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Presa diretta nel cinema italiano

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Stefano

unread,
Apr 14, 2003, 5:49:24 AM4/14/03
to
Vedendo molti film stranieri, anche vecchi, ci si rende conto che sono
praticamente tutti registrati con l'audio in presa diretta. Questo vale non
solo per i film americani ma anche per i film francesi, per quelli inglesi,
tedeschi ecc.
In Italia è da poco tempo che c'è questa abitudine, e non si usa comunque
sempre. Basta vedere gli orrendi doppiaggi di molti sceneggiati televisivi.
Forse un tempo facevano eccezione alcuni film comici come quelli di Totò
(esterni esclusi) dove l'improvvisazione e l'immediatezza erano
fondamentali.

Significativa di questa "tradizione" italiana una scena del film "Effetto
notte " di Truffaut in cui Valentina Cortese (mi sembra) dice al regista:
"ma facciamo con Fellini....io muovo la bocca dicendo cose senza senso e poi
in una seconda fase ci metto sopra le parole."

Da cosa dipende questa tradizione? Dal fatto che gli attori italiani sono
più scarsi degli altri (dimostrato quasi scientificamente....)? Dalla scarsa
abilità dei tecnici? Dalla lobby dei doppiatori?
Fatto sta che per me è veramente fastidioso guardare un film italiano, con
attori italiani, che, nella migliore delle ipotesi, si autodoppiano. Senza
contare tutti quegli attori, anche noti, che non hanno mai fatto un film con
la loro voce "vera".

La prova che i nostri attori sono dei cani (in media) è data dal fatto che
ora che si usa la presa diretta (Muccino, Ozpetek ecc..) non si capisce
nulla di quello che dicono....parlano a mitragliettadi fine anno....

Ciao
Stefano


Stefano

unread,
Apr 14, 2003, 5:54:24 AM4/14/03
to

"Stefano" <mont...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bwvma.14696$DN.4...@tornado.fastwebnet.it...

Ops..mi ero mangiato una frase:
Eccola:...parlano a mitraglietta, oppure urlano e spesso sussurrano e sempre
si mangiano le parole....come fosse una recita di fine anno scolastico...

>


Nessuno for President

unread,
Apr 14, 2003, 5:58:09 AM4/14/03
to

"Stefano" <mont...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bwvma.14696$DN.4...@tornado.fastwebnet.it...

> Da cosa dipende questa tradizione? Dal fatto che gli attori italiani sono


> più scarsi degli altri (dimostrato quasi scientificamente....)? Dalla
scarsa
> abilità dei tecnici? Dalla lobby dei doppiatori?

Da registi incapaci? ^__^

ciao
NfP


Stefano

unread,
Apr 14, 2003, 6:01:15 AM4/14/03
to

"Nessuno for President" <daniele...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:b7e0n9$dmj$1...@lacerta.tiscalinet.it...
CUT

Può essere....però dare dell'incapace a Fellini....mi sembra un po'
troppo....
Stefano


Nessuno for President

unread,
Apr 14, 2003, 6:50:57 AM4/14/03
to

"Stefano" <mont...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:jHvma.14708$DN.4...@tornado.fastwebnet.it...

> Può essere....però dare dell'incapace a Fellini....mi sembra un po'
> troppo....

Non mi riferivo a FF, per me lui poteva qualunque cosa. Penso, ion generale,
che se un film non è in presa diretta la responsabilità è del regista...

ciao
NfP


Stefano

unread,
Apr 14, 2003, 6:54:23 AM4/14/03
to

Speravo che qualcuno ne sapesse di più...

Tra l'altro in Italia c'è stata sempre la tendenza a invitare per le parti
da protagonista qualche star straniera....che ovviamente recitava nella sua
lingua...vedi Delon in Rocco e i sui fratelli, Belmondo in "La ciociara"
ecc..
Cosa che all'estero non si fa mai....o meglio all'estero una volta si
facevano recitare attori italiani nella lingua del film...
Da ricordare lo splendido De Sica nel magnifico film di Ophuls "Madame
de..."....in cui fa un diplomatico italiano in Francia...
ve lo immaginereste doppiato da un francese?????

Stefano


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Stefano

unread,
Apr 14, 2003, 11:27:37 AM4/14/03
to

"gek" <gek...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:a10b2e46.0304...@posting.google.com...
> "Stefano" <mont...@hotmail.com> wrote in message
news:<bwvma.14696$DN.4...@tornado.fastwebnet.it>...
>
> Stefano, il tuo post mi fa venire in mente una mia personale opinione.
> La pippaggine degli attori italiani è evidenziata dalla presa diretta.
> Secondo me l'attore italiano mediocre pensa che una recitazione
> naturale sia una recitazione sottotono, quindi recita a bassa voce.
> Risultato, non si capisce un cazzo.
> Gli attori Muccinesi, poi, interpretando ruoli di psicopatici, sono
> portati a bisbigliare ed urlare nella stessa frase, attaccando una
> parola all'altra. Conseguenza, nei film di muccino, più che in altri,
> non si capisce una mazza.
> Per questo la nomination al fonico di presa diretta di RDM mi è parsa
> come un gesto di pietà nei suoi confronti.

Sottoscrivo
Stefano


Joseph J.

unread,
Apr 15, 2003, 8:38:15 PM4/15/03
to
On Mon, 14 Apr 2003 11:49:24 +0200, "Stefano" <mont...@hotmail.com>
wrote:

>Vedendo molti film stranieri, anche vecchi, ci si rende conto che sono
>praticamente tutti registrati con l'audio in presa diretta. Questo vale non
>solo per i film americani ma anche per i film francesi, per quelli inglesi,
>tedeschi ecc.

>In Italia č da poco tempo che c'č questa abitudine, e non si usa comunque
>sempre.

E' un uso, un'abitudine che risale al secondo dopoguerra. Visti i
danni subiti da Cinecitta' durante il periodo bellico, la maggior
parte delle produzioni si sposto' in esterni, nei quali era difficile
ottenere un buon sonoro in presa diretta. Tuttavia la gia' consolidata
tradizione del doppiaggio aveva permesso di sviluppare e perfezionare
notevolmente l'arte della sincronizzazione del sonoro, cosi' da poter
girare appunto in esterni senza preoccuparsi dei dialoghi, registrati
in studio in seguito.

--
Joseph J. - preb...@libero.it
"He told them to look not at the facts, but at the meaning
of the facts. Then he said the facts had no meaning..."

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