Qualcuno che ha letto il libro puň confermare queste mie sensazioni?
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oh, che casualità!
già confermate in tal senso un 2/4 settimane fa...
bye
tere
Ora che me l'hai detto ho cercato e c'è una discussione di due mesi fa :-(
Me la leggerò allora :-)
> Leggendo questo libro, ho notato diverse somiglianze, sia nella storia, sia
> nelle atmosfere, sia, tremendamente, nel finale.
>
> Qualcuno che ha letto il libro può confermare queste mie sensazioni?
Neuromante e' stato il primo libro (di un certo successo, almeno) a
trattare di realta' virtuale e Matrix ne e' stato l'omologo sul grande
schermo, direi.
Quando ho visto al cinema il primo Matrix ricordo d'aver pensato "uei,
era ora! finalmente qualcuno ha fatto un film ispirandosi a Neuromante!"
(sorvolando su quella porcata de "Il tagliaerbe")
--
Matteo L. - for mailbox messages sum 36 + 36
Frozen warnings close to mine
Close to the frozen borderline
"Strange Days" e "Johnny Mnemonic" sono precedenti.
--
Stefano Zacchiroli -*- Computer Science PhD student @ Uny Bologna, Italy
zack@{cs.unibo.it,debian.org,bononia.it} -%- http://www.bononia.it/zack/
If there's any real truth it's that the entire multidimensional infinity
of the Universe is almost certainly being run by a bunch of maniacs. -!-
> "Strange Days" e "Johnny Mnemonic" sono precedenti.
il secondo non ricordo, ma Strange days mi pare che non parli di realta'
virtuale intesa come mondo parallelo nel quale si puo' interagire, ci
sono solo quei dispositivi che permettono di vivere esperienze
sensoriali preregistrate, no?
no
Ciao
povero P. K. Dick... che ti stanno facendo...
--
maitre Aliboron
microcorto IAC del giorno: metodi di tacchinaggio
IACiner #1 "Che leggi in questi giorni? (Tattica
innovativa per un approccio a lungo termine...)"
> Leggendo questo libro, ho notato diverse somiglianze, sia nella storia, sia
> nelle atmosfere, sia, tremendamente, nel finale.
>
> Qualcuno che ha letto il libro può confermare queste mie sensazioni?
Neuromante e' il padre di TUTTA la letteratura "cyber" uscita negli anni
seguenti. Gibson ha inventato l'immaginario di un certo futuro al quale
tutti bene o male si sono ispirati.
I film che hanno attinto piu' robustamente pero' sono altri, Jonny Mnemonic
tra i primi.
Matrix e' talmente un pateracchio di generi e stili e ha rubato talmente
tante suggestioni a tutta la parte piu' suggestionabile di miti, leggendi,
tradizioni e religioni, da avere anche qualche cosa di Gibson, ma non e' la
parte maggiore.
Il punto è che la fine del libro mi è sembrata identica alla fine del 3°
Matrix...
> Qualcuno che ha letto il libro può confermare queste mie sensazioni?
>
perchè ogni volta che arrivo a pagina 20 di questo libro smetto di
leggerlo con un forte mal di testa ?
c'ho provato almeno 3 volte...
mi date una spinta per provarci per la quarta ?
eppure le prime 20 pagine mi piacciono molto, è il mio genere, adoro
Dick, però cavoli è quasi illegibile...
ciao
> Il punto è che la fine del libro mi è sembrata identica alla fine del 3°
> Matrix...
E' difficile, parlando di un film con 7 sceneggiatori, dire a che cosa
assomigli.
Difficilissimo nel caso di un film, che per non sbagliare, mira a
confondere, lasciando allo spettatore il compito di interpretare.
Se sei fresco di neuromante, e' facile che quella sia la tua chiave.
>perchč ogni volta che arrivo a pagina 20 di questo libro smetto di
>leggerlo con un forte mal di testa ?
Ti capisco, lo stile di Gibson č pesante assai.
Daniele Giglio
--
"Non vincere dopo aver colpito,
ma colpisci dopo avere vinto"
Sensei Takano Sakaburo - Itto Ryu
> Neuromante e' stato il primo libro (di un certo successo, almeno)
> a trattare di realta' virtuale e Matrix ne e' stato l'omologo sul
> grande schermo, direi.
Ma veramente credo che il primo film...
> (sorvolando su quella porcata de "Il tagliaerbe")
Ah, ecco!
--
Gwilbor
"Strano gioco. L'unica mossa vincente è non giocare"
gwilbor(at)email.it - http://lagoccia.splinder.it
Pure "Tron" direi (antecedente anche a "Neuromante").
Cyberpunk.
> Gibson ha inventato l'immaginario di un certo futuro al quale
> tutti bene o male si sono ispirati.
> I film che hanno attinto piu' robustamente pero' sono altri, Jonny
Mnemonic
> tra i primi.
Anche perché č tratto da un racconto di Gibson stesso.
Non dimentichiamoci (mi astengo da esprimere qualsiasi giudizio) di New Rose
Hotel del 1998, altro film tratto da un racconto breve di Gibson e diretto
da Abel Ferrara.
--
Bak
NO WAR per rispondermi
> On Thu, 03 Jun 2004 00:54:20 +0000, antimodes wrote:
>
>
> > Qualcuno che ha letto il libro puň confermare queste mie sensazioni?
> >
>
> perchč ogni volta che arrivo a pagina 20 di questo libro smetto di
> leggerlo con un forte mal di testa ?
> c'ho provato almeno 3 volte...
maro' pure io
in realta' sono arrivata alla fine vittima di una forte pressione
sociale, ma non ho capito assolutamente niente e da pagina venti ho
smesso di provarci
--
La GNUsletter di Filmagenda, fa felici e non ingrassa
http://www.filmagenda.it/myfilmagenda/profile/index.php
Ogni giorno o ogni settimana i migliori film in tv
>
>Leggendo questo libro, ho notato diverse somiglianze, sia nella storia, sia
>nelle atmosfere, sia, tremendamente, nel finale.
>
>Qualcuno che ha letto il libro può confermare queste mie sensazioni?
>
No, Matrix qualcosa ho capito...
Boris
--
UFV: Alien 3 SE (7,5)/I dannati e gli eroi (5,5)/The ghost ship (7)/Merry-go-round (8)/The stuff (5)/
A morte Hollywood (7,5)/Roma rivuole Cesare (7)/La tecnica e il rito (6,5)/Smetti di piovere (6,5)/
Troy ( 7)/Bullet in the head (7)/La signora della porta accanto (8)/Velvet goldmine (6,5)
> E' difficile, parlando di un film con 7 sceneggiatori, dire a che cosa
> assomigli.
> Difficilissimo nel caso di un film, che per non sbagliare, mira a
> confondere, lasciando allo spettatore il compito di interpretare.
>
> Se sei fresco di neuromante, e' facile che quella sia la tua chiave.
[SPOILER BOOK]
Questo è vero, ma vedere un finale in cui Invernomuto e Neuromante sono
insieme come due vecchi amici mi ha fattoi pensare al pessimo finale di
Matrix in cui l?oracolo stava sulla panchina con l'altro tizio :-)
> perchč ogni volta che arrivo a pagina 20 di questo libro smetto di
> leggerlo con un forte mal di testa ?
Non ne ho idea.
Io in lettura ho fatto miei i diritti del lettore di Pennac.
Li riporto qui, per chi non li conoscesse:
1 Il diritto di non leggere
2 Il diritto di saltare le pagine
3 Il diritto di non finire il libro
4 Il diritto di rileggere
5 Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6 Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
7 Il diritto di leggere ovunque
8 Il diritto di spizzicare
9 Il diritto di leggere ad alta voce
10 Il diritto di tacere
Voglio dire, non ho mai finito un libro che non meritasse la mia
attenzione, o che fosse scritto male, o duro, o faticoso...
Neuromante non lo e' mai...
> mi date una spinta per provarci per la quarta ?
Non vuoi sapere chi e' Wintermute?
>
>Qualcuno che ha letto il libro puň confermare queste mie sensazioni?
assolutamente sě.
E' stato detto piů volte che Matrix ha attinto a piene mani
soprattutto da Neuromante e da Ghost in the shell, poi i seguiti
attingono invece piů allopera di Baigen & Lincoln (il santo Graal su
tutti).
Quest'ultimo č anche il fondamento del fumetto Invisibili di Morrison,
direi che quest'ultimo č il maggior spunto di Matrix reloaded.
--
Being a hero doesn't mean you succeed in saving the day.
It just means you tried.
per scrivere sostituire toto63.net a nelbuio.net
www.toto63.net
> il secondo non ricordo, ma Strange days mi pare che non parli di realta'
> virtuale intesa come mondo parallelo nel quale si puo' interagire, ci
> sono solo quei dispositivi che permettono di vivere esperienze
> sensoriali preregistrate, no?
Infatti... cio' che in Neuromante e' il SimStim e che era stato
gia' trattato nel film "Brainstorm".
--
ste
> I film che hanno attinto piu' robustamente pero' sono altri, Jonny Mnemonic
> tra i primi.
JM semmai attinge dal racconto omonimo e da "Burning Chrome", entrambi
antecedenti a "Neuromante" e da cui quest'ultimo ripesca vari
personaggi (soprattutto Molly dal primo e McCoy Pauley dal secondo).
--
ste
> Matrix e' talmente un pateracchio
Ma ben fatto.
>di generi e stili e ha rubato talmente tante suggestioni a tutta
> la parte piu' suggestionabile di miti, leggendi, tradizioni e religioni,
Il velo di maya.
> da avere anche qualche cosa di Gibson, ma non e' la
> parte maggiore.
Gia', su due piedi mi viene in mente solo wintermute (invernomuto, un mio
nick fra l'altro).
P.
--
Se vedi un lungo tunnel, stai lontano dalla luce.
Bleah.
P.
--
I'll bet she's not a real blond.
How dare you say that about an officer of the United States Army, sir.
> mi date una spinta per provarci per la quarta ?
Leggilo. Tutto.
E' nei miei dieci favoriti, e uno dei pochissimi contemporanei.
> eppure le prime 20 pagine mi piacciono molto, č il mio genere, adoro
> Dick, perň cavoli č quasi illegibile...
Ma non parlavamo di Neuromante?
P.
--
- I'm sorry, I over-reacted.
- You over-reacted?
dai che poi te l'ho spiegato
Ciao
--
UFV: FEFF (Festival 25-30 Aprile)/Ghost Ship/L'Uomo Leopardo/Youth Runs
Wild/Miss Mend II-I/ Mademoiselle Fifi/Address Unknown/L'Inferno è per gli
Eroi/Miss Mend II-II/Stuff-Il Gelato che Uccide
Matrix mi sembra finisca come finisce Neuromante, stessa scena, attori
simili :D
Si, hai ragione. In Johnny Mnemonic invece la realta' virtuale era piu'
interattiva (ma il film e' IMO infinitamente inferiore).
sì ma volevo dire che il genere fantascientifico (seppur molto
diverso nel caso di Dick)mi piace.
ciao
>
>Matrix mi sembra finisca come finisce Neuromante, stessa scena, attori
>simili :D
direi di no :)
E' senz'altro ispirato a quel finale, ma Neuromante è molto più
coerente, in Matrix il finale è parecchio traballante.
>Infatti... cio' che in Neuromante e' il SimStim e che era stato
>gia' trattato nel film "Brainstorm".
E in un romanzo di Shekley da cui trassero, moooooooolto liberamente,
Freejack.
Qualcosa come Immortality inc. o qualcosa del genere.
>JM semmai attinge dal racconto omonimo e da "Burning Chrome", entrambi
>antecedenti a "Neuromante" e da cui quest'ultimo ripesca vari
>personaggi (soprattutto Molly dal primo e McCoy Pauley dal secondo).
NOn perdonerò mai a Gibson & Longo di non aver usato Molly in JM.
Il fatto è che, come dice AP, probabilmente il fatto di averlo appena finito
influisce sulla mia capacità di giudizio, ma ti asssicuro che quando ho
letto il finale ho pensato a Matrix, ed ho avuto qualche illuminazione sul
perché di quel finale idiota (perché nel libro il finale è qualcosa sì di
inaspettato, ma non di incoerente, anzi), dopo mesi ho forse capito meglio
il perché di quel pessimo 3° film etc etc etc :)
Pierpaolo wrote:
> > mi date una spinta per provarci per la quarta ?
> Leggilo. Tutto.
> E' nei miei dieci favoriti, e uno dei pochissimi contemporanei.
io incocciai "giu nel cyberspazio" per primo negli Urania, fulminazione
totale per un'estate intera, mi spuntavano punti esclamativi a mazzi
sopra la capoccia mentre leggevo
ffffffff
--
"bastardastronzafanculoluridatiodiopercheseiinferieeionopotessi
morirediunamortelentaeddolorosaeframillesofferenze. Baci, Guy"
> io incocciai "giu nel cyberspazio" per primo negli Urania, fulminazione
> totale per un'estate intera, mi spuntavano punti esclamativi a mazzi
> sopra la capoccia mentre leggevo
...che sarebbe poi "Count Zero", la seconda parte della trilogia
Neuromante/Count Zero/Mona Lisa Overdrive (anche se Neuromante puo'
essere letto a se' stante, imo).
ricordo anch'io di averli divorati, leggevo fino ad orari assurdi.
--
Matteo L. - for mailbox messages sum 36 + 36
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> io incocciai "giu nel cyberspazio" per primo negli Urania, fulminazione
> totale per un'estate intera
Avrei dato dei soldi per qualche cosa che potevo spacciare per un Ono
Sendai.
>io incocciai "giu nel cyberspazio" per primo negli Urania, fulminazione
>totale per un'estate intera, mi spuntavano punti esclamativi a mazzi
>sopra la capoccia mentre leggevo
Idem, ma era una edizione mondadori rilegata.
ero andato in libreria per prendere questo benedetto Neuromante di cui
leggevo meraviglie ed era esaurito da tempo.
Di Gibson c'era solo Giů nel cyberspazio e lo presi.
Cominciato a leggere sabato sera, finito alle due di domenica mattina.
Impossibile staccare gli occhi dalle pagine.
Solo parecchio tempo dopo uscě il tascabile Nord di Neuromante.
Bello, ma nulla in paragone a Count Zero.
Ancra parecchio tempo dopo uscě per gli oscar mondadori La notte che
bruciammo Chrome.
NUovo colpo di fulmine.
POi arrivarono glianni del penoso declino: NOma Lisa cyberpunk, Luce
virtuale, Aidoru, All tomorrows parties.
E di recente il meraviglioso Pattern recognition, niente fantascienza,
ma video underground, e-mail, ng, forum.
--
Being a hero doesn't mean you succeed in saving the day.
It just means you tried.
Merita solo per il titolo :(
Bye,
Red
--
"Beh, Stephen, quell'uccello e' senza ali..."
"Si'."
"...allora non si muovera' da li'."
Aaaaahhhhhhhh, non sapevo avesse scritto un'altro libro !!
Purtroppo lo avevo abbandonato un po', aveva preso la cattiva tendenza a
scrivere trattatelli pseudo-filosofici invece che cyberpunk...
A me Aidoru e' l'ultimo che e' piaciuto davvero... ma questo P.R. mi ispira
:D
P.S: Se ti piace Gibson allora dovresti leggere anche Dick :D Specialmente
i racconti e Ubik (tra parentesi ne esiste una versione con la
sceneggiatura scritta dallo stesso Dick)
--
rIO.sK
www.officineitalia.it
Non era edito dalla Nord?
> fulminazione
> totale per un'estate intera, mi spuntavano punti esclamativi a mazzi
> sopra la capoccia mentre leggevo
Sottoscrivendo, quoto.
--
Bak [ ICQ 13249673 ]
"Orwell was an optimist"
Kibo
Ma dai, i primi tre non sono cosě male.
E dimentichi il piů che dignitoso romanzo "steampunk", scritto a quattro
mani con Sterling.
Belle scene di sesso.
Bakunin wrote:
> > io incocciai "giu nel cyberspazio" per primo negli Urania,
>
> Non era edito dalla Nord?
quello li' in particolare usci' nei regolari urania, al tempo ero
abbonata... poi neuromante lo comprai Nord, in effetti (che incazzature)
> > fulminazione
> > totale per un'estate intera, mi spuntavano punti esclamativi a mazzi
> > sopra la capoccia mentre leggevo
>
> Sottoscrivendo, quoto.
ma io sono stata scout :-P
fffffffff
Solo per quello infatti.
> > POi arrivarono glianni del penoso declino: NOma Lisa cyberpunk, Luce
> > virtuale, Aidoru, All tomorrows parties.
> > E di recente il meraviglioso Pattern recognition, niente fantascienza,
> > ma video underground, e-mail, ng, forum.
> Aaaaahhhhhhhh, non sapevo avesse scritto un'altro libro !!
Succede :) Non si puņ sttare dietro a tutti gli autori.
> Purtroppo lo avevo abbandonato un po', aveva preso la cattiva tendenza a
> scrivere trattatelli pseudo-filosofici invece che cyberpunk...
Fosse stato solo quello mi sarebbe piaciuto, il problema di base č che
sono scritti malissimo.
> A me Aidoru e' l'ultimo che e' piaciuto davvero... ma questo P.R. mi ispira
> :D
Merita davvero. Non ricordo che titolo balordo gli abbiano dato in
italiano, ormai dovrebbe essere pronto per l'uscita in tascabile.
> P.S: Se ti piace Gibson allora dovresti leggere anche Dick :D Specialmente
> i racconti e Ubik (tra parentesi ne esiste una versione con la
> sceneggiatura scritta dallo stesso Dick)
Ovviamente ho letto parecchio di Dick e Ubik, Un ooscuro scrutare e la
trologia di VALIS sono i miei romanzi preferiti :)
> > POi arrivarono glianni del penoso declino: NOma Lisa cyberpunk, Luce
> > virtuale, Aidoru, All tomorrows parties.
> Ma dai, i primi tre non sono così male.
Solo per qualche personaggio. Ma le storie sono di una assurdità
intollerabile e la scrittura è pessima.
> E dimentichi il più che dignitoso romanzo "steampunk", scritto a quattro
> mani con Sterling.
Bleargh!
Giusto la figura della Byron è accettabile, il resto è pura
spazzatura.
Solo per quello infatti.
> > POi arrivarono glianni del penoso declino: NOma Lisa cyberpunk, Luce
> > virtuale, Aidoru, All tomorrows parties.
> > E di recente il meraviglioso Pattern recognition, niente fantascienza,
> > ma video underground, e-mail, ng, forum.
> Aaaaahhhhhhhh, non sapevo avesse scritto un'altro libro !!
Succede :) Non si puņ sttare dietro a tutti gli autori.
> Purtroppo lo avevo abbandonato un po', aveva preso la cattiva tendenza a
> scrivere trattatelli pseudo-filosofici invece che cyberpunk...
Fosse stato solo quello mi sarebbe piaciuto, il problema di base č che
sono scritti malissimo.
> A me Aidoru e' l'ultimo che e' piaciuto davvero... ma questo P.R. mi ispira
> :D
Merita davvero. Non ricordo che titolo balordo gli abbiano dato in
italiano, ormai dovrebbe essere pronto per l'uscita in tascabile.
> P.S: Se ti piace Gibson allora dovresti leggere anche Dick :D Specialmente
> i racconti e Ubik (tra parentesi ne esiste una versione con la
> sceneggiatura scritta dallo stesso Dick)
Ovviamente ho letto parecchio di Dick e Ubik, Un ooscuro scrutare e la
> > POi arrivarono glianni del penoso declino: NOma Lisa cyberpunk, Luce
> > virtuale, Aidoru, All tomorrows parties.
> Ma dai, i primi tre non sono così male.
Solo per qualche personaggio. Ma le storie sono di una assurdità
intollerabile e la scrittura è pessima.
> E dimentichi il più che dignitoso romanzo "steampunk", scritto a quattro
> mani con Sterling.
Bleargh!
Boh... ti diro'...
> > E dimentichi il più che dignitoso romanzo "steampunk", scritto a quattro
> > mani con Sterling.
> Bleargh!
> Giusto la figura della Byron è accettabile, il resto è pura
> spazzatura.
Ok, non ti dirò :(
Ah, ok.
> > > fulminazione
> > > totale per un'estate intera, mi spuntavano punti esclamativi a mazzi
> > > sopra la capoccia mentre leggevo
> > Sottoscrivendo, quoto.
> ma io sono stata scout :-P
E mica son razzista io, eh!
> > A me Aidoru e' l'ultimo che e' piaciuto davvero... ma questo P.R. mi ispira
> > :D
>
> Merita davvero. Non ricordo che titolo balordo gli abbiano dato in
> italiano
che domande: ovviamente la *perfetta* traduzione letterale, come e'
sempre stato fatto per i libri di Gibson: "L'accademia dei sogni".
...mica vorrai mettere in dubbio che in inglese "pattern" significhi
sogno e "recognition" accademia?
Mai sentita la cover fatta da Nick Cave?