amico che mi dice che a volte bisogna
stare dalla parte del piu' forte.
> Israele, quando ha fatto la prima mossa, lo ha fatto per
> difendersi, non per attaccare e conquistare terre altrui.
Mi sa che ti sei distratto un attimo proprio mentre occupavano tutto il
Sinai.
> queste sono guerre difensive, non stiamo a guardare il cavillo.
Quisquiglie.
Qui a Milano si dice "guarda minga tuscoss".
> ma tanto ognuno resta della sua idea, io filo-israeliano e tu anti-semita
> (ora si incazza... :-)
Macche', e' normale pittimismo.
ok.. ma sembra scritto ieri dato che sembra attualissimo.. e secondo me
giustissimo. Che cosa è cambiato dal 1938? Sono sempre li a darsele...
>ma tanto ognuno resta della sua idea, io filo-israeliano e tu anti-semo
[IT] Ufficio Correzioni
--
Graziano Montanini - Reggio Emilia - 30 Anni
quoto.
p.s. accettare "il diverso" anche non come fratello, non c'e' bisogno di
esagerare, si puo' accettarlo e basta.
--
B. [ ICQ 13249673 ]
"Orwell was an optimist"
Kibo
emanuele wrote:
> Ah non ti pare ipotizzabile che non dovrebbe esistere.
no, non mi pare ipotizzabile
N.
Random Task wrote:
> Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati, le cose
> sarebbero andate diversamente.
un po' di conoscenza della storia non sarebbe male, anche se e' un
optional in questi casi
nel 48 l'ONU dichiaro' che dovevano costituirsi due stati: uno ebreo e
uno palestinese, Israele si autoproclamo', i palestinesi ci provarono ma
furono duramente mazzolati dai giordani
ecc.ecc.
> Ma a dispetto della loro religione sono un popolo di stronzi portati al
> litigio, alla sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a
> farsi scudo col vittimismo piagnucoloso e apocalittico.
>
> Stronzi tutti.
cosi' parlo' Radio Buccinasco
N.
> p.s. accettare "il diverso" anche non come fratello, non c'e' bisogno di
> esagerare, si puo' accettarlo e basta.
vero,
ma se sposi la non violenza e la compassione non c'è più differenza
quali, oltre a quelle dei sei giorni?
parliamo di quelle storiche, delle guerre arabo-israeliane, non delle due
israelo-palestinesi.
> Quali patti? :-)
la prima risoluzione dell'ONU, quella che si evita sempre di citare, la
"madre" di tutte le risoluzioni.
quella che fu rispettata solo da israele. quella li'.
> > pensa se oggi si dicesse agli ebrei: "la vostra terra, e quindi il
potere
> > politico torna agli arabi, ma vi assicuriamo che voi non sarete
> maltrattati
> > perche ebrei, vivrete in uno stato in cui governa, che ne so, Arafat
> Pensa se gli indiani, i maori, i tibetani, gli innuit, i baschi, i sardi,
e
> tutti quelli che vuoi, dicessero, adesso il potere politico torna a noi,
gli
> altri se vogliono restano.
astraendo astraendo hai perso il contesto.
ma forse non astrai affatto, dato che per te il movimento risorgimentale
israeliano e' un movimento "razzista segregazionista" e gli ebrei (non gli
israeliani, eh, non i sionisti, ma "gli ebrei", da buon razzistello di
periferia) sono:
"Ma a dispetto della loro religione sono un popolo di stronzi portati al
litigio, alla sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a
farsi scudo col vittimismo piagnucoloso e apocalittico. Stronzi tutti"
come la "pittima dal naso lungo" e' l'odiosa caricatura dell'ebreo visto dal
razzista medio europeo, tu sei l'emblema del razzismo strisciante, cieco e
perbenista della sinistra italiana (e europea).
> > fossi un ebreo, a sentire queste parole mi cagherei addosso. tu no?
> Fossi un ebreo farei quello che faccio adesso nel posto dove sono adesso,
> senza andare a rompere i coglioni alla gente a casa loro.
pensa te, ci sono decine di migliaia di ebrei, sono in italia, che lo fanno
senza chiedertiil permesso. 'sti stronzi, eh?
non c'e' bisogno di sposare la compassione e la non violenza a priori per
accettare il diverso.
oddio, sono due categorie stupende, ma si puo' essere anche "non santi" per
accettare il diverso.
meglio muoversi a piccoli passi, no?
> non c'e' bisogno di sposare la compassione e la non violenza a priori per
> accettare il diverso.
mettita come ti pare,
ma se lo fai, lo sei
> oddio, sono due categorie stupende, ma si puo' essere anche "non santi" per
> accettare il diverso.
pda, anche perchè non credo nella santità,
basta non avere pregiudizi e non lascirasi condizionare dal gregge
> meglio muoversi a piccoli passi, no?
che è esattamante quello che sosteneva Gandhi, in un altro suo scritto
bene, quindi la tua idea per risolvere la crisi č l'emigrazione di massa
degli ebrei e la fine di isarele; in molti la pensano come te, da parte
araba, ed č esattamente il motivo per cui non si arriva alla pace
Luke
> Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati, le
cose
> sarebbero andate diversamente.
il permesso lo chiesero, ci furono anche molte trattative, ma gli arabi non
li volevano proprio
> Ma a dispetto della loro religione sono un popolo di stronzi portati al
> litigio, alla sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a
> farsi scudo col vittimismo piagnucoloso e apocalittico.
>
> Stronzi tutti.
stronzo sarai tu, razzistucolo mediocre
Diciamo che la storia la si interpreta come si vuole, dato che
i fatti non sono più di fronte ai nostri occhi.
Tornato all'origine del Thread. Aveva ragione in pieno Gandhi.
La Cazzata è stata fatta. L'usurpazione e il furto della terra pure.
Oggi purtroppo pur condividendo quel punto di vista la storia
è mutata e anche la geografia. E' difficile formulare un nuovo
pensiero equilibrato da quel punto di partenza.
Luke
Luke
boh, quanti stati sono stati creati dal nulla, per esempio l'italia?
> o meglio dalla Bibbia?
vorrei ricordarti che la maggior parte dei sionisti della prim'ora era dei
bei laiconi, eh, che mica c'erano sono i religiosi.
questa storia della bibbia e' un'arma a doppio taglio.
non puoi vendere il fatto che israele e' li' per meri motivi biblici perche'
non e' vero.
non e' stata una decisione unilaterale dell'asse franco-britannico.
se proprio vuoi cercare assi trovali in quello americano-russo.
se di assi si vuole parlare, eh?
> Diciamo che la storia la si interpreta come si vuole, dato che
> i fatti non sono più di fronte ai nostri occhi.
io vedo che mentre vengono accettate, da una certa parte politica,
supinamente tutte le altre risoluzioni onu che condannano israele, quella
che viene messa in discussione e' sempre e proprio la prima.
l'unica rispettata in pieno da israele. ma che strano :)
> Tornato all'origine del Thread. Aveva ragione in pieno Gandhi.
> La Cazzata è stata fatta. L'usurpazione e il furto della terra pure.
usurpazione e furto una minchia. terra pagata a caro prezzo.
al novanta per cento ceduta dall'autorita' (cosi' come ceduta dall'autorita'
fu la parte della palestina) e comprata a prezzi da strozzinaggio dalle
associazioni sioniste.
terra comprata alle famiglie di quelle stesse persone che ora comandano in
palestina, vedi gli husseini.
che non erano proprio come il vecchio pastore sardo che vendette quelle
rocce all'aga khan e che voleva i milioni, non i miliardi, in quanto era
cosi' ignorante da non conoscere il significato di quel termine.
le categorie combattute tradizionalmente dalla cultura progressista, cioe'
il colonialismo e l'imperialismo, in questo contesto non possono essere
utilizzate.
e' un vecchio equivoco da risolvere, e che si ripropone ogni volta che si
discute della faccenda.
pare quasi che tu conceda "ok, avete rubato, vabbuo', ormai siamo li',
passiamo avanti". non mi pare un buon modo di intavolare una discussione
questo.
> Oggi purtroppo pur condividendo quel punto di vista la storia
> è mutata e anche la geografia. E' difficile formulare un nuovo
> pensiero equilibrato da quel punto di partenza.
:)
> le categorie combattute tradizionalmente dalla cultura progressista, cioe'
> il colonialismo e l'imperialismo, in questo contesto non possono essere
> utilizzate.
mettiamola cosě. Dei paesi imperialisti hanno permesso che un popolo
compiesse quello che per loro era un gesto simbolico di libertŕ, ma
che č stato usurpazione e colonialismo.
> pare quasi che tu conceda "ok, avete rubato, vabbuo', ormai siamo li',
> passiamo avanti". non mi pare un buon modo di intavolare una discussione
> questo.
E' buonissimo invece.
Io sono contrario alle ragioni che hanno portato ad
uno stato di Israele lě. Ma sono realista e mai violento, per cui
so che qualsiasi ipotesi che non sia la piena accettazione di Israele,
della sua esistenza, del suo diritto ad esistere e prosperare.... č inaccettabile.
Mi pare un ottimo modo di cercare di comprendere le ragioni di
un conflitto che č nato il giorno dopo della nascita di quello stato e
pare non risolversi mai, ma mai mai mai.
E' inutile ragionare sempre con le stesse categorie, quando i problemi
non si risolvono bisogna cambiare metodo di ragionamento, punto
di vista ecc ecc
>
> > Oggi purtroppo pur condividendo quel punto di vista la storia
> > č mutata e anche la geografia. E' difficile formulare un nuovo
> > pensiero equilibrato da quel punto di partenza.
>
> :)
>
Eh che vuoi fa non puoi contraddirmi sempre.!?
Luke
> > Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati, le
cose
> > sarebbero andate diversamente.
>
> un po' di conoscenza della storia non sarebbe male, anche se e' un
> optional in questi casi
Esatto Nico, un po di conocenza della storia non sarebbe male, ti lascio una
settimana, oggi e' il 10, per venerdi' prossimo, 17, ne riparliamo, ok?
> > Stronzi tutti.
>
> cosi' parlo' Radio Buccinasco
Invece per te fare strage di civili e' una bella cosa?
> il permesso lo chiesero, ci furono anche molte trattative, ma gli arabi
non
> li volevano proprio
E questo non ti suggerisce nulla?
Vengo a installarmi a casa tua, contro il tuo parere, e ti ci caccio pure
via, e mi prendo anche la tua macchina e tu mi dici va bene, perche' cosi'
abbiamo deciso noi?
> > Stronzi tutti.
>
> stronzo sarai tu, razzistucolo mediocre
Puo' essere, ma non uccido innocenti almeno.
> > Quali patti? :-)
>
> la prima risoluzione dell'ONU, quella che si evita sempre di citare, la
> "madre" di tutte le risoluzioni.
> quella che fu rispettata solo da israele. quella li'.
La storia di quella risoluzione e' comica, qualche volta ne parleremo, si,
e' stata la prima, un vero e proprio golpe, ma cosa mi dici delle altre
centinaia di condanna, compresa quella dell'altro ieri?
Sei comico, sei, e cosa mi dici di queste, non ne hanno rispettata nemmeno
una, questi stronzi:
Risoluzione 106 Condanna Israele per I raid su Gaza
Risoluzione 111 Condanna I. per I raid sulla Siria che hanno provocato 56
vittime
Risoluzione 127 Raccomanda a I. di non interferire nella zona di nessuno, a
Gerusalemme
Risoluzione 162 Esorta I. al rispetto delle risoluzioni dell'ONU
Risoluzione 171 Dichiara le flagranti violazioni di I. durante l'attacco in
Siria
Risoluzione 228 Censura I. per il suo attacco a Sammou, nella West Bank
Risoluzione 237 Raccomanda ad I. il ritorno dei profughi palestinesi del
1967
Risoluzione 248 Condanna I. per il massiccio uso della forza a Karameh, in
Giordania
Risoluzione 250 Chiede ad I. di evitare le parate militari a Gerusalemme
Risoluzione 251 Deplora fermamente la parata militare I. a Gerusalemme, a
dispetto della Ris.250
Risoluzione 252 Dichiara "nullo" il tentativo I. di unificare Gerusalemme
come capitale
Risoluzione 256 Condanna I raid I. in Giordania come "pesanti violazioni"
Risoluzione 259 Deplora fermamente il rifiuto I. di una commissione
d'indagine sull'occupazione
Risoluzione 262 Condanna I. per il raid sull'aeroporto di Beirut
Risoluzione 265 Condanna I. per gli attacchi aerei a Salt, in Giordania
Risoluzione 267 Censura I. per gli atti amministrativi volti a mutare lo
status di Gerusalemme
Risoluzione 270 Condanna I. per I suoi attacchi sui villaggi libanesi
Risoluzione 271 Condanna il rifiuto di I. di obbedire alle risoluzioni ONU
su Gerusalemme
Risoluzione 279 Chiede l'evacuazione delle forze israeliane dal Libano
Risoluzione 280 Condanna gli attacchi d'I. contro il Libano
Risoluzione 285 Chiede l'immediato ritiro di I. dal Libano
Risoluzione 298 Deplora la variazione dello status di Gerusalemme da parte
di I
Risoluzione 313 Chiede la cessazione degli attacchi d'I. contro il Libano
Risoluzione 316 Condanna I. per I ripetuti attacchi contro il Libano
Risoluzione 317 Deplora il rifiuto di I. di rilasciare I prigionieri rapiti
in Libano
Risoluzione 332 Condanna I ripetuti attacchi di Israele contro il Libano
Risoluzione 337 Condanna I. per la violazione della sovranita' territoriale
del Libano
Risoluzione 347 Condanna gli attacchi d'I. sul Libano
Risoluzione 425 Chiede ad I. di ritirare le sue forze dal Libano
Risoluzione 427 Chiede ad I. di completare il suo ritiro dal Libano
Risoluzione 444 Deplora I. per il suo rifiuto a collaborare con le forze di
pace delle Nazioni Unite
Risoluzione 446 Afferma che gli insediamenti ebraici sono un serio ostacolo
alla pace e chiede ad I. il rispetto della Convenzione di Ginevra
Risoluzione 450 Chiede ad I. di fermare gli attacchi sul Libano
Risoluzione 452 Chiede ad I. di fermare la costruzione degli insediamenti
nei Territori
Risoluzione 465 Deplora gli insediamenti d'I. e chiede agli stati membri di
non sostenere la politica degli insediamenti ebraici
Risoluzione 467 Deplora fortemente l'intervento militare d'I. in Libano
Risoluzione 468 Chiede ad I. di revocare l'espulsione illegale di due
sindaci e di un giudice palestinesi e di facilitarne il rientro
Risoluzione 469 Deplora con fermezza la mancata osservanza, da parte di I.
degli ordini del Consiglio riguardo le espulsioni
Risoluzione 471 Esprime profondo rincrescimento per la mancata osservanza,
da parte di I. della Quarta Convenzione di Ginevra
Risoluzione 476 Ribadisce che le pretese israeliane su Gerusalemme sono
nulle e non valide
Risoluzione 478 Censura I. nei termini piu' fermi I. per la sua pretesa su
Gerusalemme, inserita nelle Basic Law
Risoluzione 484 Dichiara imperativo il ritorno dei due sindaci palestinesi
espulsi da I.
Risoluzione 487 Condanna fermamente I. per il suo attacco all' Iraq
Risoluzione 497 Dichiara che l'annessione delle alture del Golan da parte di
I. e' nulla e chiede che I. receda dalla sua posizione
Risoluzione 498 Chiede ad I. il ritiro dal Libano
Risoluzione 501 Chiede ad I. di fermare gli attacchi e ritirare le sue
truppe dal Libano
Risoluzione 509 Chiede che I. si ritiri immediatamente e incondizionatamente
dal Libano
Risoluzione 515 Chiede che I. metta fine all'assedio su Beirut e lasci
passare viveri in citta
Risoluzione 517 Censura I. per il suo rifiuto a obbedire alle risoluzioni
ONU per il Libano
Risoluzione 518 Esige che I. collabori pienamente con le forze delle N.U. in
Libano
Risoluzione 520 Condanna l'attacco di I. a Beirut ovest
Risoluzione 573 Condanna vigorosamente I. per l'attacco aereo al quartier
generale dell'OLP a Tunisi
Risoluzione 587 Prende nota dei precedenti richiami ad I. riguardo
l'evacuazione del Libano
Risoluzione 592 Deplora fortemente I. per l'uccisione degli studenti
palestinesi all'Universita' di Bir Zeit
Risoluzione 605 Deplora fortemente I. per negare I diritti umani dei
palestinesi
Risoluzione 607 Chiede ad I. di fermare le deportazioni e di rispettare la
IV Convenzione di Ginevra
Risoluzione 608 Si duole profondamente del fatto che, ignorando le
ingiunzioni delle N.U., I. continua a deportare civili palestinesi
Risoluzione 636 Condanna fermamente le deportazioni di civili palestinesi
Risoluzione 641 Deplora I. per le continue deportazioni
Risoluzione 672 Condanna I. per le violenze contro I palestinesi ad Haram el
Sharif
Risoluzione 673 Deplora I. per il suo continuo rifiuto a collaborare con le
Nazioni Unite
Risoluzione 681 Deplora la ripresa da parte di I. della pratica delle
deportazioni
Risoluzione 694 Deplora la deportazione di civili palestinesi e chiede il
loro immediato ritorno
Risoluzione 726 Condanna fortemente I. per le continue deportazioni
Risoluzione 799 Condanna con decisione la deportazione di 413 intellettuali
palestinesi e chiede il loro rientro immediato
E qui salto per non annoiare, ma arriviamo alla 1042, di qualche giorno fa,
che chiede il ritiro di Israele dai territori occupati, e la successiva, di
condanna, per il non rispetto delle risoluzioni...
> ma forse non astrai affatto, dato che per te il movimento risorgimentale
> israeliano
Questa mi diverte sempre.
> come la "pittima dal naso lungo" e' l'odiosa caricatura dell'ebreo visto
dal
> razzista medio europeo, tu sei l'emblema del razzismo strisciante, cieco e
> perbenista della sinistra italiana (e europea).
Tutto quello che ti interessa e bollare la gente di antisemitismo e di
razzismo.
Devo ripeterlo?
Non l'ho detto abbastanza?
Non me ne frega niente di nessuna stupida religione, ma quello che sta
facendo Sharon e Israele e' assolutamente barbaro e inumano.
Se adesso tu o altri, mi volete dire che un governo democratico e il suo
popolo (popolazione) sono due cose diverse, ok, e' un altro concetto
assurdo, uno dei tanti che voi, ebrei di destra, avete inventato per
nascondervi la vergogna di quello che succede in Israele.
Per fortuna ci sono ebrei migliori di te che hanno il coraggio di prendere
posizioni corrette, in linea con la fede, in linea con la democrazia e con
la tolleranza.
> pensa te, ci sono decine di migliaia di ebrei, sono in italia, che lo
fanno
> senza chiedertiil permesso. 'sti stronzi, eh?
Questo lo hai aggiunto te, tutto il mio rispetto a chi riesce in questo
difficile momento a essere ebreo e a prendere le distanze da questo
ignominio umano e religioso.
> pare quasi che tu conceda "ok, avete rubato, vabbuo', ormai siamo li',
> passiamo avanti". non mi pare un buon modo di intavolare una discussione
> questo.
Perche' no?
nel 38' poteva essere una idea balzana.
nel 48' poteva avere una qualche ragione.
nel 67' avrebbero dovuto buttare gli ebrei a mare, veramente.
nel '02 che cerchino di convivere insieme.
Tra 10 anni non lo so, spero solo di non dover vivere con la maschera
antigas perche' i tuoi amici stronzi hanno causato il prossimo conflitto
mondiale solo per soddisfare l'ego smisurato di quella enorme testa di cazzo
di Sharon.
Ti pare la stessa cosa? L'Italia a parte le ragioni geografiche ha
una qualche ragione di essere. Magari si può dire che ci sarebbero
dovute essere 5-6 nazioni federate, ma l'Italia è nata da un'idea
'interna'. Sempre una conquista armata dei più forti sui più deboli,
ma meglio così, oggi avremmo ancora lo Stato Pontificio dal Lazio
alla Romagna.
>
>
> vorrei ricordarti che la maggior parte dei sionisti della prim'ora era dei
> bei laiconi, eh, che mica c'erano sono i religiosi.
> questa storia della bibbia e' un'arma a doppio taglio.
> non puoi vendere il fatto che israele e' li' per meri motivi biblici perche'
> non e' vero.
>
No non è vero detta così.
Ma la scelta di quel posto non è dovuta a motivi turistici e neanche
alla scelta di un luogo dove vivere in pace. Anzi quest'ultima ragione
che doveva essere l'unica ragione a guidare la scelta, è stata l'unica ad
essere disattesa.
Tu devi onestamente dirmi come può pensare qualcuno di vivere in
pace in un luogo dove coloro che ci vivono all'interno o attorno, sono
tutti, ma proprio tutti contrari!?
Era ovvio che si andava ad uno scontro. Si è andati allo scontro.
Poi le ragioni dei sionisti, le buone ragioni dei sionisti socialisti dei
sognatori se ne vanno in cappella di fronte alla cruda realtà.
Luke
Bakunin wrote:
> vorrei ricordarti che la maggior parte dei sionisti della prim'ora era dei
> bei laiconi, eh, che mica c'erano sono i religiosi.
> questa storia della bibbia e' un'arma a doppio taglio.
> non puoi vendere il fatto che israele e' li' per meri motivi biblici perche'
> non e' vero.
scusa mi spieghi meglio? perche' israele e' li', allora?
fffffffff
e' una storia lunga, spiff.
bisognerebbe ripercorrere tutta la storia del sionismo per spiegarla.
tagliandola brevissima, israele e' li' per tanti motivi, dei quali il motivo
religioso e' solo uno e non dei maggiori.
per esempio e' li' perche' quell'area era l'unica al mondo con gia' una
fortissima presenza ebraica radicata nel territorio da sempre direi(ebrei
arabi, gerusalemme, hebron, jericho, etc.. etc. etc.), oppure composta da
sionisti socialisti e di altre differenti declinazioni gia' li' dai primi
dell'ottocento, oppure scappati dall'europa per via di alcuni fatti a noi
ben noti [*].
perche' gli esperimenti ingegneristi di avere altre terre, alla Birobidjan
[**], erano falliti e cosi' via.
non basterebbe un post per approfondire la situazione.
di certo si cercava un posto per gli ebrei della diaspora.
di certo gli ebrei della diaspora cercavano un posto disperatamente, visti
gli accad-n-imenti precedenti.
se sei interessata alle motivazioni ti posso suggerire un paio di agili
libelli.
rigorosamente di sinistra, eh, niente paccotiglia.
[*] in questo sito trovi le foto, rigorosamente d'epoca, della terra di
israele e palestina in un periodo che va dalla seconda meta' dell'ottocento
ad oggi
http://www.eretzyisroel.org/~dhershkowitz/
[**] questa e' una curiosita': un esperimento sovietico (stalin), non di
poco conto, di creare una repubbblica socialista indipendente nell'ex URSS:
http://birobidzhan.swarthmore.edu/
dacci uno sguardo, sono due siti molto interessanti e pieni di chicche
d'epoca (ed il secondo e' anche molto bello graficamente)
Random Task wrote:
> Invece per te fare strage di civili e' una bella cosa?
con questa logica stronzi tutti i palestinesi
e stronzi tutti gli italiani che c'hanno Berlusconi
N.
ma figuriamoci.
ahahahah!!! ci hanno tentato, eh? peccato, che suchino :)
> nel '02 che cerchino di convivere insieme.
> Tra 10 anni non lo so, spero solo di non dover vivere con la maschera
> antigas perche' i tuoi amici stronzi hanno causato il prossimo conflitto
> mondiale solo per soddisfare l'ego smisurato di quella enorme testa di
cazzo
> di Sharon.
mah, io penso che se i tuoi genitori negli anni trenta non avessero
avvallato un paio di stronzi qui in europa, che ci hanno dato giu' pesante,
non sarebbe successo tutto questo. o almeno non in questo modo.
e penso anche che se i tuoi avi non avessero avuto dei tiramenti di culo,
calcolati in uno ogni due generazioni, in tutti (e taaanti) secoli
precedenti, per massacrare allegramente la gente di religione ebraica in
lungo e in largo per l'europa non saremmo arrivati a questa situazione.
per esempio ora gli ebrei sarebbero un'ampia maggioranza in europa,
avrebbero il potere e tu saresti una povera p/vittima tremebonda a cui non
sarebbe neppure concesso di commettere errori e cappellate.
un lusso che si possono permettere solo i goy, che ogni tanto si ridipingono
di culo la faccia e si permettono di giudicare come se fossero delle
illibate verginelle dai candidi manti.
p.s. fai attenzione o ti mando il mossad sotto casa, eh? vatti a fidare di
un popolo di stronzi!
senza dubbio, pacifico che sia stato meglio, ma "sempre una conquista armata
dei piu' forti sui piu' deboli" non mi pare un parallelo lecito tra i savoia
che uniscono, manu militari, l'italia, e la creazione dello stato di
israele.
rifa, rifa.
> > vorrei ricordarti che la maggior parte dei sionisti della prim'ora era
dei
> > bei laiconi, eh, che mica c'erano sono i religiosi.
> > questa storia della bibbia e' un'arma a doppio taglio.
> > non puoi vendere il fatto che israele e' li' per meri motivi biblici
perche'
> > non e' vero.
> No non č vero detta cosě.
> Ma la scelta di quel posto non č dovuta a motivi turistici e neanche
> alla scelta di un luogo dove vivere in pace. Anzi quest'ultima ragione
> che doveva essere l'unica ragione a guidare la scelta, č stata l'unica ad
> essere disattesa.
> Tu devi onestamente dirmi come puň pensare qualcuno di vivere in
> pace in un luogo dove coloro che ci vivono all'interno o attorno, sono
> tutti, ma proprio tutti contrari!?
hai finalmente trovato il bandolo della matassa.
IMHO l'unica chanche d'israele e' l'integrazione, A FORZA, col dialogo, in
qualunque maniera, nel contesto mediorentale.
c'e' un conflitto tra due aree, occidente e area islamica, e sia chi critica
israele da occidente come "propaggine occidentale e imperialista", sia chi
lo appoggia come "baluardo contro l'islam", IMHo se la deve trancora nel
culo e non deve essere assolutamente ascoltato dagli israeliani.
che devono assolutamente, in tutti i modi, inserirsi in quel contesto.
e questo e' il piu' grosso errore di sharon.
non non ascoltare l'europa o chi per essa, ma ragionare solo in termini di
scontro con i paesi a lui vicini.
ha gioco facile perche' i precedenti governi laburisti sono stati troppo
ondivaghi nel ricercare quest'unica opzione. anche se l'hanno sempre cercata
nonostante il fermo rifiuto dei governanti dei paesi limitrofi.
bada, non delle popolazioni arabe, ma dei governi arabi dei paesi limitrofi.
ah, beh, certo.
quella risoluzione e' un golpe, e' comica, mentre le altre no.
le altre vanno bene.
deciditi persivale: o vanno bene tutte o non va bene nessuna.
> E qui salto per non annoiare, ma arriviamo alla 1042, di qualche giorno
fa,
> che chiede il ritiro di Israele dai territori occupati, e la successiva,
di
> condanna, per il non rispetto delle risoluzioni...
> > ma forse non astrai affatto, dato che per te il movimento risorgimentale
> > israeliano
> Questa mi diverte sempre.
allora non tagliare se ti diverte.
ribadisco, usando parole tue: per te il movimento risorgimentale e
nazionalista israeliano, noto ai piu' come sionismo, non e' un movimento
deprecabile in quanto risorgimentale o nazionalista, ma inquanto movimento
"razzista e segregazionista".
ma mi pare chiaro che lo sia, dato che per te, per tua stessa ammissione,
gli ebrei (non i sionisti, non gli israeliani, proprio gli ebrei tutti)
sono:
"un popolo di stronzi portati al litigio, alla sopraffazione, al confronto
diretto, alle maniere forti e a farsi scudo col vittimismo piagnucoloso
e apocalittico. Stronzi tutti"
perche' ti incazzi se ti do dell'antisemita?
scrivi e dici cose antisemite, non sei neppure d'accordo con quanto affermi?
boh, non ti capisco.
> Tutto quello che ti interessa e bollare la gente di antisemitismo e di
> razzismo.
ma no, ma no, io ti pago con la tua moneta, persivale. non mi arrampico
sugli specchi.
sii responsabile di quanto scrivi e non cercare cose non dette ne' scritte.
per esempio:
> Per fortuna ci sono ebrei migliori di te
ti sei mai chiesto se io abbia mai affermato di essere ebreo o meno?
niet, lo dai per scontato, lo e'.
tipo la storia del vanz del tatuaggio. essa e', informarsi e' un optional.
ma sarai fesso, persivale?
> Non me ne frega niente di nessuna stupida religione, ma quello che sta
> facendo Sharon e Israele e' assolutamente barbaro e inumano.
questo esula da quanto da te affermato.
non ti ho mai criticato quando hai espresso le tue critiche a sharon in
maniera civile e non antisemita.
il ricondurre a sharon tutta la storia ebraica, far gravare sulle spalle
degli ebrei "tutti" le responsabilita' di sharon e dei precedenti governi
israeliani, sarebbe come addossare le responsabilita' di stalin, breznev e
company agli operai comunisti italiani o francesi.
un assurdo logico che non ti sfiora neppure.
io fossi in te mi chiederei il perche'.
> Se adesso tu o altri, mi volete dire che un governo democratico e il suo
> popolo (popolazione) sono due cose diverse, ok, e' un altro concetto
> assurdo, uno dei tanti che voi, ebrei di destra, avete inventato per
> nascondervi la vergogna di quello che succede in Israele.
addirittura sono diventato un ebreo di destra?
e tra un po' che divento?
sharon in persona?
jabotinski?
kahane?
p.s. se ti calmi ti porto un chupa chupa e un po' di robbe dove si spiega
perche' israele non e' che si fidi tanto dell'onu. vuoi?
> Che ne pensate?
Intanto e' piuttosto datato.
Sul fatto che la creazione dello stato di Israele sia stata una profonda
ingiustizia sono totalmente d'accordo.
Ma resta il fatto che esiste ed e' popolato da persone che all'epoca della
costituzione eran bambini e da gente che li' ci e' nata.
Che vogliamo fare?
Gli israeliani sono israeliani non sono francesi o tedeschi o italiani.
Li madiamo forzatamente nelle nazioni da cui fuggirono i loro genitori?
O li sterminiamo tutti e non ci pensiamo piu'?
Dimmi tu.
Antonio Fanelli wrote:
> Gli israeliani sono israeliani non sono francesi o tedeschi o italiani.
> Li madiamo forzatamente nelle nazioni da cui fuggirono i loro genitori?
> O li sterminiamo tutti e non ci pensiamo piu'?
> Dimmi tu.
Ho sentito su "onda anomala" di un paio di settimane fa una intervista
in cui un giornalista credo diceva che mezzo milione circa di ebrei di
terza generazione (i cui nonni sono nati in israele, in pratica gente
che ha una ventina d'anni, direi) e' emigrata via da israele (o per
studio, o lavoro, o altro) in israele. Che su una popolazione di circa 6
milioni di persone non e' poco. Il tema era il sentimento di identita'
nazionale.. se esiste e uqanto e' radicato, ecc.
ffffffff
Bakunin wrote:
> se sei interessata alle motivazioni ti posso suggerire un paio di agili
> libelli.
> rigorosamente di sinistra, eh, niente paccotiglia.
suggerisci, suggerisci.
fffffffff
E' quello che fa da sempre Israele. Cercare l'integrazione
a FORZA, cioè a modo suo. Il modo è sempre quello di
chi domina. E lì checché se ne dica, Israele ha la posizione
dominante. Posizione dominante = Cultura dominante.
Non esistono dominatori illuminati che possono risolvere i
problemi del resto del mondo da dominatori senza scendere
dal trono. Israele avrà anche paura, quello che vuoi, ma la
questione Mediorientale esula un pochino dalle considerazioni
che ci riportano inevitabilmente all'Olocausto, ai vari pogrom,
alle persecuzioni ecc ecc. E' un fatto che se si vuole fare una
integrazione con X, si deve discutere da pari con X e non
chiamare X terrorista e poi dire che si sta facendo una politica
di pace con X.
E' complicato ma è proprio il dedalo di asurdità in cui ci si è
infilati.
Se la questione è l'integrazione, è stata già bruciata, puf in fumo!
> c'e' un conflitto tra due aree, occidente e area islamica, e sia chi critica
> israele da occidente come "propaggine occidentale e imperialista", sia chi
> lo appoggia come "baluardo contro l'islam", IMHo se la deve trancora nel
> culo e non deve essere assolutamente ascoltato dagli israeliani.
Non so. Cerca di capire che per me Israele non può essere pensato
come stato dei 'reduci' da Aushwitz d aproteggere, ma come stato sovrano laico e
uguale a tutti gli altri. Come tale ad esso vanno applicate tutte le regole
del mondo che conosciamo. Anche quelle dure delle condanne dell'ONU.
Non è baluardo né propaggine, è uno stato nato da un coacervo di
sbagli logici e dove i giovani d'oggi non hanno alcuna responsabilità per
le idiozie dei governanti del passato e hanno diritto di vivere dove sono nati.
Solo che io ho la sensazione che uno Stato Palestinese non potrà mai
nascere senza de facto mettere in crisi l'esistenza di Israele.
Sembra che ormai l'identità die paesi dell'area si sia forgiata sul conflitto
e che la mancanza di esso li potrebbe far incrinare.
Hanno grande spazio i paranoici e i mitomani di sempre, gli esrtremisti
religiosi (che in Israele non sono meno presenti che altrove e non sono
meno razzisti che altrove), gli speculatori, i capi banda, le comunità e
le lobby mondiali......sembra che tutti facciano a braccio di ferro mettendo
il proprio gomito proprio lì, in Palestina.
Servirebbe un bel periodo di basso profilo, di politica dell' understated....
mah....
Luke
> Ma resta il fatto che esiste ed e' popolato da persone che all'epoca della
> costituzione eran bambini e da gente che li' ci e' nata.
> Che vogliamo fare?
> Gli israeliani sono israeliani non sono francesi o tedeschi o italiani.
> Li madiamo forzatamente nelle nazioni da cui fuggirono i loro genitori?
ma siamo ancora a questo punto dopo 1000 discussioni?
Israeliani e Palestinesi devono convivere pacificamente.
Ecco.
Solo che Sharon non lo vuole e larga parte degli Israeliani nemmeno.
Mi si dira' che non lo vogliono nemmeno molti dei Palestinesi.
E' vero, ma la forza ce l'hanno l'america e israele e una convivenza
pacifica e dignitosa gliela si puo' anche imporre agli arabi, cazzi nel
culo tutti i giorni, e obbligarli a dire che gli piace, no, questo non
glielo si puo' imporre.
> Sai quegli sconosciuti che hanno fatto la storia della scienza prima ancora
> che Gandhi nascesse (ovviamente non Einstein o Planck)?
> Oppure quel tale Aristotele che mise le basi della morale con l'"Etica
> Nicomachea" ventitre secoli fa?
> Capito il senso?
rileggiti:
> Invece oggi gli ebrei vogliono andare in Giappone.
> Mai sentito parlare di Einstein, Galileo o Planck?
> Immagino tu li abbia surgelati per far ancora ruotare la terra intorno al
> sole.
ho capito solo che se il pisanelli li leva dal frigo siamo fregati.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> mah, io penso che se i tuoi genitori negli anni trenta non avessero
> avvallato un paio di stronzi qui in europa, che ci hanno dato giu'
pesante,
> non sarebbe successo tutto questo. o almeno non in questo modo.
No, io non lo penso.
> e penso anche che se i tuoi avi non avessero avuto dei tiramenti di culo,
> calcolati in uno ogni due generazioni, in tutti (e taaanti) secoli
> precedenti, per massacrare allegramente la gente di religione ebraica in
> lungo e in largo per l'europa non saremmo arrivati a questa situazione.
Non credo nemmeno questo.
Ci vuole tutta una cultura di continua instigazione a crescere nella
vendetta di cose che hanno subito i nonni dei nonni dei nonni per fare una
pittima doc.
Dalle mie parti arriviamo solo ad avere un po' di antipatia per l'ingegner
Rossi che licenzio' mio padre nel '72 da un posto d'oro.
Nemmeno mio nonno, che fece 5 guerre, mi disse mai male di nessuno. Anzi.
> per esempio ora gli ebrei sarebbero un'ampia maggioranza in europa,
> avrebbero il potere e tu saresti una povera p/vittima tremebonda a cui non
> sarebbe neppure concesso di commettere errori e cappellate.
In natura e nel mercato ci sono dei meccanismi di autocontrollo che
funzionano piu' o meno bene.
Qualche anno fa (qualche decina) si pensava persino che le macchine
giapponesi avrebbero invaso il mercato e che avremmo guidato solo quelle.
O che la falda acquifera sotto milano si sarebbe prosciugata completamente.
O che gli ebrei avrebbero governato il mondo.
> p.s. fai attenzione o ti mando il mossad sotto casa, eh? vatti a fidare di
> un popolo di stronzi!
Chiudo sempre la porta a chiave come Nicholson in "as much as it gets" (?)
:-)
> In natura e nel mercato ci sono dei meccanismi di autocontrollo che
> funzionano piu' o meno bene.
> Qualche anno fa (qualche decina) si pensava persino che le macchine
> giapponesi avrebbero invaso il mercato e che avremmo guidato solo
> quelle.
In Europa non e' successo perche' ci sono fortissime restrizioni
all'import di auto dal Giappone.
Negli USA e' successo perche' non c'e' nessuna restrizione.
Non e' questione di automatismi di mercato.
--
and life was set in motion / blurring the lines
making my mood as light as air / me intimate with fire.
-- R.
ettecredo.
il tuo punto di vista nel gioco dei se e' inficiato dal fatto che per te il
"popolo di stronzi" sono gli altri. non ti sfiora manco il dubbio di quanto
stronzi siano stati i tuoi.
paro paro a quel che si sente da parte dei zeloti giudii.
niente niente che anche tu abbia avi tra... nah, lasciamo stare.
> > e penso anche che se i tuoi avi non avessero avuto dei tiramenti di
culo,
> > calcolati in uno ogni due generazioni, in tutti (e taaanti) secoli
> > precedenti, per massacrare allegramente la gente di religione ebraica in
> > lungo e in largo per l'europa non saremmo arrivati a questa situazione.
> Non credo nemmeno questo.
> Ci vuole tutta una cultura di continua instigazione a crescere nella
> vendetta di cose che hanno subito i nonni dei nonni dei nonni per fare una
> pittima doc.
ma pensa un po' questi giudii, fai proprio bene ad essere cosi' razzista.
oggi abbiamo imparato che esiste anche una "cultura di continua instigazione
a crescere nella
vendetta".
a quando gli assassini rituali, herr persifalen?
> > per esempio ora gli ebrei sarebbero un'ampia maggioranza in europa,
> > avrebbero il potere e tu saresti una povera p/vittima tremebonda a cui
non
> > sarebbe neppure concesso di commettere errori e cappellate.
> In natura e nel mercato ci sono dei meccanismi di autocontrollo che
> funzionano piu' o meno bene.
> Qualche anno fa (qualche decina) si pensava persino che le macchine
> giapponesi avrebbero invaso il mercato e che avremmo guidato solo quelle.
> O che la falda acquifera sotto milano si sarebbe prosciugata
completamente.
> O che gli ebrei avrebbero governato il mondo.
quest'ultima resiste. si parla insistentemente di lobby.
tu ne sai qualcosa circa 'ste lobby?
sbottonati con bakuninuccio tuo.
> > p.s. fai attenzione o ti mando il mossad sotto casa, eh? vatti a fidare
di
> > un popolo di stronzi!
> Chiudo sempre la porta a chiave come Nicholson in "as much as it gets" (?)
> :-)
:)
> > Qualche anno fa (qualche decina) si pensava persino che le macchine
> > giapponesi avrebbero invaso il mercato e che avremmo guidato solo
> > quelle.
>
> In Europa non e' successo perche' ci sono fortissime restrizioni
Stefano, non e' vero, e' da mo' che non ci sono contengentamenti.
> all'import di auto dal Giappone.
> Negli USA e' successo perche' non c'e' nessuna restrizione.
Non e' vero nemmeno questo.
Negli USA non e' successo perche' sta' finendo che sono le industrie
americane che stanno salvando quelle giapponesi dal fallimento.
Non e' che hai seguito molto la questione eh?
[risoluzioni ONU]
> deciditi persivale: o vanno bene tutte o non va bene nessuna.
vanno bene tutte.
Se tu fai rispettare le 160 che Israele si passa su per il culo, io mi
impegno a fare rispettare la tua.
E' solo un po' comico che con 160 contrarie e una a favore tu mi peschi
l'unica a favore, tutto qui.
Vecchia di 50 anni oltre tutto.
Prendiamo le ultime 10, e facciamo rispettare quelle, ok?
> ribadisco, usando parole tue:
Bak, sei un po' una pizza.
Qual'e' il tuo punto nel discutere, dimostrare che il Persivale e' razzista?
E' tutto li' il tuo universo?
Ho scritto e postato parecchio materiale, molta roba anche da parte di ebrei
che dichirano i loro dubbi, religiosi e umani su questa questione, sempre
condividendoli.
Dichiaro ancora una volta, che la sintesi migliore della posizione pacifista
e' quella espressa dallo striscione di qualche giorno fa a Tel Aviv,
l'occupazione (dei territori) ci uccide tutti.
Ci uccide, noi, palestinesi, ebrei, esseri umani.
Fermiamola.
Questo e' stato il subject del mio primo post, mesi fa ormai,
sull'argomento.
L'occupazione ci uccide noi tutti, fermiamola.
E tu non hai niente di meglio da fare e da dire che inseguire la tua caccia
all'antisemita? E misurare la quota di razzismo nei post.
Ma dedicati a qualcosa di piu' proficuo per piacere, non mi interessa nulla
di correctness, ne in generale ne' sopratutto in questa circostanza.
Fermiamo l'occupazione e le morti che produce, sia quando lancia le bombe,
sia quando alimenta la carica d'odio per nuovi kamikaze, e' cosi' difficile
da capire?
> perche' ti incazzi se ti do dell'antisemita?
Non mi incazzo, non lo sono e non me ne frega nemmeno un cazzo di esserlo o
non esserlo.
Essere per la pace e' essere antisemita?
Allora lo sono.
Essere contro questa barbarie e' essere antisemita?
Allora lo sono.
Essere contro una nazione, che in una delicata parte del mondo e andando
contro tutti i consigli del mondo occidentale opprime i diritti umani di un
popolo, e' essere antisemita?
Allora lo sono.
Essere contro degli stronzi che si ritengono superiori e che non accettano
di convivere coi popoli ai quali hanno rubato la terra e' essere antisemita?
Allora lo sono.
Contento?
Possiamo andare avanti?
> ti sei mai chiesto se io abbia mai affermato di essere ebreo o meno?
> niet, lo dai per scontato, lo e'.
scusa, non volevo offendere ;-)
> un assurdo logico che non ti sfiora neppure.
Bak, piantala con la caccia all'antisemita, cerca di dire qualche cosa di
intelligente e umano e sensibile contro questa occupazione, se ci riesci,
altrimenti lascia stare che le tue peripezie nel difendere l'indifendibile
non mi fanno buon umore.
> addirittura sono diventato un ebreo di destra?
> e tra un po' che divento?
> sharon in persona?
Prendi distanza dall'occupazione, se ti interessa la stima delle persone
umane, abbandona l'ideologia e i suoi guasti, poi finisci a dire delle cose
impossibili a teorizzare che sia giusto uccidere o a creare eserciti
pensando che dio sia con te.
> il tuo punto di vista nel gioco dei se e' inficiato dal fatto che per te
il
> "popolo di stronzi" sono gli altri.
Il gioco dei se e' molto piu' complicato da fare.
Lo liquido con la vecchia battuta del "se ero una vagone il mio papa' era
una locomotiva".
> oggi abbiamo imparato che esiste anche una "cultura di continua
instigazione
> a crescere nella vendetta".
Cos'altro sono le religioni?
> quest'ultima resiste. si parla insistentemente di lobby.
> tu ne sai qualcosa circa 'ste lobby?
Solo di sentito dire.
> > Chiudo sempre la porta a chiave come Nicholson in "as much as it gets"
(?)
> > :-)
>
> :)
Anche quando accendo la luce.
Ma il cagnolino che non calpesta le righe mi manca. :-)
quasi sempre... :-)
cosě come il mio motto č salire sul carro dei vincitori 5 minuti prima che
vincano... :-)
> > Israele, quando ha fatto la prima mossa, lo ha fatto per
> > difendersi, non per attaccare e conquistare terre altrui.
>
> Mi sa che ti sei distratto un attimo proprio mentre occupavano tutto il
> Sinai.
>
ah vabbeh... una volta che si trovavano lě, aprrofittavano, no? se vai a
Caserta Vecchia, quando scendi passi a vedere pure la Reggia, no? se no
quando ci ritorni? :-)
> > queste sono guerre difensive, non stiamo a guardare il cavillo.
>
> Quisquiglie.
> Qui a Milano si dice "guarda minga tuscoss".
>
parla italiano, leghista!!!! :-)
> > ma tanto ognuno resta della sua idea, io filo-israeliano e tu
anti-semita
> > (ora si incazza... :-)
>
> Macche', e' normale pittimismo.
>
pittimista = fanatico di Palazzo Pitti ?! :-)
basta iniziare thread politici, che se no poi rispondo !!!!!!!!! :-)
Mario
[Mega cuttone]
abbonato storico del Bollettino dell'ONU ?! :-)
Mario
Ho i miei dubbi. Magari strettamente religioso no, ma simbolico sì.
> per esempio e' li' perche' quell'area era l'unica al mondo con gia' una
> fortissima presenza ebraica
Certo molto meno che in Polonia. Il fatto è che in Palestina per lungo tempo
furono tollerati e non subirono le persecuzioni che subivano in Europa. Gli
ebrei in Palestina si trovavano di fronte ad una popolazione arretrata, che
non aveva ancora neppure il senso di appartenere ad un'entità nazionale ben
definita. Alla fine dell'800 gli ebrei che arrivavano si sentivano sì ebrei,
ma europei, come gli europei si sentivano nei confronti della popolazione
delle colonie africane. Gli insediamenti crebbero rapidamente e abbastanza
facilmente, anche grazie all'acquisto delle terre. Un nucleo originario di
ebrei in Palestina risale alla notte dei tempi (ciò che, con la bibbia,
rende quella terra così particolare per gli ebrei), questo è indubbio, ma
costituiva una assoluta minoranza.
Perfetto.
> sii responsabile di quanto scrivi e non cercare cose non dette ne'
scritte.
> per esempio:
>
> > Per fortuna ci sono ebrei migliori di te
> questo esula da quanto da te affermato.
> non ti ho mai criticato quando hai espresso le tue critiche a sharon in
> maniera civile e non antisemita.
> il ricondurre a sharon tutta la storia ebraica, far gravare sulle spalle
> degli ebrei "tutti" le responsabilita' di sharon e dei precedenti governi
> israeliani, sarebbe come addossare le responsabilita' di stalin, breznev e
> company agli operai comunisti italiani o francesi.
> un assurdo logico che non ti sfiora neppure.
> io fossi in te mi chiederei il perche'.
Esatto
Direi che è una base fondamentale per discutere con il Persivale di
*Israele*, non trovi?
> Ho scritto e postato parecchio materiale, molta roba anche da parte di
ebrei
> che dichirano i loro dubbi, religiosi e umani su questa questione, sempre
> condividendoli.
E allora?
> Dichiaro ancora una volta, che la sintesi migliore della posizione
pacifista
> e' quella espressa dallo striscione di qualche giorno fa a Tel Aviv,
> l'occupazione (dei territori) ci uccide tutti.
> Ci uccide, noi, palestinesi, ebrei, esseri umani.
> Fermiamola.
D'accordissimo, però non cambare argomento.
> L'occupazione ci uccide noi tutti, fermiamola.
>
> E tu non hai niente di meglio da fare e da dire che inseguire la tua
caccia
> all'antisemita? E misurare la quota di razzismo nei post.
> Ma dedicati a qualcosa di piu' proficuo per piacere
E' molto proficuo capire questo, per parlare di Israele, non trovi?
> > perche' ti incazzi se ti do dell'antisemita?
>
> Non mi incazzo, non lo sono e non me ne frega nemmeno un cazzo di esserlo
o
> non esserlo.
Purtroppo.
> Essere per la pace e' essere antisemita?
> Allora lo sono.
> Essere contro questa barbarie e' essere antisemita?
> Allora lo sono.
> Essere contro una nazione, che in una delicata parte del mondo e andando
> contro tutti i consigli del mondo occidentale opprime i diritti umani di
un
> popolo, e' essere antisemita?
> Allora lo sono.
> Essere contro degli stronzi che si ritengono superiori e che non accettano
> di convivere coi popoli ai quali hanno rubato la terra e' essere
antisemita?
> Allora lo sono.
Pura e vuota retorica fatta apposta per svicolare.
> Pura e vuota retorica fatta apposta per svicolare.
Simo, mi pare che il Nicola sia libero e abbia detto qualcosa tipo che il
film e' perfettamente aderente allo spirito e alla lettera del Signore Degli
Anelli.
> Negli USA non e' successo perche' sta' finendo che sono le industrie
> americane che stanno salvando quelle giapponesi dal fallimento.
> Non e' che hai seguito molto la questione eh?
Se parli degli ultimissimi anni hai ragione, ma prima...
>> per esempio e' li' perche' quell'area era l'unica al mondo con gia' una
>> fortissima presenza ebraica
> Certo molto meno che in Polonia.
Stai scherzando vero? Di tutti gli esempi che potevi portare, hai scelto
il peggiore...
ma che bello, grazie per la concessione.
ora scendi dal pero che ti devo dire una cosa:
> Se tu fai rispettare le 160 che Israele si passa su per il culo, io mi
> impegno a fare rispettare la tua.
> E' solo un po' comico che con 160 contrarie e una a favore tu mi peschi
> l'unica a favore, tutto qui.
> Vecchia di 50 anni oltre tutto.
magari, una volta sceso dal pero, riesci a capire come mai le risoluzioni
ONU, da quelle parti, vengano CZ un po' da tutti.
la prima e la piu' importante risoluzione ONU, cioe' il riconoscere lo stato
di Israele, non e' mai stata rispettata, anzi.
le altre sono conseguenze di questa faccenda.
almeno su questo ne convieni?
> Prendiamo le ultime 10, e facciamo rispettare quelle, ok?
guarda, la storia e' lunga.
leggi quanto riportato in questo link, prendilo con le pinze e pensa che io
non condivido tutto quanto scritto.
ma lo trovo legittimo, o meglio, trovo legittime molte delle domande poste:
http://makeashorterlink.com/?W1B661BD
> > ribadisco, usando parole tue:
> Bak, sei un po' una pizza.
> Qual'e' il tuo punto nel discutere, dimostrare che il Persivale e'
razzista?
no, ma trovare razzisti e antisemiti mi diverte un mondo.
sai, non sempre un razzista lo e' coscientemente. lui e' convinto di non
esserlo ma lo e' e si comporta di conseguenza.
diciamo che la mia e' una funzione maieutica.
ora, visto che ti da fastidio leggere quanto hai scritto, te lo ripropongo.
l'esercizio che dovrai fare e' trovare cosa c'e' di razzista in quanto hai
scritto.
sei pronto? vai:
per te gli ebrei sono: "un popolo di stronzi portati al litigio, alla
sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a farsi scudo col
vittimismo piagnucoloso
e apocalittico. Stronzi tutti"
per te gli ebrei sono "un popolo educato alla vendetta".
per te il movimento risorgimentale e
nazionalista israeliano, noto ai piu' come sionismo, non e' un movimento
deprecabile in quanto risorgimentale o nazionalista, ma inquanto movimento
"razzista e segregazionista".
> E' tutto li' il tuo universo?
quello e' il tuo universo, persivale, non il mio.
> Ho scritto e postato parecchio materiale, molta roba anche da parte di
ebrei
> che dichirano i loro dubbi, religiosi e umani su questa questione, sempre
> condividendoli.
io non ho il dovere di leggere tutto quello che scrivi, e che hai scritto,
magari prima del mio intervento sulla questione in questo NG.
leggo solo le cose su cui mi cade l'occhio. e mi e' caduto l'occhio su
queste tue perle.
ma ce ne sono anche altre, di perle prodotte.
per esempio vedo che hai postato un comunicato del partito comunista
israeliano.
persivale, hai scoperto che anche tra i sionisti esiste il dissenso!
perbacco, sei sceso dal pero e non me l'hai detto?
vedi, i comunisti israeliani *sono* sionisti.
vedi, i refusnik *sono* sionisti
le donne in nero, gush shalom, peace now, sono tutti sionisti.
quelli che per te dovrebbero essere "razzisti segregazionisti"
come ti poni davanti a questa evidenza?
> Dichiaro ancora una volta, che la sintesi migliore della posizione
pacifista
> e' quella espressa dallo striscione di qualche giorno fa a Tel Aviv,
> l'occupazione (dei territori) ci uccide tutti.
> Ci uccide, noi, palestinesi, ebrei, esseri umani.
> Fermiamola.
perfettamente d'accordo. e' la pace che dev'essere ricercata.
tutti dichiarano di volere la pace ed io ci credo.
e' che la pace di hamas (e arafat) e del bibi (non quello di iacine) non
contempla la pace altrui.
> Questo e' stato il subject del mio primo post, mesi fa ormai,
> sull'argomento.
cosa che tutti devono aver letto, ovviamente.
trovo ancora qualcosa su it.fan.persivale?
le parole che ti quoto devo ritenerle presunte tue? sei vittima di un fake,
di un impostore?
> L'occupazione ci uccide noi tutti, fermiamola.
> E tu non hai niente di meglio da fare e da dire che inseguire la tua
caccia
> all'antisemita? E misurare la quota di razzismo nei post.
:)
> Ma dedicati a qualcosa di piu' proficuo per piacere, non mi interessa
nulla
> di correctness, ne in generale ne' sopratutto in questa circostanza.
scusa, non capisco.
a te non te ne frega un cazzo della correctness ma io dovrei essere
filologicamente corretto con te, fregarmene delle tue dichiarazioni
*antisemite appalla* perche' in un passato aureo hai scritto dei mielosi
post in odor di santita'?
persivale, vai a fare incetta di topi, vai.
> Fermiamo l'occupazione e le morti che produce, sia quando lancia le bombe,
> sia quando alimenta la carica d'odio per nuovi kamikaze, e' cosi'
difficile
> da capire?
spiegalo agli israeliani.
questo WE erano in 60.000 a marciare per la pace.
dove cazzo le vedi queste cose nei paesi arabi?
tu che parli tanto di risoluzioni ONU, di quanto deprecabile fu la guerra
dei sei giorni, ti sei mai soffermato ad analizzare la vicenda dividendone i
"miti" dai "fatti"?
dimmi quale sarebbe la nazione che potrebbe tollerare di venir bombardata
per diciannove (scandisci di-cian-no-ve), dopo una guerra in cui fu
aggredita e nonostante tutto "vinse", senza reagire di conseguenza.
dimmi come fanno a fidarsi nonostante una serie di evidenze, vedi:
http://www.imra.org.il/story.php3?id=11933
lo sai che in arabia saudita hanno organizzato una sorta di telethon in cui
hanno raccolto piu' di un milione di dollari per le famiglie dei terroristi
suicidi?
che qui in italia il caro gennariello di rifcom ha detto che bisognera'
trovare un posto per quei "combattenti"?
hamas? sono dei combattenti?
eppure erano in 60.000 in piazza.
nessuno di loro ha la certezza che ritirarsi dai territori significhi la
fine delle loro sofferenze. qui tutti si riempiono di parole e credono che
il ritiro dai territori significhi la fine degli atti di terrorismo.
quelli lo sanno che non sara' cosi' eppure manifestano lo stesso. senza
alcun appoggio dei pacifisti d'operetta tipo te e i radical-choc che
popolano queste lande.
nel mentre i likudini approvano un ordine del giorno in cui affermano che si
batteranno affinche' *non* nasca uno stato palestinese.
> > perche' ti incazzi se ti do dell'antisemita?
> Non mi incazzo, non lo sono e non me ne frega nemmeno un cazzo di esserlo
o
> non esserlo.
ah beh.
> Essere contro una nazione, che in una delicata parte del mondo e andando
> contro tutti i consigli del mondo occidentale
i "consigli del mondo occidentale".
rotfl :)
> > ti sei mai chiesto se io abbia mai affermato di essere ebreo o meno?
> > niet, lo dai per scontato, lo e'.
> scusa, non volevo offendere ;-)
attenzione prima di cantare vittoria, non ho neppure negato d'esserlo.
mi piace giocare con questo tuo interesse ossessivo.
cazzo te ne frega se lo sono o meno?
hai paura delle vendette?
> > addirittura sono diventato un ebreo di destra?
> > e tra un po' che divento?
> > sharon in persona?
> Prendi distanza dall'occupazione,
"leggi un po' in giro, qualcosa la trovi".
io non lo so.
lassu' sul pero cosa ne dite?
Abraham Yehoshua: Ebreo, israeliano, sionista: concetti da precisare,
"Piccola biblioteca morale" n. 11, E/O edizioni
David Goldberg: Verso la terra promessa. Storia del pensiero sionista , Il
Mulino
assolutamente d'accordo. fortemente simbolico.
ma non solo per gli ebrei.
prova ne sia che in un'ipotetica scala dei conflitti in corso, l'attenzione
che si ha per questa guerra e' assolutamente sproporzionata agli accadimenti
sul campo.
Per esempio, in due anni in sierra leone sono morti piu' di centomila
civili, i mutilati sono migliaia. ma l'atteggiamento del mondo (occidentale)
verso questo conflitto e' di un annoiato lassismo. non parliamo degli altri
conflitti, poi.
> > per esempio e' li' perche' quell'area era l'unica al mondo con gia' una
> > fortissima presenza ebraica
> Certo molto meno che in Polonia.
infatti la polonia nel 1948 pupullava di ebrei. morti.
> Il fatto è che in Palestina per lungo tempo
> furono tollerati e non subirono le persecuzioni che subivano in Europa.
Gli
> ebrei in Palestina si trovavano di fronte ad una popolazione arretrata,
che
> non aveva ancora neppure il senso di appartenere ad un'entità nazionale
ben
> definita. Alla fine dell'800 gli ebrei che arrivavano si sentivano sì
ebrei,
> ma europei,
forse quelli occidentali. ti assicuro che molti haredi dell'europa dell'est
non erano del tuo parere.
> come gli europei si sentivano nei confronti della popolazione
> delle colonie africane. Gli insediamenti crebbero rapidamente e abbastanza
> facilmente, anche grazie all'acquisto delle terre. Un nucleo originario di
> ebrei in Palestina risale alla notte dei tempi (ciò che, con la bibbia,
> rende quella terra così particolare per gli ebrei), questo è indubbio, ma
> costituiva una assoluta minoranza.
no, costituiva un terzo della popolazione. che non e' un'assoluta minoranza.
Bakunin wrote:
> no, ma trovare razzisti e antisemiti mi diverte un mondo.
Io trovo che un atteggiamento del genere impedisca a te e altri che lo
applicano di vedere piu' di una consistente parte delle persone che
cercano di entrare nella questione. Una consistente parte di persone con
cui invece si potrebbe dialogare, convincere o anche mandarsi affanculo,
in fondo.
Non per niente e' l'atteggiamento che ha portato te, vitoz e Leo a
rispondermi a sproposito in occasioni diverse e inibito qualsiasi
ulteriore proseguio di discorso.
Lo trovo eminentemente stupido da parte di gente intelligente. E il
fatto che dici che "ti diverta un mondo" e' per di piu' tragico.
fffffff
> > no, ma trovare razzisti e antisemiti mi diverte un mondo.
>
> Non per niente e' l'atteggiamento che ha portato te, vitoz e Leo a
> rispondermi a sproposito in occasioni diverse e inibito qualsiasi
> ulteriore proseguio di discorso.
Non solo ti prendi del nazista quando sollevi dei dubbi sul comportamento di
Israele, ma trovi persino che gli dia fastidio parlarne.
Deve essere una cosa connessa col fatto che non riescono a scrivere la
parola "dio", una specie di dogmaticita' del comportamento di Israele,
qualcosa che ha a che fare con l'infallibilita' religiosa.
Da un lato.
Dall'altro un spicciativo "lasciate fare all'esercito e non rompete le
palle, voi siete non ebrei e in fondo stiamo solo parlano di mussulmani".
> Lo trovo eminentemente stupido da parte di gente intelligente. E il
> fatto che dici che "ti diverta un mondo" e' per di piu' tragico.
Non ho ancora capito se il bakunin sia stupido o meno, di sicuro e' rovinato
dal troppo tempo passato in IDL, per lui discutere significa prendere per il
culo.
e' che spuntano dalle fottute pareti (cit).
te li trovi sopra, sotto, a destra e a sinistra.
e mi dispiace spiff, ma l'ecumenismo non e' roba che fa per me.
e dato che non c'e' nulla di peggio per me dei razzisti (e della rucola),
scarto la seconda e mi flammo i primi.
> Non per niente e' l'atteggiamento che ha portato te, vitoz e Leo a
> rispondermi a sproposito in occasioni diverse e inibito qualsiasi
> ulteriore proseguio di discorso.
spiff, vorrei che tu leggessi il carico di guano che e' stato scritto in
quest NG.
ok, ammetto di essere stato compartecipe e di aver usato dei toni
"lievemente" sopra le righe ma non ne potevo piu' di leggere delle cose che
sembravano uscite direttamente dalla bocca del caro sceicco a rotelle di
hamas.
> Lo trovo eminentemente stupido da parte di gente intelligente. E il
> fatto che dici che "ti diverta un mondo" e' per di piu' tragico.
devo rispondere seriamente ad uno che paragona israele alla germania
nazista?
nah, anche se mi sforzassi non ci riuscirei mai, credimi.
cmq. hai ragione, eh, sto limando alcune asperita' del mio carattere.
le sto limando senza usare alcun prodotto della "Persivale snc", ci tengo a
precisarlo :)
a chi? agli ebrei o agli israeliani?
> Deve essere una cosa connessa col fatto che non riescono a scrivere la
> parola "dio", una specie di dogmaticita' del comportamento di Israele,
> qualcosa che ha a che fare con l'infallibilita' religiosa.
ah, agli ebrei.
> Da un lato.
dall'altro di solito si pasteggia a bambini e si tende a voler conquistare
il mondo.
> Non ho ancora capito se il bakunin sia stupido o meno, di sicuro e'
rovinato
> dal troppo tempo passato in IDL, per lui discutere significa prendere per
il
> culo.
forse stando su idl si intuisce quando si possono avere delle discussioni
serie con le persone e invece quando qualcuno riesce solo ad esprimersi ad
iperboli (razziste), ma pretende un tono serio dal suo interlocutore.
cioe', vuoi veramente che risponda seriamente alle tue iperboli razziste?
guarda, l'unica cosa seria che potrei fare per te e' andare in farmacia a
prenderti del litio, non certo discutere dell'intrinseca bonta' o malvagita'
del poppolo giudio.
quella e' roba per persivali.
--
Bak
> cioe', vuoi veramente che risponda seriamente alle tue iperboli razziste?
Se volevo qualcosa da te ti scrivevo in mail o ti mandavo un pony express.
Scrivo delle cose perche' siano lette da tutti e ti rispondo solo quando
cerchi di confondere i fatti, ma quando porti il discorso sul personale di
risposte da me non ne hai.
Bakunin wrote:
> > Lo trovo eminentemente stupido da parte di gente intelligente. E il
> > fatto che dici che "ti diverta un mondo" e' per di piu' tragico.
>
> devo rispondere seriamente ad uno che paragona israele alla germania
> nazista?
devi rispondere seriamente a tutti quelli che NON lo fanno.
Che sono molti di piu'.
E non e' che non lo fanno perche' non gli e' ancora venuto in mente di
farlo.
> cmq. hai ragione, eh, sto limando alcune asperita' del mio carattere.
> le sto limando senza usare alcun prodotto della "Persivale snc", ci tengo a
> precisarlo :)
Acidi?
fffffffff
> prova ne sia che in un'ipotetica scala dei conflitti in corso,
l'attenzione
> che si ha per questa guerra e' assolutamente sproporzionata agli
accadimenti
> sul campo.
Si facessero i cazzi loro sti' goy e vi lasciassero lavorare in pace, che
palle dover dividere il mondo con gli altri...
rotfl...
cioe' aspetta: stai qui da tempo a girare attorno alle tue presunte
abiezioni del popolo giudio, tutte quelle faccende che secondo te fanno del
popolo giudio un "popolo di stronzi", mi dai del giudio, e poi sono io che
entro sul personale?
spiegami questa dai.
> la prima e la piu' importante risoluzione ONU, cioe' il riconoscere lo
stato
> di Israele, non e' mai stata rispettata, anzi.
> le altre sono conseguenze di questa faccenda.
> almeno su questo ne convieni?
Certo, salvo che in quella occasione un paese decise che il paese di un
altro fosse di proprieta' un terzo. (queste sono parole di un ebreo).
Fu ed e' uno scandalo, ma eravamo anche in pieno colonialismo e la logica
dell'Onu rifletteva quella delle potenze coloniali.
Potremmo venire ad anni piu' vicini a noi per ritrovarci su temi non di
comodo e su posizioni piu' vicine alla sensibilita' moderna.
Sono successe parecchie cose dopo il '47, se te ne sei accorto.
> no, ma trovare razzisti e antisemiti mi diverte un mondo.
Non devi avere molte distrazioni.
> sei pronto? vai:
>
> per te gli ebrei sono
Non ho mai scritto "ebrei".
> Non ho mai scritto "ebrei".
Ora pero' non dirmi che ne sei convinto.
ok, prometto che ci tento, come vedi mi sto sforzando...
> > cmq. hai ragione, eh, sto limando alcune asperita' del mio carattere.
> > le sto limando senza usare alcun prodotto della "Persivale snc", ci
tengo a
> > precisarlo :)
> Acidi?
ormai sono troppo vechcio per queste cose.
goyim.
iniziamo dai fondamentali.
se farai da bravo ti concedero' l'onore di circonciderti io.
> iniziamo dai fondamentali.
> se farai da bravo ti concedero' l'onore di circonciderti io.
Coi denti? :-)
Mi pareva di aver gia' risposto per chiarire la questione (e di seguito
riquoto).
Trovo, peraltro, molto spiacevole ed offensivo questo tuo accanimento.
Sembra quasi che tu cerchi dei pretesti per flame personali.
Spiacente deluderti: preferisco starne fuori.
Ciao.
Leo.
----------------------------
>
>
> E' la terza volta che NON lo rivolgete a me, ma tu, Vitoz e Leo prima di
> te, l'avete usato tutti e tre in risposta ad un MIO post.
>
E' strano. Io credevo che partecipare ad una discussione su Usenet desse la
possibilita' di rispondere a tutti i post del thread accodandosi ad uno di
essi.
---------------------------------
>
> grazie per il vaffanculo, ma hai fatto tutto da solo.
Di nuovo: il vfc e' un'esclamazione e, semmai, era diretto a Keaton, con il
quale, nei giorni scorsi ci siamo scontrati senza peli sulla lingua.
Se ho dato l'impressione di risponderti personalmente lo smentisco nella
maniera piu' assoluta.
>
> io non ho mai scritto, ne' mi permetto di pensarlo, che gli israeliani
> sono nazisti. La trovo una oscenita'.
>
D'accordissimo.E' stato la causa della mia alterazione verbale di questi
giorni.
>
> A me non interessa chi urla piu' forte e il solo doverlo premettere e'
> per me una sconfitta personale.
>
Niente e' mai personale in queste discussioni: semmai ci si accalora proprio
per la drammaticita' oggettiva di questi argomenti.
---------------------------------
> > Non ho mai scritto "ebrei".
>
> Ora pero' non dirmi che ne sei convinto.
Ho parlato di popolo, nel senso di popolazione, nel senso di chi ha votato
Sharon e di chi gli da il consenso.
Salvo altri sondaggi, la maggior parte degli abitanti di Israele critica
Sharon per essere stato morbido.
Secondo me un popolo che si accanisce in questa maniera contro un altro
popolo, e' un popolo di stronzi.
Come ho gia' detto, se volete lavarvi la coscienza liquidando la cosa come
un rigurgito antisemita, fate pure, non cambia la natura del crimine e chi
lo perpreta.
A me sembra che se c'e' del razzismo qui, e' dall'altra parte, e' dalla
parte di chi bolla gli altri per le loro scelte umane.
> Ho parlato di popolo, nel senso di popolazione, nel senso di chi ha
> votato Sharon e di chi gli da il consenso.
No care, hai scritto "ebrei", e li hai definiti "stronzi, tutti".
Magari ti e' scappato, pero' l'hai scritto.
> Come ho gia' detto, se volete lavarvi la coscienza liquidando la cosa
> come un rigurgito antisemita, fate pure, non cambia la natura del
> crimine e chi lo perpreta.
Non me ne frega niente di liquidare, ma se uno scrive 'non ho scritto
"ebrei"' e invece l'ha fatto, mi cascano un po' le braccia.
> A me sembra che se c'e' del razzismo qui, e' dall'altra parte, e' dalla
> parte di chi bolla gli altri per le loro scelte umane.
A quali scelte umane ti riferisci, di preciso?
Leo Rieser wrote:
> Mi pareva di aver gia' risposto per chiarire la questione (e di seguito
> riquoto).
> Trovo, peraltro, molto spiacevole ed offensivo questo tuo accanimento.
> Sembra quasi che tu cerchi dei pretesti per flame personali.
> Spiacente deluderti: preferisco starne fuori.
Avevi risposto che in un luogo pubblico non metteva conto se non
rispondi a tono a chi stai quotando, e per questo avevi ritenuto che mi
potevi anche dare della razzista.
Anche io l'ho trovato spiacevole e offensivo (moltissimo) e lo tiro
fuori tutte le volte che vedo che l'atteggiamento si ripropone, in modo
che si evitino altre mistificazioni.
ffffffff
> Non me ne frega niente di liquidare, ma se uno scrive 'non ho scritto
> "ebrei"' e invece l'ha fatto, mi cascano un po' le braccia.
Andro' a cercare il messaggio, ti diro' anche non e' che ci divento matto,
che non sia antisemita non ho bisogno di dimostrarlo a nessuno, e la gente
che di mille messaggi si attacca a una riga sola mi fa andare il latte alle
ginocchia.
> A quali scelte umane ti riferisci, di preciso?
La pace e il dialogo e il rispetto dei diritti umani.
Sembra che gli Israeliani ne siano esentati e se glielo fai notare, ti
prendi del nazista.
> Andro' a cercare il messaggio, ti diro' anche non e' che ci divento
> matto, che non sia antisemita non ho bisogno di dimostrarlo a nessuno, e
> la gente che di mille messaggi si attacca a una riga sola mi fa andare
> il latte alle ginocchia.
"Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati, le cose
sarebbero andate diversamente.
Ma a dispetto della loro religione sono un popolo di stronzi portati al
litigio, alla sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a
farsi scudo col vittimismo piagnucoloso e apocalittico.
Stronzi tutti"
>> A quali scelte umane ti riferisci, di preciso?
> La pace e il dialogo e il rispetto dei diritti umani.
> Sembra che gli Israeliani ne siano esentati e se glielo fai notare, ti
> prendi del nazista.
Non certo da parte mia, pero' ti capisco: ogni volta che critico Arafat
mi prendo del sionista...
> "Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati, le
cose
> sarebbero andate diversamente.
E non e' vero?
> Ma a dispetto della loro religione sono un popolo di stronzi portati al
> litigio, alla sopraffazione, al confronto diretto, alle maniere forti e a
> farsi scudo col vittimismo piagnucoloso e apocalittico.
E non e' vero?
Il loro approccio diplomatico e' uno solo, accumulare armi.
Se gli dici qualche cosa... sei antisemita.
Adesso scrivo che i francesi sono stronzi, voglio vedere chi mi dice che
sono antigallico.
Gli inglesi non parliamone.
Antialbionico?
> Stronzi tutti"
Soggetto? Tutti!
Avevo in mente dei pensieri miei, si capiva, era la mattina che era stata
annunciata l'intenzione di occupare anche Gaza.
> Non certo da parte mia, pero' ti capisco: ogni volta che critico Arafat
> mi prendo del sionista...
Troppo onore, gia' prendersi del pirla sarebbe abbastanza.
Arafat lotta per liberare la Palestina e non capisco cosa altrimenti
dovrebbe fare il capo di un popolo oppresso.
>> "Se gli ebrei avessero almeno chiesto permesso, quando sono arrivati,
>> le cose sarebbero andate diversamente.
> E non e' vero?
Ho capito, lascio perdere, svicolone :-)
> Troppo onore, gia' prendersi del pirla sarebbe abbastanza. Arafat lotta
> per liberare la Palestina e non capisco cosa altrimenti dovrebbe fare il
> capo di un popolo oppresso.
Posso dirti cosa NON dovrebbe fare: tutto cio' che ha fatto Arafat
negli ultimi 30 anni.
Arafat e' la disgrazia dei palestinesi, e siccome la sorte dei
palestinesi mi sta un po' a cuore, egli mi sta conseguentemente
sul cazzo. Tutto qui.
persivale, la tua memoria fa cilecca, meno male che ci sono qui io ad
aiutarti.
non hai parlato di ebrei, eh?
e la storia della religione e del popolo "educato alla vendetta"?
e quella del sionismo quale movimento "razzista-segregazionista"?
e quest'altra perla:
ti scrivono: "sei fazioso, fin nel midollo. dovresti essere schifato
dall'antisemitismo, sia di destra che di sinistra.
e invece quello di destra è (giustamente) mostruoso,
mentre quello di sinistra è (chissa perche)
comprensibile."
tua risposta:"Non c'e' un antisemitismo di sinistra."
aggiungendo:"In piu' e' nella *natura dei semiti* bollare ogni critica
con l'antisemitismo e cosi' facendo impedire a chiunque
di giudicarli usando questo ricatto morale"
io rilancio:"si', si', certo, certo. non c'e' antisemitismo a
sinistra. pero' i semiti pero' usano un ricatto
morale. perche'? perche' *e' nella loro natura*.
a proposito di antisemitismo"
e tu tiri fuori questa meraviglia:
"Se e' vero e' vero, se dico a un nero che e' nero,
mica faccio del razzismo!?!"
e che dire della tua stronzata circa "d-o/dio"?
questa qui: "Non solo ti prendi del nazista quando sollevi
dei dubbi sul comportamento di Israele, ma
trovi persino che gli dia fastidio parlarne.
Deve essere una cosa connessa col fatto che
non riescono a scrivere la parola "dio",
una specie di dogmaticita' del comportamento
di Israele, qualcosa che ha a che fare con
l'infallibilita' religiosa"
per non parlare poi delle meraviglie circa il "popolo di stronzi", che "se
dovremo vivere con la maschera antigas sara' colpa di quelli li'" e cose
simili.
che differenza c'e' tra te che scrivi queste cose e quelli che parlano di
"tirchierie congenite", "abiezioni varie ed assortite", "nasi adunchi",
"velleita' di conquista del mondo, "lobbies" e compagnia bella?
persivale, e' evidente che affronti il problema mediorentale dalla
prospettiva del pre-giudizio nella sua completa accezione del termine.
ed e' anche vero che hai un codazzo di due o tre persone, di sinistra
(ahime'), che non solo plaudono e ti fanno il filo, ma evidentemente
accettano ed affrontano il problema da questo (tuo) punto di vista, dato che
non solo non obiettano ma a quanto pare non ci trovano niente di male in
quanto tu affermi circa gli ebrei, "i semiti" e gli israeliani in toto
(mentre magari holden trova ridicolo che, per esempio, io sia pro-israele e
contro sharon).
questo tipo di pregiudizio e' uno dei componenti fondamentali
dell'antisemitismo.
poi mi chiedi perche' non leggi nulla riguardo le mie posizioni, le prese di
distanze e compagnia bella. con quali basi lo potrei fare in questo
contesto? e perche' dovrei farlo?
ribadisco: tu cosa risponderesti ad uno che ti cataloga "naturalmente" e
"culturalmente" una merda perche' sei un comunista e quindi ti ritiene
responsabilmente coinvolto nei crimini e nella abiezioni dei vari stalin e
pol pot?
perche' e' questo tipo di operazione che fai/fate.
e non te ne venire fuori dicendomi che in un tempo d'oro lo facesti.
primo perche' ritengo che tu non sia tenuto a farlo, chi te lo richiede si
commenta e definisce da solo, secondo perche' io non le ho mai lette ne'
intendo andare in giro a cercarle. assumo che tu l'abbia fatto ma non
c'entra un cazzo col discorso.
ho postato una valanga di refenze e link ai maggiori movimenti pacifisti
israeliani. ho scritto mille volte che mi identifico in loro, nelle
posizioni della morpurgo, ma ai tuoi occhi, e agli occhi di chi condivide la
tua prospettiva politica e il tuo pregiudizio, questo non basta per non
essere tacciato di essere un sostenitore di sharon.
a volte mi domando cosa sarebbe successo se, dopo Taba, arafat avesse
ordinato ai palestinesi, anziche' iniziare a sparare, uno sciopero delle
tasse, del lavoro o altre cose del genere.
una bella disobbedienza civile, alla quale sarebbe sicuramente seguito
l'appoggio e la lotta dei pacifisti, di molte frange del laburismo
israeliano e degli arabi israeliani.
sono certo che ora, due anni dopo, la situazione sarebbe stata ben diversa e
non avremmo visto questo ricompattarsi del popolo israeliano dietro le gonne
di idf (che altro potrebbero fare, d'altronde? ah, magari marciare in
centomila in piazza per chiedere la fine delle violenze, eh, che "popolo di
stronzi!")
evidentemente la lotta democratica non rientra tra i paradigmi preferiti dal
signor arafat.
se proprio ci tieni...
http://www.jpost.com/NASApp/cs/ContentServer?pagename=JPost/A/JPArticle/Full
&cid=1020943246873
bestia.
> a volte mi domando cosa sarebbe successo se, dopo Taba, arafat avesse
> ordinato ai palestinesi, anziche' iniziare a sparare, uno sciopero delle
> tasse, del lavoro o altre cose del genere. una bella disobbedienza
> civile, alla quale sarebbe sicuramente seguito l'appoggio e la lotta dei
> pacifisti, di molte frange del laburismo israeliano e degli arabi
> israeliani.
Beh, ma quando hai di fronte un popolo di stronzi cos'altro puoi fare?
Gli spari, e' ovvio.
> persivale,
-22
> E non e' vero?
persi, non capisci che stefano lo sa meglio di te se tu sei razzista o
meno?
--
Holden
frella-chiocciolina-tiscali-punto-it
"Io tutti, io niente, io stronzo, io ubriacone
io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista
io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale
negro, ebreo, comunista!
Io frocio, io perché canto so imbarcare
io falso, io vero, io genio, io cretino
io solo qui alle quattro del mattino
l’angoscia e un po’ di vino, voglia di bestemmiare." (F.Guccini)