Popolo....a voi la parola!
Ciao.
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Il segreto dell'eterna giovinezza è la morte prematura, perché soltanto chi
non invecchierà mai resterà per sempre giovane (da un ragazzo che si uccise
perchè la sua adolescenza era finita).
Quando il sogno di un Amore diventa realtà, finisce il sogno ed inizia il
dolore.
"Joe Black" puo' rivelarsi come la morte, quando lo desidera, con
l'espressione degli occhi. Quando nella scena finale balla con con la figlia
di Anthony Hopkins, si capisce chiaramente che le mostra il suo vero volto,
ma (penso) nel dirgli "tu sei Joe", lei riconosca che in fondo era riuscito
a raggiungere una sua identita' umana (se ci fai caso, nel film Joe Black
passa con i suoi comportamenti da essere bambino a adolescente a adulto,
fino a "andarsene dal mondo", cioe' morire lui stesso, come nel ciclo di una
vita umana).
>Non ho ben capito il finale: praticamente Joe torna ad essere il Joe che
>quella ragazza aveva incontrato quella mattina (e meno male, perchè mi
>stava rodendo per quel povero ragazzo ed avrei odiato Brad Pitt per tutta
>la vita), ma non capisco se lei capisce che lui è La Morte (scusate
>l'orribile frase).
>Mentre sono abbracciati lei dice a lui 'Tu sei qualcun altro!'....come lo
>sente? Come lo avverte? Capisce che lui è La Morte?
>Inoltre nel finale lei vede suo padre andare via con Jack. Bene, se ha
>capito che Jack
eh eh ... fusione freudiana ? :-)))))))))
>è la morte allora capisce il senso del loro andare.
>Se non ha capito che Jack è la morte, perchè nel finale - quando Jack torna
>indietro ed in se stesso - non gli chiede dove sia finito il padre?
>Una risposta può essere che lei, avendo capito che Jack prima era la morte e
>che poi è tornato se stesso, decida che sia inutile fargli quella domanda.
c'è più fascino (ed io sono d'accordo col regista) a non spiegare
tutto ed a lasciare qualcosa di indeterminato, o comunque lasciare
diverse possibili interpretazioni.
Lei sente qualcosa, non credo riesca a capire o spiegarsi tutto, ma
comunque intuisce molte delle cose così come sono, come le vediamo noi
spettatori a cui vengono raccontati i retroscena. D'altra parte i suoi
comportamenti sono dettati dal profondo amore per il padre e per Joe e
dalla fiducia incondizionata che ha in loro, indipendentemente da ciò
che ha intuito.
A me è piaciuta molto la figura di Susan (ebbene si, mi sono
innamorato di lei), proprio per questo suo amare senza chiedere, senza
sapere, ed, in generale, la cosa che mi è piaciuta di più del film è
questa poeticità del silenzio e del non detto, anche se forse
poeticità non è la parola più adatta ... il resto l'hanno fatto gli
attori (Anthony Hopkins secondo me è uno di quei pochi eletti che
riesce a rendere memorabile qualsiasi personaggio, e per farlo gli
basta solo stare sulla scena ...)
Per certi versi, e con tutte le differenze del caso, a me, sin dalla
prima volta che l'ho visto, V.P.J.B. mi ha fatto venire in mente Nuovo
Cinema Paradiso, proprio per come le pause, il silenzio, il non
dialogo diventa spesso più importante di ciò che viene detto (e
soprattutto mi comunica più cose)
>
>Popolo....a voi la parola!
>
popolo lo dici assoreta :-)))))))))))))))
ciao
Frankie