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Matrix: spunti per una lettura in chiave religiosa

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Luca Spatocco

unread,
Sep 19, 2002, 12:12:28 PM9/19/02
to
Trama

Matrix è la storia della resistenza di un gruppo di uomini che lottano
contro la dittatura mondiale imposta dalle macchine in un lontano futuro.
Tali macchine coltivano gli esseri umani per utilizzarli come batterie
biologiche da cui trarre l'energia necessaria al loro mantenimento. Per fare
in modo che gli esseri umani non si ribellino li fanno vivere in una
costante e continua realtà virtuale illusoria, simile al nostro mondo di
adesso. Alcuni uomini sono sfuggiti a questa realtà virtuale, chiamata
Matrix, e cercano di far conoscere la vera realtà delle cose e liberare
quanti più uomini possibile. Il film racconta della liberazione di Neo, che
gli oracoli hanno descritto come l'eletto, il condottiero in grado di
portare l'umanità alla libertà. Del suo essere inquieto ed insoddisfatto
della vita illusoria che vive, ma che ancora non conosce come tale, dell'
avvicinamento da parte del gruppo di partigiani, e della sua lotta prima di
tutto con sé stesso e poi con il nemico, rappresentato dalle macchine.

Possibile lettura del film è la metafora del risveglio spirituale

cè il tema della guida che ti conduce;
della scommessa che una scelta di vita comporta;
della morte a se stessi;
della fatica nella perseveranza (uno dei partigiani ad un certo punto
tradisce, perché non ne può più dei sacrifici che la loro
missione gli richiede, e sceglie di tornare nella realtà illusoria ma comoda
di Matrix);
della scoperta di un proprio valore nonostante le insicurezze;
e della vocazione non come privilegio personale ma come consapevolezza da
mettere a servizio degli altri;

Temi

Inquietudine (insoddisfazione) buona e cattiva;
La ricerca;
Il ruolo della guida;
La scoperta di un senso;
La paura di non essere all'altezza ("non sono l'eletto" detto all'oracolo,
ma poi si rivelerà tale senza pensarci, agendo, nell'umiltà "ha cominciato a
convincersi");
La ribellione per mancanza di coraggio e volontà (Cypher, la mollezza, la
menzogna, meglio una verità scomoda o una bugia comoda?);
Il sacrificio (a cui Morpheus è pronto, e che Neo ricambia);
L'apertura agli altri (se scopri qualcosa la vuoi condividere con gli altri,
non la tieni per te);
Esperienze reali ed esperienze virtuali (comprese quelle legate all'utilizzo
di droghe);

Lettura dei nomi

Morpheus (colui che dà forma e il dio del sonno);
Neo (l'uomo nuovo, "Non mi chiamo Anderson, mi chiamo Neo!" è come dire "Non
sono chi voi dite che io sia, io sono una cosa nuova, originale, libera!");
Trinity (la trinità come aiuto, sostegno, amore);
Cypher (rimanda al suono della parola lucifer, ma la parola "cypher" in
inglese vuol dire nulla, zero);
Apoc (inizio della parola apocalypse);
Zion (Sion, la terra promessa);
Nabucodonosor (re Babilonese, autore della deportazione del popolo eletto);

Stralci di dialoghi

Dialogo di Morpheus con Neo durante l'addestramento ("io posso solo
indicarti la via");
Dialogo di Neo con Cypher ("ti do un consiglio: se vedi un guardiano
scappa");
Dialogo di Cypher con l'agente Smith ("sono stanco, non voglio ricordare più
nulla");
Dialogo di Neo con l'oracolo ("non sono l'eletto, vero?");
Dialogo di Cypher con Trinity ("Morpheus ci aveva ingannati. Questa me la
chiami libertà?");
Dialogo di Neo con Smith durante la lotta ("Non mi chiamo Anderson, mi
chiamo Neo!");
Monologo finale di Neo ("mostrerò a queste persone ciò che voi non volete
fargli vedere, un mondo senza di voi");

Sberla

unread,
Sep 19, 2002, 12:34:08 PM9/19/02
to

"Luca Spatocco" <luca.s...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio

> Possibile lettura del film č la metafora del risveglio spirituale

Lo sciaquone, come me lo spieghi?

screx

unread,
Sep 19, 2002, 12:42:38 PM9/19/02
to

"Luca Spatocco" <luca.s...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio

> Possibile lettura del film č la metafora del risveglio spirituale
>

e il telefono? i punti di passaggio

vuoi vedere che sono dei confessionali tecnologici!? >:-|

screxx


Betty Lou

unread,
Sep 19, 2002, 2:16:42 PM9/19/02
to
Checché gli altri ne dicano per me questo post è molto interessante.
Grazie Luca.
Ciao!
Betty


Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 19, 2002, 2:48:23 PM9/19/02
to
Luca
Cosa ne pensi di questo passo tratto da "Anatomia della critica" di Frey che
č utilizzato da molti critici e studiosi come punto di partenza per
analizzare i generi cinematografici:
"Il tema centrale del romance, cioč quello della ricerca, č rappresentata
dalla tragedia in cui viene dato forte rilievo al successo o completamento
dell'azione intrapresa dall'eroe. Appartengono a questo gruppo la Passione e
tutte le tragedie in cui l'eroe č in qualche modo connesso con il Cristo, o
con un prototipo di Cristo".
Questo č solo un piccolo esempio della grande potenza ed esaustivitą
dell'opera di Frey che cerca di fare ordine in quella che egli stesso chiama
"Teoria dei modi, dei simboli, dei miti e dei generi letterari".
La storia di Matrix (= la storia del Cristo) o quella di Terminator (= la
strage degli innocenti) sono alcuni degli esempi del "saccheggio sistematico
e inevitabile" che il cinema opera nei confronti della Bibbia.
Si possono trovare chiavi di lettura davvero interessanti per ri-pensare
gran parte della produzione cinematografica.
Confermo: davvero interessante il tuo post.
Ciao Luca
Peppe


:::ADAMSKI:::

unread,
Sep 19, 2002, 2:59:55 PM9/19/02
to
>"Anatomia della critica" di Frey
[cut]
>dell'opera di Frey


Frye, si chiama Norhtrop Frye.

@:::::§:::::@
~::ADAMSKI::~
@:::::§:::::@

"Per visualizzare nuovamente questo riquadro,
fare clic su appunti di Office dal menù
Modifica o premere CTRL+C due volte."

Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 19, 2002, 3:05:16 PM9/19/02
to

> "Anatomia della critica" di Frey
Ho sbagliato!!!!
Northrop Frye
Ri-Ciao Luca
Peppe

Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 19, 2002, 3:07:42 PM9/19/02
to

":::ADAMSKI:::" <Act...@NOSPAMSupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:th7kousrmeshkdqu7...@4ax.com...

> >"Anatomia della critica" di Frey
> [cut]
> >dell'opera di Frey
>
>
> Frye, si chiama Norhtrop Frye.
>
Mi hai beccato subito............ :-)))))))))))
Ho tentato di recuperare in corner ma sei stato velocissimo
Ciao


Luca Spatocco

unread,
Sep 19, 2002, 4:08:19 PM9/19/02
to

"Giuseppe Mallamaci" <giuseppe...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:amd5t8$299$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Luca
> Cosa ne pensi di questo passo tratto da "Anatomia della critica" di Frey
che
> è utilizzato da molti critici e studiosi come punto di partenza per
> analizzare i generi cinematografici:
> "Il tema centrale del romance, cioè quello della ricerca, è rappresentata

> dalla tragedia in cui viene dato forte rilievo al successo o completamento
> dell'azione intrapresa dall'eroe. Appartengono a questo gruppo la Passione
e
> tutte le tragedie in cui l'eroe è in qualche modo connesso con il Cristo,

o
> con un prototipo di Cristo".
> Questo è solo un piccolo esempio della grande potenza ed esaustività

> dell'opera di Frey che cerca di fare ordine in quella che egli stesso
chiama
> "Teoria dei modi, dei simboli, dei miti e dei generi letterari".
> La storia di Matrix (= la storia del Cristo) o quella di Terminator (= la
> strage degli innocenti) sono alcuni degli esempi del "saccheggio
sistematico
> e inevitabile" che il cinema opera nei confronti della Bibbia.
> Si possono trovare chiavi di lettura davvero interessanti per ri-pensare
> gran parte della produzione cinematografica.
> Confermo: davvero interessante il tuo post.
> Ciao Luca
> Peppe
>
>

Le teorie di Frye sono interessanti e condivisibili, così come la tua
opinione.
Un altro esempio di metafora della figura di Cristo si rinviene nel
personaggio di E.T., che arriva sulla Terra, fa miracoli, muore, risorge e
ascende al cielo.
Il cinema, come qualunque arte, è enormemente influenzato dalla cultura
religiosa ebraico-cristiana ed è possibile rileggere in questa chiave
moltissime opere.
Senza contare quei film che non richiedono particolari interpretazioni per
mostrare l'evidente significato religioso: tra i più recenti, "Forrest
Gump", "L'avvocato del diavolo" e "Magnolia".

Ciao,

Luca


:::ADAMSKI:::

unread,
Sep 19, 2002, 4:44:11 PM9/19/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 20:08:19 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:

>Le teorie di Frye sono interessanti e condivisibili, cosě come la tua


>opinione.
>Un altro esempio di metafora della figura di Cristo si rinviene nel
>personaggio di E.T., che arriva sulla Terra, fa miracoli, muore, risorge e
>ascende al cielo.

Urgh!


@:::::§:::::@
~::ADAMSKI::~
@:::::§:::::@

"Per visualizzare nuovamente questo riquadro,

fare clic su appunti di Office dal menů

Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 19, 2002, 5:17:24 PM9/19/02
to

> Le teorie di Frye sono interessanti e condivisibili, così come la tua
> opinione.
> Un altro esempio di metafora della figura di Cristo si rinviene nel
> personaggio di E.T., che arriva sulla Terra, fa miracoli, muore, risorge e
> ascende al cielo.
> Il cinema, come qualunque arte, è enormemente influenzato dalla cultura
> religiosa ebraico-cristiana ed è possibile rileggere in questa chiave
> moltissime opere.
> Senza contare quei film che non richiedono particolari interpretazioni per
> mostrare l'evidente significato religioso: tra i più recenti, "Forrest
> Gump", "L'avvocato del diavolo" e "Magnolia".
>
> Ciao,
>
> Luca

Hai proposto un tema davvero complesso: il "che cosa racconta, in realtà, il
cinema" è questione spinosa. Comunque come non pensare alla nozione di
"archetipo" Junghiano: immagini e contenuti presenti e ricorrenti in tutte
le culture. Il cinema, uno dei più potenti (se non il più potente)
(ri-)produttore di "archetipi", racconta, insomma, sempre le stesse storie e
presenta sempre gli stessi personaggi e le stesse situazioni. Ciò che varia
è lo sfondo, cioè ciò che sta dietro ai personaggi e che permette di
costruire sullo schermo, un "mondo" nuovo, sempre diverso e, per questo,
interessante.
Bye


Sullivan Beedle aka Melissa22

unread,
Sep 19, 2002, 5:45:33 PM9/19/02
to

"Giuseppe Mallamaci" <giuseppe...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:amdfa2$84f$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Hai proposto un tema davvero complesso: il "che cosa racconta, in realtà,
il
> cinema" è questione spinosa. Comunque come non pensare alla nozione di
> "archetipo" Junghiano: immagini e contenuti presenti e ricorrenti in tutte
> le culture. Il cinema, uno dei più potenti (se non il più potente)
> (ri-)produttore di "archetipi", racconta, insomma, sempre le stesse storie
e
> presenta sempre gli stessi personaggi e le stesse situazioni.

Sara', ma quanti sono questi archetipi? E soprattutto perche' ultimamente
l'archetipo base e il CRASHBOOMBAPBATANSBAM degli effetti speciali? A me
pare che ci sia una scelta chiara e precisa nel voler riprodurre storie che
sono gia' "nelle nostre corde" per facilitare la "digestione" e quindi il
ROI.

Mel


Riccardo Caiazzo

unread,
Sep 19, 2002, 5:54:04 PM9/19/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 18:34:08 +0200, "Sberla" <sberla@a_team.org> wrote:

>> Possibile lettura del film č la metafora del risveglio spirituale
>Lo sciaquone, come me lo spieghi?

ROTFL

La tua metafora dello sciaquone e' la sintesi perfetta
per questo cesso di film.

_
Riccardo Caiazzo "I'm afraid,
r.ca...@libero.it Dave."

Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 19, 2002, 6:06:48 PM9/19/02
to

> Sara', ma quanti sono questi archetipi? E soprattutto perche' ultimamente
> l'archetipo base e il CRASHBOOMBAPBATANSBAM degli effetti speciali? A me
> pare che ci sia una scelta chiara e precisa nel voler riprodurre storie
che
> sono gia' "nelle nostre corde" per facilitare la "digestione" e quindi il
> ROI.
>
> Mel

Non sto sindacando su come queste figure e queste storie vengono proposte:
su quanto siano "esteticamente" belle o "ricche e piene di contenuto". Il
problema sta più in superficie: un film (quello che "racconta" una o tante
storie) deve presentare, necessariamente, dei personaggi che si muovono per
diventare o per realizzare qualcosa.
Mel, pensa solo alla storia, all'intreccio, alla fabula, a cosa racconta il
cinema.... non pensare a come lo racconta........
Certo "riprodurre storie che sono già nelle nostre corde" aiuta sicuramente
a "vendere" di più.... ma credo che questa sia un'altra questione.
Ciao


:::ADAMSKI:::

unread,
Sep 19, 2002, 6:02:41 PM9/19/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 21:54:04 GMT, Riccardo Caiazzo
<r.ca...@libero.it> wrote:

>On Thu, 19 Sep 2002 18:34:08 +0200, "Sberla" <sberla@a_team.org> wrote:
>

>>> Possibile lettura del film è la metafora del risveglio spirituale


>>Lo sciaquone, come me lo spieghi?
>
>ROTFL
>
>La tua metafora dello sciaquone e' la sintesi perfetta
>per questo cesso di film.


Ignoranti! Come non riconoscere l'archetipo dell'acqua, fonte di vita
e simbolo di purezza?


@:::::§:::::@
~::ADAMSKI::~
@:::::§:::::@

"Per visualizzare nuovamente questo riquadro,

fare clic su appunti di Office dal menù

Sullivan Beedle aka Melissa22

unread,
Sep 19, 2002, 6:07:13 PM9/19/02
to

"Giuseppe Mallamaci" <giuseppe...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:amdhh9$96d$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>

> Non sto sindacando su come queste figure e queste storie vengono proposte:
> su quanto siano "esteticamente" belle o "ricche e piene di contenuto". Il
> problema sta più in superficie: un film (quello che "racconta" una o tante
> storie) deve presentare, necessariamente, dei personaggi che si muovono
per
> diventare o per realizzare qualcosa.
> Mel, pensa solo alla storia, all'intreccio, alla fabula, a cosa racconta
il
> cinema.... non pensare a come lo racconta........
> Certo "riprodurre storie che sono già nelle nostre corde" aiuta
sicuramente
> a "vendere" di più.... ma credo che questa sia un'altra questione.
> Ciao
>

Non giudicavo l'estetica o il contenuto dei film con molti effetti speciali,
prendevo atto del fatto che - a mio giudizio - questo filone e' ormai
assurto ad archetipo. E cioe' che svolga ora la funzione delle storie, delle
fabule, della Bibbia. Se ho dato l'idea di volerla mettere sul piano del
"valore", mi sono espressa male.

Mel


--
*********************
Visita www.mef.rules.it
Il sito non allineato di The X-files


:::ADAMSKI:::

unread,
Sep 19, 2002, 6:17:29 PM9/19/02
to
Ma chi siete, i fakes di qui quo e qua?


Notte,

Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 19, 2002, 6:28:52 PM9/19/02
to
> Non giudicavo l'estetica o il contenuto dei film con molti effetti
speciali,
> prendevo atto del fatto che - a mio giudizio - questo filone e' ormai
> assurto ad archetipo. E cioe' che svolga ora la funzione delle storie,
delle
> fabule, della Bibbia. Se ho dato l'idea di volerla mettere sul piano del
> "valore", mi sono espressa male.
>
> Mel
>

Ok, ci siamo. Non avevo capito.
Il "film con molti effetti speciali" (non chiamiamolo di fantascienza,
vero?) è necessariamente il filone "ormai assurto ad archetipo" perchè è il
cinema stesso ad essere un effetto speciale, la proposta di una visione, di
un punto di vista particolare. Credo che sia naturale che, innanzitutto, il
cinema debba interessarsi agli occhi (e alle orecchie): è, prima di tutto,
"fascinazione visiva e sonora". Le "storie belle", i contenuti importanti,
le denuncie sociali, tutto quello che è iniziato a ruotare intorno alla
immagine e al suono è, secondo me, un valore aggiunto (dai cosiddetti
Autori, da coloro che "pensavano" attraverso il cinema) importante, ma
sempre aggiunto.
Peppe

nicola g

unread,
Sep 19, 2002, 6:36:53 PM9/19/02
to

Luca Spatocco wrote:
> Trama
>


il post è interessante ma il film no...

mi spiego...

sicuramente chi ha scritto il film ha pescato a piene mani dalla
morfologia fiabesca, dal prometeo greco, dalla genesi ma lo ha fatto in
maniera improbabile...insomma doveva scrivere qualcosa e ha fatto
così...non ha avuto una logicità non ha avuto nessuna originalità...per
esser chiari non ha fatto un film evocativo e spirituale come ODISSEA
2001, ha fatto soloun pasticcio, fermo restando che i rif. sono giusti

nicola g

unread,
Sep 19, 2002, 6:40:05 PM9/19/02
to


> Il cinema, come qualunque arte, è enormemente influenzato dalla cultura
> religiosa ebraico-cristiana


sarebbe anke bello che tu sapessi che la cristianità copia passo passo
l'induismo e parte della religione egiziana...

che so il mito di iside e osiride...ammazzato risorge dopo 3 giorni,
la trinità indiana che esisteva quasi 6000 anni prima di gesu...
che vorrei cogliere l'occasione per ricordalo...è stato in kasmir...

nicola g

unread,
Sep 19, 2002, 6:40:50 PM9/19/02
to

G
>
> Hai proposto un tema davvero complesso: il "che cosa racconta, in realtà, il
> cinema" è questione spinosa. Comunque come non pensare alla nozione di
> "archetipo" Junghiano: immagini e contenuti presenti e ricorrenti in tutte
> le culture. Il cinema, uno dei più potenti (se non il più potente)
> (ri-)produttore di "archetipi", racconta, insomma, sempre le stesse storie e
> presenta sempre gli stessi personaggi e le stesse situazioni. Ciò che varia
> è lo sfondo, cioè ciò che sta dietro ai personaggi e che permette di
> costruire sullo schermo, un "mondo" nuovo, sempre diverso e, per questo,
> interessante.
> Bye
>
>

GIUSTO GIUSTO
BRAVO

Spaceodissey

unread,
Sep 20, 2002, 2:13:52 AM9/20/02
to
> Trama

Scrivere SPOILER pareva brutto?

--
Spaceodissey
spaceo...@libero.it

- You're Norma Desmond. You used to be in silent pictures. You used to be
big.
- I am big. It's the pictures that got small.


Fabio Ricci

unread,
Sep 20, 2002, 2:53:21 AM9/20/02
to
> contro la dittatura mondiale imposta dalle macchine in un lontano futuro.

Futuro? loro vivono nel presente chi ti ha detto che ora non è quel futuro?

eh eh

ciao

Fabio Ricci

www.momit.com

Music On Mail

www.vivacrema.it

Il portale del divertimento a Crema e dintorni

Senbee Norimaki

unread,
Sep 20, 2002, 3:00:05 AM9/20/02
to
Era il lontano Thu, 19 Sep 2002 16:12:28 GMT, ero alla ricerca di me stesso,
ma Luca mi trovò per primo e mi disse:


> Lettura dei nomi

Se non l'hai visto, guardati immediatamente "Neo Genesis Evangelion", di
Hideaki Anno (tutta la serie, VHS Dynamic). Sono curiosissimo di sentire la
tua interpretazione.


Stefano
aka Senbee Norimaki
droguz-at-libero-punto-it
ICQ#4243376

Edo

unread,
Sep 20, 2002, 3:48:33 AM9/20/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 09:00:05 +0200, "Senbee Norimaki"
<legg...@firma.per.rispondermi> wrote:

>Se non l'hai visto, guardati immediatamente "Neo Genesis Evangelion", di
>Hideaki Anno (tutta la serie, VHS Dynamic). Sono curiosissimo di sentire la
>tua interpretazione.

Con ogni probabilita' viene colto da infarto prima della fine della
serie. Se poi sopravvive, End of Evangelion lo stronca. :)

Ciao, Edo

--
Edoardo Licciardello
MotoCorse.com

Jack Burton

unread,
Sep 20, 2002, 5:47:29 AM9/20/02
to

":::ADAMSKI:::" <Act...@NOSPAMSupereva.it> ha scritto

> Ma chi siete, i fakes di qui quo e qua?

notevole


--
Jack B.

"Are you ready?
I was born ready"


Senbee Norimaki

unread,
Sep 20, 2002, 5:53:25 AM9/20/02
to
Era il lontano Fri, 20 Sep 2002 09:48:33 +0200, ero alla ricerca di me
stesso, ma Edo mi trovò per primo e mi disse:

??>> Se non l'hai visto, guardati immediatamente "Neo Genesis Evangelion",
??>> di Hideaki Anno (tutta la serie, VHS Dynamic). Sono curiosissimo di
??>> sentire la tua interpretazione.

> Con ogni probabilita' viene colto da infarto prima della fine della
> serie. Se poi sopravvive, End of Evangelion lo stronca. :)

Beh certo, a EoE non ci arriva vivo. :-)
Secondo te in che punto lo stronca? Sulla Lancia di Longino o già alla
descrizione dei Magi?

Edo

unread,
Sep 20, 2002, 6:14:06 AM9/20/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 11:53:25 +0200, "Senbee Norimaki"
<legg...@firma.per.rispondermi> wrote:

>Secondo te in che punto lo stronca? Sulla Lancia di Longino o già alla
>descrizione dei Magi?

Oh, probabilmente gia' quando si parla delle pergamene del mar Morto
una botta di defibrillatore non gli fara' male... :)

Jack Burton

unread,
Sep 20, 2002, 6:48:51 AM9/20/02
to

"Giuseppe Mallamaci" <giuseppe...@tiscali.it> ha scritto

> Hai proposto un tema davvero complesso: il "che cosa racconta, in realtà,
il
> cinema" è questione spinosa. Comunque come non pensare alla nozione di
> "archetipo" Junghiano: immagini e contenuti presenti e ricorrenti in tutte
> le culture.

(...)

scusatemi se mi intrometto qua
volevo chiedervi una cosa

E' vero che Gesu' era un extraterrestre inviato qui dopo che i vari
tentativi di mettersi in contatto con intelligenze aliene superiori (i
disegni nazca, i pietroni di stohenenge, le piramidi d'egitto che guarda un
po' sono diverse eppure uguali a quelle dei maya, i profili dell'isola di
pasqua, e il rinvenimento di un misterioso parallelepipedo) erano falliti?

corrado meraviglia

unread,
Sep 20, 2002, 7:18:57 AM9/20/02
to
Jack Burton wrote :


> scusatemi se mi intrometto qua
> volevo chiedervi una cosa
>
> E' vero che Gesu' era un extraterrestre inviato qui dopo che i vari
> tentativi di mettersi in contatto con intelligenze aliene superiori (i
> disegni nazca, i pietroni di stohenenge, le piramidi d'egitto che guarda un
> po' sono diverse eppure uguali a quelle dei maya, i profili dell'isola di
> pasqua, e il rinvenimento di un misterioso parallelepipedo) erano falliti?

si, ma tu non sai che e' stato tolto dalla croce di nascosto prima che
morisse, lo hanno fatto riprodurre e dopo di lui i suoi discendenti, per
mantenere in vita il suo gene fino ad oggi aspettando di creare un nuovo
messia.


Corrado

Pierangelo

unread,
Sep 20, 2002, 7:34:19 AM9/20/02
to

Mi avete scoperto.

Pierangelo


Russell Coutts

unread,
Sep 20, 2002, 7:49:16 AM9/20/02
to
Senbee Norimaki wrote:
>
> Secondo te in che punto lo stronca? Sulla Lancia di Longino o gią alla
> descrizione dei Magi?

Se avesse acume, direttamente alle esplosioni del primo episodio.

Bye,
Red

--
"30 orizzontale, 2 lettere: lo e' la domenica
di Rai 1."
"Opel."
"Eh?"
"Il 30 orizzontale e': costruisce l'Astra. Ed
e' di 4 lettere."
"Tu bari."

Antonio Fanelli

unread,
Sep 20, 2002, 8:35:19 AM9/20/02
to

"Luca Spatocco" <luca.s...@tiscali.it> ha scritto

> Senza contare quei film che non richiedono particolari interpretazioni per

> mostrare l'evidente significato religioso: tra i più recenti, > ,
"L'avvocato del diavolo"

Gli autori di questo film sono atei ed hanno voluto dimostrare come il
diavolo non c'entri nulla nei nostri peccati.


2/12/72

unread,
Sep 20, 2002, 8:34:43 AM9/20/02
to
...mentre continuavo a far finta di lavorare...ho sentito Jack
Burton
che diceva...

> (...)
>
> scusatemi se mi intrometto qua
> volevo chiedervi una cosa
>
> E' vero che Gesu' era un extraterrestre inviato qui

...se fosse cosi'...

> dopo che i vari
> tentativi di mettersi in contatto con intelligenze aliene
superiori (i
> disegni nazca, i pietroni di stohenenge, le piramidi d'egitto
che
> guarda un po' sono diverse eppure uguali a quelle dei maya, i
profili
> dell'isola di pasqua, e il rinvenimento di un misterioso
> parallelepipedo) erano falliti?

...i tentativi non sarebbero stati un fallimento...!!!

...e cmq...i cerchi nel grano dove li metti...???

cia' cia'

--
2/12/72

========================
...una volta ero schizofrenica...
...ma ora...stiamo bene...!!!
========================


Nicola de Angeli

unread,
Sep 20, 2002, 10:44:45 AM9/20/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 11:34:19 GMT, Pierangelo <pra...@tin.it> wrote:


>> si, ma tu non sai che e' stato tolto dalla croce di nascosto prima che
>> morisse, lo hanno fatto riprodurre e dopo di lui i suoi discendenti, per
>> mantenere in vita il suo gene fino ad oggi aspettando di creare un nuovo
>> messia.
>>
>
>Mi avete scoperto.

Oh Cristo!

Ciao
Nicola

...il magnifico duplex "gileZ" non-brizzolato, pluri-incidentato e pluricitato in giudizio di it.arti.cinema

---

"This country is so full of opportunity. Where else can a wife hire a
woman to do her housework so she can volunteer at the day care center
where the cleaning woman leaves her child?"

Sullivan Beedle aka Melissa22

unread,
Sep 20, 2002, 12:32:43 PM9/20/02
to

":::ADAMSKI:::" <Act...@NOSPAMSupereva.it> ha scritto nel messaggio
news:s6jkou4kdq6aiimui...@4ax.com...

> Ma chi siete, i fakes di qui quo e qua?
>
>
P-QUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

Sullivan Beedle aka Melissa22

unread,
Sep 20, 2002, 12:32:43 PM9/20/02
to

"corrado meraviglia" <c.mera...@ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:B9B0D0C1.72FC%c.mera...@ngi.it...

> si, ma tu non sai che e' stato tolto dalla croce di nascosto prima che
> morisse, lo hanno fatto riprodurre e dopo di lui i suoi discendenti, per
> mantenere in vita il suo gene fino ad oggi aspettando di creare un nuovo
> messia.

Non facevano prima ad usare il piccolo chimico?

Sullivan Beedle aka Melissa22

unread,
Sep 20, 2002, 12:32:44 PM9/20/02
to

"nicola g" <nicola...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:3D8A5192...@tin.it...

>
>
>
> > Il cinema, come qualunque arte, è enormemente influenzato dalla cultura
> > religiosa ebraico-cristiana
>
>
> sarebbe anke bello che tu sapessi che la cristianità copia passo passo
> l'induismo e parte della religione egiziana...
>

E l'eroe vettelappesca sumero che si salva dal diluvio dove lo mettiamo? Mi
pare si chiamasse Glitqualcosa. Bah, non ricordo.

un fake di Alberto

unread,
Sep 20, 2002, 3:39:39 PM9/20/02
to
Luca Spatocco <luca.s...@tiscali.it> wrote:

> Un altro esempio di metafora della figura di Cristo si rinviene nel
> personaggio di E.T., che arriva sulla Terra, fa miracoli, muore, risorge e
> ascende al cielo.

E' tutto molto vero. Non sto scherzando.

E' probabilmente per questo -e non lo dico per provocarti- che detestai
"E.T." (avevo 16 anni) e non amo affatto "Matrix", e finisco per
discutere sempre con chi lo giudica "fantascienza". Trovo abbastanza
dozzinale l'utilizzo smaccato della metafora religiosa nel cinema
postspielberghiano, il sintomo di quella volgarita' di fondo che
attanaglia da tempo gran parte del cinema fantastico americano.

L'insopportabilita' di "Matrix" per un appassionato di fantascienza e'
proprio in questo abbandono alla solfa dell'eletto (eletto da chi?). Per
me la forza della fantascienza e' sempre stata nell'elemento
speculativo, nell'elaborare attendibilmente premesse futuribili
sviluppando modelli di comportamento razionali per situazioni storiche
ipotetiche. Con un eletto (da chi?) ci si affida al buon vecchio deus
(anzi, qui Deus) ex machina e buonanotte al secchio.

Abbiamo passato gli anni Ottanta a guardare le luci che vengono dal
cielo, che fossero gli alieni musicali di "Incontri ravvicinati" o i
demoni di "I predatori dell'Arca perduta".

Vorrei avere il tempo per approfondire l'argomento, maledizione, invece
sto marcando come letto un thread dopo l'altro. Peccato. Ma leggero' con
interesse.
--
UFV: Mr.Nice Guy(in-flight)/About a Boy(in-flight)/Unfaithful(in-flight)
If u care/Hollywood Ending(in-flight)/Blackbeard's Ghost(in-flight)

Pierangelo

unread,
Sep 20, 2002, 4:01:54 PM9/20/02
to

Nicola de Angeli wrote:
> On Fri, 20 Sep 2002 11:34:19 GMT, Pierangelo <pra...@tin.it> wrote:
>
>
>
>>>si, ma tu non sai che e' stato tolto dalla croce di nascosto prima che
>>>morisse, lo hanno fatto riprodurre e dopo di lui i suoi discendenti, per
>>>mantenere in vita il suo gene fino ad oggi aspettando di creare un nuovo
>>>messia.
>>>
>>
>>Mi avete scoperto.
>
>
> Oh Cristo!
>

Grazie.

Pierangelo

Riccardo Caiazzo

unread,
Sep 20, 2002, 4:07:42 PM9/20/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 21:39:39 +0200, unfaked...@katamail.com (un fake di Alberto) wrote:

>Abbiamo passato gli anni Ottanta a guardare le luci che vengono dal
>cielo, che fossero gli alieni musicali di "Incontri ravvicinati" o i
>demoni di "I predatori dell'Arca perduta".

Cos'e', un rimpianto?

_
Riccardo Caiazzo "I'm afraid,
r.ca...@libero.it Dave."

Luca Spatocco

unread,
Sep 20, 2002, 4:20:51 PM9/20/02
to

"Antonio Fanelli" <antonio....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:amf4j3$5e08k$1...@ID-124999.news.dfncis.de...

> > Senza contare quei film che non richiedono particolari interpretazioni
per
> > mostrare l'evidente significato religioso: tra i più recenti, > ,
> "L'avvocato del diavolo"
>
> Gli autori di questo film sono atei ed hanno voluto dimostrare come il
> diavolo non c'entri nulla nei nostri peccati.

Allora devono essersi espressi male, perché il loro film risulta essere il
più religioso degli ultimi anni ed è tutto incentrato sul tema della
tentazione e sulle infinite e subdole forme che questa può assumere.

Ciao,

Luca

:


Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 20, 2002, 5:12:35 PM9/20/02
to

"un fake di Alberto" <unfaked...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:1fitv8i.itd7gw1fbhap0N%unfaked...@katamail.com...

> Trovo abbastanza
> dozzinale l'utilizzo smaccato della metafora religiosa nel cinema
> postspielberghiano, il sintomo di quella volgarita' di fondo che
> attanaglia da tempo gran parte del cinema fantastico americano.

Posso esagerare? Tutto il cinema (tranne quello sperimentale e
documentaristico) è osservabile utilizzando paradigmi religiosi. La
religione, secondo il mio modesto parere, è un fenomeno culturale, il più
potente fenomeno culturale. Non è possibile che il cinema rimanga immune da
queste inevitabili condizionamenti e riferimenti. La Bibbia, come il Corano,
come tutti i testi sacri, (quelli fondativi di una cultura) sono summe di
storie e di racconti: sono le Raccolte di storie. Non è possibile
"inventare" storie diverse e originali: tutto è già stato raccontato e
descritto in questi testi generativi.
Ciao


Antonio Fanelli

unread,
Sep 21, 2002, 8:14:38 AM9/21/02
to

"Luca Spatocco" <luca.s...@tiscali.it> ha scritto

> Allora devono essersi espressi male, perché il loro film risulta essere il
> piů religioso degli ultimi anni

IL punto e' proprio questo.
La religione non c'entra nulla in queste cose.


Luca Spatocco

unread,
Sep 21, 2002, 8:23:54 AM9/21/02
to

"Antonio Fanelli" <antonio....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:amhnoc$5oh69$1...@ID-124999.news.dfncis.de...

Mi sa che eri distratto quando hai visto il film.

Ciao,

Luca


LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:10:16 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 06:53:21 GMT, "Fabio Ricci"
<raps...@hotmail.com> wrote:

>> contro la dittatura mondiale imposta dalle macchine in un lontano futuro.
>
>Futuro? loro vivono nel presente chi ti ha detto che ora non è quel futuro?
>
>eh eh

Conosci per caso la confutazione proposta negli anni 80 da Putnam
(filosofo americano) contro l'argomento "Siamo forse cervelli in una
vasca" (mondo vero/mondo simulato)?

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:10:56 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 23:12:35 +0200, "Giuseppe Mallamaci"
<giuseppe...@tiscali.it> wrote:

>Non è possibile
>"inventare" storie diverse e originali: tutto è già stato raccontato e
>descritto in questi testi generativi.

Non sono d'accordo. E' "generativo" il mondo, non i tomi religiosi.
L'importante e' guardare il mondo, facendo molta attenzione, se e'
possibile, alle ragnatele dei tomi, allontanandole quanto e' possibile
(ma non e' facile,perche' la propaganda religiosa, la patina, e'
capillare). Cio' che e' "generativo" e' pero' sotto la patina.

Ciao.
LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:13:55 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 21:39:39 +0200, unfaked...@katamail.com (un
fake di Alberto) wrote:

>Abbiamo passato gli anni Ottanta a guardare le luci che vengono dal
>cielo, che fossero gli alieni musicali di "Incontri ravvicinati" o i
>demoni di "I predatori dell'Arca perduta".

Infatti. Questo dimostra come il mondo sia discarica culturale
dell'America: ci mandano i pezzetti di spugna della loro mentalita'
infantile (non che loro se ne salvino), ben confenzionati di effetti
fantastici, e noi li inghiottiamo senza neppure accorgerci di farlo.
Un'erosione delle culture locali a livello planetario. Che sara'
ulteriormente incentivato in futuro, per "educare" le nuove
generazioni, quando si trattera' di giustificare gli interventi di
guerra.

Sarebbe bene analizzare i film che ci vengono dall'Atlantico
enucleando bene la mentalita' che propagano (inconsapevolmente) o
propagandano (consapevolmente) e i comportamenti indotti che ne
seguono. Per evitare di ingoiare delle spugne (gia' sono troppi quelli
che in Italia ingoiano quelle del Beee - non a caso maggiordomo di
Bush).

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:14:16 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 20:20:51 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:

> incentrato sul tema della
>tentazione e sulle infinite e subdole forme che questa può assumere.

Questa e' la tattica attuata nei secoli dall'inquisizione per mettere
in stato di dubbio e/p di colpa l'interlocutore ed aver sempre
ragione. Una argomentazione dell'inquisito che fosse particolarmente
logica ed inconfutabile, poteva, per cio' stesso, essere riconosciuta
come "subdola forma" del malvagio, ed in tal modo confutata comunque.
Per rientrare in topic: chi dice a Patacca qualche titolo di film in
tema (grazie) ?

Persino l'intima convinzione di essere nel bene e nel giusto puo'
essere messa in dibbio con lo stesso espediente dialettico. A voler
trarre le conseguenze piu' radicali, si dovrebbe dire che la "subdola
forma" nega il libero arbitrio (anche se la chiesa vorrebbe prendere
entrambi i piccioni).

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:15:34 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 10:48:51 GMT, "Jack Burton"
<gross...@chinat.own> wrote:


>E' vero che Gesu' era un extraterrestre...?

Domanda sottile. L'antefatto e' la venuta di un extraterrestre, da cui
e' nata la favola di Gesu' o l'antefatto e' la venuta di Gesu', da cui
e' nata la favola di E.T. ? O l'antefatto dell'uno e dell'altro e'
nel mito per cui gli antichi credevano negli dei?
Chissa' cosa risponderebbe il Patacca.

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:16:15 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 00:28:52 +0200, "Giuseppe Mallamaci"
<giuseppe...@tiscali.it> wrote:

> è il
>cinema stesso ad essere un effetto speciale

No.

>la proposta di una visione, di
>un punto di vista particolare

Si.

>Le "storie belle", i contenuti importanti,
>le denuncie sociali, tutto quello che è iniziato a ruotare intorno alla
>immagine e al suono è, secondo me, un valore aggiunto (dai cosiddetti
>Autori, da coloro che "pensavano" attraverso il cinema) importante, ma
>sempre aggiunto.

Errore. La situazione che tratteggi e' "nativa", intrinseca al "dire"
(attraverso il cinema, nella fattispecie). Non puoi fare a meno di
connotare in qualche modo quello che mostri. Infatti, la storia stessa
e' gia' una scelta di modi di farla vedere, il "taglio" che vi si dà
non e' mai neutro (ha una rilevanza sia espressiva, estetica, sia
ideologica, intendendo con quest'ultima una propria visione delle
cose); quantomeno racconta la rinuncia ad usare certi modi o
testimonia l'incapacita' di usarli o trovarne di nuovi.

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:16:24 PM9/22/02
to
On Fri, 20 Sep 2002 00:06:48 +0200, "Giuseppe Mallamaci"
<giuseppe...@tiscali.it> wrote:

>pensa solo alla storia, all'intreccio, alla fabula, a cosa racconta il
>cinema.... non pensare a come lo racconta........

Di solito l'arte e' arte per il COME non per il CHE COSA. Il che-cosa
puo' ciononostante incidere sulla cultura e sulla societa'.

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:16:43 PM9/22/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 21:45:33 GMT, "Sullivan Beedle aka Melissa22"
<in...@mef.rules.it> wrote:

>A me
>pare che ci sia una scelta chiara e precisa nel voler riprodurre storie che
>sono gia' "nelle nostre corde" per facilitare la "digestione"

Nel cinema di cui parli vi vedo tanto ma tanto cinema americano; la
"facilitazione" serve a far "digerire" l'ideologia che vi sta sotto.

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:18:05 PM9/22/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 20:08:19 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:

>>"saccheggio sistematico e inevitabile" che il cinema opera nei confronti della Bibbia
Ma siete veramente dei coccoloni! Parlate come se la Bibbia fosse la
fonte primigenia da cui vengono tratti miti e simboli. Semmai sono i
pre-esistenti ed antecedenti miti e simboli che sono stati trasferiti
nel "romanzo del Dio degli eserciti". La Bibbia va vista come prodotto
culturale, non come rivelazione ancestrale. E come tale deve essere
interpretata.

>Il cinema, come qualunque arte, è enormemente influenzato dalla cultura

>religiosa ebraico-cristiana ed è possibile rileggere in questa chiave
>moltissime opere
Che si rintraccino "influenze" - per quanto ho detto sopra - potrebbe
quindi non stupire. Dato che si tratta di "miti e simboli", ognuno ci
vede quello per cui e' conformato di vederci; e magari cerca
tendenziosamente - come nel tuo caso. oh Patacca - di vederci anche
quello che gli serve di mostrare agli altri (suggerendo tra le righe
l'emanazione dei miti e simboli dalla divinita' stessa - ma questa e'
solo opinabilita' di parte, e per di piu' catechesi).

LG

LG

unread,
Sep 22, 2002, 1:22:14 PM9/22/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 20:16:42 +0200, "Betty Lou"
<bettyc...@SPAMlibero.it> wrote:

>Checché gli altri ne dicano per me questo post è molto interessante.

Ognuno ha i suoi limiti. Il Patacca pero' e' noto per essere limitato
irreversibilmente. Catechista, chierico, e pacatore. E pure
Sostenitore di Buttiglione (e questo gia' dovrebbe bastare).

Pacatori sono quelli che rivendicano una discussione razional-pacata
al solo fine di riuscire a metterlo nel culo dell'oca senza farla
gridare.

Quindi fai tu; forse e' meglio che rileggi con piu' attenzione, senza
fare l'oca. A meno che non venga anche tu da quel NG di integralismo
cattolico medioevaleggiante da cui proviene il soprannominato Patacca.

LG

Luca Spatocco

unread,
Sep 22, 2002, 2:38:36 PM9/22/02
to

"LG" <lugu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3d8dfbd3...@news.tiscalinet.it...

Tra tutte le sciocchezze che hai scritto scelgo questo post per risponderti
perché mi sembra il più indicativo della tua cialtroneria.
Ma non ti vergogni di insultare in questo modo una persona, una ragazza per
giunta, solo perché ha scritto che il mio post era interessante?
Questo linguaggio rozzo usalo con le donne che abitualmente frequenti nelle
bettole che bazzichi.
Ti ho già smascherato e ridicolizzato su IAS, dove ho mostrato a tutti
che -al di là degli slogan- non hai niente da dire.
Ti ho fatto mille volte una domanda:

"Che sistema politico ed economico sostituiresti a questo che critichi
tanto?"

e tu hai tergiversato ad ogni post perché non eri in grado di darmi uno
straccio di risposta.
Te la rifaccio in questo ng e tu -come al solito- non mi risponderai, perché
non sai nulla, non sei nulla.
Il tuo metodo è l'insulto e la calunnia, con i quali mascheri la tua
insipienza, la tua vacuità.
Sei un vero stalinista.
Nei tuoi post ricicli in tutte le salse sempre lo stesso stantio pattume
vetero-marxista, letto uno li hai letti tutti.
Io sono pacato perché -a differenza di te- sono democratico, ho argomenti da
portare e soprattutto sono sereno.
Per me la politica è costruzione, non distruzione, è -possibilmente-
costruzione in comune, non istigazione di alcuni all'odio verso altri.
Faccio politica "per" e non "contro".
Non ho bisogno di avere nemici, di odiare persone per sentirmi qualcuno, per
sentirmi vivo.
E' l'esistenza di Berlusconi che dà un senso alla tua vita.
Quando uno arriva a storpiare il nome dell'interlocutore per sbeffeggiarlo,
come fai, tu significa che è proprio alla frutta.
E puoi storpiare il mio cognome perché io -da uomo- mi firmo con nome e
cognome, mentre tu -da ragazzino esaltato e vile- ti firmi con un nick preso
a prestito da una marca di elettrodomestici.
La differenza tra noi è che il mio ingresso nella tua vita e il mio
incalzarti e metterti con le spalle al muro ti hanno mandato in tilt, per
cui sei ossessionato da me, mi insegui nei ng e ti preoccupi di postare ogni
mio intervento, ma solo schernendo e calunniando.
Io me ne infischio di te e ti rispondo giusto una volta ogni tanto per
mortificarti quando proprio te lo meriti, perché ho capito che sei uno di
quelli con cui non vale la pena dialogare, per la tua disonestà
intellettuale, per la tua volgarità e per la tua mancanza cronica di idee.

Ciao,

Luca


Profondità di Campo

unread,
Sep 22, 2002, 4:07:49 PM9/22/02
to
> Ma siete veramente dei coccoloni! Parlate come se la Bibbia fosse la
> fonte primigenia da cui vengono tratti miti e simboli. Semmai sono i
> pre-esistenti ed antecedenti miti e simboli che sono stati trasferiti
> nel "romanzo del Dio degli eserciti". La Bibbia va vista come prodotto
> culturale, non come rivelazione ancestrale. E come tale deve essere
> interpretata.
>
Avevo scritto: La religione, secondo il mio modesto parere, č un fenomeno
culturale, il piů
potente fenomeno culturale.

LG leggi bene: non partire in quarta.........
Si č parlato di archetipi Junghiani e non di Bibbia come libro ancestrale.
Ho definito la Bibbia come raccolta (come gli altri libri fondativi di una
cultura/religione) delle storie, dei racconti. Attenzione: cerca li leggere
tutti gli interventi.


Profondità di Campo

unread,
Sep 22, 2002, 4:10:46 PM9/22/02
to

"LG" <lugu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3d8dfae1...@news.tiscalinet.it...

Non stavo parlando del cinema nel suo complesso, come arte. Stavo parlando,
perchè si accennava a un "cinema degli effetti speciali", di un aspetto del
cinema: della sua capacità di "raccontare delle storie" e che cosa
raccontare.
Ti prego di rileggere tutti i passaggi
Ciao


un fake di Alberto

unread,
Sep 22, 2002, 4:29:32 PM9/22/02
to
corrado meraviglia <c.mera...@ngi.it> wrote:

> si, ma tu non sai che e' stato tolto dalla croce di nascosto prima che
> morisse, lo hanno fatto riprodurre e dopo di lui i suoi discendenti, per
> mantenere in vita il suo gene fino ad oggi aspettando di creare un nuovo
> messia.

Tu fai lo spiritoso, ma un mio amico aveva cercato finanziamenti per una
sceneggiatura in cui una congrega di fissati faceva clonare Gesu' da non
so che reliquia -e scopriva poi troppo tardi di aver clonato invece uno
dei ladroni, che ovviamente si rivelava un serial killer. E un altro
amico fece un film intitolato "Jesus Freak" il cui slogan era qualcosa
del tipo: "He's back from heaven. And this time He's got an axe!"

--
UFV: L'assassino ha riservato nove poltrone(VHS)/Mr.Nice Guy
(in-flight)/About a Boy(in-flight)/Unfaithful(in-flight)/If u care

un fake di Alberto

unread,
Sep 22, 2002, 4:42:13 PM9/22/02
to
Riccardo Caiazzo <r.ca...@libero.it> wrote:

> On Fri, 20 Sep 2002 21:39:39 +0200, unfaked...@katamail.com (un fake
> di Alberto) wrote:
>
> >Abbiamo passato gli anni Ottanta a guardare le luci che vengono dal
> >cielo, che fossero gli alieni musicali di "Incontri ravvicinati" o i
> >demoni di "I predatori dell'Arca perduta".
>
> Cos'e', un rimpianto?

Forse, di come quegli stessi film avrebbero potuto essere migliori.
--
UFV: Nemmeno in un sogno/L'assassino ha riservato nove poltrone(VHS)
Mr.Nice Guy(in-flight)/About a Boy(in-flight)/Unfaithful(in-flight)

corrado meraviglia

unread,
Sep 22, 2002, 5:06:48 PM9/22/02
to
un fake di Alberto wrote :

> corrado meraviglia <c.mera...@ngi.it> wrote:
>
>> si, ma tu non sai che e' stato tolto dalla croce di nascosto prima che
>> morisse, lo hanno fatto riprodurre e dopo di lui i suoi discendenti, per
>> mantenere in vita il suo gene fino ad oggi aspettando di creare un nuovo
>> messia.
>
> Tu fai lo spiritoso, ma un mio amico aveva cercato finanziamenti per una
> sceneggiatura in cui una congrega di fissati faceva clonare Gesu' da non
> so che reliquia -e scopriva poi troppo tardi di aver clonato invece uno
> dei ladroni, che ovviamente si rivelava un serial killer. E un altro
> amico fece un film intitolato "Jesus Freak" il cui slogan era qualcosa
> del tipo: "He's back from heaven. And this time He's got an axe!"

non mi stupisce, e ti confessero' che non ho fatto altro che scrivere una
dele idee alla base della serie di fumetti "preacher".

Corrado

Antonio Cirani

unread,
Sep 23, 2002, 6:38:11 AM9/23/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 22:40:05 GMT, nicola g <nicola...@tin.it>
wrote:

>la trinità indiana che esisteva quasi 6000 anni prima di gesu...
>che vorrei cogliere l'occasione per ricordalo...è stato in kasmir...

Per fare cosa? Aveva bisogno di un maglione fatto come si deve?

Antonio Cirani

unread,
Sep 23, 2002, 6:38:17 AM9/23/02
to
On Thu, 19 Sep 2002 20:08:19 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:

>Senza contare quei film che non richiedono particolari interpretazioni per

>mostrare l'evidente significato religioso: tra i più recenti, "Forrest
>Gump", "L'avvocato del diavolo" e "Magnolia".

Scusa magnolia l'ho visto un po di tempo fa, ma non ho scorto
signifiati religiosi particolari


Luca Spatocco

unread,
Sep 23, 2002, 8:12:14 AM9/23/02
to

"Antonio Cirani" <inv...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:tfrtousej2oc3v616...@4ax.com...

"Magnolia" è incentrato sul tema della colpa e dell'espiazione.
Tutti i personaggi del film sono stati artefici o vittime di violenze morali
o fisiche e tutti finiscono -per lo più di fronte all'evento della morte-
per fare i conti col loro passato, i colpevoli riconoscendo i propri errori
e redimendosi, e le vittime perdonando e palcando le proprie inquietudini,
grazie anche all'intervento e alla mediazione di "angeli custodi", vedi il
poliziotto e l'infermiere. La metafora religiosa diventa evidente nella
sequenza finale della pioggia delle rane, richiamo di una delle bibliche
piaghe d'Egitto.
Naturalmente questa è solo una delle possibili chiavi di lettura del film,
che però mi sembra abbastanza interessante.

Ciao,

Antonio Fanelli

unread,
Sep 23, 2002, 8:38:56 AM9/23/02
to

"corrado meraviglia" <c.mera...@ngi.it> ha scritto

> non mi stupisce, e ti confessero' che non ho fatto altro che scrivere una
> dele idee alla base della serie di fumetti "preacher".

che sono poi idee che circolano da sempre in oriente e in occidente.
Baigen e altri ne Il santo Graal ne fa un compedio parecchio esaustivo, ma
le prende troppo sul serio e si perde in paranoie templari che vengono
adeguatamente ridicolizzate ne IL pendolo di Fucault di U. Eco.
Ho spesso cercato testi che ne trattassero degnamente, ma la ricerca e'
stata infruttuosa, naturalment eper mia pigrizia.


Antonio Fanelli

unread,
Sep 23, 2002, 8:42:05 AM9/23/02
to

"Luca Spatocco" <luca.s...@tiscali.it> ha scritto

> "Magnolia" è incentrato sul tema della colpa e dell'espiazione.

se sei interessato al genere ti consiglio i film di Abel Ferrara (Fratelli e
IL cattivo tenente su tutti) e Il fumetto Devil scritto da Kevin Smith (non
ricordo il titolo della miniserie)

>. La metafora religiosa diventa evidente nella
> sequenza finale della pioggia delle rane, richiamo di una delle bibliche
> piaghe d'Egitto.

beh questa proprio no, ma insomma ...


Luca Spatocco

unread,
Sep 23, 2002, 9:08:52 AM9/23/02
to

"Antonio Fanelli" <antonio....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:amn23l$71h41$1...@ID-124999.news.dfncis.de...

> se sei interessato al genere ti consiglio i film di Abel Ferrara (Fratelli
e
> IL cattivo tenente su tutti)

Ottimo consiglio, soprattutto "Il cattivo tenente" è un film pregno di
significati religiosi.

Ciao,

Luca


Giuseppe Argentieri

unread,
Sep 23, 2002, 9:14:53 AM9/23/02
to
Luca Spatocco ha scritto:

da

http://www.db.acec.it/pls/acec/cn2_acec.c_vedi_film?c_doc=1359&origine=0

Gonfio e ibrido pastrocchio dovuto al regista Abel Ferrara, che firma
anche la sconquassata sceneggiatura. Anche per la rozzezza delle
immagini, troppo facile affermare (ma sempre più amaro constatare) che
il vilipendio dei sentimenti religiosi continua impunemente sugli
schermi. Nel monologo ab irato del tenente imbottito di droghe,
allucinato a carponi davanti all'Uomo disceso dalla Croce, c'è spazio
anche per le invettive. Il regista sembra voler sostenere che anche il
corrotto e violento che annaspa nella melma metropolitana – e non manca
Ferrara di insistere che costui è un cattolico, il quale fornica, beve e
si droga – deve avere il diritto al riscatto, manifestando la sua
personale clemenza. Insomma, il gesto della suora (l'agnello
sacrificale, l'oggetto sacro violato) ha sconvolto il tenente, che
perdona lui pure i criminali. Ferrara, tuttavia, non riesce a
padroneggiare l'eccessivo materiale messo all'ammasso, soprattutto
l'aspetto pratico e procedurale della faccenda dell'ufficiale di
polizia, che prima arresta, poi rilascia ed aiuta economicamente i due
criminali. Un farneticante guazzabuglio con un linguaggio volgare e
turpitudini varie (esemplare paragrafo del manuale delle sconcezze la
scena fra il cattivo tenente e le due ragazze da lui trovate in
automobile prive di patente). Ci si chiede se, di fronte a film simili,
sia lecito sforzarsi ad attribuire valenza di messaggi a convulsioni e
deliri di tal scorta.

Valutazione pastorale: inaccettabile/farneticante.

Ma mi fa piacere constatare pluralismo di vedute...
;-)

--
"Ricordati che devi morire!"
"Mò m'oo segno"

Ciao [Giuseppe]

Giuseppe Argentieri

unread,
Sep 23, 2002, 9:17:58 AM9/23/02
to
Giuseppe Argentieri ha scritto:

> Luca Spatocco ha scritto:
>
>> "Antonio Fanelli" <antonio....@tin.it> ha scritto nel messaggio
>> news:amn23l$71h41$1...@ID-124999.news.dfncis.de...
>>
>>
>>> se sei interessato al genere ti consiglio i film di Abel Ferrara
>>> (Fratelli
>>
>>
>> e
>>
>>> IL cattivo tenente su tutti)

Ah, anche Fratelli:

http://www.db.acec.it/pls/acec/cn2_acec.c_vedi_film?c_doc=967&origine=0

alesss

unread,
Sep 23, 2002, 9:18:19 AM9/23/02
to
On Mon, 23 Sep 2002 13:08:52 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:


>Ottimo consiglio, soprattutto "Il cattivo tenente" è un film pregno di
>significati religiosi.

i temi della discesa agli inferi e della redenzione sono ricorrenti
nel cinema di ferrara. non per niente il suo sceneggiatore-feticcio,
nicholas st.john, e' un teologo (non credo abbia scritto the bad
lieutenant, ma the funeral, the addiction, king of new york e the
driller killer certamente si')

Luca Spatocco

unread,
Sep 23, 2002, 9:45:17 AM9/23/02
to

"Giuseppe Argentieri" <argius...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:amn44h$qo7$1...@newsreader.mailgate.org...

> Valutazione pastorale: inaccettabile/farneticante.
>
> Ma mi fa piacere constatare pluralismo di vedute...
> ;-)

Ho detto che è un film dal significato religioso, non che è il film
religioso ideale, non che mi piaccia tutto quello che il film mostra.
Concordo con molte delle critiche che la commissione muove sul modo di
esprimere questo messaggio, che pure c'è, come la stessa commissione
riconosce:

"... Il regista sembra voler sostenere che anche il


corrotto e violento che annaspa nella melma metropolitana – e non manca
Ferrara di insistere che costui è un cattolico, il quale fornica, beve e
si droga – deve avere il diritto al riscatto, manifestando la sua
personale clemenza. Insomma, il gesto della suora (l'agnello
sacrificale, l'oggetto sacro violato) ha sconvolto il tenente, che
perdona lui pure i criminali. Ferrara, tuttavia, non riesce a

padroneggiare l'eccessivo materiale messo all'ammasso..."

Certamente un modo meno offensivo di mostrare il cammino di redenzione del
tenente non mi sarebbe dispiaciuto.
Comunque considera che la valutazione della commissione ha funzione di guida
pastorale rivolta a tutti, compresi coloro che sono privi dell'attitudine e
degli strumenti intellettuali e culturali necessari per analizzare un film
sotto molteplici chiavi di lettura, e deve necessariamente tenere conto e
delle diverse sensibilità dei fedeli e rispettarle.
Se la vecchietta che vive una religiosità semplice o il parroco che
organizza un cineforum leggessero che "Il cattivo tenente" è un film
religioso e lo vedessero, dopo dieci minuti potrebbero stramazzare al suolo.

Ciao,

Luca


Giuseppe Argentieri

unread,
Sep 23, 2002, 9:59:36 AM9/23/02
to
Luca Spatocco ha scritto:


> Se la vecchietta che vive una religiosità semplice o il parroco che
> organizza un cineforum leggessero che "Il cattivo tenente" è un film
> religioso e lo vedessero, dopo dieci minuti potrebbero stramazzare al suolo.

E vuoi negarmi queste piccole, misere soddisfazioni ?

LG

unread,
Sep 23, 2002, 5:18:04 PM9/23/02
to
On Sun, 22 Sep 2002 22:07:49 +0200, "Profondità di Campo"
<profondi...@tiscali.it> wrote:

>LG leggi bene: non partire in quarta.........

>Si è parlato di archetipi Junghiani e non di Bibbia come libro ancestrale.


>Ho definito la Bibbia come raccolta (come gli altri libri fondativi di una
>cultura/religione) delle storie, dei racconti.

A parte la teoria degli archetipi junghiani, su cui nutro seri dubbi,
vuoi allora dire che eravamo d'accordo, nel senso che la Bibbia
"riveste" di suoi significati simboli e miti pre-esistenti e non
specificatamente attinenti a robe quali divinita' e rivelazione ?

Ne seguirebbe, in particolare, che i film che qualcuno ha indicato
come traslati della Bibbia, o metafore religiose, in realta'
by-passerebbero la Bibbia perche' riferirebbero a simboli e miti
antecedenti, e non intrinsecamente religiosi.

Quindi sia il "messaggio religioso" sia la "chiave di lettura
religiosa" sono interpretazioni che rimandano all'indietro *solo fino
al punto* in cui l'esegeta e' interessato ad arrivare, per mostrare
quello che vuol far vedere. Esempio! Se uno vede nella pioggia delle
rane un rimando biblico, dovrebbe - per il discorso fin fatto, sul
quale mi dirai se eravamo d'accordo - dire che anche la Bibbia ha a
sua volta *pescato altrove* questa simbologia, narrando infatti di
simboli, e non di fatti realmente accaduti, ne' piu' ne' meno di un
romanzo.

>Attenzione: cerca li leggere tutti gli interventi.

E ora! Ma ti rende conto - su questo NG - di come siete prolifici?

Ciao.
LG

LG

unread,
Sep 23, 2002, 5:18:02 PM9/23/02
to
On Sun, 22 Sep 2002 18:38:36 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:

>"LG" <lugu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>news:3d8dfbd3...@news.tiscalinet.it...
>> On Thu, 19 Sep 2002 20:16:42 +0200, "Betty Lou"
>> <bettyc...@SPAMlibero.it> wrote:
>>
>> >Checché gli altri ne dicano per me questo post è molto interessante.
>>
>> Ognuno ha i suoi limiti. Il Patacca pero' e' noto per essere limitato
>> irreversibilmente. Catechista, chierico, e pacatore. E pure
>> Sostenitore di Buttiglione (e questo gia' dovrebbe bastare).
>>
>> Pacatori sono quelli che rivendicano una discussione razional-pacata
>> al solo fine di riuscire a metterlo nel culo dell'oca senza farla
>> gridare.
>>
>> Quindi fai tu; forse e' meglio che rileggi con piu' attenzione, senza
>> fare l'oca. A meno che non venga anche tu da quel NG di integralismo
>> cattolico medioevaleggiante da cui proviene il soprannominato Patacca.

>Tra tutte le sciocchezze che hai scritto scelgo questo post per risponderti
>perché mi sembra il più indicativo della tua cialtroneria.

Alt! Non confondiamo la preda col cacciatore. Il cacciatore di
cialtroni sono io, tu sei la preda, anche se sei preda facile:
ciabattona come sei, non corri molto veloce,

>Ma non ti vergogni di insultare in questo modo una persona, una ragazza per
>giunta, solo perché ha scritto che il mio post era interessante?
>Questo linguaggio rozzo usalo con le donne che abitualmente frequenti nelle
>bettole che bazzichi.

Alt! Non vorrei che passo passo arrivassi ad insultare moglie, padre,
madre e parenti. Da viscerosi catechisti chirichetti visceral-pacatori
come te, ci si puo' aspettare di tutto.

>già smascherato e ridicolizzato su IAS

Alt! "Che faccia, ragazzi, che faccia" direbbe il nostro Govi
(ovviamente in genovese). Sei stato proprio tu che su IAS hai fatto la
figura che attribuisci agli altri, come tutti possono andare a
leggere. Ti hanno fatto la piega passandoti e ripassato piu' volte col
ferro caldo, e alla fine sei dovuto scappare da IAS come il gatto con
le latte attaccate alla coda. Qualcuno ti ha persino inseguito nella
tana del tuo NG di catto-integralisti, attraverso il buco difeso dalla
censura del vostro moderatore, e ne ha riferito (vedi i giudizio che
riporto in coda).
Questo tanto per costringerti a guardarti nello specchio.

>Ti ho fatto mille volte una domanda:
>"Che sistema politico ed economico sostituiresti a questo che critichi
>tanto?"

Ti aveva gia' a suo tempo confutato MR, definendo la tua proposta con
la bella metafora "".

>e tu hai tergiversato ad ogni post perché non eri in grado di darmi uno
>straccio di risposta

Chiunque si trovi a dibattere sui temi che volevi scimmiottare tu,
mettendo su' una tavola rotonda su un NG (per altro di scrittura e
senza neppure un Vespa :-)), ha almeno uno straccio di risposta (non
ne hai mai sentite in TV?).

Il fatto e' che tu pretendevi di essere trattato come personaggio con
eccellenze argomentative, logico-razionali, con le quali avresti alla
fine preteso di dimostrare - dopo gran dispiego di thread - che,
constatata la stratificazione del potere nel mondo e l'egemonia
dell'America e del capitale, non restava altro che accettare lo
status-quo (arrivando cosi' a sdraiarti comodamente sul divano su cui
gia' stai sdraiato aspettando la guerra).

>Sei un vero stalinista
Ma come! Prima ero "fascista", adesso sono "stalinista", domani mi
dirai che essere fascista e stalinista e' lo stesso, e dopodomani che
tutti sono vetero-marxisti, fascisti a stalinisti, tranne Gesu'
bambino. Ti ho gia' detto che condivido i girotondi e le parole di
Strada e di Moretti. I dibattiti valli a fare con loro.

>Io sono pacato perché -a differenza di te- sono democratico, ho argomenti da
>portare e soprattutto sono sereno.

Per questo ti chiamo "il seren pacato Patacca".

>Per me la politica è costruzione, non distruzione, è -possibilmente-
>costruzione in comune

"Uniamoci amiamoci
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore..."
Che diamine, lo dice anche l'inno di Mameli (che fosse un pacatore
anche lui??).

>Faccio politica "per" e non "contro"

La postura preferita, di fronte o di spalle, e' data dalle proprie
preferenze :-). Mi pare che al piu' possa essere argomento di
concertazione tattico-strategica in vista di risultati di lotta; ma
che si possa dire "per" senza dover dire "contro" mi sembra una pia
illusione santificante. E non regge nemmeno eticamente.


>Non ho bisogno di avere nemici, di odiare persone per sentirmi qualcuno, per
>sentirmi vivo

E' lo scandalo quotidiano in cui viviamo che opprime la nostra vita.
Non so se per voi di Shangrilla' sia diverso...

>E' l'esistenza di Berlusconi che dà un senso alla tua vita

Lo avresti detto paru paru anche al tempo del fascio contro chi
detestava il Beeenito.

>Quando uno arriva a storpiare il nome dell'interlocutore per sbeffeggiarlo,
>come fai, tu significa che è proprio alla frutta.

Patacche in flambe' al sentore d'incenso.

>E puoi storpiare il mio cognome perché io -da uomo- mi firmo con nome e
>cognome, mentre tu -da ragazzino esaltato e vile- ti firmi con un nick preso
>a prestito da una marca di elettrodomestici.

Puoi farlo anche tu: suggerisco Candy.

>La differenza tra noi è che il mio ingresso nella tua vita e il mio
>incalzarti e metterti con le spalle al muro

Ma scusa, raccontala ad Osvaldo. La vieni a raccontare a me? Vedi,
ecco la Patacca! E poi mi fai rimostranza sul nome...

>mi insegui nei ng e ti preoccupi di postare ogni

>mio intervento
Dici "ogni" perche' senti sul collo il fiato del cacciatore di
cialtroni, ma basta seguire le mie frequentazioni per smentirti
subito.

Possiamo anche dire che conosco i miei cialtroni, ne sento l'odor
campestre di pollina. Il fatto e' che ti si fa la piega sulla cresta,
e tu non la tieni, e continui a gironzolare, a dar di catechesi, a
zampettare come missionario da aie di NG. Ogni tanto bisogna farti
"scio', scio'!", e che diamine! se no la vieni a fare sullo scalino.

Piu' semplicemente: la tua conformazione mentale e la tua propaganda
fide mi attirano. Anzi, dato che sono contro, mi attirano-contro.

LG

Giuseppe Mallamaci

unread,
Sep 23, 2002, 5:45:33 PM9/23/02
to

"LG" <lugu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3d8f84e9...@news.tiscalinet.it...

> On Sun, 22 Sep 2002 22:07:49 +0200, "Profondità di Campo"
> <profondi...@tiscali.it> wrote:
>

> A parte la teoria degli archetipi junghiani, su cui nutro seri dubbi,
> vuoi allora dire che eravamo d'accordo, nel senso che la Bibbia
> "riveste" di suoi significati simboli e miti pre-esistenti e non
> specificatamente attinenti a robe quali divinita' e rivelazione ?

Ok


> Ne seguirebbe, in particolare, che i film che qualcuno ha indicato
> come traslati della Bibbia, o metafore religiose, in realta'
> by-passerebbero la Bibbia perche' riferirebbero a simboli e miti
> antecedenti, e non intrinsecamente religiosi.

Ri-Ok


> Quindi sia il "messaggio religioso" sia la "chiave di lettura
> religiosa" sono interpretazioni che rimandano all'indietro *solo fino
> al punto* in cui l'esegeta e' interessato ad arrivare, per mostrare
> quello che vuol far vedere. Esempio! Se uno vede nella pioggia delle
> rane un rimando biblico, dovrebbe - per il discorso fin fatto, sul
> quale mi dirai se eravamo d'accordo - dire che anche la Bibbia ha a
> sua volta *pescato altrove* questa simbologia, narrando infatti di
> simboli, e non di fatti realmente accaduti, ne' piu' ne' meno di un
> romanzo.

Ri-Ri-Ok = La Bibbia, per me, non è "storicamente" attendibile ma è
"culturalmente" attendibile.
LG ora sì che ci siamo...............


> >Attenzione: cerca li leggere tutti gli interventi.
> E ora! Ma ti rende conto - su questo NG - di come siete prolifici?

> Ciao.
> LG

Un Saluto
Peppe


Luca Spatocco

unread,
Sep 23, 2002, 6:21:06 PM9/23/02
to

"LG" <lugu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3d8f73fa...@news.tiscalinet.it...

> On Sun, 22 Sep 2002 18:38:36 GMT, "Luca Spatocco"
> <luca.s...@tiscali.it> wrote:

> >già smascherato e ridicolizzato su IAS
> Alt! "Che faccia, ragazzi, che faccia" direbbe il nostro Govi
> (ovviamente in genovese). Sei stato proprio tu che su IAS hai fatto la
> figura che attribuisci agli altri, come tutti possono andare a
> leggere. Ti hanno fatto la piega passandoti e ripassato piu' volte col
> ferro caldo, e alla fine sei dovuto scappare da IAS come il gatto con
> le latte attaccate alla coda. Qualcuno ti ha persino inseguito nella
> tana del tuo NG di catto-integralisti, attraverso il buco difeso dalla
> censura del vostro moderatore, e ne ha riferito (vedi i giudizio che
> riporto in coda).

Io non scappo da nessuna parte.
Davvero pensi che abbia annullato la sottoscrizione a IAS?
Pensi che io non legga quello che vi si scrive?
Pensi che io non abbia letto il tuoi commenti soddisfatti per il fatto che
due persone se n'erano andate?
Pensi che io non abbia letto le falsità scritte dal tuo amico "stirner", che
si è inventato che su ICC gli avevano censurato interventi?
Io leggo i post di tutti i NG politici e culturali e quando trovo spunti
interessanti intervengo.
Purtroppo su IAS è raro trovarne, ma prima o poi tornerò anche lì, appena
noterò qualche argomento su cui vale la pena di intervenire.
Tu vorresti impedirmi di parlare, ma non ci riuscirai mai, perché a me basta
postare un solo intervento per stimolare la discussione su un tema che trovo
interessante e, per quante repliche insultanti tu faccia, le persone
comunque quel post lo avranno letto e ci penseranno su, magari concludendo
anche che scrivo sciocchezze.
Io non sono come te, non voglio "vincere", peraltro insultando e aggredendo,
voglio far pensare e -quando le repliche di persone serie lo richiedono-
dialogare.
Critichi tanto le mie idee religiose e non ti avvedi della differenza che le
nostre diverse ispirazioni producono nel rispettivo modo di porsi, in
termini di pacatezza, di serenità e di rispetto delle opinioni altrui.
Fossi in te su questo ci rifletterei

Ciao

Luca


LG

unread,
Sep 23, 2002, 6:51:18 PM9/23/02
to
On Mon, 23 Sep 2002 21:18:02 GMT, lugu...@tiscalinet.it (LG) wrote:

Nel post precedente mancava qualcosa ( vedi "->")
........

>On Sun, 22 Sep 2002 18:38:36 GMT, "Luca Spatocco"

>>"Che sistema politico ed economico sostituiresti a questo che critichi
>>tanto?"

Ti aveva gia' a suo tempo confutato MR, definendo la tua proposta con

la bella metafora ->"la tua ricetta è un po' l'equivalente di prendere
il treno bianco per Lourdes".
......

Qualcuno ti ha persino inseguito nella
tana del tuo NG di catto-integralisti, attraverso il buco difeso dalla
censura del vostro moderatore, e ne ha riferito (vedi i giudizio che
riporto in coda).

........
LG

->da Patocco, sono andato a vedere il ng. it.cultura
cattolica. se volete avere un divertimento del
tutto gratis andate a leggere anche voi. non
inviate però messaggi perché, se non sono graditi
a qualcuno ( credo a Spatocco stesso o similari),
ve li censurano e se non ve li censurano,
furbamente, li inseriscono in maniera da non avere
riscontri diretti rispetto al messaggio a cui
avete risposto. nonostante questo il divertimento
è assicurato.
in sostanza è come immergersi nel medioevo più
buio.

->
> Quindi, in pratica, l'invito a "vieni a parlarne
>su it.cultura.cattolica" e' pragonabile al "su,
>vieni anche tu nel Grande
> Centro"?

magari fosse così. è indescrivibile la posizione
di certi personaggi (Yorge il monaco cieco de " il
nome della rosa" è un progressista confronto a
loro).

->
> Il piu' interessante e' stato quello sul calcolo
>della temperatura
> dell'Inferno e di quella del Paradiso.

però almeno li c'era aunche un poco di ironia (a
volercela proprio trovare eh)
ma ti sei perso il dibattito sulla masturbazione e
su come è lecito scopare.
quallo sì che è una chicca medievale.

->mi hanno censurato i messaggi ma io sto
continuando ad inviarne di nuovi e anche se non
vengono messi in rete almeno i censori sono
costretti a leggerli. hahahaha

> Lo Spatocco, cmq, e' entrato in campo anche su
>it.arti.cinema (proprio a
> proposito di Magdalene...) e anche li' ha detto
>di andarlo a trovare sul suo ng.
>Oblivion lo ha preso in parola, parlando del Mar Rosso e scatenando
>un piccolo dibattito sulla storicita' della faccenda (anche se non era
>proprio quello che lui aveva in mente di fare...). Alla fine si e' giunti
>alla triste conclusione che, un po' come gli americani e le Twin Towers,
>gli egiziani se la siano andata a cercare.

cercano adesioni dato che in realtà, mi sa, che
c'è solo lo Spatocco e un paio di altri
forsennati. certo che però se non dici quello che
vogliono loro ti censurano hahahaha
questo sarebbe il modo di dialogare spatocchiano.

->e' una cosa seria, e' brutta gente:
http://groups.google.com/groups?q=+it.cultura.cattolica+OR+it.politica.catto
lici+author:nahum&hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&selm=adt4ig%241ukqo%241%40ID-7
5196.news.dfncis.de&rnum=9

http://groups.google.com/groups?q=+%7C+it-politica-cattolici+it-politica-cat
tolici+%22it+cultura+cattolica+%22+author:agnosco+author:stylum&hl=it&lr=&ie
=UTF-8&oe=UTF-8&selm=5jib5tk6ht40m3rp3smnhbfcups783gkmv%404ax.com&rnum=2

http://groups.google.com/groups?ie=UTF-8&oe=UTF-8&as_umsgid=5mc35tosgrru0ook
isd7fadvl...@4ax.com&lr=&hl=it

-> Patocco occupa il numero 3 del mio kill file. Non avevo intenzione
di filtrare nessuno, ma quando ci vuole, ci vuole.

(vedere fonti IAS in thread "come mi e' stato vivamente consigliato")

Antonio Fanelli

unread,
Sep 24, 2002, 8:17:11 AM9/24/02
to

"Luca Spatocco" <luca.s...@tiscali.it> ha scritto

> Ottimo consiglio, soprattutto "Il cattivo tenente" è un film pregno di
> significati religiosi.

infatti.

Ma anche il fumetto di Kevin Smith e' profondamente religioso


LG

unread,
Sep 24, 2002, 8:56:51 PM9/24/02
to
On Mon, 23 Sep 2002 22:21:06 GMT, "Luca Spatocco"
<luca.s...@tiscali.it> wrote:

>Io leggo i post di tutti i NG politici e culturali

Santo cielo! Mi sembra che non hai imparato granche'.

>Tu vorresti impedirmi di parlare
E come potrei? Forse venendo in sacrestia ad inbavagliarti, ma sui NG
(*non moderati*) ognuno resta libero sia di dire quello che pensa, sia
di rispondere o non rispondere.

>dialogare
I tuoi dialoghi sono catechesi spicciola, le tue soluzioni - come ha
detto MR - sono "prendere il treno bianco per Lourdes".

LG

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