http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
Il Farinotti e' online!
Il Dizionario dei Film piu' trash che ci sia, in cui ogni recensione e' un
crogiuolo di assurdita'. Provate ad esempio a leggere quella di Jackie
Brown. Inoltre si puo' anche esprimere il proprio consenso o dissenso al
Farinotti-pensiero, insomma un vero spasso!
--
"Un intellettuale che trasforma il suo intelletto in azione,
quello e' un essere umano perfetto" (Sam Peckinpah).
> Una vera chicca:
>
> http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
Leggete la rece di C'era una volta il West:
------------------------------
Sergio Leone, dotato di una certa muscolarità espressiva, ha i suoi limiti
nel manierismo che accompagna ogni suo film. Cinismo, violenza e
autocompiacimento sono conditi dalla musica ingombrante del suo omologo in
campo musicale: Ennio Morricone. Ogni soluzione è affidata al
sensazionalismo. Il montaggio è solo un espediente per le anime semplici.
Quello che si può ottimisticamente definire neo-espressionismo è mutuato dal
cinema russo e, perché no?, da Orson Welles. Ma è solo un metodo applicato a
una causa sbagliata. E tutti questi supposti valori si sciolgono come neve
al sole di fronte a un B-movie western, realizzato però negli States. Certi
temi, vedi il western, sono congeniti e appartengono alla memoria storica di
una nazione. Nel caso di C'era una volta il West, fino ad allora l'opera più
ambiziosa di Leone, il mix di tutti gli ingredienti della sua cucina
risultano indigesti a causa dell'insopportabile sentimentalismo che inonda
la pellicola, con la complicità della troppo lodata Claudia Cardinale. Non
basta andare in America e relegare Henry Fonda nel ruolo del cattivo. E con
Dario Argento tra gli sceneggiatori non si va lontano. Paolo Stoppa è il più
incredibile trapper della storia del west cinematografico. È come fare
l'Amleto con John Goodman. Sequenze famose come quella finale, presa pari
pari da Duello al sole di Vidor, sembrano un furto più che un omaggio. C'era
una volta il West ha i titoli più lunghi della storia del cinema.
Diciassette minuti di narcisismo registico, con notevoli caratteristi
americani a fare da manichini per i giochini grafici della fotografia di
Delli Colli. Una gamba in primissimo piano e l'antagonista sul fondo, nello
spazio amatoriale concesso dal cinemascope. L'epica scriteriata del film ha
l'anima intinta nei sobborghi romani. Un cult movie per ragionieri in vena
di poesia.
----------------------------------
Come non amare la stupidita' del Farinotti?
>
> George Kaplan <george...@libero.it> wrote in message B3qY6.64311
>
>> Una vera chicca:
>>
>> http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
>
>
> Leggete la rece di C'era una volta il West:
>
> ------------------------------
>
(snip)
cazzo, sembra il parere di bibi.
eh eh eh
Corrado
Non mi faccio mai mancare lo scrocco in libreria, prima morandini (mi
sbellicano le schede di Heat e insider, sono monotono) e poi
l'inarrivabile farinotto -presentava i film su TMC, e poi dopo il tg di
Italia7- di cui consiglio i commenti arguti ai film di Cipri' e Maresco ed
i voti dei film di Pieraccioni.
--
Vincent Hanna
avro' una defaillance che domani chiamero' sonno
> Provate ad esempio a leggere quella di Jackie
> Brown.
"Non ci sono le normali esplosioni di violenza di Tarantino (in film e
sceneggiature) ma continuano ad esserci parole parole parole, spiegazioni,
spiegazioni spiegazioni."
ROTFL!
Feder
> Non mi faccio mai mancare lo scrocco in libreria, prima morandini
(mi
> sbellicano le schede di Heat e insider, sono monotono) e poi
Lascia stare, il divertimento si rinnova a ogni lettura
vZ
Per dirla con parole Sue: Nessuna stella.
> > > Non mi faccio mai mancare lo scrocco in libreria, prima morandini
> > Lascia stare, il divertimento si rinnova a ogni lettura
>
> Per dirla con parole Sue: Nessuna stella.
>
Cazzo, io questo non lo conoscevo! Ma è un fenomeno!
" Persino una scena di sesso è triste solenne e verbosa. Probabilmente una
certa critica tenterà il recupero del film attribuendogli magari singificati
storici e civili come quello delle nuove guerre, combattute con armi che
umiliano il valore individuale dell'uomo. E comunque è poco lo stesso. "
Il mestiere delle armi.
****MacGuffin
Dogma colpisce ancora. Il riferimento a Kurosawa riguarda il ritorno di uno
yuppie nel suo paese natale, come Mifune. Tutto sommato, un filmetto.
(mifune)
Una ricca famiglia danese festeggia il sessantesimo compleanno del
patriarca. Arrivano tutti, figli e amici, partecipa persino la servitù.
Tutto è bello, perfetto, educato. I ricordi scorrono. Finché qualcuno fa un
brindisi che evoca qualche piccolo scheletro nell'armadio del festeggiato. È
l'inizio del disastro, tutto ciò che sembrava buono e perfetto è in realtà
ambiguo e cattivo. Il tutto girato con macchina a mano esasperata, alla Von
Trier. Purtroppo.
(festen)
e dulcis in fundo il delirio di "Dancer in the Dark":
[...]
Dunque preferisce farsi impiccare, e l'impiccano, con tanto di rumore del
collo che si spezza.
[...]
Tutte le vicende partono dalla speranza e dalla dolcezza e finiscono nella
più profonda e un po' compiaciuta, tragedia. L'estremizzazione è una pratica
legittima (come il mondo di Almodovar, dove tutti sono gay, ma l'umanità
viene salvata e si può sempre sperare) ma l'artificio della musica e delle
canzoni servono a Von Trier come alibi per un approdo troppo disperato e
agghiacciate. E' un trucco che non ci piace. E' un peso importante su uno
dei piatti della bilancia. Sull'altro c'è, come detto, un certo, complicato,
mal indirizzato talento. Vincitore della Palma d'oro a Cannes
(naturalmente).
[...]
Rivisto il "fantasma grasso" di Catherine Deneuve che il non convenzionale
Lars fa diventare un'operaia alla catena di montaggio
[...]
--
Lt. Vincent Hanna
LAPD
Ma perche' 'stasera non mi sono messo a leggere altro?
...cosa dira' del mio film preferito? ecco qua.
"Epopea della guerra alle multinazionali del tabacco: un argomento di
attualità svolto all’americana. Cioè, benissimo. Al è l'intellettuale
progressista, Crowe l’affarista che lo contrasta. Anche i fumatori
incalliti si appassionano alla vicenda. Gli esiti sono piuttosto scontati,
ma va bene così."
VOGLIO il suo indirizzo, sradicare questa tenia che si fa chiamare
critico, un inetto in difficolta' con la sintassi, sarebbe un piacere da
espletare a nude mani. Voglio la testa di farinotti! Non e' nemmeno
verosimile abbiano costruito un simile databse attorno al vuoto, era
meglio se lo facevano per le ricette di mia nonna.
--
Vincent Hanna
Che PK Dick ci salvi tutti
>Una vera chicca:
"San Ferdinando Walley, California. I personaggi sono: un vecchio
malato di cancro che vuole rivedere il figlio (Robards), sua moglie
giovane infedele e nevrotica (Moore) un divo porno, verboso e dal
grande "pacco" sotto le mutande (Cruise)"
- Magnolia
> > Una vera chicca:
> > http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
>
> Ma perche' 'stasera non mi sono messo a leggere altro?
> ...cosa dira' del mio film preferito? ecco qua.
>
> "Epopea della guerra alle multinazionali del tabacco: un argomento di
> attualità svolto all'americana. Cioè, benissimo. Al è l'intellettuale
> progressista, Crowe l'affarista che lo contrasta. Anche i fumatori
> incalliti si appassionano alla vicenda. Gli esiti sono piuttosto scontati,
> ma va bene così."
>
> VOGLIO il suo indirizzo, sradicare questa tenia che si fa chiamare
> critico, un inetto in difficolta' con la sintassi, sarebbe un piacere da
> espletare a nude mani. Voglio la testa di farinotti! Non e' nemmeno
> verosimile abbiano costruito un simile databse attorno al vuoto, era
> meglio se lo facevano per le ricette di mia nonna.
>
L'ho letta pure io e sono caduto per terra rotolando alle parole "esiti
piuttosto scontati".....
Quest'uomo è un comico.
****MacGuffin
> Una vera chicca:
<cut>
"The Shining" l'ha trasformato cosi:
"Il gran maestro Kubrick fa un tuffo (in perfetto stile) in pieno horror."
Un tuffo... vabbè.... :-)
"Jack Nicholson, scrittore in crisi, per ritrovare l'ispirazione accetta
un posto di guardiano durante la stagione invernale in un hotel sulle
Montagne Rocciose. Ci va con la famiglia (moglie e bambino di
sette anni). Ma il posto è tutt'altro che allegro.
Non c'è anima viva e inoltre l'albergo è stato teatro (dieci anni prima)
di una tragedia: un uomo sterminò la propria famiglia e si suicidò.
Lo scrittore sembra subire il fascino malefico del luogo.
Al punto da immedesimarsi nel vecchio massacratore e cercare
di ripeterne le gesta ai danni dei suoi."
E dulcis in fundo l'ultima riga:
"Ma non ha fatto i conti con il figlioletto fornito di poteri paranormali."
ROTFL
Andreij Nikol' evic [AR - I4M]
----------------------------------------------------------------------
HAUK
There was an accident about an hour ago.
A small jet went down inside New York City.
The President was on board.
SNAKE
President of what?
(1997: Escape from New York)
-----------------------------------------------------------------------
> "San Ferdinando Walley, California. I personaggi sono: un vecchio
> malato di cancro che vuole rivedere il figlio (Robards), sua moglie
> giovane infedele e nevrotica (Moore) un divo porno, verboso e dal
> grande "pacco" sotto le mutande (Cruise)"
> - Magnolia
ROTFL!!!
"Alle origini dell'uomo, quando le scimmie erano ancora scimmie,"
AAAARRRRGGGGHHHH!!!!
"Capolavoro in assoluto, non della storia del cinema di
fantascienza ma di quella del cinema tout court, 2001 rappresenta
una delle riflessioni più articolate giunte sul grande schermo sul
rapporto civiltà/tecnologia nonché sul destino dell'umanità.
Kubrick, che ha sempre amato poco l'ipertecnicismo
(pur avvalendosene sempre e ai massimi livelli sul piano delle sue
produzioni), riesce a sviluppare il suo discorso a partire da un
romanzo di Arthur Clarke. Ciò che nel testo letterario è precisa
descrizione, nel film diventa suggestione. A partire dalla scelta di
una colonna sonora che ha fatto epoca con le note del Danubio blu
ad accompagnare il volo delle astronavi."
"Il protagonista del film è un non-attore, è HAL 9000 o, meglio,
il suo occhio e la sua voce. Gli umani sono a sua disposizione
mentre lui sembra al loro servizio.
Ma non si tratta della solita macchina "cattiva".
L'uomo di Kubrick (come in Dottor Stranamore e, successivamente,
in Arancia meccanica) si prepara da solo la propria distruzione.
HAL non impazzisce, HAL, molto più drammaticamente, va in crisi
perché il suo sistema binario SÌ-NO, viene stravolto dalla presenza
di un segreto da conservare, di una menzogna da dire.
Lo scopo della missione non va rivelato e il computer non può
resistere a questa intrusione dell'umana doppiezza nei suoi delicati
apparati. Quando David lo disattiva progressivamente, HAL
(che ha ucciso quattro uomini) ritorna allo stadio infantile, preludio
al percorso che l'astronauta dovrà fare procedendo fino alla propria
morte per poi risorgere come feto delle stelle, in gestazione per una
nuova umanità. Riascoltare il respiro profondo dell'astronave a
contrasto con il silenzio del nero dello spazio in cui la morte muta
trova una sua ancor più tragica contestualizzazione; riaffrontare
quell'occhio che scava (come quello della macchina da presa)
all'interno di milioni di anni di storia, consente di comprendere come
questo film come molti altri (ma più di molti altri) fosse un'opera
completa in se stessa e non necessitasse di un proseguimento.
Che invece c'è stato. Si intitola 2010. L'anno del contatto ed è da
evitare con la massima cura."
Basta! Basta! Uccidetelo!
-------------------
Cronemberg ha, in ugual misura, seguaci fanatici e detrattori accaniti. Qui
si misura con la realtà virtuale. Un film-videogame o un videogame che non
riesce a diventare film?
--------------------
>A questo punto ho voluto vedere come aveva recensito
>2001:
Il top lo raggiunge in "L'amore il pomeriggio" e "Evita". Andate,
andate.
--
Enrico Battocchi <sgtp...@supereva.it>
"Fast'n'bulbous!"
Come è possibile?
MaRcO
"George Kaplan" <george...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:B3qY6.64311$Rq1.4...@news.infostrada.it...
[...]
Narrare una bella storia di guerra č sembrato troppo poco al
sopravvalutato Malick, che ha voluto "mettere e mettere" in una
situazione e in un momento generale di comunicazione in cui č
opportuno togliere.
[...]
<omissis>
Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
Questa a casa mia si chiama critica.
Il fatto che la sua idea di cinema non coincida con la tua e` irrilevante:
eventualmente puoi contrapporti ed esprimere la 'tua' critica.
Il cinema e', da un punto di vista funzionale, un modo espressivo. Chi
pretende di assolutizzarlo e` un imbecille o semplicemente un ignorante: in
questo senso sono valide solo evidenti incongruenze 'tecniche' nel modo di
esprimersi (si provi a chiudere gli occhi e ad immaginare un contributo
critico del Kaplan all'Andrei Roublev; poi la si immagini stampata da
qualche parte).
Questa tua posizione, che come vedo e` decisamente condivisa, denota un
approccio infantile: ricorrere al consociativismo critico, riconoscere
*indiscutibilmente* punti fermi e intoccabili mainstream pone te e i tuoi
simili ai livelli di tifoso, cioe` bimbo.
Io non mi incazzo con Farinotti perche` non ama il mio idolo. M'incazzo, ad
es., con Gianni Amelio che sull'ultimo filmTv sostiene che La calunnia
mostra un rapporto tra donne tradizionale, dimostrando di parlare di una
cosa MAI vista; m'incazzo con chi NON vede film e ne parla ovvero con chi li
vede con un occhio solo.
Il cinema di Leone e` altamente criticabile, per fortuna, come tutte le
opere complesse.
Ma ignorare cio` significa ignorare la complessita` in generale; e questo e`
un errore da principianti.
susanna
"A differenza di altri film di Antonioni, Blow up è opera forse più
tempista che valida. Capitò in un momento in cui il pubblico aveva preso
passione per i temi esistenziali, per gli ermetismi di linguaggio, per le
opere
prive di trama. E poi Blow up aveva la portentosa fotografia di Carlo di Palma
a catturare gli scorci più suggestivi della Londra dei Beatles e di Carnaby
Street, nonché a riprendere (velocemente) le nudità della Redgrave."
Blow Up.
La morte è troppo poco per quell'uomo.
Tirate fuori la Vergine di Norimberga dalle cantine.
Cap.Ripley
B3qY6.64311
> : > Una vera chicca:
> : >
> : > http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
> :
> : Leggete la rece di C'era una volta il West:
> : ------------------------------
> : Sergio Leone, dotato di una certa muscolarità espressiva, ha i suoi
limiti
>
> <omissis>
>
>
> Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
> Questa a casa mia si chiama critica.
>
Sei Farinotti?
Leggi un paio di *critiche* e poi ripensa a quanto hai scritto......
****MacGuffin
Una vera chicca:
>
> http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
>
> Il Farinotti e' online!
> Il Dizionario dei Film piu' trash che ci sia, in cui ogni recensione e' un
> crogiuolo di assurdita'
Ragazzi, ma qui c'è da diverirsi per una vita!
Eyes Wide Shut
A un party la coppia corteggia e si fa corteggiare (venialmente), ma
tornando a casa lei gli confessa di aver recentemente provato un'attrazione
irresistibile per un ufficiale: <>. William sembra sorriderci, ma la
rivelazione lavora sulla sua coscienza e nei suoi incubi. Immagina la moglie
in atti sessuali con l'ufficiale. Cambia il suo rapporto con il sesso, cede
alla corte della figlia di un suo paziente, esce nella notte e incontra una
prostituta, non resiste alla tentazione di partecipare un'orgia. Anche il
sesso con sua moglie si trasforma. E anche la sua vita si trasforma. Perché
il sesso è una cosa seria e misteriosa, dolorosa e, soprattutto (ed ecco
Kubrick) pensata. Il sesso è di certo a lungo e fortemente rappresentato, ma
Kubrick si è abbondantemente guadagnato la franchigia di artista (come
Fellini), dunque lo stile tutto soccorre. Tuttavia l'autore, per la versione
americana, ha nascosto certi particolari. Potrebbe essere inteso come una
sorta di metafora del dispetto, di un americano che ha scelto di vivere a
Londra e che da tempo non ha voluto far cinema negli USA, mecca del cinema:
<< le nascondo l'essenza, che tengo per gli evoluti europei >>. Il resto è
ormai cronaca-leggenda, appunto: i quasi tre anni di lavorazion, certi
attori assunti poi protestati, come Keytel e Malcovich, e le crisi
matrimoniali-sessuali di alcuni protagonisti, a cominciare dalla coppia
regina Tom-Nicole. Chissà se è tutto vero.
Una risata ci seppellirà.
****MacGuffin
"Andreij Nikol' evic" <gray....@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9gtqfp$9ja$1...@pegasus.tiscalinet.it...
[snip]
> "Ma non ha fatto i conti con il figlioletto fornito di poteri
paranormali."
>
> ROTFL
conti?
ROFTLASC
--
E k l e t t i c a \:...
"George Kaplan" <george...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:B3qY6.64311$Rq1.4...@news.infostrada.it...
> Una vera chicca:
>
> http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
>
> Il Farinotti e' online!
> Il Dizionario dei Film piu' trash che ci sia, in cui ogni recensione e' un
> crogiuolo di assurdita'. Provate ad esempio a leggere quella di Jackie
> Brown. Inoltre si puo' anche esprimere il proprio consenso o dissenso al
> Farinotti-pensiero, insomma un vero spasso!
Da una sceneggiatura di Tarantino, ispiratore del film. Due fratelli girano
l'America rapinando e ammazzando la gente. Uno è proprio pazzo (Tarantino),
l'altro (Clooney) ha i suoi problemi a tenerlo buono. Dopo la giusta
esibizione di sangue che schizza e cervelli che saltano i due arrivano a una
sorta di locanda dove una bella ragazza si trasforma in mostro. Il thriller
diventa horror. Il resto dell'intreccio è troppo complicato per essere
raccontato. Se si accetta il contesto trash allora il film ha i suoi valori:
di regia, effetti, montaggio eccetera. Ma sono valori che il cinema
americano ha ormai acquisito in automatico, non c'è bisogno di genio
registico. Se non si accetta che il trash tutto giustifica allora ecco che
siamo nel cinema tipo "trilogia del cassonetto" (Crash, Trainspotting,
Bambola - per ora -). La tesi del gruppo Tarantino è che la violenza è come
la famiglia, il cervello sul muro è come un tramonto, l'orina come il mare,
la droga come l'aspirina, il buono come il cattivo, il brutto come il bello.
E se tu mostri un assassino violento, morboso, psicotico e sgradevole, devi
sempre eccedere. Se quel personaggio sarà il più morboso,
violento...eccetera mai rappresentato dal cinema, avrà maggiore successo e
il pubblico (giovane) starà dalla sua parte.
[snip]
Io questa la uso come sign...
Ma ciucciami la fava col pecorino a bella.....
Farinotti giudica delle scelte espressive chiare e nette che distinguono i
film.
Il film puoi dire che ti piace oppure no per questo o quello, ma scagliarti
come fa contro Morricone e Sergio Leone e' puro delirio
megalomane e cocainesco.
FAB.
>Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
>Questa a casa mia si chiama critica.
mia dolce maestra, hai ragionissima. ma Farinotti dice tante di quelle
corbellerie in generale...
penso a Evita, Jackie Brown e altri esempi che leggi in questo
thread...
--
C'era una volta Holden
"lui parla e parla, lei diviene impercettibilmente bella e arrapante
dopo ogni appuntamento": quest'uomo ha seri problemi. Il primo sono
io, il secondo la mia mannaia.
--
VH
Loredana
>
> Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
> Questa a casa mia si chiama critica.
insomma, a parte le sue doti di comico naturale, leggiti la recensione di
insider poco sopra: e' chiaro che quel film non l'ha visto.
o se l'ha visto non ha capito un cazzo della trama.
io poi non potro mai dimenticare una sua critica verso gli attori che
trovava brutti perche' "io non mi posso identificare in uno piu' brutto di
me".
Corrado
> susanna wrote :
>
>
>>
>> Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
>> Questa a casa mia si chiama critica.
>
> insomma, a parte le sue doti di comico naturale,
e ricordo anche una recensione dell'ultima onda di weir che finiva dicendo:
(superspoiler)
poi scopre di esse un super iettatore e un onda gigante distrugge il mondo.
Corrado
"corrado meraviglia" <c.mera...@ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:B758E2B9.11645%c.mera...@ngi.it...
Sembrerebbe un ipotesi corretta, quella per cui Farinotti non ha visto tanti
film che recensisce.
D'altrocanto non credo che il nostro non abbia potuto vedere Guerre
Stellari.
Eppure sforna perle del calibro di "Lord Darth Vader" e "generale Obi Wan
Kenobi".
Questo e' puro talento.
L'avevo letta pure io.... meraviglioso su Cruise!
> Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
> Questa a casa mia si chiama critica.
Si certo:
"Il montaggio è solo un espediente per le anime semplici.
Quello che si può ottimisticamente definire neo-espressionismo è mutuato dal
cinema russo e, perché no?, da Orson Welles. Ma è solo un metodo applicato a
una causa sbagliata. E tutti questi supposti valori si sciolgono come neve
al sole di fronte a un B-movie western, realizzato però negli States"
"Una gamba in primissimo piano e l'antagonista sul fondo, nello
spazio amatoriale concesso dal cinemascope. L'epica scriteriata del film ha
l'anima intinta nei sobborghi romani. Un cult movie per ragionieri in vena
di poesia."
Questa non e' una critica, e' il delirio di uno che non conosce il cinema. E
molti film nemmeno li ha visti.
>Chi
> pretende di assolutizzarlo e` un imbecille o semplicemente un ignorante:
in
> questo senso sono valide solo evidenti incongruenze 'tecniche' nel modo di
> esprimersi (si provi a chiudere gli occhi e ad immaginare un contributo
> critico del Kaplan all'Andrei Roublev; poi la si immagini stampata da
> qualche parte).
Ancora che rosichi per quel post sulle donne? Meno male che stavolta non mi
hai spedito le mail a casa.
> Questa tua posizione, che come vedo e` decisamente condivisa, denota un
> approccio infantile: ricorrere al consociativismo critico, riconoscere
> *indiscutibilmente* punti fermi e intoccabili mainstream pone te e i tuoi
> simili ai livelli di tifoso, cioe` bimbo.
Sempre col cazzo in culo tu, eh? Ma quand'e' che ti rilassi?
> Io non mi incazzo con Farinotti perche` non ama il mio idolo. M'incazzo,
ad
> es., con Gianni Amelio che sull'ultimo filmTv sostiene che La calunnia
> mostra un rapporto tra donne tradizionale, dimostrando di parlare di una
> cosa MAI vista; m'incazzo con chi NON vede film e ne parla ovvero con chi
li
> vede con un occhio solo.
Esatto, Farinotti parla di cose che non ha visto o ha visto male e dimostra
di non possedere i fondamentali parametri critici per giudicare un film
(dire che Leone mutua il suo stile da Welles... ROTFL). In ogni caso e' un
demente e tu sei l'unica a non accorgertene.
> Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
> Questa a casa mia si chiama critica.
> Il cinema di Leone e` altamente criticabile, per fortuna, come tutte le
> opere complesse.
> Ma ignorare cio` significa ignorare la complessita` in generale; e questo e`
> un errore da principianti.
Beh dai, non e' vero che Farinotti argomenta le sue posizioni, anzi mi sembra
proprio che non porti avanti alcun tipo di posizione critica. Nel 80% delle sue
recensioni non fa altro che parafrasare la trama del film in maniera a dir poco
pecoreccia, spessissimo senza aggiungere assolutamente alcun tipo di
considerazione critica o storiografica (davvero incredibili le recensioni sui
film di Carpenter e Cameron in questo senso).
Quando poi aggiunge delle flebili note critiche, lo fa nel contesto di clamorose
e semplicistiche interpretazioni che non stanno ne' in cielo ne' in terra (e' il
caso di Leone, per esempio), oppure lo fa mettendo in campo una summa di luoghi
comuni che farebbero impallidire anche i conciliaboli da bar (vedi Kubrick).
C'e' del trash, suvvia, non neghiamolo. Diro di piu': apporato cio', leggere
queste recensioni e' anche molto divertente.
--
_________________________________
-=B A r r Y Z=-
Godeliano per natura,
Cartesiano per scelta.
-[icq UIN 7098241]-
_________________________________
>
> > Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
> > Questa a casa mia si chiama critica.
>
> > Il cinema di Leone e` altamente criticabile, per fortuna, come tutte le
> > opere complesse.
> > Ma ignorare cio` significa ignorare la complessita` in generale; e
questo e`
> > un errore da principianti.
>
> C'e' del trash, suvvia, non neghiamolo. Diro di piu': apporato cio',
leggere
> queste recensioni e' anche molto divertente.
>
Lette le critiche del Farinotti ci si rende conto che metà delle persone che
scrivono su questo ng potrebbero tranquillamente fare un manuale.
****MacGuffin
> E' un dovere comprarlo, la versione cartacea e' un capolavoro di
> maneggevolezza, resistente ed elastico, ottimo contro insetti ed
aracnidi.
E se non sbaglio la carta č bella spessa, si puň riciclare anche
accartocciandola, e infilandola nelle scarpe bagnate per farle
asciugare prima...L'inserto musicale di Repubblica era stampato su
quella carta lě, e funzionava alla perfezione...
vZ
> E con
> Dario Argento tra gli sceneggiatori non si va lontano.
Veramente c'era anche Bernardo Bertolucci. E' troppo stupido, non mi
diverto.
>Paolo Stoppa è il più
> incredibile trapper della storia del west cinematografico. È come
fare
> l'Amleto con John Goodman.
Ditemi dove abita, lo aspetto sotto casa. Vengo accompagnato da una
banda di integralisti Lubavitch.
vZ
> io poi non potro mai dimenticare una sua critica verso gli attori
che
> trovava brutti perche' "io non mi posso identificare in uno piu'
brutto di
> me".
Ma allora è tutto chiaro. Accanto al presidente operaio, il
presidente critico. Dev'essere Lui, che nei minuti liberi, visto che
non riesce a prendere sonno...
vZ
George Kaplan wrote:
> >Provate ad esempio a leggere quella di Jackie
> Brown.
:-(
fffffffffff
Un dovere morale:
un milione e mezzo di nuovi Farinotti nelle biblioteche italiane
"VitoZ" <vitto...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:Q2HY6.725$bG1....@news1.tin.it...
>E' un dovere comprarlo, la versione cartacea e' un capolavoro di
>maneggevolezza, resistente ed elastico, ottimo contro insetti ed aracnidi.
Io ho invece la prima edizione (1990), in un formato da volume
enciclopedico, regalatomi da un mio amico che l'aveva stampato la per
SugarCo, coraggiosa casa editrice ora scomparsa.
Li` faceva solo riassuntini del film, ovviamente conditi con grandi
spoiler.
Ciao
--
| enkidu75 scripsit
|<mailto:enki...@monrif.net> <ICQ#43254396> <news:it.arti.cinema>
| _____________ __________ ________ ______ ____ ___ __ _ Fade to white
> Reference: <MPG.159c7c322...@news.iol.it>
> Also sprach Vincent Hanna:
>
>> E' un dovere comprarlo, la versione cartacea e' un capolavoro di
>> maneggevolezza, resistente ed elastico, ottimo contro insetti ed aracnidi.
>
> Io ho invece la prima edizione (1990), in un formato da volume
> enciclopedico, regalatomi da un mio amico che l'aveva stampato la per
> SugarCo, coraggiosa casa editrice ora scomparsa.
> Li` faceva solo riassuntini del film, ovviamente conditi con grandi
> spoiler.
si, si! ce l'aveva un mio amico in casa, e' li che ho letto la recensione di
l'ultima onda...
Corrado
-x-x-x-x- LuC@ -x-x-x-x-x--x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x
Non piů discrezionali
con parole che potrebbero essere di meno o essere di piů ma stretti a quelle
sole
che altro non sono se non quelle parole
-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x-x
COSA?! davvero non c'e' piu'? Ho dei bellissimi libri di SugarCo...e tutti
i titoli che avevano?
ciao
--
VH
Certo anche li' di vaccate ce ne sono ma non ci sono paragoni con la
sistematica dabbenaggine del F, Mereghetti per quanto odioso -o meglio i
suoi collaboratori per lui- riesce anche ad essere vonsultabile, a meno
che non si sia patiti per Greenaway o Resnais o Antonioni.
ciriciao
--
Vincent Hanna
avro' una defaillance che domani chiamero' sonno
>si, si! ce l'aveva un mio amico in casa, e' li che ho letto la recensione >di l'ultima onda...
Visto che mi stai simpatico te la scrivo tutta:
L'ultima onda
(The last wave)
Regia di P. Weir. Con Richard Chamberlain, Olivia Hamnet, Frederick
Parslow. Fant., col.
Un giovane avvocato, durante le indagini per difendere un suo cliente,
scopre di essere un super-iettatore. E infatti il suo cliente viene
condannato e la Terra distrutta da una gigantesca ondata. Per chi crede
alla iettatura, tenersi alla larga. (prod. Australia, 1977.) ***
>COSA?! davvero non c'e' piu'? Ho dei bellissimi libri di SugarCo...e tutti
>i titoli che avevano?
Ad esempio i libri di McLuhan? Eh, non ci sono piu`...
Tu quali libri hai?
Mimì, Cocò e Carmine 'o pazz'
i tre d'a piazza...
++++++++++++++++ LuC@ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++
"Padre loro, che sei dappertutto, perché sei così ovunque?"
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
> Ditemi dove abita, lo aspetto sotto casa. Vengo accompagnato da una
> banda di integralisti Lubavitch.
Carma riga', fatemelo torturare un poco prima, non merita *solo* di
morire. Prima una bella lettura integrale dei saggi di Ejsenstejn. ...e
poi solo violenza.
--
Lt. Vincent Hanna
LAPD
>Una vera chicca:
>http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
>Il Farinotti e' online!
Non credo ai miei occhi:
LA CASA 2
"Un professore ha cercato di decifrare il famigerato libro dei morti,
il Necronomicon, ma se n'è amaramente pentito. Schifosi ectoplasmi
hanno invaso il suo chalet, facendo a pezzi il prof., sua moglie e i
seguenti visitatori. Arriva anche la figlia del prof. e per poco non
fa la stessa fine. Alla fine sconfigge i mostri ma viene spedita in
un'altra dimensione temporale."
Ma vi rendete conto?
Non solo non ha visto il film, ma gli hanno mal riferito anche la
trama.
Sublime! Puro ed incontaminato TRASH.
Seguendo la teoria labranchiana, gli elementi ci sono tutti:
l'emulazione fallita, il massimalismo, l'incongruenza...
--
il mio forum: http://pub33.bravenet.com/forum/show.asp?usernum=2784193884
il mio sito : http://digilander.iol.it/alessandrociuchetti/
AleFango
Allora, lungi da me ogni vergogna ho tre Otto Rank "il mito della nascita
dell'eroe, il doppio e la figura del don giovanni", uno stupendo Balzac
"Louis Lambert"; "Il Pasto Nudo"; Bukowski in abbondanza; forse altro, non
so perche' 'sto editore mi sia rimasto impresso, la veste grafica e'
bruttarella, i libri si sbrindellano alla prima apertura. Pero' mi spiace.
Ma quando mai accadde? (cmq, sia detto continua a vivere in tutte le
bancarelle e librerie a meta' prezzo)
--
VH
Aggiungo: Petri, Argento, Leone, Ferreri.
Visto che ci siamo, beccati 'sta chicca:
"CRONACA DI ANNA MAGDALENA BACH
Regia di Jean-Marie Straub
È una cronaca immaginaria della vita del famoso musicista raccontata
attraverso gli occhi della moglie. Inizia con la sua morte avvenuta in
Germania nel 1750. Con Bach finì secondo il regista la civiltà
cristiana occidentale. Film geniale, nobilissimo, notevolmente noioso
nonostante duri meno di novanta minuti. "
Neanche capace di fare dell'ironia :-D
Come dicevo, davvero sublime!
>Leggete la rece di C'era una volta il West:
Eh già. Sulla scia del Mereghetti, sembra abbia preso di mira Sergio
Leone.
------------
"IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO
[...]
Al suo terzo western, Sergio Leone non s'accontenta più di accumulare
i morti ammazzati, vuole inserire le carneficine in un discorso più
ampio e significante (la polemica contro la guerra, la religione, i
lager). Naturalmente è fumo negli occhi, però lo spettacolo c'è.
-----------
Per la cronaca, Mereghetti definiva "Il Buono, il Brutto, il Cattivo"
come (vado a memoria) "una poco riuscita commistione tra western e
comicità latina".
Ho l'impressione che scaglrsi contro Sergio Leone stia diventando un
vezzo critico.
> Visto che mi stai simpatico te la scrivo tutta:
>
> L'ultima onda
> (The last wave)
> Regia di P. Weir. Con Richard Chamberlain, Olivia Hamnet, Frederick
> Parslow. Fant., col.
>
> Un giovane avvocato, durante le indagini per difendere un suo cliente,
> scopre di essere un super-iettatore. E infatti il suo cliente viene
> condannato e la Terra distrutta da una gigantesca ondata. Per chi crede
> alla iettatura, tenersi alla larga. (prod. Australia, 1977.) ***
siiiiiiiiiiiiiiiii!
capuolavoooorooooooooooooo!!!!!!!!
Ruiz e tutti i visionari (faccio prima a dire: tutto il cinema che amo).
|||||||||||||LuC@|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
--- "Mi mancava soltanto il titolo,
poi tutto sarebbe diventato chiaramente illeggibile" ---
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
"In un ospedale danese vivono le storie di malati, medici, infermieri,
visitatori. Ma non basta, si inseriscono anche dei fantasmi. Tutto questo
per quasi cinque ore. Spettatori chiamati a durissima prova".
In THE KINGDOM ce lo vedrei bene...
Holden, lo sapevo che c'e` luce nei tuoi occhi.
: penso a Evita, Jackie Brown e altri esempi che leggi in questo
: thread...
Ti diro`: NMNFUC
susanna
Volevo sangue e non l'ho avuto: che i 'giovani turchi' siano di colpo
diventati eunuchi?
A.
P. Farinotti e` un imbecille. Come puo` essere imbecille colui che pretende
di far intendere di aver visto 33000 film. Ciononostante trattasi di
imbecille coerente, merce rara di questi tempi. Ho ancora sotto mano le
recensioni coeve all'uscita di C'era una volta in America di suoi colleghi
ben piu` quotati: oggi la pensano diversamente e riveriscono come mosche
cocchiere.
B.
Emblematico pero` come abbiate confuso un intervento su una breve recensione
tuttaltro che idiota (su C'era una volta il West), con l'apologia al
Farinotti: questa si chiama coda di paglia. E basta.
C.
Se solo avete dato un'occhiata alle 'recensioni' del nostro, vi sarete
accorti che trattasi di sintesi della trama, tranne qualche umoristica
eccezione: vi garantisco che e` enormemente meglio leggere questi piccoli
capolavori, che un fondo di Bruno Fornara una volta all'anno.
D.
Ma ancora una volta mi stupisco di come i vostri giovani e freschi neuroni
'ottomani' non abbiano voluto soffermarsi sul centro della questione che ho
provato a discutere (a parte il patetico tentativo di ratataplan): le
sintetiche note di Farinotti su CUVIW erano una buona base di partenza.
In fondo uccidere i padri e` la premessa per ripartire; non e` forse questo
che qualcuno di voi, ostinatamente e senza lesinare cattivo gusto, intende
fare?
susanna
Ne sono sicura: la recensione dell'Ultima onda di Pino Farinotti vale, da
sola, TUTTI i film di Peter Weir, compresi quelli a venire.
susanna
Scherzi a parte, io ho commentato solo quella di CUVIW.
Se provi a leggere quella su C'era una volta in America, andiamo a letto
contenti tutti.
Ma la questione era un'altra.
susanna
: Sei Farinotti?
: Leggi un paio di *critiche* e poi ripensa a quanto hai scritto......
:
Mi riferivo a quel passo, mica al Farinotti tout court.
susanna
: Ma ciucciami la fava col pecorino a bella.....
Quando vuoi, imbecille. E POI?
: Farinotti giudica delle scelte espressive chiare e nette che distinguono i
: film.
: Il film puoi dire che ti piace oppure no per questo o quello, ma
scagliarti
: come fa contro Morricone e Sergio Leone e' puro delirio
: megalomane e cocainesco.
Non e` delirio.
Quasi tutto cio` che afferma su CUVIW e` vero.
Ma tu hai una certa difficolta` nell'interpretazione: le sue frasi hanno
senso. E il giudizio lo si trae dal valore che si attribuisce alle frasi con
senso.
In altre parole, quello che per lui e` eccessivo o fuori luogo, per te e`
cifra stilistica.
Ma non basta il tifo: devi argomentare.
susanna
: FAB.
>Ne sono sicura: la recensione dell'Ultima onda di Pino Farinotti vale, da
>sola, TUTTI i film di Peter Weir, compresi quelli a venire.
sapevo di trovare in te un appiglio contro il banale Weir...
--
The Holden Show
Era evidente: mi riferivo all'intervento su C'era una volta il West.
: Quando poi aggiunge delle flebili note critiche, lo fa nel contesto di
clamorose
: e semplicistiche interpretazioni che non stanno ne' in cielo ne' in terra
(e' il
: caso di Leone, per esempio), oppure lo fa mettendo in campo una summa di
luoghi
: comuni che farebbero impallidire anche i conciliaboli da bar (vedi
Kubrick).
Sai, deve essere piuttosto complicato recensire 33000 film.
: C'e' del trash, suvvia, non neghiamolo. Diro di piu': apporato cio',
leggere
: queste recensioni e' anche molto divertente.
E questo e` gia` tanto.
susanna
<omissis>
:Un cult movie per ragionieri in vena di poesia."
:
: Questa non e' una critica, e' il delirio di uno che non conosce il cinema.
E
: molti film nemmeno li ha visti.
Nix.
Il montaggio di CUVIW e` extradiegetico, esattamente come prescrivevano i
russi. E come spesso ha fatto Welles.
Che mi dici, si tratta di montaggio alla Hawks o alla Ford? E' questo che
vuoi dire, ragioniere?
No, di pure, che ti ascolto...
: >Chi
: > pretende di assolutizzarlo e` un imbecille o semplicemente un ignorante:
: in
: > questo senso sono valide solo evidenti incongruenze 'tecniche' nel modo
di
: > esprimersi (si provi a chiudere gli occhi e ad immaginare un contributo
: > critico del Kaplan all'Andrei Roublev; poi la si immagini stampata da
: > qualche parte).
:
: Ancora che rosichi per quel post sulle donne? Meno male che stavolta non
mi
: hai spedito le mail a casa.
La tua replica, pero`, non era male.
Ma dicci qualcosa sul pittore d'icone, dai.
: > Questa tua posizione, che come vedo e` decisamente condivisa, denota un
: > approccio infantile: ricorrere al consociativismo critico, riconoscere
: > *indiscutibilmente* punti fermi e intoccabili mainstream pone te e i
tuoi
: > simili ai livelli di tifoso, cioe` bimbo.
:
: Sempre col cazzo in culo tu, eh? Ma quand'e' che ti rilassi?
... che la tesi di Federica abbia qualche fondamento?
: > Io non mi incazzo con Farinotti perche` non ama il mio idolo. M'incazzo,
: ad
: > es., con Gianni Amelio che sull'ultimo filmTv sostiene che La calunnia
: > mostra un rapporto tra donne tradizionale, dimostrando di parlare di una
: > cosa MAI vista; m'incazzo con chi NON vede film e ne parla ovvero con
chi
: li
: > vede con un occhio solo.
:
: Esatto, Farinotti parla di cose che non ha visto o ha visto male e
dimostra
: di non possedere i fondamentali parametri critici per giudicare un film
: (dire che Leone mutua il suo stile da Welles... ROTFL). In ogni caso e' un
: demente e tu sei l'unica a non accorgertene.
Non e` un demente. E' un imbecille. Ma ha un suo stile. E questo conta.
susanna
Vabbe', ma che c'entra ?
Mi sembra che il morandini e il Mereghetti non stanno su questi livelli di
imbecillita' eppure il numero di film recensiti mi sembra altrettanto ingente.
E' chiaro che le recensioni non le fa una persona sola, ma questo non giustifica
per niente che alla fine venga fuori una cosa di questo tipo, almeno penso.
> : C'e' del trash, suvvia, non neghiamolo. Diro di piu': apporato cio',
> leggere
> : queste recensioni e' anche molto divertente.
>
> E questo e` gia` tanto.
Beh, dipende. Potrebbe essere anche troppo, specialmente per un prodotto
commerciale.
--
_________________________________
-=B A r r Y Z=-
Di fede Escheriana,
con tendenze Platoniche.
-[icq UIN 7098241]-
_________________________________
>
> "corrado meraviglia" <c.mera...@ngi.it> ha scritto nel messaggio
> news:B758E2B9.11645%c.mera...@ngi.it...
> : susanna wrote :
> :
> : > Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
> : > Questa a casa mia si chiama critica.
> :
> : insomma, a parte le sue doti di comico naturale, leggiti la recensione di
> : insider poco sopra: e' chiaro che quel film non l'ha visto.
> Scherzi a parte, io ho commentato solo quella di CUVIW.
se hai letto tutte le risposte al tuo post, avrai notato che quello che tu
avevi chiaro in testa (cioe' il riferirti solo alla critica su leone) non lo
era altrettanto per chi ha letto le tue parole.
io poi non avrei neanche risposto, visto che la critica di f. a cuviw, a
differenza di altre, mi lascia indifferente.
Corrado
l'unico show senza protagonista.
Perchč? c'č ancora chi lo fa?
++++++++++++++++ LuC@ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++
"Padre loro, che sei dappertutto, perché sei cosě ovunque?"
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
> On Fri, 22 Jun 2001 18:51:15 GMT, Vincent Hanna <mcca...@libero.it>
> wrote:
>> Mereghetti per quanto odioso -o meglio i
>> suoi collaboratori per lui- riesce anche ad essere vonsultabile, a meno
>> che non si sia patiti per Greenaway o Resnais o Antonioni.
>
> Aggiungo: Petri, Argento, Leone, Ferreri.
ehi, non so se ti ricordi, ma una delle prime discussioni che ho avuto sul
ng, nel dicembre 99, e' stata proprio con te sul mereghetti...
tu lo denigravi e io ti dicevo che per me e' utilissimo visto che ha gusti
incredibilmente simili ai miei (almeno sul cinema recente)
bei tempi... eh eh eh
Corrado
> AleFango wrote :
>
>> On Fri, 22 Jun 2001 18:51:15 GMT, Vincent Hanna <mcca...@libero.it>
>> wrote:
>>> Mereghetti per quanto odioso -o meglio i
>>> suoi collaboratori per lui- riesce anche ad essere vonsultabile, a meno
>>> che non si sia patiti per Greenaway o Resnais o Antonioni.
>>
>> Aggiungo: Petri, Argento, Leone, Ferreri.
>
> ehi, non so se ti ricordi, ma una delle prime discussioni che ho avuto sul
> ng, nel dicembre 99, e' stata proprio con te sul mereghetti...
e anche un'altra sull'utilita' delle scuole di cinema, se non sbaglio...
>> The Holden Show
>l'unico show senza protagonista.
ma perchč ti svegli cosě presto alla mattina? :)
--
Ricomincio da Holden
> Nix.
> Il montaggio di CUVIW e` extradiegetico, esattamente come prescrivevano i
> russi. E come spesso ha fatto Welles.
Non capisco come il montaggio possa essere extradiegetico visto che comunque
serve sempre la narrazione (anche in Leone), ma capisco cosa vuoi dire.
Leone e Welles si possono forse accomunare per una certa sovraesposizione
dei meccanismi linguistici che porta a un barocchismo di cinema-cinema, ma
le somiglianze finiscono qui. E accusare di plagio o di scarsa novita' un
regista peraltro diversissimo e fortemente riconoscibile nel suo stile solo
in base a questo elemento e' cosa davvero risibile, che proprio niente ha a
che fare con la critica. Inoltre influenze e rimandi sono parte integrante e
inevitabile del fare cinema, tanto piu' per un regista squisitamente
postmoderno come Leone.
> Che mi dici, si tratta di montaggio alla Hawks o alla Ford? E' questo che
> vuoi dire, ragioniere?
Caschi male con me, professoressa. Ti posso dare lezioni su tutti e quattro
i registi, quando vuoi (Welles, Leone, Hawks e Ford).
> La tua replica, pero`, non era male.
> Ma dicci qualcosa sul pittore d'icone, dai.
Chi e' il pittore d'icone?
--
"Un intellettuale che trasforma il suo intelletto in azione,
quello e' un essere umano perfetto" (Sam Peckinpah).
> corrado meraviglia <c.mera...@ngi.it>, tu dicesti (forse):
>
>>> The Holden Show
>
>> l'unico show senza protagonista.
>
> ma perchč ti svegli cosě presto alla mattina? :)
perche' il mattino ha l'oro in bocca.
ecco.
oh.
hai
altre
domande?
(leggero tic della palpebra destra)
il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha
l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il
mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro
in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.il mattino ha l'oro in bocca.
>> Il top lo raggiunge in "L'amore il pomeriggio" e "Evita". Andate,
>> andate.
>"lui parla e parla, lei diviene impercettibilmente bella e arrapante
>dopo ogni appuntamento": quest'uomo ha seri problemi.
Per fortuna: da frasi come queste l'anno scorso avevo ricavato una
serie di sign di cui vado ancora orgoglione.
--
Enrico Battocchi <sgtp...@supereva.it>
"Fast'n'bulbous!"
>Era evidente: mi riferivo all'intervento su C'era una volta il West.
Non era EVIDENTE. Il tuo era un intervento-trabocchetto.
Compimenti. Sei riuscita nel tuo intento: scatenare delle reazioni.
Dunque è inutile lamentarsi del fraintendimento, no?
>Non e` un demente. E' un imbecille.
ROTFL
Altro che puntini sulle i
> Ma ha un suo stile. E questo conta.
Non so se alludui a questo ma in effetti mi sorge il dubbio che il
Farinotti FACCIA l'imbecille. In questo caso i pererebbe tutto il suo
fascino. Il trash deve avere caratteristiche di genuinità e di
assoluta incoscienza.
>1 18:51:15 GMT, Vincent Hanna <mcca...@libero.it>
>> wrote:
>>> Mereghetti per quanto odioso -o meglio i
>>> suoi collaboratori per lui- riesce anche ad essere vonsultabile, a meno
>>> che non si sia patiti per Greenaway o Resnais o Antonioni.
>>
>> Aggiungo: Petri, Argento, Leone, Ferreri.
>
>Ruiz e tutti i visionari (faccio prima a dire: tutto il cinema che amo).
Stronca di brutto anche Tarkovskij, con pretesti a dir poco ridicoli.
Poro ciccio, si vede che non regge le temporalità dilatate. ;-)
>AleFango wrote :
>> Aggiungo: Petri, Argento, Leone, Ferreri.
>ehi, non so se ti ricordi, ma una delle prime discussioni che ho avuto sul
>ng, nel dicembre 99, e' stata proprio con te sul mereghetti...
Ricordo benissimo. :-)
Erano i primissimi tempi che bazzicavo IAC. Intorno al febbraio/marzo
2000. Anche per te erano le prime discussioni?
>tu lo denigravi e io ti dicevo che per me e' utilissimo visto che ha gusti
>incredibilmente simili ai miei (almeno sul cinema recente)
Il Mereghetti credo sia in ogni caso utilissimo, specie all' epoca,
quando non esisteva né il Moradini né Il Farinotti.
Passi anche per i "gusti" (ricordi?, anche su questo discutemmo a
lungo) ma non venirmi a dire che il Mereghetti è un valido cririco.
Ma daì, demolire Tarkivskij per l'incapacità di comprendere il valore
"simbolico" della pioggia. Ma annasse a lavorà! ;-)
>bei tempi... eh eh eh
Eh, già! Il mio esordio con la "rece" de Il Bosco 1, Il Commissario
"Kaplan", Luciano Crovato etc.
Sul mio forum c'è ancora qualcuno cazzeggia in merito...
Se vuoi facci una capatina, lo trovi nella sign.
Come molti sanno, ho partecipato ala realizzazione di questo gioiello
del cinema italiano con un piccolo contributo: ho preparato con le mie
stesse mani gli impacchi per il trucco di "Fango", lo zombie ;-)
>e anche un'altra sull'utilita' delle scuole di cinema, se non sbaglio...
Sì, ma... cosa pensavo in merito? ;-)
>Holden wrote :
>
>> corrado meraviglia <c.mera...@ngi.it>, tu dicesti (forse):
>>
>>>> The Holden Show
>>
>>> l'unico show senza protagonista.
>>
>> ma perchč ti svegli cosě presto alla mattina? :)
>perche' il mattino ha l'oro in bocca.
>ecco.
>oh.
O forse perché di mattina POCO lavoro e MOLTO svago fanno di Corrado
un ragazzo ACUTO ;-)
> George Kaplan <george...@libero.it> wrote in message B3qY6.64311
>
> > Una vera chicca:
> >
> > http://mymovies.monrif.net/dizionario/QryFilm.asp
>
>
> Leggete la rece di C'era una volta il West:
Farinotti e' un genio
ha inventato l'antirecensione, anzi la recensione dell'antifilm
e' tutto sbagliato, tutto rovesciato, come nel mondo in cui i protoni
sono negativi e gli elettroni positivi
sono recensioni integralmente sbagliate, dunque corrette
N.
In definitiva: non ammette che esistano diversi modi di intendere il cinema
e tutti quegli autori che si distaccano dalla sua idea li stronca senza
pietà. Trovo il Mereghetti una iattura, se chi lo avvicina non ha le idee
già chiare e decide di affidarvisi rischia di non vedere una bella fetta di
cinema che conta. Per lui un film è soprattutto una trama leggibile e
coerente. Ovvio che stronchi Tarkov... Anche Godard se la vede brutta...
YOSOYOSOYOSOY LuC@ YOSOYOSOYOSOYOSOY
"esse o esse: questo è un problema"
YOSOYOSOYOSOYOSOYYOSOYOSOYOSOYOSOYOY
> "CRONACA DI ANNA MAGDALENA BACH
> Regia di Jean-Marie Straub
Che clamoroso testa di ca**o. Neppure ricorda il fatto che Bach è
interpretato dal grande clavicembalista Gustav Leonhardt. E cosa
significa "fine della civiltà cristiana"? E' da attribuire a una
clamorosa ignoranza delle posizioni di Straub?
vZ
> Come molti sanno, ho partecipato ala realizzazione di questo gioiello
> del cinema italiano con un piccolo contributo: ho preparato con le mie
> stesse mani gli impacchi per il trucco di "Fango", lo zombie ;-)
Questo non ce l'avevi mai detto. Adesso capisco.
>> tu lo denigravi e io ti dicevo che per me e' utilissimo visto che ha gusti
>> incredibilmente simili ai miei (almeno sul cinema recente)
>
> Il Mereghetti credo sia in ogni caso utilissimo, specie all' epoca,
> quando non esisteva né il Moradini né Il Farinotti.
sul farinotti non e' il caso di pronunciarsi, ma per esempio morandini mi
trova sempre in completo disaccordo...
> Passi anche per i "gusti" (ricordi?, anche su questo discutemmo a
> lungo) ma non venirmi a dire che il Mereghetti è un valido cririco.
forse no, non saprei, visto che neanche io lo sono. e forse per questo che
mi trovo bene, e che riesco anceh a capire quando un film che stronca a me
piacera'.
forse non capisco un cazzo allo stesso modo, eh eh.
>> e anche un'altra sull'utilita' delle scuole di cinema, se non sbaglio...
>
> Sì, ma... cosa pensavo in merito? ;-)
tu che avevano una loro utilita', io che le avrei rase al suolo.
metaforicamente, ehm, credo, ehm.
Corrado
>> Ho dei bellissimi libri di SugarCo...
>> Ad esempio i libri di McLuhan?
>Sono Sugar? mai riuscito a trovare molto, mi pare di avere qlsa da
>Feltrinelli (possibile?)
Non mi risulta. Della SugarCo sono usciti "Understanding media", ora
presso il "Saggiatore", poi "Il paasaggio interiore", "La sposa
meccanica", "Il punto di fuga", forse "Galassia Gutember" e un'altro di
cui non mi ricordo il titolo ma e` organizzato per voci in ordine
alfabetico.
>ho intravisto un tomone d'opera omnia e quasi quasi mi ci
>butto.
Di quale casa editrice? Acquistabile dove?
>> Eh, non ci sono piu`...
>> Tu quali libri hai?
>Allora, lungi da me ogni vergogna ho tre Otto Rank "il mito della nascita
>dell'eroe, il doppio e la figura del don giovanni",
Grande, hanno tradotto il Doppelgaenger?
>uno stupendo Balzac
>"Louis Lambert"; "Il Pasto Nudo"; Bukowski in abbondanza; forse altro, non
>so perche' 'sto editore mi sia rimasto impresso, la veste grafica e'
>bruttarella, i libri si sbrindellano alla prima apertura.
Ah ah, li stampava il mio amico... anzi, l'azienda in cui poi e`
subentrato anche lui.
>Pero' mi spiace.
>Ma quando mai accadde? (cmq, sia detto continua a vivere in tutte le
>bancarelle e librerie a meta' prezzo)
Infatti, dovro` darmi da fare.
Ciao
--
| enkidu75 scripsit
|<mailto:enki...@monrif.net> <ICQ#43254396> <news:it.arti.cinema>
| _____________ __________ ________ ______ ____ ___ __ _ Fade to white
Mi si perdonera' spero l'ignoranza somma ma cosa mai e' il /montaggio
extradiegetico/? mi manca il tassello, non capisco nemmeno le due righe a
seguire.
E se la categoria esiste, come puo' darsi che sia extradiegetico? le
virgole sono extradiegetiche? certo, come potrebbe essere altrimenti.
Ed allora quale sarebbe il montaggio diegetico? forme di anafore e
catafore? il monatggio assente, piani sequenza?
sono in panico. ed in quali film di welles, il montaggio di ford ed Hawks,
non li metto assieme.
--
Vincent Hanna
L' Unratfresser di it.arti.cinema
> >> [.....] di McLuhan?
> >Sono Sugar? mai riuscito a trovare molto, mi pare di avere qlsa da
> >Feltrinelli (possibile?)
> Non mi risulta.
E' cosi' tanto tempo che non tornano a casa...
(grazie dei titoli, la caccia e' aperta)
> >ho intravisto un tomone d'opera omnia e quasi quasi mi ci
> >butto.
> Di quale casa editrice? Acquistabile dove?
bueno, non ci ho badato. so dove l'ho visto, appena ci passo te lo faccio
sapere.
> >Allora, lungi da me ogni vergogna ho tre Otto Rank
> Grande, hanno tradotto il Doppelgaenger?
Yes, forse il migliore dei tre che ho letto, non direi pero' che il buon
Otto fosse un grande scrittore ne' un geniale pensatore, ottimo mestiere
ma soprattutto documentazione.
>
> > la veste grafica e' bruttarella, i libri si sbrindellano alla prima apertura.
> Ah ah, li stampava il mio amico... anzi, l'azienda in cui poi e`
> subentrato anche lui.
Quanto costa mai la colla!
>
> Infatti, dovro` darmi da fare.
Spero tu non tenti la sorte dalle parti di Torino perche' dovremmo far
parlare le Colt.
ciaoo
<omissis>
: Chi e' il pittore d'icone?
E questo qui vuol fare il regista?
susanna
No.
Le virgole sono un elemento della grammatica del linguaggio, cioe` solo
funzionali. Non hanno nessuna relazione con il testo.
: Ed allora quale sarebbe il montaggio diegetico? forme di anafore e
: catafore? il monatggio assente, piani sequenza?
No.
Quelli sono stili (montaggio assente) del linguaggio o elementi di sintassi
del linguaggio (sequenza).
: sono in panico. ed in quali film di welles, il montaggio di ford ed Hawks,
: non li metto assieme.
Chiedo venia.
Non e` mia abitudine abusare di terminologia gergale.
E uno dei motivi per cui questo NG mi piace e` la sua sana incontaminazione
dall'esercizio del potere linguistico e culturale che imperversa in quasi
tutti i comparti del sapere.
La categoria 'extradiegetico' esiste, come ben sai, appaiata di solito con
'intradiegetico'. Associata al montaggio viene utilizzata in molti testi di
semiotica del cinema (es. Metz, ma anche altri).
Elemento extradiegetico: che si allontana dalla messa in scena del testo.
Es.
La musica in un film e` inserita tramite il montaggio. Quando il motivo
musicale e` molto lontano dalla messa in scena (es. i film di Leone, ma,
come noto, anche quasi tutta la produzione Del Maestro Sovietico) si dice
extradiegetica. E allora ecco il montaggio extradiegetico.
La sfera di cristallo che rotola, ti ricorda qualcosa? E' vicina o lontana
dalla messa in scena?
Ma in quel posto e` stata inserita tramite montaggio; a sua volta ideato a
priori in base ad un contenuto che il regista voleva veicolare 'aldila`'
della messa in scena.
La scuola tradizionale di montaggio statunitense(1), con le inevitabili
differenze stilistiche, ha sempre privilegiato proprio il montaggio
diegetico, cioe` tale da non interferire con la narrazione e la messa in
scena. Il modo di rappresentazione istituzionale nordamericano imponeva - e
in qualche misura obbliga ancora - al montaggio intradiegetico. E i 'grandi'
Hawks e Ford erano i migliori in questo: semplicemente non si vedevano(2).
Loro fanno film per vendere biglietti, mica per il gusto nostro.
Attenzione: il contributo critico successivo ha analizzato lo stile dei
singoli 'maestri' e ha rintracciato gli stilemi caratteristici dei vari
autori; ma si tratta di una operazione 'a posteriori', una specie di caccia
al tesoro filologica se non, in molti casi, di puro divertissement per
critici falliti. E loro lettori.
susanna
(1) Naturalmente esistono anche importanti eccezioni a tutto cio`; ma
l'imperativo stilistico, in questo senso, era quasi codificato (leggi: i
produttori, altrimenti, licenziavano il regista)
(2) Spesso la 'grandezza' dei maestri nordamericani viene individuata nella
capacita` di *nascondere* all'interno della rappresentazione codificata i
propri contributi d'autore.
Tu, tutte le settimane.
Vabbe`, non e` proprio Bruno Fornara: e` Emanuela Martini, sua figlia.
susanna
Boh.
Se SOTTO ad un messaggio che riporta UNA recensione ben precisa, si riporta
letteralmente (quotatura compresa):
............................................................................
.........................
: Leggete la rece di C'era una volta il West:
: ------------------------------
: Sergio Leone, dotato di una certa muscolarità espressiva, ha i suoi limiti
<omissis>
Il sig. Farinotti esprime una critica. Argomenta.
Questa a casa mia si chiama critica.
............................................................................
.........................
mi permetto di dire che era EVIDENTE. Poi vedi tu.
: Compimenti. Sei riuscita nel tuo intento: scatenare delle reazioni.
: Dunque è inutile lamentarsi del fraintendimento, no?
Spero che tu non creda che io sia una provocatrice.
Non e` proprio nelle mie intenzioni.
Io amo Sergio Leone. E CUVIW.
Le quattro parole di Farinotti su CUVIW sono, pero`, assolutamente sensate.
Si puo` negare che SL sia 'manierista'?
Si puo` negare che la musica di EM sia 'intrusiva'?
Si puo` negare che faccia 'a gara' su ogni sequenza?
Si puo` negare che sia uno dei piu` grandi 'citazionisti' e se ne compiaccia
un fotogramma su due?
Si puo` negare che sia kitch?
Si puo` negare che la 'scopa nel culo', a differenza di quanto sostiene
ratataplan, ce l'ha (sempre avuta) la Cardinale?
E infine, si puo` negare che sia intriso di sentimentalismo?
NO.
E allora? Qui veniva il bello.
susanna
: Vabbe', ma che c'entra ?
: Mi sembra che il morandini e il Mereghetti non stanno su questi livelli
di
: imbecillita' eppure il numero di film recensiti mi sembra altrettanto
ingente.
: E' chiaro che le recensioni non le fa una persona sola, ma questo non
giustifica
: per niente che alla fine venga fuori una cosa di questo tipo, almeno
penso.
Guarda, se mi dai tempo ti tiro fuori io qualche perla dal Morandini e dal
Merenghetti: non siamo al livello di Farinotti, certo, ma la critica ha in
se` questa contraddizione. Ops, la critica borghese, cioe` quella animata
dallo spirito borghese assoluto dell'ex cathedra: io sono il critico, tu il
deficiente; io sono il vate, tu l'ignorante; io sono il piu` grande regista
virtuale della storia e io ti dico chi e` bravo e chi non lo e`. Insomma,
una cosa insopportabile.
Ma attenzione a non cadere nella stessa trappola: guarda un po` i post di
questa discussione...
Il Farinotti, nella sua vocazione nazional-popolare invece 'sfuma' questo
ruolo per cadere, spesso, in un innocuo giochetto umoristico. E soprattutto
non nasconde le sue intenzioni. Io preferisco il Farinotti.
susanna
Carina questa ma, Susanna cara, sbagli candeggio... Detesto Fornara, detesto
la Martini, detesto la gang di CINEFORUM la cui unica firma leggibile
ritengo essere quella che appare meno (Bertani, Alessandro, figlio di
niuno).
|||||||||||||LuC@|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
--- "Mi mancava soltanto il titolo,
poi tutto sarebbe diventato chiaramente illeggibile" ---
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Questo č un argomento, effettivamente.
Il Mereghetti č decisamente piů pericoloso del Farinotti. Dubbio non v'č.
YOSOYOSOYOSOY LuC@ YOSOYOSOYOSOYOSOY
"esse o esse: questo č un problema"
YOSOYOSOYOSOYOSOYYOSOYOSOYOSOYOSOYOY